Rassegna Stampa Quotidiani
Libero Quotidiano
Milan, vince il Napoli grazie a un gol di Politano: sorpasso in classifica
9 ore fa | Lun 6 Apr 2026 18:12

Il Napoli batte il Milan 1-0, sorpassa i rossoneri e si prende il secondo posto in classifica a quota 65. L'Inter capolista consolida il primato con sette punti di vantaggio ora sui partenopei, mentre, a sette giornate dalla fine del campionato, i rossoneri sono a -9 dalla vetta. Decide un gol di Politano al 34' del secondo tempo.

L'Eredità, Laura massacrata in diretta dai telespettatori: "Stasera il nulla"
9 ore fa | Lun 6 Apr 2026 17:37

Oggi, lunedì 6 aprile, è andata in onda una nuova puntata de L'Eredità, il game show di Rai 1 condotto da Marco Liorni. A inizio trasmissione il padrone di casa ha dato subito il bentornato a Cristiano, il nuovo campione del gioco. Con lui giocano come concorrenti: Laura da Pordenone, Tito da Parma, Roberta da Alessandria, Matteo da Trento, Susanna da Pisa e Monica da Pistoia. "Giochiamo?", ha chiesto il padrone di casa. "Giochiamo!", ha risposto a gran voce il pubblico in studio. Ma alla fine l'unica concorrente che è riuscita ad arrivare fino alla Ghigliottina è stata Laura. La nuova campionessa aveva la possibilità di portarsi a casa la bellezza di 50 mila euro. Ma per riuscirci doveva trovare una parola che quadrasse con. "Parlare", "Campo", "Bilancio", "Arbitrare" e "Pancia". Dopo un minuto di attenta riflessione, la nuova campionessa ha preso il suo cartoncino e ci ha scritto: "Pubblico". Ma non era la risposta giusta. La soluzione era: "Decisione".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47140125]] Intanto sui social, tantissimi telespettatori si sono fiondati su X per commentare insieme la puntata: "L'importante è avere all'inizio la mano ai cento secondi e poi si può sbagliare sempre e la mano torna", "Matteo mi ricorda un po' Oliviero toscani", "Stasera il nulla vita? Azione? Ba…"

Juventus, Bremer e McKennie demoliscono il Genoa: Di Gregorio para un rigore sul finale
9 ore fa | Lun 6 Apr 2026 17:29

La Juventus batte 2-0 il Genoa all'Allianz Stadium e si porta a -1 dal quarto posto occupato dal Como, fermato sullo 0-0 dall'Udinese nel lunch match di pasquetta. Il primo incrocio sulla panchina tra Luciano Spalletti e Daniele De Rossi è senza storia per un'ora di gioco con i gol lampo di Bremer e McKennie che regalano ai bianconeri una tranquillità turbata solo da un calcio di rigore di Martin parato da Di Gregorio. Lo Stadium si conferma così un fortino. Solo il Napoli (0) ha perso meno gare della Juventus (1) tra le mura amiche in questo campionato. Solo l'Inter (44) invece ha segnato più reti dei bianconeri (32) nelle gare interne. Pronti, via e gli uomini di Spalletti indirizzano il match. Al 4', dopo una serie di colpi di testa, è Bremer ad uscire vincitore in area con un'incornata che beffa Bijlow con la complicità di una deviazione di Vasquez. Al 17' il 2-0 arriva in ripartenza: McKennie innesca Conceicao e va a riprendersi il pallone a centro area realizzando col destro un rigore in movimento. Al 43' la Juve costruisce anche la grande chance del 3-0: Conceicao crossa al centro, Yildiz serve a McKennie una palla solo da appoggiare in rete, ma lo statunitense calcia alto. Il jolly bianconero si divora un gol anche ad inizio ripresa, su invito di Thuram. Poi è David a sfiorare il tris con una girata di destro che si stampa sul palo. Al di là degli errori sotto porta e del cambio obbligato all'intervallo di Perin (fastidio al polpaccio) con Di Gregorio, la Juve gioca per un'ora di gioco su uno spartito senza note stonate. Poi l'ingresso di Baldanzi spezza qualche equilibrio. Il Genoa acquista energia e prende in mano le redini del gioco con più continuità. L'eroe però è Di Gregorio che in un minuto, al 75', neutralizza il rigore di Martin (per un fallo di Bremer indicato inizialmente fuori area dall'arbitro Massa, poi richiamato dal Var) e si ripete su un tiro a botta sicura dello spagnolo. Superato lo spavento, la Juve torna a gestire il possesso. Merito anche di Milik, in campo dal 67' al posto di David.  È rimasto in panchina invece Vlahovic, apparso non al meglio dopo il riscaldamento. Le sue condizioni saranno da valutare in vista del match con l'Atalanta di sabato prossimo. Un appuntamento cruciale in chiave Champions, considerando l'impegno del Como contro l'Inter nello stesso turno di campionato.

