Giacomo chiude la gara alle spalle dell'austriaco Aigner e davanti al polacco Polas: la spedizione azzurra sale a quota 13 medaglie, le stesse conquistate ai giochi paralimpici norvegesi di 32 anni fa
Alle 18 torna “Cambiare Musica“, la rassegna stampa settimanale di Daniela Ranieri che oggi propone una lettura approfondita di articoli che ruotano attorno al ruolo di Peter Thiel: “Tra Epstein e l’Anticristo. “L’anima nera” Thiel sbarca a Roma“ L'articolo Tra Epstein e l’Anticristo. “L’anima nera” Thiel sbarca a Roma. La rassegna stampa ragionata di Daniela Ranieri proviene da Il Fatto Quotidiano.
A Cologno Monzese Pier Silvio Berlusconi e Checco Zalone si sono ritrovati per celebrare i risultati straordinari di Buen Camino. Un incontro tra sorrisi e momenti simbolici, segnato anche da una sorpresa firmata Medusa e da uno sguardo ai progetti che potrebbero nascere in futuro
Al Mirmex di Bergamo è stato presentato ufficialmente Megaevoluzione ? Equilibrio Perfetto, il nuovo set del gioco di Carte Collezionabili Pokémon in uscita il 27 marzo (con...
Servizi sociali poco formati (e poco collaborativi, visto che si sottraggono perfino ai colloqui telefonici), una storia nata male quella della Famiglia del bosco, che tiene con il fiato sospeso tutta Italia dopo la separazione della mamma Catherine dai tre figli decisa dal Tribunale dei minorenni dell’Aquila. Parola di Marina Terragni, garante della Privacy, che […] L'articolo Famiglia nel bosco, Terragni: «Ho visto i bimbi, sono traumatizzati ma mangiano. Assistenti sociali poco formati» sembra essere il primo su Secolo d'Italia.
di Carmelo Zaccaria Gli economisti Daron Acemoglu e James A. Robinson hanno sostenuto in un loro famoso studio che le nazioni falliscono quando nel loro funzionamento prevalgono istituzioni estrattive, cioè quando una ristretta èlite è determinata ad “estrarre” reddito e ricchezza beneficiandosene, a scapito della maggioranza della popolazione; lo scopo principale è quello di mantenere […] L'articolo Non è detto che i regimi cadano con gli attacchi esterni proviene da Il Fatto Quotidiano.
L’istituto non ha concesso solo una stanza per il Ramadan: due aule adibite a moschea per permettere la divisione per “modestia e riservatezza” durante le preghiere
Appuntamento il 15 marzo con il vertici del quotidiano
Più che un campo largo un campo dei miracoli, il cui primo prodigio è quello di rimanere ancora in piedi nonostante faide intestine, il fuoco incrociato di accuse e recriminazioni interne, e un malanimo serpeggiante pronto a esplodere alla prima asserzione di uno dei suoi (sopravvissuti) protagonisti. Un tutto contro tutti che ij queste ore […] L'articolo Botta e risposta di fuoco: Conte delira in tv e insulta la Meloni. Calenda lo sbugiarda con un post e 4 punti sembra essere il primo su Secolo d'Italia.
Ridiculed, ‘memed’ and consigned to worst-dressed lists, seven standout Oscar outfits from over the years At the 2001 Oscars, Gladiator won best picture with Russell Crowe picking up best actor. But, if those facts might have faded to fodder for a pub quiz, the red carpet produced a moment of fashion legend – Björk wearing what is now known as ‘the swan dress’. Made by Macedonian designer Marjan Pejoski, the tutu skirt with the swan draped around the musician’s neck – and egg accessories – was panned. “It’s one of the dumbest things I’ve ever seen”, said TV fashion critic Steven Cojocaru. Continue reading...
Aveva deciso di non diventare più madre e per questo si era sottoposta a un intervento per la chiusura delle tube di Falloppio. L?operazione sembrava essere andata bene e la donna era...
