Rassegna Stampa Quotidiani
Libero Quotidiano
Conte in tv per infangare Meloni? Ci scappa l'autogol: "Sull'occupazione non dice cose false"
5 ore fa | Gio 14 Mag 2026 19:16

Giuseppe Conte torna all’attacco di Giorgia Meloni. Intervenendo a 4 di sera su Rete4, il presidente del Movimento 5 Stelle ha dichiarato:"Giorgia Meloni vive nel paese delle meraviglie, c’è uno scollamento rispetto alla popolazione. Parlo delle famiglie che non arrivano a fine mese, di un lavoratore su 4 che vive con 1000 euro al mese, dei giovani che sono costretti ad andare via". Conte ha poi aggiunto: "Meloni non dice tutte falsità, c’è l’aumento degli occupati, un trend che continua dal 2022, ma gli stipendi sono sempre più bassi, abbiamo il record negativo in Europa".  E ha concluso:"Ha una parlantina di grande livello, si vede che fa politica da quando aveva 16 anni, che se la sa cavare con la comunicazione, ma la politica non può essere solo capacità comunicativa perché gli elettori sanno che ci sono stati 4 anni di nulla". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47709808]] Peccato che Giuseppe Conte, nel lanciare queste critiche, sembri dimenticare completamente i disastri provocati dal suo governo. È stato infatti durante la presidenza Conte che è nato e decollato il Superbonus 110%, una delle misure più costose e controverse della storia repubblicana: centinaia di miliardi di euro di risorse pubbliche bruciate, frodi diffuse, cantieri lasciati a metà, condomini bloccati e un impatto pesantissimo sui conti pubblici che ancora oggi grava sui contribuenti italiani.Mentre accusa Meloni di vivere “nel paese delle meraviglie”, Conte rimuove con disinvoltura il fatto che molte delle difficoltà economiche che denuncia oggi sono state amplificate proprio dalle scelte del suo esecutivo, in primis quel Superbonus che i 5 Stelle hanno difeso a oltranza nonostante i danni evidenti. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47709414]]

Sondaggio-Porta a Porta: un clamoroso scatto in avanti, le cifre partito per partito
6 ore fa | Gio 14 Mag 2026 18:52

Secondo il sondaggio Only Numbers di Alessandra Ghisleri, realizzato per Porta a Porta, il centrodestra mantiene la leadership nelle intenzioni di voto degli italiani, pur registrando un lieve calo.Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni si conferma primo partito al 28,5% (-0,3% rispetto al 22 aprile). Il Pd segue a 22,8% (+0,3%). Il Movimento 5 Stelle è fermo all’11,9% (-0,3%), mentre Forza Italia ottiene l’8,4% (-0,2%) e la Lega l’8% (-0,3%).Completano il quadro: Alleanza Verdi e Sinistra al 6,3% (-0,2%), Futuro Nazionale di Roberto Vannacci al 3,7% (+0,1%), Azione al 3%, Italia Viva al 2,6% (+0,1%), +Europa all’1,5% (-0,2%) e Noi Moderati all’1% (+0,2%).Il dato politico più rilevante è il vantaggio del centrodestra, che si attesta complessivamente al 45,9% (-0,6%), contro il 45,1% del “campo largo” (senza Azione), in calo dello 0,3%. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47710424]] Il centrodestra resta quindi davanti, seppur di misura.Gli astenuti e indecisi si confermano molto alti, attestandosi al 45,1% del campione.Il sondaggio conferma una sostanziale stabilità del quadro politico, con il centrodestra che mantiene un vantaggio, seppur ristretto, sul centrosinistra. Fratelli d’Italia rimane il partito di gran lunga più forte, mentre il Pd consolida leggermente la sua posizione di secondo partito. Le forze minori mostrano variazioni minime, senza stravolgimenti significativi. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47725011]]

Visite fiscali: occhio, cambia tutto. Ecco le nuove fasce orarie
6 ore fa | Gio 14 Mag 2026 18:37

