Rassegna Stampa Quotidiani
La Verità
Soldi dei contribuenti per la serie Netflix su Fabrizio Corona: Giuli faccia qualcosa
21 minuti fa | Mar 13 Gen 2026 13:00

Il tax credit si ottiene con criteri «asettici», ma se un’«opera» del genere percepisce 800.000 euro, nel sistema c’è un problema. Al ministero della Cultura, in particolare alla Direzione generale cinema e audiovisivo, i conti continuano a non tornare. Dal punto di vista dei contribuenti, s’intende. Perché, visti dall’angolazione dei fruitori dei finanziamenti del dicastero di Via del Collegio romano, produttori cinematografici e televisivi, broadcaster e piattaforme multinazionali, i conti tornano alla grandissima, eccome. Dopo la scoperta documentata su questo giornale da Davide Perego con una lunga e meticolosa inchiesta su decine di film e opere di scarso o inesistente interesse pubblico, alcune nemmeno approdate nei cinema, altre programmate in sale deserte, ma sostenute a vario titolo per anni e per svariate decine di milioni dai contributi del ministero della Cultura, prima con Dario Franceschini e poi con i suoi successori Gennaro Sangiuliano e Alessandro Giuli nel governo Meloni, dopo tutto questo si auspicava che i criteri di assegnazione dei medesimi fondi venissero ampiamente revisionati. Purtroppo, sembra di poter dire con una certa dose di rammarico che non è così. Continua a leggere

Trentini è libero e rientra in Italia: «Grazie al premier e al governo»
2 ore fa | Mar 13 Gen 2026 11:00

Caracas rilascia il cooperante, in cella da oltre 400 giorni, e l’imprenditore Burlò. Entrambi ignoravano l’arresto di Maduro: «È stato tutto inaspettato». Il Papa ha ricevuto la Machado, che giovedì incontrerà Trump. Che la cattura di Nicolás Maduro stia ridefinendo i rapporti tra l’Italia e il Venezuela è evidente dalla notizia più attesa: Alberto Trentini torna a casa. Il cooperante italiano, rinchiuso nel carcere El Rodeo a Caracas per 423 giorni, è stato liberato insieme al connazionale Mario Burlò. Ad annunciare la novità, alle 5 di ieri mattina, è stato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani: «Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e sono nella sede dell’ambasciata d’Italia a Caracas». Ed è proprio nel luogo della rappresentanza diplomatica italiana che è stata scattata la prima foto dei due: Trentini, che indossa una t-shirt rossa, appare sorridente seppur visibilmente dimagrito. Al suo fianco, Burlò, mostra un volto disteso. I due non erano nemmeno a conoscenza della cattura del dittatore venezuelano: «È stato tutto così improvviso. Inaspettato» ha detto Trentini. Sia il cooperante sia Burlò, che sono in buone condizioni, hanno reso noto di non essere stati «torturati». E mentre aspettava l’aereo per tornare in Italia, l’operatore umanitario ha dichiarato al Tg1: «Desidero ringraziare il presidente del Consiglio, il governo italiano, il ministro degli Esteri Tajani, il corpo diplomatico che si è attivato e ha portato a termine la liberazione mia e di Mario». Continua a leggere

La Groenlandia replica a Trump: «Non ci avrà mai, la Nato ci aiuti»
2 ore fa | Mar 13 Gen 2026 10:30

Londra e Berlino valutano l’invio di soldati. Tajani si tira fuori: «Mai parlato di truppe». Sulla Groenlandia Donald Trump sembra intenzionato ad andare fino in fondo. A bordo dell’Air force one, infatti, il tycoon ha ribadito che gli Stati Uniti «si impadroniranno della Groenlandia in un modo o nell’altro». Perché, ha aggiunto, «se non la prendiamo noi, lo faranno la Russia o la Cina». Ieri, peraltro, è stata pubblicata integralmente l’intervista che Trump aveva rilasciato nei giorni scorsi al New York Times, nella quale il presidente ha lasciato intendere che Washington potrebbe trovarsi di fronte a una scelta drastica: «Non voglio dire quale sia la mia priorità assoluta», aveva affermato, «ma potrebbe essere una scelta», suggerendo un’alternativa secca tra il controllo dell’isola artica e la tenuta stessa della Nato. Continua a leggere

Iran, gli ayatollah uccidono ma corteggiano Trump
3 ore fa | Mar 13 Gen 2026 10:00

