Rassegna Stampa Quotidiani
Libero Quotidiano
Torino piomba nel caos: "Non giocate", ultrà-Juve in codice rosso
3 ore fa | Dom 24 Mag 2026 18:56

Pomeriggio di alta tensione a Torino prima del derby della Mole tra Torino e Juventus. Gruppi ultras delle due tifoserie hanno cercato il contatto, in particolare alcuni appartenenti ai gruppi bianconeri Tradizione e Drughi, che hanno tentato di raggiungere i tifosi granata vicino a un chiosco sotto la Curva Maratona, in piazzale San Gabriele di Gorizia e zona via Filadelfia.Gli ultras juventini hanno lanciato contro le forze dell’ordine bottiglie, pietre e torce. I tifosi del Torino hanno risposto con cori e sfottò senza però sfondare il cordone delle forze di polizia. La Polizia ha respinto i gruppi con il lancio di lacrimogeni.Nella fase più critica alcuni ultras sono venuti a contatto, ma l’intervento delle forze dell’ordine ha evitato conseguenze peggiori. Ci sono feriti tra le forze dell’ordine e diversi fermati.Un tifoso juventino di 45 anni è rimasto gravemente ferito (trauma cranico) ed è stato trasportato in codice rosso prima al Mauriziano e poi al CTO.All’interno dello stadio, gran parte dei tifosi bianconeri ha abbandonato il settore ospiti per spostarsi nell’antistadio. I calciatori della Juventus sono andati sotto la curva e i tifosi hanno chiesto a gran voce di non giocare la partita. Il riscaldamento dei giocatori è comunque ripreso.La società bianconera ha fatto sapere che la partita si disputerà regolarmente. Il direttore generale Comolli ha assicurato che, al termine dell’incontro, andrà personalmente in ospedale a trovare il tifoso ferito. Il match è slittato alle 21.45.

Flotilla di terra nei guai in Libia: mistero sulla sorte di due italiani
3 ore fa | Dom 24 Mag 2026 18:48

"Abbiamo perso i contatti con una decina di attivisti che a Sirte erano entrati nel territorio della Libia controllato dalle autorità di Haftar. Il gruppo, con un'auto e un'ambulanza, era stato invitato a negoziare la ripartenza del Land Convoy. Tra loro ci sono anche due italiani, un pugliese e una piemontese. Secondo quanto ci risulta finora, potrebbero essere stati arrestati", fa sapere all'ANSA la portavoce della Flotilla, Maria Elena Delia. Sono in corso verifiche da parte dell'Unità di crisi della Farnesina. Intanto in una nota la Flotilla spiega qual è lo scopo di questo percorso che abbandona le barche per "abbracciare" la traversata a piedi verso Gaza: "Il Global Sumud Land Convoy (GSLC) sta avanzando verso Sirte mentre i negoziati con le autorità della Libia orientale per un passaggio sicuro sono in stallo. Le ripetute richieste di un incontro per stabilire le modalità di ricezione e consegna degli aiuti umanitari, insieme agli specialisti a bordo, non hanno ricevuto alcuna risposta pratica. Il genocidio e il blocco di Gaza continuano e il popolo palestinese non può aspettare le assurdità burocratiche per ricevere soccorso e aiuto", si legge in una nota diffusa da Global Sumud Italia. "Con a bordo 7 ambulanze, 10 camion umanitari e oltre 200 partecipanti - si legge ancora -, tra cui esperti di medicina, ingegneria, logistica e diritto umanitario, il convoglio sta procedendo pacificamente verso Sirte per completare il coordinamento necessario a proseguire la missione e lavorare a fianco della leadership palestinese nelle prime fasi di ricostruzione del sistema sanitario e delle infrastrutture civili di Gaza. Ogni articolo a bordo è accuratamente documentato. Ogni partecipante è impegnato in azioni civili e non violente. Ogni passo è compiuto nel rispetto del diritto internazionale. Questo convoglio non si muove in modo isolato. Segue l'intercettazione illegale di 50 navi della Global Sumud Flotilla e la detenzione brutale e illegale di 328 partecipanti, a 250 miglia nautiche dalla costa di Gaza".

