Rassegna Stampa Quotidiani
Libero Quotidiano
L'aria che tira, Sara Kelany allarga le braccia e umilia il grillino: "Ah, questa poi..."
2 ore fa | Gio 14 Mag 2026 02:30

Del Movimento 5 Stelle, il senatore Ettore Licheri dovrebbe essere il volto dialogante e moderato. Ma in tv si trasforma, trasformando qualsiasi argomento in un’arma contundente da utilizzare contro l’avversario politico di turno. A L’aria che tira, su La7, tocca a Sara Kelany di Fratelli d’Italia tentare di parare i colpi più bassi del grillino. Il governo, spiega Licheri riguardo all’Iran, «avrebbe dovuto dire la verità: le azioni militari, fuori dalla cornice del diritto internazionale, non portano a niente di buono». «Faccio presente che gli Stati del Golfo hanno appena ringraziato il presidente del Consiglio per l’azione diplomatica che sta svolgendo a sostegno della loro sicurezza», gli ricorda la deputata e responsabile immigrazione di FdI. «Sai benissimo che un regime change lo puoi fare solo se hai una forza di terra per entrarci e una opposizione organizzata. Ma siccome non hai né l’una né l’altra dire che vuoi demilitarizzare l’Iran durevolmente è impossibile - insiste Licheri -. Con le bombe dal cielo non si sono mai cambiati i regimi». «Voi cosa avreste fatto in questo frangente?», domanda Kelany. E via col ritornello: «La diplomazia, quella cosa che non entra in testa!», «Ed è quello che sta facendo l’Italia dall’inizio dei conflitti, diplomazia!». Scacco matto, ma Licheri si tappa le orecchie: «Devi isolare, non devi avallare la violenza. Con le guerre non risolvi nulla». «Ma non puoi isolarti dall’Occidente. Voi avete la tentazione di isolarvi dall'Occidente, avete questa fascinazione dello spezzare il Patto atlantico».   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47642536]] «Con le guerre aumenti le bollette, aumenti le tasse, chiudi le scuole, chiudi gli ospedali. Possibile che non vi venga in mente che se siamo in queste condizioni è perché state spendendo soldi per le armi anziché per le scuole?». Kelany allarga le braccia: «Ah, questa poi...». E Parenzo deve intervenire: «Però è inevitabile che in una fase come questa... Tutti gli Stati europei hanno innalzato le spese militari». «Ma noi non siamo come gli altri - è la tesi di Licheri -. I dazi hanno fatto male a tutti, mai dazi fanno più male agli italiani. E da un governo di patrioti mi sarei aspettato di sentir dire “noi difendiamo gli italiani, prima di tutto”». «E questo facciamo», taglia corto Kelany.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47593863]]

Andrea Sempio barricato in tribunale: "Non esce nemmeno per mangiare"
3 ore fa | Gio 14 Mag 2026 01:45

"Sono stanco io, figuriamoci lui": a dirlo Armando Palmegiani, consulente tecnico della difesa di Andrea Sempio, proprio a proposito del 38enne indagato dalla procura di Pavia per il delitto di Garlasco, ovvero l'uccisione di Chiara Poggi, la 26enne trovata senza vita nella villetta di famiglia il 13 agosto 2007. A Roma per un lungo colloquio con uno psicologo psicoterapeuta, Sempio è rimasto rinchiuso per circa sei ore nel grande edificio che ospita Genomica Srl, un avanzato centro diagnostico di genetica molecolare. Il colloquio, insieme ad altri specifici test, serviranno a tracciare la personalità dell'indagato, come spiegato sempre da Palmegiani all'uscita dal palazzo. Col passare delle ore, è aumentata anche la folla di cronisti e curiosi attorno all'edificio. Di qui la decisione di Sempio di non uscire nemmeno per pranzare, come si legge sul Messaggero. Lui e il suo team avrebbero fatto arrivare il cibo direttamente in struttura. Giunto lì intorno alle 11 insieme all'avvocato Angela Taccia, il 38enne è entrato nel palazzo di corsa da un ingresso secondario. "Continueremo a lavorare, dobbiamo finire la consulenza personologica - ha detto la Taccia ai giornalisti -. Abbiamo già consegnato ai nostri tecnici il materiale affinché possano redigere, nei termini, tutte le consulenze da parte nostra. Personologica, antropometrica, medico-legale, informatica e quella sulle tracce ematiche. A chiudere il cerchio non mancherà un supplemento di esame dattiloscopico" sull'impronta 33.     [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47705273]]   La legale, poi, si è detta preoccupata per l'assistito: "Andrea è rassegnato. Era angosciato dall'arrivare qui perché sapeva di trovare la bolgia. La sua vita è cambiata, sta vivendo una situazione difficile. Da mesi vive chiuso in casa, nell'ultima settimana è stato o in studio da noi o tumulato nel suo appartamento, come se fosse già ai domiciliari". "Non so come sia andata oggi, di certo è stata stancante. Ma né noi né lui siamo spaventati. Attendiamo", ha ammesso Palmegiani andando via.     [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47704764]]

