Rassegna Stampa Quotidiani
Libero Quotidiano
Mattarella "Il popolo libanese colpito brutalmente e in modo indebito"
31 minuti fa | Lun 1 Giu 2026 20:15

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Mattarella "Nella Costituzione ripudio guerra e condivisione della sovranità"
1 ora fa | Lun 1 Giu 2026 19:45

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Cina, il calcio tra robot protagonista alla World Intelligence Expo
1 ora fa | Lun 1 Giu 2026 19:15

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Tg News - 1/6/2026
2 ore fa | Lun 1 Giu 2026 18:20

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Tg News - 1/6/2026
2 ore fa | Lun 1 Giu 2026 18:20

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Per il ponte del 2 giugno l'Italia rimane la meta preferita
2 ore fa | Lun 1 Giu 2026 18:20

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Mattarella: Tendenza regressiva ordine internazionale comincia con aggressione russa a Kiev
2 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:56

Per il ponte del 2 giugno l'Italia rimane la meta preferita
2 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:55

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Nautica da diporto, l’Italia cresce e consolida la leadership sui superyacht
2 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:55

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Nautica da diporto, l’Italia cresce e consolida la leadership sui superyacht
2 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:55

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Tg Economia - 1/6/2026
2 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:55

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Il Pil cresce dello 0,3% nel primo trimestre
2 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:55

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Tg Economia - 1/6/2026
2 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:55

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Stefania Sandrelli, battaglia con l'Inps: "Piangevo per l'umiliazione"
2 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:49

Il prossimo 5 giugno Stefania Sandrelli farà 80 meravigliosi anni. E per l'occasione, ecco che si concede a una lunga intervista a Repubblica, in cui ripercorre la sua carriera, parla dei suoi amori e degli affetti e rievoca una vicenda che la ha toccata che riguarda l'Inps e la sua pensione. L'attrice, tra i volti più amati del cinema italiano, guarda al passato con serenità, ricordando un'infanzia felice a Viareggio nonostante il dolore per la perdita del padre quando aveva appena otto anni. E tra i capitoli più intensi della sua vita c'è inevitabilmente quello legato a Gino Paoli, una storia d'amore che ha segnato profondamente entrambi. "Mi dicevano: Che ci fai con quel bruttone?. Ma ero pazza di lui", racconta Sandrelli, ricordando il primo incontro da adolescente e un legame che, pur tra difficoltà e sofferenze, considera unico. "Penso che difficilmente possa esistere un amore più grande del nostro". Un rapporto durato oltre sette anni e rimasto vivo nella memoria dell'attrice anche dopo la separazione.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47967047]] Ma nell'intervista trova spazio anche una vicenda spigolosa, quella che l'ha vista scontrarsi con l'Inps sul tema delle pensioni degli artisti. Una battaglia giudiziaria che la ha segnata nel profondo. Sandrelli ricorda infatti il caso delle pensioni inizialmente riconosciute e successivamente contestate dall'istituto previdenziale, con tanto di richiesta di restituzione delle somme percepite. "Abbiamo vinto nei due gradi di giudizio, la Cassazione ha azzerato". Un esito che l'attrice ha vissuto come una vera e propria umiliazione. "Mi sono sentita ferita, ho capito che non era solo per i soldi ma per la libertà e l'idea di perdere questa casa". Parole che tratteggiano il peso emotivo di una vicenda che andava ben oltre l'aspetto economico. "Il giorno della lettera mangiavo e piangevo, per l'umiliazione", confessa. Per Sandrelli quella casa rappresenta infatti un rifugio, il luogo degli affetti e della quotidianità condivisa con il compagno Giovanni Soldati.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47962367]] "Oggi sono felice quando faccio colazione in cucina", racconta. Un gesto semplice che per lei vale molto più di qualsiasi successo professionale. Infine, una riflessione intima sul significato della propria casa e della serenità ritrovata: "Qui posso stare con il mio compagno Giovanni. Perfino la morte sarebbe più dolce", conclude Stefania Sandrelli.