Pescara, allarme meningite in Abruzzo: 51enne muore per un'infezione acuta
10 ore fa | Lun 6 Apr 2026 17:03

Allarme meningite in Abruzzo. Una donna di 51 anni è morta all'ospedale di Pescara a causa di un raro caso di meningite fulminante. L'episodio è avvenuto sabato. La donna, manifestati i primi sintomi, è stata trasportata in ospedale dai familiari: avviati gli accertamenti, il quadro clinico è apparso subito gravissimo, fino al decesso, avvenuto nel giro di poche ore. Come da protocollo, la Asl di Pescara si è occupata del tracciamento dei contatti stretti della donna, che sono stati già individuati e sottoposti alla profilassi. A Chieti, invece, un ragazzo di 15 anni è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Pescara a causa di una meningite. Il ragazzo, nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, era arrivato all'ospedale di Chieti con i sintomi tipici dell'infezione. Accertata la diagnosi, è stato trasferito a Pescara, nella rianimazione pediatrica. Le condizioni del giovane al momento sono gravi e la prognosi resta riservata, ma al momento sembra che il 15enne stia rispondendo positivamente alle terapie. La Asl di Chieti, come da prassi in questi casi, si è occupata dell'indagine epidemiologica, che ha riguardato principalmente la scuola e una palestra di Pescara frequentate dal ragazzo. I contatti stretti del giovane sono già stati sottoposti a profilassi.

Jannik Sinner, lo sfogo clamoroso: "Perdevo sempre, poi ho provato..."
11 ore fa | Lun 6 Apr 2026 16:13

"Nello sci vincevo molto, mentre nel tennis non vincevo nulla". Jannik Sinner si racconta in un video sul suo canale YouTube, raccontando anche aneddoti inediti sulla sua vita: "Così ho provato qualcosa di nuovo ed è così che sono andato avanti con il tennis. Senza questo sport probabilmente lavorerei in cucina con mio padre. A Wimbledon il momento più bello della mia carriera. Il successo non deve cambiarmi, per me è fondamentale come circondarsi delle persone giuste". Cosa ti ha ispirato a giocare a tennis? "La prima volta che sono andato su un campo da tennis è stato con mio padre - racconta l'altoatesino - Avevo 3 anni e mezzo, 4 anni e mio padre mi diede la racchetta. Da lì ho continuato a giocare, ma non molto, di solito un paio d'ore a settimana fino a quando avevo circa 13 anni. Ho continuato con il tennis perché lo sci era diventato molto difficile mentalmente per me: svegliarsi molto presto, il freddo era duro. Inoltre, nello sci vincevo molto, mentre nel tennis non vincevo nulla. Così ho provato qualcosa di nuovo ed è così che sono andato avanti con il tennis".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47159323]] Quali sono i tuoi obiettivi a lungo termine come persona e come tennista? "Come tennista, ovviamente ti alleni per vincere il più possibile, ma devi anche goderti il percorso. Ci sono alti e bassi, è normale - ammette Sinner - Come persona, cerco di crescere nel modo giusto: il successo non dovrebbe mai cambiare una persona. Questo per me è fondamentale, così come circondarsi di persone giuste, cosa che sto facendo. E poi godersi la vita, perché si vive una volta sola". Qual è stato il momento più felice della tua carriera finora? "Ce ne sono due - conclude Sinner - Quando sono diventato numero uno nel 2024, al Roland Garros: è stato un momento bellissimo. E poi quando ho vinto Wimbledon. Da piccolo non era nemmeno un sogno, sembrava irrealistico vincere un torneo così importante. Ma crescendo inizi a crederci. Vincere quel titolo con i miei genitori, mio fratello e i miei amici è stato il momento più felice della mia carriera".    [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47159949]]

