Rassegna Stampa Quotidiani
Libero Quotidiano
Truffa aggravata sul Superbonus a Torino, sequestrati 7 milioni
2 ore fa | Mar 12 Mag 2026 09:00

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Sequestro da 1,5 milioni a Napoli a una società di assistenza agli anziani
2 ore fa | Mar 12 Mag 2026 09:00

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Alberto Stasi, la drammatica intercettazione del padre: "Siamo caduti, ok? Siamo caduti"
2 ore fa | Mar 12 Mag 2026 08:13

Nel 2013, mentre il processo contro il figlio era ancora in corso, il papà Nicola venne a mancare. Da quel momento in poi Alberto Stasi si è sentito completamente solo e, nonostante due gradi di giudizio lo avessero assolto, in galera poi ci è finito davvero e con una condanna pesante: 16 anni di carcere. Il caso, caldissimo in questi giorni, viene esaminato anche a Quarta Repubblica, programma di approfondimento di Rete4, condotto da Nicola Porro. Durante la trasmissione viene riprodotta un’intercettazione ambientale del 23 Agosto 2007, dieci giorni appena dopo l’omicidio di Chiara Poggi. Intercorsa proprio tra Nicola Stasi ed il figlio Alberto. Il padre tenta di consolare il figlio e gli dice: “C'è la speranza che questi esperti trovino subito qualcosa in questa indagine che hanno lì da parte, sennò è la nostra rovina, in tutto e per tutto. Lui in un modo, noi nell'altro, dobbiamo sollevarci. Siamo caduti, ok? Siamo caduti, devi cercare di tirarti su, altrimenti non puoi rimanere giù, Alberto… Come fanno a sollevarsi? Sì, perché è tutto solo contro di noi, non credo”. Interviene Alberto Stasi, disperato: “C***, peggio di così non poteva andare. La persona è sbagliata, il momento è sbagliato, il luogo è sbagliato, l'ho vista per ultimo lì, ma lui va da casa da solo. Non c'è paura”. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47672092]] Gli ultimi sviluppi delle indagini sul delitto di Garlasco ora vedono Andrea Sempio sempre più vicino al rinvio a giudizio e, inevitabilmente, hanno riacceso anche i riflettori sulla posizione di Alberto Stasi, condannato in via definitiva e speranzoso di una revisione del suo processo. Le accuse formulate contro Sempio dai pm di Pavia puntano sul 38enne, che avrebbe agito da solo dopo un presunto rifiuto sessuale della vittima. Una teoria che esclude automaticamente Stasi, perciò, dalla scena del crimine. Lui si è sempre proclamato innocente, così come fa ora Sempio. Lo fece anche dieci giorni dopo la morte di Chiara, in quella telefonata concitata con suo padre Nicola. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47681796]]

Trump in allerta per un rumore durante il suo discorso alla Casa Bianca: Pensavo fosse un drone
3 ore fa | Mar 12 Mag 2026 07:56

Salute: a Napoli Forum nazionale sulla miopia
3 ore fa | Mar 12 Mag 2026 07:43

Hantavirus, in Olanda i passeggeri atterrati con tute e mascherine
3 ore fa | Mar 12 Mag 2026 07:22

Hantavirus, sbarco finito ora la Hondius va verso l’Olanda. Negativo l’uomo in isolamento in Veneto
3 ore fa | Mar 12 Mag 2026 07:16

