Rassegna Stampa Quotidiani
La Verità
Regno di Giordania: un Medio Oriente in cui la normalità è convivere in pace
26 minuti fa | Dom 11 Gen 2026 21:00

A Betania è stata consacrata la chiesa del Battesimo dove c’era un campo minato. E Salt è per l’Unesco «città della tolleranza». L’acqua è l’Archè, ovvero il Principio. La sostanza da cui tutto trae origine, sosteneva il filosofo Talete. L’Alfa e l’Omega della vita. Il Fonte battesimale di Betania oggi è parte del Regno Hascemita di Giordania. Proprio lì Gesù di Nazareth ha voluto essere battezzato: «Nel punto più basso del pianeta ma il più vicino al Cielo». In una landa desolata lungo le rive del fiume Giordano, quel deserto dove lo Spirito Santo, sotto forma di colomba, si posò al suolo. Continua a leggere

Kennedy jr ammonisce la Germania: «I medici free vax vanno riabilitati»
1 ora fa | Dom 11 Gen 2026 20:00

Il segretario alla Salute americano scrive all’omologa tedesca: ora basta procedimenti. Robert Kennedy jr non ha dimenticato le ingiustizie del regime Covid. E ha scritto una lettera di rimostranze nientemeno che a Berlino, chiedendo di smetterla con la persecuzione di medici e pazienti, esentati dall’uso delle mascherine o dalle vaccinazioni durante la pandemia. Nina Warken, l’omologa tedesca del ministro della Salute di Donald Trump, è stata rampognata dal rampollo di Bob perché la Germania manderebbe ancora alla sbarra dottori e semplici cittadini. In un video su X, Kennedy ha affermato di aver scoperto che «oltre 1.000 medici e migliaia dei loro pazienti» hanno subito procedimenti giudiziari per i certificati di esonero. Numeri difficili da verificare. Anche nel nostro Paese l’Ordine ha comminato sanzioni, persino a colleghi che si limitavano a esigere accertamenti, prima di rifilare le dosi ai loro assistiti. Ciò che conta davvero è il principio enunciato dal segretario alla Salute: «Quando un governo criminalizza i medici per aver consigliato i propri pazienti, si supera una linea che le società libere hanno sempre considerato sacra». Continua a leggere

I bimbi nel bosco sono ancora senza scuola
2 ore fa | Dom 11 Gen 2026 19:00

I piccoli Trevallion erano stati tolti ai genitori perché (tra l’altro) sarebbero risultati quasi analfabeti. Ma dal 20 novembre non hanno una maestra, che ha dato forfait anche il 7 gennaio. Intanto, i media denigrano mamma e papà. C’è qualcuno che li sta imbeccando? ai loro genitori perché, secondo il tribunale dell’Aquila, lo stile di vita a cui erano sottoposti li stava gravemente danneggiando. Giudici, assistenti sociali e curatori hanno elencato una serie incredibile di misfatti che i poveri Nathan e Catherine Trevallion avrebbero compiuto a danno dei figli: mancata scolarizzazione, vestiti cambiati una volta la settimana, isolamento, addirittura esposizione mediatica tramite intervista concessa alle Iene. Un vero inferno. In buona fede si sarebbe dunque portati a pensare che ora le istituzioni stiano colmando tutte queste atroci lacune, che stiano lavorando per garantire ai piccoli tutto ciò di cui sono stati ferocemente privati. Continua a leggere

Nonostante la Consulta, il Parlamento può legiferare in favore della vita umana
3 ore fa | Dom 11 Gen 2026 18:00

La bocciatura della norma toscana sul suicidio assistito apre spiragli: l’Aula deve privilegiare le cure palliative. Dove funzionano, le richieste di morire scompaiono. Il combinato disposto - per così dire - fra il discorso tenuto da papa Leone XIV al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede - in cui si condanna qualsiasi azione o legge che legittima azioni contro la vita, dal concepimento (aborto) alla morte naturale (suicidio assistito ed eutanasia) - con le parole del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa di fine anno («Io penso che compito dello Stato non sia favorire percorsi per suicidarsi, ma sia sempre ridurre al minimo la solitudine», sostenendo cure palliative e caregivers familiari dedicati), propone una chiave di lettura nuova e illuminante sui temi inerenti il fine vita, compresa la stessa recente sentenza della Corte costituzionale. Continua a leggere

