Rassegna Stampa Quotidiani
La Verità
Cinema in ostaggio del copione antifascista
1 ora fa | Dom 24 Mag 2026 14:00

Con la solita scusa della destra che soffoca l’arte, le produzioni «rosse» fanno incetta di fondi pubblici per imporre una narrazione ideologica «superiore». Ma il revival del Sessantotto rallenta l’adattamento all’ambiente mediale basato sulla pluralità delle voci. Mentre in Italia la categoria che negli anni in cui hanno governato «i fascisti» ha percepito due miliardi e mezzo di sostegni sogna di poter vivere in un mondo simile a quello che sognava il compositore di corte del Re Sole, Jean-Baptiste Lully, in Francia è successo qualcosa di molto interessante. Sì, perché se è vero che in Italia la domanda da fare a chi auspica «mondi piccoli» è costretta ad aleggiare senza mai essere posta - «in un mondo in cui ci siete solo voi chi ve li dà i fondi per fare i film?» - la classe intellettuale francese, molto meno di mondo e sorniona di quella partenopea e molto più militante e priva di autoironia, si è prodotta in un classico: una bella «lettera aperta» contro i «fascisti» che soffocano il cinema. Questa volta il bersaglio è stato il magnate dei media Vincent Bolloré e la vicenda si sarebbe dipanata sui binari soliti da 70 anni a questa parte, senonché questa volta la «cattiva oca» ha deciso di mordere chi le stava tirando il collo: Bolloré ha risposto che le sue aziende non avrebbero più collaborato con i firmatari della lettera. E così Juliette Binoche, Mark Ruffalo, Ken Loach, Aki Kaurismäki, Javier Bardem e molti altri «artisti militanti» saranno esenti dalle contaminazioni della «deriva di destra» e dalla «influenza indebita» sulla produzione cinematografica. Questa è solo l’ultima puntata di una vicenda nata mesi fa quando sempre Bolloré attraverso il centro studi Institut de l’Espérance rese pubbliche le proposte volte a ridurre le spese statali e i sostegni pubblici alla cultura, al fine di contrastare forme di egemonia ideologica consolidate. Recentemente anche l’ex ministro Gennaro Sangiuliano, tornando sul tema della reale funzione dei sostegni pubblici per prodotti culturali che nessuno fruisce, si è posto all’interno della più ampia, complessiva, riflessione sulla forma-cinema intesa come sistema novecentesco sia dal punto di vista produttivo sia da quello fruitivo, dove la grande ombra che si proietta su tutto quel mondo arriva non solo dalla preminenza delle serie-tv sui film ma dal grande elemento ignoto e minaccioso che, come in Mulholland Drive di David Lynch, attende dietro l’angolo: l’Intelligenza artificiale. Per l’arte che trova il suo senso estetico nell’essere espansione di una tecnologia, il trovarsi di fronte a un momento di cambio di paradigma tecnologico non consente la riproposizione pedissequa di schemi, poetiche, ruoli e richieste tipiche di un mondo che non esiste più. Il fatto che Hollywood appaia come l’ultimo posto al mondo in cui vigono ancora il woke e le normative Dei conferma proprio la sua obsolescenza e il suo rifiuto nell’accettare un viale del tramonto ormai imboccato. Anche in Europa, e in Italia in particolare, il mantenimento di strutture centralizzate e sovvenzionate rischia di ritardare l’adattamento a un ambiente mediale frammentato, in cui la pluralità delle voci emerge più efficacemente da processi decentralizzati e dove l’insieme di queste dinamiche suggerisce che le tensioni tra capitale privato, finanziamento pubblico e produzione culturale non si riducono a dispute contingenti su singoli film o su singole personalità ma investono questioni di più ampio respiro che si sostanziano nel rapporto tra libertà tematica e pretese di sostegno statale. A tal proposito al Festival di Cannes finito ieri è stato presentato il film L’Abandon di Vincent Garenq, dedicato agli ultimi giorni di vita di Samuel Paty, l’insegnante francese decapitato nel 2020 da un attentatore islamista per aver mostrato vignette satiriche durante una lezione. La pellicola ha suscitato reazioni immediate da parte del conformismo di sinistra sottoforma di accuse di razzismo o di alimentazione di stereotipi. Ancora una volta ci siamo trovati di fronte alla riproposizione del tipico schema di inversione: la vittima che diventa colpevole e colpevole, più precisamente, di contraddire la narrazione che giustifica la presenza, il dominio e la costante espansione del Parastato gramsciano che governa sia immigrazione che mondo della cultura. Apparentemente, dunque, ricomponendo tutti i termini della questione, ci troveremmo semplicemente di fronte a un revival della linea sessantottina classica: dominio ideologico della sinistra in un settore culturale, richiesta di fondi pubblici, rivendicazione di poter produrre arte anche in assenza di pubblico, scontro coi «fascisti» che devono pagare e tacere, imposizione di gerarchia morale tra un mondo di artisti eletti e uno di gretti commercianti, talmente ignoranti da non andare al cinema e sfruttamento del conflitto ideologico secondo le tecniche del Parastato gramsciano. Tutto già visto? E no, questa volta no. Come farebbe notare Carlo Freccero, ci troviamo oggi di fronte a una differenza sostanziale: mentre il cinema nel Sessantotto rappresentava forze di critica sociale che condividevano la spinta avanguardista di contrapposizione al sistema, oggi il mondo del cinema si schiera come un sol uomo a difesa e preservazione del sistema attraverso le più stataliste e privilegiate rivendicazioni, suggerendo addirittura una sorta di superiorità morale, proprio come i «papà» che François Truffaut contestava tanto. Continua a leggere