"È negativo il test della persona in isolamento" in Veneto perché sullo stesso volo della donna olandese morta poi per Hantavirus. Lo ha confermato questa mattina Maria Rosaria Campitello, capo del dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, ospite di Rai Radio 1. "Questo non significa che non si potrebbe un domani positivizzarsi, ma ci lascia ben sperare perché è asintomatico, ha un test oggi negativo, ricordando che la misura di sanità pubblica è sicuramente sempre la quarantena e la sorveglianza, però ci lascia buone speranze", ha aggiunto. Intanto gli ultimi due aerei che trasportavano passeggeri e membri dell'equipaggio evacuati dalla nave da crociera MV Hondius, dove è stata rilevata un'epidemia di hantavirus, sono atterrati ieri sera a Eindhoven, nei Paesi Bassi, lunedì sera. I due aerei provenienti dall'arcipelago spagnolo delle Isole Canarie trasportavano in totale 28 persone, secondo il Ministero degli Esteri olandese. A bordo del primo aereo c'erano sei ex passeggeri Hondius (quattro australiani, un neozelandese e un britannico residenti in Australia): saranno ospitati in un centro di quarantena vicino all'aeroporto prima di partire per l'Australia. I sei, che indossavano camici medici bianchi e mascherine, sono scesi dall'aereo medico, stringendo borse bianche contenenti i loro effetti personali, prima di entrare nel terminal. Il secondo velivolo trasportava 19 membri dell'equipaggio, un medico britannico, un epidemiologo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e un altro del Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (CEPM). Hanno indossato solo una maschera e grandi borse bianche contenenti i loro effetti personali.

Andrea Sempio smentito dagli amici: "In cantina non siamo mai scesi"
4 ore fa | Mar 12 Mag 2026 07:04

Non bastano le intercettazioni e neppure la traccia 33 rinvenuta sul muro della villetta dei Poggi. Ora a incastrare Andrea Sempio ci penserebbero anche gli amici che l'indagato per l'omicidio di Chiara Poggi frequentava. Ascoltati dagli investigatori, gli amici della comitiva di Marco Poggi, fratello della vittima, e Sempio hanno restituito una versione diversa da quella dell'indagato sulla frequentazione della villetta di Garlasco. Il gruppo, riporta Il Corriere della Sera, s’incontrava al "Punto zero", un locale del pavese. Oppure a casa di Mattia Capra e Alessandro Biasibetti per giocare ai videogiochi. Per Capra, la compagnia frequentava "il salottino piccolo", quello con la consolle, mentre al piano superiore "può essere capitato" di entrare in camera di Marco, "sicuramente ancor meno" in quella di Chiara. Anche Biasibetti dice che al piano di sopra "ci sarò stato una volta", tanto da non saperlo neanche descrivere. E nella stanza di Marco, non di Chiara: "No, non ci sono mai entrato". "Al piano di sopra era difficile che si andasse", concorda Roberto Freddi. Insomma, nessuno ha mai fatto accenno a discese in cantina.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47680783]]   Eppure proprio nel vano scale che porta al seminterrato è stata rinvenuta l’impronta 33, attribuita al palmo destro di Sempio: per l’accusa la corrispondenza è di 15 minuzie, per la difesa solo cinque. C'è di più, perché una seconda perizia ipotizza che quel palmo fosse "bagnato" o "sporco", intriso di un "materiale liquido" compatibile con sangue, sudore o sangue "lavato".    [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47681796]]

Stefano Addeo, il prof che augurò la morte alla figlia di Meloni ha tentato il suicidio
4 ore fa | Mar 12 Mag 2026 06:50

Stefano Addeo, professore di Marigliano (Napoli) autore nel 2025 di un post su Facebook nel quale rivolgeva parole d'odio alla figlia di Giorgia Meloni, ha tentato nuovamente il suicidio. Stando alle prime informazioni, l'uomo si sarebbe gettato, domenica 10 maggio, dalla sua abitazione ed è ora ricoverato all'ospedale del Mare di Napoli in condizioni che i sanitari definiscono "molto critiche". La prognosi è infatti al momento riservata. Non è comunque il primo gesto. Un anno fa Addeo aveva ingerito una forte dose di medicinali. Un'azione avvenuta proprio mentre il professore si trovava al centro della polemica per il post nel quale augurava a Ginevra, figlia di Meloni, di morire come Martina Carbonaro, la 14enne di Afragola uccisa dall'ex fidanzato.    [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47673087]]   Addeo poi si era scusato: "Non c'è giustificazione possibile per le parole scritte. Mi assumo ogni responsabilità - aveva scritto in una lettera indirizzata a Meloni in cui chiedeva un incontro che la premier - anche se confesso che mai nelle mie intenzioni vi era l'idea di augurare la morte a una bambina. È stata una frase infelice, inadeguata, inaccettabile, che non mi rappresenta né come uomo né come educatore". Ma il professore, a seguito della vicenda, era stato sospeso dall'insegnamento in via cautelativa.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47649022]]