Ambientalisti caldi ma la Terra è più fresca
4 ore fa | Dom 11 Gen 2026 17:00

Dopo l’allarme mediatico sull’anno più caldo di sempre, i dati mostrano un calo della temperatura media globale nel 2025 rispetto al 2024, nonostante l’aumento delle emissioni di CO2. Ma il mainstream fa calare il silenzio stampa e oscura le cifre. Grande notizia quest’anno. O forse no, visto che nessun telegiornale la diffonde. Nel 2025 la temperatura del pianeta - ottenuta eseguendo la media delle misure registrate nel corso dell’anno, quotidianamente, dalle diverse centinaia di stazioni meteo sparse nel globo - è stata inferiore di quella del 2024. Se voi rammentate, esattamente un anno fa, a reti unificate, si denunciava il 2024 come l’anno più caldo «di sempre». Devo virgolettarlo per esser sicuro che non fraintendiate per mia la locuzione. Già: dicevano, e scrivevano, un anno fa, l’anno più caldo di «sempre», riferendosi al precedente 2024. Tecnicamente «da sempre» sarebbe dal Big bang, immagino. Ma anche a voler essere meno pedanti e un po’ più elastici, ci riesce difficile identificare con «sempre» le poche decine d’anni da quando si eseguono le registrazioni della temperatura atmosferica. Tant’è. Continua a leggere

Se cita Benedetto, il Papa non esiste
5 ore fa | Dom 11 Gen 2026 16:00

La stampa, un tempo attenta a ogni frase di Francesco, ignora Robert Francis Prevost se dice parole politicamente scomode. Semmai, inventa dissidi coi conservatori sulla messa in latino. «Tre colonne in cronaca, che sarà mai?». C’è una rivoluzione che non interessa al sistema mediatico, anzi ispira la sottovalutazione, impone il parlar d’altro: è quella iniziata da papa Leone XIV fra le mura millenarie del Vaticano. È singolare notare come giornali pronti a schierare editorialisti ad ogni frase di Francesco da Fabio Fazio e a scatenare i coloristi ad ogni cambiamento di scarpe o di occhiali del pontefice defunto, tendano a trattare il «metodo Prevost» (gentilezza nel ritorno alla tradizione) come qualcosa di scontato. Un contorno non una pietanza, fumo non arrosto. E invece, come insegna un vecchio proverbio scespiriano, dove c’è fumo c’è anche arrosto. Continua a leggere

La Banca di Francia avverte Macron: si soffoca per la spesa in previdenza
6 ore fa | Dom 11 Gen 2026 15:00

Il governatore François Villeroy de Galhau accusa il welfare: privilegiamo gli anziani rispetto ai giovani. Ora è Parigi il malato dell’Europa. Il governatore della Banca centrale di Francia, François Villeroy de Galhau ha lanciato l’allarme sui conti pubblici. Parlando a una emittente televisiva ha detto che il Paese sarà «soffocato» se non riuscirà a ridurre il deficit di bilancio, e ha chiesto di trovare «compromessi reali». Ha puntato l’indice contro un welfare troppo generoso. «Stiamo scegliendo gli anziani rispetto ai giovani», con «una maggiore spesa pensionistica e un deficit più ampio». Il risultato sarà un «soffocamento economico e generazionale». Il governatore ha quindi indicato come strada obbligata «avere un bilancio per il 2026» con un deficit pubblico «al massimo del 5% del Pil per evitare di entrare nella zona di pericolo. Ciò richiede stabilizzare la spesa e essere prudenti con le tasse». Continua a leggere

Dopo l’eliminazione del sussidio grillino si sono moltiplicati gli assegni d’invalidità
7 ore fa | Dom 11 Gen 2026 14:00

Il maggior incremento è stato registrato tra il 2022 e il 2024. Il Mezzogiorno eroga 500.000 pensioni in più rispetto al Nord. C’è un’arte tutta italiana che non conosce crisi, recessioni né vincoli europei: l’arte di arrangiarsi. È una disciplina trasversale, insegnata informalmente, perfezionata nei decenni. Cambiano i governi, cambiano i sussidi, cambiano perfino i nomi delle misure di welfare. Ma la capacità di aggiustarsi resta. E quando un rubinetto si chiude, un altro - miracolosamente - inizia a gocciolare. Continua a leggere

