Rassegna Stampa Quotidiani
Libero Quotidiano
QuiEuropa Magazine - 11/4/2026
51 minuti fa | Sab 11 Apr 2026 11:25

https://video.italpress.com/play/mp4/video/MV41

Medicina Top - 11/4/2026
2 ore fa | Sab 11 Apr 2026 09:45

https://video.italpress.com/play/mp4/video/W9Do

Bruno Vespa-Provenzano, ritardi e vendetta-Pd: tutta la verità su quel che è accaduto
2 ore fa | Sab 11 Apr 2026 09:29

Questa è la cronaca del tentato vespicidio, il resoconto di uno scontro che anticipa il futuro, visto e annotato l’altro ieri sera sul mio taccuino, mentre Bruno Vespa conduceva Porta a Porta. Sono le 18,20, è una bella giornata di primavera a Roma, entro nella sede Rai di via Teulada, prendo l’ascensore, salgo al terzo piano e mi infilo nel salottino degli ospiti, un posto tra il dimesso e lo spartano, dove sempre germogliano amicizie e ostilità, saluti e baci. Sono il primo ad arrivare, trovo Alessandro Usai, il curatore della trasmissione, facciamo un po’ di cazzeggio sullo scenario politico, dopo un po’ arrivano Antonio Polito del Corriere della Sera, il senatore di Fdi Lucio Malan e Alessia Melcangi, docente della Sapienza. Collegamento con Federico Rampini. Il menù del nostro blocco di Porta a Porta è l’attualità politica, il discorso in Parlamento di Giorgia Meloni, con un focus sulla guerra del Golfo. «Provenzano è in ritardo», avvisano dalla redazione, la tabella di marcia prevede la registrazione alle 18,45. Passo al trucco per un restauro impossibile, saluto Paola Miletich, storica collaboratrice di Vespa, entro in studio, attendiamo il ritardatario, l’ex vicesegretario del Pd.  Premessa metodologica: con Provenzano ho sempre avuto rapporti ottimi, ci siamo confrontati e scontrati molte volte in tv, mai uno screzio, pur nelle incolmabili differenze tra la sua utopia progressista e il mio realismo conservatore. Classe 1982, Peppe è un 43enne siciliano sempre elettrico, con gli studi alti e impeccabili - laurea e dottorato alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa - il passaggio in Svimez e gli incarichi politici nella Regione Sicilia in altri tempi gli avrebbero dato l’allure del “meridionalista”, mentre nel Pd di Elly Schlein è uno che la sa lunga, è già stato ministro nel governo di Giuseppe Conte e soprattutto è quello che i libri li legge per tutti gli altri che ne sono a digiuno (e si vede), è l’ideologo tutto a sinistra. Peppe è una sagoma spigolosa, in tv scartavetra gli interventi, l’enfant prodige lo precede, il tono baldanzoso lo accompagna, l’errore lo tallona. Siamo tutti in poltrona, sigla, si parte. Provenzano parla, dice la sua, carica come un ariete il governo, nessuno lo interrompe. Prende la parola Malan e il Peppe non gli lascia concludere mezza frase. Vespa lo invita a lasciar parlare l’avversario, ne nasce un botta e risposta dove Provenzano sfodera un colpo basso: «Forse dovrebbe sedersi da quella parte», indicando il posto dove è seduto Malan, al mio fianco, che nello spazio dello studio televisivo idealmente è il posto della destra. Vespa non la lascia passare, nessun giornalista potrebbe mai accettare un attacco di quel tipo senza reagire. Volano tuoni e fulmini, ma «the show must go on», la puntata va avanti e si chiude in un’atmosfera di teso silenzio, perché l’incidente non è banale, è un’esplosione a rilascio lento e inesorabile di scorie radioattive.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47218252]] IL NON DETTO Sotto la superficie mi pare ci sia molto altro, questa storia pone un problema di cultura democratica della sinistra (e inconsapevolezza non scusabile della destra), svela quanto l’accettazione e diffusione ovunque del format à la Gruber (3 ospiti contro 1, dove l’uno è sempre quello che non sta a sinistra) abbia degradato il clima politico e reso un fatto incontestabile l’erosione del pluralismo, fino all’operazione di «character assassination» dell’avversario in diretta, senza contraddittorio. L’imbarbarimento è tale che per la sinistra che si propone come forza di governo il «new normal» è quello del confronto impari, è il saloon dove si può sparare sul pianista, invitare un giornalista come Vespa a «sedersi da quella parte» e pretendere che questi porga anche l’altra guancia. Surreale, ma non troppo se guardiamo con un sano distacco il talk show quotidiano. L’altro aspetto, quello più allarmante che ne è una diretta conseguenza, è che questo atteggiamento sprezzante è sempre più marcato, evidente, a tratti grottesco e caricaturale (ma tragicamente autentico) dopo la vittoria del fronte del No nel referendum sulla giustizia. Nei dibattiti si sente spirare un’aria che sa di imminente vendetta, epurazione, caccia alle streghe che, naturalmente, ha come primario obiettivo le redazioni della Rai infestate dalle valchirie della destra e il resto seguirà.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47216329]] Fatto che non corrisponde alla realtà della Rai, dove la sinistra ha mantenuto tutte le posizioni, di TeleMeloni a Viale Mazzini non c’è neppure l’ombra e questa assenza non è un merito, ma un’assenza di pluralismo, di bilanciamento, un racconto quasi a senso unico dove oggi spiccano TeleTeheran e il racconto anti-occidentale, un’interpretazione (e spesso manipolazione grossolana) della realtà in chiave progressista-qualunquista. È un elefante che barrisce nella stanza del centrodestra, un problema sul piano culturale, editoriale e politico. ISTINTO PREDATORIO Vespa è un professionista di livello eccelso, un ragazzino che ha superato gli 80 anni al quale si deve rispetto, è la storia della Rai, quella migliore. Se fosse tra noi, Curzio Malaparte oggi avrebbe aggiornato il suo libro «Tecnica del colpo di Stato» (edito da Adelphi, uscito in Francia nel 1931, libro proibito, da leggere) dedicando un intero capitolo al «vespicidio». Per riderci sopra, per svelare la forma mentis della sinistra, per difendere la libertà di stampa, per raccontare l’arte del delitto. Imperfetto.

