Obiettivo quarto posto: il tecnico non chiede più bel gioco, ma sacrificio. Il discorso prima di Bergamo, l’input per il rush finale
Il presidente Cairo elogia il lavoro del tecnico e pensa al rinnovo, ma valuta anche altre figure. Riflessioni in corso con il ds Petrachi sul futuro: piace De Rossi, quasi impossibile Italiano
L’esperienza della scrittrice che cercava di collaborare con un importante giornale
Domande di libri, comunità e montagne
L’ex n. 3 del mondo: “Ho visto Alcaraz preoccupato come a Wimbledon”
Con lo Stretto di Hormuz bloccato fino a tempo indeterminato, compagnie aeree e industria pesante a rischio fibrillazioni. I mercati sono pronti a valutare l’impatto dello shock energetico
Per combattere la denatalità bisogna intervenire prima che il tempo diventi troppo corto
Il politologo: «Washington ha vinto sul piano militare ma i danni economici sono enormi»
Il presidente del Pd: «La soluzione Salis? Discutere ora di primarie è surreale»
Una mostra alla King’s Gallery di Buckingham Palace è una riflessione su come i potenti si rendano visibili e gestiscano la percezione di sé
È stata una gara a chi riusciva a restare più concentrato, una sfida sul piano della tenuta nervosa. Tanti scambi lottati, una gran voglia di spingere che ha portato sia Sinner sia Alcaraz a ...
«Non scapperemo, non indietreggeremo», ha promesso a petto in fuori quattro giorni fa in Parlamento la premier Giorgia Meloni. Il primo intervento dopo la débâcle del referendum, per ...
La premier si congratula con il vincitore per il netto successo e ringrazia “l’amico” Viktor. Schlein: perdono Trump e la leader FdI. Il leghista verso il ritiro dell’invito a Milano al capo di Fidesz
La psichiatra e il romanzo sulla violenza giovanile: «La famiglia dialogante ha falle significative»
L’Anticristo evocato dall’imprenditore e politico tedesco è un grande attore che finge di assumere i tratti di Cristo. È bene che questi grandi simboli ritornino sulla bocca dei potenti perché viviamo tempi apocalittici
Il calciatore in campo per il Ligorna. La società: non è condannato
Viktor Orbán è stato l’emblema della reazione nazionalista al globalismo, l’archetipo estetico e politico di tutti i sovranismi occidentali. La solidarietà e ...
Il postmoderno è il tempo più crudele per la sinistra. Così si potrebbe (indegnamente) parafrasare l’incipit del celebre poema di Thomas Eliot allo scopo di descrivere l’odierna terra desolata ...
Sinner-Alcaraz, non solo la solitudine dei numeri primi, ma anche la perfezione del numero primo più strano: il due. L’unico numero primo pari, una ...
Braccio di ferro tra correnti sui congressi locali del partito, Il dossier del governatore piemontese, ecco chi va al voto e chi rinvia
Donald Trump incassa e rilancia. Niente accordo, passa al “blocco” americano di Hormuz, peraltro già “bloccato” – dall’Iran. Evidentemente il Presidente ha in mente qualcosa ...
È stato ribattezzato “salva carbone” l’emendamento, proposto dalla Lega al Decreto Bollette, che sposta al 2038 il phase-out del carbone in Italia, tredici anni oltre la ...
L’appartenenza ai 27 è stato l’antidoto all’autoritarismo, come già successo in Polonia
Il leader ungherese si era trasformato nella quinta colonna russa all’interno dell’Unione
"Insieme abbiamo liberato l'Ungheria, insieme abbiamo fatto cadere il regime di Orbán, insieme ci siamo ripresi la nostra patria": così il neo premier ungherese, Peter Magyar, parlando davanti ai suoi sostenitori. Prima del bagno di folla l'avvocato quarantacinquenne, fino a due anni fa un importante membro di Fidesz, aveva ricevuto le telefonate della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e del presidente francese, Emmanuel Macron. LEGGI