Rassegna Stampa Quotidiani
Libero Quotidiano
Giorgia Meloni, fiducia a livelli record: il sondaggio zittisce la sinistra
6 ore fa | Lun 20 Apr 2026 23:36

Giorgia Meloni continua a godere di alti consensi tra gli elettori: lo dimostra l'ultimo sondaggio condotto da Demox, secondo cui la tenuta della fiducia nei confronti della premier è al 41,4%. Inoltre, per il 57,1% degli elettori intervistati, la presidente del Consiglio non dovrebbe lasciare il suo incarico a Palazzo Chigi. Più della maggioranza, dunque, preferirebbe una continuità di mandato. Chi invece vorrebbe le dimissioni è al 38,2%. Indeciso un 4,7%. Cifre, queste, che provano come a un mese dal voto il referendum sulla giustizia non abbia prodotto nessun tipo di ribaltamento. E, anzi, lo scontro con Donald Trump sempre aver pagato in termini di consensi personali per il premier. Meloni rappresenta anche la prima scelta come guida nel Paese nel caso di un post-Meloni I, con il 34,8% delle preferenze. Mentre i due avversari del campo largo, il leader del M5s Giuseppe Conte e la segretaria del Pd Elly Schlein, si fermano rispettivamente al 18,2% e 16,3%. Da segnalare, poi, il consolidamento politico del leader di Futuro Nazionale, il generale Roberto Vannacci, a cui viene riconosciuta una fiducia del 7,1% come possibile capo politico dopo Meloni. E rilevante è pure la quota di coloro che non si riconoscono in nessuna delle forze politiche: si tratta dell'8,9%. Arranca il campo largo: lo schieramento non sarebbe ancora ben consolidato per il 61% degli elettori.     [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47341872]]

Fuori dal coro, Babu Yallow: "Perché voglio le armi", immigrato minaccia agenti
7 ore fa | Lun 20 Apr 2026 23:19

Il curriculum criminale di Babu Yallow, l'immigrato fuori controllo che da mesi terrorizza Pesaro e Cattolica, facendo la spola tra Marche ed Emilia Romagna, è impressionante: 11 denunce per resistenza, diverse denunce per lesioni e l'aggressione ai danni di 4 poliziotti e 2 carabinieri. L'inviato di Fuori dal coro, il programma della domenica sera di Rete 4 condotto da Mario Giordano, è riuscito ad avvicinarlo e il servizio è sconcertante: occhiali scuri sul volto, sorriso beffardo stampato in faccia, silenzi di sfida e risposte concise e sprezzanti, come quella "perché mi piace" alla domanda "perché ti vuoi armare". Sullo schermo scorrono le immagini delle sue sfuriate: sfonda una vetrina a calci, getta un bidone contro una parete, vandalizza una strada. E i volti delle sue vittime: negozianti e tabaccai presi di mira, minacciati, aggrediti.  Si parla di spinte, colluttazioni, addirittura morsi. E la promessa: "Torno qui con la pistola e mi prendo tutto".  "Tu continui ad aggredire delle persone, non è vero? - gli domanda il giornalista - Non hai aggredito nessuno?". Yallow tace e così parte la conta: "Una persona qua dentro? Un tabaccaio? Abbiamo un video di te che spacca una vetrina? Quello del video non sei tu, scusami? Hai aggredito una persona qua dentro? O sbaglio? Una ragazza qua dentro? L'hai spinta. Hai aggredito il tabaccaio, qua sempre a Cattolica. Hai morso un altro signore in un altro minimarket. Hai aggredito una persona, una turista su un treno per andare verso Pesaro. E a Pesaro hai aggredito le forze dell'ordine. Non sei tu queste persone?". Babu si degna di rispondere, ma è uno sfregio all'evidenza: "No". "Tu e il tabaccaio? Avete fatto a botte?". "Sì, sì". "E ti sembra normale fare a botte per strada? Lui dice che tu l'hai addirittura morso. L'hai anche minacciato dicendo prendo la pistola e dammi tutto. Hai mai avuto una pistola?". "No, non ancora". "Non ancora? E tu vuoi armarti?", "Eh, sì", "Perché vuoi armarti?", "Perché mi piace", "Perché mi piace", "Ti piace armarti?", "Certo, sì". Fine del servizio, resta lo sgomento.   Siamo riusciti ad incontrare Jallow, l'immigrato fuori controllo con 11 denunce per resistenza, diverse denunce per lesioni e l'aggressione ai danni di 4 poliziotti e 2 carabinieri. #Fuoridalcoro pic.twitter.com/uJbo1lke94 April 19, 2026

