Rassegna Stampa Quotidiani
Libero Quotidiano
Mulè "Giuseppe Sinopoli ha portato l'Italia alla gloria del mondo"
2 minuti fa | Ven 5 Giu 2026 13:35

https://video.italpress.com/play/mp4/video/0jW3

Welfare, per Epap patrimonio in crescita nel 2025
2 minuti fa | Ven 5 Giu 2026 13:35

https://video.italpress.com/play/mp4/video/No4m

Protocollo Regione Puglia-GDF sull'agricoltura, Decaro "Sosteniamo l'economia"
1 ora fa | Ven 5 Giu 2026 12:35

https://video.italpress.com/play/mp4/video/8rjW

Tg News - 5/6/2026
1 ora fa | Ven 5 Giu 2026 12:35

https://video.italpress.com/play/mp4/video/MnyR

Protocollo Regione Puglia-GDF sull'agricoltura, Decaro "Sosteniamo l'economia"
1 ora fa | Ven 5 Giu 2026 12:35

https://video.italpress.com/play/mp4/video/8rjW

All'Onu l'Italia celebra gli 80 anni della Repubblica
1 ora fa | Ven 5 Giu 2026 12:10

https://video.italpress.com/play/mp4/video/6p3z

Imu 2026, in scadenza la prima rata d'acconto
1 ora fa | Ven 5 Giu 2026 11:40

https://video.italpress.com/play/mp4/video/4n1k

Scherma, Santarelli "Squadra giovane, obiettivo alzare l'asticella"
1 ora fa | Ven 5 Giu 2026 11:40

https://video.italpress.com/play/mp4/video/kWpK

America Week - Episodio 69
2 ore fa | Ven 5 Giu 2026 11:10

https://video.italpress.com/play/mp4/video/WAYn

Chiadò "Oro spadiste a Parigi una responsabilità, lavoriamo per la riconferma"
2 ore fa | Ven 5 Giu 2026 11:10

https://video.italpress.com/play/mp4/video/gWlD

Epap, Cassaniti “Patrimonio solido e in crescita, avanti con le riforme”
2 ore fa | Ven 5 Giu 2026 11:10

https://video.italpress.com/play/mp4/video/1k8o

Show di Madonna a Times Square, apre il mese del Pride in lingerie
2 ore fa | Ven 5 Giu 2026 11:08

Welfare, per Epap patrimonio in crescita nel 2025
2 ore fa | Ven 5 Giu 2026 11:05

Trump su piscina del Lincoln Memorial di Washington: Sarà più grande dell'Empire State Building
2 ore fa | Ven 5 Giu 2026 11:03

Sondaggio Porta a Porta, FdI sempre in testa: ecco chi crolla a sinistra
2 ore fa | Ven 5 Giu 2026 11:02

Giorgia Meloni continua a guidare la classifica dei partiti più appezzati dagli elettori italiani. Fratelli d'Italia, infatti, perde lo 0,6% rispetto all'ultima rilevazione dello scorso 25 maggio, e si attesta al 28,4%. Questo è quanto rilevato dall'ultimo sondaggio realizzato da Only Numbers di Alessandra Ghisleri per Porta a Porta, la trasmissione politica di Rai 1 condotta da Bruno Vespa. Stando ai dati, restando dalle parti del centrodestra troviamo Forza Italia di Antonio Tajani all'8,3% (-0,2%). La Lega di Matteo Salvini, invece, è al 7,4% (-0,1%).  Spostandoci dalle parti del campo largo, troviamo sempre in testa il Partito democratico. Elly Schlein è al 22,2%, ma perde lo 0,4%. Il Movimento 5 stelle, invece, si attesta all'11,4%, in crescita dello 0,3%. Alleanza verdi e sinistra è al 6,7% (+0,2%), Futuro nazionale di Roberto Vannacci è al 4,5% in crescita dello 0,2%, Azione è stabile al 3,3%, Italia viva è al 2,4% (-0,2%). Infine +Europa è all'1,2% e cede lo 0,1% mentre Noi Moderati è all'1%, anch'essa in calo dello 0,1% (-0,1%). Il centrodestra è al 45,1% e cala di un punto percentuale (-1%), il campo largo senza Azione, invece, è al 43,9% e cede lo 0,2%. Gli astenuti-indecisi si attestano al 44,7% (in crescita dello 0,6% all'ultima rilevazione).

