Martina Colombari si mostra in una veste inedita, lontana dall?icona di bellezza che l?ha accompagnata per anni. In un?intervista a "La Stampa", l?attrice parla...
A distanza di oltre una settimana dalla sera del 6 gennaio, quando Annabella Martinelli, studentessa 22enne di giurisprudenza a Bologna ma residente a Teolo (Padova), è scomparsa nel...
Il corpo è stato identificato grazie al Dna, si trovava a oltre 300 chilometri dal luogo della scomparsa
Uccisa per incassare l’assicurazione sulla sua vita. Sarebbe stato questo il movente, secondo la procura di Firenze, per cui è morta Franca Ludwig, cittadina tedesca di 52 anni e il cui cadavere fu ritrovato la mattina del 2 luglio 2025 in un bosco di San Godenzo (Firenze). Il corpo, sul ciglio di uno sterrato, aveva […] L'articolo “Franca Ludwig uccisa per incassare l’assicurazione da tre milioni”. Arrestati compagno e un’amica proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il presidente Donald Trump minaccia la Groenlandia che vuole prendere con «le buone o le cattive» ma il Congresso Usa non sta a guardare. Sono state presentate infatti due proposte...
Proprietaria con il marito Jaques del 'Costellation', teatro della tragedia di Capodanno a Crans-Montana
Il Ventura County Animal Services degli Stati Uniti lancia un appello: Casper cerca casa. Il cane è stato accolto nel rifugio a luglio 2025, come randagio. “Quando è arrivato per la prima volta, Casper era molto timido” ha raccontato Jules Hooper, specialista marketing del Ventura County Animal Services al sito The Dodo. La donna ha […] L'articolo “È molto dolce, ma tende a isolarsi. Passa ore a giocare da solo con una palla. Cerca una famiglia che lo adotti”: il canile lancia un appello per Casper proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Vi avevamo salutato nell’ultima puntata del 2025 dicendovi che saremmo tornati in onda il 17 gennaio, invece il 7 gennaio ci hanno comunicato che Rock And Roll Circus non sarebbe più tornato su Rai Radio2. Grazie a tutte le persone che hanno lavorato con noi e a voi che ci avete ascoltato, sono stati 13 […] L'articolo “Un giorno è arrivata una telefonata in cui ci hanno detto che la trasmissione sarebbe stata chiusa. È evidente che ci sia un problema di gestione del budget”: parla Pieluigi Ferrantini proviene da Il Fatto Quotidiano.
Un meccanismo corruttivo che coinvolgerebbe circa 20 deputati della Verkhovna Rada. I magistrati che conducono l’inchiesta citano l’articolo 369 del Codice penale ucraino, che punisce l’offerta o la dazione di un vantaggio illecito a un pubblico ufficiale, e lo considerano un sistema. “Non si trattava di accordi una tantum, bensì di un meccanismo di cooperazione […] L'articolo Ucraina, l’ex premier Yulia Tymoshenko indagata per corruzione: “Offrì benefici ad altri deputati in cambio del voto su alcune leggi” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Giorgia Meloni e Matteo Salvini compaiono nello spot elettorale di Viktor Orbán, realizzato in vista delle elezioni ungheresi del 12 aprile. Nel video, che riunisce alcuni dei principali leader della destra europea e internazionale, la presidente del Consiglio parla in inglese, mentre il vicepremier Salvini interviene in italiano e chiude con un’incitazione in ungherese: “Fel, győzelemre!”, “Avanti fino alla vittoria!”. Accanto a loro figurano esponenti come Alice Weidel, Marine Le Pen, Santiago Abascal e Benjamin Netanyahu. Un messaggio politico esplicito di sostegno al leader di Fidesz, che punta a rafforzare l’asse sovranista in Europa.
Sequestro di persona contro ignoti. La procura di Padova ha deciso di seguire questa strada per l'indagine sulla scomparsa di Annabella Martinelli, la studentessa di giurisprudenza a Bologna,...
Gennaio arriva sempre così: con il caldo australiano i campi tirati a lucido e quel silenzio carico di aspettative che precede il primo servizio dell’anno. È il momento in cui il grande tennis torna a parlare. Brisbane e Hong Kong aprono il sipario, e subito le storie iniziano a intrecciarsi. Lorenzo Musetti spinge fino alla [...] L'articolo Con gennaio inizia la stagione del grande tennis proviene da Avanti.
