Rassegna Stampa Quotidiani
Libero Quotidiano
Vespa, 80 anni di stile italiano che ha conquistato il mondo
17 minuti fa | Gio 23 Apr 2026 10:05

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Rapina in un supermercato con una maschera in silicone, 51enne arrestato a Roma
1 ora fa | Gio 23 Apr 2026 08:40

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Danimarca, scontro fra treni regionali: le immagini dei convogli distrutti
2 ore fa | Gio 23 Apr 2026 07:48

Iran, la Marina sequestra imbarcazioni nello Stretto di Hormuz
2 ore fa | Gio 23 Apr 2026 07:46

Danimarca, scontro tra treni a 40 chilometri da Copenaghen: 17 feriti
2 ore fa | Gio 23 Apr 2026 07:45

Oasis, Liam Gallagher a Roma: clamorosa confessione a un fan
2 ore fa | Gio 23 Apr 2026 07:38

La scorsa estate hanno fatto letteralmente impazzire il Regno Unito. Quella del 2027 potrebbero causare lo stesso effetto all’ombra del Colosseo. Stiamo parlando degli Oasis, la storica band rock di Manchester dei fratelli Gallagher che ha fatto cantare e ballare più di una generazione a cavallo tra gli anni Novanta e i Duemila.  L’anno scorso la reunion dei due burrascosi fratelli, Noel e Liam, ha riempito stadi, palazzetti e parchi di mezzo mondo, a partire dalla loro casa. Sold-out ovunque, fan in delirio. Adesso c’è uno dei due assi, il secondogenito Liam, che si è concesso una breve vacanza nella Capitale, ma, per ovvi motivi, non è passato inosservato. Subito si è scatenato il terremoto di fan e curiosi, con selfie, autografi e abbracci. Travolto da tutto quest’affetto, il Gallagher junior ha strappato una promessa: “Gli Oasis suoneranno a Roma l’anno prossimo”. E bùm, l’ordigno rock è deflagrato in tutto lo stivale. Verrebbe da dire: “What’s the story? Roma’s glory!”. La caccia al biglietto sarà feroce. Per ora, però, resta la vacanza in famiglia di un Liam sbarcato a Ciampino insieme alla mamma Peggy e alla compagna Debbie Gwyther. Per dormire, una soluzione più che comoda: il discreto lusso dell’Hotel Eden, in zona Via Veneto.     [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:43882604]]   Martedì sera i primi fan lo hanno intercettato, una coppia in dolce attesa si è fatta fotografare con lui e, alla rivelazione del nome scelto per il nascituro, il cantante ha replicato con ironia british: “Direi che è davvero un grande nome”. Fin qui folklore. Poi però arriva la sostanza. Tra una foto e l’altra, Gallagher avrebbe confidato: “Suoneremo a Roma”. E a chi gli chiedeva conferme, fuori dall’hotel, ha risposto secco: “Sì, verremo senza dubbi”. Tradotto: reunion vera, con tanto di fratello Noel. E qui la faccenda cambia peso.     [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:43603463]]   Dalle voci, alle prime indiscrezioni concrete: il 27 aprile potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale del tour 2027, a trent’anni dai concerti del 1996 al Maine Road, il vecchio stadio del Manchester City, oggi trasformato in un complesso residenziale. L’Europa è nel mirino e Roma sogna di strappare l’unica data italiana. Resta da stabilire la “venue”: Circo Massimo o Stadio Olimpico? Per l’assessore Alessandro Onorato sono dettagli: “L’importante è che vengano a Roma”. Per una volta, il sogno non sembra campato in aria. E se lo dice Liam, difficile pensare che sia solo una sparata. E anche chi vi scrive non vede l’ora di poter dire: “Sono andato a Roma e ho visto… gli Oasis”.     [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:43539757]]

Vespa, 80 anni di stile italiano che ha conquistato il mondo
2 ore fa | Gio 23 Apr 2026 07:30

Sony presenta "Ace", un robot che sfida i campioni di ping pong
3 ore fa | Gio 23 Apr 2026 07:15

Otto e Mezzo, Italo Bocchino stronca Lilli Gruber: "Espulsione, punto e stop"
3 ore fa | Gio 23 Apr 2026 07:13