Viterbo, traffico e spaccio di droga a Tarquinia: bloccato gruppo criminale
2 ore fa | Sab 11 Apr 2026 09:20

Iran, l'arrivo di Vance in Pakistan per i negoziati con Teheran
2 ore fa | Sab 11 Apr 2026 09:18

Renzi: con alleanza a quattro gambe si vince e Meloni va a casa
3 ore fa | Sab 11 Apr 2026 09:09

QuiEuropa Magazine - 11/4/2026
3 ore fa | Sab 11 Apr 2026 09:00

Nicole Minetti graziata da Sergio Mattarella: "Ragioni personali non divulgabili"
3 ore fa | Sab 11 Apr 2026 08:54

Una clamorosa e inattesa decisione di Sergio Mattarella, che ha graziato Nicole Minetti, notizia data in anteprima di Mi Manda Rai3, il format condotto da Federico Ruffo. La vicenda, emersa nell’ambito di un’inchiesta televisiva dedicata alle cosiddette rimborsopoli regionali, riporta al centro dell’attenzione pubblica il percorso giudiziario dell’ex consigliera lombarda. Minetti, già igienista dentale di Silvio Berlusconi e figura politica salita alla ribalta nei primi anni 2010, era stata condannata in via definitiva per diversi reati: un anno e un mese per peculato e due anni e dieci mesi per induzione alla prostituzione nel processo Ruby bis, legato alle note "cene eleganti". Il provvedimento di grazia sarebbe stato concesso nelle scorse settimane per ragioni di carattere umanitario. Un passaggio istituzionale che ha visto il via libera del ministro della Giustizia Carlo Nordio, insieme al parere favorevole del procuratore generale presso la Corte d’Appello competente. Secondo quanto ricostruito, a pesare in modo determinante sulla decisione del Quirinale sarebbero state specifiche esigenze familiari, ritenute meritevoli di tutela ma non divulgate nel dettaglio per motivi di riservatezza. Un elemento che ha contribuito a orientare la valutazione complessiva del caso, portando alla concessione della misura straordinaria.