Milano, 21enne marocchino pronto alla strage: "Domani l'Italia sarà migliore". Arrestato
2 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:47

Zakaria Ben Haddi, un 21enne di origini marocchine che vive a Vimercate - in Brianza -, è stato fermato dalla Digos su richiesta della Procura di Milano. Il motivo? Stava progettando un attentato terroristico. Il 30 maggio, solo tre giorni fa, continuava a pubblicare post "inneggianti al martirio". Così gli inquirenti hanno temuto che fosse "verosimile una sua immediata ed estemporanea attivazione".  Ma non finisce qui. Il giovane aveva fatto riferimento all'attentato di Modena dello scorso 15 maggio. "Non mi incolpate per quello che farò domani, perché sto facendo la cosa giusta", ha scritto in una prima storia su TikTok come riportato dal Giornale. Subito dopo aveva specificato che "domani renderò l’Italia migliore".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47864518]] "Un altro giovane 'italiano doc' fermato per terrorismo islamico", ha scritto sui social il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini. "“L’ideologia immigrazionista tipica della sinistra ha fallito. Non ritenendo l’immigrazione pericolosa neanche quando illegale, non ha mai lavorato sull’integrazione. Per questo negli ultimi anni persino persone di seconda generazione hanno assunto atteggiamenti di rivalsa e odio verso la nostra società. Lo dimostra la cattura di un 21enne pronto ad un attacco terroristico. Grazie alle nostre Forze dell’Ordine e all’Intelligence per aver individuato e fermato la minaccia. Ora serve pragmatismo, esattamente la linea che il nostro Governo sta portando avanti per contrastare il pericoloso fenomeno della radicalizzazione islamista", la nota il Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Augusta Montaruli.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47973780]]

Schlein rilancia la patrimoniale: secondo voi guadagnerà o perderà voti?
3 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:42

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Mattarella "Il popolo libanese colpito brutalmente e in modo indebito"
3 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:29

Tg Sport - 1/6/2026
3 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:25

https://video.italpress.com/play/mp4/video/mWoA

Tg Sport - 1/6/2026
3 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:25

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Mattarella "Nella Costituzione ripudio guerra e condivisione della sovranità"
3 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:24

Federica Brignone a un passo dal ritiro: "Lo ho sempre detto..."
3 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:16

Ombre sul futuro di Federica Brignone, la campionessa dello sci azzurro che ha incantato e stra-vinto alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. L'ipotesi del ritiro, infatti, si farebbe sempre più concreta La fuoriclasse valdostana continua a dover convivere con le conseguenze del grave infortunio riportato nella primavera del 2025, un incidente che ha continua ad alimentare riflessioni sulla possibilità di chiudere la carriera professionistica. Nonostante il nome della Brignone compaia nell'elenco della nazionale per la prossima stagione, la certezza di rivederla in gara ancora non c'è. La campionessa, negli ultimi mesi, ha mantenuto una linea prudente. Anche durante la cerimonia organizzata dalla Valle d'Aosta per celebrare gli atleti medagliati, alla quale hanno partecipato anche Federico Pellegrino e Lorenzo Sommariva, la campionessa ha ribadito il concetto espresso più volte dopo l'infortunio."Ho sempre detto che avrei cercato di stare meglio e provare a tornare sugli sci. ma sarà il mio corpo a decidere se sarò in grado o meno di affrontare un’altra stagione. Non ho mai messo in dubbio la volontà di provarci", sottolinea.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47290618]] Determinata a tentare il rientro, ma non a tutti i costi: ogni scenario resta aperto. E per il momento, Brignone non avrebbe in programma un nuovo intervento chirurgico: la sciatrice ha spiegato che l'eventuale rimozione dei mezzi di sintesi non è nei suoi programmi. "Al momento non è previsto. Non è ancora possibile togliere ferri e viti, sono quelli che tengono insieme la tibia e in vista della possibilità di tornare a sciare e affrontare una nuova a stagione mi danno stabilità ma in questo momento non sono il problema principale", conclude Federica Brignone   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47365635]]

Matteo Berrettini si divora Cerundolo e vola ai quarti: il colpo che fa esplodere Parigi
3 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:14

Matteo Berrettini avanza ai quarti di finale del Roland Garros, seconda prova stagionale del Grande Slam, in corso di svolgimento sui campi in terra battuta del Bois de Boulogne di Parigi. Il trentenne romano, numero 105 del mondo, supera il 24enne argentino, Juan Manuel Cerundolo, numero 56 del ranking Atp, con il punteggio di 6-3, 7-6 (7-2), 7-6 (8-6) in due ore e 33 minuti. Berrettini "vendica" Jannik Sinner, battuto dopo il malore proprio da Cerundolo, e giocherà il suo settimo quarto di finale in un Grande Slam, il secondo a Parigi, contro il vincente del match tra il 25enne ligure Matteo Arnaldi, numero 104 del mondo e il 28enne statunitense Frances Tiafoe, numero 22 del ranking Atp e 19 del seeding, che scenderanno in campo tra pochi minuti. "Mi sento alla grande, sono felice. Grazie mille per il supporto. È per questo che ci alleniamo e lottiamo. È per questo motivo che sono qui a godermi questa atmosfera", ha spiegato Berrettini al termine del match. "Il tennis? È l'amore della mia vita, altrimenti non sarei qui dopo tutti gli infortuni e i momenti brutti - ha aggiunto il 30enne romano -. Grazie a quelle persone lì non ho mollato (indicando il suo angolo, ndr). Ci sono stati momenti dov'è stata dura, non avevo fiducia". Poi, sull'eliminazione di Sinner e Djokovic: "Se mi sento che sia diverso? Ci sono tanti giocatori qui che giocano un tennis incredibile, e questo è uno sport imprevedibile. Jannik ha vinto tanti tornei di fila prima, era quello che non era normale. Questo è un passo indietro, ma tornerà più forte. Il tabellone è pieno di giocatori forti. Io penso a me stesso e voglio godermi questa vittoria", ha concluso.   BORDATA DI DRITTO #RolandGarros #EurosportTennis #Berrettini pic.twitter.com/J6YOy92yFC June 1, 2026