L’Iran continua a reprimere le proteste: oltre 650 manifestanti ammazzati. Intanto, però, il governo ha avviato un dialogo con Witkoff: «Resta aperto il canale di comunicazione con gli Stati Uniti». Il tycoon non esclude l’intervento militare, sebbene apra a un accordo. Non si fermano le proteste contro il regime khomeinista. E, mentre continua a fare la voce grossa, l’Iran sta cercando di intavolare trattative con gli Stati Uniti. Ieri, il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, è tornato a usare toni duri, minacciando di impartire a Donald Trump una «lezione indimenticabile» nel caso Washington dovesse effettuare un attacco militare contro la Repubblica islamica. Attacco rispetto a cui il presidente americano potrebbe prendere una decisione oggi nel corso di una riunione, in cui discuterà con i suoi funzionari delle varie opzioni sul tavolo per colpire il regime degli ayatollah: opzioni che vanno dall’inasprimento delle sanzioni all’operazione bellica vera e propria. Continua a leggere

Crans-Montana, «Pericolo di fuga». Moretti resta in cella per almeno tre mesi. Occhio alla cauzione...
4 ore fa | Mar 13 Gen 2026 09:00

Convalidata la custodia cautelare per il titolare del Constellation. Rogatoria dei pm di Roma: contestato anche il disastro colposo. È arrivata la convalida per tre mesi dell’arresto cautelare di Jacques Moretti, titolare del Constellation, il locale di Crans-Montana dove è avvenuta la tragedia di Capodanno. Con la convalida sono arrivate anche le motivazioni dal tribunale di Sion, che ha confermato «l’esistenza di un pericolo di fuga». Eppure per Moretti si potrebbe aprire uno spiraglio: il versamento di una cauzione. I giudici di garanzia però precisano che «la fissazione delle cauzioni richiede un’istruttoria minuziosa» e nel frattempo «deve prevalere la privazione della libertà». Continua a leggere

Scuola, commissariate quattro Regioni rosse
5 ore fa | Mar 13 Gen 2026 08:00

L’esecutivo interviene su Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Sardegna: «Non hanno approvato i piani di dimensionamento previsti dal Pnrr». Ira del Pd: «Manovra contro i governatori dem». C’è la data del referendum sulla giustizia: 22 e 23 marzo. Habemus data: il Consiglio dei ministri ieri ha deciso di indicare domenica 22 e lunedì 23 marzo come date del referendum sulla riforma costituzionale della giustizia. Negli stessi giorni si voterà anche per le elezioni suppletive. Ricordiamo che esiste la possibilità di un ricorso da parte dei promotori di una raccolta firme che chiedono a loro volta il referendum e quindi ritengono che la data debba essere spostata più avanti: «Finalmente c’è la fissazione della data», afferma all’Adnkronos il presidente del Comitato Sì Separa della Fondazione Einaudi, Gian Domenico Caiazza, «nella speranza che non siano poste in essere ulteriori iniziative dilatorie e speculative visto che il referendum è già indetto e non c’è nessuna necessità della raccolta firme». Continua a leggere

Edicola Verità | la rassegna stampa del 13 gennaio
5 ore fa | Mar 13 Gen 2026 07:46

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 13 gennaio con Carlo Cambi Continua a leggere

«Criminali a spasso anche se i carabinieri rischiano la vita, la colpa è delle toghe»
6 ore fa | Mar 13 Gen 2026 07:00

Rita Dalla Chiesa a «Tivù Verità»: «I magistrati si sentono psicologi. Bloccano le espulsioni per paura dei Paesi d’origine». Clicca qui per vedere il video dell'intervista a Rita Dalla Chiesa. Continua a leggere

Gli italiani stanno col carabiniere non con i giudici
7 ore fa | Mar 13 Gen 2026 06:00

I lettori rispondono con grande generosità alla richiesta di aiutare il militare che ha ucciso un criminale per salvare un suo collega. Dimostrano che c’è ancora capacità di indignarsi e reagire a certe sentenze. Il 22 e 23 marzo il referendum sulla giustizia. Cari lettori, oggi devo dirvi grazie. E non perché ogni giorno comprate La Verità, ma per la generosità con cui avete risposto al nostro appello. Giovedì scorso abbiamo raccontato l’incredibile sentenza che ha condannato un vicebrigadiere dei carabinieri non soltanto a tre anni di carcere per aver sparato - uccidendolo - a un ladro che aveva aggredito e ferito un collega, ma anche a risarcire la famiglia del malvivente con una provvisionale di 125.000 euro. Emanuele Marroccella secondo i giudici non avrebbe dovuto premere il grilletto, bensì voltarsi dall’altra parte. Continua a leggere