Renzi: Landini a primarie? Ok, ma Cgil non sostituisce centrosinistra
3 ore fa | Sab 11 Apr 2026 08:49

Anziani morti in ambulanza, la svolta inquietante: arrestato Luca Spada, ecco le accuse
3 ore fa | Sab 11 Apr 2026 08:35

Una clamorosa svolta nell'indagine della Procura di Forlì sui decessi di alcuni anziani avvenuti durante o a ridosso del trasporto in ambulanza: è stato infatti arrestato Luca Spada, 27enne di Meldola, provincia di Forlì-Cesena. Il giovane, operatore della Croce Rossa poi sospeso e impiegato come autista nei servizi di soccorso, è accusato di omicidio volontario. Il provvedimento cautelare è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura forlivese, mentre le indagini sono condotte dai carabinieri. Al centro dell’inchiesta ci sono una serie di decessi che, nel corso dei mesi, hanno attirato crescente attenzione investigativa. Inizialmente circoscritti a cinque casi, sono diventati otto e infine undici, tutti accomunati da circostanze analoghe: le vittime, persone anziane e in condizioni di salute già compromesse, sono morte durante o poco dopo trasferimenti in ambulanza, spesso diretti verso strutture sanitarie per accertamenti o visite. Si tratta di trasporti definiti secondari, cioè non effettuati in emergenza con sirene attive, un elemento che aveva già sollevato interrogativi da parte dei legali di alcune famiglie coinvolte. A far scattare i sospetti è stata la ricorrenza della presenza di Spada a bordo dei mezzi in numerosi episodi. Un elemento che ha portato gli investigatori ad approfondire la sua posizione, fino all’arresto. Negli ultimi giorni, inoltre, i carabinieri del Ris di Parma hanno eseguito accertamenti su materiale sanitario rinvenuto su uno dei mezzi utilizzati: tra gli oggetti analizzati figurano siringhe, aghi, cateteri, accessi venosi, bisturi e abbassalingua. Gli esiti degli esami sono attesi e potrebbero fornire ulteriori sviluppi a un’indagine ancora in corso.

Renzi: primarie delle idee per offrire un'alternativa agli italiani
3 ore fa | Sab 11 Apr 2026 08:33

Sigonella, Laudani(Memoria e Futuro): dalla Sicilia uniti per la pace
3 ore fa | Sab 11 Apr 2026 08:31

Protesta a Sigonella: no alla guerra e all'uso della base militare
4 ore fa | Sab 11 Apr 2026 07:55

Artemis, il recupero degli astronauti nel Pacifico
4 ore fa | Sab 11 Apr 2026 07:42

Islamabad, l'arrivo della delegazione iraniana: al via i negoziati con gli Usa
4 ore fa | Sab 11 Apr 2026 07:41

Affari Tuoi, Jovanotti minaccia di lasciare lo studio: gelo-De Martino
4 ore fa | Sab 11 Apr 2026 07:20

Ad Affari Tuoi - il regno di Stefano De Martino, dei pacchi e del Dottore -, quella di venerdì 11 aprile è una puntata speciale, specialissima, una serata costruita attorno alla beneficenza che porta in studio due protagonisti tra i più amati della musica italiana: Lorenzo Jovanotti e Gianni Morandi. Un appuntamento fuori dall’ordinario che mescola gioco, spettacolo e solidarietà, coinvolgendo anche ospiti a sorpresa tra i pacchisti. L’ingresso di Morandi viene annunciato dallo stesso Jovanotti con parole cariche di affetto: "Lui è parente di tutti e per me è un fratello". A fare da contrappunto comico ci pensa Herbert Ballerina che, fedele al suo stile surreale, introduce la puntata dicendo: "Questa sera lo abbiamo trovato, ecco l’ombelico del mondo", mostrando un mappamondo decisamente particolare. La partita parte con ritmo sostenuto e anche con qualche battuta pungente. Jovanotti scherza subito con il collega: "Facciamo come sull’autobus, diamo spazio agli anziani". Dopo le prime chiamate fortunate, con diversi pacchi blu, arriva la prima offerta del Dottore: 40mila euro. Una cifra che non convince i due, mentre De Martino ironizza: "Pensa se accettano e se ne vanno finendo così". La fortuna però cambia rapidamente: vengono eliminati premi importanti come 100mila e 300mila euro. Morandi si trova poi davanti a una scelta complicata quando il Dottore propone il cambio: "Tredici Pietro è mio figlio, come faccio a cambiare". Alla fine accetta e il nuovo pacco si rivela fortunato, scatenando un momento di festa sulle note di "Banane e lampone".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47213290]] Tra un colpo di scena e l’altro, la serata si arricchisce anche di momenti di spettacolo, come l’esibizione della ballerina Martina Miliddi. Herbert commenta divertito: "Prossima volta non ballo più, fallo con lui il balletto". Nonostante l’atmosfera leggera, la partita si complica: saltano anche i 200mila e i 75mila euro. Jovanotti sbotta: "Vado via, vado via", mentre Morandi rifiuta senza esitazioni l’offerta da 15mila euro. Nel finale resta un testa a testa tra 200 e 50mila euro. Il Dottore propone un ultimo cambio, definito "Crudele" da Jovanotti, che però decide di accettare. La scelta si rivela sfortunata: il pacco finale contiene solo 200 euro. "Ci ha sfilato i 50mila euro" commenta De Martino. A salvare la serata arriva però il pacco speciale: dentro ci sono 100mila euro destinati all’associazione Differenza Donna. Una chiusura che ribalta il risultato e trasforma la partita in un gesto concreto di solidarietà.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47212849]]

