"Assolutamente non parlerà e si avvarrà della facoltà di non rispondere perché non potrà andare a fare un interrogatorio alla cieca": Fabrizio Gallo, legale di Massimo Lovati già difensore di Andrea Sempio, lo ha detto a Mattino Cinque proprio a proposito di Sempio, indagato dalla procura di Pavia per il delitto di Garlasco e convocato dai pm il prossimo 6 maggio. Secondo il legale, la difesa aspetterà di avere gli atti di indagine prima di andare davanti ai magistrati. L'avvocato, poi, ha parlato anche delle possibili carte in mano ai pm. Dalle telefonate di Sempio "al discorso dello scontrino, pesano tutta una serie di cose". Sul movente, invece, ha detto: "A mio avviso i magistrati lo hanno trovato anche nel computer di Chiara. Questo ha permesso ai magistrati di fare un capo di imputazione che a mio avviso sarà molto difficile smontare". #Garlasco, Fabrizio Gallo: "Sempio si avvarrà della facoltà di non rispondere"#Mattino5 è in diretta su #Canale5 e in streaming su Mediaset Infinity pic.twitter.com/ZoXq6Zg21D May 1, 2026
Stampare la ricevuta dopo aver prelevato al bancomat potrebbe non essere conveniente. Se a trovarla vicino allo sportello è un truffatore, infatti, i dati presenti sullo scontrino, come data, ora, importo, sportello utilizzato, ultime cifre della carta e a volte anche il saldo residuo possono aiutare un finto operatore bancario a sembrare credibile. La ricevuta, insomma, potrebbe essere un rischio. Quelle informazioni, infatti, potrebbero trarre in inganno durante una telefonata o anche in un messaggio, rendendo più credibile una falsa comunicazione della banca. La vittima, sentendo riferimenti precisi al prelievo effettuato, potrebbe abbassare la guardia e fidarsi del truffatore che lo ha contattato, pensando di parlare davvero con un addetto dell’istituto. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47299381]] Dopo essersi fidata del finto operatore, la vittima potrebbe comunicare un codice ricevuto via sms, confermare un’operazione dall’app, cliccare su un link o trasferire denaro su un conto indicato come “sicuro”. E a quel punto il danno può essere già fatto. La soluzione, dunque, è non stampare la ricevuta. Oppure, se necessaria, non lasciarla accanto allo sportello, ricordandosi sempre di portarla con sé. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47188319]]
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Le migliori spiagge 2026? Una classifica è stata stilata, a livello internazionale, da The World’s 50 Best Beaches e si basa sul lavoro di oltre mille tra giudici, esperti e “Ambasciatori della spiaggia”. Diversi gli indicatori dietro i punteggi, come la bellezza naturale, la presenza e la tutela della fauna, le condizioni del mare, la qualità dell’esperienza sonora, l'assenza di folla e il livello di conservazione dell’ecosistema. Secondo i dati ufficiali, il primo posto va a Entalula Beach, nelle Filippine. Al secondo posto, ecco Fteri Beach in Grecia. E a completare il podio Wharton Beach, in Australia. Le altre località nella Top 10, invece, sono: East Beach a Vomo Island (Fiji), Nosy Iranja in Madagascar, Dhigurah alle Maldive e la Playa Balandra in Messico. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47480854]] L'Italia si inserisce nella Top 50, con due spiagge, entrambe in Sardegna: Cala dei Gabbiani (18ª posizione) e La Pelosa (48ª posizione), a Stintino, che resiste tra le migliori al mondo anche grazie alle rigide misure di tutela, dal numero chiuso ai limiti sugli accessi. Una spiaggia, in particolare, la celebre Cala Goloritzé, vincitrice nel 2025, non compare più nella classifica perché entrata nella categoria “Best of the Best”, una sorta di élite permanente riservata alle spiagge già consacrate. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47480940]]
