Il grande suv della Casa romena mantiene tutto ciò che promette: abitabilità premium, sicurezza, comfort di guida. Consumi fenomenali per una vettura che scavalla la tonnellata di peso. Peccato la visibilità ridotta e certe scelte stilistiche da rivedere. Se si ha una famiglia numerosa o se si hanno delle esigenze di spazio notevoli, il mercato automobilistico offre numerose soluzioni. Ma bisogna prepararsi a un vero e proprio salasso. C’è, però, almeno un caso in cui queste caratteristiche della vettura si sposano con un listino interessante, tanto che Iva Zanicchi potrebbe esclamare «Ok, il prezzo è giusto». Dacia Bigster promette (e mantiene) tutto questo: versatilità, spazio, comfort, concretezza, giusta tecnologia a un prezzo equo. Continua a leggere
I legali del Biscione di Cologno: «Respingiamo ogni addebito mosso dalla signora». Barbara D’Urso ha aspettato quasi tre anni per presentare causa a Mediaset, l’azienda per la quale ha lavorato per oltre vent’anni. Come è noto, la sua caduta nei rapporti col Biscione è iniziata il giorno del funerale di Silvio Berlusconi quando, intervistata dai cronisti, decise di impegnare i minuti dei microfoni accesi per parlare anche del proprio programma. Tempo poche settimane e si ritrovò fuori dall’azienda. Continua a leggere
Ancora una volta l'Italia è ostaggio delle assurde direttive europee. Il deficit italiano nel 2025 si attesta al 3,1%, superando dello 0,1% la soglia limite del 3% del rapporto deficit/Pil prevista dal Patto di stabilità e crescita dell'Ue, impedendo l'uscita anticipata dalla procedura di infrazione fino al 2027. Un vero e proprio «eurosuicidio». Seguiamo regole che ignorano la realtà sociale del Paese, comprimendo la crescita anziché favorirla. Continua a leggere
La Commissione ha creato un sistema per verificare l’età dei giovani che vogliono accedere ai social network. Peccato però che sia facilmente aggirabile tramite Vpn e che i malintenzionati possano penetrarla con un clic. Il tema dell’accesso ai social media da parte degli adolescenti è balzato recentemente al centro del dibattito europeo, sopratutto in seguito alla proposta del presidente francese Emmanuel Macron, che vorrebbe introdurre limiti molto stringenti all’utilizzo delle piattaforme digitali da parte dei più giovani. La proposta è stata ampiamente recepita dalla presidente della Commissione europea che, proprio nei giorni scorsi, ha presentato una prima «applicazione» per la verifica dell’età di chi accede ai social media, mettendola a disposizione degli Stati membri che vogliano introdurre una soglia di età minima per accedere. Continua a leggere
È scontro fra il sindaco leghista Alan Fabbri e la diocesi della città emiliana, dove in estate si dovrebbe esibire Marilyn Manson, provocatorio cantante americano. Il vescovo pro migranti Gian Carlo Perego, a cui non importa dei crocifissi nelle scuole, nega il camerino all’artista perché dentro un convento di suore. Marilyn Manson non è certo uomo che si turbi facilmente, se non altro perché ha costruito una intera carriera sulla provocazione e l’eccesso. Ha creato un personaggio appositamente per scandalizzare, e se non venisse bandito e censurato non avrebbe più senso di esistere. Nel tempo, soprattutto quando era all’apice del successo ormai parecchi anni fa, molte città americane di profonda fede protestante insorgevano contro le sue esibizioni platealmente e anche tristemente blasfeme. Al solito, la soluzione migliore sarebbe stata ignorarlo, invece di alimentare il suo freak show fuori tempo massimo. Continua a leggere
Ecco #DimmiLaVerità del 24 aprile 2026. La deputata di Fdi Sara Kelany spazza via le bugie della sinistra sui centri in Albania. Continua a leggere