Nuovo album dei P.A.O. "Le Radici e la Luna": musica è collettività
5 ore fa | Sab 11 Apr 2026 07:16

Guerra di Medio Oriente, la giornata. "Khamenei sfigurato". Hormuz, sparito drone da 400 milioni. Islamabad, tensione ai negoziati
5 ore fa | Sab 11 Apr 2026 07:07

Prosegue la guerra in Medio Oriente mossa da Usa e Israele contro l'Iran. Nella notte tra martedì e mercoledì, Iran e Usa hanno raggiunto un accordo per un cessate il fuoco di due settimane, anche se gli attacchi di Israele al Libano non si ferman: l'obiettivo è "estirpare Hezbollah". Prosegue lo stallo allo stretto di Hormuz, che resta chiuso. Le delegazioni di Usa e Iran hanno raggiunto Islamabad, in Pakistan, dove si tengono i colloqui per il cessate il fuoco. Dialogo Iran-Usa, incontri senza precedenti dalla rivoluzione del 1979 Fonti: Mojtaba Khamenei ferito gravemente e ancora sotto cure Drone militare Usa perde le tracce nello Stretto di Hormuz Iran: possibile via libera ai colloqui se accolte le condizioni di Teheran Cnn: "Per l'intelligence Usa Pechino pronta a fornire armi a Teheran" Delegazione americana arrivata a Islamabad per i negoziati Nyt: difficoltà iraniane nella riapertura dello Stretto di Hormuz Wsj: Teheran mantiene un ampio arsenale di missili balistici Colloqui Iran-Usa: possibile slittamento dell'avvio nel pomeriggio negoziati tra Iran e Stati Uniti a Islamabad potrebbero iniziare più tardi del previsto. Secondo l'agenzia iraniana Tasnim, l'avvio sarebbe stato rinviato al pomeriggio. La notizia è stata rilanciata anche dall'agenzia Mehr su X. Sempre secondo Mehr, le delegazioni dei due Paesi dovrebbero prima incontrare separatamente il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif. Solo successivamente prenderà il via la fase principale dei colloqui indiretti. Accoglienza ufficiale a Islamabad per la delegazione iraniana La delegazione iraniana arrivata a Islamabad è stata ricevuta da numerose autorità pakistane, tra cui il vice primo ministro e ministro degli Esteri Ishaq Dar, il presidente dell'Assemblea nazionale Sardar Ayaz Sadiq, il capo di stato maggiore dell'esercito Syed Asim Munir e il ministro dell'Interno Syed Mohsin Raza Naqvi. Lo rende noto il ministero degli Esteri pakistano. La missione è guidata dal presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf e include il ministro degli Esteri Abbas Araghchi. Secondo i media statali iraniani, fanno parte della delegazione anche l'ambasciatore in Pakistan Reza Amiri Moghadam, il responsabile della sicurezza Ali Akbar Ahmadian, il suo vice Ali Bagheri Kani, il rettore dell'Università della difesa nazionale Esmaeil Ahmadi Moghadam, il governatore della Banca centrale Naser Hemati, oltre a diversi vice ministri degli Esteri e altri funzionari e rappresentanti istituzionali.

Medicina Top - 11/4/2026
5 ore fa | Sab 11 Apr 2026 07:00

Trump: riapriremo lo stretto di Hormuz, con o senza cooperazione Iran
5 ore fa | Sab 11 Apr 2026 06:56

Missione compiuta per Artemis II. La Nasa: ce l'abbiamo fatta
5 ore fa | Sab 11 Apr 2026 06:55

Gioco, Unione Consumatori Italiani: subito regole uniformi
5 ore fa | Sab 11 Apr 2026 06:30

Vance in Pakistan a Islamabad per i negoziati di pace con l'Iran
5 ore fa | Sab 11 Apr 2026 06:28

Acadi: riordino del settore giochi priorità strategica
5 ore fa | Sab 11 Apr 2026 06:27

Artemis II torna sulla Terra, l'ammaraggio al largo di San Diego
5 ore fa | Sab 11 Apr 2026 06:20