In Italia si stanno intensificando i controlli sulle assenze per malattia. Secondo l’ultimo monitoraggio Inps relativo alla seconda metà del 2025, sono state effettuate 400.000 visite mediche di controllo domiciliari, con un trend in crescita.La Legge di Bilancio 2026 punta a rafforzare ulteriormente il sistema attraverso nuovi strumenti digitali e un maggiore coordinamento tra Inps, medici, aziende e lavoratori. Tra le principali novità c’è il nuovo servizio online sulla Piattaforma digitale nazionale dati, che permette ai datori di lavoro di richiedere visite di controllo, verificarne lo stato, consultarne l’esito e annullarle se necessario. Dal 2023 le fasce orarie di reperibilità sono unificate per tutti i dipendenti, pubblici e privati: il lavoratore in malattia deve essere reperibile tutti i giorni (inclusi festivi e domeniche) dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. In caso di cambio di domicilio durante la malattia, deve comunicarlo tempestivamente all’Inps.Nel secondo semestre 2025 sono stati rilasciati oltre 14 milioni di certificati medici di malattia (+2,8% rispetto all’anno precedente), di cui il 78,7% nel settore privato. I mesi invernali registrano il maggior numero di attestati. Parallelamente sono aumentate anche le verifiche: 199mila nel terzo trimestre 2025 (+5,8%) e circa 200mila nel quarto.Il certificato deve essere inviato telematicamente dal medico all’Inps e poi comunicato dal lavoratore al datore di lavoro entro due giorni. L’assenza ingiustificata al domicilio durante le fasce di reperibilità può comportare sanzioni economiche (riduzione o perdita dell’indennità) e conseguenze disciplinari. Il lavoratore può però uscire per visite, esami, terapie o acquisto di farmaci, se in grado di documentarlo.

Tg News - 14/5/2026
6 ore fa | Gio 14 Mag 2026 18:20

https://video.italpress.com/play/mp4/video/MngG

Diabete di tipo 1, a Milano un evento per conoscerlo meglio
6 ore fa | Gio 14 Mag 2026 18:20

https://video.italpress.com/play/mp4/video/ELvg

Tg News - 14/5/2026
6 ore fa | Gio 14 Mag 2026 18:20

https://video.italpress.com/play/mp4/video/MngG

Tg Economia - 14/5/2026
7 ore fa | Gio 14 Mag 2026 17:50

https://video.italpress.com/play/mp4/video/pWKQ

Biglietto ferroviario unico, la proposta Ue per semplificare i viaggi
7 ore fa | Gio 14 Mag 2026 17:50

https://video.italpress.com/play/mp4/video/rW5p

Biglietto ferroviario unico, la proposta Ue per semplificare i viaggi
7 ore fa | Gio 14 Mag 2026 17:50

https://video.italpress.com/play/mp4/video/rW5p

Tg Economia - 14/5/2026
7 ore fa | Gio 14 Mag 2026 17:50

https://video.italpress.com/play/mp4/video/pWKQ

Puglia,Decaro presenta Mare democratico "Dieci mln in 3 anni per spiagge libere"
7 ore fa | Gio 14 Mag 2026 17:50

https://video.italpress.com/play/mp4/video/LmDr

Tg Sport - 14/5/2026
7 ore fa | Gio 14 Mag 2026 17:25

https://video.italpress.com/play/mp4/video/GNxJ

Tg Sport - 14/5/2026
7 ore fa | Gio 14 Mag 2026 17:25

https://video.italpress.com/play/mp4/video/GNxJ

Maldive, iperossia? L'ipotesi-choc: "Cosa non ha funzionato nelle bombole"
7 ore fa | Gio 14 Mag 2026 17:11

"La morte per tossicità da ossigeno, o iperossia, è una delle più drammatiche che possano verificarsi durante un'immersione, una fine orribile". Così Claudio Micheletto, past president dell'Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo) e direttore Pneumologia presso l'azienda ospedaliera universitaria di Verona, ha commentato all'Adnkronos Salute l'ipotesi legata al decesso dei 5 subacquei italiani alle Maldive. "Quando si respirano concentrazioni troppo elevate di ossigeno, il gas diventa tossico per l'organismo - ha spiegato lo specialista - Durante l'immersione compaiono vertigini, dolore, alterazione dello stato di coscienza e disorientamento, condizioni che rendono impossibile risalire in superficie". La tossicità da ossigeno provoca "danni sia neurologici sia respiratori. L'iperossia determina un'infiammazione acuta dell'apparato bronco-respiratorio, con danni a polmoni e alveoli, oltre a effetti sul sistema nervoso centrale", sottolinea Micheletto. Secondo l'esperto, il fatto che cinque persone siano morte nella stessa immersione fa pensare "non tanto a un problema di profondità, quanto piuttosto a ciò che hanno respirato".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47729189]] I sintomi dell'iperossia comprendono "dolore toracico, infiammazione acuta e una grave tossicità dei tessuti, incompatibile con la sopravvivenza". "È probabile che qualcosa non abbia funzionato nelle bombole - ha concluso Micheletto -. Chi le utilizzava non poteva accorgersene: i controlli competono a chi produce e gestisce le attrezzature".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47730666]]

