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“Se la Commissione Europea non cambia radicalmente impostazione sull’Automotive, la situazione economica e occupazionale del comparto non potrà che peggiorare ulteriormente, con gravi ripercussioni sociali nell’intero Continente”. Lo ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, intervenendo a Bilbao, in Spagna, all’assemblea annuale dell’Alleanza delle Regioni automobilistiche europee (Ara). “Da ormai quattro anni – ha ricordato - la Lombardia combatte in Europa per difendere il settore Automotive, un comparto strategico non solo per il tessuto produttivo lombardo e italiano, ma per tutta l’industria europea. Lo facciamo portando avanti una battaglia di buonsenso insieme alle altre Regioni manifatturiere europee, chiedendo che la transizione ecologica non si trasformi in una desertificazione industriale”. “La rigidità regolatoria imposta dall’Unione Europea – ha evidenziato Guidesi – ha rappresentato un assist straordinario ai costruttori cinesi e un danno enorme per le imprese europee. In pochi anni abbiamo perso 4 milioni di auto prodotte in Europa e centinaia di migliaia di posti di lavoro. Numeri che certificano il fallimento di un approccio ideologico”. Secondo l’assessore lombardo, “gli obiettivi ambientali possono e devono essere raggiunti attraverso il principio della ‘neutralità tecnologica’, valorizzando tutte le innovazioni disponibili e accompagnando il cambiamento senza distruggere filiere produttive, competenze e occupazione”. Guidesi ha quindi ribadito la necessità di riconoscere un ruolo centrale alle Regioni europee: “Esiste una distanza evidente tra la burocrazia impositiva della Commissione Europea e il pragmatismo delle Regioni, che ogni giorno si confrontano con le esigenze reali di lavoratori e imprese. Non è accettabile che l’Ara, che rappresenta i territori dove si concentra la produzione Automotive europea, sia stata esclusa dai tavoli strategici sul futuro del settore”. “È lo stesso approccio centralista – ha aggiunto – che oggi emerge anche nella volontà della Commissione di accentrare la gestione dei fondi di coesione, svilendo il ruolo dei governi regionali. La Lombardia continuerà a opporsi con determinazione a questa visione, perché senza il contributo delle Regioni non può esistere una politica industriale europea efficace”. “Serve correggere subito gli errori compiuti negli ultimi anni – ha concluso Guidesi – rimettendo al centro industria, lavoro e competitività affinché l’automotive non sia il primo dei settori messi in difficoltà da una strategia suicida”.
Nel cuore del Monferrato, Montalbera continua il proprio percorso di crescita e valorizzazione del territorio con un importante investimento da 550 mila euro dedicato all’accoglienza e all’enoturismo. Nasce così la nuova terrazza panoramica “Dolce Vita”, uno spazio esclusivo immerso tra i vigneti che interpreta in chiave contemporanea la filosofia di ospitalità della cantina. L’area, di circa 700 metri quadrati, ospiterà quattro gazebo suite, 25 postazioni lettini e una piscina a sfioro di 16 metri per 6 con acqua salata mantenuta costantemente alla temperatura di 28 gradi. Un luogo pensato per offrire armonia, relax ed emozione, affacciato direttamente sull’anfiteatro vitato del Ruchè firmato Montalbera. L’intervento rappresenta un ulteriore passo nel percorso che vede Montalbera non soltanto tra le più prestigiose realtà vitivinicole piemontesi, ma anche tra i riferimenti per l’accoglienza e le esperienze dedicate a wine lovers italiani e