Rassegna Stampa Quotidiani
Libero Quotidiano
Andrea Sempio e Chiara Poggi, "approccio sessuale senza violenza"
2 ore fa | Dom 3 Mag 2026 00:05

Ancora una volta, Andrea Sempio e la famiglia di Chiara Poggi giocano dalla stessa parte, contro la Procura di Pavia. Il pm della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco ha formalmente accusato Sempio di omicidio volontario e non più in concorso: la mattina del 13 agosto del 2007 avrebbe dunque ucciso Chiara nella villetta familiare di via Pascoli e avrebbe agito da solo. Una ipotesi sconvolgente, perché di fatto obbligherebbe anche alla revisione del primo processo concluso con la condanna a 16 anni di carcere in via definitiva a carico del fidanzato della vittima, Alberto Stasi.  Ospite a Quarto Grado su Rete 4, l'avvocato di Sempio Liborio Cataliotti ha contestato il movente che secondo gli inquirenti avrebbe spinto l'allora 19enne a uccidere Chiara: un rifiuto sessuale. "Io lo trovo addirittura contraddittorio, fantasmagorico perché attinge all'immaginifico - le parole del legale ospite di Gian Luigi Nuzzi. "Questa imputazione per me, per come la leggo, e per come la considero è incomprensibile".    [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47521203]] "Non ho mai visto un'accusa di questo tipo, l'approccio sessuale degenerato in omicidio, non invaghimento o il rifiuto di un corteggiamento, non l'ho mai visto non accompagnato da un atto sessuale e cioè da un tentativo di violenza sessuale che qui manca", ha sottolineato ancora Cataliotti. Il prossimo 6 maggio, Sempio è stato convocato in Procura alle 10 per l'ultimo interrogatorio prima della chiusura formale delle indagini. Il momento della verità.    [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47525781]] Anche secondo Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna, gli avvocati della famiglia Poggi, l'ultima ipotesi della Procura di Pavia è "irreale, che sembra costruita a tavolino senza tener conto dei dati già noti". "Avevamo chiesto di estendere l'incidente probatorio proprio per evitare il proliferare di ricostruzioni infondate sui tanti aspetti che sono già stati ampiamente chiariti da periti e consulenti, ma la Procura di Pavia ha fatto altre scelte", aggiungono i legali intervistati dal Corriere della Sera. "Leggeremo gli atti per capire quali siano state le ragioni di queste scelte".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47528874]]

Mattarella assiste al cambio della Guardia d'Onore dell'Esercito Italiano
6 ore fa | Sab 2 Mag 2026 20:15

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Incendio Monte Faeta, ricognizione aerea dei Vigili del Fuoco
7 ore fa | Sab 2 Mag 2026 19:55

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Mestre, assalto anarchico ai gazebo di FdI: ecco cos'è la sinistra
8 ore fa | Sab 2 Mag 2026 18:44

A Mestre tentato assalto di un gruppo di anarchici a un gazebo di Fdi allestito in vista delle imminenti elezioni comunali. "Una manifestazione per difendere un detenuto al 41bis come Alfredo Cospito e magari colpire, nel cuore di Mestre, in una Piazza Ferretto gremita di famiglie, bambini e cittadini, il gazebo elettorale di Fratelli d'Italia. È questo il concetto di 'democrazia' delle peggiori sinistre: quelle che, incapaci di confrontarsi, scelgono ancora una volta la violenza contro le persone, le istituzioni e la società civile, trasformandola nel loro unico linguaggio. Per questo vanno fermati", commenta il senatore Raffaele Speranzon, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia. "Il messaggio che arriva da una certa sinistra è chiaro: alimentare con ogni mezzo la tensione, lo scontro e il caos, alzando continuamente il livello delle provocazioni. Non si tratta di un episodio isolato, ma della fotografia di un clima pericoloso che richiama derive che il nostro Paese ha già pagato a caro prezzo. Grazie alle forze dell'ordine - continua Speranzon - che con il loro pronto intervento hanno impedito che questi potessero assaltare il gazebo dove comunque c'erano decine di militanti del partito che mentre gli ultrà di sinistra inneggiavano alle foibe, hanno intonato ad alta voce l'inno nazionale".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47342279]] "Non è un caso che nel mirino ci sia proprio Fratelli d'Italia. Il nostro partito ha sostenuto con determinazione il pieno utilizzo e il rafforzamento del regime del 41bis, difendendone l'applicazione nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza dello Stato, come nel caso di Alfredo Cospito. Una linea chiara, portata avanti dal governo guidato da Giorgia Meloni, che ha ribadito la necessità di non arretrare di un millimetro nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata. È evidente che chi contesta queste scelte, arrivando fino alla violenza, non accetta il principio che sia lo Stato a stabilire regole e limiti. Tentano di intimidire chi difende legalità e sicurezza, ma così facendo confermano solo la giustezza di quelle misure e la necessità di applicarle con fermezza" conclude Speranzon.           Visualizza questo post su Instagram                       Un post condiviso da Bognolo Tommaso (@tommaso.bognolo_fdi)

