https://video.italpress.com/play/mp4/video/yWoV
https://video.italpress.com/play/mp4/video/xWnJ
https://video.italpress.com/play/mp4/video/w6VJ
https://video.italpress.com/play/mp4/video/oWVz
https://video.italpress.com/play/mp4/video/w6VJ
https://video.italpress.com/play/mp4/video/oWVz
https://video.italpress.com/play/mp4/video/qW73
https://video.italpress.com/play/mp4/video/qW73
https://video.italpress.com/play/mp4/video/oWVz
https://video.italpress.com/play/mp4/video/pW81
https://video.italpress.com/play/mp4/video/nWx4
https://video.italpress.com/play/mp4/video/pW81
https://video.italpress.com/play/mp4/video/rW8w
https://video.italpress.com/play/mp4/video/rW8w
E fu proprio nel giorno del suo compleanno che per Pier Silvio Berlusconi, dalla Geramania, arriva un regalo assai gradito: un ritratto, luminoso, dedicato al figlio del Cav dalla Börsen-Zeitung, il principale quotidiano economico tedesco. Nel profilo redatto dal giornale si rimarca la traiettoria industriale e la visione strategica alla guida di Mfe-MediaForEurope, con un’attenzione particolare alla tenuta e al rilancio del mezzo televisivo nell’epoca delle piattaforme globali. “Berlusconi crede nel futuro della televisione”, sottolinea la Börsen-Zeitung, indicando una linea che attraversa tutte le scelte del gruppo e che trova riscontro anche nei processi di consolidamento del mercato europeo. Il manager viene descritto come una figura “che si muove con pazienza e determinazione”, capace di sviluppare un progetto di lungo periodo con coerenza e senza forzature. In questo quadro si inseriscono le operazioni più rilevanti del gruppo, a partire dalla crescita in Germania: “Con l’acquisizione del 75,6% di ProSiebenSat.1, si è avvicinato in modo significativo all’obiettivo di costruire un grande gruppo europeo della TV e dello streaming”. Parallelamente si rafforza la presenza internazionale, con l’ingresso in Portogallo che si aggiunge ai mercati già presidiati: Italia, Spagna, Germania, Svizzera e Austria. Un’espansione che consolida la dimensione paneuropea di Mfe e accompagna risultati economici in forte crescita: nel 2025 utili più che raddoppiati e ricavi intorno ai 4 miliardi di euro. La strategia punta su integrazione e sinergie: “acquisti centralizzati, integrazione di piattaforme e tecnologie e una gestione unificata della raccolta pubblicitaria”. Sullo sfondo, nuovi possibili sviluppi in Paesi come Paesi Bassi, Polonia e Francia. Infine, il ritratto mette in luce uno stile manageriale che privilegia la separazione tra governance e contenuti editoriali, con un gruppo aperto a sensibilità diverse e senza ambizioni di discesa in campo politica. Ne esce l’immagine di un progetto costruito passo dopo passo, con l’obiettivo dichiarato di dar vita al principale broadcaster europeo.
Ci mancava l'Angelo Bonelli "fattone" in video. Il tutto è avvenuto nel corso dell'ultima puntata di Pulp Podacast, il format proposto da Fedez, dove l'ospite d'onore era, appunto, il "verde". In questo caso, complice la marijuana, verdissimo... [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47472592]] Già, perché Bonelli si è prestato af are un bel tiro di un "cannone" in favor di telecamera. Il tutto dopo che Fedez, in video, prepara in quella che in tutto e per tutto assomiglia a una canna, appunto. Circostanza non smentita dal rapper: ""Un onorevole che si immola e usa il suo corpo per chiedere di legalizzare la marijuana... onore a Bonelli", afferma Fedez. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47472591]] A quel punto ecco che il verde afferra lo spinelli e fa una boccata a pieni polmoni. "Sì, legalizziamola. La più grande patrimoniale che si può fare contro le mafie è proprio legalizzare l'erba". Dopo il tiro di canna a chiudere il cerchio ci pensa sempre Fedez: "E adesso Bonelli va a Porta a Porta"... [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47472589]]
Pessime indicazioni dai modelli meteorologici elaborati ed analizzati da Mario Giuliacci sul suo canale YouTube in vista del Primo Maggio. Già, perché in concomitanza con il ponte potrebbe registrarsi un crollo verticale delle temperature. Dopo una fase di apparente tranquillità, il quadro meteo sull’Italia si prepara infatti a cambiare volto. Gli ultimi giorni di aprile, secondo le analisi diffuse dal canale Meteo Giuliacci, saranno caratterizzati da condizioni per lo più stabili e soleggiate, con un clima mite e temperature spesso superiori alla media del periodo. Una parentesi quasi estiva che interesserà gran parte della penisola, fatta eccezione per qualche episodio di instabilità pomeridiana lungo l’Appennino, dove il riscaldamento diurno potrà favorire brevi acquazzoni. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47413627]] Il vero punto di svolta è atteso però tra il 30 aprile e l’inizio di maggio. Il meteorologo Giuseppe De Vitis segnala l’arrivo di correnti più fresche dai quadranti orientali, destinate a rimescolare le carte in tavola. Questo ingresso d’aria determinerà un calo termico sensibile e riattiverà l’instabilità atmosferica, con il ritorno di rovesci e temporali che, a tratti, potranno risultare anche intensi e accompagnati da grandinate. Le zone più esposte a questa fase dinamica saranno soprattutto il Centro-Sud e le aree interne, in particolare quelle prossime ai rilievi, dove i contrasti termici risulteranno più marcati. Qui il peggioramento potrà manifestarsi in modo più evidente e irregolare. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47400759]] Il raffreddamento inizierà a farsi sentire già tra la sera del 29 aprile e il giorno successivo, con valori che scenderanno sotto la norma proprio a ridosso della Festa dei Lavoratori. Al Centro-Sud il clima più fresco potrebbe persistere fino al 2 o 3 maggio, prima di un nuovo rialzo termico che riporterà condizioni più miti e in linea con la stagione.
