Un video che dura solo pochi minuti può portarsi dietro sei anni di conseguenze: insulti, sfottò, prese in giro e persino un trasferimento. È quello che...
Il brand manager di Tim, Luca Josi assieme alla moglie, ha scritto un libro su Marcantonio Bragadin: «Fu un generale veneziano, scuoiato vivo dai turchi dopo l’assedio di Famagosta. Mia nonna mi raccontava le sue imprese». Continua a leggere
Al Ceravolo la partita d’andata della seconda semifinale dei playoff di B tra gli uomini di Aquilani e quelli di Pippo Inzaghi
Stop alla vigilia per il centracampista giallorosso, ora in dubbio per la stracittadina: i dettagli
Si chiama Luca Signorelli, uno dei passanti «eroi» che hanno neutralizzato il 31enne italiano di origini marocchine che nel pomeriggio di oggi ha investito a Modena, in zona...
I racconti di quanto accaduto questo sabato pomeriggio sono sconvolgenti, con l'auto impazzita in pieno centro
Washington annuncia l’eliminazione del numero due dell’Isis in Africa durante un’operazione in Nigeria. A Gaza Israele colpisce il comandante militare di Hamas Izz al-Din al-Haddad. Nuova offensiva contro i vertici del jihadismo internazionale. La guerra globale al terrorismo è tornata al centro della scena internazionale con due operazioni che, nel giro di poche ore, hanno colpito alcuni dei principali vertici del jihadismo internazionale tra Africa e Medio Oriente. Da un lato l’eliminazione in Nigeria di Abu Bilal al-Minuki, indicato da Donald Trump come il numero due mondiale dello Stato Islamico. Dall’altro l'assassinio mirato di Izz al-Din al-Haddad, comandante militare di Hamas nella Striscia di Gaza e considerato da Israele uno degli ultimi grandi architetti del massacro del 7 ottobre 2023. Continua a leggere
Auto travolge i passanti a Modena, le parole del sindaco
Ottantacinque anni e ancora tanta voglia di spaccare il mondo. Mara Maionchi porta la sua incredibile energia nello studio di Verissimo, in occasione dell'uscita del suo libro dal titolo...
Lo spagnolo dell'Aprilia, sfortunato nella Sprint in Catalogna, svela un retroscena sul suo idolo, il nove volte campione del mondo: tutti i dettagli
Alla Wiener Stadthalle di Vienna il Grand Final della 70esima edizione di Eurovision Song Contest 2026. L’Italia con Sal Da Vinci e la sua "Per sempre sì" canta in posizione 22. Nell’ordine di uscita della finale, la posizione dell’Italia è considerata favorevole L'articolo Eurovision Song Contest 2026 live: la Finale in diretta. L’Italia tifa per Sal Da Vinci che punta alla Top5, la Finlandia è la super favorita, ma Australia, Grecia e Moldavia non mollano proviene da Il Fatto Quotidiano.
Alla Wiener Stadthalle di Vienna il Grand Final della 70esima edizione di Eurovision Song Contest 2026. L’Italia con Sal Da Vinci e la sua "Per sempre sì" canta in posizione 22. Nell’ordine di uscita della finale, la posizione dell’Italia è considerata favorevole L'articolo Eurovision Song Contest 2026 live: la Finale in diretta. L’Italia tifa per Sal Da Vinci che punta alla Top5, la Finlandia è la super favorita, ma Australia, Grecia e Moldavia non mollano proviene da Il Fatto Quotidiano.
Le scelte di Vanoli in vista della partita di Serie A contro i bianconeri di Spalletti: tutte le novità
La presidente del Consiglio è in costante contatto con il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, e con il sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano
A Castellammare la prima gara del programma, Abate sfida Bianco: aggiornamenti in tempo reale
Con l'auto ad alta velocità falcia almeno dieci persone in centro a Modena. Quattro sono in gravi condizioni. L'autore del gesto sarebbe un italiano 31enne di origine marocchina,...
La signora colpita in pieno dall'auto a folle corsa in pieno centro a Modena nell'impatto ha perso entrambe le gambe. È il dettaglio che emerge dal racconto di Luca Signorelli,...
I racconti delle persone che hanno assistito al tremendo investimento a Modena sono sconvolgenti. “Ho visto quella donna senza più le gambe”
E’ morto a 92 anni Edmund Phelps, economista statunitense considerato capostipite dei neo-keynesiani. Nel 2006 è stato insignito del Premio Nobel per l’economia - come recitava la motivazione - per...
Una coppia di anziani è stata investita a Milano, in viale Pirelli, sulle strisce pedonali, nel pomeriggio di oggi, 16 maggio. Marito e moglie, di 76 e 75 anni, stavano attraversando la strada nella zona Bicocca quando un automobilista li ha travolti. L’uomo è morto poco dopo all’ospedale Multimedica di Sesto San Giovanni, dove era […] L'articolo Milano, marito e moglie travolti sulle strisce pedonali da un’automobilista : il marito di 76 anni è morto in ospedale, lei è gravissima proviene da Il Fatto Quotidiano.
Si chiama Luca Signorelli, uno dei passanti «eroi» che hanno neutralizzato il 31enne italiano di origini marocchine che nel pomeriggio di oggi ha investito a Modena, in zona...
Sette le persone rimaste ferite, due sono in gravi condizioni
Succession of pointless AI-generated snippets does nothing for film about the artist’s final interview, which took place on the day of his murder Coming just after his superb feature The Christophers, Steven Soderbergh has now made a surprisingly moderate documentary, dominated and frankly marred by uninteresting and pointless AI. It is about the inadvertently poignant final interview given by John Lennon and Yoko Ono on 8 December 1980 in New York’s Dakota apartment building, hours before his death. The interviewers were Dave Sholin, Laurie Kaye and Ron Hummel from San Francisco’s KFRC radio station. On their way out of the building with the conversation on tape, they were accosted by a creepy stalker-fan; in attempt to calm the man down, Laurie Kaye gave him a brand new copy of John and Yoko’s new album Double Fantasy. This sinister man was Lennon’s future murderer who got him to sign an album – perhaps this very album – and later shot him dead. It is a chilling, stomach-turning twist of fate, although the film avoids emphasising the interview’s obviously macabre context, understandably preferring a positive emphasis. Inevitably, though, the unacknowledged irony flavours what we see and hear: a fundamentally happy, hopeful man looking forward to the future, behind whom a dark shadow is looming. Continue reading...
C’è una assenza presente o, se preferite, una presenza assente a Cannes 79, e si chiama Hollywood. I film degli studios si son tenuti alla larga, solo in Concorso si vedono i due liocorni, gli indie Paper Tiger di James Gray e The Man I Love di Ira Sachs, e sulla Croisette fa un po’ […] L'articolo Festival di Cannes 2026, che fine ha fatto Hollywood? Non ci sono Tom Cruise né i kolossal, sulla Croisette restano solo le vecchie glorie e film indie proviene da Il Fatto Quotidiano.
La testimonianza a caldo di una passante: "C'è una donna che non ha più le gambe"