Pichetto Fratin: sul nucleare servono informazione e trasparenza
2 ore fa | Ven 5 Giu 2026 10:59

Meloni alla cerimonia militare per 212° anno Fondazione Arma Carabinieri a Reggio Calabria
2 ore fa | Ven 5 Giu 2026 10:56

Raccontare l'ecosistema della Laguna di Venezia dentro e fuori l'acqua
2 ore fa | Ven 5 Giu 2026 10:56

Scuola, Carlo Barberis (Expo Training): “Rafforzare l’alleanza educativa per formare giovani consapevoli e valorizzare i talenti del Paese”
2 ore fa | Ven 5 Giu 2026 10:51

"L’educazione sessuo-affettiva è una materia importante e richiede competenze adeguate, professionalità e un approccio fondato sulla responsabilità. Al tempo stesso, è essenziale che le famiglie siano pienamente coinvolte nel percorso educativo dei propri figli. Una comunità educante forte nasce infatti dalla collaborazione tra scuola e genitori, nell’interesse della crescita equilibrata dei giovani. Per questo considero positivamente il disegno di legge sul consenso informato, che punta a rafforzare il dialogo con le famiglie e a garantire la massima trasparenza sui percorsi proposti agli studenti su temi delicati che riguardano la crescita personale e affettiva dei ragazzi. Come affermato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, tali norme danno attuazione ai principi costituzionali che riconoscono ai genitori il diritto e il dovere di educare i figli. Educare significa, al contempo, trasmettere il valore delle relazioni, della responsabilità e della famiglia, aiutando i ragazzi a comprendere che le scelte più importanti richiedono consapevolezza, impegno e capacità di costruire progetti di vita solidi. La sfida educativa è strettamente connessa alle grandi questioni che interessano il futuro del Paese. La formazione deve aiutare ciascun giovane a riconoscere il proprio talento e a svilupparlo pienamente, affinché le competenze acquisite possano tradursi in crescita personale e in una risorsa per la comunità e per il sistema produttivo. Rafforzare il legame tra scuola, università, istituzioni e imprese significa creare opportunità concrete, sostenere l’occupazione giovanile e restituire fiducia alle nuove generazioni. Investire sull’educazione e sull’orientamento significa investire sul futuro dell’Italia, sulla sua capacità di innovare e sulla tenuta del suo tessuto sociale ed economico". Lo ha dichiarato Carlo Barberis, Presidente di Expo Training, la fiera di incontro tra studenti, scuole, università, istituzioni e aziende dedicata ai temi della formazione, dell’orientamento e del lavoro, in programma il 18 e 19 novembre.  Le misure previste nel disegno di legge sul consenso informato per le attività scolastiche riguardanti l’educazione sessuo-affettiva saranno oggetto di approfondimento e confronto nel corso della manifestazione, con l’obiettivo di favorire un dibattito aperto tra istituzioni, mondo della scuola, esperti e famiglie sulle sfide educative che interessano le nuove generazioni.

Nucleare, Pichetto Fratin: reattori vicino a industrie e data center
2 ore fa | Ven 5 Giu 2026 10:49

Cyber Security Foundation dona 15 computer al carcere Rebibbia di Roma per la formazione dei detenuti
2 ore fa | Ven 5 Giu 2026 10:48