Il manuale per i lupi solitari dell’Isis insegna come falciare i miscredenti
2 ore fa | Dom 24 Mag 2026 13:00

Pubblicato all’apice dello Stato islamico, resta il testo chiave pure per i terroristi di oggi. Sono passati ormai dieci anni da quando l’Isis ha pubblicato il suo manuale per lupi solitari. Si intitolava How to survive in the West (Come sopravvivere in Occidente) e rappresentava il testo sacro degli aspiranti jihadisti. Chiunque, all’epoca, poteva scaricarlo tramite i canali più o meno ufficiali dello Stato islamico e mettere in pratica gli insegnamenti raccolti negli 11 capitoli che lo compongono. E che oggi rappresentano un ottimo strumento per comprendere quali parti siano rimaste immutate nell’addestramento degli aspiranti terroristi islamici e quali siano cambiate. Al centro di tutto, c’è la taqiyya, la capacità di dissimulare e mentire: «Non mostrate che siete musulmani, in questo modo eviterete di finire tra i sospettati di essere terroristi». Profilo basso, quindi. Si consiglia di evitare barbe lunghe e, per le donne, di indossare niqab neri. Meglio quelli colorati. Allo stesso modo, quando si è in pubblico, è preferibile evitare nomi che ricordino la religione islamica ed è necessario mostrarsi sempre cordiali con tutti. Uno degli obiettivi principali dei lupi solitari, poi, è quello di raggranellare soldi nel modo più semplice possibile. E, ancora una volta, senza dare nell’occhio. Chi è in grado organizzi truffe bancarie o hackeri i conti di grandi aziende. L’obiettivo da colpire? Naturalmente gli infedeli, il «vero nemico». Meglio ancora se israeliani. Comunicare in sicurezza è fondamentale. Ed è uno dei tanti errori che ha fatto il ragazzo nordafricano di Firenze. Lo Stato islamico suggerisce infatti di tenere un profilo basso: mai digitare parole come «jihad» o armi nei motori di ricerca. Per trovare informazioni in modalità anonima, meglio usare Tor. L’apparenza è tutto: bisogna sembrare «puliti» agli occhi altrui. Anche, e soprattutto, quando ci si addestra. Correre e andare in palestra sono attività normali in Occidente, quindi si possono fare senza problemi. Bisogna evitare però di indossare simboli che richiamino armi o simboli legati all’islam. Ancora una volta la taqiyya, la dissimulazione: «Devi allenarti come una persona normale, non puoi sembrare diverso». Curiosamente, il volume per aspiranti jihadisti consiglia di imparare il krav maga, l’arte del combattimento corpo a corpo israeliana. Utilizzare le armi è fondamentale, ma è meglio evitare quelle vere e fare pratica con quelle di paintball e softair. Per imparare i movimenti di combattimento in zone urbane il videogioco Call of duty rappresenta un ottimo strumento. Il volume suggerisce poi i metodi di attacco. Non solo bombe e armi da fuoco, che rappresentano strumenti più complessi, ma anche, e soprattutto, strumenti più semplici e facilmente reperibili. Del resto era stato proprio il portavoce dell’Isis, Abu Muhammad al-Adnani, a elaborare una nuova strategia, definendola delle «mille lame», per colpire l’Occidente. Attacchi improvvisi, rapidi e con mezzi di fortuna, alla portata di tutti, utilizzando auto-ariete e coltelli. La stessa dinamica dell’attacco di Modena. Il ragazzo nordafricano di Firenze, però, voleva colpire in grande. Sognava l’attentato spettacolare, che causasse una carneficina. Cercava armi e preparava molotov. Un salto di qualità. A distanza di dieci anni dalla sua pubblicazione, questo manuale rappresenta ancora il punto di riferimento di chi vuole colpire l’Occidente. Non a caso, dopo esser stato rimosso dal Web, circola tra la chat degli aspiranti terroristi. Che dissimulano e sembrano innocui mentre si preparano a colpire un Occidente sempre più stanco. Che ha abbassato la guardia, nonostante le tante ferite inflitte dal jihad. Continua a leggere