Parigi: 6.000 soldati a Kiev dopo la tregua
8 ore fa | Dom 11 Gen 2026 13:00

Macron illustra in parlamento alle forze politiche francesi il piano da attuare in Ucraina una volta concluso l’accordo di pace. Londra ha già stanziato 200 milioni di sterline in vista dell’invio di un contingente di 7.500 militari. Mosca: vogliono la guerra. L’ipotesi di una tregua in Ucraina sta producendo una frenetica attività diplomatica e militare, soprattutto nella coalizione dei cosiddetti «volenterosi». Messe ai margini da Washington e Mosca, sia Londra che Parigi - ma anche Bruxelles - stanno tentando in tutti i modi di recuperare credibilità e peso specifico. Con un ottimismo a tratti ingenuo, Francia e Regno Unito si sono già proiettati su un possibile «dopoguerra» che, nei fatti, è ancora tutto da costruire. Continua a leggere

Trump blinda il greggio di Caracas: firmato il decreto contro i sequestri
10 ore fa | Dom 11 Gen 2026 11:00

Il presidente ad interim Delcy Rodriguez: «Trattiamo con gli Usa per tutelare il Paese». Dopo il sequestro delle petroliere da parte degli Stati Uniti, è iniziato ufficialmente il sodalizio tra Washington e Caracas per controllare il traffico marittimo delle navi coinvolte nel trasporto di greggio venezuelano. La cooperazione, annunciata dal presidente americano Donald Trump nel contesto del sequestro venerdì della petroliera Olina, precedentemente registrata come Minerva, è stata confermata dalla stessa compagnia petrolifera di Stato venezuelana, la Pdvsa. Nel comunicato si legge: «Le autorità di Stati Uniti e Venezuela annunciano il successo di un’operazione congiunta per il ritorno al Paese della nave Minerva salpata senza le autorizzazioni corrispondenti». Continua a leggere

Pillole di galateo | Il galateo dei saldi
10 ore fa | Dom 11 Gen 2026 10:30

Continua a leggere

Per Landini l’Italia è un regime, Caracas no
11 ore fa | Dom 11 Gen 2026 10:00

Dopo aver lodato il venezuelano Maduro, il numero 1 della Cgil infiamma il comitato per il No insultando l’esecutivo: «Autoritario» Il capo dei dem lo segue: «Vinceremo le elezioni ma non controlleremo i giudici». Conte lapalissiano: «Vogliono cambiare la Carta». Quella del No è la battaglia dell’Anm e della sinistra sinistra. È per loro, infatti, che cambierebbe l’equilibrio di potere costruito in decenni e per questo sono disposti a qualunque cosa per tentare di abortire la riforma, compreso mentire. Continua a leggere

Cuciniamo insieme | Pasta con baccalà e broccoli
11 ore fa | Dom 11 Gen 2026 09:30

Come rendere appetitosi i broccoli (lo sono già per conto loro, ma con quel loro odorino solforato a molti sono venuti in uggia) facendoli diventare simpatici in un primo piatto impeccabile dal punto di vista nutrizionale, facilissimo da realizzare e assai appetitoso. Si tratta di pigliare dalla nostra antica tradizione e metterla in pratica dacché orto e pescato vanno da sempre d’accordo nella cultura gastronomica delle nostre terre. Continua a leggere

Il centrodestra sta col carabiniere: «I giudici pensino ai delinquenti»
12 ore fa | Dom 11 Gen 2026 09:00

I parlamentari della maggioranza al fianco della «Verità». Bignami (Fdi): «Decisione surreale di toghe politicizzate». Minasi (Lega): «È il mondo al contrario». Gasparri (Fi): «Partecipo alla sottoscrizione». Per aderire alla sottoscrizione a favore di Emanuele Marroccella clicca QUI Continua a leggere

«Senza l’intervento di mio marito il collega sarebbe morto»
13 ore fa | Dom 11 Gen 2026 08:00

Parla Ivana, la moglie di Emanuele Marroccella: «Lo hanno definito un esaltato, ma lui non lo è affatto. Ha compiuto il suo dovere. Duro dirlo ai nostri figli». «Una famiglia normale, come tante. Questo siamo. Adesso tutto è crollato». Ivana, 41 anni, originaria di Salerno, è la moglie del vice brigadiere Emanuele Marroccella condannato a tre anni per «eccesso colposo nell’uso legittimo di armi», senza nemmeno le attenuanti generiche. Continua a leggere

Nucleare e petrolio. Ecco i veri motivi delle mosse di Trump contro gli ayatollah
14 ore fa | Dom 11 Gen 2026 07:00