Bassora-Ceyhan, l'oleodotto che può cambiare il mondo: ecco il piano
7 ore fa | Lun 20 Apr 2026 23:06

Qual è il futuro dello Stretto di Hormuz? Ha le idee piuttosto chiare Fatih Birol, economista turco e attuale direttore esecutivo della Agenzia internazionale dell'energia (International Energy Agency), con sede a Parigi. Birol, intervistato dal quotidiano turco Hürriyet sentenzia: “Il vaso è rotto e ripararlo sarà molto difficile”. Tradotto: il mondo deve trovare un’alternativa, e in fretta. Ed ecco il piano. Un oleodotto da Bassora a Ceyhan, dal cuore petrolifero dell’Iraq fino al Mediterraneo turco. Un progetto, come riporta Repubblica, “estremamente attraente e importantissimo - spiega Birol - sia per l’Iraq, sia per la Turchia, sia per la sicurezza degli approvvigionamenti regional”". Soprattutto europei. Perché il punto è proprio questo: smettere di dipendere da un imbuto geopolitico sempre più instabile. Lo scenario è sotto gli occhi di tutti. Hormuz bloccato, tensioni con l’Iran, flotte militari a presidiare il traffico. Risultato: il petrolio non scorre, o scorre male. E a piangere non sono solo i Paesi del Golfo, ma anche Baghdad, che da Bassora esporta il 90% del suo greggio. Senza mare aperto, resta una sola opzione: i tubi. Ed è qui che entra in gioco Ankara. Non per caso. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47330113]] “Il nodo finanziario – commenta Birol – può sciogliersi con il sostegno di Bruxelles e l'accordo politico tra Baghdad e Ankara”. La Turchia oggi paga il prezzo più alto — importa il 90% dell’energia, inflazione oltre il 30% — ma fiuta l’occasione. Vuole diventare il crocevia energetico tra Asia ed Europa. E i numeri le danno ragione: oleodotti già operativi, milioni di barili che transitano ogni giorno, una rete pronta a espandersi. Il progetto Bassora-Ceyhan è solo il primo tassello. Poi c’è la “Development Road”, poi il corridoio terrestre verso la Cina. Una strategia a tenaglia che punta a ridisegnare le rotte globali. E infatti lo stesso Recep Tayyip Erdoğan non si nasconde: “La Turchia si distingue come isola di stabilità e porto sicuro. Crediamo di cuore che questa crisi globale aprirà nuove porte per il nostro Paese”. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47337025]]

Jannik Sinner, 80 minuti sotto al sole: scelta estrema per il colpaccio
7 ore fa | Lun 20 Apr 2026 22:51

“Ciao di nuovo, Jannik!”. Con questo messaggio Jannik Sinner è stato accolto sul Centrale della Caja Magica, per il suo ritorno a Madrid. Il 24enne di Sesto Pusteria deve ancora sciogliere le riserve sulla sua presenza o meno nel Masters 1000 spagnolo, intanto ha subito preso confidenza con la terra in altura, condizioni particolari che esaltano il suo gioco ma che restano diverse rispetto a quelle che troverà a Roma e al Roland Garros. La sua scelta di giocare fa discutere: sei settimane consecutive di tornei possono pesare, ma l’azzurro sembra deciso ad andare avanti. Il sorteggio chiarirà definitivamente il suo percorso, ma un ritiro a tabellone compilato appare improbabile.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47330000]] Intanto, il lavoro è già iniziato domenica pomeriggio. Allenamento a porte chiuse con Thiago Tirante, un’ora e venti sotto il sole, con Simone Vagnozzi, Umberto Ferrara e Andrea Cipolla al suo fianco. Al termine, un leggero fastidio alla spalla sinistra, senza però allarmi particolari, come riportato da La Gazzetta dello Sport. A Madrid non ci sarà lo storico rivale Carlos Alcaraz, fermato da un problema al polso, con il rischio che il tennista di Murcia salti anche Roma e Parigi. I due si ritroveranno comunque lontano dal campo, alla serata dei Laureus Awards, nella giornata di oggi, lunedì 20 marzo, entrambi candidati come Atleta dell’Anno. Un confronto diverso, ma sempre carico di significato.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47339962]] Sinner arriva lanciato: dopo Parigi-Bercy, Indian Wells, Miami e Montecarlo, ha già infilato quattro Masters 1000 consecutivi. L’obiettivo ora è la cinquina, un traguardo mai raggiunto nemmeno dai Big Three. Senza Alcaraz, il principale ostacolo sembra Alexander Zverev, già due volte vincitore qui, ma in difficoltà negli ultimi incroci con l’italiano. Attenzione anche agli altri azzurri: Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli sognano di essere protagonisti. Madrid, insomma, parla sempre più italiano.