Venezia, aizza il cane contro il Pd: sbranato il volantino, video-choc e polemica
4 ore fa | Mar 12 Mag 2026 06:50

Scoppia la polemica a Venezia per un video pubblicato su Facebook da un giovane veneziano, in cui incita il suo cane contro un volantino elettorale dei candidati del Pd Margherita Fonte e Mattia Costantini. Nel filmato, girato in dialetto, l’uomo afferma: "Le moschee a Venezia potete metterle a casa vostra", poi aizza l’animale a mordere il volantino. "Questa è la fine che meritate, sbranati vivi", aggiunge, definendoli "topi". Il video ha suscitato immediate reazioni. Matteo Bellomo, coordinatore della campagna di Martella Sindaco, lo ha definito "una minaccia politica e personale esplicita, violenta, allucinante". Ha espresso piena solidarietà a Fonte e Costantini e ha lanciato un duro attacco politico: "Alcuni evidentemente non hanno capito cosa significhi campagna 'con il sorriso' o 'non attaccheremo mai gli avversari'". Bellomo ha chiesto a Simone Venturini e alla sua coalizione di condannare immediatamente l’accaduto, "smentendo chi sceglie di alimentare una campagna costruita sulla paura, sull’odio e sulla demonizzazione dell’avversario". Da parte loro, Margherita Fonte e Mattia Costantini hanno annunciato di stare "facendo le opportune valutazioni per tutelarci nelle doverose sedi giudiziarie, anche in sede penale". I due candidati Pd hanno sottolineato: "Quanto accaduto supera ogni limite accettabile. Questo è il risultato di settimane di bombardamento mediatico e clima d’odio creato ad arte". Secondo loro, le campagne elettorali dovrebbero basarsi sul confronto di idee e contenuti, non su aggressioni personali, insulti e minacce. Per questo oppongono "la fiducia nel confronto civile e democratico".

Parmigiano Reggiano a TuttoFood: export I trim +1,8%, focus formazione
4 ore fa | Mar 12 Mag 2026 06:43

Hantavirus, l'arrivo di due pazienti all'ospedale di Atlanta
4 ore fa | Mar 12 Mag 2026 06:38

Ricina, una clamorosa svolta: 5 interrogati, chi è entrato in caserma
4 ore fa | Mar 12 Mag 2026 06:31

In Questura a Campobasso, nell’ambito delle indagini sul giallo di Pietracatella, la Squadra Mobile ha condotto una nuova tornata di interrogatori. Gli investigatori hanno sentito diversi testimoni, concentrando l’attenzione sulla famiglia di Antonella Di Ielsi, la donna deceduta insieme alla figlia Sara dopo essere state avvelenate con la ricina. In particolare, sono stati ascoltati cinque parenti della vittima, tra cui il fratello. Alcuni di loro erano già stati interrogati nei giorni immediatamente successivi alla tragedia.L’avvocato Vittorino Facciolla, legale della famiglia Di Vita (marito e padre delle due vittime), è intervenuto per commentare le indiscrezioni emerse. Ha escluso categoricamente l’esistenza di gravi litigi o tensioni familiari tali da spiegare il duplice omicidio. "Normali litigi, anzi meno dei normali litigi", ha dichiarato all’ANSA. Secondo il legale, né Gianni Di Vita, né Alice, né gli altri familiari stretti riescono a spiegarsi cosa possa aver scatenato una simile tragedia. L’assenza di motivi evidenti e forti dissidi preoccupa ulteriormente, perché rende più difficile individuare un possibile movente. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47628877]] Facciolla ha affrontato anche il tema del telefono di Gianni Di Vita, l’unico della famiglia non sequestrato dagli inquirenti. Il legale ha precisato che il cellulare è comunque a completa disposizione della Procura e non è stato in alcun modo alterato, circostanza verificabile tramite la Polizia Scientifica. La famiglia ha sempre collaborato con le indagini.Infine, l’avvocato ha spiegato il recente cambio di residenza: Gianni e la figlia Alice si sono temporaneamente trasferiti a Campobasso. La decisione è stata dettata da motivi pratici e di serenità: Alice deve sostenere gli esami di maturità classica il prossimo mese e, a Pietracatella, la famiglia era sottoposta a una forte pressione mediatica che rendeva impossibile condurre una vita normale. Il trasferimento è quindi considerato temporaneo, almeno fino al termine degli esami. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47632909]]