Atalanta, travolto il Lecce 3 a 0: ora Palladino sogna il colpaccio Champions
12 ore fa | Lun 6 Apr 2026 14:54

L'Atalanta vince 3-0 in casa del Lecce e accorcia le distanze sulla Roma e sul Como, portandosi a -5 dal quarto posto e rimanendo in corsa per la qualificazione alla prossima Champions League. Decisive le reti messe a segno da Scalvini, Krstovic e Raspadori, sabato ci sarà lo scontro diretto contro la Juventus, a Bergamo. I salentini non hanno sfruttato la doppia frenata di Cremonese e Cagliari rimanendo a quota 27, in terzultima posizione, nel prossimo turno ci sarà la sfida contro il Bologna. La partita è cominciata con una protesta di un quarto d'ora da parte della curva nord dei padroni di casa a causa delle restrizioni che hanno colpito i tifosi giallorossi. Il 4-2-3-1 pensato da Di Francesco ha imbrigliato il palleggio atalantino, Ederson e De Roon hanno faticato a creare gioco anche per via del pressing di Fofana. Il centrocampista togolese si è divorato la prima occasione della partita calciando alto dopo un'azione manovrata dei suoi. La risposta dell'Atalanta è arrivata con De Ketelaere su sponda di Krstovic, ma Falcone si è superato deviando in calcio d'angolo. Al 29', dopo una fase di stallo, l'Atalanta ha trovato la rete del vantaggio: Scalvini, dopo essersi sganciato coi tempi giusti, ha fintato il tiro superando prima Ndaba e trovando poi la conclusione del vantaggio. Al tramonto del primo tempo Krstovic, di prima intenzione, ha avuto la chance per il 2-0, ma Falcone si è superato nuovamente con un ottimo intervento. Nella ripresa i bergamaschi hanno iniziato con un ritmo differente, dopo pochi minuti è stato annullato un gol ad Ederson per una posizione di fuorigioco. Al 14' della ripresa, Krstovic - ancora imbeccato da De Ketelaere -, ha segnato il 2-0 con troppa facilità, a causa di una disattenzione della difesa leccese. Di Francesco ha provato a mescolare le carte, ma non è bastato per ribaltare l'inerzia di una partita già scritta. Palladino ha sfruttato le occasioni per un paio di rotazioni, al 28' Raspadori, dopo una serie di rimpalli, ha scaricato in rete il pallone dello 0-3.

Belve, Amanda Lear sconvolge Francesca Fagnani: "Era impotente"
12 ore fa | Lun 6 Apr 2026 14:29

Tra i prossimi ospiti di Belve, il programma di intrattenimento televisivo condotto da Francesca Fagnani c'è anche Amanda Lear. Secondo le anticipazioni della puntata che andrà in onda domani, martedì 7 aprile, la cantante ha rivelato alcuni dettagli succulenti sulle sue storie d'amore passate. Tra queste anche quella con il celebre pittore spagnolo Salvador Dalì. "Salvador Dalì è rimasto sempre sposato con Gala… Avrebbe dovuto essere gelosa. Invece mi disse: mio marito ha bisogno di te e mi accolse in casa come una figlia. Lei lo voleva compiacere". A quel punto la padrona di casa ha domandato alla sua ospite: "Possiamo parlare di un ménage à trois?”. “Ma non c’era sesso, Dalì era impotente - la sua replica -. Mi presentava spesso un bellissimo fidanzato e godeva di sapere che ero felice con un bel ragazzo. Il giorno dopo mi chiedeva allora com’è andata?". Su David Bowie, invece, Amanda Lear ha rivelato: "Non mi piaceva molto. Era tutto bianco, magrissimo, capelli rossi, niente sopracciglia… Faceva un po’ schifo. Un giorno mi viene a trovare Angie, la moglie di Bowie, e mi dice tu vai con mio marito, tranquilla, è ok. Non era gelosa - ha poi aggiunto -, erano una coppia aperta".