Sparatoria vicino alla Casa Bianca, ucciso un uomo armato
3 ore fa | Dom 24 Mag 2026 11:22

Attimi di panico nei pressi della Casa Bianca: un uomo armato ha aperto il fuoco contro gli agenti del Secret Service prima di essere ucciso. Ferita gravemente una persona presente nella zona. Giornalisti costretti a interrompere le dirette e a mettersi al riparo. Continua a leggere

A scuola di sottomissione: tra i banchi gli stranieri stanno superando gli italiani
4 ore fa | Dom 24 Mag 2026 11:00

A Milano sono 35 le aule a maggioranza extracomunitaria. Va peggio a Monfalcone: le percentuali sono oltre il 70%. Gli islamici in Italia, nel 2050, saranno il doppio. I dati parlano chiaro: entro il 2050, i musulmani in Europa rappresenteranno almeno l’11 per cento della popolazione. Questo lo scenario ipotizzato dal centro studi americano Pew research nel caso in cui non si dovessero intensificare gli sbarchi di migranti da Paesi islamici. Nello stesso studio, inoltre, si immagina anche quale sarà la situazione in Italia. Anche in questo scenario, i dati non sono confortanti: entro il 2050, la popolazione musulmana, nel caso di alti tassi di sbarchi, dovrebbe superare il 14%. Sono trend, sia chiaro. Ipotesi che si potrebbero verificare, in meglio o in peggio, oppure no. Ma se ci guardiamo attorno possiamo già notare che, nel giro di qualche decennio, gli italiani potrebbero ritrovarsi a essere una minoranza. Continua a leggere

Ciriani dà una scossa sui reattori: «Nucleare, referendum inevitabile»
5 ore fa | Dom 24 Mag 2026 10:00

Il ministro al Festival dell’economia: «Chiusura frettolosa, puntiamo ad avviare centrali di ultima generazione». E sulla riforma elettorale: «Serve maggioranza certa ma che non elegga da sola il presidente della Repubblica». Nonostante quello che dicono le opposizioni, la maggioranza non sembra affatto aver paura di parlare ancora di referendum. Anzi. Il ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, in occasione del Festival dell’economia di Trento, ha spiegato che «inevitabilmente» ci sarà un referendum sul nucleare in Italia. Continua a leggere

Pillole di galateo | L'abito fa l'uomo
5 ore fa | Dom 24 Mag 2026 09:30

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Stati Uniti e Cina si spartiscono lo Spazio e l’Europa resta a guardare
5 ore fa | Dom 24 Mag 2026 09:23

L’Ue si sta facendo tagliare fuori dalla nuova era e dipende da Usa e Dragone. La sfida si gioca nel corridoio Terra-Luna. Pochi se ne sono accorti, ma negli ultimi mesi lo scenario delle prospettive di esplorazione spaziale è radicalmente mutato. Lo Spazio è diventato più affollato e competitivo che mai. Gli Usa sono in testa, ma forse ancora per poco, mentre la Cina si sta muovendo rapidamente, costruendo sistemi di lancio e stazioni spaziali. Continua a leggere

Cuciniamo insieme | Torta croccante di fragole e crema
6 ore fa | Dom 24 Mag 2026 08:30