Andrea Sempio beccato da un tassista in stazione Termini: "Ti vedo male"
4 ore fa | Mar 12 Mag 2026 06:22

Andrea Sempio era atteso a Roma. Il motivo? Una perizia psicologica. Lunedì 11 maggio il nuovo indagato per la morte di Chiara Poggi è stato immortalato alla Stazione Termini. A riprenderlo il Messaggero con tanto di foto e video. Sono le 12.25, Sempio, zaino in spalla e trolley al seguito, scende dalla carrozza numero 11 del treno "Italo 9957", partito dalla stazione di Milano Rogoredo alle 9.15, racconta sempre il quotidiano romanio. "Ogni cosa a suo tempo", dice in fila per prendere un taxi, mentre il suo avvocato Angela Taccia puntualizza: ci "sono degli errori anche nell'informativa depositata", ma "il mio assistito è innocente e lo dimostreremo, dateci il tempo di studiare gli atti". E ai tanti che lo fermano per chiedergli come sta, Sempio replica: "Non riesco quasi più a lavorare". Più incisivo il suo legale: "Sembra già costretto ai domiciliari con la difficoltà di uscire di casa anche solo per andare a fare la spesa". E ancora, Taccia: "Le prove vanno non solo argomentate ma dimostrate è questo il compito della Procura. Non è detto a oggi che l'unico assassino è Alberto Stasi, io mi auguro il meglio per lui, la revisione non è stata presentata, a oggi tutti danno per scontato che non sia stato Stasi, io per prima per oltre un anno ho sempre avuto delle perplessità".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47672092]]   Non manca poi un tassista che lo guarda e gli dice: "Andrea, ti vedo male", una signora in fila in attesa del taxi di fronte a lui, si gira prima di salire in auto, gli stringe la mano e gli dice: "Auguri". Lui le stringe la mano e la ringrazia. Intanto emerge un'altra intercettazione, sempre registrata in auto, in cui Sempio sembra confessare l'ora dell'omicidio: "È successo qualcosa quel giorno ... inc (ossia incomprensibile, ndr) ... era sempre lì a casa ... inc ... io non so se lei ha detto che lavorava ... inc ... però cazzo, oh ... inc ... alle nove e mezza (9.30) a casa... inc".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47680783]]

Truffa aggravata sul Superbonus a Torino, sequestrati 7 milioni
4 ore fa | Mar 12 Mag 2026 06:19

Flotilla, l'arrivo di Thiago Avila a San Paolo dopo detenzione Israele
4 ore fa | Mar 12 Mag 2026 06:14

Jannik Sinner sbotta in conferenza stampa: "Proteggo la mia famiglia, mi dà fastidio"
5 ore fa | Mar 12 Mag 2026 06:09