Capita spesso di sentirsi ripetere che bisogna consumare in modo intelligente e sprecare di meno. Mi sembra un suggerimento da prendere molto sul serio, a condizione che non abbia nulla a che fare con l’ostilità ideologica al consumo, alla produzione e al mercato di tipo capitalistico, assai diffusa nei nostri paesi cosiddetti avanzati, e molto abbia invece a che fare con la consapevolezza dei privilegi che abbiamo e dell’opportunità, estetica oltre che morale, di un consumo meno volgare e sprecone di quello che ci raccontano le cronache di Capodanno. Ciò che voglio dire è che questo tipo di consumo non piace neanche a me, addirittura mi fa venire in mente il Gorgia platonico, dove Callicle, uno dei personaggi del dialogo, se ne fa in qualche modo il cantore: “Ma sì; la vita felice sta appunto nel provare tutti i desideri possibili e nel godere di poterli soddisfare”. Socrate gli obbietta che in questo modo felice sarebbe colui che, avendo prurito, può grattarsi per tutta la vita. E Callicle acconsente, poiché è convinto che la felicità consista appunto nell’avere desideri e nel poterli soddisfare. Sennonché per Socrate “il bene e il piacere non sono la stessa cosa”, anzi, il bene consiste soprattutto nella capacità che abbiamo di “tenere a freno i nostri desideri”, di soddisfare cioè soltanto quelli che sappiamo possono renderci “migliori”. Se ci pensiamo bene, una certa logica del consumo, quella che non mi piace, accoglie in pieno l’indicazione di Callicle. Non vorrei tuttavia che si prendesse l’esortazione socratica a “tenere a freno i nostri desideri” come una critica radicale della società dei consumi in quanto tale. Socrate infatti non accetta l’identificazione della felicità con la capacità di soddisfare i nostri desideri; potrebbe considerare volgare il fatto che le cose vengano guardate esclusivamente dal punto di vista della loro consumabilità e lo spreco che ne consegue, ma non avrebbe nulla da ridire su una società nella quale sono aumentate le possibilità di consumare. La considererebbe anzi un’opportunità che consente finalmente alla gran maggioranza delle persone di guardare al proprio bene e alla propria felicità senza la pressione del bisogno. Quanto allo spreco, il messaggio socratico contiene un corollario che considero particolarmente importante. Esiste infatti uno spreco che si vede – il riscaldamento troppo alto nelle nostre case, la gran massa dei cibi che buttiamo nella pattumiera, i vestiti che teniamo inutilizzati negli armadi, i cellulari che cambiamo quando sono ancora perfettamente funzionanti, tanto per fare qualche esempio –, ma ne esiste anche uno che non si vede, assai più dannoso del primo, al quale raramente dedichiamo l’attenzione che merita: è lo spreco di felicità. Per fare qualche esempio, tra poche settimane vedremo le Paraolimpiadi invernali di Milano-Cortina e certamente ci lasceremo trascinare dalla bellezza dei gesti atletici dei protagonisti; le cronache dei giornali si soffermano spesso su episodi straordinari di persone disabili che, poniamo, servendosi di protesi, fanno ciò che i cosiddetti normodotati non riescono a fare, oppure di tetraplegici che riescono a governare barche a vela soffiando i comandi in una cannuccia, di altri che diventano grandi scienziati e scrivono libri di successo riuscendo appena a muovere un dito, e via di seguito. Ebbene la domanda che sempre mi pongo quando mi capita di leggere certe storie o di incontrare fisicamente qualcuno dei protagonisti è sempre la stessa: quanta volontà, quanta determinazione, quanta fatica, quanta passione sono state necessarie affinché queste persone potessero coronare i loro sogni? Provo poi a guardare il nostro mondo “normale” dal loro punto di vista e ciò che vedo è appunto uno spreco indicibile. In tutti i sensi. Sprecare energia elettrica o buttare cibi d’ogni tipo nelle pattumiere è certamente volgare e offensivo nei riguardi dei poveri del mondo, inclusi quelli che abbiamo intorno a casa. Ma che dire dello spreco che facciamo del nostro tempo, delle nostre forze, dei nostri pensieri, della nostra libertà? Non è forse più offensivo ancora? Rimossa la domanda sul nostro bene, ecco la ricerca spasmodica dello “sballo” da parte delle giovani generazioni, lo spaesamento annoiato di quelle meno giovani, la difficoltà a dare senso alle nostre povere vite e, nel contempo, l’assurdo affannarsi di tanta cultura contemporanea per dimostrare, quasi allegramente, l’“infinita vanità di tutto”. Questa sorta di nichilismo vacanziero, che non ha nulla a che vedere col senso del tragico e della serietà della vita, finisce invero per trasformare in farsa persino le tragedie. Così, in tanto spreco, può succedere che bisogna andare a mendicare un po’ di coraggio e di speranza proprio da coloro con i quali la vita è stata più dura.
