Rassegna Stampa Quotidiani
Libero Quotidiano
Romario, quattro fidanzate in poche settimane: a 60 anni sconvolge il Brasile
4 ore fa | Ven 10 Apr 2026 00:30

Romario, forte in campo ma anche fuori. L’ex attaccante brasiliano, oggi sessantenne, è finito sui principali quotidiani di gossip locale per la fine della relazione con Tiffany Barcelos, studentessa di odontoiatria molto più giovane di lui. Secondo quanto riportato dai media, la rottura sarebbe avvenuta dopo il sospetto di un tradimento con Barbara Cavalcanti, amica della stessa Tiffany. Quello che avrebbe fatto nascere dubbi nella donna sarebbero state alcune fotografie scattate durante un soggiorno a Fernando de Noronha, una delle mete turistiche più famose del Brasile. In queste immagini Romario appare accanto a Barbara in atteggiamenti giudicati troppo confidenziali, e la vicenda avrebbe spinto Tiffany a interrompere il rapporto dopo circa tre mesi.           Visualizza questo post su Instagram                       Un post condiviso da Tiffany Barcelos (@barcelos_tif)   Romario e Barcelos si erano fatti notare soprattutto durante il Carnevale di Rio de Janeiro, fotografati insieme per le strade della città. Nei mesi successivi, viaggi, apparizioni pubbliche e messaggi affettuosi sui social avevano alimentato l’interesse dei media e dei fan attorno alla loro relazione. Né Romario né Tiffany hanno al momento commentato pubblicamente la separazione, ma alcuni segnali online, come la fine dei follow reciproci e la rimozione di commenti affettuosi, sono stati letti come conferma della rottura.         Visualizza questo post su Instagram                       Un post condiviso da Barbara Cavalcanti (@barbara_cavalcanti)   Quel che è certo è che Romario non passa inosservato per le sue vicende amorose. Prima di Tiffany Barcelos, era stato legato ad Alicya Gomes, un’altra giovane studentessa, e in passato era riapparso in pubblico con l’ex compagna Bruna Machado. Sul piano sportivo, Romario rimane una leggenda del calcio: protagonista del successo del Brasile ai Mondiali del 1994, segnò cinque reti decisive e trascinò la Seleção alla vittoria in finale contro l’Italia. Dopo il ritiro dal calcio giocato, ha intrapreso la carriera politica e oggi ricopre il ruolo di senatore, impegnandosi in particolare in temi legati allo sport e alle politiche sociali.

Maria Luisa Rossi-Hawikins e Scanzi, rissa dalla Berlinguer
5 ore fa | Gio 9 Apr 2026 23:33