Jannik Sinner ancora vittorioso. Il campione ha battuto anche l'australiano Alexei Popyrin nel terzo turno del Masters 1000 di Roma. "Credo che tutto questo sia una cosa bella - ha detto al termine del match -, non è arrivata per caso ma è cresciuta nel corso del tempo. Penso sia cambiato tutto quando ho vinto il primo Slam in Australia, da quel momento è cambiata anche un po' l'attenzione dell'Italia". E ancora, sempre in conferenza stampa: "Io sto vivendo tutto in maniera molto naturale, pensando a me stesso insieme al mio team. Provo però a proteggere la mia famiglia, che per me è la cosa più importante. Quando vanno su di me nessun problema, invece quando vedo cose sulla mia famiglia mi dà un po' fastidio perché so che sono persone che non cercano l'attenzione". Anzi, il numero uno al mondo ha tenuto a precisare che "il successo non mi ha cambiato e nemmeno la mia famiglia, che sono persone normalissime". Motivo per cui come giocatore ha un grandissimo seguito: "Io mi stupisco sempre che ci sia così tanta gente a seguirmi, ma penso che sia una cosa positiva. Non ci sono solo io ci sono Cobolli, Musetti e tanti altri che stiamo facendo cose positive e cercando di portare l'Italia più in alto possibile".    [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47674514]]   Sinner infine ha parlato dell'ennesimo record raggiunto, dopo aver staccato Federer a 29 vittorie consecutive nei Masters 1000: "Sono contento, quello che hanno fatto loro per 15 anni di fila è incredibile. Io faccio la mia storia per me stesso, il mio team. Siamo contenti di essere in questa posizione, sto passando un periodo molto positivo, ma non è per questo che gioco a tennis. Voglio migliorare me stesso, divertirmi e giocare a Roma è una grandissima emozione, poi il resto viene".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47673070]]

Sequestro da 1,5 milioni a Napoli a una società di assistenza agli anziani
5 ore fa | Mar 12 Mag 2026 06:07

Tajani a Bratislava per la riunione "Amici dei Balcani occidentali"
5 ore fa | Mar 12 Mag 2026 05:32

In anteprima il video "Girasole d'inverno" nuovo singolo di Rossella
6 ore fa | Mar 12 Mag 2026 05:05

Lotta alle corna: l'unità bacchettona del campo largo
6 ore fa | Mar 12 Mag 2026 04:20