Focus Salute - Cistiti e antibiotici: quali, quando, come e perché
13 ore fa | Lun 6 Apr 2026 13:20

https://video.italpress.com/play/mp4/video/PVDy

Alessandro Bastoni, "spera che si chiudi in fretta": clamorose voci dalla Spagna
14 ore fa | Lun 6 Apr 2026 12:52

Alessandro Bastoni ha deciso: vuole proseguire la carriera nel Barcellona. Secondo il Mundo Deportivo, il quasi 27enne difensore dell'Inter è entusiasta all'idea di giocare in blaugrana e spera che l'operazione si chiuda in fretta: per Bastoni è il momento giusto per lasciare la serie A e il Barcellona rappresenta l'opzione migliore, al punto da essere pronto a fare tutto il possibile perché si arrivi a un accordo fra tutte le parti. L'idea di giocare al fianco di Yamal affascina il centrale nerazzurro, consapevole che in estate l'Inter potrebbe decidere di cedere un calciatore importante per rinnovare la rosa e anche per questo si augura che il Barça acceleri. Al Camp Nou, però, in questo momento sono concentrati su Liga e Champions anche se il ds Deco continua a lavorare sotto traccia per rinforzare la squadra: i blaugrana confidano di poter portare Bastoni alla corte di Flick per una cifra fra i 55 e i 60 milioni di euro. Intanto il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta ha preso le sue difese dopo le critiche di questi ultimi due mesi: "È vergognoso che sia stato esposto a un linciaggio come se fosse colpevole di chissà cosa. È un ragazzo giovane e un essere umano e ci sta che possa commettere un errore del genere. Non merita questo trattamento e non credo ci siano gli estremi per lasciare l'Inter. Poi come per tutti i calciatori ci saranno situazioni che valuteremo più avanti".

Cina, sul lago Hengshui decine di migliaia di uccelli migratori
14 ore fa | Lun 6 Apr 2026 12:45

https://video.italpress.com/play/mp4/video/qkBk

Rimini, sesso in spiaggia in pieno giorno: sconcerto tra i turisti
14 ore fa | Lun 6 Apr 2026 12:42

In questi giorni milioni di italiani stanno approfittando delle temperature quasi estive per festeggiare insieme le festività pasquali. E, chi ha la fortuna di abitare in una località marittima, ha avuto l'opportunità di trascorrere una giornata in spiaggia al mare. Decine dii turisti che hanno scelto il litorale riminese, però, hanno dovuto fare i conti con una scena insolita. Una coppia ha rovinato loro la giornata. Due americani sono stati sorpresi all'ora di pranzo mentre stavano consumando un rapporto sessuale sulla battigia. Di fronte a decine di famiglie e turisti. Come riporta Riminitoday, i testimoni che erano in quella spiaggia hanno raccontato che il rapporto sessuale è andato avanti per diversi minuti tra lo sconcerto dei presenti, con i due che sembravano non far caso alla presenza di sconosciuti. Alcuni passanti, increduli, hanno ripreso la scena con il cellulare, probabilmente per mostrare l'episodio alle forze dell'ordine.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46177172]] Dopo diverse segnalazioni, una pattuglia della polizia si è recata sul posto. Al loro arrivo gli agenti hanno interrotto la coppia e proceduto all'identificazione. Da lì, è scattata la denuncia: i due dovranno rispondere del reato di atti osceni in luogo pubblico.    [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46681188]]