Palermo, nuovo poliambulatorio a Brancaccio. Schifani "Giornata importante"
8 ore fa | Gio 14 Mag 2026 16:55

https://video.italpress.com/play/mp4/video/zg5y

Emmanuel Macron, chi è la miliardaria iraniana che gli ha fatto perdere
8 ore fa | Gio 14 Mag 2026 16:51

C’era una donna iraniana dietro il famoso schiaffo di Brigitte Macron al marito e presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron. A un anno dal ceffone rifilato dalla première dame all’inquilino dell’Eliseo prima di scendere dall’Airbus presidenziale al loro arrivo in Vietnam, il libro del giornalista di Paris Match Florian Tardif, Un couple (presque) parfait (Albin Michel), rivela dettagli saporiti su quella scena. Che fece il giro del mondo, alimentando le più ardite ricostruzioni e innumerevoli sfottò. «In realtà, fu una scenata sentimentale», ha raccontato ieri l’autore a Rtl. Rispondendo alle domande di Marc-Olivier Fogiel, Tardif afferma che tutto sarebbe nato dalla gelosia della première dame per aver visto uno scambio di messaggini dolci tra il presidente e l’attrice iraniana Golshifteh Farahani, naturalizzata francese e nota a livello internazionale per film come Paterson e A proposito di Elly. «Il presidente della Repubblica, per diversi mesi, ha intrattenuto una relazione platonica, così mi è stato detto e ripetuto, con l’attrice iraniana. Ci sono stati messaggi che si sono spinti assai lontano», ha raccontato l’autore. Uno in particolare: «Ti trovo molto carina...». «Un messaggio che (Brigitte, ndr) non avrebbe mai dovuto leggere», ha detto un amico intimo della coppia a Tardif. La corrispondenza tra Macron e l’attrice ha in ogni caso generato scintille e tensioni nella coppia presidenziale francese, culminate con uno schiaffone in mondovisione.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47708611]] All’epoca, l’Eliseo cercò subito di minimizzare la vicenda, affermando che le immagini erano state interpretate male. Ma in un secondo momento, l’entourage del presidente fornì una seconda versione: si sarebbe trattato semplicemente di «un momento di complicità», di uno scherzo tra marito e moglie prima dell’inizio della visita ufficiale. Lo stesso Macron respinse l’idea di una «lite domestica»: stavano semplicemente «scherzando», «come facciamo spesso», disse. Ma non era così. «Tutto quello che c’è nel libro è basato su fatti», ha detto a Rtl Tardif, che segue da anni il presidente francese e il suo entourage, e ha pubblicato il libro avvalendosi di settanta fonti vicine alla coppia presidenziale. Secondo la ricostruzione di Tardif, la scena di gelosia privata, consumatasi pochi secondi prima dell’apertura del portellone, sarebbe diventata pubblica a causa di un malinteso all’interno dell’aereo. «Si pensava che la discussione fosse terminata. Non era così», ha raccontato a Rtl Tardif. L’autore definisce l’episodio una classica «scena di coppia», aggiungendo che oggi l’Eliseo si sarebbe pentito della gestione della vicenda a livello di comunicazione. A suo dire, lo staff presidenziale avrebbe potuto mostrare semplicemente l’immagine di «una coppia reale, non perfetta». Le rivelazioni scottanti del giornalista di Paris Match sono state contestate ieri dall’entourage della first lady francese. Secondo quanto riportato al quotidiano Le Parisien, Brigitte Macron avrebbe negato categoricamente la versione dei fatti esposta da Tardif, precisando di non controllare mai il telefono del marito. Lo staff presidenziale ha inoltre sottolineato che questo dettaglio sarebbe stato comunicato direttamente anche all’autore del libro durante le sue ricerche. Al momento l’Eliseo non ha comunque rilasciato ulteriori commenti ufficiali sui contenuti del libro. «Ciò che ferirà Brigitte non è tanto il contenuto del messaggio quanto ciò che esso lasciava intuire: una possibilità. Una porta socchiusa su un mondo che lei credeva di controllare.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47689691]] Niente di concreto, né di veramente riprovevole, ma bastava il solo pensiero che ciò potesse esistere», scrive l’autore di Un couple (presque) parfait”. Che lungo le 224 pagine dell’inchiesta descrive una coppia molto unita, ma segnata da tensioni ricorrenti, in particolare riguardo alla seduzione e al rapporto di Macron con il potere. «Gli piace sedurre; lo lusinga», afferma il giornalista di Paris Match, secondo cui il ruolo della première dame si è indebolito nel corso del suo secondo mandato all’Eliseo. «Lo dice lei stessa. Non è nemmeno una mia teoria. È quello che pensa. Dice: “Non mi ascolta più”». Il riferimento è a una recente intervista rilasciata dalla première dame alla Tribune du dimanche. «All’Eliseo ho visto oscurità, cattiveria e stupidità. A volte sono molto triste», ha dichiarato Brigitte Macron a fine aprile, rivelando di tenere un diario dove scrive i suoi pensieri e di quanto l’abbia aiutata a superare i momenti difficili.