Schifani "L'accordo con la Rai farà crescere turismo ed economia della Sicilia"
7 ore fa | Lun 20 Apr 2026 22:30

https://video.italpress.com/play/mp4/video/xrZq

Como, non pagano al ristorante dei disabili: chi sono i nuovi mostri
7 ore fa | Lun 20 Apr 2026 22:26

“Colpa” di un bicchiere di acqua frizzante che aveva poche bollicine. O colpa, più probabilmente, della maleducazione che qui diventa impertinenza due volte: la prima perché pagare il conto al ristorante (anche se non si esce soddisfatti e con la pancia piena) è un requisito minimo di civiltà in qualsiasi contesto, e la seconda perché se in quel locale ci lavorano ragazzi con disabilità e lo scopo della ditta è proprio quello di dar loro un’occasione di indipendenza economica, quel che finisce nel piatto (in un certo senso) va in secondo piano e interessa fino a un certo punto. Due turisti. Europei. Ben vestiti. Tutto sommato benestanti, almeno dall’apparenza. Che prenotano un tavolo in un giorno di caldo di primavera. Como. Pieno centro. «Prima di aspettare l’arrivo dei primi si sono alzati e se ne sono andati senza pagare», spiega al giornale La Provincia di Como il titolare del ristorante “Da noi” Guido Grilli, «non ero di turno altrimenti sarei intervenuto con fermezza, in sala c’era uno dei nostri ragazzi che è rimasto confuso e a disagio mentre la mia collega che gestisce ordini e Cassano ha fatto in tempo a capire cosa stesse succedendo».     [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46669809]]   Sono otto i ragazzi con difficoltà che “Da noi” ospita nelle file del suo personale, due anni e mezzo di apertura al pubblico e quella missione, dare un’occupazione stabile a chi nella vita è stato più sfortunato. E che non si merita di certo di rimanere lì, col grembiule indosso, dopo che malmustosi clienti hanno pure consumato l’antipasto, a sentirsi rifilare qualche scusa sulla qualità dell’acqua frizzante, nel bel mezzo del servizio. «Sono tante le situazioni spiacevoli coi turisti che hanno lasciato l’amaro in bocca», continua Grilli, «forse non tutti conoscono la nostra peculiarità, forse siamo più esposti. Ma tutti i cuochi e i camerieri meriterebbero maggior rispetto». Assolutamente.     [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46489877]]

Boris Becker, la teoria sugli infortuni di Carlos Alcaraz
7 ore fa | Lun 20 Apr 2026 22:24

La Spagna è in ansia per Carlos Alcaraz. Il numero due al mondo si è infortunato a Barcellona. E ha dovuto dare forfait per MAdrid e, forse, per il Roland Garros di Parigi. Un fattore che aiuterà sicuramente Jannik Sinner, che ha appena riconquistato la prima posizione del ranking e sembra lanciato verso il suo primo trofeo nella capitale francese. Ma perché lo spagnolo è più soggetto a stop rispetto all'altoatesino? Boris Becker sembra avere le idee chiare. "Alcaraz si infortuna più spesso di Sinner, ma questo è dovuto al suo stile - ha spiegato l'ex campione tedesco -. Gioca un tennis completamente diverso. Chiamo Sinner il ‘Djokovic 2.0': hanno uno stile simile, giocano da fondo campo e con una grande costanza. Inoltre, spesso Sinner vince le partite velocemente. Alcaraz, d'altro canto, perde spesso un set e passa tre ore in campo: questo mette a dura prova il suo fisico. Sinner, invece, conserva naturalmente le energie, il che gli dà un grande vantaggio a lungo termine".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47335468]] "Ho avuto anch'io quella lesione - il commento di Feliciano Lopez -. È una lesione che – da quello che ho sentito, non ho parlato né con lui né con il medico – ma da quello che ho potuto ascoltare è una lesione molto tipica del mondo del tennis. Io credo che abbia il tendine del polso un po' infiammato, immagino. Spero che non sia rotto. Adesso gli tocca recuperare, perché non è una lesione muscolare da sovraccarico per essere arrivato stanco da Monte Carlo e che ti può succedere una cosa del genere. Non è così: al polso ci sono tanti ossicini e tendini. Io sono stato fermo due mesi, più o meno".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47342534]]