«Il Sistema perverso delle toghe non è finito estromettendo me»
7 ore fa | Mar 13 Gen 2026 05:59

Nel nuovo libro-intervista con Alessandro Sallusti, l’ex presidente dell’Anm si toglie altri sassolini: «Per chi fa parte dell’intreccio malato tra giudici e media non vale ciò che vale per i comuni mortali». Dopo Il Sistema, Luca Palamara torna a svelare le magagne dei giudici italiani ad Alessandro Sallusti ne Il Sistema colpisce ancora. Come salvare la magistratura italiana dal vizio delle correnti e dalle mani dei politici, in libreria per Rizzoli a partire da oggi. Ne pubblichiamo un estratto. Continua a leggere

«Un gesto imprevisto, mi dà forza»
7 ore fa | Mar 13 Gen 2026 05:58

Il vicebrigadiere Marroccella si dice commosso per la solidarietà «in un momento così difficile». E sui social gli utenti stanno dalla sua parte: «Meritava promozione e medaglia». Per aderire alla sottoscrizione de La Verità: Conto corrente intestato a Sei SpA Iban: IT 60 R 02008 01628 000107393460 Causale: AIUTIAMO IL CARABINIERE Per chi vuole donare dall'estero: Unicredit Iban: IT 86 S 02008 11200 000104451828 Bic/swift: UNCRITM1090 Continua a leggere

Milano, giù il primo palazzo abusivo
7 ore fa | Mar 13 Gen 2026 05:55

Il Comune, bocciato dal Consiglio di Stato, fa abbattere il cantiere di via Fauché che mascherava una nuova costruzione. Famiglie sospese e Urbanistica scoperta. L’ordine di abbattimento del cantiere di via Fauché 9 segna uno spartiacque nella gestione urbanistica di Milano: la giunta guidata da Beppe Sala si ritrova smentita nei fatti e nelle aule di giustizia. La decisione presa ieri da Palazzo Marino non è soltanto un atto amministrativo. È prima di tutto un atto politico che arriva fuori tempo massimo e su spinta giudiziaria. E che fotografa un’urbanistica guidata dalle decisioni dei tribunali più che da una strategia di governo della città. Continua a leggere

Termini in mano alle gang di maranza: «La pista è l’odio per gli occidentali»
7 ore fa | Mar 13 Gen 2026 05:50

Raid continui, scelto a caso anche il funzionario ministeriale: non è rapina. Sei i fermati. Dietro alle aggressioni alla stazione Termini di Roma ci sarebbe una gang di maranza. Per ora è un’ipotesi. Ma gli inquirenti che hanno messo insieme i filmati acquisiti dalle videocamere di sicurezza, sospettano che un gruppo di giovani nordafricani, in parte pregiudicati o con precedenti e in parte nati in Italia da genitori stranieri, si stia facendo largo, colpendo senza moventi apparenti. Spinti dalla voglia di controllare quella fetta di territorio che per lo Stato è zona rossa e uniti da una forma d’odio per gli occidentali. Continua a leggere

Tivù Verità | Rita dalla Chiesa: «Così lo Stato lascia soli i carabinieri e i cittadini»
7 ore fa | Mar 13 Gen 2026 05:30

Rita Dalla Chiesa prende posizione sul caso del carabiniere Emanuele Marroccella: chi salva un collega finisce condannato, mentre delinquenti e recidivi tornano liberi. Un atto d’accusa contro una giustizia che scoraggia le divise, ignora le vittime e lascia i cittadini sempre più insicuri. Continua a leggere