Hanno suonato all’improvviso degli amici per un tè di pomeriggio. In casa non c’era quasi niente e allora aguzziamo l’ingegno ed ecco una trovata che si fa in fretta super gustosa e dal costo irrisorio. L’ispirazione è venuta da una confezione di pasta fillo che sonnecchiava in frigorifero in attesa di farsi involtini Primavera e che invece si è trasformata in una delizi di stagione. E allora diamo luogo alla dolcezza. Continua a leggere

«Cuba non sarà mai una colonia»
7 ore fa | Dom 24 Mag 2026 08:00

Il ministro degli Esteri, Rodríguez Parrilla, alla «Verità»: «Un’aggressione militare contro di noi avrebbe conseguenze imprevedibili. Gli altri Stati smettano di guardare». Si stringe ogni giorno di più il cerchio intorno a Cuba, e al largo delle coste dell’isola caraibica è apparsa la portaerei a propulsione nucleare Nimitz accompagnata dal suo gruppo d’attacco. L’annuncio dell’arrivo è stato fatto dal Comando Sud degli Stati Uniti (Southcom), responsabile delle operazioni militari in America Latina e Caraibi, che in un post su X ha scritto: «Benvenuti nei Caraibi, gruppo d’attacco del Nimitz». Continua a leggere

Raid in terra russa: Kiev ora sa come fare
8 ore fa | Dom 24 Mag 2026 07:00

Gli ucraini, grazie allo sviluppo dei droni, colpiscono un’azienda chimica a 1.700 chilometri dal confine. In pochi giorni hanno preso di mira: Mosca, la sede dell’Fsb a Kherson, lo studentato nel Lugansk (18 morti, di cui 4 bambini) e un hub petrolifero nel Mar Nero. Si estendono le azioni dei droni ucraini in profondità nel territorio russo, a riprova delle capacità di Kiev nei velivoli senza pilota. Ciò permette di causare danni a costi relativamente bassi e di diffondere insicurezza nella popolazione russa, anche con lo scopo di alimentare malcontento nei confronti del governo di Vladimir Putin. Continua a leggere

Mai dire Blackout | Dall’Indonesia a Hormuz, come si controlla l’energia
9 ore fa | Dom 24 Mag 2026 06:00

L’Indonesia nazionalizza l’export. Solare europeo sottozero. Hormuz senza tregua. Il ritorno degli extraprofitti. Maxi fusione NextEra-Dominion. Continua a leggere

Iran, Trump: «Accordo oppure attacco». La decisione è attesa entro oggi
9 ore fa | Dom 24 Mag 2026 06:00

«Intesa vicina ma firmo solo alle nostre condizioni, a partire dal nucleare». Poi Donald sente i Paesi del Golfo: alcuni favorevoli a un altro assalto per piegare l’Iran. Rubio più cauto ma ottimista. Ipotesi tregua di 60 giorni. La chiusura dello Stretto di Hormuz ci è già costata più di 2 miliardi. Il caro benzina dovuto alla crisi in Iran ha impattato sulle bollette europee per 42 miliardi. Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere

Avvocati pedinati e spiati in Tribunale
10 ore fa | Dom 24 Mag 2026 05:00

Dalle informative dei carabinieri emerge un sistema di controllo dei colloqui tra legali a margine delle udienze. Ira dei penalisti che hanno già annunciato cinque giorni di sciopero. Tre avvocati sono stati controllati e fotografati insieme con il fratello di un imputato di camorra e un paio di testimoni. Poi quelle immagini sono finite in un’informativa destinata alla Procura di Napoli, che sta provando a farla acquisire dal Tribunale in un processo di criminalità organizzata. Ma che cosa hanno fatto i legali per subire questo trattamento? L’abboccamento si è svolto in qualche covo segreto? Assolutamente no. L’incontro che ha suscitato l’attenzione degli investigatori è avvenuto in Tribunale, a margine di un processo e i tre difensori erano con il famigliare di un cliente fuori dall’aula dove si teneva l’udienza. Ecco un altro caso di avvocati ascoltati (di uno dei tre è stata depositata un’intercettazione), ma anche seguiti e fotografati. Continua a leggere

