Rassegna Stampa Quotidiani
Libero Quotidiano
Fisco, l'intelligenza artificiale arma in più contro l'evasione
12 minuti fa | Mer 6 Mag 2026 13:05

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Focus ESG - Episodio 76
1 ora fa | Mer 6 Mag 2026 12:10

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Cassani fa le carte al Giro 2026 "Mi auguro Pellizzari impensierisca Vingegaard"
1 ora fa | Mer 6 Mag 2026 12:10

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Dalla Croazia servizio di robotaxi autonomi pronto al lancio in Europa
2 ore fa | Mer 6 Mag 2026 10:40

PLAY 2026, "Gioco per tutti e festeggiamo 80 anni voto alle donne"
2 ore fa | Mer 6 Mag 2026 10:34

Biesse S.p.A. annuncia la nomina di Stefano Porcellini quale consigliere, Deputy CEO e CFO, con efficacia a decorrere dal 31 maggio 2026
2 ore fa | Mer 6 Mag 2026 10:29

Stefano Porcellini vanta una conoscenza approfondita e trasversale del Gruppo, maturata in anni di collaborazione con Biesse, arricchita da competenze maturate negli ultimi anni all’esterno, in particolare nel mondo della consulenza e della digitalizzazione, settori operativi strategici per l'implementazione del piano industriale. Il rientro di Stefano Porcellini nel Gruppo Biesse rappresenta una scelta di rafforzamento manageriale radicata nella storia di Biesse S.p.A. Il suo profilo unisce esperienza interna e visione esterna, capaci di accelerare l’esecuzione del Piano Strategico 2026–2028. La sua nomina consolida la leadership del Gruppo in una fase di evoluzione, contribuendo in modo determinante al percorso di crescita e trasformazione di Biesse.

Gadda (Iv): Governo immobile su indipendenza energetica e aiuti alle famiglie
2 ore fa | Mer 6 Mag 2026 10:28

Pd, de Pascale: Madia lascia? scelta personale non fatto politico
2 ore fa | Mer 6 Mag 2026 10:27

Fisco, l'intelligenza artificiale arma in più contro l'evasione
2 ore fa | Mer 6 Mag 2026 10:25

Vienna si prepara a ospitare l'Eurovision Song Contest
2 ore fa | Mer 6 Mag 2026 10:23

Jannik Sinner, spuntano adesivi offensivi a Roma: cosa c'è dietro, sconvolgente
2 ore fa | Mer 6 Mag 2026 10:21

Insulti contro Jannik Sinner sono apparsi per le vie di Roma. A denunciare quanto accaduto è Andrea Prandi, giornalista di La7. Con tanto di foto postata su X, Prandi mostra gli adesivi sbucati al Foro Italico proprio dove si giocano gli Internazionali d'Italia, che si trova nei pressi dello Stadio Olimpico. Adesivi che abbinano il tennista numero uno al mondo a due offese come "rottonc***" e "fr***". A fianco del nome e dell'offesa appaiono anche il lupetto, simbolo della Roma, nonché storico stemma del club giallorosso, e la firma ‘Cane Sciorto'.    [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47586879]]   Ma cosa c'è dietro tutto questo? Il sospetto è che gli insulti siano legati al prossimo derby della capitale tra Roma e Lazio, in programma domenica 17 maggio. Esattamente lo stesso giorno in cui ci saranno gli Internazionali d'Italia programmati per le ore 17. Insomma, che la protesta sia legata al derby spostato alle 12:30 per far spazio a Sinner?    [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47581341]]   Intanto il campione è arrivato nella Capitale a bordo di un jet privato atterrato a Ciampino. Il n.1 al mondo, che nei giorni scorsi ha vinto il Masters 1000 di Madrid, ha viaggiato in compagnia della famiglia e dei suoi due allenatori, Vagnozzi e Cahill. Cappello scuro, giacca e maglia bianche, pantaloni lunghi blu e scarpe arancioni, Sinner è stato accolto all'arrivo da una decina di tifosi ed è subito salito a bordo di una delle quattro auto che formavano il corteo, diretto verso il centro.  a volte mi vergogno di vivere in questa meravigliosa città... pic.twitter.com/IRkbvBmoer May 5, 2026