Chiara Poggi, l'ultima perizia: "Il Dna sulla bicicletta e sul cucchiaino"
4 ore fa | Gio 14 Mag 2026 01:00

Il dna di Chiara Poggi sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi e quello sul cucchiaino utilizzato dalla 26enne uccisa il 13 agosto 2007 nella sua casa a Garlasco sono diversi e fra i due c'è solo una "apparente coincidenza numerica tra le quantificazioni dei due campioni". Con queste parole i consulenti genetisti della Procura di Pavia, il professor Carlo Previderé e la dottoressa Pierangela Grignani, smentiscono una delle suggestioni mediatiche circolate negli scorsi mesi attorno al delitto. Cioè che le tracce genetiche trovate dal Ris di Parma nel 2007 sui pedali della bicicletta Umberto Dei dell'ex fidanzato della vittima - pedali che per le sentenze sono stati sostituiti con modelli "dissonanti da quelli originari" e su cui è stato trovato del "materiale altamente cullato" riconducibile a sangue "con elevate probabilità" - fossero uguali a quelle trovate sul cucchiaino di Chiara.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47654906]] Diversi media, blogger e youtuber hanno parlato della coincidenza per cui entrambi gli oggetti mostrassero una concentrazione di dna pari a 2,78 nanogrammi per microlitro (ng/ul), ipotizzando quindi una contaminazione o addirittura uno scambio di provette da parte degli investigatori di 19 anni fa. In realtà - scrivono i due genetisti in una nuova relazione depositata agli atti dell'inchiesta per omicidio su Andrea Sempio dai pm Napoleone-Civardi-De Stefano-Rizza - il "campione" dei pedali è stato analizzato con la tecnica della "RealTime PCR" (reazione a catena della polimerasi ndr) che ha "rilevato esattamente" 2,78 ng/ul di dna "solo femminile". Invece sul "reperto 29 - cucchiaino" è stata usata la "metodica diversa" della "fluorescenza" che ha evidenziato "circa", sottolineano, 2,78 ng/ul ma che non è "necessariamente" tutto dna "umano". Perché questo secondo metodo quantifica anche i "contaminanti batterici e fungini".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47684589]] L'analisi che è stata fatta nel 2007 va "letta nell'ottica del consulente" dell'allora pubblico ministero di Vigevano, Rosa Muscio. Il capitano Marino del Ris di Parma "intendeva individuare i fluidi biologici riccamente cellularizzati" e potenzialmente comparabili, andando alla ricerca di "sangue e saliva". il professor Previderé e la dottoressa Grignani, che hanno già svolto gli accertamenti per la Procura di Pavia sul dna sulle unghie di Chiara Poggi e hanno partecipato all'incidente probatorio nel 2025, specificano che c'è "l'obbligo" di "precisare come esista una significativa variabilità della concentrazione di dna tra i due fluidi biologici menzionati - sangue e saliva - soprattutto se misurata con metodiche di quantificazione basata su principi differenti" come la PCR e la fluorescenza. In sintesi: sui pedali della bicicletta - dove il Ris scrisse di aver trovato 8 "microtracce" che, con il "combur" test utilizzato per la presenza di sangue ed emoglobina, hanno tutte dato "esito positivo" oltre ad "almeno due leucociti", cioè globuli bianchi di cui fu scattata la fotografia al microscopio - e sul cucchiaino della mattina del delitto non c'è né la stessa quantità di dna né la stessa tipologia di dna.

I poliziotti? "Fascisti, vanno disarmati": lo sfregio della sinistra alle divise
4 ore fa | Gio 14 Mag 2026 00:45