"Ha ragione il sindaco Lo Russo a dire oggi 'scegliamo da che parte stare', visto che fino ad oggi ha flirtato con i centri sociali e Askatasuna. Ora decida di stare dalla parte della Costituzione ed entro una settimana assegni l’immobile a realtà serie, ad associazioni del territorio specchiate e non conniventi con gli estremisti della sua maggioranza e della sua parte politica. Faccia il sindaco di tutti e non di una parte sola! Altrimenti il ministro Piantedosi ci ascolti, ci ascolti la maggioranza di Governo: in mancanza di una risposta istituzionale da parte del Comune, si proceda al sequestro dell’immobile. Ancora una volta i 'poverini' di Askatasuna hanno inferto una ferita a un corteo democratico, in questo caso a una festa come quella del Lavoro, che dovrebbe unire e non dividere, che dovrebbe rispettare la Polizia che anche oggi lavora per garantire la sicurezza della nostra città. Non sono ammessi tentennamenti. Non sono accettate risposte provocatorie. Passano i mesi e il sindaco dimostra che la sua maggioranza ha l’encefalogramma piatto quando si tratta di far rispettare ai propri compagni quella Costituzione che brandisce solo contro gli avversari. Di fatto, per scopi elettorali, continua a far 'okkupare' l’immobile, anche dopo la liberazione da parte del Governo: una vergogna. Caliamo un velo pietoso sull’utilizzo di questo argomento, la Carta fondamentale, da parte del sindaco in tema di lavoro. Torino è in declino non per caso, ma per politiche compiacenti e per l’assenza di una visione industriale in trent’anni di amministrazione. Roberto Rosso e Marco Fontana, rispettivamente segretario provinciale e cittadino di Forza Italia Torino.
Nausea, crampi addominali e febbre a 38 per alcuni studenti in gita alle Eolie dopo aver mangiato una pizza: è successo tra il 28 e il 29 aprile a Vulcano. Il gruppo, 120 persone tra allievi e docenti impegnati in un progetto formativo sportivo, ha iniziato a dare segni di cedimento subito dopo cena. I professori si sono mossi subito: mentre alcuni ragazzi venivano portati a braccio alla guardia medica dell’isola, il medico di turno faceva la spola con l’albergo per visitare chi non riusciva nemmeno ad alzarsi dal letto. Secondo quanto riferito dal Giornale di Sicilia, le condizioni dei ragazzi sono ora in miglioramento, ma il caso è ancora da chiarire. I carabinieri sono arrivati sull'isola per interrogare i presenti e ricostruire i movimenti della scolaresca, così da capire cosa sia successo davvero. Nel mirino degli inquirenti ci sarebbe una cena in una pizzeria locale. Il sospetto, in particolare, è che una portata andata a male possa aver scatenato la valanga di malori. Non si capisce, però, perché l'intossicazione abbia colpito solo una parte del gruppo, risparmiando altre persone. A stare male, infatti, è stata solo una ventina di studenti.