Crosetto su missione a Hormuz: Sarebbe meglio con mandato Onu ma se serve anche senza
8 ore fa | Lun 20 Apr 2026 21:29

Crosetto su Hormuz: Europa farà la sua parte ma non prima di una tregua
9 ore fa | Lun 20 Apr 2026 21:16

Mattarella alla cerimonia d'apertura delle celebrazioni dei 100 anni di UNIDROIT
9 ore fa | Lun 20 Apr 2026 21:15

https://video.italpress.com/play/mp4/video/wqPM

Finto operatore bancario, l'ultima truffa: conto prosciugato
10 ore fa | Lun 20 Apr 2026 19:48

Un finto operatore bancario, che aggancia le vittime grazie a un sms altrettanto fake. E i conti correnti che vengono prosciugati: queste le linee essenziali di una vicenda che arriva dalla provincia di Ancona e che si è tradotta in condanne per i responsabili. Tutto prende avvio da un messaggio che segnala presunti movimenti anomali sul conto corrente. Subito dopo arriva una telefonata: sul display compare il numero dell’istituto di credito, in realtà falsificato con la tecnica dello spoofing. Dall’altra parte della linea, un interlocutore che si presenta come addetto della banca e che riesce a conquistare la fiducia della vittima, un 65enne residente a Cupramontana. L’uomo, convinto di essere assistito per mettere in sicurezza i propri risparmi, segue passo dopo passo le istruzioni ricevute al telefono. In pochi minuti dispone quattro bonifici istantanei, per una somma complessiva di quasi 29mila euro. Solo in seguito si renderà conto di essere stato raggirato. Davanti al tribunale di Ancona, il 65enne ha ricostruito quanto accaduto: "Mi chiamava per nome, sembrava davvero la mia banca". E ancora: "Diceva che erano operazioni virtuali per bloccare il phishing". In realtà, quei passaggi apparentemente innocui hanno dato il via a trasferimenti di denaro reali, tra cui uno particolarmente consistente da 18mila euro.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47342537]] Il meccanismo della truffa è venuto alla luce quando l’applicazione bancaria è stata bloccata da un alert autentico. A quel punto è scattata la denuncia ai carabinieri, che nel giro di poche ore sono riusciti a individuare la carta prepagata su cui erano confluite gran parte delle somme e a congelarla, recuperando circa 26mila euro. Per i fatti contestati, il tribunale ha condannato a due anni di reclusione un 55enne originario di Torre del Greco. L’imputato ha sostenuto di aver soltanto prestato la carta a un conoscente mai identificato, dichiarandosi estraneo alla vicenda.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47286235]]

Masterplan per lo Zen di Palermo, Lagalla "Il cittadino è al centro di tutto"
10 ore fa | Lun 20 Apr 2026 19:45

https://video.italpress.com/play/mp4/video/n9DE

Migranti, Kelany "I centri in Albania funzionano"
10 ore fa | Lun 20 Apr 2026 19:45

https://video.italpress.com/play/mp4/video/qkJG

Fiat, Scutari "Nel 2026 Topolino leader del segmento delle microcar"
10 ore fa | Lun 20 Apr 2026 19:45

https://video.italpress.com/play/mp4/video/m9Br

Migranti, Kelany "I centri in Albania funzionano"
10 ore fa | Lun 20 Apr 2026 19:45

https://video.italpress.com/play/mp4/video/qkJG

Migranti, Malan "I centri in Albania funzionano secondo i piani"
10 ore fa | Lun 20 Apr 2026 19:45

https://video.italpress.com/play/mp4/video/pjGN

Masterplan per lo Zen di Palermo, Lagalla "Il cittadino è al centro di tutto"
10 ore fa | Lun 20 Apr 2026 19:45

https://video.italpress.com/play/mp4/video/n9DE

Schifani "L'accordo con la Rai farà crescere turismo ed economia della Sicilia"
10 ore fa | Lun 20 Apr 2026 19:40