Maldive, "nelle bombole c'era il Nitrox": cosa emerge sulla tragedia
8 ore fa | Gio 14 Mag 2026 16:48

Al centro della tragedia che è costata la vita a cinque subacquei italiani nelle Maldive c’è con ogni probabilità l’uso del Nitrox, la miscela respiratoria fornita dallo yacht "Duke of York".Il lussuoso panfilo della Luxury Yacht Maldives, partito da Malè, è infatti attrezzato specificamente per immersioni anche impegnative e mette a disposizione dei clienti proprio il Nitrox (aria arricchita con ossigeno). Questa miscela, composta da una percentuale di ossigeno superiore rispetto all’aria normale (generalmente tra il 32% e il 36% o più), permette immersioni più lunghe e riduce il rischio di malattia da decompressione, ma richiede una corretta gestione delle percentuali di miscela, delle profondità massime e dei tempi di fondo. Lo yacht "Duke of York", un’imbarcazione di 2010 adibita a crociere diving di lusso, ospita fino a 21 ospiti paganti (oltre 2.000 euro a settimana) e 13 membri d’equipaggio. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47728473]] Oltre al comfort di 11 cabine climatizzate, salone, ristorante e ponti panoramici, l’offerta include proprio il Nitrox e un dhoni di supporto per avvicinarsi agli atolli.Secondo le prime ricostruzioni, i cinque italiani stavano effettuando immersioni nelle acque di un atollo disabitato utilizzando verosimilmente il Nitrox fornito dalla barca. L’uso di questa miscela, pur vantaggioso quando gestito correttamente, può diventare pericoloso in caso di errore di analisi della miscela, calcolo sbagliato della profondità operativa, contaminazione o gestione inadeguata della decompressione.Al momento non sono ancora chiari i dettagli tecnici precisi (percentuale di ossigeno nelle bombole, profondità raggiunte, profilo di immersione), ma il Nitrox rappresenta l’elemento centrale attorno al quale ruotano le indagini sulla dinamica che ha portato alla morte dei cinque subacquei. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47729189]]

"Case a 1 euro", la ristrutturazione diventa poesia
8 ore fa | Gio 14 Mag 2026 16:44

«Le case hanno vita, tutto ha un’anima». Lo dice con emozione e orgoglio Juanita, una donna di Varese con un passato difficile che racconta come ha trasformato un rudere comprato a pochi euro nella sua casa dei sogni a Sambuca, borgo antico in Sicilia. E soprattutto racconta la fatica ma anche la gioia di fare la stessa cosa, con un’altra casa fatiscente, per la sua amata nipote, come regalo per la laurea. E quando lo spettatore vede il prima e il dopo, si emoziona pure lui. Prima ci sono muri scrostati, calcinacci, ammassi di cemento e polvere; dopo ci sono ambienti meravigliosi, muri dipinti personalmente dalla proprietaria, un’alcova dove rilassarsi, una cucina accogliente, fiori e dettagli curati con amore. Juanita è la prima dei protagonisti del nuovo format Case a 1 euro o poco più, su Real Time da stasera, ogni giovedì alle 21.30, per cinque appuntamenti. Il tema del programma è la casa (che rimanda al rifugio, al calore, alle persone care) ma anche il concetto di trasformazione di ciò che sembra vecchio e da buttare in qualcosa di vitale, fresco. E anche quello di conservare le radici, non per forza rottamare il passato. Il format, diretto e scritto da Tiziana Martinengo con Giorgia Vaccari, realizzato da Milano Produzioni, è disponibile anche in streaming su discovery+. Tutto avviene in Sicilia: acquirenti provenienti dall’Italia e da tutto il mondo intraprendono la ristrutturazione di immobili fatiscenti per riconnettersi con le proprie origini o realizzare il loro sogno italiano. Tra località come Sambuca e San Marco d’Alunzio, le abitazioni, acquistate a pochi spicci, vengono progressivamente trasformate in eleganti dimore.  Quello che emerge è il racconto di un fenomeno sempre più diffuso di recupero abitativo, nato per contrastare lo spopolamento e valorizzare i piccoli centri. La serie racconta cinque storie, intrecciando le esperienze dei nuovi proprietari con quelle delle comunità locali. Dopo Juanita c’è Salvatore, nato in Sicilia ma emigrato in Australia a 5 anni, che acquista la casa dei nonni per restituirle vita e memoria; quella di Domenico, calabrese, che si innamora di Sambuca e compra una vecchia palazzina per realizzare un terrazzo con vista; quella di Chris e Francesca, coppia con origini italiane, che dalla Florida sceglie di costruire una casa per le vacanze di tutta la famiglia. Ogni racconto regala un’emozione diversa.