La sinistra ha scelto la svolta guardona e bacchettona. Sulla via del voyeurismo i compagni hanno decretato all’unanimità, finalmente, l’unità del Campo Largo. Tutti d’accordo, da Schlein a Conte, da Bonelli a Fratoianni, forse recuperano anche Calenda, di sicuro non c’è spazio per un accordo sottobanco con Forza Italia, «il partito dell’amore» che fu del mai troppo compianto Silvio. È giunto il momento di una forte battaglia di identità, di programma, una cosa di sinistra e di robusto nannimorettismo: il ripristino dei canoni dell’ars amatoria, la condanna del tradimento, la fine dell’era del degrado morale, il divieto delle corna. Se la linea politica dei progressisti è questa, dobbiamo trarne le gravi e urgenti conseguenze: i ministri nei prossimi governi andranno estratti a sorte da una lista di candidati di comprovata fedeltà, meglio se praticanti dell’astinenza sessuale. Basta con il piacere della carne e la debolezza dei sensi, servono dicasteri retti da servitori dello Stato. Una classifica di potenziali attaccasottane, elaborata con gli ultimi modelli di Intelligenza Artificiale, renderà il lavoro di selezione più snello e rapido. Per i pentiti, sarà istituito un osservatorio e consultorio di recupero, con i migliori psicologi e scienziati del comportamento. L’osservazione metodica del rigore sessuale, prima che sopraggiunga il rigor mortis, sarà nel programma di governo delle sinistre. La vigilanza della Buoncostume ministeriale sarà severa, va d’altronde garantito all’opposizione che lo sbraco non alteri le regole democratiche e il gioco istituzionale. L’apertura alla riforma Zan sarà totale, tutti i generi saranno inclusi nelle nuove norme etiche, ma nel rispetto delle promesse laiche di fedeltà e assistenza reciproca. La destra subirà uno shock esistenziale, per molti sarà una questione di sopravvivenza e garanzia delle minoranze, ma dopo un periodo di adattamento, tutti capiranno che il kamasutra istituzionale è un problema per la tenuta della Repubblica. Il Quirinale sarà consultato, quanto al Vaticano, non potrà che approvare e lanciare una campagna per l’8 per mille potenziato per aprire a sua volta centri di ascolto per la redenzione dei peccatori. All’opposizione verrà data - di diritto - la presidenza di una Commissione parlamentare bicamerale istituita per la scrittura dei nuovi codici, la riforma del comune senso del pudore, lo psicanalista Massimo Recalcati e il filosofo Massimo Cacciari ne faranno parte come consulenti scientifici. Il sesso si pratica solo tra coppie stabili (meglio se legalmente ufficializzate), niente vizi, comportamenti devianti, niente adulterio. C’è un dibattito aperto sull’onanismo e la ricerca ossessiva del piacere solitario, potrebbe anche quello avere un impatto sui lavori parlamentari, soprattutto quando è richiesto il numero legale. La morale della società va tutelata, la decadenza dei costumi, ecco finalmente qualcosa che va oltre Trump (orrore) e lo Stretto di Hormuz, non è la guerra il problema, ma l’amore nelle sue forme politicamente scorrette, cribbio. Si vota tra un anno e la sinistra ha scoperto le potenzialità del guardonismo, le virtù educative della ghigliottina pubblica per il sedotto, per colui che cade nella tentazione della carne. Non ha resistito! Che sia dunque punito, espulso, distrutto, che sia già prima della sua cattura mascariato nelle chiacchiere romane, nei salotti, nei divani, nei postriboli. Le destre goderecce, un editoriale pronto per Massimo Giannini, un talk show perfetto per Lilli Gruber, che parta il tam tam, si alza il velo e... il ministro è nudo! Nessuno sfuggirà al giudizio universale del tribunale speciale, la Santa Inquisizione dello smutandato. Così si manda il governo Meloni a casa, la campagna elettorale diventa un manifesto di sessualità corretta, di probità, di inflessibile volontà nel non volere. C’è una morale? Perbacco, in attesa di un’altra «Concitata» storia di gossip, ecco la lezione, il pendolo della storia, la verità filosofica che arriva con la sigaretta, il sospiro, dopo aver consumato: è stato bello, ci siamo amati, ma finisce qua, devo tornare al ministero, la sinistra ci guarda e poi, si sa, chi di lenzuolo ferisce, di lenzuolo perisce.

Lotta alle corna: l'unità bacchettona del campo largo
6 ore fa | Mar 12 Mag 2026 04:20

