C’è chi si basa sull’unione di più Comuni (Forlì), sulle bellezze naturali (Ancona) o il patrimonio storico (Tarquinia, ma anche Anagni e la piccola Mirabella Eclano in Campania), chi sui festival (Sarzana) e sugli eventi (Catania e Massa). Eccoli tutti
Il portorecanatese D’Angelo vive dal 2018 nel Paese del Golfo. “La situazione non è semplice, specie da un punto di vista psicologico. Però non mi sento in pericolo e continuo a fare quello che facevo prima”
A processo un 26enne che avrebbe chiesto ai ragazzi di incontrarlo in luoghi appartati come aree verdi. In cambio due 15enni avrebbero ottenuto regali come cellulari di marca, pizze e anche 100 euro
Calcio under 16, reciproco gesto di fairplay tra Ponte Ronca e Barca Reno. “Sportività in primis”
Il Comune di Gabicce Mare non sa spiegare perché le coperture (salve solo 8 su 45), a 4 anni dalla fine lavori, siano finite in mare. È un’“anatra zoppa”
I fatti nell’estate del 2023: dopo una prima situazione di bisogno ‘tollerato’ è arrivata la denuncia. Avevano anche cambiato la serratura. Vince la linea delle difesa: “Prese dichiarazioni senza un avvocato”
Reggio Emilia: inferno a bordo dopo l’aggressione verbale a una 16enne. Spruzzato spray al peperoncino. Alla guida un’autista esperta modenese, finita al pronto soccorso: “Troppi pericoli, ogni giorno si rischia”
Stefania Quattrini, la titolare del maneggio in cui lavorava lo stalliere ora morto, non ci crede e accusa l’82enne Berdini, indagato per omicidio: “Voleva ucciderlo, ha sparato di proposito”
Il governatore dell’Emilia Romagna (Pd) sulle proposte di Nordio: “Non risolvono nessuno dei problemi che affliggono i tribunali”
Il presidente delle Marche (FdI): la sinistra ha politicizzato lo scontro. “Niente dimissioni in caso di sconfitta, Meloni l’ha sempre detto”
Cala la vendita di farmaci in Emilia-Romagna. Il motivo? La decisione del governatore dem, Michele De Pascale, di far pagare il ticket ai cittadini. A denunciarlo è Forza Italia, che attribuisce, numeri alla mano, la flessione delle vendite alla misura varata dalla giunta l’anno scorso, che ha introdotto il ticket a partire dal 2 maggio 2025, sconfessando, peraltro, la linea del suo partito e della sua segretaria, Elly Schlein, che va dicendo da tre anni che il governo taglia la spesa sanitaria e costringe gli italiani a pagare di tasca propria per le cure. «In soli sette mesi del 2025 dopo la reintroduzione nel mese di maggio del ticket sui farmaci da parte della Regione Emilia-Romagna sono stati venduti in meno quasi tre milioni di farmaci rispetto al corrispondente periodo di maggio-novembre del 2024», attacca il capogruppo azzurro in Regione Pietro Vignali. Quel ticket «è una tassa sulla salute che spinge gli emiliani e i romagnoli a curarsi meno e non ha risolto i grandi problemi della sanità regionale, in particolare quello delle liste d’attesa infinite o addirittura chiuse» aggiunge. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46574448]] La posizione di Vignali si basa sulle ultime statistiche sulla vendita dei medicinali in regione. Il calo della vendita dei farmaci da maggio a novembre 2025 rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente «è stato nettissimo: -2.914.196 confezioni pari al -6,55%. La conferma che in quel mese di maggio sia successo qualcosa di particolare si evince anche dalla statistica di confronto dei primi quattro mesi, da gennaio ad aprile, delle due annualità 2024-2025: le confezioni vendute in quel quadrimestre erano praticamente invariate rispetto allo stesso quadrimestre dell'anno precedente perché mostravano un leggerissimo aumento (+0,86%)», prosegue l’ex sindaco di Parma. Questi dati secondo Vignali «confermano ciò che avevamo denunciato sin dall’inizio: il ticket sui farmaci non funziona come misura di razionalizzazione della spesa sanitaria. Colpisce i cittadini più fragili, penalizza chi ha patologie croniche e scarica sulle famiglie i costi di una gestione inefficiente del sistema sanitario regionale». [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46372744]] Nel frattempo, le liste d’attesa per visite specialistiche ed esami diagnostici, afferma ancora Vignali, «continuano ad avere tempi inaccettabili o sono addirittura chiuse, senza disponibilità. Così chi ha bisogno di cure è costretto a rivolgersi al privato, con ulteriori spese». Per il capogruppo di Fi, dunque, a causa delle decisioni della giunta dem, «i cittadini di questa regione stanno subendo una doppia penalizzazione: da un lato il ticket sui farmaci, dall’altro l’impossibilità di accedere in tempi ragionevoli ai servizi pubblici». «Invece di tutelare i più deboli, l’Emilia-Romagna sta insistendo su una sanità sempre più iniqua dove si cura solo chi ha le risorse» prosegue. Secondo il consigliere regionale azzurro «è inaccettabile che, per fare cassa, si metta a rischio la salute delle persone. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46415993]] L’amministrazione regionale guidata da de Pascale smetta di chiudersi con la sua maggioranza nella narrazione non veritiera di avere il sistema sanitario regionale migliore possibile. Faccia invece quello che si ostina a non fare: rivedere l’organizzazione della sanità regionale premiando il merito e l’efficienza e dandogli finalmente una gestione più oculata ed efficace delle risorse».