Caracas è stato l’inizio. Il tycoon ha un piano chiaro per isolare i Brics e far tornare il dollaro al centro della rete internazionale. Mentre il regime khomeinista continua a essere pesantemente scosso dalle proteste, aumenta la tensione tra Washington e Teheran. «L’Iran è in grossi guai. Ho dichiarato con forza che se iniziano a uccidere persone come hanno fatto in passato, interverremo; li colpiremo molto duramente dove fa più male», ha dichiarato Donald Trump venerdì, per poi aggiungere: «Questo non significa schierare gli uomini sul terreno, ma colpire duro dove fa più male. Non vogliamo che ciò accada». «Gli Usa sostengono il coraggioso popolo iraniano», ha inoltre affermato, ieri, il segretario di Stato americano, Marco Rubio. Una posizione, quella di Washington, che ha fatto infuriare l’ayatollah Ali Khamenei, il quale, oltre a tacciare Trump di «arroganza», ha messo i pasdaran in stato di massima allerta. Continua a leggere

Mai dire Blackout | Venezuela, il petrolio conteso
14 ore fa | Dom 11 Gen 2026 07:00

Le major americane già in pista a Caracas. Rio Tinto-Glencore, fusione miliardaria? Gli USA escono da 65 organizzazioni internazionali. Blackout a Berlino nel gelo. Continua a leggere

Iran, i Pasdaran sono in massima allerta. Spari sulla folla e migliaia di arresti
14 ore fa | Dom 11 Gen 2026 06:30

Le più importanti città dell’Iran attraversate dalle proteste. Il regime taglia Internet e minaccia i cittadini: «Chi compie azioni violente rischia la pena di morte». Trump: «Siamo pronti ad aiutare i manifestanti». A quindici giorni dall’inizio delle proteste le piazze iraniane per la seconda notte consecutiva sono tornate a riempirsi. A Teheran, Mashhad, Tabriz e in numerosi altri centri urbani, migliaia di persone hanno sfidato nuovamente la repressione, i morti, gli incendi di edifici governativi e un blackout informativo quasi totale. Le autorità hanno infatti ripristinato il blocco di internet compreso Starlink, mettendo a tacere 90 milioni di iraniani, interrotto le comunicazioni telefoniche e reso di fatto inaccessibile lo spazio aereo alle compagnie straniere. Continua a leggere

Il vero referendum è sulla Schlein
15 ore fa | Dom 11 Gen 2026 06:00

Conte, Landini ed Elly lanciano la campagna del No gridando al rischio autoritario. Ma il pericolo peggiore lo corre la capa del Pd: lei insegue il massimalismo per paura di M5s e Cgil, però nel partito crescono le voci per il Sì. E se passa la riforma arriva il conto. La sinistra vuole usare il referendum sulla giustizia come una clava, nella speranza di riuscire ad abbattere Giorgia Meloni. È questa la ragione per cui Schlein e Conte, senza dimenticare Landini, alzano i toni. La segretaria del Pd ha preso spunto dalla morte dell’attivista pro migranti in Minnesota per dire che, quando un poeta viene ucciso dalla forza bruta dello Stato, serve un giudice indipendente (dimenticando che, a differenza che da noi, in America i giudici statali sono dipendenti, perché eletti dai cittadini, oppure, quelli federali, nominati dal presidente). Continua a leggere

L’Anm sa che il sorteggio ha consensi
15 ore fa | Dom 11 Gen 2026 05:59

L’avvocato Caiazza ricorda che nel 2022 «il 40% delle toghe si schierò per cambiare le norme per la composizione del Csm». I vertici però vogliono salvare le correnti. Riformisti, democratici e moderati. A sinistra c’è chi ha sempre detto Sì. Da Ceccanti a Barbera, mezzo Pd sta con il governo. Centristi ed ex radicali idem. Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere

Aiutiamo Emanuele Marroccella
15 ore fa | Dom 11 Gen 2026 05:57

Al vicebrigadiere negate anche le attenuanti generiche. In sede penale, oltre ai 36 mesi di carcere per aver ucciso l’aggressore, gli è stato inflitto pure l’obbligo di risarcire 125.000 euro. Ma il processo civile potrebbe aumentare ancora la cifra fino a 1 milione. La Verità apre una sottoscrizione in favore del militare ingiustamente condannato e offre a tutti i lettori la possibilità di far sentire la propria vicinanza concreta a Emanuele Marroccella. Conto corrente intestato a Sei SpA Iban: IT 60 R 02008 01628 000107393460 Causale: AIUTIAMO IL CARABINIERE Continua a leggere