Le polemiche seguite all’arresto a Milano, alla fine della settimana scorsa, di un cittadino senegalese, Diala Kante, dopo un controllo effettuato dalla polizia nel ristorante etnico “Baobab” da lui frequentato, si inseriscono in un contesto di lungo corso. All’inizio, Sessantotto o giù di lì, c’erano i libri rubati in libreria o in biblioteca. La sinistra, non solo quella extraparlamentare, lo considerava un atto lecito, non punibile. La cultura deve essere di massa e quindi ben venga questa forma di “esproprio proletario”, anche se illegale. Poi l’area dell’illegalità tollerata, sostenuta, promossa, si è allargata come una macchia d’olio. Ovviamente, se a praticarla sono gli amici e gli amici degli amici, oppure gli appartenenti a certe categorie “protette” perché ritenute deboli e discriminate, non importa se nel passato o nel presente. Le leggi sono uguali per tutti, ma qualcuno è più uguale degli altri e può infrangerle. Chi le vuole invece far rispettare comunque, ad esempio le forze dell’ordine, è naturalmente un “fascista”. E in più “razzista” se l’imputato è uno immigrato. Si è così man mano accettato che i centri sociali potessero occupare case e locali, in barba al sacro principio del rispetto della proprietà privata, in una sorta di “zona franca” e eslege che sorge al centro delle città. O che i manifestanti per ognuna delle “buone cause” accreditate dalle centrali del consenso di sinistra potessero tranquillamente aggredire i poliziotti e mandarli all’ospedale, sfasciare auto e negozi, imbrattare monumenti, senza pagare pegno.     [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47685360]]   C’è addirittura chi ha proposto di spuntare le armi alle forze dell’ordine, in modo da evitare alla radice atti a loro dire di sopruso, ma che sono invece propri di una normale attività di polizia. Qualcuno ha addirittura proposto di rivedere i protocolli operativi delle forze dell’ordine, già oggi molto garantisti, vietando l’inseguimento fisico di un delinquente fosse pure stato colto in flagranza di reato o che vuole, semplicemente, vuole sottrarsi a un controllo. Ritornando al caso di Kante, l’arresto sarebbe avvenuto per aver egli contestato in modo aggressivo agli agenti la presenza nel locale. Gli è stato ipotizzato il reato di “resistenza a pubblico ufficiale”, ma, dopo essere stato trattenuto dodici ore in questura per accertamenti, è stato scagionato e rilasciato secondo una prassi normale che interessa ogni anno migliaia di cittadini. Ma ciò non è bastato agli indignati di sinistra per calmarsi. Il web è stato inondato di frasi minacciose e il nome del poliziotto che si sarebbe reso responsabile dell’arresto è stato reso noto e messo alla gogna, quasi ad incitare azioni punitive contro di lui. Particolarmente attiva l’influencer Selena Peroly, che ha messo su Instagram la foto del poliziotto, incurante del fatto che egli in fondo non ha fatto che il suo dovere.     [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47637060]]   E in prima fila, come al solito, si è segnalata l’europarlamentare di Avs Ilaria Salis, che quando a pratica dell’illegalità si può dire che la sappia lunga. La deputata non ha esitato a parlare di «abuso di potere», ricalcando la circostanza che il senegalese sia stato ammanettato e portato via davanti ai figli. Qui il discorso da fare è più generale, ma essenziale. Tollerando diffuse sacche di illegalità, avvalorando l’idea di una doppia giustizia, non si fa altro che scardinare il principio dell’universalità del diritto, su cui è fondata la civiltà liberale e il nostro Stato di diritto. Il quale giudica i cittadini tutti uguali e responsabili individualmente davanti alla legge, al di là di ogni distinzione di razza o altro. Chi è il vero razzista: chi vuol far rispettare la legge a chiunque o chi ritiene che qualcuno abbia per diritto acquisito l’accesso a un trattamento privilegiato e a benefici fuori della legge comune.     [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47592458]]

Andrea Sempio, due visite in poche ore alla nonna? Il racconto vacilla
5 ore fa | Mer 13 Mag 2026 23:45

Un punto del racconto di Andrea Sempio, indagato per il delitto di Garlasco, non tornerebbe agli inquirenti. Si tratta della doppia visita alla nonna il giorno dell'omicidio di Chiara Poggi, la 26enne trovata senza vita nella villetta di famiglia il 13 agosto 2007. Unico condannato l'ex fidanzato Alberto Stasi, mentre oggi il sospettato è Sempio, amico del fratello della vittima, già indagato e archiviato nel 2017. Proprio nel 2017 aveva messo a verbale: "Quando sono tornato a Garlasco verso le 11 sono andato da mia nonna e sono rimasto lì più o meno fino all’ora di pranzo, poi sono tornato a casa per pranzare e poi verso le 13.30 siamo tornati con mio padre da mia nonna". Una testimonianza che riprende le parole della nonna, ascoltata dai carabinieri nel 2008. La donna però non aveva chiarito se il nipote era arrivato "a piedi o in auto". A non convincere gli investigatori, comunque, sarebbe la doppia visita, considerata un’anomalia rispetto alle abitudini di Sempio.      [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47703500]]   Ma non è tutto. Perché ci sarebbero anche altri dubbi sulla ricostruzione dell’indagato di quella mattina. A insospettire chi indaga sarebbero le modalità con cui Sempio sarebbe venuto a sapere del delitto. All’epoca mise a verbale di essere passato in auto col padre, di ritorno dalla nonna, e di aver "notato la presenza di un’ambulanza e di diverse persone". Per gli investigatori, si tratterebbe di una versione "palesemente inverosimile" dal momento che Via Pascoli, dove si trovava la villetta dei Poggi, non era lungo il tragitto. E dal tratto di via Pavia percorso da Sempio non sarebbe stato possibile, "considerata la distanza", vedere il capannello di persone all’incrocio.     [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47687528]]