Nel quadro del percorso avviato con il protocollo d'intesa sottoscritto con il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (Dap) e la Camera Penale di Roma, la Cyber Security Foundation ha donato 15 computer alla casa circondariale di Roma Rebibbia, per promuovere la cultura cibernetica, le competenze digitali e l'introduzione alle professionalità informatiche negli istituti penitenziari. La consegna dei pc si è svolta nella giornata odierna alla presenza di Maria Donata Iannantuono, direttrice della casa circondariale di Roma Rebibbia e dirigente penitenziaria del ministero della Giustizia, e di Marco Gabriele Proietti, fondatore e presidente della Cyber Security Foundation, la prima fondazione no profit italiana dedicata al mondo cibernetico. I dispositivi saranno utilizzati per il corso di formazione rivolto alle persone detenute, dedicato alle competenze digitali, alla sicurezza informatica e all'uso consapevole delle tecnologie. Il percorso formativo prenderà avvio il 22 giugno, avrà una durata complessiva di 200 ore e consentirà ai partecipanti di conseguire una certificazione internazionale di cyber security spendibile nel mondo del lavoro. Il protocollo, firmato da Dap, Cyber Security Italy Foundation e Camera Penale di Roma, con l'allora presidente Gaetano Scalise, è nato con l'obiettivo di diffondere competenze digitali negli istituti penitenziari, sensibilizzare sui rischi legati all'uso delle tecnologie e favorire percorsi formativi utili anche nel processo di reinserimento sociale e professionale. "La cybersicurezza non è soltanto protezione dalle minacce digitali, ma anche cultura, responsabilità e inclusione. Con questa iniziativa vogliamo contribuire a costruire nuove forme di sensibilizzazione e formazione, portando competenze digitali anche in contesti in cui possono diventare strumenti concreti di crescita personale e reinserimento. Offrire ai detenuti la possibilità di avvicinarsi al mondo cyber significa investire su percorsi educativi capaci di generare consapevolezza, opportunità e futuro", ha dichiarato Marco Gabriele Proietti, presidente della Cyber Security Foundation.

Crans Montana, avv. Ventimiglia: "Antiriciclaggio oggetto audizione"
2 ore fa | Ven 5 Giu 2026 10:45

Luca Bizzarri contro Toninelli: "Pubblicità raccontando i ca**i suoi"
2 ore fa | Ven 5 Giu 2026 10:40

"Ho visto il video di un contrito Toninelli che denuncia la cattiveria di Luca e Paolo che hanno preso in giro un uomo che raccontava le proprie debolezze": inizia così il video-risposta postato su Facebook da Luca Bizzarri dopo il recente sfogo dell'ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, Danilo Toninelli. Quest'ultimo ha puntato il dito contro il duo comico per il loro commento sarcastico fatto a DiMartedì su La7 a proposito del suo nuovo progetto, ovvero la creazione di un'app per la salute mentale.  "L'app fornisce un aiuto psicologico a chi ne ha bisogno, quindi è una cosa ammirevole", avevano premesso Luca e Paolo su La7 per poi arrivare al punto: "Per lanciarla ha affittato dei cartelloni pubblicitari a Time Square, a New York. Uno spot costato tantissimo. Una pubblicità in italiano in una piazza che l'italiano non lo parla". E ancora: "La mamma gli diceva Danilo tu non vali un ca**, l'aveva capito prima di tutti". Di lì la replica dell'ex ministro grillino: "Mi ha colpito il fatto che abbiano preso in giro un uomo che ha avuto il coraggio di raccontare la sua ferita interiore, in un periodo in cui la maggior parte degli uomini soffre in silenzio, non dice che sta male, fa finta che vada tutto bene anche quando c'è solitudine, dolore, depressione, l'assenza del coraggio di chiedere aiuto". E Bizzarri, dunque, ha controreplicato: "Ecco no, vorrei che fosse chiaro: quello che fa Toninelli non è raccontare le proprie debolezze, è fare la pubblicità della sua app che offre servizi a pagamento di supporto psicologico raccontando i ca**i suoi. È un po' diverso".

Piano Casa, sostenibilità e inclusione: la visione de La Cascina Costruzioni per l’edilizia del futuro
3 ore fa | Ven 5 Giu 2026 10:36