Jannik Sinner, la soffiata di Simone Vagnozzi: "È un po' stanco, ma..."
8 ore fa | Sab 2 Mag 2026 18:36

"A Madrid abbiamo condizioni diverse. Il servizio fa più male e bisognerà disinnescare la prima di servizio di Zverev. Lui sta cercando di essere molto aggressivo, ma con Jannik ultimamente ha fatto fatica, soprattutto a Monte-Carlo. Sarà una partita bella da giocare". A parlare è Simone Vagnozzi, il coach di Jannik Sinner, a poche ore dalla finale di Madrid contro Alexander Zverev. "Proviamo sia a lavorare sul breve che sul lungo termine - ha detto -. Sappiamo quanto sono importanti il drop shot e le discese a rete, soprattutto sulla terra. La cosa importante è che ci sta riuscendo anche in partita. Da quando abbiamo iniziato questo lavoro, abbiamo lavorato cercando di far diventare Jannik un giocatore da tutto campo e penso che ci stiamo riuscendo. Non è ancora al suo massimo, siamo sicuri di questo: la cosa importante con un giocatore così - ha proseguito il coach di Sinner - è avere delle cose su cui lavorare".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47539599]] E ancora sulle sue condizioni fisiche prima della finalissima: "Jannik è un po’ stanco, ma sta migliorando un po’ ogni giorno. È migliorato molto da quando ha iniziato il torneo e contro lo spagnolo Jodar è stata una partita molto bella e tesa".    [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47540521]]

Fiamme sul Monte Faeta, focolai attivi sul versante Pisano: le immagini
8 ore fa | Sab 2 Mag 2026 18:30

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Quietcation, fuga nel silenzio. Non è una moda turistica: per Lorenzo Campese è “un grido d’allarme dell’anima”
8 ore fa | Sab 2 Mag 2026 18:22