Nelle stesse ore in cui Donald Trump e l’Iran annunciano l’accordo e scongiurano l’Apocalisse nucleare, a È sempre Cartabianca su Rete 4 Bianca Berlinguer assiste allo scontro atomico tra Maria Luisa Rossi-Hawkins e Andrea Scanzi. Due mesi e mezzo fa la giornalista di Mediaset, storica corrispondente da Washington, aveva definito l’editorialista del Fatto quotidiano «quel signore con gli anelli». Alla prima occasione utile, l’assai poco permaloso Scanzi si vendica andandoci giù pesante e la Rossi-Hawkins non la prende bene: «Io sono basita dalla maleducazione, dalla veemenza e dagli insulti che ricevo nella televisione nazionale, perché nessuno ha mai...». «Oh, piccolina! - la interrompe Scanzi sprezzante - Oh, poverina, gli stessi insulti che hai usato tu un mese fa, uguali, gli stessi insulti che hai usato tu un mese fa, uguali. Non fare la martire!». «Calma, calma, ti prego, Andrea! Parliamo di politica!», prova a glissare la Berlinguer. «Io credevo di dover parlare di una situazione politica complessa, complicata e per certi versi molto dolorosa, non di subire questi attacchi violenti, semanticamente irrilevanti, lì dove la retorica sorpassa il contenuto», allarga le braccia la giornalista. «No, andiamo!», prova ancora a limitare i danni la padrona di casa. «Che cosa vuoi che ti dica? - riprende il filo del discorso al Rossi-Hawkins - Io ho detto, dobbiamo gioire del fatto che possiamo tirare un sospiro di sollievo, perché così come era stato fatto terrorismo diplomatico, politico e semantico su quello che aveva detto Trump ci aspettavamo come minimo la guerra nucleare, cosa che non è arrivata e cosa che lui non ha mai detto! Poi che Trump mi piaccia o non mi piaccia, vede caro signore, è irrilevante, io sono una corrispondente alla Casa Bianca e riporto quello che dice il Presidente, con rapporti diretti con molti membri di questa Amministrazione e della precedente!». «Ah lo so bene, lo so bene che hai rapporti diretti con la Casa Bianca... - ironizza Scanzi- Però le persone le chiami per nome e per cognome, per nome e cognome! Fai poco la simpatica, Rossi Hawkins. Fai pochi giochini che con me caschi male». Appuntamento per il prossimo confronto al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite.   Scontro a “ è sempre Cartabianca” tra la giornalista Maria Luisa Rossi Hawkins e Andrea Scanzi sul tema Trump e la guerra in Iran. Sono rimasta basita dalla maleducazione e dagli insulti che ho ricevuto in diretta su una televisione nazionale da parte di Scanzi.… pic.twitter.com/d1QgzOMlBE April 8, 2026

John Wayne meglio dei talk
5 ore fa | Gio 9 Apr 2026 23:31

Vi proponiamo Tele...raccomando, la rubrica del piccolo schermo di Klaus Davi CHI SALE (Sentieri selvaggi) Nel pomeriggio di Rete 4 continuano gli ottimi ascolti del ciclo John Wayne-La leggenda. Dopo capisaldi della cinematografia del celebre attore come Chisum, Il Grinta o Il grande Jake, anche Sentieri selvaggi del 1956 martedì ha toccato punte superiori ai 500mila spettatori e al 6% di share, meglio di certi talk. Si tratta di uno dei capolavori del genere western, criticato all’epoca per l’odio di Ethan Edwards (Wayne) verso i pellerossa, rei di aver rapito, durante una delle loro razzie, anche la piccola Debbie, figlia di suo fratello. Se da una parte l'opera si prestava ad accuse di razzismo verso i nativi americani, dall'altra veniva tacciata di rappresentare con troppa violenza le scorribande dei Comanche, colpevoli pure di stupri sulle donne rapite. Una storia per nulla politically correct che vede il picco sopra il 6% quando Ethan riesce a liberare Debbie, nel frattempo diventata adulta e sposata al capo tribù. Un film che divise la critica tra l’ambigua avversità del protagonista nei confronti degli indigeni e l’esperienza di integrazione che ha invece interessato la figura di Debbie.

Sondaggio Supermedia, Lega in orbita: quanto sale in 7 giorni. M5s a picco
5 ore fa | Gio 9 Apr 2026 23:18

La nuova supermedia sondaggi realizzata da Youtrend per Agi conferma il primato di Fratelli d'Italia e la solidità della maggioranza di governo. Stando all'ultima rilevazione, il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni perde solo lo 0,1% e si piazza così al 28,1%. Restando dalle parti del centrodestra troviamo Forza Italia che cala dello 0,3% e scende così all'8,6. Balzo clamoroso della Lega di Matteo Salvini. Il Carroccio guadagna lo 0,9% e si attesta così al 7,2%. Spostandoci sul fronte del campo largo troviamo in testa il Partito democratico. Elly Schlein conquista lo 0,6% e si attesta così al 22,4%. Subito sotto c'è il Movimento Cinque Stelle, che però registra un bel crollo: dello 0,5%. Giuseppe Conte scende quindi al 12,7%. Anche Alleanza Verdi e Sinistra perde qualcosa: lo 0,3% e si colloca così al 6,4%.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47171046]]   Per quanto riguarda tutti quei partiti considerati "minori", in testa c'è Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. Il generale scende dello 0,3% e si piazza così al 3,3%. Stabile Azione di Carlo Calenda al 3%, Italia viva di Matteo Renzi sale invece dello 0,1% collocandosi così al 2,3%. Stabile Più Europa all'1,5% e infine, troviamo Noi Moderati in calo dello 0,2% e a quota 1%.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47188247]]