La sinistra ha scelto la svolta guardona e bacchettona. Sulla via del voyeurismo i compagni hanno decretato all’unanimità, finalmente, l’unità del Campo Largo. Tutti d’accordo, da Schlein a Conte, da Bonelli a Fratoianni, forse recuperano anche Calenda, di sicuro non c’è spazio per un accordo sottobanco con Forza Italia, «il partito dell’amore» che fu del mai troppo compianto Silvio. È giunto il momento di una forte battaglia di identità, di programma, una cosa di sinistra e di robusto nannimorettismo: il ripristino dei canoni dell’ars amatoria, la condanna del tradimento, la fine dell’era del degrado morale, il divieto delle corna. Se la linea politica dei progressisti è questa, dobbiamo trarne le gravi e urgenti conseguenze: i ministri nei prossimi governi andranno estratti a sorte da una lista di candidati di comprovata fedeltà, meglio se praticanti dell’astinenza sessuale. Basta con il piacere della carne e la debolezza dei sensi, servono dicasteri retti da servitori dello Stato. Una classifica di potenziali attaccasottane, elaborata con gli ultimi modelli di Intelligenza Artificiale, renderà il lavoro di selezione più snello e rapido. Per i pentiti, sarà istituito un osservatorio e consultorio di recupero, con i migliori psicologi e scienziati del comportamento. L’osservazione metodica del rigore sessuale, prima che sopraggiunga il rigor mortis, sarà nel programma di governo delle sinistre. La vigilanza della Buoncostume ministeriale sarà severa, va d’altronde garantito all’opposizione che lo sbraco non alteri le regole democratiche e il gioco istituzionale. L’apertura alla riforma Zan sarà totale, tutti i generi saranno inclusi nelle nuove norme etiche, ma nel rispetto delle promesse laiche di fedeltà e assistenza reciproca. La destra subirà uno shock esistenziale, per molti sarà una questione di sopravvivenza e garanzia delle minoranze, ma dopo un periodo di adattamento, tutti capiranno che il kamasutra istituzionale è un problema per la tenuta della Repubblica. Il Quirinale sarà consultato, quanto al Vaticano, non potrà che approvare e lanciare una campagna per l’8 per mille potenziato per aprire a sua volta centri di ascolto per la redenzione dei peccatori. All’opposizione verrà data - di diritto - la presidenza di una Commissione parlamentare bicamerale istituita per la scrittura dei nuovi codici, la riforma del comune senso del pudore, lo psicanalista Massimo Recalcati e il filosofo Massimo Cacciari ne faranno parte come consulenti scientifici. Il sesso si pratica solo tra coppie stabili (meglio se legalmente ufficializzate), niente vizi, comportamenti devianti, niente adulterio. C’è un dibattito aperto sull’onanismo e la ricerca ossessiva del piacere solitario, potrebbe anche quello avere un impatto sui lavori parlamentari, soprattutto quando è richiesto il numero legale. La morale della società va tutelata, la decadenza dei costumi, ecco finalmente qualcosa che va oltre Trump (orrore) e lo Stretto di Hormuz, non è la guerra il problema, ma l’amore nelle sue forme politicamente scorrette, cribbio. Si vota tra un anno e la sinistra ha scoperto le potenzialità del guardonismo, le virtù educative della ghigliottina pubblica per il sedotto, per colui che cade nella tentazione della carne. Non ha resistito! Che sia dunque punito, espulso, distrutto, che sia già prima della sua cattura mascariato nelle chiacchiere romane, nei salotti, nei divani, nei postriboli. Le destre goderecce, un editoriale pronto per Massimo Giannini, un talk show perfetto per Lilli Gruber, che parta il tam tam, si alza il velo e... il ministro è nudo! Nessuno sfuggirà al giudizio universale del tribunale speciale, la Santa Inquisizione dello smutandato. Così si manda il governo Meloni a casa, la campagna elettorale diventa un manifesto di sessualità corretta, di probità, di inflessibile volontà nel non volere. C’è una morale? Perbacco, in attesa di un’altra «Concitata» storia di gossip, ecco la lezione, il pendolo della storia, la verità filosofica che arriva con la sigaretta, il sospiro, dopo aver consumato: è stato bello, ci siamo amati, ma finisce qua, devo tornare al ministero, la sinistra ci guarda e poi, si sa, chi di lenzuolo ferisce, di lenzuolo perisce.

Guerra nel golfo, la diretta. Trump: “Ora la tregua è appesa a un filo”. L’Iran lascia i negoziati
7 ore fa | Mar 12 Mag 2026 04:08

In un contesto di tregua molto fragile nella guerra tra Stati Uniti e Iran (iniziata a fine febbraio 2026), con Trump che nelle ultime 24 ore ha respinto la controproposta iraniana definendola inaccettabile e il cessate il fuoco ormai appeso a un filo, prosegue la frenetica mediazione diplomatica.Il segretario di Stato americano Marco Rubio e l’inviato speciale di Trump Steve Witkoff hanno incontrato a Miami il primo ministro qatariota Mohammed bin Abdulrahman Al Thani per tentare di raggiungere un accordo definitivo che ponga fine al conflitto. Qui di seguito la cronaca della giornata. Trump: “La soluzione diplomatica con l'Iran è ancora possibile” Wsj: “Emirati Arabi Uniti hanno condotto attacchi segreti contro Teheran” Trump: “Il cessate il fuoco è in terapia intensiva, ha l’1% di chance di tenere” Donald Trump ha definito il cessate il fuoco con l'Iran "debolissimo, in terapia intensiva per sopravvivere dopo quella proposta spazzatura che ci hanno mandato". "Ha l'1% di chance di tenere", ha detto il presidente alla Casa Bianca.