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“Sono lieto di annunciare che, in considerazione del fatto che l'Unione europea non sta rispettando il nostro accordo commerciale pienamente concordato la prossima settimana aumenterò i dazi applicati all'Unione europea per le auto e i camion che entrano negli Stati Uniti”: il presidente Usa Donald Trump lo ha annunciato sul suo social Truth. Aggiungendo: “Il dazio sarà aumentato al 25%”. Il capo della Casa Bianca ha assicurato anche che "è pienamente inteso e concordato che, se produrranno auto e camion negli stabilimenti statunitensi, non ci sarà ALCUN DAZIO. Molti stabilimenti automobilistici e di camion sono attualmente in costruzione, con oltre 100 miliardi di dollari investiti, un RECORD nella storia della produzione di auto e camion. Questi stabilimenti, con personale americano, apriranno presto. Non c'è mai stato nulla di simile a ciò che sta accadendo oggi in America!". Una decisione, quella del tycoon, che rischia di riaprire le tensioni commerciali transatlantiche tra Washington e Bruxelles, in un settore, quello dell'automotive, già sensibile per entrambe le economie. Non è tardata ad arrivare la replica di Bruxelles. Il presidente della commissione commercio internazionale del Parlamento europeo, Bernd Lange, ha definito i nuovi dazi “inaccettabili”, una dimostrazione che gli Stati Uniti sono un partner “inaffidabile”. “Il Parlamento europeo continua a rispettare l'accordo siglato in Scozia, lavorando per finalizzare la legislazione. Mentre l'Ue mantiene gli impegni, la controparte statunitense continua a non rispettarli”, ha specificato il politico tedesco in un post su X. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47520505]]
Jannik Sinner è il primo finalista del Mutua Madrid Open 2026. Il n.1 al mondo ha sconfitto col punteggio di 6-2 6-4 Arthur Fils (n.25 e n.21 del seeding) raggiungendo così la prima finale in carriera sulla terra rossa della Caja Magica. A 24 anni, l’azzurro è così il più giovane di sempre a qualificarsi ad almeno una finale di tutti i tornei Masters 1000. Come lui ci sono riusciti – anche se in età più avanzata – solo Novak Djokovic (25 anni), Rafael Nadal (27) e Roger Federer (30). Con questa vittoria, la 350esima della sua carriera nel circuito maggiore, sale a 22 la striscia di match consecutivi vinti da Sinner. Sono 27 se si contano solamente i Masters 1000, considerando che l’ultima sconfitta risale al torneo di Shanghai dello scorso anno. Solo Nadal e Djokovic avevano disputato almeno cinque finali consecutive in questa categoria di tornei, e solo lo spagnolo (2011) e Federer (2006) avevano raggiunto la finale nei primi quattro “1000” di una stagione. Di loro due, però, nessuno è mai riuscito a vincerli tutti e quattro nello stesso anno, quindi Sinner può puntare ad un’impresa mai riuscita prima nella storia. Per farcela, domenica, dovrà battere il vincente della seconda semifinale, uno tra Alexander Zverev (n.3 e n.2 del seeding) ed Alexander Blockx (n.69). Una topadora tenistica, sin fisuras y con una defensa impecable. Una cabeza inquebrantable, llena de sangre fría que manejan una derecha letal. Eso y mucho más, es Jannik Sinner. pic.twitter.com/nQVo8VdRGN May 1, 2026
Giorni pieni di novità per l'inchiesta sul delitto di Garlasco, a partire dal diverso cambio di imputazione per l'indagato Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, Chiara Poggi, per cui è stato eliminato il "concorso" in omicidio con il condannato Alberto Stasi, ex fidanzato della vittima. Una decisione che conferma che la tesi dei pm pavesi e dei carabinieri di Milano è che Stasi sia innocente e dunque che la sua condanna sia un "errore giudiziario". Per la Procura, insomma, Sempio avrebbe agito da solo. E lo avrebbe fatto dopo il "rifiuto" di un approccio sessuale. I pm hanno descritto anche la presunta scena del crimine: stando alla loro ricostruzione, il killer sarebbe sceso lungo i gradini colpendo la vittima "quando era incosciente" con "almeno 4-5 colpi" e "cagionando alla stessa gravi lesioni cranio-encefaliche dalle quali derivava il decesso". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47514526]] A queste conclusioni si sarebbe arrivati attraverso vari step, come la consulenza medico-legale affidata all’anatomopatologa Cristina Cattaneo e alla Bpa, lo studio delle macchie di sangue, e le nuove analisi in 3D della villetta di via Pascoli. Gli inquirenti, inoltre, hanno sottoposto Sempio ad analisi antropometriche che potrebbero essere servite per simulare le varie fasi del delitto con le nuove tecnologie. Rimane ignota, invece, l’arma usata per il delitto. Contro Sempio c'è pure il Dna trovato sulle unghie della vittima, compatibile con la sua linea familiare maschile; il biglietto del parcheggio di Vigevano della mattina del delitto, un falso alibi per la Procura; e la cosiddetta "impronta 33" sul muro della cantina che la procura attribuisce a Sempio. Infine, ci sono le tre telefonate di Sempio a casa Poggi nei giorni precedenti al delitto. Legati al tema dell'approccio rifiutato potrebbero essere i video intimi amatoriali di Chiara e Alberto che si trovavano sul pc della vittima e che Sempio potrebbe aver visto, secondo i sospetti degli inquirenti. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47504767]]
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Lo spezzone di autonomi che si è staccato dal corteo del Primo Maggio a Torino ha tentato di sfondare il cordone di forze dell'ordine davanti all'ex Askatasuna occupata, in corso Regina Margherita. Gli antagonisti sono andati a colpire gli scudi delle forze dell'ordine a bastonate, spruzzando contro agenti e militari con delle bombolette. La reazione è stata una carica e l'utilizzo di un idrante. Dopo le cariche c'è stato un breve momento di pausa nei disordini, di alcuni minuti, poi i manifestanti hanno lanciato bottiglie di vetro contro i reparti mobili. Un piccolo gruppo di loro è rimasto successivamente seduto a terra in corso Regina Margherita, davanti all'Askatasuna, tratto bloccato alla circolazione. Altri antagonisti hanno invece lasciato corso Regina Margherita, infilandosi nelle vie adiacenti che circondano la palazzina e cercando di avvicinarsi ai giardini dietro l'ex centro occupato. Nella loro direzione sono stati lanciati lacrimogeni dalle forze dell'ordine. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47154303]] “Si metta subito a bando lo stabile sgombrato per impedire che i violenti di Askatasuna tentino nuovamente provocazioni come quella di stamane. La violenza di oggi dimostra quanto era necessaria la liberazione dell’edificio e quanto fosse sbagliata la sanatoria. Conferma la pericolosità di soggetti che hanno come unico scopo quello di destabilizzare la città, boicottare le Istituzioni e intentare una vera e propria guerriglia contro lo Stato inaccettabile. Solidarietà agli agenti e a tutti i lavoratori, a cui arroganti, sempre con il martello in mano, hanno tentato di rovinare la festa”. Così in una nota il Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Augusta Montaruli. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47519957]]
Jannik Sinner continua a incantare i tifosi del mondo del tennis. Il numero uno al mondo sta macinando vittorie su vittorie sulla terra rosse. Ma il suo grande obiettivo resta l'ultima grande Slam che manca alla sua giù prestigiosa bacheca personale: il Roland Garros di Parigi. Lo scorso anno si era dovuto arrendere soltanto alla garra di un eroico Carlos Alcaraz che era riuscito a rimontare in una situazione in cui chiunque altro avrebbe alzato bandiera bianca. Ma alla prossima edizione del torneo, lo spagnolo non ci sarà. L'infortunio al polso lo ha costretto al forfait. E dalla Spagna è partito l'allarmismo. C'è infatti chi ipotizza uno stop lunghissimo. "È un problema che si risolve con trattamento e riposo nella maggior parte dei casi - ha spiegato la dottoressa Martinez Romero a Marca -. Una tenosivite acuta ha un periodo di recupero dalle 4 alle 6 settimane, però se la lesione è antecedente ed è diventata cronica possiamo parlare anche di un periodo di recupero che va dai 3 ai 6 mesi: questo comporterebbe la fine della stagione per lui". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47518913]] “In questo momento stiamo facendo ipotesi, ma se non c’è lesione del tendine né degenerazione, il recupero è completo, anche se lungo; tuttavia le complicazioni potrebbero persino costringere Carlos a cambiare la tecnica di colpo”, ha spiegato la dottoressa Martinez Romero. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47482083]]