Paolo Crepet e l'incubo della violenza: "Siamo al punto di non ritorno"
3 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:06

Ragazzi e ragazzini che aggrediscono e pestano i professori. Cronaca ordinaria, di questi tempi, dove casi del genere si manifestano quasi quotidianamente. Un fenomeno inquietante, un degrado che colpisce. E a ragionare su quanto sta accadendo ecco Paolo Crepet, che espone il suo punto di vista in un'intervista a Repubblica. Partendo dal caso di San Vito Lo Capo, dove un dodicenne ha aggredito un insegnante, lo psichiatra e sociologo allarga l'analisi a una crisi educativa che, a suo giudizio, coinvolge l'intero mondo degli adulti. "Stiamo assistendo alla tempesta perfetta e l’abbiamo creata noi", afferma Crepet, leggendo nell'episodio "tutti gli errori, le indolenze e le miopie della società e degli adulti nei confronti dei minori". Secondo l'esperto, alla base di questi episodi si intrecciano tre fattori: scuola, famiglia e tecnologia. Questioni, sottolinea, "su cui non possiamo più far finta di nulla". Dopo decenni di studi sulla criminalità minorile, il giudizio è netto: "Siamo ad un punto di non ritorno". Un allarme che non riguarda soltanto la Sicilia, ma l'intero Paese, dove si moltiplicano episodi di violenza giovanile e dove, osserva, sempre più spesso "si esce la sera armati".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47625297]] Sferzante la riflessione sul ruolo dei genitori. Per Crepet "C’è una sorta di deresponsabilizzazione dal ruolo di genitori". Troppi adulti, sostiene, preferiscono instaurare un rapporto da amici con i figli oppure cedono a ogni richiesta, rinunciando alla fatica educativa. Crescere un ragazzo, ricorda, "è sudore, sofferenza, perseveranza e responsabilità". In assenza di questi punti di riferimento prendono spazio "disagio, solitudine e rabbia, le basi della violenza". Nel caso del dodicenne di San Vito Lo Capo, aggiunge, diversi segnali sarebbero passati inosservati: l'uso dello smartphone, profili social senza controllo, la consultazione di contenuti sulle stragi scolastiche americane e persino messaggi che anticipavano il gesto. Comportamenti che, secondo Crepet, indicavano un bisogno di attenzione rimasto inascoltato.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47383779]] Infine il tema della tecnologia, definita "peggio della benzina sul fuoco". L'accesso senza filtri a informazioni e contenuti online può trasformarsi in un potente acceleratore, favorendo processi di emulazione e amplificando fragilità già esistenti. Alla domanda sul rischio che anche in Italia possa verificarsi una tragedia simile a Columbine, la risposta suona come un allarme che non deve essere ignorato: "Se continuiamo a basarci sulle statistiche sì, se cominciamo ad affrontare il problema, forse no. Le istituzioni snocciolano dati confortanti sulla sicurezza nelle aule, ma la realtà è ben altra che non si vuole vedere. Sembra quasi che si stia attendendo la strage per poi dire 'ecco è successo, abbiamo un problema'. Il problema c’è già oggi e sarebbe saggio risolverlo prima, e sottolineo prima, di dover parlare di tragedie", conclude Paolo Crepet.