L’Anm si scorda delle vittime di Modena
10 ore fa | Dom 24 Mag 2026 04:59

L’Associazione nazionale magistrati fa un comunicato solidale con il legale di Salim El Koudri, non una parola sulle persone che costui ha travolto e ferito. Il diritto alla difesa è ovviamente sacrosanto, ma sembra che tutti si dimentichino del tema sicurezza. Solidarietà da parte dall’Anm-Associazione nazionale magistrati, della sottosezione di Modena e del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Bologna a Fausto Gianelli - il legale che assiste Salim El Koudri il trentunenne che, sabato scorso, ha investito diversi pedoni in centro a Modena - raggiunto da diversi attacchi sul Web. Non una parola sulle vittime e sulle famiglie della vittime. Non chiedo mica tanto: due parole tra parentesi, un inciso, un «nel rispetto delle vittime e delle loro famiglie». No. Continua a leggere

Stangata diesel per le truffe sul Superbonus
10 ore fa | Dom 24 Mag 2026 04:58

La genialata di 5 stelle e Pd ha scassato i conti pubblici: ci sono frodi alle casse dello Stato nel 33% delle domande presentate. Questi fondi sarebbero stati un «tesoro» da usare per tagliare le accise sui carburanti. Invece avremo il gasolio sopra i 2 euro. Da domani gli automobilisti che intendono fare il pieno avranno una sgradita sorpresa. Nonostante le misure adottate dal governo per contenere il rincaro dei prezzi dei carburanti, il gasolio tornerà sopra i 2 euro al litro. Purtroppo, la guerra in Iran e il blocco dello Stretto di Hormuz hanno conseguenze immediate per chi usa l’auto. Ancora di più ne avranno sull’inflazione, dato che i beni di largo consumo, come i generi alimentari e la maggior parte di quelli che si trovano nei supermercati, viaggiano su gomma e, dunque, ogni rincaro alla pompa si riflette sui prodotti in vendita sugli scaffali. Continua a leggere

«All’ospedale prima le islamiche che non si integrano in sala d’attesa»
10 ore fa | Dom 24 Mag 2026 04:50

La denuncia di un signore di 75 anni che a Legnago (Verona) aspettava di essere chiamato per un prelievo: «Un gruppo di donne col velo, scortato dai mariti, è passato davanti a tutti tra la rassegnazione dei pazienti». «Indossavano il burqa, non avevo mai visto abbigliamenti simili da queste parti. Sono passate davanti a tutti, con la complicità del personale sanitario». È ancora infuriato Claudio Saggioro, 75 anni, titolare del centro equestre La Rosa a Legnago, nella Bassa Veronese. Venerdì si era recato al centro prelievi dell’ospedale locale, il Mater Salutis, per «dei controlli di routine», e al pari degli altri cittadini dopo aver ritirato il ticket aspettava pazientemente che arrivasse il suo turno. Continua a leggere

Più che all’aspirante killer di cristiani «Avvenire» pensa alla cittadinanza
10 ore fa | Dom 24 Mag 2026 04:40

Il giornale dei vescovi non si preoccupa dei fedeli messi nel mirino ma del fatto che un soccorritore egiziano non sia ancora italiano. Peccato che lui per primo non sembri così desideroso di diventarlo. Avvenire, il quotidiano della Conferenza episcopale italiana, non ha espresso particolare preoccupazione nell’apprendere che Salim El Koudri, l’attentatore di Modena, in alcuni momenti di particolare furore se la prendeva con i «bastardi cristiani» e intendeva «bruciare Gesù». Anzi, da subito il giornale cattolico si è impegnato a ripetere che «dobbiamo dire no alle scorciatoie della propaganda», cioè evitare di criticare il sistema dell’immigrazione di massa per colpa dello stragista di origini marocchine. In compenso, ieri il foglio dei vescovi ha pubblicato una paginata di intervista a uno degli «eroi di Modena», cioè i coraggiosi che hanno fermato El Koudri dopo che aveva terminato la sua corsa assassina e si era lanciato fuori dall’auto con un coltellaccio in mano. Continua a leggere