Famiglia nel bosco, bomba sulle toghe: "Rischi mentali per i bimbi"
5 ore fa | Gio 9 Apr 2026 23:15

Senza mom Cate i “tre bimbi del bosco” stanno male; anzi, di più, perché qui, cioè in Abruzzo, se non si interviene e non lo si fa in fretta, se non si cambia «l’attuale assetto relazionale e operativo» attorno ai due gemellini di sette anni e alla sorellina di otto, c’è addirittura il rischio di incidere, negativamente, sulla loro salute mentale. Tonino Cantelmi, lo psichiatra consulente dei Birmingham - Trevallion in questa vicenda infinita che inizia a metà novembre del 2025 e che, a oggi, è ancora in pieno corso, è uno che non usa mezze misure. L’aveva detto, l’aveva ricordato, l’aveva sottolineato in ogni occasione possibile: ché se l’unico interesse a far da guida in questa epopea, com’è giusto che sia, è quello dei piccoli, allora qualcosa ci sta sfuggendo di mano. Adesso, con l’ufficialità del ruolo che ricopre, Cantelmi lo mette nero su bianco in un parere tecnico che ha appena depositato al tribunale per i minorenni dell’Aquila. È il giorno 140 da quando Utopia Rose, Galorian e Bluebell sono stati costretti a lasciare il loro casolare in mezzo al verde e forse, per la prima volta, un documento messo agli atti del faldone che li riguarda ha il pregio raro di descrivere le cose per come stanno. Assieme a Cantelmi lo firma anche la psicologa Martina Aiello. Il sistema organizzato così com’è al momento, «privo delle necessarie misure di accompagnamento e di tutela, mantiene attiva la risposta traumatica nei minori», scrivono i due. Le criticità che ci sono «rendono necessario un serio ed efficace ripensamento orientato a ristabilire una cornice rispettosa dei bisogni evolutivi, affettivi ed emotivi dei minori», anche per garantire che i prossimi incontri «possano costituire uno strumento di tutela, di contenimento e di progressiva riorganizzazione della frequentazione madre-figli e non un ulteriore fattore di sofferenza». Tant’è che «l’acclarata assenza di condotte pregiudizievoli in capo alla madre, nonché le constatate difficoltà degli incontri da remoto e in presenza rendono urgente e improcrastinabile il tempestivo ripristino del nucleo famigliare quale misura necessaria e prioritaria ai fini della tutela della loro salute psicologica». [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47045311]] Tradotto (non che ce ne sia bisogno) l’appello è a concludere questa gimcana di divieti, perizie e allontanamenti e a ricongiungere, definitivamente, questa famiglia separata che ne ha già passate fin troppe: primo perché altrimenti a farne le spese (più di quanto non abbiano già pagato) sono i più innocenti di tutti ossia i bambini, secondo perché addossare tutte le colpe a Catherine Birmingham è quantomeno un’iperbole (non li ha mai maltrattati, non ha mai abusato di loro, semmai tutto il contrario: è sempre stata una figura presente e un’ancora per tutti e tre) e terzo perché non c’è più tempo da perdere. Catherine e Nathan Trevallion, nelle ultime settimane, han fatto passi enormi per venire incontro alle richieste della magistratura minorile: hanno firmato il comodato d’uso per la casa vicino al campo sportivo, hanno accettato la scuola e il doposcuola per i loro figli, hanno confermato che faranno qualsiasi cosa servirà per tornare a vivere tutti assieme. Pasqua e Pasquetta, però, i tre ragazzini le hanno passate in comunità solo con dad Nat, aut Racheal e grandma Pauline: la loro madre non è potuta andare a trovarli (anche perché pare sia scoppiato un mezzo finimondo quando, il primo aprile, le è stato concesso il primo incontro coi bambini dall’allontanamento di inizio marzo e, durante la sua permanenza nella struttura di Vasto, avrebbe istigato gli altri ospiti a ribellarsi). Gli elementi per una svolta, però, di nuovo, ci sono e sono concreti: anche il vicepremier Matteo Salvini (Lega) rimarca che «portare via dei bimbi è l’ultima delle scelte da fare, ci sono stati sicuramente errori su errori, e silenziosamente tutti stiamo lavorando per riportare a casa quei bimbi e riunire quella famiglia. La ritengo una scelta vergognosa da parte delle istituzioni italiane, una scelta di violenza istituzionale». Il parere depositato ieri mattina, nei fatti, altro non è che l’ennesimo argomento che la difesa dei Birmingham- Trevallion, il prossimo 21 aprile, quando è fissata l’udienza in corte d’appello per il caso, potrà far valere. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46981508]]