Rubio "Buona idea che l'Iran non abbia il nucleare, è un rischio inaccettabile"
2 ore fa | Mer 6 Mag 2026 10:20

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Bernardo Mattarella (Invitalia): Decreto incentivi utile, rendere sistema più flessibile
3 ore fa | Mer 6 Mag 2026 10:12

Biennale, protesta palestinese al Padiglione Israele: "No genocidio"
3 ore fa | Mer 6 Mag 2026 10:11

Sì della Germania a occupazione israeliana del Libano, ma temporanea
3 ore fa | Mer 6 Mag 2026 10:09

Buonguerrieri (FdI): Sgomberi e sfratti, finito il tempo delle indulgenze
3 ore fa | Mer 6 Mag 2026 10:07

Marco Poggi, Fabrizio Gallo: "La sua posizione più complicata di quella di Sempio, cosa rischia"
3 ore fa | Mer 6 Mag 2026 10:05

Si parla di Garlasco a Mattino 5. Proprio nelle ore in cui Marco Poggi e Andrea Sempio sono entrambi in Procura per essere ascoltati, Federica Panicucci pone diverse domande ai suoi ospiti. Tra questi Fabrizio Gallo, avvocato di Massimo Lovati (a suo volta ex legale di Sempio). "Supponiamo - esordisce la conduttrice di Canale 5 - che oggi portino a Marco Poggi alcune evidenze difficilmente smentibili. Marco Poggi potrebbe ammettere alcune cose. Supponiamo che nell'interrogatorio del 20 maggio 2025, in cui è stato piuttosto criptico e questo sappiamo, non le abbia ammesse. In questo caso si paventano dei reati? Io non racconto prima e racconto adesso? Cos'è, falsa testimonianza potrebbe essere?". Immediata la replica di Gallo: "Assolutamente sì, falsa testimonianza. E siccome non è coperto dalla prescrizione potrebbero addirittura trasmettere gli atti alla procura, al loro ufficio di procura per procedere per il delitto di falsa testimonianza".   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47577625]]   Da qui la conclusione: "Ecco perché la posizione sarà molto molto molto molto complicata e contrariamente a Sempio che è difeso da due bravissimi avvocati, Marco Poggi starà solo, senza nessuno, davanti a un ufficio di procura che ha ben chiara la situazione e soprattutto chi ha ucciso Chiara Poggi".    [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47590252]] #Garlasco, Marco Poggi potrebbe rischiare falsa testimonianza?#Mattino5 è in diretta su #Canale5 e in streaming su Mediaset Infinity pic.twitter.com/LMIdzWO9vI May 6, 2026

In anteprima il video "Burning Hopes" del pianista Matthew Lee
3 ore fa | Mer 6 Mag 2026 10:04

Flotilla, Onu: "Israele deve liberare subito Abukeshek e Avila"
3 ore fa | Mer 6 Mag 2026 09:54

Ansfisa: Libro bianco per anticipare dissesto idrogeologico
3 ore fa | Mer 6 Mag 2026 09:53

Focus ESG - Episodio 76
3 ore fa | Mer 6 Mag 2026 09:45

Mattarella: Il cinema cammina con la Repubblica, è un nostro vanto
3 ore fa | Mer 6 Mag 2026 09:34

Biennale di Venezia, perché non è una scelta liberale far partecipare gli artisti russi
3 ore fa | Mer 6 Mag 2026 09:34