Negli ultimi mesi il turismo ha trovato l’ennesima parola nuova: quietcation. Vacanze silenziose, senza caos, senza social, senza folla, senza rumore. Tradotto: sparire. Ma dietro il neologismo, come spesso accade, c’è qualcosa di meno leggero. Perché se sempre più viaggiatori scelgono mete isolate, e senza telefonino, riducono i programmi e cercano la solitudine, la domanda è inevitabile: stiamo seguendo una tendenza o stiamo reagendo a un disagio? Per Lorenzo Campese, che da oltre trent’anni lavora sulla consapevolezza e lo sviluppo delle qualità umane con Altroove, il dubbio non esiste: «Non è una moda, è un grido d’allarme dell’anima. La definirei una reazione immunitaria della coscienza». Altroove (wwwaltroove.it) realtà che si occupa di presenza, meditazione e lavoro esperienziale, parte da un presupposto semplice: il problema non è fuori. Ed è esattamente qui che la quietcation, secondo Campese, mostra il suo limite. «Viviamo in un’epoca di iper-stimolazione dove l’identificazione con la mente è totale. Il disagio che sentiamo non è dato dal rumore esterno, ma dal fatto che non riusciamo più a sentire noi stessi sotto il rumore dei pensieri». Il punto, quindi, non è il silenzio. È chi lo cerca. Perché si può anche andare lontano, isolarsi, spegnere tutto. Ma portandosi dietro la stessa testa. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47541692]] «Possiamo andare in un monastero sull’Himalaya, ma se portiamo con noi il “narratore interno” — quella voce che giudica, pianifica e si lamenta — non saremo mai in silenzio. Non si tratta di una stanchezza fisica che si risolve dormendo. È una fatica esistenziale. È la stanchezza di sostenere un personaggio». Un passaggio che fotografa bene il presente: identità da mantenere, aspettative da rispettare, immagini da alimentare. «La persona non è stanca di fare, è stanca di essere qualcuno». Dentro questa pressione continua si inserisce un altro fattore decisivo: l’affaticamento decisionale «La mente moderna è come un browser con troppe schede aperte. Ogni scelta, anche la più banale, richiede energia. Si cerca di ridurre, delegare, eliminare. Vacanze senza pianificazione, viaggi in solitaria, itinerari aperti. Non per spirito d’avventura, ma per necessità. Quando la qualità della presenza diminuisce, decidere diventa un peso insopportabile perché abbiamo perso il contatto con l’intuizione». E allora si prova a staccare. Dal lavoro, dal traffico, dalle notifiche... «Crediamo di voler scappare dal capo o dalla tecnologia. In realtà stiamo cercando di scappare dal nostro stesso rumore mentale. Da un “Io” che è diventato troppo pesante da trascinare. Il problema, quindi, non è dove si va. È da cosa si scappa. E soprattutto: se sia possibile farlo davvero». A questo punto il tema smette di essere turistico e diventa personale. Perché il silenzio esterno, da solo, non basta?. «È solo un puntatore, un invito. Diventa utile solo se è uno specchio per il silenzio interiore. Ed è qui che entra in gioco il concetto chiave del lavoro di Altroove: la presenza. Una parola semplice, ma  quasi mai praticata. Presenza significa essere qui al 100%, mentre il corpo è qui. Sembra banale, ma raramente accade. Non teoria, ma pratica concreta: mentre lavi i piatti, senti l’acqua, mentre cammini, senti la terra». Il problema è che questo “qui” oggi è sempre più raro...  «A livello individuale, ansia e depressione. A livello collettivo, una società reattiva. La sintesi. un’umanità non presente è una massa di sonnambuli». In questo scenario, la quietcation che ruolo ha?  «Spegnere il telefono per un weekend e poi riaccenderlo con lo stesso stato d’animo di prima non serve a nulla. La disconnessione, senza consapevolezza, diventa solo una dieta temporanea». E allora? «Non basta solo partire. Serve fermarsi. Non basta cambiare luogo. Bisogna cambiare stato. Perché altrimenti — anche nel silenzio — resta tutto com’era. Rumore compreso». Foto di Stefano Orsini

Atalanta, solo 0 a 0 col Genoa: la Dea saluta la Champions
8 ore fa | Sab 2 Mag 2026 18:11

Atalanta-Genoa finisce 0-0 alla New Balance Arena di Bergamo, match valido per la 35a giornata di Serie A. Un punto a testa per Raffaele Palladino e Daniele De Rossi con la Dea che rimane al 7° posto della classifica con 55 punti e il Grifone stabile al 14° posto con 40 punti. Nerazzurri vicini alla rete del vantaggio al 79' con Giacomo Raspadori che ha colpito la traversa.

Mattarella assiste al cambio della Guardia d'Onore dell'Esercito Italiano
8 ore fa | Sab 2 Mag 2026 18:05

Incendio Monte Faeta, ricognizione aerea dei Vigili del Fuoco
9 ore fa | Sab 2 Mag 2026 17:38

Napoli, col Como finisce 0 a 0: match point Inter, gode la Juve
9 ore fa | Sab 2 Mag 2026 17:37