Iran, le donne si fumano l’ayatollah. Dove sono le nostre femministe?
15 ore fa | Dom 11 Gen 2026 05:56

Sempre pronte a denunciare il patriarcato di casa nostra (che non c’è), spariscono se si parla di Teheran. Sarebbe bello che si unissero a chi si «fuma» la foto di Khamenei. Circola la foto di una donna iraniana che, con la foto di Khamenei che brucia, si accende una sigaretta. Questa foto sta trovando supporto e diffusione sui social e sta circolando con una certa velocità. Ma non solo: varie ragazze (in Francia per esempio) si fanno un selfie mentre si accendono la sigaretta con la foto dell’ayatollah. È un segnale di supporto morale e politico alle donne iraniane che stanno lottando per la caduta di un regime che, per la verità, non gode - con grande soddisfazione per tutti gli amanti della democrazie e della libertà - di grande salute. Anzi. Le donne in Iran vivono obbligate in una serie di gabbie che non permettono loro di esercitare i diritti che dovrebbero essere rispettati dai pubblici poteri. È bene ricordarli per comprendere meglio le loro lotte e le loro proteste, spesso più coraggiose di quelle degli stessi uomini iraniani. Continua a leggere

Dopo i funerali, fanno l’autopsia sui morti a Crans-Montana
15 ore fa | Dom 11 Gen 2026 05:50

Dopo i funerali, i pm italiani chiedono di eseguire esami sui sei ragazzi morti a Capodanno. Moretti: «Porta di servizio chiusa». Qualcosa non torna nella tragica morte dei ragazzi di Crans-Montana. Alcuni corpi non presentavano bruciature e, altri, sono stati trovati senza vita all’esterno del locale. La procura Svizzera non aveva disposto alcuna autopsia, nemmeno nei casi in cui erano stati i familiari a chiedere spiegazioni. Ora, invece, l’inchiesta parallela avviata in Italia vuole fare chiarezza. La procura di Roma, che ha aperto il fascicolo contro ignoti, vuole accertare i fatti e le responsabilità che, nella notte di Capodanno, hanno portato all’incendio del locale Le Constellation, a Crans-Montana, che ha causato la morte di 40 giovanissimi - di cui sei italiani - e il ferimento per ustioni gravi di altri 116; la linea condivisa è quella di far analizzare attentamente i resti delle giovani vittime per comprendere, con esattezza, le cause della morte. Continua a leggere

Agricoltori rovinati per una briciola di Pil
21 ore fa | Dom 11 Gen 2026 00:00

Il Mercosur una volta a regime incrementerà il fatturato dell’Unione dello 0,1% all’anno, pari a meno di 18 miliardi di euro. Per compensare le perdite che subiranno i contadini il budget per la Pac è di 42 miliardi ogni 12 mesi. Altro suicidio di Bruxelles. L’accordo Ue-Mercosur di libero scambio non vale niente. Anzi. Non porterà benefici. Costerà invece in termini di più sussidi pubblici agli agricoltori e di maggior concorrenza, sul prezzo, a scapito degli stessi agricoltori. Sono i numeri a dire che l’accordo commerciale che di fatto abolisce gran parte dei dazi tra il vecchio continente e il blocco Argentina-Brasile-Paraguay-Uruguay interesserà gli esportatori tedeschi, ma per il resto è una intesa anti-economica. Continua a leggere

Con la droga dentro un night club. Fermato Can Yaman, poi il rilascio
23 ore fa | Sab 10 Gen 2026 22:00

Il celebre attore turco, che interpreta Sandokan nella fiction Rai, coinvolto a Istanbul con altre sei persone in un’inchiesta su traffico e consumo di stupefacenti tra i vip. La «stanza segreta» e l’ipotesi dei video-ricatti. Potrebbe esserci l’ombra del ricatto dietro alle indagini in corso in Turchia su un traffico e consumo di stupefacenti che hanno portato al fermo per alcune ore del noto attore Can Yaman e che stanno facendo tremare il mondo dello spettacolo in Turchia. Can Yaman, popolarissimo in Italia, è stato fermato dopo la mezzanotte di venerdì insieme ad altre sei persone in un blitz che la squadra narcotici ha effettuato in nove discoteche e night club di Istanbul. Continua a leggere