Erika Capasso, delegata del sindaco ai Quartieri: “E’ uno strumento di democrazia diretta”. Dal 2017 finanziate 54 proposte su 135 per 13 milioni, oltre 72 mila cittadini hanno detto la propria
Nel periodo gennaio-marzo 2026 le donazioni d'organi sono aumentate rispetto allo stesso periodo del '25. Non c'è stato, al momento, il temuto effetto negativo sulle donazioni a...
Ci potrebbe essere un nuovo testimone mai ascoltato: quest’uomo potrebbe fare nuova luce sul rapimento di Denise Pipitone. A trovarlo la criminologa che ha dato una svolta all’omicidio di Nada Cellal
A margarita, but made with smoky mezcal and the nutty backnotes of manzanilla The impulse behind this was people’s enduring love of a margarita. We generally look to sherries or vermouths as key ingredients in our cocktails, but for this we wanted something that our guests would feel at ease with, while also being a little intrigued. Mezcal’s smoky notes work really well with the citrus notes in a classic margarita, so we opted for that as the base spirit, rather than tequila, while the addition of manzanilla lends the drink a lovely, complementary nuttiness. Elinor Blair, bar manager, Bar Flor at Wildflowers, London SW1 Continue reading...
It has swept awards, been lauded for its accuracy and become a word-of-mouth triumph. Now, after a big delay, The Pitt launches in the UK. We visit the set to meet the team behind this tense, unflinching US medical drama Like many US hospitals, Pittsburgh Trauma Medical Center (PTMC) is a place where time melts away. Rain or shine, 1am or 1pm, everything is bathed in the same retina-frying fluorescent light. Wait times often exceed several hours; in the lobby is a barrage of all-caps warnings (“aggressive behavior will NOT be tolerated”), while several TVs play clips of a Deadliest Catch-style show in two-minute loops. Purgatory, it seems, looks a lot like an American hospital … as recreated on a soundstage in Burbank, California. On the day I visit PTMC, the 52-bed ER on the Warner Bros lot, the hold-up is some babies. The infant actors are here to film a second season scene for The Pitt, the HBO Max medical drama that singlehandedly resuscitated the genre back from its Grey’s Anatomy flatline, swept almost every television award in the US and is now, finally, heading for the UK. (No bad blood, though: on set, I glimpse a flyer for a Pitt softball game against the crew of Seattle Grace.) Developed by the team behind 90s hospital hit ER, The Pitt follows a melange of hospital workers – the doctors, nurses, social workers, security and administrative staff of a cash-strapped emergency room in Pittsburgh – as they deal with everything from gunshot wounds to burnout, fentanyl overdoses to dreaded note-taking, with all the emotional trauma in between. Continue reading...
The artist has spent three decades changing the face of African art, and has just won the prestigious Hasselblad award. But they say the win isn’t about them – it’s for under-represented people still living with the echoes of Apartheid Zanele Muholi has been named the winner of the 2026 Hasselblad award. The South African artist, who identifies as non-binary, now takes their place within the pantheon of the world’s greatest art photographers, from Carrie Mae Weems, Hiroshi Sugimoto, Wolfgang Tillmans and Sophie Calle all the way back to the forebears of the art form, Henri Cartier-Bresson and Ansel Adams. It’s the kind of accolade that codifies the breathless reception with which Muholi’s work has been heralded to date. When their 2020 survey show at London’s Tate Modern was stymied by pandemic visitor restrictions, the gallery brought it back four years later. One critic likened their arresting self-portraits to Rembrandt’s. Continue reading...
