Transizione green in folle. Limitazioni di accesso ai gestori di impianti eolici e solari. Berlino ha ormai capito che la decarbonizzazione a marce forzate come vorrebbe Bruxelles non solo è impossibile ma semina vittime tra le imprese. La crisi dell’automotive ha già dimostrato quali danni può fare il Green deal e che competere con la Cina è impossibile. Continua a leggere
Honda Aircraft Company ha annunciato che «Jet Elite II» è il primo jet business leggero in produzione dotato del sistema «Emergency Autoland», una tecnologia innovativa che consente all’aereo di atterrare automaticamente in caso di emergenza, anche se il pilota non è in grado di intervenire. Il sistema ha ottenuto la certificazione della Federal Aviation Administration (FAA). Continua a leggere
Molti politici sono ancora convinti che il popolo vada guidato da quelli «più intelligenti». Presidente di sezione emerito della Corte di Cassazione Tra le principali ragioni (se non anche la principale in assoluto) sulla base delle quali il tribunale per i minorenni di L’Aquila ha disposto che i bambini della famiglia Trevallion, più nota come «famiglia del bosco», fossero sottratti ai loro genitori per essere assegnati a una «casa famiglia» c’è quella che a essi sarebbe mancata, a causa dello stile di vita scelto dai genitori, la necessaria «socializzazione» con i loro coetanei. Continua a leggere
Agli adolescenti che delinquono per un borsello non importa della loro onorabilità, conta solo la riconoscibilità nel gruppo. Che si cementa con le piattaforme Web che bannano solo quanti sono contro la cultura dominante. Ma qual è la fonte dove trovano alimento, dove trovano ispirazione tutti quei soggetti che appartengono alla galassia delle baby gang, dei maranza, degli adolescenti e dei pre adolescenti che vanno in giro col coltello, insomma di quei gruppi di giovani dei quali ci troviamo, e mi trovo personalmente, a parlarne durante le trasmissioni televisive e in particolare a Dritto e rovescio? Continua a leggere
Stanotte, alle 00:30 italiane, in California si disputerà la sessantesima edizione del Super Bowl, l’evento clou della Nfl. Al Levi’s Stadium di Santa Clara a contendersi il titolo saranno i Seattle Seahawks e i New England Patriots, mentre l’halftime show avrà come protagonista il fresco vincitore dei Grammy, Bad Bunny. Il match più atteso da tutti gli americani non è solo una partita: biglietti fino a 90.000 dollari, spot da 8 milioni e un mix di celebrità e intelligenza artificiale trasformano la finale in un fenomeno sportivo e mediatico senza precedenti. Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere
Ventenne colpisce e getta in un canale Zoe Trinchero, 17 anni. Incolpa un tunisino che rischia il linciaggio, poi crolla in caserma. Il primo pensiero va alla sua giovane vita spezzata: si chiamava Zoe Trinchero, aveva 17 anni, è stata picchiata, strangolata e buttata in un torrente di Nizza Monferrato, da Alex Giuseppe Manna, 20 anni, reo confesso, che forse voleva allacciare con lei una relazione e che probabilmente è stato respinto. Il secondo va al tentativo di linciaggio subito da un altro ventenne, un tunisino residente a Nizza, additato, in un primo momento, dall’omicida come colpevole, ben noto in paese perché - da tempo e indisturbato - «va in giro a fare casini». In pochi minuti una folla si raduna sotto casa dell’africano e solo l’intervento dei militari ha evitato che si consumasse un linciaggio a mani nude di un (in questo caso) innocente. Continua a leggere
Ogni euro speso per la conquista del sistema solare renderà 250 volte in soli 15 anni. Occorrono una partnership pubblico-privato e una «Esobank» italiana di investimento. Il recente articolo di Mariano Bizzarri e Giovanni Pratesi su queste pagine con oggetto il programma Space It Up! (proiezione italiana nello spazio) generato dal ministero della Ricerca e dall’Agenzia spaziale italiana (Asi) sottolinea i potenziali italiani nel settore e raccomanda di organizzarli meglio per concretizzare ed espandere i potenziali stessi. Concordo e cerco qui di abbozzare alcune conseguenze di esoeconomia ed esopolitica industriale innovative e moltiplicative. Continua a leggere