4 di Sera, Del Debbio ridicolizza la Ue: "Mando un inviato dal benzinaio"
6 ore fa | Gio 9 Apr 2026 22:55

Se nel mondo si tira un sospiro di sollievo per la tregua con l’Iran di due settimane annunciata dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in Italia invece si continua a far polemica tra maggioranza e opposizione sulle strategie politiche da attuare in vista dell’aumento dei prezzi di petrolio, gas ed energia. Di questo si parla anche a 4 di Sera, programma di approfondimento e di attualità, in onda tutti i giorni in prima serata su Rete 4. Il padrone di casa, Paolo Del Debbio, s’infastidisce contro queste speculazioni economiche e contro l’immobilismo dell’Europa che, a suo dire, non lotta abbastanza per non farsi prendere in giro e sperperare denaro pubblico e, soprattutto, dei proprio cittadini: “Come l'aumento del petrolio e del gas non sono stati legati, almeno nella parte iniziale, a dati reali ma a speculazione - e questo è provato addirittura, provato da studi internazionali e mondiali - così la discesa del prezzo del gas e della benzina non saranno automatici, perché la speculazione continuerà anche per molto altro tempo”. Rispetto al mese di febbraio 2026, i prezzi sono infatti impennati, basti pensare al +18,9% per l’aumento del gas e il +4,8% per quanto riguarda la benzina. E qui Del Debbio comincia ad alterarsi contro Bruxelles: "Io voglio vedere l'Europa cosa aspetta a intervenire, almeno sulle società con partecipazioni europee, per attivare una politica di lotta ai cartelli e di sanzioni contro coloro che speculano. È un lavoro che l’Europa può fare, se vuole, l'aiuto io con la mia trasmissione, invio gli inviati presso le pompe della benzina e poi li invio da quelli che comprano. Lo può fare qualsiasi quotidiano, lo può fare Sallusti, mi dà una mano anche Giulia Merlo del Domani, mi dà una mano qualche altro giornalista e lo facciamo, ma lo facciamo in una settimana, lo facciamo in quattro giorni, lo abbiamo già fatto!".   "L’Europa cosa aspetta a intervenire almeno sulle società con partecipazioni europee per attivare una politica di lotta ai cartelli e sanzioni contro chi specula?" #4disera pic.twitter.com/3skiEfu5nJ April 8, 2026

Mamma e figlia avvelenate: la cugina in procura, cambia tutto?
6 ore fa | Gio 9 Apr 2026 22:51