Autostrade, traffico per i cantieri? Ecco come ottenere il rimborso
3 ore fa | Lun 1 Giu 2026 17:04

Una buona e attesa notizia per gli automobilisti. Da oggi, lunedì 1 giugno, è entrato ufficialmente in vigore il rimborso dei pedaggi autostradali in caso di blocco del traffico o ritardi legati ai cantieri. Il rimborso sarà legato alla lunghezza del viaggio e all'entità dei ritardi dovuti ai disservizi. E potrà essere richiesto agli stessi gestori della rete. Come ha segnalato il Codacons, in queste ore i gestori hanno pubblicato sui propri siti pagine e forum per presentare le domande, mentre – segnala l’associazione dei consumatori – non risulterebbe ancora attivata la app unica per tutti i gestori della rete. Per quanto riguarda la prima fase, i rimborsi potranno essere richiesti in caso di ritardi da cantieri e su disservizi su percorsi che insistono interamente su tratte gestite dal medesimo concessionario. Entro il 1 dicembre 2026, invece, scatteranno i rimborsi per cantieri su tratte gestite da più concessionari. Come spiega il Secolo d'Italia, per i disservizi da cantiere il diritto al rimborso è indipendente dal ritardo per i percorsi con lunghezza inferiore ai 30 km; per quelli con lunghezza tra i 30 e i 50 km il rimborso si attiva se il ritardo supera i 10 minuti; per i percorsi superiori ai 50 km il ritardo dovrà essere di almeno 15 minuti. Per il blocco del traffico, invece, il rimborso sarà pari al 50% del pedaggio in caso di interruzione tra i 60 e i 119 minuti; del 75% per blocchi di durata compresa tra i 120 e i 179 minuti; del 100% in caso di blocco superiore ai 180 minuti.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47859981]]   Il Codacons ha anche elencato tutte le eccezioni. I rimborsi non saranno dovuti se sul percorso è già prevista una riduzione generalizzata del pedaggio e nel caso di cantieri emergenziali a seguito di incidenti, eventi meteo o idrogeologici straordinari e imprevedibili, attività di soccorso. E, infine, in una prima fase non saranno previsti i rimborsi anche in caso di cantieri mobili. I rimborsi superiori ai 10 centesimi saranno accreditati ed erogati a partire dalla somma di 1 euro.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47955591]]

Raheem Sterling drogato al volante della Lamborghini: il video-choc
3 ore fa | Lun 1 Giu 2026 16:50

Si mette male per Raheem Sterling. L'ex attaccante del Manchester City è stato beccato al volante sotto effetto di sostante stupefacenti. E nelle ultime ore è emerso anche un video che mostra la Lamborghini del giocatore guidata in modo caotico, pericolosissimo, ad alta velocità in autostrada. Subito dopo la vettura si è schiantata e successivamente il calciatore è stato arrestato. Ora il 31enne è accusato di guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. E la sua carriera calcistica potrebbe subire una brusca frenata.  Nel filmato diventato virale in rete si vede la Lamborghini di Sterling - del valore di oltre 300mila euro - sbandare a tutta velocità, senza neanche aver messo la freccia, con il rischio di sfiorare lo spartitraffico tra i due sensi di marcia. Il filmato della sua condotta incontrollata al volante precede di qualche minuto l'arresto del calciatore, avvenuto giovedì scorso alle 9 del mattino con l'accusa di guida sotto l'effetto di stupefacenti, dopo che si era schiantato contro le barriere autostradali. A quanto riferisce il Daily Mail, sembrerebbe che Sterling abbia fatto ricorso al palloncino di gas esilarante. Si tratta del cosiddetto ‘hippy crack', il gas esilarante usato per sballarsi e che comporta parecchi rischi per la salute. Strafatto alla guida, insomma, per giunta ad alta velocità e in autostrada.   Ex-England footballer Raheem Sterling veers his £270k Lamborghini across three lanes while driving erratically on the M3, minutes before crash https://t.co/rbklDnj6iC pic.twitter.com/1A43BM7Fl2 June 1, 2026   "Ero nella corsia centrale quando, senza preavviso, una Lamborghini nera mi ha tagliato la strada, costringendomi a rallentare - le parole di un automobilista che ha assistito all'episodio -. L'auto prima è rientrata nella corsia interna, poi il conducente ha premuto a fondo l'acceleratore e ha sterzato bruscamente a destra attraversando tutte e tre le corsie, riuscendo a malapena a evitare di colpire lo spartitraffico centrale. Un autista di furgone che lo seguiva è stato costretto a frenare, dopodiché è ripartito a razzo, attraversando tre corsie e rientrando nella corsia interna". E ancora: "L'automobilista sbandava da tutte le parti, ma non avevo idea che fosse Raheem Sterling finché non ho visto che era stato arrestato con l'accusa di guida sotto l'effetto di stupefacenti presso lo svincolo di Minley. Raheem mi piace, ma come istruttore di guida sono molto preoccupato. Avrebbe potuto facilmente causare un grave danno a sé stesso e agli altri. È stato molto fortunato a non averlo fatto".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47367306]]