"Perché si impunta così tanto? Per non dover ammettere di aver sbagliato a scrivere il decreto?": Lilli Gruber lo ha chiesto a Italo Bocchino, collegato con Otto e mezzo su La7, a proposito di Giorgia Meloni e del dl Sicurezza in materia di immigrazione e rimpatri. "In Italia c'è una norma che prevede che l’immigrato irregolare debba essere rimpatriato e c'è la possibilità per l'immigrato di chiedere di essere rimpatriato e questo rimpatrio viene fatto utilizzando anche le organizzazioni umanitarie. Ovviamente per favorire questo, che è una norma penale, ecco un incentivo agli avvocati, perché altrimenti non avrebbero assistenza. Uno che vuole rientrare nel proprio Paese ha bisogno di assistenza", ha replicato il direttore editoriale del Secolo d'Italia.  "Ma perché l'incentivo all’avvocato e non al migrante per esempio? Come fanno alcuni Paesi", l'ha incalzato la conduttrice. E il giornalista ha spiegato: "Perché il migrante ha bisogno di assistenza legale oltre che di assistenza umanitaria. C'è una norma che prevede che i migranti irregolari debbano essere espulsi. Ce ne sono alcuni che vogliono volontariamente andare via perché si rendono conto di aver violato la legge e quindi lo Stato incentiva questo passaggio. Sono stati 675 i rimpatri su richiesta nello scorso anno e secondo me se si riescono ad aumentare incentivando gli avvocati per assisterli giuridicamente in questo passaggio volontario, è un fatto positivo".  "Gli irregolari devono essere espulsi, ecco cosa incentiva lo Stato": l'intervento di Bocchino a Otto e mezzo, guarda qui il video     [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47390964]]

Italia ai Mondiali, la mossa di Zampolli e il ruolo di Trump: cosa sta succedendo
3 ore fa | Gio 23 Apr 2026 07:13

Si aprono scenari clamorosi che potrebbero portare l'Italia ai Mondiali. Scenari su cui sta lavorando Paolo Zampolli, l'emissario di Donald Trump in Italia. La vicenda, rilanciata dal Financial Times, ruota attorno a una proposta avanzata direttamente ai vertici della Fifa: sostituire l’Iran con la Nazionale azzurra nella rassegna del 2026. Un’ipotesi che si inserisce in un contesto politico delicato e che, secondo il quotidiano britannico, rappresenterebbe anche uno "sforzo per riparare i legami fra Trump e la premier Giorgia Meloni" dopo i recenti attriti alle dichiarazioni del presidente statunitense prima su Leone XIV e poi sulla guerra in Iran. Zampolli ha rivendicato apertamente il proprio ruolo nell’operazione: "Confermo di aver suggerito a Trump e Infantino di sostituire l'Iran con l'Italia ai Mondiali. Sono italiano, sarebbe un sogno vedere gli Azzurri ai Mondiali negli Stati Uniti. Con quattro titoli, gli Azzurri hanno il pedigree per giustificare l'inclusione". Sul fronte iraniano, però, arrivano segnali opposti. Dopo le incertezze dei mesi scorsi, legate anche alla situazione geopolitica e ai timori per la sicurezza degli atleti, Teheran ha ribadito l’intenzione di partecipare regolarmente al torneo. In precedenza era stata valutata l’ipotesi di disputare le gare in Canada o Messico, soluzione che non ha trovato l’ok della Fifa.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47314087]] Donald Trump aveva definito i giocatori iraniani "benvenuti" negli Stati Uniti, pur riconoscendo possibili criticità legate al contesto. Dalla Fifa, intanto, nessuna apertura ufficiale alla proposta: l’organizzazione si è limitata a richiamare le parole del presidente Gianni Infantino. "La squadra iraniana verrà sicuramente", ha dichiarato a Washington. "Speriamo che per allora, naturalmente, la situazione sia pacifica. Ciò sarebbe sicuramente d'aiuto". E ancora: "Ma l'Iran deve venire, se intende rappresentare il proprio popolo. Si è qualificato, vuole davvero giocare e deve giocare".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47299380]]

Papa Leone XIV accolto a Bata nella fase finale del viaggio in Africa
3 ore fa | Gio 23 Apr 2026 07:10

A Napoli Forum sulla terapia dolore, esperti a confronto
3 ore fa | Gio 23 Apr 2026 07:02

Urus rileva la calabrese SC Petroli e punta al mercato nazionale
3 ore fa | Gio 23 Apr 2026 07:00

Garlasco, la denuncia della Bruzzone: "Un audio farneticante"
3 ore fa | Gio 23 Apr 2026 06:59