Si allarga il cerchio delle indagini sul caso del doppio avvelenamento che ha sconvolto Pietracatella. Nella lunga giornata di audizioni in questura a Campobasso, gli investigatori hanno convocato anche una cugina dell’ex sindaco del paese, residente nelle vicinanze dell’abitazione della famiglia Di Vita. La donna è stata ascoltata in serata, dopo le 20, nell’ambito degli approfondimenti sui rapporti familiari e su quanto accaduto nei giorni precedenti la tragedia. Prima di lei, per oltre dieci ore, erano stati sentiti gli unici due sopravvissuti della famiglia: il padre, Gianni Di Vita, e la figlia maggiore Alice. I due hanno risposto senza avvocati, in qualità di persone informate sui fatti, alle domande della procuratrice di Larino e del capo della Squadra mobile. Le loro versioni, pur risultando concordanti, non avrebbero convinto del tutto gli inquirenti. Si infittisce quindi il giallo sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e di sua madre Antonella Ielsi, decedute tra il 27 e il 28 dicembre dopo un rapido peggioramento delle loro condizioni di salute. Al centro dell’inchiesta resta l’ipotesi di un duplice omicidio premeditato mediante avvelenamento da ricina. Un elemento chiave è rappresentato dagli esiti preliminari delle analisi effettuate dal centro antiveleni di Pavia, che avrebbero individuato tracce della sostanza nei campioni biologici delle vittime. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47160931]] Una scoperta che ha portato a una svolta decisiva: il fascicolo, inizialmente aperto per ipotesi di responsabilità medica, è stato riformulato contro ignoti per duplice omicidio premeditato. L’abitazione della famiglia resta sotto sequestro dallo scorso dicembre. Gli investigatori ritengono che il veleno possa essere stato ingerito attraverso cibo o bevande presenti in casa. Diversi alimenti, sono stati sequestrati e verranno analizzati nei prossimi giorni.   [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47187098]]

Gratta e Vinci, scappa dal fidanzato con 500mila euro? Il biglietto non vale nulla, l'amara scoperta
6 ore fa | Gio 9 Apr 2026 22:40

Scappa dal fidanzato col Gratta e vinci da 500mila euro salvo poi scoprire che il biglietto non vale nulla. La vicenda è quella di Carsoli, in provincia dell'Aquila, dove da un mese a questa parte si parla di una coppia sfasciata proprio da questo biglietto. La donna aveva fatto perdere le sue tracce dopo aver scoperto della vincita. Adesso resta solo l'amarezza. Il Gratta e vinci non era vincente. Tutta colpa di un "43" scambiato per un "13", il numero che mancava per centrare il premio. Anche il titolare del bar era caduto nello stesso errore della coppia, confermando che si trattasse proprio del jackpot da 500mila euro.  Tutto è cominciato il giorno della festa della donna, l'8 marzo, quando l'uomo si era presentato dalla compagna senza mimose ma con un biglietto del Gratta e vinci. E grande era stata la sorpresa dopo aver grattato tutte le caselle. Tuttavia, se l'uomo pensava che il premio sarebbe stato diviso tra i due, lei non sarebbe stata della stessa idea. Dunque, dopo aver depositato il biglietto in banca, sarebbe poi sparita nel nulla. Di lì la decisione del fidanzato, con cui da poco era andata a convivere, di presentare un esposto alla Guardia di finanza per "chiarire i contorni della situazione".     [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46979168]]   A far tornare la donna alla realtà è stato il controllo dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, stando a quanto riportato da Il Centro. Grattando correttamente il quadratino, gli agenti si sono accorti che il biglietto non valeva assolutamente nulla. Di conseguenza, è finito nel nulla qualsiasi tipo di contenzioso che poteva essere nato col compagno. Per quel che riguarda il piano personale, chissà.      [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46917883]]

Ue, Mattarella "Difesa comune esigenza indifferibile"
8 ore fa | Gio 9 Apr 2026 20:53

https://video.italpress.com/play/mp4/video/BY4o

Crolla "Il rapporto tra Italia e Usa sulle startup è virtuoso e consolidato"
8 ore fa | Gio 9 Apr 2026 20:20

https://video.italpress.com/play/mp4/video/zwG2

La Russa "Dagli atleti olimpici e paralimpici un inno alla pace"
8 ore fa | Gio 9 Apr 2026 20:20

https://video.italpress.com/play/mp4/video/yvER

De Cristofaro (M5s): Italiani vi hanno detto chiaramente che Governi passano, ma Costituzione resta
8 ore fa | Gio 9 Apr 2026 20:12