Salute del fegato, una mattinata di sport e prevenzione con la Run For Liver
3 ore fa | Dom 24 Mag 2026 18:25

https://video.italpress.com/play/mp4/video/qWq2

Domenica In, sparito Teo Mammucari: il gesto senza spiegazioni della Venier
3 ore fa | Dom 24 Mag 2026 18:19

Nella penultima puntata di Domenica In (domenica 24 maggio) si è verificata l’assenza di Teo Mammucari. Il comico, che di solito conduceva il gioco telefonico finale “La cassaforte di Teo”, non era presente in studio.Mara Venier ha condotto ugualmente il segmento, affiancata da Enzo Miccio e Tommaso Cerno, senza dare alcuna spiegazione sull’assenza di Mammucari. Il gioco si è svolto regolarmente con la sua grafica, ma è stato gestito molto rapidamente prima dei titoli di coda.La presenza di Teo Mammucari a Domenica In è stata problematica per tutta la stagione. Il suo carattere istrionico e difficile da gestire ha creato più di una tensione, culminata nel noto “caso Peppe Iodice” che aveva provocato una reazione stizzita di Mara Venier. Dopo quell’episodio, il suo ruolo era stato ridotto al solo gioco finale di pochi minuti.L’assenza di ieri rafforza l’idea che sia molto difficile rivedere Mammucari nella prossima edizione del programma. Al contrario, Mara Venier ha confessato di aver ricevuto dalla Rai la proposta di condurre Domenica In per un altro anno e potrebbe annunciare la sua decisione proprio nell’ultima puntata della stagione.

Garlasco, cosa è successo al corpo di Chiara quando era ancora viva: il retroscena
3 ore fa | Dom 24 Mag 2026 18:14

La consulenza della dottoressa Cristina Cattaneo, antropologa forense di fama internazionale, ha portato alla luce un elemento fondamentale nelle nuove indagini sull’omicidio di Chiara Poggi: tutti i 12 colpi riscontrati sul suo corpo sono stati inferti mentre era ancora in vita.Secondo la perizia, nei primi momenti dell’aggressione Chiara era molto probabilmente “nelle piene capacità di reagire”. La dottoressa sottolinea che la vittima manteneva uno stato di coscienza conservato (vigilanza integra) e aveva la possibilità di mettere in atto reazioni protettive, di allontanamento dal pericolo e azioni finalizzate, come chiedere aiuto o cercare riparo, pur in presenza di dolore e stress acuto. Questo quadro spiega la presenza di DNA sotto le unghie di Chiara, frutto di una “difesa passiva”. Solo i primi colpi potrebbero averne ridotto progressivamente le capacità difensive, ma non le hanno annullate immediatamente.La durata complessiva dell’aggressione, dal primo colpo alla morte, è stata stimata tra i 15 e i 20 minuti al massimo. Questa ricostruzione contrasta parzialmente con quanto sostenuto dal medico legale dottor Marco Ballardini nella prima autopsia, secondo cui Chiara non avrebbe avuto il tempo di difendersi.I nuovi elementi forensi della Procura di Pavia si concentrano quindi proprio su questo aspetto: Chiara Poggi è stata colpita ripetutamente mentre era ancora viva, cosciente e in grado, almeno inizialmente, di tentare di reagire.

Garlasco, "Sei andato al sexy shop?": la chat con Chiara che può ribaltare tutto
3 ore fa | Dom 24 Mag 2026 18:04

Nel nuovo capitolo dell’informativa finale dei Carabinieri di Milano sul caso Garlasco emerge un’analisi approfondita del rapporto tra Chiara Poggi e Alberto Stasi, basata sulle chat e i messaggi recuperati.Tra questi, una frase inviata da Chiara a Stasi quando lui era a Londra una decina di giorni prima dell’omicidio: “Sei andato nel sexy shop che abbiamo visto insieme?”. Gli investigatori sottolineano la totale assenza di movente per Alberto Stasi. Dopo aver ricostruito le accuse contro il nuovo indagato Andrea Sempio, i carabinieri scrivono che per Stasi “non è mai stato cristallizzato non solo il movente, ma almeno un contesto ipotizzabile nel quale possa essere maturata una rabbia omicidiaria così cieca”. Al contrario, le chat MSN del settembre 2006, come riporta ilGiorno,  e i messaggi successivi dimostrano “in maniera incontrovertibile” che i due vivevano la relazione “con totale complicità affettiva e sessuale”. Chiara era perfettamente consapevole che Alberto guardasse abitualmente materiale pornografico, senza mostrare alcuna disapprovazione o tensione. L’argomento veniva affrontato con naturalezza tra i due.Secondo i carabinieri, questi elementi oggettivi, tratti direttamente dagli scambi privati, ricostruiscono un rapporto sereno e complice, ben diverso da qualsiasi ipotesi di rancore o crisi profonda che potesse sfociare in un omicidio. Queste chat rappresentano il penultimo capitolo prima delle conclusioni dell’informativa, con Andrea Sempio che resta in secondo piano rispetto all’analisi del rapporto tra Chiara e Stasi.