Como e Napoli non si fanno male al "Sinigaglia", replicando lo stesso risultato dell'andata. Lo 0-0 finale pesa più per la squadra di Fabregas, che si "mangia le mani" per le occasioni sprecate da Douvikas e Diao nella prima mezzora di gioco. Il Napoli, invece, si sveglia troppo tardi, colpendo un palo all'84' con Politano. Questo risultato spegne probabilmente il sogno Champions del Como: domani la Juve in caso di vittoria contro il Verona (già retrocesso) può scappare a +5. In chiave scudetto, invece, domani all'Inter basterà un pareggio contro il Parma per festeggiare il titolo anzitempo. Nella prima frazione lo scarso cinismo del Como e i salvataggi di Rrahmani e Milinkovic mantengono il risultato sullo 0-0. La prima chance del pomeriggio è di Douvikas al 8', lanciato tutto solo a rete da un assist illuminante di Nico Paz. Dopo aver superato il portiere, però, l'attaccante greco perde l'attimo e permette il rientro di Rrahmani che salva sulla linea il tiro avversario. Al 31', invece, è Diao a ritrovarsi a tu per tu con Milinkovic: l'esterno senegalese, però, perde il duello, lasciandosi ipnotizzare dal serbo.  Dall'altra parte, il Napoli produce poco e nulla: oltre a qualche spunto di Alisson, da segnalare, al 18', su sviluppo di corner, l'incornata di McTominay, terminata a lato. Sempre meglio il Como sul piano del gioco anche in avvio secondo tempo, nonostante una partita col passare dei minuti sempre più spezzettata, cattiva e meno qualitativa. Al 60' Diao ci riprova, spendendo di poco alto sopra la traversa il cross dalla sinistra di Valle; quattro minuti più tardi, Milinkovic chiude la porta anche sul tentativo sporcato di Baturina. Nel finale si riaccende il Napoli, sfruttando l'inevitabile stanchezza dei padroni di casa. All'80' McTominay si inserisce alle spalle della retroguardia comasca, ma il suo tiro finisce sull'esterno della rete: al 84', invece, il tiro a giro di Politano dal limite si stampa sul palo. Con questo pareggio il Napoli sale a quota 70 punti e rischia di essere agganciato dal Milan al secondo posto. Sempre più vicina, invece, la qualificazione in Europa del Como, anche se probabilmente non sarà nella coppa più nobile e rischia ora di terminare addirittura in Conference League.

165° anniversario della costituzione dell'Esercito Italiano, cambio della Guardia solenne del reggimento "Lancieri di Montebello" (8°) sulla Piazza del Quirinale
9 ore fa | Sab 2 Mag 2026 17:15

Jannik SInner, "non bastano...": Zverev si arrende già prima della finale?
10 ore fa | Sab 2 Mag 2026 16:56

"Jannik è il numero uno del mondo e non ha perso una partita dall’inizio di febbraio. Penso che in questo momento sia senza dubbio il miglior giocatore al mondo e che dovrò giocare davvero molto bene per avere una possibilità. Ma so di esserne capace e domenica cercherò di dare il massimo”. Alexander Zverev sembra quasi arrendersi ancora prima di giocare contro Sinner. E ha tutte le ragioni per farlo. In fondo negli ultimi scontri non ha mai avuto troppa fortuna. Anzi. ”Credo che, come molti altri giocatori, mi capiti di guardare le statistiche prima delle partite - ha detto Zverev -. Ma penso che molto dipenda dal fatto che il tennis è anche uno sport di sensibilità. Contro Jannik, contro Carlos o contro i migliori giocatori del mondo, la realtà è che non ci saranno mai due partite uguali. Lo so io, lo sanno anche loro. Ci saranno sempre degli aggiustamenti. Cercheremo sempre di trovare il modo di batterci a vicenda. Quindi, sì, certo, le statistiche aiutano un po', ma penso anche che come loro sappiano che io conosco quelle statistiche, di sicuro cambieranno qualcosa.E lo stesso vale anche per me. Ogni giocatore ha punti deboli e punti di forza e credo che alla fine i migliori giocatori trovano sempre un modo per vincere. In questo caso, negli ultimi due mesi il migliore di tutti è stato Jannik. E penso che nonostante l'AI e le statistiche che rivelano tutti i segreti sul suo gioco, nessuno riesce a batterlo. Quindi penso che l'AI ti possa portare solo fino a un certo punto”.

Fiamme sul Monte Faeta, focolai attivi sul versante Pisano: le immagini
10 ore fa | Sab 2 Mag 2026 16:00

Sempio, Massimo Lovati lo avverte: "Perché non deve presentarsi in Procura"
11 ore fa | Sab 2 Mag 2026 15:48