Si torna a parlare del delitto di Garlasco. Lo si è fatto a FarWest, la trasmissione in onda su Rai 3, la puntata è quella di mercoledì 22 aprile. Tra gli ospiti, la criminologa Roberta Bruzzone. Nel corso dell’approfondimento televisivo, l’attenzione si è concentrata su alcuni audio finiti al centro del dibattito negli ultimi tempi. Si tratta di registrazioni che, secondo Bruzzone, contengono ricostruzioni prive di fondamento, bollate come "farneticanti" dalla criminologa, nelle quali si ipotizza un coinvolgimento diretto di Stefania Cappa, cugina della vittima Chiara Poggi, e di Michele Bertani, legato ad Andrea Sempio, con un ruolo marginale attribuito allo stesso Sempio. Una pista che la criminologa ha definito priva di credibilità, sottolineando come le ricostruzioni contenute in quei file siano caratterizzate da una convinzione "estremamente determinata", pur poggiando, a suo dire, su basi inconsistenti.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47027267]] Bruzzone ha ribadito con fermezza la propria posizione sul caso, sostenendo che il responsabile dell’omicidio della giovane di Garlasco "è già in carcere", facendo riferimento ad Alberto Stasi, condannato in via definitiva per il delitto.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47098130]] Sul tema è intervenuto anche l’avvocato Antonio De Rensis, difensore di Stasi, che ha commentato la vicenda degli audio mantenendo una linea prudente. "Stiamo aspettando tutti questi audio, io non mi sento tirato in ballo ma sono state fatte delle scenette con le ipotesi Giuseppe e Antonio, nonchè che han detto Paolo e Andrea, ma indipendentemente da tutto, al di là dell’esistenza o meno degli audio, ma esistono anche strategie comunicative", ha dichiarato. Un passaggio che lascia intendere come, secondo il legale, certe affermazioni possano essere costruite anche con finalità persuasive, più che come ricostruzioni oggettive dei fatti.

Hormuz, pasdaran diffondono immagini del sequestro di due navi cargo
3 ore fa | Gio 23 Apr 2026 06:50

Il cappio di Bruxelles rischia di soffocarci
3 ore fa | Gio 23 Apr 2026 06:42

Due guerre in corso, un doppio shock energetico in soli 4 anni (prima la rottura del tubo del gas con la Russia, ora la chiusura dello stretto di Hormuz), la crescita che rallenta, l’impatto dell’intelligenza artificiale su imprese e lavoro che sta emergendo, una nuova dimensione della tecnologia e della difesa che sta cambiando il mondo. L’Europa che fa? Scrive un altro spartito, suona un’altra musica, quella di un mondo che non c’è più. Sforniamo norme chilometriche che distruggono la creatività e soffocano l’impresa in culla. Adoriamo il totem dell’ecologismo impossibile che ha cancellato con un colpo di penna il nucleare, quello che ha evitato il crac della Francia e aiutato la Spagna a stare a galla. L’Unione Europea è fuori dal tempo e il governo italiano è una delle vittime di questo sistema che non riesce a riformarsi. Lo ha spiegato bene ieri il Ministro dell’Economia Giorgetti quando ha preso atto dello zerovirgolauno al quale siamo appesi, la “procedura di infrazione” come cappio agitato dalla sinistra, bel passo avanti per chi si propone come alternativa di governo. Il patto di stabilità va sospeso. Siamo di fronte a un pensiero distopico, l’idea di un’economia a tavolino che non esiste neppure nei manuali dove si formano gli economisti che non hanno mai visto un’azienda, non hanno mai stretto la mano a un operaio. Una disgrazia per l’Europa che presenta un piano anticrisi pieno di voucher e di pannelli solari. Con tutto il rispetto, non possiamo tornare all’austerità, la decrescita è il modo più veloce per entrare nella fase della carestia. Il collo di bottiglia: regole di bilancio rigide e automatismi sanzionatori che impediscono risposte anticicliche. Il risultato: incapacità di riformarsi mentre il contesto richiede velocità, investimento e capacità industriale. Attenzione a rifugiarsi nella ricerca del capro espiatorio, dire che è colpa di Trump è un autoinganno, gli Stati Uniti manterranno il proprio interesse al primo posto, con una continuità strategica che va oltre i cicli elettorali e i presidenti. Dopo Trump, ci sarà sempre un’America First. La Russia sta cercando di capitalizzare questo cortocircuito europeo, non a caso ha puntato sull’Italia attaccando Giorgia Meloni, continuerà a farlo anche su altri bersagli del Vecchio Continente, al Cremlino pensano così di rovesciare l’esito di una guerra che non stanno vincendo. Putin gioca la partita con la strategia di un ex impero, questo è il lato temibile di Mosca, il sistema di pensiero. Battersi con gli strumenti della geopolitica significa guardare tutti i pezzi sulla scacchiera, non una parte, immaginare le proprie mosse e quelle dell’avversario. Se non conosci le regole del gioco, subisci lo scacco matto alla prima mossa.