Portaerei britannica insegue nave della marina russa: l'incrocio pericolosissimo, cos'è successo
4 ore fa | Dom 24 Mag 2026 17:54

Durante l’esercitazione NATO Dynamic Mongoose 2026 nel Mare di Norvegia, il gruppo navale britannico guidato dalla portaerei HMS Prince of Wales ha seguito da vicino i movimenti della nave russa da intelligence Yury Ivanov. Nelle immagini diffuse dal Carrier Strike Group UK si vede anche un cacciatorpediniere Type 45 britannico operare nelle immediate vicinanze della nave russa. Il monitoraggio è stato condotto in coordinamento con lo Standing NATO Maritime Group 1 (SNMG1) e ha visto il coinvolgimento della fregata portoghese NRP Dom Francisco de Almeida e di un elicottero Merlin Mk2 decollato dalla Prince of Wales.La Yury Ivanov è una unità specializzata nella raccolta di informazioni elettroniche e nell’osservazione delle attività navali occidentali. La sua presenza arriva poco dopo la conclusione di un’esercitazione nucleare russa nel Mare di Barents.L’edizione 2026 di Dynamic Mongoose è focalizzata principalmente sulla guerra antisommergibile e coinvolge numerose nazioni NATO, tra cui Canada, Francia, Germania, Portogallo, Regno Unito, Stati Uniti, Danimarca, Paesi Bassi e Norvegia. Partecipano navi, velivoli da pattugliamento marittimo e sottomarini.Il contrammiraglio statunitense Bret Grabbe, comandante delle forze sottomarine NATO, ha sottolineato l’importanza dell’esercitazione per dimostrare la capacità dell’Alleanza di operare in modo integrato in una delle aree marittime più strategiche del mondo.Attualmente la HMS Prince of Wales è l’ammiraglia del gruppo d’attacco britannico impegnato nell’operazione.

Milano, il pirata della strada che ha travolto due donne va ai domiciliari
4 ore fa | Dom 24 Mag 2026 17:49

Il gip ha disposto gli arresti domiciliari per il 39enne responsabile dell’investimento mortale di due sorelle avvenuto il 20 maggio scorso sulle strisce pedonali a Milano. L’uomo, dopo aver travolto le due donne, si era dato alla fuga senza prestare soccorso. La vittima più anziana, Alfonsa Curiale, siciliana di 75 anni, è morta in seguito all’impatto. La sorella di 71 anni è rimasta gravemente ferita ed è ricoverata in ospedale, ma non sarebbe in pericolo di vita. La donna si trovava a Milano proprio per assistere la sorella residente in Lombardia.Il 39enne si è costituito presso la Polizia Locale su suggerimento dei genitori. All’atto della costituzione è risultato positivo sia all’alcol test che all’assunzione di stupefacenti. Il pm aveva chiesto la custodia in carcere, ma l’avvocato Paolino Ardia è riuscito a ottenere per il suo assistito gli arresti domiciliari.L’uomo è accusato di omicidio stradale, omissione di soccorso, guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti."Il mio assistito è estremamente provato, perché sente enormemente la responsabilità delle conseguenze delle sue azioni, che hanno coinvolto in maniera fatale delle persone inermi e inconsapevoli", ha dichiarato il suo legale.