Permessi: gli Usa chiudono, l’Ue apre
15 ore fa | Dom 24 Mag 2026 00:00

Stretta dell’amministrazione Trump sulla green card: ora la si dovrà chiedere nei Paesi d’origine. L’esatto opposto delle ultime direttive provenienti dall’Europa. L’amministrazione Trump vara una stretta importante sulla concessione della green card, il permesso di residenza permanente che da sempre è l’obiettivo di chi emigra negli Stati Uniti. O anche di chi sogna di andarci, tanto che da decenni imperversano online lotterie più o meno attendibili per ottenerla. Anche perché la green card è di fatto l’anticamera per l’ottenimento della cittadinanza americana, che può essere richiesta dopo 5 anni di permanenza nel Paese. Da adesso, salvo rare eccezioni, i richiedenti dovranno iniziare la procedura nel loro Paese d’origine, anziché una volta negli Stati Uniti, come spesso accade nella pratica. «D’ora in poi, un cittadino straniero che si trova temporaneamente negli Stati Uniti e desidera ottenere una green card dovrà tornare nel proprio Paese d’origine per presentare la domanda, salvo circostanze eccezionali», ha reso noto Zach Kahler, portavoce dei Servizi per la cittadinanza e l’immigrazione degli Stati Uniti (Usics). I titolari di visite temporanee, «come studenti, lavoratori temporanei o persone con visti turistici, vengono negli Stati Uniti per un breve periodo e per uno scopo specifico. Il nostro sistema è concepito in modo che lascino il Paese al termine del soggiorno. La loro permanenza non dovrebbe fungere da primo passo verso la procedura per ottenere la carta verde», ha spiegato. La mossa della Casa Bianca è in controtendenza con l’indirizzo politico dell’Unione europea, che non più tardi di due anni fa, a marzo del 2024, ha varato una riforma della direttiva unica per l’ottenimento del permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Le modifiche sulla carta non intaccano l’autonomia dei Paesi membri, ma l’obiettivo di Bruxelles era sempre il solito: rendere più incisiva la politica di integrazione dell’Unione Europea Come detto, la competenza di stabilire i requisiti di rilascio del permesso unico a scopo di lavoro spetta agli Stati membri, ma la riforma accelera i tempi di trattamento delle domande di permesso, sulla carta soprattutto per contribuire all’efficace attuazione dei «partenariati volti ad attirare talenti» con i principali Paesi partner degli Stati membri. Sta di fatto che gli eurodeputati hanno votato un provvedimento che ha abbreviato da 4 mesi a 90 giorni il termine utile per adottare la decisione sulla richiesta permesso unico, con possibilità di proroga di ulteriori 30 giorni per l’esame dei casi più complessi. Meno tempo, meno controlli, quindi, con tutto quello che ciò rappresenta a livello di sicurezza. Un punto in particolare della riforma va in direzione opposta e contraria rispetto a quella che stanno prendendo gli Usa: lo straniero titolare di un permesso di soggiorno valido può chiedere un permesso unico anche all’interno del territorio, in modo da evitare che chi risiede legalmente in Ue per ragioni diverse debba tornare nel proprio Paese di origine per chiedere il cambio di status giuridico. Ma c’è di più: se il titolare di permesso unico è disoccupato la direttiva approvata nel 2024 (che in teoria prevede il recepimento da parte degli Stati membri entro due anni), gli concede tre mesi di tempo per trovare un altro posto di lavoro prima che gli venga ritirato il permesso. I tre mesi salgono a sei se il lavoratore è titolare di un permesso superiore a due anni. Va detto che alcuni Paesi membri stanno cercando comunque di dare una stretta agli ingressi, sia per ragioni di sicurezza, sia per tutelare il lavoro dei loro cittadini. Ad esempio nuovo governo ungherese ha varato un piano di sospensione dei visti, che dovrebbe entrare in vigore a giugno, per i lavoratori extra-Ue. Ma l’esecutivo guidato da Peter Magyar deve far fronte a crescenti pressioni da parte aziende e associazioni di categoria che avvertono come un divieto improvviso potrebbe colpire la produzione in un mercato del lavoro già saturo. Continua a leggere

Mora, rossa e bianca. Ciliegia protagonista di film, dipinti e libri
19 ore fa | Sab 23 Mag 2026 20:00

Non è soltanto un frutto, è un simbolo di passione e di amore. Ha ispirato artisti, compositori e cantanti. Ed è buonissima. C’è la mora e la moretta, la bella e la slavata, la dolce, la tenerina e la durona, c’è la precoce, la procace e la tardiva. Leporello direbbe: Madamina il catalogo è questo. Continua a leggere

«Longevità è vivere più a lungo ma in salute»
20 ore fa | Sab 23 Mag 2026 19:00

Il direttore scientifico di Unifarco Gianni Baratto illustra le strategie contro i pilastri dell’invecchiamento per rimanere attivi a qualsiasi età: «Dai 35 anni inizia il declino. Oggi la “manutenzione” passa da team multidisciplinari con medici, nutrizionisti e mental coach». La longevità non è più soltanto una questione anagrafica. Oggi il dibattito scientifico si concentra sempre di più su come vivere più a lungo mantenendo energia, autonomia e qualità della vita. Un tema che intreccia ricerca, prevenzione, nutrizione, salute mentale e nuovi modelli di assistenza di prossimità. Continua a leggere