Artrosi, un'iniezione per sconfiggerla: la scoperta fa la storia?
10 ore fa | Lun 20 Apr 2026 19:34

Un'iniezione per battere l'artrosi: una possibile e clamorosa svolta nella battaglia alla malattia, i cui primi risultati sono stati illustrati negli Stati Uniti. Cresce l'attenzione attorno a nuove strategie per contrastare una patologia diffusa e invalidante, legata al progressivo deterioramento della cartilagine articolare. A investire su questo fronte è Arpa-H (Advanced Research Projects Agency for Health), agenzia del Dipartimento della Salute che ha destinato fondi a programmi di ricerca riuniti sotto il nome Nitro (Novel Innovations for Tissue Regeneration in Osteoarthritis). Tra i progetti più avanzati c’è quello sviluppato da un team multidisciplinare dell’Università del Colorado Boulder, finanziato con 33,5 milioni di dollari. L’obiettivo è mettere a punto una terapia sperimentale capace di invertire i danni articolari in poche settimane attraverso un’iniezione. “Oggi, per molti pazienti, le opzioni sono poche. O si sottopongono a un intervento costoso e complesso, oppure non hanno alcuna alternativa. Le soluzioni intermedie sono rare”, ha dichiarato in una nota Evalina Burger, professoressa e direttrice del dipartimento di ortopedia di Cu Anschutz. “Per questo Arpa-H è così importante”. Il gruppo guidato dall’ingegnera biomedica Stephanie Bryant propone un approccio innovativo: non limitarsi a contenere i sintomi, ma puntare alla rigenerazione dei tessuti danneggiati. “Il nostro obiettivo non è solo trattare il dolore e fermare la progressione della malattia, ma eliminarla”.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47316802]] Il sistema si basa sulla capacità del corpo di autoripararsi. Una prima tecnica prevede un’iniezione che rilascia gradualmente un farmaco già approvato, grazie a particelle che ne controllano la diffusione direttamente nell’articolazione. Una seconda soluzione, pensata per stadi più avanzati, utilizza biomateriali e proteine che, una volta introdotti, formano una struttura di supporto capace di richiamare cellule progenitrici e favorire la ricostruzione di cartilagine e osso. I test condotti sugli animali hanno mostrato risultati promettenti: in quattro-otto settimane le articolazioni trattate sono tornate a condizioni sane, con casi di rigenerazione completa nei quadri più gravi. “In due anni siamo passati da un’idea ambiziosa allo sviluppo di queste terapie, dimostrando che possono invertire l’osteoartrosi negli animali”, ha dichiarato Bryant. Restano però da confermare efficacia e sicurezza sull’uomo. I ricercatori puntano a pubblicare i dati entro fine anno e prevedono l’avvio dei trial clinici entro circa 18 mesi. “È emozionante far parte del primo programma di Arpa-H ed essere tra i primi team ad accedere alla seconda fase”, ha dichiarato la dottoressa Bryant. “Nitro, il primo programma di Arpa-H, è nato da una domanda: e se riuscissimo a far guarire da sole le nostre articolazioni? Due anni dopo, non solo sembra possibile, ma si sta trasformando rapidamente in realtà”, ha dichiarato Ross Uhrich, direttore del programma Nitro di Arpa-H.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47314839]]

Escort per calciatori di Serie A a Milano, bomba-Fiorello: "Ecco cosa chiedevano"
11 ore fa | Lun 20 Apr 2026 19:18