Forte dei Marmi, le strappano dal polso un orologio da 50mila euro, poi l'inferno sull'A1
5 ore fa | Dom 24 Mag 2026 16:10

A Forte dei Marmi, una turista lituana di 47 anni, Viktorija Denisenko, è stata rapinata mentre faceva un aperitivo con il marito, il figlio di sette anni e un’amica. Un giovane con una maglietta hawaiana si è avvicinato al tavolo, l’ha afferrata per un braccio, l’ha strattonata facendola cadere dalla sedia e le ha strappato con violenza dal polso un Rolex Daytona in oro del valore di oltre 50mila euro. Il cinturino si è rotto e la donna ha riportato lesioni al polso.Il rapinatore è fuggito a piedi raggiungendo uno scooter guidato da un complice. Grazie alle immagini di videosorveglianza e ai varchi elettronici, la Polizia di Forte dei Marmi ha ricostruito il percorso di fuga. Nel tardo pomeriggio gli agenti della Polizia Stradale di Roma Nord hanno intercettato l’auto utilizzata dai malviventi sull’A1, tra Orte e Roma Nord. A bordo c’erano tre persone, tutte con precedenti per reati contro il patrimonio. Durante la perquisizione sono stati trovati gli indumenti usati per la rapina e il Rolex rubato, che è stato recuperato e restituito alla proprietaria.I tre sono stati denunciati a piede libero per rapina aggravata in concorso dalla Procura di Tivoli. La vittima ha riconosciuto fotograficamente l’autore materiale dello scippo e ha collaborato attivamente con gli investigatori.

Salute del fegato, una mattinata di sport e prevenzione con la Run For Liver
5 ore fa | Dom 24 Mag 2026 16:03

Il principe William sbertucciato per questa foto. Ma la verità è un'altra
6 ore fa | Dom 24 Mag 2026 16:00

Il principe William ha pubblicato su Instagram una foto che lo ritrae con casco blu e martello in mano durante una visita alle isole Scilly, dove ha visionato i nuovi progetti abitativi sostenuti dal Ducato di Cornovaglia.L’immagine ha però scatenato una pioggia di meme e commenti ironici perché William sembra pronto a dare un colpo di martello senza tenere alcun chiodo tra le dita. In realtà si tratta di un frame di un video in cui il principe pianta davvero il chiodo e la foto è stata scattata nella parte finale di questa operazione.  Tra i commenti più ricorrenti: “Ma sono l’unico a notare che sta stringendo le dita senza tenere il chiodo?”, “Ma cosa sta per martellare?” e consigli di sicurezza come “Si metta dei guanti e degli occhiali”. Nel carosello di foto, William ha spiegato l’iniziativa: “L’apertura delle case promesse dal Duchy of Cornwall come passo per contribuire ad alleggerire la pressione abitativa sulle Isles of Scilly. Queste abitazioni sostenibili, le prime costruite sull’isola negli ultimi vent’anni, sostengono il futuro della vita sull’arcipelago e saranno destinate a chi vive alle Scilly da oltre cinque anni o a chi vi lavora attualmente”.Negli ultimi mesi il principe si sta occupando attivamente di tematiche urbanistiche. Secondo Reuters, starebbe valutando la vendita di circa il 20% dei terreni del Ducato di Cornovaglia per finanziare nuovi progetti abitativi e ambientali nel Regno Unito.

Catania, non si ferma all'alt e travolge il poliziotto: finisce in dramma
6 ore fa | Dom 24 Mag 2026 15:55

Durante un controllo in via Cavaliere, nel rione Picanello a Catania, un motociclista di 21 anni senza casco non si è fermato all’alt della Polizia Locale e, per scappare, ha investito un agente provocandogli traumi.Il giovane è stato successivamente identificato grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Alcune ore dopo si è presentato spontaneamente al comando della Polizia Municipale, assistito da un legale, dove ha ammesso le proprie responsabilità. È stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, fuga pericolosa e lesioni personali. Su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato posto agli arresti domiciliari e la moto è stata sequestrata.“L’episodio rappresenta un ulteriore grave segnale di degrado civile e morale - affermano in una nota il sindaco Trantino, l’assessore alla Polizia locale Coppolino, il comandante Peruga e il vice Blasco -, ma conferma anche il deciso cambio di passo della polizia municipale di Catania. Il responsabile, dopo non essersi fermato all’alt della polizia e aver dato vita a una fuga pericolosa, è stato infatti rintracciato e arrestato nel giro di poche ore.”La nota conclude con un plauso al lavoro degli agenti: “Un plauso va alla sezione motociclisti e alla sezione di Polizia giudiziaria e a tutto il corpo della polizia locale per il lavoro rapido ed efficace di ricostruzione dei fatti.” L’agente investito non è in gravi condizioni e ha ricevuto gli auguri di pronta guarigione da parte dell’amministrazione.