L’ultimo a cadere per via dei file rilasciati è il socialista francese Jack Lang, ex ministro della Cultura, ora accusato di reati fiscali. Dalle mail, inoltre, pare che intorno a Kiev si addensassero i principali interessi del magnate: soldi ed eugenetica suprematista. Anche una rapida scorsa ai nuovi Epstein files rilasciati dal governo americano può fornire una lezione universale forse non scontata: la depoliticizzazione delle masse, con il ripiegamento nella sfera privata della gente comune, non ha coinvolto le élite occidentali che, al contrario, hanno continuato a occuparsi di tutte le questioni globali. L’intensa corrispondenza epistolare di Jeffrey Epstein con una consistente parte del potere politico ed economico mondiale copre circa tutti gli eventi rilevanti degli ultimi 20 anni: dalla crisi dei subprime a quella greca, dalla Libia all’Ucraina e al Medio Oriente, fino alle scelte di politica economica dei singoli governi. Continua a leggere
I mercati sono consapevoli delle difficoltà della Germania nella gestione delle finanze pubbliche e nel mantenere una stabilità di governo. Ora gli investitori puntano sull’equilibrio politico di Roma. È ancora nell’aria l’eco del trionfale collocamento del Btp a 15 anni di martedì scorso: 14 miliardi con rendimento lordo del 3,99%, incassati dal Tesoro con un’unica emissione a fronte di una domanda per ben 157 miliardi, proveniente da 380 investitori istituzionali, di cui quelli stranieri hanno assorbito l’84% del collocamento. Continua a leggere
«Il simbolo per la registrazione è stato depositato il 24 gennaio scorso – ha detto Vannacci– oggi abbiamo registrato lo statuto del partito presso il notaio». «Ci sono tante persone – prosegue – che vengono da qualsiasi orientamento, sia ideologico che politico, ci sono tanti curiosi, tanti entusiasti che credono nell’Italia e vedono in Vannacci e in Futuro Nazionale la risposta alle loro aspettative». «Facciamo crescere Futuro Nazionale e rendiamolo grande insieme – ha risposto a chi gli chiedeva se nel futuro si vedesse presidente del Consiglio –. Come ho sempre detto occupiamoci di quello che dobbiamo fare oggi. Quello che succederà in futuro dipende da quello che facciamo oggi». Continua a leggere
La star cinese del pianoforte: «La competizione non è negativa in sé, ma non bisogna perdere la dimensione spirituale. Ai bambini dico: scatenate il vostro talento, in ogni caso quest’arte sarà vostra amica per sempre». Si dice che il pianista globale di bianco vestito, protagonista insieme alla diva dell’Opera Cecilia Bartoli del momento musicalmente più alto nella notte olimpica di San Siro, abbia almeno 40 milioni di figli. Artisticamente parlando, ça va sans dire. Lang Láng - rispettivamente «luce del sole» e «gentiluomo istruito», perché in Cina basta spostare un accento e scoppia la rivoluzione - a 43 anni continua a incantare legioni di bambini e appassionati di ogni età in tutti i cinque Continenti, come un pifferaio buono che non conduce alla sventura, ma a quegli 88 tasti bianchi e neri ai quali è stato consegnato fin da piccolissimo. Continua a leggere
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Indignazione per gli sfondoni Rai dopo il «Bulbarelli gate». Poi Mattarella apre la 15esima edizione (è la numero 25): tutti muti. Alla cerimonia controlli in palla. Il vice Trump ieri è stato in visita al Cenacolo vinciano. Lo speciale contiene due articoli Continua a leggere
Ci siamo: si frigge per Carnevale. Un dolce che piacerà tantissimo ai bambini, ma che fa gola anche ai grandi sono le castagnole espresse da riempire di una vellutata crema all’arancia. Si fanno rapidamente e hanno tutta la dolcezza che potete aspettarvi da un pomeriggio di festa. Continua a leggere