Milano, si ferma per far passare il camion ma arretra e lo investe: una morte atroce
8 ore fa | Gio 14 Mag 2026 16:40

Tarda mattinata in via Cadore. Una passeggiata vicino a casa per sgranchire le gambe. Tempo di vedere due negozi, comprare il pane per il pranzo frugale, scambiare due chiacchiere. Domenico Lanzetta, 84 anni, camminava col passo lento degli anziani e la tranquillità di chi conosce bene la città, i rischi, la frenesia del traffico... Un vero palermitano trapiantato a Milano e abituato al tran tran allegro dei giorni feriali. All’altezza del civico 2 attraversa la strada. Non è sulle strisce pedonali ma conosce bene quel tratto e quell’attraversamento. Da lontano sopraggiunge un furgone con cella frigorifera. Viene dalla sua sinistra ed è chiaramente diretto verso corso XXII Marzo. Lanzetta lo vede, rallenta. Lo fa passare perché possa fermarsi e parcheggiare in seconda fila come fanno tutti i furgoni a Milano che devono consegnare la merce più in fretta che si può e possibilmente senza prendere multe. Pochi minuti masticati in fretta e furia nel caos di metà mattina. Ma l’autista del furgone innesta meccanicamente la retro per parcheggiare. Non si accorge che il poveretto è ancora dietro di lui e non ha raggiunto l’altro lato della strada. Lo travolge, gli passa sopra due volte: la prima in retromarcia con una ruota e poi di nuovo andando qualche metro in avanti. Appena si accorge dell’accaduto il conducente chiama il 118. Purtroppo la situazione è disperata. L’uomo, giace sulla strada incosciente. Viene trasportato in codice rosso alla Clinica Città studi dove muore dopo poco. I vigili intanto proseguono le indagini, ma sembrano non esserci molti dubbi sulla dinamica dell’accaduto. Un incidente che solleva ancora una volta il problema della sicurezza stradale. La zona è tra le più trafficate e i residenti da tempo segnalano le difficoltà e i disagi per chi viaggia a piedi. L’ultimo incidente mortale risale al novembre dello scorso anno in via Bronzetti. Anche in quel caso la vittima fu un 87enne. Si trovava sulle strisce pedonali proprio all’incrocio con la via Macedonio Melloni quando un furgone lo investì in pieno trascinandolo per diversi metri lungo l’asfalto e fuggendo via subito dopo. Ci vollero pochi giorni alla polizia municipale per rintracciare il pirata, un 29enne egiziano che era fuggito subito dopo l’accaduto lasciando il furgone che aveva noleggiato parcheggiato in via Crema. Ci fu una rivolta di quartiere. E poche sere dopo l’incidente un presidio per dire basta ai morti per strada. I partecipanti marciarono dietro lo striscione “Basta morti in strada”, e attraversato più volte la strada, proprio in corrispondenza delle strisce pedonali su cui era morto l’86enne. Chiedevano più sicurezza. E invece è arrivata una nuova vittima...