Smart working, cosa cambia dal 7 aprile: tutte le nuove regole e le multe
14 ore fa | Lun 6 Apr 2026 12:34

A partire dal 7 aprile cambiano le regole per i datori di lavoro che non rispettano gli obblighi informativi sulla sicurezza nel lavoro agile. La legge n. 34/2026 sulle piccole e medie imprese introduce sanzioni molto più severe per chi non trasmette l’informativa obbligatoria ai lavoratori in smart working e ai rappresentanti per la sicurezza.Le pene previste sono pesanti: arresto da 2 a 4 mesi ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro (fino a 7.500 euro circa). L’obbligo di fornire un’informativa scritta sui rischi dello smart working esisteva già dal 2017 (legge 81/2017), ma fino ad oggi veniva spesso ignorato. Ora il mancato invio diventa un illecito penale.L’informativa, da consegnare almeno una volta all’anno, deve contenere una valutazione chiara dei rischi: sicurezza elettrica, prevenzione di cadute, affaticamento visivo, problemi posturali, stress, uso corretto dei dispositivi, diritto alla disconnessione e gestione della “sindrome always-on”.I datori di lavoro devono predisporre il documento, inviarlo sia ai dipendenti sia ai rappresentanti per la sicurezza, formare il personale e garantire strumenti tecnologici adeguati. Non basta un modulo standard: occorre dimostrare che l’informazione è stata effettivamente fornita e compresa. Una volta rispettato l’obbligo informativo, il datore di lavoro non ha più il compito di controllare o mettere a norma l’abitazione del dipendente. In caso di infortunio, se il lavoratore ha rispettato le prescrizioni ricevute, l’incidente può essere equiparato a un infortunio sul lavoro e l’Inail può rimborsare le spese mediche (come stabilito dalla sentenza del Tribunale di Padova n. 462/2025).

La tecnica dello spioncino: ecco come ora i ladri entrano in casa
14 ore fa | Lun 6 Apr 2026 12:29

Negli ultimi anni i ladri hanno sviluppato metodi sempre più ingegnosi e silenziosi per introdursi nelle abitazioni senza lasciare segni di scasso. Una delle tecniche più subdole e virali sui social (soprattutto Instagram) sfrutta proprio lo spioncino della porta d’ingresso.Il meccanismo è semplice ma efficace: i malintenzionati svitano lo spioncino utilizzando comuni attrezzi come pinze, cacciaviti o chiavi a brugola, senza fare rumore e senza destare sospetti. Una volta rimosso, si crea un’apertura attraverso la quale viene inserito un tubo flessibile o un braccio meccanico snodabile dotato di una piccola pinza o uncino.Con questo strumento il ladro riesce a raggiungere e abbassare la maniglia interna della porta. Se la serratura non è stata chiusa a chiave (anche quando si è in casa), la porta si apre in pochi secondi dall’interno. L’operazione è talmente silenziosa che spesso nemmeno i vicini si accorgono di nulla.Questa tecnica mette in evidenza un punto debole molto sottovalutato: anche le porte blindate o rinforzate possono diventare vulnerabili se non vengono bloccate con la chiave. La semplice presenza di una porta pesante dà un’illusione di sicurezza che può rivelarsi pericolosa.Il messaggio è chiaro: girare la chiave nella serratura, anche quando si è all’interno dell’abitazione, resta una delle misure preventive più semplici ed efficaci contro questo tipo di furti silenziosi e sempre più diffusi. La tecnica, documentata in diversi casi recenti, sta preoccupando sempre di più gli esperti di sicurezza e diversi vide apparsi sui social mettono in luce la pericolosità di questo metodo.