A una settimana dagli incidenti di Torino, fra i progressisti (Zerocalcare in testa) regna ancora omertà e collusione sulle colpe del centro sociale. I cui esponenti hanno almeno la sincerità di rivendicare gli assalti. Verrebbe da riprendere antichi titoli di Cuore per descrivere la faccia tosta dei progressisti italiani. Soprattutto dopo avere letto il lungo servizio che ieri Tuttolibri della Stampa dedicava a Zerocalcare per farlo parlare del caso di Maja T, «antifascista non binaria» condannato in primo grado in Ungheria a 8 anni di carcere per le aggressioni a manifestati di destra nel 2023, durante il Giorno dell’onore (sono gli stessi fatti per cui è finita nei guai Ilaria Salis). Continua a leggere
Lite tra destra e Corte. Bignami: «Magistrati di parte». L’Anm: «Attacchi inaccettabili». La riformulazione del quesito referendario sulla giustizia, decisa dall’Ufficio centrale della Corte di Cassazione con un’ordinanza di 38 pagine, non è rimasta confinata nelle stanze ovattate della tecnica elettorale. È diventata, nel giro di poche ore, un caso politico e istituzionale. Che ruota attorno a un’accusa precisa del centrodestra: nel collegio della Cassazione ci sarebbe una sensibilità politica riconoscibile e apertamente schierata sul fronte del No. Continua a leggere
Russia e Iran, eccesso di petrolio. Rame, tregua dopo i record. Project Vault, sulle terre rare gli USA come la Cina. GNL USA, la Germania cerca alternative. Continua a leggere
Con un cdm d’urgenza, l’esecutivo ha integrato il testo del quesito. Sinistra isterica scontentata dal Colle, che ha firmato il decreto confermando le date del 22 e 23 marzo. Cambia il quesito ma non la data: il Consiglio dei ministri, riunitosi ieri, «vista l’ordinanza dell’Ufficio centrale per il Referendum comunicata il 6 febbraio 2026, ha deliberato di proporre al presidente della Repubblica, per l’adozione del relativo decreto, di precisare il quesito relativo al Referendum popolare confermativo già indetto con il decreto del 13 gennaio 2026 nei termini indicati dalla citata ordinanza, fermo restando lo stesso decreto». Continua a leggere
Sette fermati al corteo di Milano. L’evento sportivo è un pretesto per i soliti pro Pal. Doveva essere il corteo contro le Olimpiadi «più insostenibili di sempre», ma la manifestazione andata in scena ieri a Milano è finita per scivolare rapidamente nell’ennesima piazza pro-Palestina, con i Giochi ridotti a semplice cornice e gli slogan ripetuti come un riflesso automatico. Nel finale la tensione è salita: dai manifestanti è partita una pioggia di petardi, pietre, fumogeni e fuochi d’artificio ad altezza d’uomo contro le forze dell’ordine, che hanno risposto con lacrimogeni e con gli idranti schierati a protezione dei blindati. Continua a leggere
Attacco ai treni: cavi tranciati vicino a Bologna, rimosso un ordigno su uno scambio. Si segue la pista del sabotaggio anarchico a Milano-Cortina. Scontri fra No Olimpiadi e agenti nel capoluogo lombardo. Un rilevatore della velocità ferroviaria è stato danneggiato da un incendio con innesco artigianale sulla linea Bologna-Venezia, all’altezza di Castel Maggiore. Quando i tecnici di Rfi hanno sollevato i coperchi in cemento del pozzetto tecnico affiancato ai binari hanno subito accertato che i cavi elettrici scoperti erano anneriti e deformati. Gli esperti che hanno effettuato il rilievo parlano di «evidenti bruciature», che hanno coinvolto anche alcune guaine che sono apparse «sciolte», mentre altre erano «piegate in modo innaturale», come dopo un’esposizione a fiamme o a calore intenso. Gli investigatori della Polfer e della Digos hanno poi accertato, a poca distanza, la presenza di «un contenitore con all’interno del liquido verosimilmente infiammabile». Continua a leggere
L’ordinanza che poteva far slittare le urne ha due date: 6 febbraio e 6 novembre. Era pronta da mesi? Alcuni membri del Palazzaccio, d’altronde, sono apertamente schierati. Spetta ai cittadini pretendere imparzialità. Su queste pagine Alessandro Sallusti ha già scritto della sorprendente ordinanza con cui, a un mese e mezzo dal voto, la Cassazione ha deciso di riscrivere il quesito referendario sulla riforma della giustizia. Da portavoce del comitato del Sì, l’ex direttore del Giornale ha descritto la curiosa anomalia, ma forse sarebbe meglio parlare di inquietante anormalità, per cui un’ex deputata del Pd ritornata nei ranghi della magistratura decida come giudice il merito di un plebiscito che il Pd avversa. Tuttavia, oltre a quelle segnalate da Alessandro, tra cui i messaggi che la suddetta toga scambiava con l’ex capo dell’Anm Luca Palamara cercando di influenzare le nomine di alcuni uffici giudiziari, di aspetti a dir poco incredibili ce ne sono altri che ci sembra giusto segnalare. Continua a leggere