Hai capito, Donald Trump? Il contesto è quello del cerimoniale previsto per l'accoglienza di Re Carlo e Camilla alla casa Bianca. Presente, ovviamente, la moglie del presidente degli Stati Uniti d'America, Melania Trump. E proprio Melania è, suo malgrado, protagonista di un momento assai peculiare. Già, perché nel bel mezzo di una camminata a quattro sul red carpet - Trump, first lady, Carlo e Camilla - ecco che The Donald assesta una pacca, certo affettuosa ma altrettanto maliziosa, sul fondoschiena di Melania Trump. Un'immagine che, per ovvie ragioni, ha subito fatto il giro del mondo. La pacca è piovuta poco prima del discorso di Carlo al Congresso Usa, il primo di un monarca britannico da 35 anni a questa parte.
https://video.italpress.com/play/mp4/video/lWxl
https://video.italpress.com/play/mp4/video/lWxl
https://video.italpress.com/play/mp4/video/v6lr
Clamoroso, grottesco, a tratti imbarazzante ma drammaticamente vero: Ilaria Salis, sua signora delle "okkupazioni" portata da Avs al Parlamento europeo, si fionda sul caso di Nicole Minetti per difenderla (almeno in parte) ma, soprattutto, per rilanciare alcune delle sue battaglie da centro sociale. La Minetti, come è noto, nelle scorse settimane, ha ricevuto la grazia dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per ragioni umanitarie legate a una situazione familiare particolarmente delicata. Una decisione che aveva già innescato reazioni politiche accese, tanto da richiedere un chiarimento ufficiale del Quirinale: alla base del provvedimento, relativo a una condanna di 3 anni e 11 mesi da scontare in forma alternativa, vi erano esigenze prioritarie di tutela della salute di un minore. Il caso è tornato di prepotenza sotto i riflettori negli ultimi giorni in virtù di un'inchiesta del Fatto Quotidiano, ancora tutta da verificare, che punterebbe verso false documentazioni presentate dall'ex consigliera lombarda per ottenere il provvedimento di clemenza. Ed è in questo contesto che Ilaria Salis interviene, puntando il dito contro presunte disparità di trattamento. “Sono molte le persone – donne e non solo – che si trovano in carcere, o rischiano di finirci, e hanno minori a carico, bisognosi di cura e vicinanza. Auspico che le 'motivazioni umanitarie' alla base della grazia concessa a Nicole Minetti possano essere considerate anche per le persone comuni, quelle prive di relazioni influenti, di buoni avvocati e di risorse economiche”, mette nero su bianco sui social. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47469800]] Una posizione che però trascura un elemento centrale: la grazia non è un provvedimento arbitrario né cucito su misura per un singolo caso, ma uno strumento previsto e già applicato in situazioni analoghe. Nonostante ciò, lady okkupazioni amplia il discorso chiamando in causa anche il decreto Sicurezza: “Incredibile come invece il decreto sicurezza preveda la possibilità di detenere persino le donne incinte”. Il più classico del mischiare le pere con le mele. Tant'è, nella sua intemerata l'europarlamentare Avs torna a ribadire la propria linea: “Non so se – come si sta giustamente discutendo in queste ore – i fatti alla base delle motivazioni della grazia concessa alla Minetti fossero fondati o meno: resto garantista, fino a prova contraria. Il punto che ora vorrei sottolineare è un altro: pur se non potenti come Nicole Minetti, ci sono molte donne e persone sconosciute, soprattutto tra le classi popolari, che meritano la stessa, sacrosanta attenzione e sensibilità umanitaria”, conclude Ilaria Salis. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47469766]]
https://video.italpress.com/play/mp4/video/jWZW