Mandano i disabili al bagno woke con Batman
21 ore fa | Sab 23 Mag 2026 18:00

Surreale «inaugurazione» all’Istituto tecnologico superiore di Grosseto, alla presenza dell’assessore regionale all’Istruzione: arriva la toilette «gender neutral» con l’adesivo «inclusivo» che umilia le persone in carrozzina, associandole a sirene e alieni. I care. La lunga onda obamiana (molto lunga, un decennio) è arrivata anche in una scuola di Grosseto, dove inclusione significa prendersi cura delle funzioni corporali del robottino Ambrogio, della sirenetta Ariel e di E.T. telefono casa. Per non sbagliarsi con questi «personaggini» (direbbe Vincenzo De Luca) dal sesso incerto, sulle porte delle «gender neutral toilet» - sarebbero i servizi igienici - dell’Istituto tecnologico superiore Eat sono comparse 11 icone, compresi i simboli di Batman, dell’alieno con gli occhi a palla, della donna-pesce. Anche loro hanno facoltà di entrare per espletare i loro bisogni accanto a banali persone binarie, a disabili in carrozzina e signore gravide. Continua a leggere

Il nuovo sindaco musulmano della seconda città inglese si porta l’imam in Consiglio
22 ore fa | Sab 23 Mag 2026 17:00

La seduta del City council di Birmingham inaugurata dalla preghiera islamica. E fa scalpore l’assassinio di un diciottenne, ucciso con il pugnale rituale da un sikh. Nel nostro Stato laico, apparirebbe già strano se la cerimonia di insediamento di un sindaco venisse accompagnata dalla preghiera benaugurante di un parroco, direttamente dagli scranni del Consiglio comunale. Figuriamoci cosa potremmo pensare se, al posto del prete, ci fosse un imam. Continua a leggere

Troppi stranieri nelle nostre scuole. E l’italiano diventa seconda lingua
23 ore fa | Sab 23 Mag 2026 16:00

Su indicazione dell’Europa attivate 762 cattedre per insegnare il nostro idioma agli studenti immigrati nelle classi dove gli extracomunitari sono oltre il 20%. In Emilia-Romagna sono più della metà del totale. Pochi giorni fa, la commissione consiliare dell’Unione Terre d’Argine, l’ente che in Emilia Romagna aggrega i Comuni di Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera, si è riunita per discutere di «Scuola e contesti migratori nei servizi educativi e nel primo ciclo di istruzione». Continua a leggere

Liberata una «mente» del Bataclan
24 ore fa | Sab 23 Mag 2026 15:00

Mohamed Bakkali, condannato a 30 anni per gli attentati del 13 novembre 2015 e a 25 per un altro attacco, godrà di sei permessi della durata di 36 ore ciascuno. «E quindi hai partecipato al secondo attacco terroristico più mortifero della storia europea?». «Sì, ma niente di serio». Si ride per non piangere, parafrasando una celebre battuta di Tre uomini e una gamba. La notizia che Mohamed Bakkali, uno degli uomini condannati per il massacro del 13 novembre 2015, ha ottenuto il diritto a un permesso di uscita dal carcere in cui è detenuto, in Belgio, lascia in effetti spazio a poche altre reazioni possibili. Continua a leggere

Andrea indagato per abusi sessuali a 15 anni dalle accuse di Virginia Giuffre
1 giorno fa | Sab 23 Mag 2026 14:00

Già sotto inchiesta per aver girato documenti riservati a Jeffrey Epstein, una nuova denuncia apre a verifiche anche sulle «altre attività». Scotland Yard sapeva già che il «Lolita Express», il Boeing 727 di Jeffrey Epstein che trasportava ragazze e uomini d’affari in giro per il mondo, era atterrato almeno 90 volte nel Regno Unito, ai tempi della scandalosa amicizia del faccendiere pedofilo con Andrea d’Inghilterra, fratello minore di Re Carlo. E dopo l’uscita degli Epstein files, sapeva anche che alcune ragazze erano state introdotte perfino dentro Buckingham Palace. Continua a leggere