Iran, gli Usa abbattono un drone di Teheran: le immagini
15 ore fa | Lun 6 Apr 2026 11:43

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Catania, investe un agente per sfuggire all'alt: la scoperta sul 21enne
15 ore fa | Lun 6 Apr 2026 11:30

È stato arrestato dalla Polizia di Stato, insieme alla Polizia Locale, il 21enne che, per sottrarsi al controllo, dopo aver investito un agente, si è dato alla fuga tra le vie del centro, seminando il caos. In particolare, un agente della Polizia Locale di Catania, in servizio a Piazza Stesicoro, notando il giovane a bordo di un motoveicolo senza il casco gli ha intimato l’alt. Invece di accostare, il ragazzo ha reagito accelerando e nel tentativo di aprirsi un varco ha travolto l'operatore, colpendolo violentemente alla gamba destra. Nonostante l’impatto, l’agente è riuscito ad annotare i numeri della targa prima che il motociclista si dileguasse tra la folla. Il vigile è stato successivamente trasportato al pronto soccorso per le cure del caso. Grazie al numero di targa, gli uomini della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e del Commissariato di pubblica sicurezza 'Borgo Ognina' sono riusciti a risalire all'abitazione del 21enne in brevissimo tempo.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46960457]]   Una volta identificato, è emerso il quadro completo delle irregolarità. Il giovane, privo di patente, guidava un mezzo senza assicurazione e, come già rilevato, circolava senza casco. Per il 21enne è scattato così l’arresto per l’inottemperanza all’alt con messa in pericolo dell’incolumità altrui e le lesioni a Pubblico Ufficiale Al 21enne sono state contestate anche tutte le infrazioni amministrative commesse in violazione alle norme del Codice della Strada. Di quanto accaduto è stato informato il pm di turno mentre il giovane è stato condotto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa di comparire davanti al giudice per direttissima.    [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47156758]]

Italia-Bosnia, il raccattapalle vuota il sacco: "Quando ho rubato il foglietto a Donnarumma..."
16 ore fa | Lun 6 Apr 2026 11:08

Si chiama Afan Cizmic, ha solo 14 anni ed è diventato in poche ore un eroe nazionale in Bosnia.Durante la partita Bosnia-Italia di playoff, persa dagli azzurri ai rigori a Zenica (con conseguente eliminazione dal Mondiale 2026), il giovanissimo raccattapalle – attaccante delle giovanili dell’NK Čelik con già 18 gol in 12 partite – ha sottratto con astuzia a Gianluigi Donnarumma il foglietto con gli appunti sui rigoristi.  Il portiere azzurro aveva nascosto il foglio vicino all’asciugamano.Il ragazzino, spinto dall’amore per la sua nazionale, ha preso il “maltolto” e, una volta a casa, lo ha mostrato al padre. I due hanno deciso di metterlo all’asta e devolvere il ricavato in beneficenza.Il foglietto è finito sui social, Afan è stato identificato e invitato in televisione da Face Tv, dove ha raccontato orgoglioso la sua impresa mostrando il foglio. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47150595]] "Quando ho preso questo foglio, Donnarumma si è buttato a sinistra tutte e cinque le volte. Ha tentato la fortuna", ha spiegato il 14enne.Donnarumma non l’ha presa bene: "Era molto deluso e arrabbiato. Ha preso l’asciugamano e ha visto che non c’era più il foglio, lo ha cercato ma non l’ha trovato". Dopo l’episodio, in Bosnia è scattata la celebrazione del piccolo “eroe”. Molti stanno lanciando un appello: "Portiamolo ai Mondiali". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47160702]]

Focus Salute - Cistiti e antibiotici: quali, quando, come e perché
16 ore fa | Lun 6 Apr 2026 11:00

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Garlasco, ribaltone in vista? "Da dove è fuggito il killer"
16 ore fa | Lun 6 Apr 2026 10:49