Solovyev, il retroscena: dietro agli insulti a Meloni una faida al Cremlino
3 ore fa | Gio 23 Apr 2026 06:33

Dietro gli attacchi del conduttore e propagandista della tv di Mosca Vladimir Solovyev contro la premier Giorgia Meloni ci sarebbe una resa dei conti dei falchi al Cremlino. Il fedelissimo di Putin prima ha attaccato la presidente del Consiglio durante uno dei suoi programmi definendola "putta", "vergogna della razza umana" e "traditrice, poi ha rincarato la dose in un momento successivo, durante una diretta radiofonica. "Ho detto la verità: Meloni ha tradito Trump e sostiene le idee di Mussolini, quindi sottoscrive tutti i crimini commessi dall’Italia fascista e ne condivide la responsabilità... confermandolo con il sostegno allo Stato nazista ucraino", ha sottolineato.  A infastidire il commentatore della tv russa, probabilmente, la replica di Meloni. Quest'ultima, parlando di Solovyev, ha fatto notare che "per sua natura, un solerte propagandista non può impartire lezioni né di coerenza, né di libertà". Lui, a quel punto, si è giustificato dicendo: "Non sono un propagandista, sono un ebreo e un antifascista, perseguitato dal governo italiano", riferendosi forse alle lussuose ville sul lago di Como poste sotto sequestro nell’ambito delle sanzioni che l’Ue ha inflitto ai dirigenti russi vicini allo zar dopo l’inizio della guerra dell’Ucraina.     [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47386405]]   Secondo un retroscena de La Stampa, dietro tutto questo ci sarebbe lo scontro tra due fazioni al Cremlino: da una parte i falchi più severi tra censura di Internet e incriminazioni a editori e scrittori, e dall'altra i putiniani “moderati”. Una situazione emersa anche dalle parole dell’ambasciatore russo a Roma Aleksey Paramonov che, convocato ieri alla Farnesina da Antonio Tajani, ha provato a dissociarsi dagli attacchi di Solovyev definendoli come "valutazioni emotive e puramente individuali di carattere privato... Un commento d’autore la cui scelta di tono e lessico non può venire attribuita alla dirigenza e al popolo russo". Diverso l'intervento di Maria Zakharova, la portavoce del ministero degli Esteri russo, che invece si è allineata a Solovyev, sostenendo che "ciascuno ha il proprio stile, ma il vero scandalo internazionale è che Roma sostiene uno Stato neonazista".      [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47385500]]

Beko a EuroCucina con quattro brand: cucina smart per ogni target
3 ore fa | Gio 23 Apr 2026 06:24

Iran, la giornata. Usa, "silurato il capo della Marina": le conseguenze sul conflitto
4 ore fa | Gio 23 Apr 2026 06:22

Ancora lontano il raggiungimento di un accordo tra Usa e Israele da una parte e l'Iran dall'altro a quasi due mesi dallo scoppio della guerra in Medio Oriente. Mentre nello stretto di Hormuz la situazione è sempre più delicata, con i pasdaran che hanno sequestrato due navi cargo e ne hanno colpita una terza, il segretario alla Marina Usa ha lasciato il suo incarico “con effetto immediato”. La notizia è stata comunicata dal Pentagono che non ha fornito spiegazioni. Intanto Donald Trump ha prorogato unilateralmente una tregua di durata indefinita annunciando che nuovi colloqui sono "possibili già venerdì". Teheran, da parte sua, vuole che Washington tolga il blocco nello Stretto. Di seguito la cronaca della giornata:  Islamabad, colloqui tra il ministro dell’Interno del Pakistan e l’ambasciatrice Usa Usa ordinano a 31 navi di invertire la rotta per il blocco contro l’Iran Media Usa: “Segretario alla Marina licenziato, tensioni con Hegseth” Il segretario della Marina Usa lascia con effetto immediato Il segretario della Marina americana John Phelan lascia l'incarico con effetto immediato. Lo comunica il Pentagono senza fornire spiegazioni sull'uscita. Phelan è il più alto civile in grado nella Us Navy e la sua uscita arriva nel mezzo del blocco nello stretto di Hormuz. Il suo posto sarà preso in via temporanea dal suo vice Hung Cao.

Rapina in un supermercato con una maschera in silicone, 51enne arrestato a Roma
4 ore fa | Gio 23 Apr 2026 06:20

Dal robot maggiordomo al design: così evolve la cucina di Smeg
4 ore fa | Gio 23 Apr 2026 06:16

Nuovo minerale extraterrestre trovato in un meteorite lunare caduto in Cina
4 ore fa | Gio 23 Apr 2026 06:13

Famiglia nel bosco, Catherine Trevallion: "Mai vista una crudeltà come questa su dei bambini"
4 ore fa | Gio 23 Apr 2026 06:07

Iran, Casa Bianca: nessuna scadenza precisa per risposta di Teheran
4 ore fa | Gio 23 Apr 2026 05:57

Crans-Montana, a Losanna concerto per le vittime: c'è anche Cocciante
4 ore fa | Gio 23 Apr 2026 05:54