Tra politica e cronaca nera. Andrea Sempio "non deve presentarsi spontaneamente, ma solo se sarà disposto l'accompagnamento coattivo" secondo Massimo Lovati, per dieci mesi difensore di Andrea Sempio nell'inchiesta bis sul delitto di Garlasco - dove è stata assassinata Chiara Poggi -, fino allo scorso ottobre quando gli fu revocato il mandato e oggi ufficialmente candidato sindaco della vicina Vigevano con Democrazia Sovrana Popolare di Marco Rizzo. "Il film di Marco Bellocchio 'Sbatti il mostro in prima pagina' è del 1972: sono passati più di 50 anni ma non ci ha insegnato niente" ha aggiunto a margine della presentazione della sua candidatura. Vigevano, con 62.201 abitanti, è il più popoloso dei 93 comuni lombardi al voto il 24 e 25 maggio.
In caso di elezione Massimo Lovati ha annunciato di voler dedicare i
primi 100 giorni da sindaco "a promuovere la cultura italiana organizzando un evento dedicato al grande scrittore vigevanese
Lucio Mastronardi e intitolandogli una via". Lovati, nato a Vigevano, è avvocato dal 1982. "Non ho mai fatto attività politica a nessun livello - ha spiegato l'ex avvocato di Andrea Sempio - neanche al
liceo. Alle elezioni mi sono sempre astenuto. Ho aderito a
questo partito perché porta idee nuove".

Pecoraro Scanio “Pannella esempio di buona politica, sua lezione resta attuale"
11 ore fa | Sab 2 Mag 2026 15:45

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Cina, iniziata la politica a zero dazi per 53 Paesi africani
12 ore fa | Sab 2 Mag 2026 14:50

https://video.italpress.com/play/mp4/video/pW2r

Cina, politica zero dazi in Africa per promuovere la cooperazione
12 ore fa | Sab 2 Mag 2026 14:50

https://video.italpress.com/play/mp4/video/qW2R

Nella spirale del tempo: Charrière incontra Canova al Museo Correr
12 ore fa | Sab 2 Mag 2026 14:45

Jannik Sinner, "tra Madrid e Roma...": la frase che fa tremare gli italiani
12 ore fa | Sab 2 Mag 2026 14:38

"Arrivare in finale qui a Madrid significa molto per me. So che domenica sarà una sfida difficile, ma sono felice di essermi messo nella condizione di lottare per un altro titolo". Così Jannik Sinner dopo aver conquistato l'ennesima possibilità di portarsi un trofeo in questa prima parte di stagione. La parentesi terra rossa è iniziata nel migliore dei modi. Ma nella testa del numero uno al mondo c'è solo un unico fondamentale obiettivo: il Roland Garros di Parigi, l'unico grande Slam che manca alla sua ricca collezione di successi. "Dico sempre che la folla ti dà una spinta in più - ha spiegato il numero uno al mondo -. Roma sarà una storia diversa. Da parte mia, sto cercando di recuperare moltissimo con il sonno notturno. La notte scorsa è stata ottima per me: ho dormito molte ore e stamattina mi sentivo molto fresco. Ho giocato molto nell’ultimo mese e mezzo, arrivando molto avanti in tutti i tornei; è chiaramente un grande segnale, ma allo stesso tempo si tende a essere un po’ più stanchi. Penso anche che, quando giochi grandi partite come finali o semifinali, ci sia una componente di adrenalina che mi spinge e mi motiva. Tra questo torneo e Roma cercherò di recuperare di nuovo, e vedremo".

Scontro tra polizia e manifestanti: gli idranti scacciano gli estremisti
12 ore fa | Sab 2 Mag 2026 14:32

Scontri tra polizia e ed estremisti di polizia. L'account Instagram Sietedeipovericomunisti ha condiviso un video sui social nel quale si vedono le forze dell'ordine intente a servirsi degli idranti contro i manifestanti per scacciarli via. "Se anche tu stai godendo sei dei nostri", il commento a corredo della breve clip. Tanti i commenti sotto il post: "Godendo abbestia rimpiango di non essere un poliziotto", "w la Police!!!!", "La litigata tra di loro è più soddisfacente", "Sono dei vostri!!!!", "Godo come un riccio".           Visualizza questo post su Instagram                       Un post condiviso da Poveri comunisti (@sietedeipovericomunisti)

Silvia Salis, lo sfogo clamoroso: "Io put***na? Alla fine pagherà"
13 ore fa | Sab 2 Mag 2026 13:46