Cdp, nel 2025 utile netto record a 3,4 mld
8 ore fa | Gio 9 Apr 2026 20:10

https://video.italpress.com/play/mp4/video/n9pp

Alle Gallerie d'Italia di Torino la mostra "Diana Markosian. Replaced"
9 ore fa | Gio 9 Apr 2026 19:50

https://video.italpress.com/play/mp4/video/ogqL

Affari Tuoi, "te ne vai?": De Martino spiazza Herbert
9 ore fa | Gio 9 Apr 2026 19:21

Alberto dall'Emilia Romagna è stato il protagonista di Affari Tuoi, il programma condotto da Stefano De Martino su Rai 1, nella puntata in onda questa sera, giovedì 9 aprile. "Sono il secondo di tre fratelli maschi - ha raccontato il concorrente - ho 38 anni e nella vita sono un agente di commercio nel settore dlel'abbigliamento da lavoro e materiale anti-infortunistica". Con lui in studio la moglie Eleonora, che di sé ha detto: "Ho 35 anni. Siamo fidanzati da 14 anni e sposati da 7, abbiamo una bimba di un anno e mezzo, Angelica, che è un terremoto". "Angelica di nome ma non di fatto", ha aggiunto lui, ridendo. A presentarsi, come sempre, anche Herbert Ballerina: "Vengo da Campobasso e dipingo i lombrichi, sono un vermiciatore". "Mamma mia, sempre peggio", ha commentato De Martino. Mentre in studio si rideva e applaudiva. Poi c'è stato il momento dell'invenzione: "Oggi - ha spiegato il comico - un'invenzione per la tranquillità nel mondo". "Te ne vai?", lo ha interrotto il conduttore facendo scoppiare tutti a ridere. E lui: "No, oggi i tempi sono frenetici e la gente si innervosisce, perde le staffe. Allora io ho inventato delle staffe con il gps così tu le puoi ritrovare". E di nuovo tutti giù a ridere.     [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47196395]]

Sicilia, avanzo record di oltre 5 miliardi. Schifani "Continuiamo a crescere"
9 ore fa | Gio 9 Apr 2026 19:20

https://video.italpress.com/play/mp4/video/vpAn

Meloni: Palata di fango tirando in ballo mio padre morto, che non vedo da quando avevo 11 anni
9 ore fa | Gio 9 Apr 2026 19:11

Ovazione per Macron all'uscita dalla sede di Sant'Egidio a Roma
9 ore fa | Gio 9 Apr 2026 19:05

Cina: agricoltura smart, piantine di riso coltivate "in ascensore"
10 ore fa | Gio 9 Apr 2026 18:50

https://video.italpress.com/play/mp4/video/5z5X

Cina, rompighiaccio polare torna in patria dopo la spedizione in Antartide
10 ore fa | Gio 9 Apr 2026 18:50

https://video.italpress.com/play/mp4/video/m9o3

Tg Sport - 9/4/2026
10 ore fa | Gio 9 Apr 2026 18:50

https://video.italpress.com/play/mp4/video/pj0y

Tg News - 9/4/2026
10 ore fa | Gio 9 Apr 2026 18:50

https://video.italpress.com/play/mp4/video/rlwL

Tg Sport - 9/4/2026
10 ore fa | Gio 9 Apr 2026 18:50

https://video.italpress.com/play/mp4/video/pj0y

Tg Sport - 9/4/2026
10 ore fa | Gio 9 Apr 2026 18:50

https://video.italpress.com/play/mp4/video/pj0y

Tg News - 9/4/2026
10 ore fa | Gio 9 Apr 2026 18:50

https://video.italpress.com/play/mp4/video/rlwL