Va bene tutto, ma non vendeteci ora l’immagine di un Buttafuoco liberale. Né è una scelta liberale quella di riaprire il padiglione russo. Certo la cultura è libera, per principio, ma esiste anche una “cultura di regime”, ove le idee sono funzionali a determinte politiche e gli intellettuali sono “organici” ad un sistema politico che libero non è. E questo è il caso della presenza russa a Venezia, diretta emanazione della nomenklatura che ruota attorno a Putin. La grande cultura russa, davanti alla quale anche noi europei dobbiamo portare rispetto e non censurare, la cultura dei Tolstoj e dei Dostoevskij solo per fare qualche esempio, è stata altra cosa. Come altra cosa sono gli intellettuali dissenzienti rispetto all’attuale potere moscovita, costretti al silenzio, all’esilio o addirittura raggiunti e uccisi in circostanze non chiare. È proprio questa capacità di distinguere, di non affogare tutto in un mare magnum ove tutto è cultura, che sembra sia mancata a Venezia in questo frangente. La libertà della cultura è principio sacro, ma forse andrebbe maneggiato con più attenzione e cura. È un bene, comunque, che si discuta di tutto questo, come si sta facendo, anche se dire che Buttafuoco sia un liberale è assolutamente falso Il presidente della Biennale di Venezia è un uomo di cultura raffinato, uno scrittore di vaglia, un oratore forbito ed elegante, ma farlo passare, come sta tentando di fare una certa sinistra “riformista” e “moderata”, per un campione del liberalismo, un seguace di Locke o Einaudi, è pura ignoranza, nel migliore dei casi, un atto di dimistificazione o malafede culturale e politica, nel peggiore. Una scortesia prima di tutto verso Buttafuoco stesso che non ha mai avuto il liberalismo come suo orizzonte di riferimento.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47548153]]   Considerarlo “uno dei nostri” è a dir poco ridicolo, anche se non desta meraviglia in chi sa che la sinistra ha una concezione della politica volta a strumentalizzare tutto, anche le idee, pur di arrivare al fine, che in questo caso è quello di scalzare l’odiato governo ne mico. È di destra Buttafuoco? Sicuramente non è di sinistra per il semplice fatto che è un cultore del pensiero non conformista e non allineato. La destra occidentalista e liberale non è però mai stata la sua. Ovviamente non esiste una sola destra. E una delle forze di questa parte politica è il suo essere plurale. Una ricchezza che non va persa, anzi valorizzata. La sinistra pensa di dividere gli intellettuali di destra, ma questi son già divisi per parte loro. Altri due intellettuali di vaglia, anche loro iperostracizzati dalla sinistra in passato, Franco Cardini e Marcello Veneziani, sono in questi giorni intervistati ed esaltati dai media politicizzati solo perché hanno preso le difese di Buttafuoco.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47577679]]   Ci si sarebbe meravigliati del contrario. Anche loro sono infatti i rappresentanti di una tradizione minoritaria di antiamericanismo e antiliberalismo che alligna da sempre a destra e convive con quella più autenticamente conservatrice e liberale. È una destra impolitica, poco realista, la cui funzione di stimolo è fondamentale, ma che ovviamente non è adatta a dare la linea in tempi complessi di crisi quali gli attuali. Anche il liberal-conservatore ritiene, come il rappresentante di una destra non liberale, che la libertà e la democrazia siano in crisi in Occidente, ma lo crede per motivi opposti: per il tradimento dei valori consumato da ampie fette delle élite, non perché sia in un altrove, esso sì utopico, l’orizzonte di riferimento dell’umano. L’individualismo, la perdita del sacro, il trionfo del più rozzo scientismo e del materialismo, sono il portato di una crisi di fiducia dell’Occidente verso se stesso, che va recuperata con un lento lavoro di ricucitura e rinnovamento. E anche con molto realismo, misurando i sacri principi, compreso quello della libertà della cultura, con le situazioni di fatto e a partire dall’etica della responsabilità.

Cassani fa le carte al Giro 2026 "Mi auguro Pellizzari impensierisca Vingegaard"
3 ore fa | Mer 6 Mag 2026 09:31

Usa attaccano altra barca di presunti trafficanti di droga nel Pacifico: tre morti
3 ore fa | Mer 6 Mag 2026 09:23