internazionali, all’interno di un modello di turismo del vino sempre più orientato alla valorizzazione della cultura e dell’identità del territorio. Accanto alla terrazza, trova spazio anche un salone polivalente con capienza fino a 100 persone e cucina privata, pensato per ospitare matrimoni, battesimi, eventi aziendali, convention e celebrazioni. “Questo investimento rappresenta per noi un ulteriore valore aggiunto nel percorso di crescita di Montalbera, una realtà già riconosciuta a livello nazionale e internazionale per l’eccellenza e l’identità dei propri vini”, dichiara Franco Morando. “Dopo il grande successo delle nostre cinque wine suite, sentivamo la necessità di investire ulteriormente nell’accoglienza e nell’ospitalità, valorizzando non soltanto Montalbera ma l’intero territorio del Monferrato. La nuova piscina a sfioro, immersa tra i vigneti e affacciata sul cuore aziendale, rappresenta un investimento importante che siamo certi verrà apprezzato dai tanti enoturisti che ogni giorno scelgono la nostra realtà”. L’esperienza firmata Montalbera si completa con il wine shop, aperto sette giorni su sette, che consente l’acquisto diretto dei vini in cantina, e con le cantine sotterranee che custodiscono oltre 400 barrique. Un percorso di visita della durata di circa un’ora e mezza, che accompagna gli ospiti alla scoperta dell’identità produttiva e del patrimonio vitivinicolo aziendale. Il progetto enoturistico si arricchisce inoltre di una proposta esperienziale più ampia che comprende attività immersive tra i vigneti e negli spazi della tenuta, come yoga in barricata, picnic in vigna, e-bike tour ed esperienze a cavallo o in vespa, pensate per valorizzare il paesaggio e il rapporto diretto con il territorio. Ma i progetti non si fermano qui. Montalbera guarda già al futuro con la realizzazione di tre nuovi alloggi vacanza, pensati per un pubblico alla ricerca di un soggiorno più indipendente e flessibile. Le nuove strutture saranno dotate di cucina autonoma e dedicate ai turisti che desiderano vivere il Monferrato con tempi e modalità personalizzate. Con questo investimento, Montalbera conferma la propria visione: fare del vino non solo un prodotto d’eccellenza, ma il centro di un’esperienza autentica capace di unire territorio, ospitalità e cultura del vivere italiano.
MATRIMONIO ALL'ITALIANA LA TRAMA PERCHE' VEDERLO Perchè il trio De Sica- Loren. Mastroianni 60 anni fa portava il pubblico dove voleva. Anche quello americano che lo premiò coll'Oscar.
“Il bilancio Rai 2025 chiuso in attivo per quasi 10 milioni di euro è una buona notizia per tutti lavoratori e per i cittadini che pagano il canone e possono così constatare come l’attuale governance aziendale abbia effettuato un cambio di passo e si stia impegnando con successo in una saggia amministrazione delle proprie risorse” è quanto dichiara il Segretario Generale FNC UGL Comunicazioni, Salvatore Muscarella. “D’altra parte” prosegue il sindacalista, “questo non è ancora sufficiente per sanare tutti i problemi in essere, a partire dal progressivo deterioramento delle sedi e dei centri di produzione aziendali su tutto il territorio nazionale, di cui la direzione generale in Viale Mazzini è l’esempio più eclatante. Dopo anni di denunce del Sindacato e nonostante nell’arco del tempo vi siano anche stati periodi di espansione economica dell’azienda per mezzo del mercato pubblicitario, solo oggi si mette in sicurezza lo storico immobile dall’amianto. Confido fortemente” prosegue il Segretario “che questo sia solo l’inizio di una rivoluzione