Il fascino del passato incontra la generosità del presente. Il 25 aprile, la capitale italiana della moda ospiterà la seconda edizione dell'evento dedicato al mondo degli abiti vintage, con protagonista il popolare sito di e-commerce. Domani eBay sarà partner principale del Vogue Vintage Market, un appuntamento dedicato agli appassionati del mondo della moda e soprattutto della moda di seconda mano, che dà nuova vita a capi vintage e abiti dal gusto sempre attuale. L'evento torna a Milano per il secondo anno, sulla scia del successo già riscosso sulle piazze mondiali della moda. Londra, New York e Berlino. Madrina dell’edizione di quest'anno del Vogue Vintage Market sarà la top model di fama internazionale Mariacarla Boscono, che per l'occasione farà dono di una serie di capi vintage del suo guardaroba personale. Continua a leggere
Dietro lo scontro tra Leone XIV e Donald Trump una linea di faglia venuta allo scoperto su politiche migratorie e conflitto in Iran. La frizione tra il sionismo in salsa evangelica e i fedeli all’autorità di Roma spacca il Paese ed è una grana per il presidente. Posata la polvere dell’inedito cozzo tra «imperi» (quello morale del Vaticano contro quello, secolarissimo, dell’America), si può forse tentare di capire cosa l’abbia generato. Cosa, cioè, abbia provocato, sotto le scintille dei post di Donald Trump, quella divergenza che ora si cerca di ricomporre dopo il «sequestro» dell’allora nunzio Christophe Pierre al Pentagono, dopo le frasi mai viste del primo Papa americano contro il suo presidente, dopo insomma che Casa Bianca e Santa Sede sembrano agli antipodi più che dentro l’alveo di ciò che chiamiamo Occidente. Continua a leggere
L’Istituto si accoda all’Oms nella promozione di tutte le profilassi a ogni età e persona, malgrado gli studi sulle reazioni all’anti Covid. Però si preoccupa dell’«ecoansia». Intanto, lo Spallanzani snobba i danneggiati: «Non ci occupiamo di controindicazioni inesistenti». «I vaccini funzionano, per ogni generazione». Lo dice l’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, quindi è parola d’ordine anche per l’Istituto superiore della sanità (Iss) che così apre il suo ultimo bollettino. Vi si legge che il tema dell’edizione 2026 della Settimana mondiale dell’immunizzazione (World Immunization Week), da oggi al 30 aprile, è «ricordare che i vaccini proteggono, da generazioni, persone, famiglie e comunità in modo sicuro ed efficace e continuano a rappresentare uno degli strumenti più potenti della sanità pubblica per salvaguardare il futuro di tutti». Continua a leggere
Non compriamo gas russo per ragioni morali. Però quello del Paese nordafricano che colpisce lo scrittore Kamel Daoud «reo» di aver scritto un romanzo va bene Continua a leggere
Gli italiani di Unifil posano un nuovo crocifisso a Debel, proprio dove si trovava quello distrutto da un soldato dell’Idf. Pizzaballa contro le azioni dei coloni in Gisgiordania. Quando gli abitanti di Debel, nel Sud del Libano, hanno visto da lontano l’oggetto che i militari italiani portavano con sé non hanno avuto dubbi: era un Crocifisso. Anche se avvolto da una imbottitura bianca e pesante, non poteva essere altro che ciò che stavano immaginando: era il loro Crocifisso. Quello che, solamente qualche giorno fa, era stato distrutto a colpi di martello da un soldato israeliano. Continua a leggere
L’autore del bestseller sulla camorra si piange addosso in un’intervista su «Repubblica». Ma intanto lo fa ristampare. Roberto Saviano è pentito. Lo ha confessato a Repubblica, il giornale per cui scrive e da cui si è fatto intervistare. «Odio Gomorra, mi ha rovinato la vita». Il pentimento è così profondo e l’odio nei confronti del libro così radicato che la paginata pubblicata sul giornale romano è uno spot per lanciare la riedizione del volume a vent’anni di distanza dalla prima uscita. L’intervista è un capolavoro di vittimismo. Continua a leggere
I due Paesi, «fari» della democrazia, hanno firmato un accordo triennale per contrastare gli attraversamenti della Manica. Insomma, dare soldi per impedire l’immigrazione illegale non significa avere scarsa umanità. Ci sono immagini che valgono più di cento dibattiti televisivi. Ieri la Reuters ha diffuso le fotografie della firma di un accordo bilaterale sulla lotta all’immigrazione illegale, scattate in un centro della polizia francese vicino a Dunkerque. Continua a leggere