Abodi "Per Euro2032 stiamo cercando di rispondere alle aspettative del Sud"
8 ore fa | Gio 14 Mag 2026 16:30

https://video.italpress.com/play/mp4/video/xW5B

Vertice Xi-Trump a Pechino, Cina e Usa “partner, non rivali”
8 ore fa | Gio 14 Mag 2026 16:30

https://video.italpress.com/play/mp4/video/w658

Nicole Minetti, la massaggiatrice uruguagia demolisce il "Fatto Quotidiano": "Nemmeno gli assassini"
8 ore fa | Gio 14 Mag 2026 16:07

La presunta "super-testimone" dei festini in Uruguay organizzati da Nicole Minetti, sbandierata in pompa magna dal Fatto Quotidiano, ecco che in diretta alla tv uruguaiana presenta una versione differente rispetto a quella proposta dal quotidiano di Marco Travaglio, aggiungendo di non aver mai autorizzato la diffusione del suo nome. Insomma, il fatto che la Procura generale di Milano abbia fatto sapere nelle ultime ore di non ritenere necessaria una rogatoria internazionale per convocarla e interrogarla non appare certo un caso. Come fatto sapere dallo stesso pg meneghino, infatti, ad ora non sono stati trovati riscontri giornalistici alle ricostruzioni di stampa. A intervenire in tv, nel programma uruguaiano Sin piedad ecco stata Graciela de Los Santos, conosciuta come "Grace", indicata come testimone chiave dei presunti party hard nella residenza uruguagia di Minetti e Cipriani. Ma durante il collegamento, andato in onda quando in Italia erano circa le due di notte, il suo racconto ha assunto contorni ben diversi rispetto a quelli emersi sulla stampa nostrana.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47683247]] "Non avevo autorizzato la diffusione del mio nome", ha premesso la donna, lamentando anche una distorsione delle sue parole. "Credo che pure per gli assassini usino le iniziali, mentre a me mancava solo il numero di documento. Ora ho perso il lavoro e vivo barricata in casa". De Los Santos ha inoltre ridimensionato diversi aspetti della vicenda. A fronte delle ricostruzioni che parlavano di ragazze minorenni presenti agli incontri, la donna ha spiegato di non aver mai avuto alcuna certezza sull’età delle persone che frequentavano la Spa nella quale lavorava. Un punto tutt’altro che secondario. Lei stessa ha ribadito di essersi occupata esclusivamente di massaggi e trattamenti.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47728210]] Anche il rapporto professionale con Giuseppe Cipriani, secondo quanto riferito in trasmissione, sarebbe stato meno intenso e continuativo di quanto descritto in alcune ricostruzioni mediatiche. "Quello che posso dirvi è che ho iniziato a lavorare con il mio ex capo (Giuseppe Cipriani, ndr) tra il 2003 e il 2004. All’epoca la Spa non era ancora aperta, facevamo le terapie in un altro hotel chiuso. In seguito ho iniziato a lavorare nella tenuta e allo stesso tempo andavo ad assistere Giuseppe. Lui all’epoca stava con un’altra compagna". Poi la stoccata finale sugli articoli circolati in Italia: "Ci sono cose vere, mentre altre sono sfuggite di mano e mi hanno colpita parecchio", ha concluso "Grace".

Diabete di tipo 1, a Milano un evento per conoscerlo meglio
8 ore fa | Gio 14 Mag 2026 16:05

L'aria che tira, Maurizio Gasparri disintegra Benedetta Scuderi: "Oh, si è distratto..."
8 ore fa | Gio 14 Mag 2026 16:02

A L'aria che tira, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da David Parenzo, si è parlato a lungo dell'incontro in Cina tra il presidente degli Stati uniti Donald Trump e Xi Jinping. Al summit hanno partecipato anche grandi volti delle cosiddette Big Tech. Benedetta Scuderi, ospite della trasmissione televisiva, si è scagliata contro i miliardari accusando anche Maurizio Gasparri. "Non è che quegli imprenditori lì sono un nostro problema - ha detto l'eurodeputata di Avs -. Sono un problema proprio per la tenuta della capacità democratica di qualsiasi stato democratico. Dobbiamo in qualche modo tutelarci. Questo vuol dire da una parte investire su tecnologie proprie. E questo vuol dire... lo dico a Gasparri che ha appena detto che il Ppe governa in quasi tutti gli stati europei. Dica ai colleghi di non fare austerità e di farci avere un budget europeo più alto".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47710617]]   "Guardi si è distratta. Lei sta al parlamento europeo, guardi le posizioni... è proprio quello che chiediamo noi", ha replicato il forzista. "Non dobbiamo sottometterci alle Big Tech di Trump e di Xi Jinping. Noi le tassiamo", la controreplica. A quel punto Gasparri l'ha messa con le spalle al muro: "Cosa ha fatto il Pd in cinque anni di governo?". Silenzio in studio. L'aria che tira: il botta e risposta tra Scuderi e Gasparri

I nazionalisti israeliani celebrano la Giornata di Gerusalemme
9 ore fa | Gio 14 Mag 2026 15:57