Gli studenti dovranno aspettare la sessione estiva a giugno Anche quelli con la media del 30 bloccati dalla virostar. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la mail inviata ieri agli «sfortunati» studenti del corso di medicina e chirurgia dell’Università Vita-Salute del San Raffaele, fondata da don Luigi Maria Verzé: «Vi comunico che non verranno concessi appelli d’esame». Firmato: il professore dei «somari» - così li chiama lui - alias Roberto Burioni, di cui da troppo tempo si lamentano centinaia di studenti. Ma non sembra essere un caso di allievi demotivati o semplicemente non all’altezza: la pertinacia con la quale il docente farebbe «strage» di allievi è tale che alcuni di essi stanno prendendo seriamente in considerazione l’ipotesi di lasciare l’ateneo e andare a studiare altrove, depauperando il San Raffaele di chissà quante quote d’iscrizione dal costo di 15-16.000 euro l’anno ognuna, che portano nelle casse del San Raffaele circa 6 milioni l’anno soltanto per il corso di laurea di Medicina. Per non parlare dell’effetto deterrenza nei confronti di chi ancora deve iscriversi. La vicenda dello «sterminatore» di studenti, professore ordinario di microbiologia e virologia al San Raffaele e nel tempo libero animatore del salotto televisivo di Fabio Fazio sul canale Nove, è nota da due anni. L’accusa è semplice: Burioni falcidia gli studenti agli esami, manifestando un accanimento anomalo contro chiunque intenda partecipare e abbia la velleità di passare il suo esame. Un esame, a quanto pare, dal quale non si può prescindere: a Medicina, una volta arrivati al secondo-terzo anno, non è possibile accedere agli esami successivi se non si supera il test con Burioni, che bocciando tutti sta formando una sorta di collo di bottiglia in facoltà, facendo inesorabilmente andare centinaia di studenti fuori corso. È infatti dal 2024 che praticamente tutti gli studenti di microbiologia vengono sistematicamente bocciati: se due anni fa, su 408 studenti, soltanto dieci furono promossi e i restanti 398 bocciati, oggi, nonostante numerosi ricorsi e infinite polemiche sui giornali, che hanno consentito alla virostar di atteggiarsi a campione di rigore e inflessibilità, la situazione non è cambiata: all’ultima sessione, i promossi si contavano appena sulle dieci dita. Non è una notizia che in alcune università italiane diversi professori siano particolarmente severi nei confronti degli studenti e, se questo rigore tocca materie fondamentali come la medicina e la giustizia, verrebbe quasi da rallegrarsene. A Roma era famoso negli anni Ottanta il professor Natalino Irti, una delle figure più autorevoli del diritto italiano, professore emerito di diritto civile all’Università La Sapienza e accademico dei Lincei, noto per un approccio al diritto estremamente formale e teorico. Il suo esame era uno degli scogli più difficili da superare a causa dell’alto livello di preparazione richiesto. Al netto delle dovute distinzioni - Burioni (h-index su Scopus salito da 26 ad appena 32 in ben cinque anni e a dispetto del passaggio pandemico che riguarda esattamente la sua materia) non rientra certamente tra le figure di riferimento della microbiologia mondiale ed è più famoso per le sue comparsate in tv che per la sua autorevolezza accademica - non si ricordano lazzi punitivi di Irti, che motivava il proprio rigore semplicemente come atto di rispetto verso la funzione del giurista. Burioni, viceversa, sembra voler ingaggiare un grottesco «corpo a corpo» con i suoi discenti, da lui esplicitato con il gusto dell’impari sfida: «Professore», ha recriminato su Instagram uno dei suoi allievi chiedendogli un consiglio, «abbiamo problemi con il suo esame». «Tanto non ve lo farò passare mai», è stata la minacciosa replica della virostar. Che, a fronte di una così esigua percentuale di riuscita e delle apparentemente basse performance dei suoi alunni, neanche si è posto il problema di possibili inadeguatezze della sua stessa capacità d’insegnamento, rovesciando sugli alunni tutte le responsabilità: «Faccio notare che il 17% dei partecipanti a questo appello ignorava l’agente eziologico della scarlattina e il 44% non ha saputo indicare come fare una diagnosi di influenza», ha