Le nuove norme, oltre a garantire l’indipendenza dei magistrati dalla politica, aprono la strada a una limitazione del principio di obbligatorietà dell’azione penale, che ingolfa l’attività giudiziaria. Oggi 2.000 pm trattano 2.400.000 notizie di reato all’anno. Tra meno di due mesi saremo tutti noi chiamati al voto per l’ennesimo referendum. Tuttavia, non si tratta di un referendum qualunque, bensì di un referendum confermativo. Ne consegue che, qualunque sial’affluenza alle urne, il risultato del referendum sarà, in ogni caso, determinante, giacché, se dovesse prevalere l’opzione favorevole, la riforma costituzionale sulla separazione delle carriere voluta dal governo di Giorgia Meloni verrà confermata e le norme approvate dal Parlamento entreranno a far parte della nostra Costituzione. Invece, dovesse prevalere l’opzione contraria, sostenuta prevalentemente dai settori giustizialisti della nostra opinione pubblica, la riforma costituzionale in questione verrà rigettata e l’assetto della giustizia italiana rimarrà uguale a quello presente. Continua a leggere
Dopo lo choc della svalutazione da 22 miliardi per l’elettrico, il gruppo dice addio al progetto della gigafactory di Termoli: 1.800 posti a rischio. Si moltiplicano le voci di lavori in corso per un nuovo motore a gasolio. Boschini (Cisl): «L’azienda ce lo ha confermato». Sarà pure una citazione abusata, ma visto quello che sta succedendo nelle ultime ore in casa Stellantis, mai come adesso l’avvertimento di Sergio Marchionne del 2017 sui rischi legati alle auto elettriche suona come una profezia rimasta colpevolmente inascoltata. L’ex amministratore delegato non era contrario ai veicoli a batteria a priori, ma esprimeva un paio di concetti che potrebbero sembrare addirittura banali. Continua a leggere
Il condottiero macedone se ne serviva contro gli effetti del vino. Nanni Svampa lo celebra nella ballata «La bella la va’ al fosso». «La bella la va’ al fosso/ ravanei remolaz barbabietol’ e spinaz/ tre palanche al mazz/ la bella la va’ al fosso/ al fosso a resentar». La bella la va’ al fosso è uno dei cavalli di battaglia di Nanni Svampa mitico cantante milanese fondatore dei Gufi, gruppo musicale e comico attivo negli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso che univa musica, satira e teatro. A chi non conosce La bella la va’ al fosso e a chi, magari, la vuol risentire nella versione originale, consigliamo di cercarla in Youtube scrivendo come ricerca «La bella la va’ al fosso brano de I Gufi». È così che, insieme al rapanello, alla barbabietola e allo spinacio, il ramolaccio, remolaz in milanese, è entrato nella storia della canzone italiana popolare che spazia tra il folk, il cabaret e la musica d’autore contribuendo in modo importante alla cultura popolare e alla satira sociale italiana. Continua a leggere
L’ad Stefano Beraldo spiega come un semplice operatore retail si è trasformato in uno dei principali gruppi italiani di abbigliamento multibrand: «I nostri prodotti non esprimono solo un prezzo, ma anche un’identità in cui il cliente si riconosce. Investiremo ancora in India». Quando Stefano Beraldo prende in mano Ovs, circa 20 anni fa, l’azienda è un grande operatore retail con una forte vocazione commerciale, ma ancora lontana dall’essere il gruppo integrato e multibrand che invece è oggi. Negli anni, grazie a una combinazione rara di visione strategica, disciplina manageriale e attenzione ossessiva al prodotto, Beraldo ha guidato una trasformazione profonda che ha portato Ovs a diventare uno dei principali player dell’abbigliamento in Italia, con oltre 10.000 dipendenti, una presenza capillare sul territorio e un modello industriale sempre più solido. Continua a leggere