Motori Magazine - 24/5/2026
6 ore fa | Dom 24 Mag 2026 15:50

https://video.italpress.com/play/mp4/video/AEEO

Motori Magazine - 24/5/2026
6 ore fa | Dom 24 Mag 2026 15:50

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Tg Ambiente - 24/5/2026
6 ore fa | Dom 24 Mag 2026 15:35

https://video.italpress.com/play/mp4/video/7qqj

Tg Ambiente - 24/5/2026
6 ore fa | Dom 24 Mag 2026 15:35

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Garlasco, altra b0mba: "Mi ha detto che è una str***", l'insulto di Sempio
6 ore fa | Dom 24 Mag 2026 15:20

Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, parlando con un’amica in macchina il 21 marzo dell’anno scorso, si è lasciato andare a pesanti commenti sulle persone coinvolte nel procedimento. Come riporta Repubblica, raccontando il summit con i suoi avvocati Massimo Lovati e Angela Taccia, Sempio ha espresso forti sospetti su un presunto pilotaggio dell’inchiesta. Riferendosi alla gip Garlaschelli, ha detto testualmente: "E poi c’è la gip che è Garlaschelli che l’Angela m’ha detto che è una str..." Subito dopo ha cercato di correggere e attenuare: "In realtà la Garlaschelli si è rivelata una persona corretta cioè, magari str... nei modi anche se Angela mi ha detto che l’ha trattata bene, ma corretta".Tutto il discorso intercettato ruota attorno a questa frase in cui Sempio riferisce che il suo avvocato Angela Taccia gli avrebbe detto che la giudice è "una str...". Il 38enne ha proseguito esprimendo profonda diffidenza verso magistrati e inquirenti ("gente brutta e conosciuta per essere stra-corrotta", "Napoleone, Civardi... sono tutti stra-corrotti"), convinto che la vicenda sia pilotata e che "c’è qualcosa sotto che non va".Secondo Sempio l’opposizione dei suoi legali all’incidente probatorio sul DNA non sarebbe solo tecnica, ma legata alle "persone con cui abbiamo a che fare". Ha concluso rassegnato che "sotto sono tutti pagati" e che si aspetta "il peggio possibile"

Reggio Calabria, "fermate le operazioni di voto": caos a urne aperte
6 ore fa | Dom 24 Mag 2026 15:06

Voti annullati ed operazioni di voto sospese per qualche ora, in alcune sezioni elettorali del Comune di Reggio Calabria per un errore nella consegna delle schede per le circoscrizioni. Nelle sezioni, 19, 127 e 16, situate nell'Istituto Tecnico Industriale "Panella-Valluri", in pieno centro cittadino, per uno scambio di plichi sono state erroneamente consegnate le schede elettorali della II Circoscrizione "Reggio Calabria Est", invece che della I, "Reggio Centro". Nelle sezioni 19 e 127, i presidenti dei seggi, all'apertura delle votazioni, si sono subito accorti dell'errore ed hanno immediatamente sospeso le operazioni di voto. Nella sezione 16, l'errore è stato riscontrato quando avevano già votato 5 elettori. Le schede sono state annullate e si è proceduto ad avvertire urgentemente l'ufficio elettorale del Comune per l'invio di nuovi plichi con le schede esatte. La sospensione si è protratta per oltre due ore, fino all'arrivo delle schede giuste. Analogo problema, con l'invio di schede circoscrizionali errate, ha riguardato anche la sezione 193, nell'Istituto comprensivo "Pascoli-Vitrioli-Principe di Piemonte-Galilei". Quando ci si è accorti dell'errore avevano già votato 29 persone. I voti sono stati annullati e sono in corso le attività per rintracciare gli elettori ai quali è stato annullato il voto per l'elezione del presidente e del Consiglio della I Circoscrizione "Reggio Centro". Nella sezione 16, tre dei cinque elettori che avevano votato con le schede errate, sono stati rintracciati ed hanno già espresso il loro voto sulla scheda giusta.