di programma e di approccio ai grandi temi di reale interesse dell’azienda e quindi dei lavoratori tutti. La RAI non può più essere vista come un fardello per il sistema paese e, allo stesso tempo, un luogo di saccheggio continuato a favore di posizioni precostituite ed ingiustificabili, che vengono da decisioni del passato e che sottraggono risorse importanti al rinnovamento tecnologico, alla stessa razionalizzazione immobiliare, all’adeguamento delle retribuzioni al costo della vita, ai neoassunti apprendisti. Come Sindacato” conclude Muscarella “sposiamo quindi gli obiettivi sfidanti in ambito industriale che i vertici aziendali stanno individuando e mettiamo in piena disposizione tutta la nostra capacità di collaborazione e controllo affinché però quegli stessi possano produrre risultati di soddisfazione e realizzazione piena per i lavoratori e per l’intera comunità”
Il prescelto dal Milan potrebbe dire no a Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic. Il tecnico basco Andoni Iraola, artefice della storica qualificazione in Europa League del piccolo Bournemouth, arrivato sesto nel più competitivo campionato al mondo, la Premier League, secondo la Gazzetta dello Sport non sarebbe affatto convinto della corte dei rossoneri. Il 44enne spagnolo è il favorito nella successione a Massimiliano Allegri, licenziato in un colpo insieme all'ad Giorgio Furlani, al direttore tecnico Geoffrey Moncada e al direttore sportivo Igli Tare. Il suo addio al Bournemouth è certo e noto da tempo. Il suo profilo, giovane, giochista, emergente, specializzato nel valorizzare giocatori (da rivendere) è quello indicato da Cardinale. Il patron di RedBird e Ibra lo hanno già incontrato di persona. Iraola però sarebbe rimasto perplesso dalla prospettiva del salto in rossonero. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47886702]] Al di là di considerazioni tecnico-tattiche che girano in queste ore (il suo modello basato su pressing e intensità è l'esatto opposto delle caratteristiche dei giocatori visti al Milan quest'anno), pare sia poco convinto dal budget a disposizione. Decisamente inferiore a quello che per lui metterebbe sul piatto il Crystal Palace, squadra inglese di mezza classifica, non certo una big, che può contare sulla pioggia di sterline che caratterizza la Premier. E considerato che per adeguarsi alle sue richieste, Cardinale e Ibra dovrebbero effettuare una vera e propria rivoluzione sul mercato, i dubbi di Iraola sembrano ben motivati. Questa sera, peraltro, il Palace giocherà la finale di Conference League contro il Rayo Vallecano. Solo dopo il match, si capirà qualcosa in più sul futuro in panchina. I londinesi puntano da tempo su Iraola (sul quale ci sono anche Benfica e Bayer Leverkusen) e il loro allenatore, l'austriaco Oliver Glasner, è un altro sul taccuino di Ibra. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47886862]] Lo svedese ha anche un altro dossier in mano, quello del direttore sportivo. Sempre la Gazzetta dello Sport riferisce di un incontro con il tedesco Ralf Rangnick, il "guru" della Red Bull che da dirigente ha anche avuto una esperienza poco entusiasmante al Manchester United e che dal 2022 è ct dell'Austria. Nella primavera del 2020 Rangnick era praticamente già un dirigente del Milan, avrebbe sostituito mister Stefano Pioli e si era espresso contro l'acquisto di Ibrahimovic. Solo il finale di stagione entusiasmante dei rossoneri fece saltare tutto. Ora Zlatan lo vorrebbe come responsabile dell'area sportiva. Uno dei tanti cortocircuiti rossoneri.