Garlasco al centro di Mattino 5. Nella puntata in onda lunedì 6 aprile Federica Panicucci affronta con i suoi ospiti l'ultima ipotesi avanzata: quella di una possibile fuga dal retro del killer o dei killer di Chiara Poggi. Da qui, infatti, si aprirebbe un percorso alternativo, fatto di campi, sentieri e strade secondarie, che permetterebbe di lasciare la zona evitando le vie più visibili del paese. Una via ritenuta plausibile dal punto di vista geografico, perché consentirebbe un allontanamento rapido e meno esposto rispetto a quello dalla porta principale.  Intanto a voler dire la sua su Alberto Stasi, unico condannato per l'omicidio di Chiara, è stata una sua professoressa. "Stasi non era affatto senza emozioni, se veniva interrogato si agitava e gli tremava la voce, riconsegnava i compiti umidi di sudore. La telefonata al 118 la mattina dell'omicidio? Era quella la sua voce". È quanto ha scritto una prof di liceo di Stasi in una lettera alla trasmissione Ore 14 Sera. La donna, che non vuole essere nominata, è stata insegnante di Stasi fino alla quinta del liceo scientifico Angelo Omodeo di Mortara.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47152466]]   "Ho un ottimo ricordo di Stasi come allievo e come persona - ha sottolineato la professoressa nella lettera -. Come persona era sempre molto educato e mai aveva una parola fuori posto, il classico ragazzo di buona famiglia che era stato allevato nel migliore dei modi. Come allievo era molto preciso e puntuale nel suo lavoro scolastico e non mi è mai capitato di riprenderlo per qualche mancanza. Durante le interrogazioni pur essendo sempre preparato si agitava e gli tremava la voce". "Vorrei dire a chi lo giudica per la sua telefonata al 118 la mattina del delitto, telefonata che può sembrare fredda e senza emozioni - ha aggiunto - che quella è proprio la sua voce. E a chi lo definisce il 'biondino dagli occhi di ghiaccio' posso assicurare che non era affatto un ragazzo senza emozioni. Anzi, posso raccontarvi un aneddoto: dopo ogni compito in classe i suoi fogli erano sempre umidi di sudore dall'agitazione".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47160220]]

Mamma e figlia avvelenate: il blitz della scientifica, ecco cosa cercano
16 ore fa | Lun 6 Apr 2026 10:30

Le indagini sul caso di Pietracatella (Molise) entrano in una fase decisiva. Gli inquirenti si preparano a un nuovo giro di interrogatori nei prossimi giorni, ascoltando nuovamente il marito di Antonella Di Ielsi e l’altra figlia, per ricostruire le dinamiche familiari e le abitudini della famiglia De Vita.Al centro dell’inchiesta resta la domanda chiave: come è stata ingerita la ricina, la potentissima tossina individuata (seppur in via ancora non definitiva) nei campioni biologici di Antonella Di Ielsi, 50 anni, e della figlia Sara Di Vita, 15 anni. Le due donne sono morte a poche ore di distanza tra il 27 e il 28 dicembre 2025 all’ospedale Cardarelli di Campobasso.Quello che inizialmente sembrava un’intossicazione alimentare è ora trattato come un duplice omicidio premeditato. La Procura di Larino, coordinata dalla pm Elvira Antonelli, ha aperto un fascicolo contro ignoti.La svolta è arrivata grazie all’alert del centro antiveleni del Maugeri di Pavia, che ha segnalato tracce di ricina nel sangue delle vittime e in un capello di Antonella. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47121134]] Si tratta di una sostanza letale, inodore e insapore, capace di provocare un rapido collasso degli organi.Gli investigatori della Squadra Mobile di Campobasso stanno ricostruendo le ultime ore di vita delle due donne ascoltando familiari, amici e conoscenti. Venerdì santo sono già state sentite alcune persone. Nel fine settimana torneranno nell’abitazione di via Risorgimento, ancora sotto sequestro, per cercare tracce del veleno.Gli esiti autoptici completi, inizialmente previsti per il 31 marzo, sono stati rinviati di altri 30 giorni. L’ipotesi più probabile è che la ricina sia stata somministrata attraverso cibi o bevande contaminati con polvere di semi di ricino. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47122065]]

Cina, sul lago Hengshui decine di migliaia di uccelli migratori
16 ore fa | Lun 6 Apr 2026 10:24

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Gerre de' Caprioli, nel menù di Pasquetta "nutrie in umido o alla griglia": sindaco nella bufera
16 ore fa | Lun 6 Apr 2026 10:19