Le Pmi investono poco contro i rischi del clima
3 ore fa | Ven 5 Giu 2026 10:32

Il cambiamento climatico rappresenta sempre più un fattore di rischio perla competitività dei Paesi. Un esempio lampante di quanto l’imprevedibilità ambientale costituisca un rischio per le imprese sono i danni diretti alle infrastrutture causati dal cambiamento climatico: secondo l’ultimo report redatto da Deloitte, entro il 2030 si potrebbe arrivare a 2 miliardi, mentre entro il 2050 a ben 5 miliardi di euro annui solo in Italia. Un impatto devastante che potrebbe comportare una progressiva riduzione del Pil, compresa tra l’1,6% e il 6% entro il 2050. Considerando poi anche gli effetti indiretti, come l’interruzione dei servizi e gli impatti sulle catene di fornitura, il costo complessivo stimato si collocherebbe tra 11,5 e 18 miliardi l’anno al 2050. Lo studio, dal titolo “Il rischio climatico in Italia. Dagli scenari alle proposte di intervento”, è stato realizzato con la collaborazione di esperti del Politecnico di Milano, dell’Università Ca’ Foscari, del team dell’area Climate della Florence School of Regulation (European University Institute) e con Ipsos-Doxa. Obiettivo è analizzare l’impatto del rischio climatico sul contesto economico-finanziario italiano e la capacità delle Pmi di affrontarne le sfide. E, infatti, quelle che corrono maggiori rischi sono le piccole e medie imprese: nonostante queste previsioni, solo il 14% delle Pmi ha adottato misure per la continuità operativa in caso di eventi estremi e soltanto il 10% ha introdotto azioni di adattamento rivolte a infrastrutture e asset fisici. Solo il 34% delle piccole e medie imprese intervistate attribuisce all’emergenza ambientale un ruolo significativo o centrale nei propri framework di gestione del rischio e appena il 39% dichiara un’esposizione molto o abbastanza elevata ai rischi climatici fisici su un orizzonte decennale. In sostanza, appare chiaro come l’approccio strategico dominante sia di breve periodo e poco strutturato.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48016581]] «L’Italia, a causa della sua collocazione geografica nel Mediterraneo, è tra i Paesi europei in cui gli effetti del cambiamento climatico si manifestano più rapidamente», spiega Paolo D’Aprile, Sustainability Leader di Deloitte Central Mediterranean. «Le principali proiezioni - continuan D’Aprile - indicano un aumento delle temperature superiore ai 2°C rispetto ai livelli preindustriali già nel prossimo decennio. Il cambiamento climatico produce già oggi perdite economiche rilevanti che si amplificheranno in futuro. In questo scenario investire in strategie di mitigazione e adattamento non significa solo rispondere a vincoli normativi o finanziari, ma cogliere un’opportunità concreta per rafforzare la capacità di crescita e innovazione delle imprese e dei territori». Particolare attenzione è posta sul settore turistico: si stima una contrazione della domanda fino all’8,9% in caso di un forte aumento della temperatura media (+4°C), e perdite dirette per circa 52 miliardi di euro. In uno scenario di aumento della temperatura di 2°C, invece, le perdite dirette stimate sarebbero di circa 17 miliardi di euro. Il rischio climatico non risparmia nessuno: si trasmette dall’economia reale del Paese a quella finanziaria in differenti modalità, come il costo di rifinanziamento, l’aumento del debito pubblico e la compressione dello spazio fiscale. «Da un lato alcune grandi imprese italiane mostrano livelli di maturità più avanzati rispetto al tema della sostenibilità e alla percezione del rischio climatico, dall'altro lato le piccole e medie imprese evidenziano un percorso di consapevolezza e adattamento ancora disomogeneo», ragiona Elio Santoro, General Manager di Deloitte Climate & Sustainability. Per questo, «le Pmi sono chiamate a compiere un salto in avanti, dal momento che gli interventi di adattamento previsti non sono di natura strutturale e sono prevalentemente orientati verso l'adozione di coperture assicurative, oltre a pianificare investimenti che abbracciano un orizzonte temporale di breve termine». Tradotto in termini numerici, la strategia delle Pmi riflette una visione orientata su un orizzonte temporale di massimo di cinque anni (83%), per investimenti inferiori ai 100.000 euro entro i tre anni (77%). Le principali voci sono riconducibili alle coperture assicurative (54%), seguite da interventi di adattamento infrastrutturale (23%) e da sistemi di monitoraggio del rischio (20%). Il report di Deloitte svela un altro fattore interessante: le Pmi fanno prevalentemente ricorso a soluzioni tradizionali e non più del 18% delle imprese intervistate si serve di strumenti digitali, tra cui l’intelligenza artificiale, o piattaforme per la gestione del rischio climatico.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48031007]]