"Mi è caduto addosso un frigorifero da 270 chili. Ecco cosa farò adesso"
7 ore fa | Dom 24 Mag 2026 14:58

Un enorme frigorifero a doppia porta in acciaio inossidabile da quasi 270 kg si è staccato improvvisamente dalla parete, travolgendo e intrappolando Laura Clery, 39 anni, contro l’isola della cucina. L’incidente è avvenuto in casa sotto gli occhi dei suoi figli di 5 e 7 anni.La donna, nota star del web negli Stati Uniti con quasi 25 milioni di follower tra TikTok, YouTube e Instagram, è intervenuta quando il figlio maggiore Alfie ha tentato di arrampicarsi sul frigo. Nel tentativo di spingerlo indietro, l’elettrodomestico le è precipitato addosso. "Tutto il peso mi ha scaraventata all’indietro contro l’isola della cucina, bloccandomi la parte bassa della schiena e i fianchi. Non riuscivo a muovermi. Ho provato a spingerlo via ma non si è mosso di un millimetro. Era come spingere contro un palazzo."Laura ha raccontato la paura provata: "Non nel senso di 'Questa sarà una storia divertente da raccontare più tardi'. Più un senso di 'Potrei essere davvero in pericolo in questo momento'. Sentivo che mi diventava sempre più difficile respirare, come se il mio corpo stesse lentamente decidendo di spegnersi. "Da sola in casa con i bambini, è riuscita a chiamare il 911 grazie al telefono che aveva in tasca. Tre vigili del fuoco hanno sollevato il frigo e l’hanno liberata, per poi trasportarla in ospedale con collare e maschera per l’ossigeno.La comica ha annunciato che procederà per vie legali: "Voglio fare causa ai fottuti appaltatori che hanno installato questo frigorifero. [...] È stata negligenza."

ESERCITO: GLI ARTIFICIERI ALL'OPERA IN TRE DIVERSE BONIFICHE
7 ore fa | Dom 24 Mag 2026 14:46

“Gli specialisti del Genio dell'Esercito Italiano impegnati simultaneamente a Eboli, Livorno e Orbetello in tre complessi interventi di bonifica che hanno garantito la sicurezza di cittadini e territori.” Roma, 24 maggio 2026. Gli artificieri dell'Esercito Italiano hanno concluso oggi tre distinti interventi di bonifica su tutto il territorio nazionale, neutralizzando altrettanti ordigni bellici risalenti al secondo conflitto mondiale.  A Eboli, gli specialisti del 21° reggimento Genio Guastatori hanno distrutto in sicurezza una bomba d'aereo statunitense di tipo AN M30, rinvenuta all'interno di una cava.  A Livorno, gli artificieri del 2° reggimento Genio Pontieri di Piacenza hanno neutralizzato una granata d'artiglieria al fosforo del peso di circa 50 kg, trovata a circa 8 metri d'altezza su un macchinario di un impianto di recupero inerti e finita accidentalmente nel ciclo di lavorazione.  Ad Orbetello, gli artificieri del reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore hanno disinnescato e brillato un ordigno di circa 215 kg, di cui 66 di tritolo, rinvenuto in un terreno adiacente alla Strada Statale Aurelia. Gli interventi si sono rivelati tecnicamente complessi e hanno richiesto l'impiego di capacità altamente specializzate. A Livorno, gli artificieri hanno operato in quota per inertizzare la granata al fosforo direttamente nella posizione in cui si trovava, collocandola in una cassa piena di terra imbevuta d'acqua, per poi calarla a terra mediante una piattaforma di lavoro elevabile e procedere alla combustione controllata del fosforo residuo. Ad Orbetello, i genieri hanno dapprima realizzato una struttura di protezione sul sito di rinvenimento, neutralizzando successivamente l'ordigno attraverso la rimozione del sistema di innesco tramite taglio idro-abrasivo a distanza di sicurezza, con la necessità di evacuare i residenti e interrompere il traffico sulla linea ferroviaria Roma-Pisa. L'Esercito contribuisce quotidianamente alla sicurezza del Paese – grazie alle competenze tecniche di personale altamente specializzato, alla tempestività d'intervento e alla capillare distribuzione sul territorio dei propri Reparti – effettuando in Patria numerose attività concorsuali a supporto della collettività in occasione di pubbliche calamità e in casi di straordinaria necessità e urgenza.