L’attore Paul Rudd ha offerto una risposta divertente a una domanda sul suo presunto “pene enorme” nel podcast comico Take Your Shoes Off con Rick Glassman, l’8 gennaio scorso. Rudd era già apparso nel podcast nel luglio 2025 per un breve momento, in cui si toglieva i pantaloni dopo che gli era stato rovesciato del […] L'articolo “Se è vero che ho un pene enorme?”: così Paul Rudd svela il mistero che circola a Hollywood proviene da Il Fatto Quotidiano.
L?anticiclone si estende verso l?Italia e mette fine all?irruzione artica che aveva gelato il Paese negli ultimi giorni. Le temperature risalgono grazie alle correnti più...
TEOLO (PADOVA) - Sequestro di persona. Questa è l’ipotesi di reato che ha permesso alla Procura di Padova di aprire un fascicolo e ai carabinieri di poter indagare a tutto campo...
Punto del 7-1 al tie break del terzo set, esultanza verso l’angolo, sorriso e mano a indicare la tempia, come a voler dire “ho vinto di testa“. È il brevissimo racconto di quanto fatto da Sebastian Ofner contro lo statunitense Nishesh Basavareddy. Nulla di strano, starete pensando. Sì, se non fosse che nei tie-break decisivi […] L'articolo Esulta pensando di aver vinto, ma il match non è finito e alla fine perde: il video della clamorosa gaffe di Ofner agli Australian Open proviene da Il Fatto Quotidiano.
Di questi tempi, grazie a internet (o per colpa di internet) quando si ha bisogno di cure o terapie, non sempre ci si rivolge al proprio medico ma spesso a qualche guru dei social o similari,...
Il Women’s Worldwide Car of the Year (WWCOTY) 2026 porta con sé una fotografia globale dell’industria dell’auto in rapida trasformazione, votata da 84 giornaliste specializzate provenienti da 54 Paesi. Questo premio non si limita a celebrare un singolo veicolo “preferito”, ma sceglie ogni anno le auto che meglio rispondono alle esigenze reali di chi guida, […] L'articolo Women’s Worldwide Car of the Year 2026, tutti i modelli vincitori categoria per categoria proviene da Il Fatto Quotidiano.
Extreme weather events and biodiversity loss identified as the biggest global threats over a 10-year timeframe Economic conflicts between major powers are the greatest risk facing the world over the next two years, according to experts polled ahead of next week’s Davos summit. Among 1,300 business leaders, academics and civil society figures surveyed by the World Economic Forum (WEF), “geoeconomic confrontation” was identified as the most pressing threat. Continue reading...
Dal 7 dicembre della giovane non si sa più nulla, il telefono risulta muto
Quattro azzurri nel torneo maschile ed una sola in quello femminile, così gli italiani si presentano al primo torneo stagionale in Australia
L'ex numero due del mondo: "Musetti è un gran giocatore, se sta bene fisicamente... E Perlas sarà un valore aggiunto per lui"
Aim is to speed up acquisition of WBD studio and streaming businesses and hold off rival Paramount bid Netflix is reportedly preparing to switch to an all-cash offer to seal its takeover of the studios and streaming businesses of Warner Bros Discovery (WBD), as it tries to speed up the deal and fend off a rival hostile bid from Paramount Skydance. The changes to Netflix’s $83bn (£62bn) offer, first reported by Bloomberg, are designed to accelerate the acquisition, which is expected to take months to conclude, and make it more palatable for WBD shareholders. Continue reading...