New Zealand economic growth tipped to overtake Australia’s this year but Middle East conflict casts a shadow over outlook Just as New Zealand’s fragile economic recovery shows flickers of improvement – with economists predicting its annual growth could surpass that of its larger neighbour Australia – it is facing a new threat: the war in the Middle East. New Zealand is particularly exposed to the energy shocks produced by the conflict – and to economic crises generally – with the small, isolated nation highly dependent on global trade and tourism. It is susceptible to disruptions in supply chains and shipping. Continue reading...
The silicon figures are a touching version of what the Hindi language calls ‘smaran’, or remembrance In the north of Kolkata, near Dum Dum Junction, Subimal Das and his staff of 80 work from an old factory-warehouse. Using clay, fibreglass and silicon, they construct extraordinary lifesize replicas of religious icons, cultural figures, cricketers and Bollywood stars. But the workshop also has a popular new line: custom-made 30kg replicas of the dead, commissioned by family and loved ones. Continue reading...
Exclusive: England and Wales Greens leader outlines economic policy including help to meet rising energy costs and water re-nationalisation Successive governments have turned the UK from a manufacturing economy to one where the basics of life have been privatised and are rented back to people at a crushing cost, Zack Polanski will say. In a speech billed as the Green leader’s biggest policy intervention since he took over as leader six months ago, Polanski will argue that decades of gradual economic rebalancing in favour of a minority who own assets has left much of the country vulnerable to economic shocks such as the current rise in fuel prices. Continue reading...
Law Commission proposal forms part of plan to modernise and simplify burial and cremation law Graves more than 100 years old could be reused across England and Wales under Law Commission proposals that also include the reopening of some burial grounds closed under Victorian-era legislation. The changes would create a national framework for the first time, aiming to reduce pressure on burial space and modernise a system largely unchanged for more than 170 years. Continue reading...
Greater Manchester mayor hopes yet-to-be-built £250m course could provide ‘lasting legacy’ for north of England From the fairways of Rome to the greens of Versailles, could the world’s most prestigious golf tournament be heading to Bolton? Andy Burnham, the Greater Manchester mayor, has announced a bid to bring the Ryder Cup to the north of England for the first time in nearly 60 years. Continue reading...
Study highlights the movements in people’s gait that give away most about their emotional state A long face is not the only sign that someone is down in the dumps. How people walk is revealing too, particularly the swing of the arms and legs, researchers say. Scientists asked volunteers to guess people’s emotions from video clips of them walking and found that bigger swings portrayed more aggression while smaller swings implied fear and sadness. Continue reading...
Premature birth, pneumonia and malaria among leading causes of death in under-fives worldwide, as UN experts warn aid cuts are slowing progress on survival rates Most of the 4.9 million children who died in 2024 could have been saved, according to a new UN report that warns aid cuts could thwart the global goal of ending preventable child deaths. Progress towards ending the preventable deaths of children under five by 2030 has slowed 60% since 2015, the report found, leading to UN experts to call for sustained investment in health systems to reach the target. Continue reading...