NABA, Nuova Accademia di Belle Arti porta la creatività degli studenti dell’Area Visual Arts alle Terme De Montel Milano con il progetto “Balneum – L’Immersione”. L’iniziativa esplora il concetto di benessere attraverso le pratiche e i linguaggi dell’arte contemporanea in dialogo con la funzione stessa degli ambienti termali. Da maggio a dicembre, negli spazi Terme De Montel Milano sarà visitabile la mostra collettiva che presenterà tutte le opere create nell’ambito del progetto. Inserito in un contesto dedicato alla rigenerazione e alla cura di corpo e mente, “Balneum – L’Immersione” reinterpreta l’esperienza delle terme come spazio sensoriale e collettivo, in cui arte e percezione si intrecciano, aprendo nuove prospettive di fruizione per i visitatori per un’immersione fisica ed emotiva in un percorso olistico. Il termine latino balneum, infatti, richiama la funzione originaria delle terme come luogo rituale e trasformativo, in cui il benessere si configura come esperienza complessa e condivisa. Gli studenti del Triennio in Pittura e Arti Visive e del Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali dell’Area Visual Arts del campus di Milano dell’Accademia hanno sviluppato interventi site-specific, integrati negli ambienti termali, che spaziano dalla pittura alla fotografia, dalla scultura al video e alle performance, invitando il pubblico a vivere un’esperienza immersiva e contemplativa. I progetti non si limitano a essere esposti, ma diventano parte integrante dell’allestimento ed entrano in relazione con gli spazi, modificandone la percezione e invitando il pubblico a vivere e ridefinire il concetto stesso di benessere. Il progetto è stato inaugurato con la prima installazione “Chimera Acquatica” di Rebeka Xhaxha in occasione di un appuntamento di rilievo nel panorama artistico come la Milano Art Week 2026: un’opera scultorea potente che definisce le coordinate del dialogo tra arte contemporanea ed esperienza termale. A partire dal 26 maggio, il percorso artistico si è arricchito e completato con una selezione più ampia di opere diffuse negli spazi della struttura, trasformando le Terme De Montel in un laboratorio culturale e artistico aperto a tutti fino alla fine di dicembre di quest’anno. A curare l’esposizione artistica e supportare il lavoro e i progetti degli studenti, Dario Pecoraro, Course Leader Triennio in Pittura e Arti Visive, e il docente NABA Nicolò Colciago. Per l’Area Visual Arts del campus di NABA sono stati coinvolti gli studenti: Edoardo Bonacina, Anastasia Gaffulli, Josefine Jyllnor, Vasil Kharkov, Stefania Marchetto, Caterina Perego, Togzhan Seitkulova, Rebeka Xhaxha. Balneum – L’Immersione rappresenta uno dei tanti progetti che rispecchiano l’approccio learning by doing dell’Accademia, la capacità di lavorare a progetti interdisciplinari e le collaborazioni con partner istituzionali di riferimento, confermando il ruolo di NABA come interlocutore e propulsore di cultura, creatività e progettazione, capace di inserirsi con autorevolezza e continuità nei principali circuiti e appuntamenti culturali dei territori in cui opera. Il percorso tra le opere di Balneum – L’Immersione Gli studenti dell’Area Visual Arts del campus di Milano di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti hanno realizzato una serie di interventi artistici per il progetto Balneum – L’Immersione, ciascuno con una propria identità e linguaggio espressivo. • Caterina Perego e Edoardo Bonacina, con l’opera Flotation Device (2026), hanno creato un dialogo tra disegno e fotografia. Le stampe Fineart inkjet e i disegni a grafite su carta oleata trasformano un oggetto ideale per la navigazione come la canoa, in un dispositivo inutilizzabile, suggerendo una nuova forma di “fluttuazione” e stimolando una riattivazione dello sguardo del fruitore. • Vasil Kharkov, con Oscillate (2026), ha realizzato un’installazione con rami, tessuto di tulle, spago e suono, che riflette la spirale della natura e il movimento umano. Lo spazio diventa delicato e immersivo, dove il vento e la terra