Un caso torbido, proibito, scuote la Milano-bene: un giro di escort. Un'inchiesta che punta anche verso alcuni calciatori di Serie A, di cui ancora non sono emersi i nomi. Una vicenda, chiacchieratissima, che scatena anche l'ironia di Fiorello, lo showman che entra a gamba tesa sulla vicenda nel corso de La Pennicanza, il format che conduce con Fabrizio Biggio su Rai Radio 2, il tutto nella puntata di lunedì 20 aprile. Nel corso della trasmissione, Fiorello commenta con il suo stile pungente le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, secondo cui il presunto giro coinvolgerebbe diversi protagonisti del calcio italiano. Tra battute e sarcasmo, lo showman scherza: "Se ne sono accorti perché chiedevano appuntamenti da 90 minuti e in alcuni casi anche il Var per rivedere alcuni momenti!".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47352372]] La puntata prosegue con la consueta leggerezza, nel dettaglio con il ritorno dell’imitazione di Al Bano. Tra ricordi e gag, il racconto si trasforma in una sequenza di aneddoti legati al passato e al rapporto con Pupo: "L'ho conosciuto nel 1978, allo Zecchino d'Oro... mi dissero 'scegli un bambino con cui duettare' e scelsi lui! È stato uno dei primi casi di bodyshaming... un pochino si è offeso! Così feci un gesto per farmi perdonare. Venne Malgioglio a casa mia, a Cellino, e mi disse: ti offro questa canzone, 'Gelato al cioccolato'... alla seconda strofa, mio padre prese il troncarami, Malgioglio sta ancora scappando! Così, andai da Pupo e dissi: te la offro. Io non la posso cantare, mi piace la lasagna!".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47349812]] Spazio anche all’approfondimento, con l’intervento in collegamento di Monica Maggioni, che presenta il programma Newsroom in onda su Rai3: "Parleremo dei padroni del mondo. Xi Jinping, Putin, Trump... un sacco di dettagli ci fanno capire che sono davvero i padroni, la loro idea di cosa fare del mondo è chiarissima. Ci sono perfettamente, non ci fanno: si distraggono su altro, ma sui loro interessi ci sono perfettamente. Trump? A tratti uno ha la sensazione che sia fuori di zucca. Ma se vai a vedere i conti in banca ti accorgi che è fuori ma ogni tanto ci capisce benissimo!".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47191859]]

Masterplan per lo Zen di Palermo, Schifani "Portare normalità nel quartiere"
11 ore fa | Lun 20 Apr 2026 19:15

https://video.italpress.com/play/mp4/video/l9Ar

Chiara Ferragni, "mi cag***": terrore in aereo per l'influencer
11 ore fa | Lun 20 Apr 2026 19:14

Attimi di puro terrore in volo per Chiara Ferragni. Attimi puntualmente documentati sul suo profilo Instagram. L’imprenditrice digitale si è trovata ad affrontare una violenta tempesta durante il viaggio di rientro dall’Africa, condividendo in tempo reale la scena con i suoi follower. Dal finestrino dell’aereo, fulmini e lampi illuminano il cielo notturno, mentre lei osserva visibilmente scossa. A corredo del video, il suo commento: "Non ho mai visto niente di simile da un aereo prima d'ora". Nelle immagini pubblicate nelle Stories, lo spavento è evidente. Ferragni alterna lo sguardo verso l’esterno a quello in camera, lasciandosi andare anche a una reazione istintiva: "Mi cag***". Un momento di forte tensione, trasformato però in racconto social, come spesso accade nella sua quotidianità condivisa.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47258703]] Una volta rientrata a Milano, il clima cambia radicalmente. L’influencer ha infatti ripercorso con entusiasmo l’esperienza appena conclusa, definendola i "dieci giorni più belli della mia vita". Tra safari, paesaggi mozzafiato e momenti di relax, il viaggio africano è stato documentato con una serie di scatti suggestivi. Nonostante le immagini lasciassero intendere una partenza in solitaria, negli stessi giorni Ferragni è stata fotografata in Namibia insieme a Josè Hernandez, ingegnere colombiano indicato come suo presunto nuovo compagno. Un dettaglio che aggiunge curiosità a un viaggio già molto seguito sui social.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46745623]]

Mattarella alla cerimonia d'apertura delle celebrazioni dei 100 anni di UNIDROIT
11 ore fa | Lun 20 Apr 2026 19:03

Tg News - 20/4/2026
11 ore fa | Lun 20 Apr 2026 18:55

https://video.italpress.com/play/mp4/video/ogE3

Progetti sociali innovativi, accordo tra Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo
11 ore fa | Lun 20 Apr 2026 18:55

https://video.italpress.com/play/mp4/video/k0zE