Carlo Sommacal: "Ecco perché non sono andato ad attendere le bare di mia moglie e di mia figlia"
8 ore fa | Dom 24 Mag 2026 13:37

Carlo Sommacal è rimasto a Genova, a casa con suo figlio Matteo, in attesa del rientro dei corpi della moglie Monica Montefalcone e della figlia Giorgia, morte nella grotta sommersa dell’atollo di Vaavu alle Maldive. "Sono rimasto a Genova, a casa con mio figlio, perché mi avevano preannunciato che non avrei potuto avvicinarmi alle bare. Neppure per una carezza. Mi hanno spiegato che sarebbero state subito portate all’istituto dove saranno svolte le autopsie". Dopo giorni di attesa angosciante tra contatti con la Farnesina, conferme, dettagli fisici, fotografie e tatuaggi per il riconoscimento, Sommacal vive un’attesa che non finisce mai. "Sono molto stanco", confida.In queste ore la famiglia è stretta nell’abbraccio di parenti e amici. Il figlio Matteo, profondamente provato per aver perso mamma e sorella, è al centro delle attenzioni. "Matteo è molto provato. Ha perso la mamma e la sorella, che amava profondamente. Ieri la sua ragazza, per fargli sentire l’affetto di tutti, gli ha organizzato una cena a sorpresa con gli amici. Mi sono davvero commosso", racconta Sommacal. "È stato anche un modo per stargli vicino, per non lasciarlo solo in queste ore".Il rientro dei feretri in Liguria non rappresenta ancora il momento del saluto definitivo, ma prima di tutto un passaggio medico-legale necessario all’inchiesta aperta dalla procura di Roma sulla spedizione subacquea. Gli esami dovranno chiarire le cause della morte e fornire elementi utili alla ricostruzione di quanto accaduto nella grotta sommersa.

Motori Magazine - 24/5/2026
8 ore fa | Dom 24 Mag 2026 13:30

Il video dell'anziana che sventola il Tricolore fa impazzire sinistra e pro-Pal
8 ore fa | Dom 24 Mag 2026 13:12

Un tricolore esposto durante una manifestazione dei collettivi studenteschi ha creato non poche polemiche sul web. Come se fosse una colpa prendere in mano la nostra bandiera e sventolarla dal balcone di casa. La clip postata da Fratelli d'Italia sta facendo impazzire la rete. Molto probabilmente siamo a Parma dove i soliti pro-pal e gli studenti universitari vicina alla sinistra sfilano in strada. A un certo punto una signora anziana prende in mano il tricolore e lo sventola sotto il naso degli ultras di Gaza che in vece proprio in quel momento stanno sventolando la bandiera della Palestina. La signora con orgoglio mostra il simbolo della Nazione e così qualcuno sussurra: "Sempre meglio che quella di Israele". Ne nasce un diverbio dal quale la signora anziana ne esce sempre sevntolando ancora più convintamente la bandiera italiana. Peccato che sul web si è scatenata già la caccia a "nonna-Patria" con insulti indicibili. Un utente commenta così la clip: "L'anziana rinc*** sfuggita alla giustizia nel 1945 ora agita il tricolore come se fosse suo, ma vai a c*** str***, le avrei urlato". Fratelli d'Italia usa invece un tono del tutto opposto: "È sempre un'emozione vedere sventolare il Tricolore. Nei cortei della sinistra cambia la causa ma una cosa resta sempre uguale: l’assenza del tricolore. C’è chi non ci sta e la bandiera italiana la sventola con orgoglio". Nulla da aggiungere.

Tg Ambiente - 24/5/2026
9 ore fa | Dom 24 Mag 2026 13:00

Il caso Mattei: Rosi e Volontè, che accoppiata
9 ore fa | Dom 24 Mag 2026 12:44

IL  CASO  MATTEI LA TRAMA PERCHE'  VEDERLO Perchè Rosi e  un  superlativo  Gian Maria  Volontè    danno  un   convincente ritratto  del  "corsaro al  servizio  della Repubblica" (come Mattei amava     definirsi) e   dell'Italia avviata al boom. Curioso  come  il  comunistissimo Rosi  al suo ottavo  film   sia  arrivato all'esaltazione del capitalismo, sia  pure di stato.