La Cina è «pronta a impegnarsi» per trovare una soluzione negoziata al conflitto in Ucraina. Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, sottolineando che il tema...
L’auto cinese è pronta a diventare un po’ più europea. Come? Nascendo nelle fabbriche di Stellantis. Non solo per la produzione dei modelli Leapmotor ma anche, molto probabilmente, della gamma...
Stati Uniti e Israele credevano di poter abbattere il regime dei pasdaran, sia militarmente sia politicamente, in una manciata di settimane. Addirittura, prima del 28 febbraio, avevano già ipotizzato che Ahmadinejad sarebbe diventato il loro interlocutore privilegiato alla fine del conflitto. Teheran, invece, è stata solo scalfita e sta già ricostituendo il proprio arsenale bellico […] L'articolo “L’Iran accelera il riarmo più velocemente del previsto”. Siti missilistici intatti e droni operativi: così fa ancora paura agli alleati del Golfo proviene da Il Fatto Quotidiano.
Una bambina di due anni è morta per un colpo di calore nel nord-ovest della Spagna dopo essere stata accidentalmente lasciata nell'auto del padre durante un'ondata di caldo anomalo...
«Come stiamo? Soffocati da un boom di ordini. E anche se abbiamo investito molto, il tema resta quello della capacità produttiva, che non basta mai». Un cruccio legato agli spazi...
You don’t have to buy a ticket to enjoy decent festival food – here are a few ideas for bringing the party home Sign up here for our weekly food newsletter, Feast This weekend, my social media was flooded with swoon-worthy shots from the Ballymaloe Festival of Food in Ireland, one of my favourite events in the food world’s social calendar. It really is exceptional, because of its range of stalls, personalities and demos, and because you also get a glimpse into the world of the ever-inspiring Allen family (I desperately want an outbuilding purely for fermenting and making sourdough, à la Darina). Weekends such as this are becoming more and more popular, and they’re undoubtedly a fun and great way to try a range of cuisines, but you don’t have to go to a food festival to enjoy decent festival food. Almost all festivals have great culinary offerings now – I’ve had some highly memorable meals at the likes of Glastonbury, End of the Road and Latitude. Forget living off kebabs and chips after a day dancing in a field; some of my highlights have been meals such as Tibetan momos, vegan thali with sweet chai and Goan fish curry. While there is no Glasto this year, there are plenty of other places to get your fix – you could even bring the party home. Continue reading...
La Cina è «pronta a impegnarsi» per trovare una soluzione negoziata al conflitto in Ucraina. Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, sottolineando che il tema...
Ventidue slam (di cui 14 Roland Garros), una carriera piena di successi che lo ha portato di diritto nella storia del tennis. Ma dietro lo straordinario percorso di Rafael Nadal c’è stata anche tanta sofferenza per i tanti problemi fisici avuti. Sofferenza che lo spagnolo ha deciso di raccontare nel corso di RAFA, una docuserie […] L'articolo “A 19 anni temevo fosse già finita. Gli antinfiammatori mi causarono due perforazioni intestinali”: il racconto di Nadal proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il business degli integratori alimentari in Europa ha raggiunto quota 24 miliardi di euro nel 2025, con una crescita del 10% in un anno, il triplo rispetto all’Italia dove il...
I due cataloghi proposti da Phillips e Sotheby’s nella serata del 19 maggio hanno aggiunto quasi 420 milioni di dollari al realizzo complessivo della sessione di aste, con percentuali di...
di Alessandra Milani A Modena un’auto ha travolto la folla. Il conducente era stato seguito dai servizi di salute mentale. Il percorso terapeutico si era interrotto. Questo è ciò che sappiamo. Il resto, origine, seconde generazioni, integrazione, è diventato immediatamente terreno di scontro politico. Ma mentre discutiamo di identità, stiamo evitando la domanda più scomoda: […] L'articolo La salute mentale in Italia segue una logica reattiva: si agisce quando c’è la crisi. Ma il processo è più complesso proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tragedia sull'A1 nei pressi di Capua stamattina. L'uomo - dipendente di una ditta di subappalto di Autostrade per l'Italia - si è fermato sulla corsia d'emergenza,...