Le nutrie? Da mangiare. È questa la proposta del sindaco di Gerre de' Caprioli, comune della provincia di Cremona, per il menù di Pasquetta. L’iniziativa arriva da un'idea di Michel Marchi, che invita i cittadini a consumare il roditore come possibile soluzione per contenere una specie considerata infestante e in forte espansione sul territorio. Ecco allora che a spiegare come si prepara il piatto ci pensa la cuoca della Confraternita della Nutria, intervistata da Mattino Cinque.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47160217]]   "La preparazione è molto semplice", racconta la donna. "La sera prima si mette la carne a marinare con limone, aglio ed erbe aromatiche. Il giorno successivo, una volta tolta dalla marinatura e asciugata, si procede con una cottura simile a quella del coniglio, realizzando un arrosto tradizionale". L’unica variazione riguarda la sfumatura: "Si usa la birra al posto del vino bianco".    [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47158085]]   "È estremamente magra - conferma il sindaco, convinto della bontà della proposta -, tra le più leggere in natura, con appena l’un per cento di grassi". Secondo il primo cittadino del comune cremonese, oltre a essere salutare, risulta anche piacevole al palato: "È tenera, delicata e si presta a molte ricette diverse". Eppure sono in tanti in queste ore a contestare l'iniziativa. "Auspico una bella salmonellosi", scrive qualcuno su X. E ancora: "Che se la mangino loro", "Che schifo".  A Cremona, nutria alla griglia per il pranzo di Pasquetta: la proposta per contenere la specie infestante #Mattino5 pic.twitter.com/r1kXX0MxGr April 6, 2026

Crans-Montana, altro terremoto per la Procura vallesana: scoppia lo scandalo-telefonate
17 ore fa | Lun 6 Apr 2026 10:03

La Procura vallesana di nuovo nell'occhio del ciclone. Stando al Sonntags Zeitung, il Ministero pubblico ha trasmesso agli avvocati delle vittime di Crans-Montana file audio altamente sensibili che non riguardavano solo le chiamate al 144 effettuate la notte dell’incendio al Constellation, ma anche altre emergenze. Secondo quanto denunciato dall'Organizzazione cantonale di soccorso del Vallese il 14 gennaio la Procura del Vallese avrebbe richiesto le registrazioni delle chiamate di emergenza effettuate tra l'1.25 e le 3 del mattino, in relazione appunto all'incendio. Successivamente, una volta ottenuti, i file sono stati inviati alla Procura tramite chiavetta USB e sono stati inoltrati agli avvocati delle vittime. I contenuti di alcune chiamate sono stati pubblicati su portali di notizie francesi, poi nella Svizzera occidentale e infine anche nella Svizzera tedesca.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46814227]]   L’OCVS ha dunque sporto denuncia. L'accusa? Violati il segreto professionale, il segreto d'ufficio e la legge sulla protezione dei dati. La denuncia non è rivolta solo agli avvocati delle vittime, ma anche alla Procura e ai poliziotti incaricati delle indagini. Questi ultimi, nello specifico, avrebbero omesso di separare i file audio che non riguardavano Crans-Montana dagli altri prima di consegnarli agli avvocati.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47067561]]   Se dunque la denuncia penale avrà esito positivo - fa sapere il domenicale -, la Procura e gli agenti incaricati delle indagini dovranno cedere il caso. La chiavetta con i file delle telefonate, inviata dai soccorsi alla procura vallesana, era crittografata e protetta da password. Ma questo non ha impedito ai media di entrare in possesso dei file.

Iran, la tv mostra le foto di presunti resti di un aereo USA abbattuto
17 ore fa | Lun 6 Apr 2026 09:54

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Sanchez: "22 milioni di iscritti alla previdenza sociale, stiamo facendo la storia"
17 ore fa | Lun 6 Apr 2026 09:53

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Problemi con la toilette per Artemis II, Nasa: "Questione ingegneristica complessa"
17 ore fa | Lun 6 Apr 2026 09:51

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