dichiarato. Ma la matematica non dev’essere il punto forte della virostar, poiché il 44% non è il 97,55%, che è la percentuale di studenti da lui bocciati. Burioni ha infatti incluso nella «carneficina» anche le eccellenze dell’ateneo: studentesse e studenti con la media del 30 o 30 e lode che puntano a laurearsi con 110 e lode - non esattamente dei «somari» come la virostar sostiene, insomma - e che inciampano soltanto nella sua materia. Qualcuno è già dovuto emigrare all’estero o in altri atenei italiani per passare l’esame di microbiologia, per poi rientrare al San Raffaele e proseguire il ciclo di studi; altri si sono rivolti al Comitato di Garanzia dell’ateneo per protestare contro l’attitudine sterilmente vessatoria della virostar, ma finora non si è mossa foglia. Gli stessi genitori dei docenti, per alcuni dei quali un anno di università in più è una spesa quasi insostenibile, non possono andare a colloquio con il professore per non esporre i propri figli a sicura bocciatura. Anziché moltiplicare le opportunità di riscatto per gli studenti respinti, Burioni l’altro ieri ha annunciato l’annullamento della sessione di inizio aprile, subito dopo le vacanze di Pasqua, dichiarandosi semplicemente «infastidito» da tutti i «somari» che erano stati bocciati alla sessione precedente del 23 febbraio e poco propenso a concedere la sessione d’esame prevista per aprile. Il giorno dopo, ha inviato la mail: sessione annullata, gli alunni dovranno aspettare giugno e luglio per poter andare avanti, l’appello sembra essere per lui un «merito» anziché un diritto. Il regolamento in teoria consente ai docenti di annullare una sessione d’esame, ma soltanto per motivi organizzativi o gravi irregolarità come frodi, errori procedurali, gravi disturbi esterni, problemi ambientali o altre violazioni, non ravvisate però da Burioni fino a due giorni fa, quando ha incontrato gli alunni. Che stanno cominciando a orientarsi verso il cambio di ateneo. Continua a leggere
The art of the heel: if you want a shot at the US presidency, you better be ready to sartorially debase yourself on the world stage The secretary of state of the United States of America is openly slopping around in a pair of too-big shoes that he has to wear because the president gave them to him. Why? Possibly as a piece of exquisite and complex satire about the size of his penis; possibly because Marco Rubio exaggerated his shoe size because he rightly assumed it would be linked to presidential speculation about the size of his penis. According to the vice-president, JD Vance, Donald Trump gives all his best boys a particular brand of shoe, either after guessing their size or making them disclose it. “The president, he kind of leans back in his chair,” explained Vance a couple of months ago, “and he says: ‘You know, you can tell a lot about a man by his shoe size.’” Strong words, particularly from a president with such famously tiny hands. Incidentally, Vance casually dropped it into the anecdote that he wore a 13. Marina Hyde is a Guardian columnist Continue reading...
L'azzurro secondo nello slalom gigante Vision Impaired
L’inchiesta della Finanza
Armed groups appear to have increased their firepower as they carry out raids deep in Hamas-controlled territory Pro-Israel Palestinian militia have launched repeated raids, clandestine assassination and abduction operations deep inside parts of Gaza controlled by Hamas in recent months, with new operations launched recently despite the outbreak of conflict with Iran. The militia, which are all based in eastern parts of Gaza that are under Israeli control after a ceasefire came into effect in October, have received significant logistic support from Israel since last year but appear to have increased their firepower, allowing new and more aggressive attacks in recent weeks. Continue reading...
Il presidente degli Stati Uniti appoggia il pugile e la sua discesa in campo politico
Perche' Anthropic ha improvvisamente interrotto la fornitura della sua Intelligenza Artificiale al Pe
Il canadese di Oklahoma centra il maggior numero di partite consecutive (127) con almeno 20 punti: sorpasso su Wilt, fermo a 126. Show del campione sloveno dei Lakers, bene gli Heat di Fontecchio