entrano in dialogo e invitano a riflettere sull’identità e sull’origine di ciò che siamo. • Stefania Marchetto, con Soglia (2026), propone una stampa fotografica retroilluminata che trasforma il paesaggio in uno spazio ambiguo e immersivo. L’opera sospende il confine tra realtà e costruzione mentale, diventando una vera e propria soglia percettiva. • Rebeka Xhaxha, con Chimera (2026), utilizza frammenti di alluminio e filo di cotone per esplorare l’identità come realtà plurale. Figure ibride e materiali di scarto trasformati in superfici preziose rendono l’opera un atto di resistenza all’omologazione. • Josefine Jyllnor, con Aqueous (2023), presenta una serie di 6 disegni a pastelli a olio su carta che riflettono sul richiamo emotivo e rigenerativo dell’acqua, evocando la dimensione curativa e il desiderio di fuga. • Anastasia Gaffulli, con Narciso (2026), utilizza pellicola su vetro per indagare i temi della morte e della metamorfosi. L’acqua diventa portale verso un’altra dimensione, con la figura del gigante al centro a simboleggiare forza, espansione e trasformazione. • Togzhan Seitkulova, con Full Moon (2026), realizza un’installazione video e sonora immersiva, che estende il monologo interiore ed esplora la tensione di un viaggio verso la liberazione dai vincoli dell’esistenza. NABA, Nuova Accademia di Belle Arti NABA è un’Accademia di formazione all’arte e al design: è la più grande Accademia di Belle Arti in Italia e la prima ad aver conseguito, nel 1981, il riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). È stata selezionata da QS World University Rankings® by Subject come la prima Accademia di Belle Arti italiana al mondo e 41a tra le Top 50 istituzioni in ambito Art & Design. Con i suoi campus di Milano, Roma e dall’A.A. 2026/27 anche di Londra, offre corsi di primo e secondo livello nei campi del design, fashion design, grafica e comunicazione, arti multimediali, nuove tecnologie, scenografia e arti visive, per i quali rilascia diplomi accademici equipollenti ai diplomi di laurea universitari, oltre a PhD e Special Programmes. Fondata da Ausonio Zappa a Milano nel 1980, coinvolgendo in una prima fase Guido Ballo e Tito Varisco, e poi attivando un nucleo di artisti tra cui Gianni Colombo, l’Accademia ha avuto da sempre l’obiettivo di contestare la rigidità della tradizione accademica e di introdurre visioni e linguaggi più vicini alle pratiche artistiche contemporanee e al sistema dell’arte e delle professioni creative. La sua metodologia didattica è basata su un approccio interdisciplinare, orientato alla ricerca, all’innovazione e alla sperimentazione sui temi più attuali, come nuove tecnologie, intelligenza artificiale e sostenibilità. Through Artistic Intelligence, we nurture people to design a new tomorrow. www.naba.it TERME DE MONTEL MILANO Terme De Montel Milano, autentica sorgente urbana di benessere, è l’unico e più grande parco termale naturale dell’area milanese, frutto di uno dei più significativi interventi di riqualificazione conservativa della città. Costruite negli anni '20 dall'architetto Vietti Violi, le ex scuderie sono un gioiello del Liberty italiano. Dopo decenni di abbandono, sono state riportate alla luce grazie a un meticoloso restauro filologico. Le vere terme di Milano – che sorgono in zona San Siro - offrono oltre 16mila metri quadri dedicati al benessere, con percorsi, rituali, saune, trattamenti e aree relax, 10 grandi vasche con acque termali certificate dal Ministero della Salute e un rigoglioso parco immerso nel verde. I massaggi e i trattamenti di Terme De Montel Milano nascono dall’expertise di Terme di Saturnia, un metodo riconosciuto con tecniche efficaci e protocolli avanzati. De Montel combina tradizione e innovazione, promuovendo un benessere accessibile e sostenibile nel cuore di Milano. Nel 2025 ricevuto il riconoscimento di Best Urban SPA agli Italian SPA Awards. Terme De Montel Milano è gestito dal gruppo Terme & SPA Italia - nato nel 2021 - che riunisce alcuni dei più importanti siti termali e SPA del territorio nazionale grazie all’esperienza sviluppata con l’acquisizione di Terme di Saturnia - icona nel mondo dell’ospitalità e del benessere immersa nella Maremma toscana. Le altre realtà già operanti del gruppo, insieme a Terme di Saturnia e De Montel, sono Monticello The Entertainment SPA e Terme di Chianciano. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47902833]]