Guerra nel golfo, la diretta. Trump: “Ora la tregua è appesa a un filo”. L’Iran lascia i negoziati
7 ore fa | Mar 12 Mag 2026 04:08

In un contesto di tregua molto fragile nella guerra tra Stati Uniti e Iran (iniziata a fine febbraio 2026), con Trump che nelle ultime 24 ore ha respinto la controproposta iraniana definendola inaccettabile e il cessate il fuoco ormai appeso a un filo, prosegue la frenetica mediazione diplomatica.Il segretario di Stato americano Marco Rubio e l’inviato speciale di Trump Steve Witkoff hanno incontrato a Miami il primo ministro qatariota Mohammed bin Abdulrahman Al Thani per tentare di raggiungere un accordo definitivo che ponga fine al conflitto. Qui di seguito la cronaca della giornata. Trump: il cessate il fuoco? Un malato terminale Iran: non c'è alternativa al piano in 14 punti Trump incontra i generali, si valuta ripresa attacchi  Trump: “La soluzione diplomatica con l'Iran è ancora possibile” Wsj: “Emirati Arabi Uniti hanno condotto attacchi segreti contro Teheran” Trump: “Il cessate il fuoco è in terapia intensiva, ha l’1% di chance di tenere” Donald Trump ha definito il cessate il fuoco con l'Iran "debolissimo, in terapia intensiva per sopravvivere dopo quella proposta spazzatura che ci hanno mandato". "Ha l'1% di chance di tenere", ha detto il presidente alla Casa Bianca.

Sempio intercettato, la rivelazione alla madre: "Mi è successo a 19 anni"
7 ore fa | Mar 12 Mag 2026 04:01

Le nuove indagini su Andrea Sempio evidenziano come la «sostanziale inazione investigativa» del 2017 abbia permesso all’indagato di diventare più cauto e di distruggere prove. Nella perquisizione nella casa di via Canova non sono stati trovati computer fissi o portatili, facendo supporre che abbia eliminato dispositivi e memorie.Le intercettazioni ambientali nell’auto di Sempio sono risultate decisive. Nella conversazione del 10 febbraio 2017 (giorno dopo un interrogatorio) con i genitori, la madre Daniela Ferrari afferma: "Certo che se gli succedeva a 19 anni era peggio". Sempio risponde: "Beh, mi è successo a 19 anni". La madre, coem riporta ilMessaggero, insiste: "A 19 anni non ti è successo il casino come adesso. Ti rovinavi la vita ancora di più, ormai sei più grande e più maturo".I pm considerano questa conversazione "che non richiede commenti per la sua evidente attinenza ai fatti", riferita all’omicidio di Chiara Poggi del 13 agosto 2007, quando Sempio aveva 19 anni.Un’altra intercettazione dell’8 febbraio 2017 farebbe emergere l’orario: Sempio parla di "qualcosa quel giorno" e accenna "alle nove e mezza a casa", orario in cui sarebbe entrato nella villetta di via Pascoli. Gli inquirenti collegano questo anche alle captazioni del 2025 in cui Sempio avrebbe parlato di telefonate alla vittima, del video intimo e del rifiuto di Chiara.I genitori hanno sempre sostenuto che Andrea non si fosse mosso da casa fino alle 10, ma appunti del padre Giuseppe (trovati in un quaderno) ammetterebbero spostamenti a piedi verso casa Poggi e menzionano una bicicletta nera vista dalla vicina fino alle 9.40-9.50.Le intercettazioni, incrociate con le consulenze tecniche, portano i pm a ritenere che Sempio fosse sulla scena del crimine al posto di Alberto Stasi.