Il libero diciannovenne, dopo aver maturato diverse esperienze in giro per l'Italia, è pronta a mettersi a disposizione di Orefice per esordire in serie A1
Non solo il rinnovo del taglio sulle accise nel Consiglio dei ministri di venerdì pomeriggio. La premier Giorgia Meloni, durante la sua visita a Niscemi, ha annunciato due misure da...
Una generazione profondamente preoccupata, ma tutt’altro che disinteressata. Giovani pragmatici, consapevoli, già immersi nella trasformazione tecnologica e nella crisi geopolitica globale, ma convinti di dover affrontare il futuro senza strumenti...
(Verve) Sounding characteristically virtuosic but unbothered, Vile is more forward-thinking than ever on a record that surveys the bliss and bumps of life in his mid-40s These days, Kurt Vile songs begin in the middle of the story. In the third decade of his career, the journeyman musician seems even more content than ever to ride his own wave, to let his laid-back koans sit in the air without explanation or context, waiting for a listener to find the right frequency to understand or absorb them in their own time. The Philadelphia guitarist and songwriter opens his 10th record – an auspicious number for any musician – in the least auspicious, most Vile of ways, mumbling his way through the moment: “Smoke on my lip / I wrote a song / Some people said / I was doin’ it wrong,” he sings, his plainspoken warble as familiar, at this point, as the taste of Coca-Cola, or the smell of a summer thunderstorm. Philadelphia’s Been Good to Me relies on the fact that Vile, 46, is an elder statesman of indie rock at this point, and that it would be downright strange for him to put on any airs, or even for him to sound as if he was performing for any kind of audience. The album never labours its points or trades in anything so tacky as radical departures in sound or style. It is, emphatically, a Kurt Vile record – loose, lush, ambling, aimless, and totally, deeply poetic, bruh. Continue reading...
Aiutare il prossimo fa parte del suo lavoro, ma questa volta la sua generosità le è quasi costata la vita: è stata colpita con tre coltellate ma è fuori pericolo Maria...
Al Forum 6.519 spettatori di media. La neopromossa firma il record del 98,9% di seggiolini occupati
Nastro rosso e blu, scientifica e accertamenti questa mattina in un condominio del quartiere di San Lazzaro a Fano. La donna, 81 anni, era viva: secondo la ricostruzione sarebbe caduta accidentalmente durante la notte
Si torna a parlare di Groenlandia: Trump ha inviato a Nuuk l'inviato speciale degli Stati Uniti Jeff Landry, il quale ha dichiarato che è tempo per Washington di «rimettere...
Mentre a Miami l’amministrazione Trump annunciava l’incriminazione dell’ex presidente cubano Raul Castro, le forze armate inviavano nel mare dei Caraibi la portaerei USS Nimitz. Il suo arrivo è stato annunciato su X dal Comando Sud degli Stati Uniti (Southcom): una notizia che coincide con l’intensificarsi della campagna di pressione americana contro Cuba e con l’accusa […] L'articolo Cuba, Usa schierano la portaerei Nimitz nei Caraibi: l’annuncio dopo l’incriminazione dell’ex presidente Raul Castro proviene da Il Fatto Quotidiano.
La diciannovenne fiorentina, dopo un lungo girovagare fra Veneto, Piemonte e Marche, torna alla base per vestire la maglia numero 11 della squadra della sua città
Actor who found fame with the stage and screen versions of The World of Suzie Wong and became a regular on TV The Chinese Trinidadian actor Jacqueline Chan, who has died aged 91, became a regular on British television after making an impression in the 1960 film The World of Suzie Wong. As Gwennie Lee, she played one of the “Wan Chai girls” alongside Nancy Kwan in the starring role. Chan had already acted Lily, a similar but smaller part, for the first year of its London stage run at the Prince of Wales theatre (1959-61) in the West End. In December 1959, she took over as the lead character, a Chinese sex worker in Hong Kong having a relationship with an English artist, after Tsai Chin, playing Suzie, fell ill with laryngitis. Continue reading...
https://video.italpress.com/play/mp4/video/6pNl
Il dispiegamento annunciato dal Southcom coincide con l’incriminazione di Raúl Castro per l’abbattimento di due aerei civili nel 1996