Trentini scarcerato, Landini spudorato
13 ore fa | Mar 13 Gen 2026 00:00

Dopo aver organizzato proteste per l’intervento nel Paese sudamericano, Landini & C. hanno la faccia tosta di celebrare i rimpatri. Resi possibili però proprio dal blitz Usa. «È stato tutto così improvviso. Inaspettato. Non sapevamo nulla della cattura di Maduro. Sono felice, ringrazio l’Italia. Ora posso fumare una sigaretta?». Non sapevano nulla della cattura di Maduro ma è stato proprio grazie a quell’arresto che Trentini è potuto ritornare a casa, assieme agli altri italiani prigionieri. Trentini era diventato un simbolo politico, specie perché a sinistra dava fastidio che il governo avesse già liberato in un blitz Cecilia Sala dalle grinfie di un altro governo di fetenti, l’Iran degli ayatollah; roba che se adesso pensi cosa le avrebbero fatto se il governo non avesse agito con la massima solerzia ti viene la pelle d’oca. Ma appunto Cecilia Sala era stato un grande successo del governo italiano e della rete diplomatica connessa. La stessa che ha agito con il fiato sul collo col passare del tempo, negli ultimi giorni un pochino di più, per riportare a casa Alberto Trentini e Mario Burlò. Non sapevano della cattura di Maduro, loro. Invece quelli della sinistra, la Cgil e Maurizio Landini lo sanno benissimo. Tant’è che nei giorni della cattura hanno allestito frettolosamente una manifestazione contro gli Stati Uniti di Trump. Che però ci ha dato una mano enorme nelle trattative per la liberazione. Continua a leggere

Alternativa magra al salmone per chi cerca gli omega 3. Le virtù dello scorfano, il «brutto» ras dei fondali
16 ore fa | Lun 12 Gen 2026 21:00

Cacciatore implacabile in mare, a tavola è protagonista di piatti leggendari come il cacciucco alla livornese o la bouillabaisse. Ma occhio alle spine. Si tratta di uno dei pesci più brutti che ci siano, ma al contempo dei più amati e pregiati: è lo scorfano, nome con cui ci si riferisce a varie specie di scorfano, quella più diffusa in primo luogo da noi ha il nome zoologico di Scorpaena scrofa (anche a livello nominativo allo scorfano non va proprio benissimo). Continua a leggere

«I preti si sentono soli perché sono ridotti a erogatori di servizi»
17 ore fa | Lun 12 Gen 2026 20:00

Il teologo di punta del Vaticano Antonio Staglianò: «La loro natura è essere testimoni. Ma senza senso del Mistero salgono i casi di depressione e stress». Essendo un uomo, anche un sacerdote può sentirsi solo, come il giovane protagonista del romanzo del 1936 di Georges Bernanos, Diario di un curato di campagna, che, destinato in un piccolo villaggio francese, Ambricourt, deve affrontare la dura realtà delle cose e anche l’ostilità di alcuni suoi parrocchiani fino ad ammalarsi di cancro, abbracciando la sua mistica evangelica, «Tutto è grazia». Monsignor Antonio Staglianò, classe 1959, è presidente della Pontificia accademia di teologia, il teologo e filosofo di punta della Santa Sede. Vescovo emerito di Noto, è stato ordinato sacerdote il 20 ottobre 1984 e subito dopo nominato viceparroco della cattedrale di Crotone. Ha appena pubblicato Pop-Christology (ed. Ancora), un volume di 800 pagine al servizio dell’evangelizzazione. Continua a leggere

La docuserie di Corona su Netflix pagata dal Mic di Giuli: 793.000 euro di tax credit
18 ore fa | Lun 12 Gen 2026 19:00

L'ex re dei paparazzi torna sotto ai riflettori dopo la vicenda giudiziaria con Alfonso Signorini. La docuserie Io sono notizia è in onda da venerdì 9 gennaio. Continua a leggere

Se il coraggio della libertà infrange il volere unico del «Noi» collettivo
19 ore fa | Lun 12 Gen 2026 18:00

Nel suo ultimo romanzo, Christelle Dabos, famosa per la saga dell’«Attraversaspecchi», racconta un’umanità in cui tutti pensano allo stesso modo. E raccoglie l’eredità di Zamjatin e Rand, i precursori del genere distopico. Nell’«Asse del lupo», lo scrittore Tesson ripercorre l’eroico cammino di Rawicz: il polacco fuggito dall’inferno e trattato come un pazzo perché anticipò Solzenicyn. Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere

Dimmi La Verità | Maurizio Capozzo: «Le iniziative per il sì al referendum sulla Giustizia»
19 ore fa | Lun 12 Gen 2026 17:55

Ecco #DimmiLaVerità del 12 gennaio 2026. Il segretario della Camera Penale di Napoli, avvocato Maurizio Capozzo, illustra le iniziative per il sì al referendum sulla Giustizia. Continua a leggere