La regia di La7 manda in onda, impietosa, il video di Elly Schlein a chiusura della campagna elettorale in Laguna: "Da Venezia può arrivare un segnale bello, forte e importante: mandiamo a casa Meloni". L'ultima promessa da marinaio della segretaria del Partito democratico, clamorosamente naufragata contro lo scoglio della dura realtà. Alle elezioni amministrative, infatti, ha vinto il candidato sindaco del centrodestra Simone Venturini, staccando di 12 punti quello del campo largo Andrea Martella, senatore dem. E il governo Meloni non solo è al suo posto, come ovvio, ma forse è uscito pure un po' più forte dalla spallata annunciata e clamorosamente mancata dalle opposizioni. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47892589]] Pochi secondi dopo a L'aria che tira si torna in studio e David Parenzo chiede conto di quelle parole a Igor Taruffi, membro della segreteria del Nazareno e braccio destro di Schlein. Logica vorrebbe che arrivasse qualche forma di mea culpa, il riconoscimento di qualche errore, banalmente l'ammettere che tutta la campagna veneziana è stata vissuta dal centrosinistra in una bolla. Capita, succede. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47892903]] Invece no, Taruffi compie l'impresa. Se Pier Luigi Bersani la sera prima a Otto e mezzo, sempre su La7, si è arrampicato sugli specchi parlando di "un pareggio" (e Lilli Gruber è saltata sulla sedia), il buon Igor esagera: "Se prendiamo il voto complessivamente inteso, si votava in 18 comuni capoluogo di provincia, 5 di questi hanno visto la vittoria del centrosinistra al primo turno, 3 del centrodestra, 4 di liste civiche non di centrodestra e 6 andranno al ballottaggio. I conti li faremo alla fine ma il voto di domenica e lunedì ha vinto nelle città più importanti in Veneto e Calabria e il centrosinistra ha vinto abbondantemente in Emilia Romagna, Toscana, in Campania e Puglia. Da ogni singola città non si possono trarre lezioni nazionali, ma nel quadro complessivo... Su Venezia, il voto sulle liste ci dice che il Pd è al 24%, primo partito, come la somma di Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega". Corretto, ma Taruffi stranamente scorda l'oltre 30% raccolto dalla lista civica a sostegno del neo-eletto sindaco Venturini, che ha drenato parecchi voti alle tre liste pienamente politiche del centrodestra. Chissà, forse quei voti non contavano. Guarda qui il video di Igor Taruffi a L'aria che tira su La7
https://video.italpress.com/play/mp4/video/5opR
Rientro in sicurezza in Italia per un medico italiano entrato in contatto con pazienti contagiati dal virus Ebola nella Repubblica Democratica del Congo. Lo rende noto il ministero della Salute. Il medico, una donna chirurgo di Medici Senza Frontiere, non ha sintomi e in giornata "arriverà a Roma", dove all'Istituto Spallanzani sarà accompagnata per "la necessaria quarantena e la sorveglianza attiva". Nell'ambito della sua attività, nel centro di salute di Salamat (Bunia- Ituri), il chirurgo è entrato in contatto il 16 maggio con pazienti risultati poi positivi. Si tratta quindi, rileva il ministero, di un caso di contatto diretto. Il medico ha anche eseguito un intervento chirurgico salvavita d'urgenza, il 18 maggio, su un bambino vittima dell'esplosione di una granata. Il bambino è un caso sospetto di Ebola il cui test non è ancora disponibile. La donna al momento non presenta sintomi e sarà portata allo Spallanzani di Roma per la necessaria quarantena e la sorveglianza attiva. Il Ministero della Salute ricorda che "non ci sono casi di Ebola al momento in Italia e che l'allarme è molto basso nel nostro Paese. Il Ministero è attivo sin dal primo momento per tutte le attività di preparazione e sorveglianza e sta proseguendo il monitoraggio dell'evoluzione del quadro epidemiologico in raccordo con i territori e con le autorità sanitarie nazionale e locali", conclude in una nota. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47841712]] A conoscenza dell'accaduto anche Msf: "La persona dello staff, che non presenta alcun sintomo, è sotto monitoraggio medico e, a titolo precauzionale, sarà evacuata per motivi sanitari nel proprio paese d’origine, l’Italia. In ottemperanza alla rigorosa riservatezza medica", fa sapere l'organizzazione impegnata a Bunia proprio per far fronte all’attuale epidemia. L'ong, conclude, "non può condividere ulteriori informazioni in questo momento" e "continua a seguire protocolli rigorosi per proteggere il proprio personale e i pazienti". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47871198]]
Era ferma al semaforo con il braccio destro fuori dal finestrino quando all'improvviso ha sentito un boato, seguito da un dolore lancinante. Qualcuno aveva fatto partire un colpo di fucile e l'aveva colpita. Alzando la testa, però, la donna non ha visto un uomo armato ma un cane appostato sui sedili di un furgone, con accanto un fucile a pompa. La bizzarra storia arriva da Scottsbluff, una cittadina del Nebraska, nel Mid-West americano. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, un uomo aveva lasciato il proprio furgone parcheggiato nei pressi di una stazione di servizio per entrare in un negozio vicino. Sul sedile posteriore del veicolo era stato abbandonato un fucile a pompa con un colpo già inserito in canna, pur essendo illegale nel Cornhusker State guidare con un'arma carica. Durante i movimenti dell’animale all’interno dell’abitacolo, è accidentalmente partito un colpo, che ha sfondato la portiera lato passeggero e ha colpito la donna. Ferita al braccio, è stata immediatamente trasportata in ospedale. Non sarebbe in pericolo di vita. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47886465]] Scattato subito l’allarme alla polizia, intervenuta rapidamente sul posto. Giunti davanti al furgone parcheggiato, gli agenti hanno notato i chiari segni di un colpo che aveva perforato la portiera. Avvicinandosi al veicolo, però, hanno scoperto che all’interno c’era soltanto un cane intento a giocare con il fucile a pompa del proprietario. Il caso è ancora sotto indagine. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47899216]]
Una semplice scatola di biscotti custodita in casa per anni si sarebbe trasformata in una scoperta incredibile per una pensionata di Fermo. La donna avrebbe infatti ritrovato tre vecchi libretti di risparmio cartacei risalenti agli anni Sessanta e Settanta, emessi dalla storica Cassa di Risparmio di Fermo. A prima vista le cifre sembravano irrisorie: tra mille e cinquemila lire. Ma secondo una perizia effettuata da un’associazione di legali, il valore attuale dei titoli potrebbe arrivare addirittura a circa 73mila euro grazie agli interessi maturati nel tempo. La pensionata ha quindi deciso di avviare un’azione legale per tentare di ottenere il rimborso. Il problema principale resta quello della prescrizione, spesso utilizzata dalle banche per negare il pagamento dei vecchi titoli. Tuttavia i legali sostengono che il termine non partirebbe dalla data di emissione dei libretti, ma dal loro effettivo ritrovamento. Il caso ha riacceso l’attenzione sui cosiddetti titoli “dormienti”: secondo alcune stime in Italia ce ne sarebbero circa 10 milioni tra libretti, buoni postali e conti dimenticati. Una storia che potrebbe spingere molti italiani a controllare vecchi cassetti e scatole dimenticate in soffitta. Gli esperti consigliano di non buttare mai via vecchi libretti. buoni fruttiferi o documenti trovati in casa senza aver fatto verifiche approfondite. Anche titoli apparentemente insignificanti potrebbero avere ancora validità oppure essere oggetto di ricorsi e azioni legali. Il caso di Fermo non è assolutamente un caso isolato infatti in Italia si stimano circa 10 milioni di titoli dormienti.