"Chi mi ha dato della put... sui social alla fine pagherà. In questi giorni abbiamo definito il risarcimento di 5.000 euro della prima delle tante querele contro chi ha usato parole violente e degradanti nei miei confronti sui social media. È l'ora di far capire un messaggio molto chiaro: chi diffonde odio sui social deve essere punito". Così la sindaca di Genova Silvia Salis in un video sui social. "Il messaggio forte però deve essere che l'odio va trasformato in bene. Per questo ho deciso che la somma versata dal primo 'leone da tastiera' vada in beneficenza al centro antiviolenza Mascherona, all'associazione Per Non Subire Violenza e a Casa Pandora Margherita Ferro - aggiunge -. Le altre somme, che sono certa arriveranno, verranno versate con fini analoghi. Non possiamo fare passare il messaggio che la violenza verbale sulle donne sia una goliardata social. Le donne subiscono sempre una doppia violenza: a una donna non si contesta mai il ruolo che ricopre, ma come si veste, come appare, quali sono le sue scelte nella vita privata. È un modo per delegittimarle continuamente all'interno della società. Ho fatto questa scelta perché ogni giorno donne che lavorano e operano in tutti i contesti, non solo quello pubblico e politico, subiscono questo tipo di violenza".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47463259]]   E ancora: "A un uomo si dice che è uno str..., o che è un prepotente, mentre a una donna dici che è una 'Barbie' o che è una put... È un meccanismo tossico alimentato da uomini, ma purtroppo anche da alcune donne - conclude Salis -. Denunciare si può e si deve, i risultati di oggi sono tangibili e lo dimostrano. Reagire si può e si deve, e per questo continuerò a farlo anche se questa violenza passa attraverso uno schermo. Continuerò a trasformare l'odio in bene per la nostra comunità".           Visualizza questo post su Instagram                       Un post condiviso da Silvia Salis (@silviasalis)

Ferruccio Gard a Soggetti smarriti: da 90° minuto a quadri e romanzi
13 ore fa | Sab 2 Mag 2026 13:45

Ricina, l'interrogatorio fiume per Gianni Di Vita: cosa sta emergendo
13 ore fa | Sab 2 Mag 2026 13:36

Si stringe il cerchio a Pietracatella riguardo al giallo della morte di mamma e figlia stroncate dalla ricina a una cena di Natale. Nuovo interrogatorio fiume per Gianni Di Vita, sentito due giorni fa dalla Squadra Mobile. Stando a quanto si apprende da fonti investigative, l'interrogatorio - sempre come persona informata dei fatti - è avvenuto nella massima riservatezza negli uffici della Questura. Si è trattato di una deposizione abbastanza lunga, almeno 4-5 ore. Di Vita, padre di Sara Di Vita e marito di Antonella Di Ielsi, è parte offesa nel procedimento per duplice omicidio premeditato. Gli inquirenti si stanno concentrando sui rapporti personali all'interno del nucleo familiare allargato. Nei giorni scorsi si parlava di liti tra parenti.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47476933]] Il giorno dopo l'esame irripetibile dei reperti biologici al Policlinico di Bari, l'avvocato Vittorino Facciolla, legale di Gianni e dell'altra figlia Alice Di Vita. sopravvissuta, aveva chiesto una pausa per quello che definisce: "un accanimento mediatico contro i protagonisti di una vicenda che deve essere ancora chiarita in ogni suo dettaglio".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47482973]] In sostanza, Facciolla ha ribadito che i suoi assistiti: Gianni e Alice Di Vita sono "vittime" di una campagna di informazione aggressiva, che sta dipingendo uno scenario terribile, ma senza alcun riscontro: "Alice ha solo 18 anni, deve affrontare gli esami di Stato ed è in una situazione di enorme fragilità. Stesso discorso per il padre, Gianni, non dimentichiamo che anche lui si è sentito male, anche lui ha rovesciato al pronto soccorso. Se nel suo sangue non è stata trovata traccia di ricina, è solo perché l'esame è stato fatto successivamente. Ora è il caso di allentare la morsa mediatica e attendere i risultati delle indagini. Appare necessario ricostruire nel dettaglio cosa hanno mangiato o bevuto Antonella Di Ielsi e la figlia Sara. Ma anche dove. Tutti elementi che tocca all'indagine far venire fuori".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47508841]]

Usa: via 5.000 soldati dalla Germania dopo critiche Trump a Merz
13 ore fa | Sab 2 Mag 2026 13:16