Zverev rosica e infanga Roma: "Il peggior campo mai visto"
6 ore fa | Mer 13 Mag 2026 23:00

L’anno scorso la polemica uscita contro Lorenzo Musetti, martedì l’incredibile uscita contro Luciano Darderi, che nel secondo set ha salvato quattro match point e nel terzo lo ha demolito per 6-0. Nonostante ciò, Alexander Zverev è rifinito al centro dell’attenzione più per le dichiarazioni che per il risultato sul campo. Il numero tre del mondo ha scelto di soffermarsi soprattutto sulle condizioni del terreno di gioco della Bnp Paribas Arena: "È stato difficile giocare — ha detto — A essere onesti, credo che questo sia il peggior campo da tennis su cui abbia mai giocato in vita mia. Né nelle categorie giovanili, né tra i professionisti, né nei tornei Futures, né in allenamento. Non avevo mai giocato su un campo di così scarsa qualità".    [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47693416]] Poi la spiegazione degli episodi che, a suo dire, hanno pesato nei momenti decisivi: "Ho avuto un match point e la palla mi è passata sopra la testa con un cattivo rimbalzo — ha aggiunto — Ho avuto una palla break e la pallina ha fatto uno strano movimento. Inoltre, il vento era forte. In generale, continuo a pensare che avrei dovuto vincere la partita in due set. Dopo di che, sì, lui ha giocato a meraviglia”.    [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47705872]] Zverev ha poi ammesso di non essere stato al massimo della condizione: "Mi sono stancato — ha aggiunto — Che sia a causa di una malattia o perché ho giocato molto a tennis". Considerando le semifinali giocate a Montecarlo e Monaco e la finale a Madrid. Parole di apprezzamento, invece, per il pubblico del Foro Italico: "Mi sono piaciuti, credo siano molto energici — ha detto ancora — Sono appassionati con i loro giocatori, il che va benissimo”. E un impegno per il futuro contro Jannik Sinner: "Devo credere di essere in grado di batterlo, altrimenti potremmo consegnargli il trofeo senza nemmeno giocare il torneo”.

Zes, accordo Bei-Palazzo Chigi. Vigliotti "Occasione molto importante"
9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:20

https://video.italpress.com/play/mp4/video/XBPv

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9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:20

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Cina, nel Guizhou inizia l'estate tra i terrazzamenti di Jiabang
9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:20

https://video.italpress.com/play/mp4/video/ZEgQ

Unipa, Midiri "Premio Chirone ad Alberto Mantovani valorizza visione One Health”
9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:20

https://video.italpress.com/play/mp4/video/5oMY

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9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:20

https://video.italpress.com/play/mp4/video/5oMY

Governo, Meloni "Avanti con sostegno a salari, famiglie e imprese"
9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:00

https://video.italpress.com/play/mp4/video/4n27

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9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:00

https://video.italpress.com/play/mp4/video/4n27

Governo, Meloni "Porte aperte a chi vuole confrontarsi nel merito"
9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:00

https://video.italpress.com/play/mp4/video/3m3A

Cina, nel Guizhou inizia l'estate tra i terrazzamenti di Jiabang
9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:00

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Cina, nel Guizhou inizia l'estate tra i terrazzamenti di Jiabang
9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:00

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Governo, Meloni "Porte aperte a chi vuole confrontarsi nel merito"
9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:00

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Mattarella "La Siae protegge la cultura italiana"
9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:00

https://video.italpress.com/play/mp4/video/ELyW

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9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:00

https://video.italpress.com/play/mp4/video/ELyW

Premio Chirone a Mantovani "Sfida che abbiamo è usare meglio armi immunologiche"
9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:00

https://video.italpress.com/play/mp4/video/2lXM

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9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:00

https://video.italpress.com/play/mp4/video/ZEgQ

L’illegalità costa 41 miliardi alle imprese del commercio
9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:00

https://video.italpress.com/play/mp4/video/pWnQ

Governo, Meloni "Avanti con sostegno a salari, famiglie e imprese"
9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:00

https://video.italpress.com/play/mp4/video/4n27

Governo, Meloni "Porte aperte a chi vuole confrontarsi nel merito"
9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:00

https://video.italpress.com/play/mp4/video/3m3A

Premio Chirone a Mantovani "Sfida che abbiamo è usare meglio armi immunologiche"
9 ore fa | Mer 13 Mag 2026 20:00

https://video.italpress.com/play/mp4/video/2lXM