Milano-Cortina 2026, tra cantieri e viaggio della fiamma è partito il conto alla rovescia
19 ore fa | Lun 12 Gen 2026 17:52

A 25 giorni dalla cerimonia di apertura dei Giochi invernali, l’Italia entra nella fase decisiva. Dai test dell’Arena di Santa Giulia al viaggio della fiamma olimpica da Torino a Milano, con protagonisti simbolici come Bagnaia e Allegri, passando per la corsa contro il tempo di Federica Brignone e l’annuncio dell’esibizione di Andrea Bocelli: strutture e organizzazione si preparano all’appuntamento del 6 febbraio. Continua a leggere

Vita da Roy | Immigrazione, insicurezza e la ricetta di Trump
20 ore fa | Lun 12 Gen 2026 17:00

Roy De Vita affronta il tema della sicurezza in Italia, il rapporto sempre più difficile tra cittadini e forze dell’ordine e i limiti della legittima difesa. Dal caso del carabiniere condannato per aver reagito a un’aggressione, alle differenze con il modello americano, fino a immigrazione, Trump e Venezuela. Continua a leggere

«Sbagliato farsi troppe illusioni, la pace a Kiev è ancora lontana»
21 ore fa | Lun 12 Gen 2026 16:00

L’analista di Med-or Daniele Ruvinetti: «Putin non accetterà mai l’invio di truppe europee a garanzia di una tregua. Si sono creati dei nuovi equilibri, Trump non interverrà in Ucraina». «Ma Cina e Russia cosa stanno facendo? Dopo l’attacco americano in Venezuela e il caos che si è scatenato in Iran con Trump che sembra pronto a dettare le regole anche su Teheran, un po’ tutti si interrogano sul silenzio di Xi Jinping e Putin. Beh, io non credo a una tacita presa d’atto, io credo che stiamo assistendo a un rimescolamento delle sfere d’influenza globali e che dietro alle reticenze si nascondano strategie abbastanza chiare. Ecco in questo momento starei molto attento a non confondere la tattica e le schermaglie con la strategia di fondo». Continua a leggere

Stefano Parisi: «La sinistra rincorre l’islam radicale»
22 ore fa | Lun 12 Gen 2026 15:00

L’imprenditore che ha fondato il think tank Setteottobre: «La durezza con cui Delrio è stato isolato per la sua proposta contro l’antisemitismo dimostra che la leadership del Pd parteggia per chi vuol cancellare Israele». Economista di gran vaglia, liberale di formazione e di militanza, Stefano Parisi è stato non solo un civil servant di altissimo livello - da capo dipartimento di Palazzo Chigi per gli affari economici a direttore generale del Comune di Milano – ma anche un ponte tra «palazzo» e impresa da direttore generale di Confindustria per poi farsi egli medesimo impegnato in politica sempre nel centrodestra, sempre con una vocazione liberale. Poi è tornato agli antichi amori: fare impresa. Dopo la strage che Hamas ha compiuto su inermi cittadini ebrei nell’autunno del 2023, ha sentito il dovere di metterci impegno e faccia. Ha fondato con altri il «Setteottobre» di cui è presidente che è un think tank e manifesto contro l’antisemitismo, un luogo di riflessione e proposta democratica, un segno operante di solidarietà con gli ebrei. Lo abbiano raggiunto mentre è a Tel Aviv per discutere dei rigurgiti antiebraici che sono anche una mobilitazione, a volte molto violenta, contro l’Occidente e i suoi valori. Continua a leggere

Si intensifica il braccio di ferro tra Trump e i Brics
23 ore fa | Lun 12 Gen 2026 14:00

Sale la tensione tra Washington e i Brics. Sabato, nei pressi di Città del Capo, sono iniziate delle esercitazioni navali congiunte tra Cina, Russia, Iran, Emirati e Sudafrica. Queste manovre hanno avuto inizio appena pochi giorni dopo il sequestro da parte degli Stati Uniti di due petroliere legate al Venezuela: una, battente bandiera russa, nell’Nord Atlantico e un’altra nel Mar dei Caraibi. Non solo. Sullo sfondo, ma neanche troppo, si stagliano sia la recente cattura di Nicolas Maduro sia le crescenti pressioni statunitensi su un regime, quello khomeinista, sempre più traballante a causa delle proteste delle ultime settimane. Continua a leggere