Sina Tossi, analista del Center for international policy: “Larijani poteva essere un partner per i negoziati, con la sua uccisione sono più lontani”
Il premier israeliano ieri ha incitato gli iraniani alla protesta contro gli ayatollah. Ma un file dei suoi avverte: “Verrebbero uccisi”
L’Idf colpisce di nuovo il cuore del regime: era il capo di fatto della teocrazia. Morto anche Soleimani, guida delle milizie Basij responsabili della repressione
Incendio nella città portuale di Fujairah, negli Eau, dove si registra l’ottava vittima, un immigrato pachistano
Indian Wells era l’ultimo grande tassello che mancava nella collezione sul cemento di Jannik Sinner. Adesso non più. Con la vittoria su Daniil Medvedev nella finale del BNP Paribas Open, l’azzurro ha completato una sorta di bouquet perfetto del tennis sul duro: Slam, Masters 1000 e ATP Finals vinti sia indoor sia outdoor. Un club ristrettissimo, in cui prima di lui figuravano soltanto Novak Djokovic e Roger Federer, due nomi discretamente importanti nella storia di questo sport. Il trionfo nel deserto californiano porta in dote mille punti pesantissimi nella corsa al numero uno del mondo. In classifica Sinner sale così a quota 11.400, riducendo a 2.150 lunghezze il distacco da Carlos Alcaraz. Solo un mese fail margine dello spagnolo superava i tremila punti: la rincorsa dell’azzurro è ufficialmente iniziata. Indian Wells lascia anche e soprattutto la sensazione di un Sinner diverso rispetto a quello visto poche settimane fa a Melbourne: più completo, più elastico nelle soluzioni e più maturo nella gestione, anche fisica, delle partite e dei tornei. DETTAGLI RITMO ESAGERATO La finale con un ritrovato Medvedev è stata la fotografia perfetta del momento del numero 2 al mondo. Il russo, tornato competitivo dopo mesi complicati, non è mai riuscito a trovare contromisure al ritmo imposto da Sinner. Una vittoria netta che ha allungato anche una statistica impressionante: sono 22 i set consecutivi vinti nei Masters 1000, una striscia aperta che parte da Parigi-Bercy 2025. È la seconda più lunga della storia in questa categoria di tornei, dietro soltanto ai 24 set messi insieme da Djokovic tra Indian Wells e Montecarlo nel 2016. E poi arriverà la terra rossa, terreno di caccia ulteriore per avvicinare la vetta della classifica e insidiare il trono di Alcaraz. È l’unica superficie su cui Sinner non ha ancora conquistato un Masters 1000 e soprattutto ospita l’ultimo Slam che ancora manca alla sua collezione: il Roland Garros. Se per Alcaraz il tassello mancante del Career Grand Slam era l’Australian Open, conquistato quest’anno, per l’azzurro la sfida passa inevitabilmente da Parigi. Indian Wells ha dato un indizio chiaro: la strada verso quella forma ideale sembra già quella giusta.
USA host Venezuela in WBC championship game Political tensions underlie final at LoanDepot Park Drop David a line on Bluesky or by email United States lineup A few changes as Venezuela throws the lefty tonight – Gunnar Henderson who homered against the DR is out, and the right handed third baseman Alex Bregman is in. Pete Crow-Armstrong, the southpaw center fielder will sit in favor of Minnesota’s Byron Buxton. Otherwise, it’s the same lineup. Continue reading...
In this poignant documentary a director shares the footage he took of his son from birth until he was 20, and reflects on losing him The Norwegian director Gunnar Hall Jensen had been a wild youth, damaged by his mentally troubled mother and indifferent, absent father. So when his own son Jonathan was born in 2002, he felt the mix of trepidation and hope for redemption experienced by many rookie dads. “This new person was my responsibility,” Hall Jensen says at the start of Portrait of a Confused Father, a documentary drawing on the countless hours of footage he took of his child over the next two decades. “We would be connected until the day I die.” We are told from the outset, however, that their relationship ended tragically early. “Now the connection is gone,” Hall Jensen’s narration continues. “He is no longer here. Jonathan, my beautiful boy, is dead.” Jonathan passed away in 2023, and Hall Jensen chooses to conceal how this happened until the very end of the film. We are led to guess that it was misadventure on the young man’s part, something a better father might have been able to prevent: as Jensen embarks on a chronological, critical analysis of how he reacted to Jonathan’s developing character, every scene bears a bleak portent. Jensen reaches back into the past, to be with his son again and try to discover where they went wrong. Continue reading...