L’Splc è accusata di aver speso 3 milioni per «fabbricare» il razzismo che ne giustificava l’esistenza. I soldi sono finiti persino al Ku Klux Klan e all’organizzatore di un violento raduno suprematista del 2017. Negli Stati Uniti continua a far discutere lo scandalo che ha travolto il Southern poverty law center (Splc), potente Ong antifascista e antirazzista che, secondo le accuse circostanziate del Dipartimento di Giustizia, avrebbe dirottato parte delle sue ingenti donazioni - circa 3 milioni di dollari - agli stessi gruppuscoli suprematisti che dichiarava di combattere. Continua a leggere
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Per il legale della Corte di giustizia il protocollo Roma-Tirana «è compatibile» con le norme comunitarie. Meloni: due anni persi per sentenze infondate. Parigi e Londra pagano per bloccare la tratta della Manica. Il triplice fischio deve ancora arrivare, ma intanto il governo ha segnato un gol: l’avvocato generale della Corte Ue sostiene che il protocollo Italia-Albania sui migranti è compatibile con il diritto europeo, purché agli stranieri condotti a Gjadër siano garantite adeguate tutele. È il parere pubblicato ieri: non vincola i giudici che dovranno emettere il verdetto definitivo, però lascia intravedere più di uno spiraglio. Continua a leggere
Il Cdm approverà un nuovo testo per mitigare le sottolineature di Colle e avvocati. Le opposizioni urlano. Salvini: «Orgoglioso». «Il caso è chiuso»: parola del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, che ieri, a margine di una cerimonia al Quirinale, ha commentato il tribolato iter del decreto Sicurezza. Continua a leggere
Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 24 aprile con Carlo Cambi Continua a leggere
Ignoti i pegni ottenuti da Teheran. Il tycoon rivendica il controllo totale dello Stretto e lancia il potenziamento delle operazioni di rimozione degli ordigni. L’esercito Usa sequestra un’altra petroliera nell’Oceano Indiano. La Casa Bianca non fornisce una scadenza per il cessate il fuoco, mentre i negoziati restano in stallo. A pesare il blocco navale americano e le divisioni interne al regime. Capo della Marina Usa silurato nel bel mezzo di un blocco navale. Dietro la decisione, le paranoie di Hegseth. Su cui crescono i malumori nel Gop. Lo speciale contiene tre articoli. Continua a leggere
Dopo aver seguito una linea prudente, anche Giorgetti sbotta: «Priorità da ridefinire, soprattutto nel campo della Difesa». È vero che c’è ben poco da essere ottimisti «perché basta guardare i telegiornali», come su per giù ha risposto Giancarlo Giorgetti a Giorgia Meloni, però è altrettanto vero che nemmeno esser stati troppo prudenti con l’Europa è servito granché. In questi anni il governo, rispetto ai conti pubblici, ha scelto un profilo di massima attenzione rispetto alle regole europee, forse anche per dimostrare che le apparenze e i pregiudizi ingannavano e i sovranisti non erano degli sfasciacarrozze. Continua a leggere
Per far perdere le staffe all’avvocato pugliese è bastato che il presidente del Consiglio ricordasse il buco lasciato dal governo giallorosso grazie al famigerato 110%. «Basta lagne», ha frignato. Ma i numeri lo inchiodano: 120 miliardi tolti a scuola e salute. A Giuseppe Conte non piace che si ricordi il buco creato dal suo governo con il Superbonus. Ieri, dopo che Giorgia Meloni ha ricordato quanto ancora pesi sulle casse pubbliche la misura del 110 per cento voluta dal governo giallorosso, il capo dei 5 stelle ha reagito in malo modo, accusando il presidente del Consiglio di suonare come un disco rotto. «Questa lagna la sentiamo da quattro anni. Basta con le balle: dopo quattro anni e zero riforme il tempo delle Superscuse è scaduto». Continua a leggere
«Meloni cortigiana», «bastarda», «bandita». A sinistra spopolano i campioni di offese. Gli insulti personali e sessisti a Giorgia Meloni del conduttore televisivo Solovyev hanno provocato reazioni sdegnate e bipartisan e il disgraziato è stato apostrofato con aggettivi di tutti i tipi: pazzo, indegno, sessista, marionetta di Putin e chi più ne ha più ne metta. Continua a leggere
Con l’8,7% Orcel diventa terzo azionista del gruppo triestino, dopo Mps-Mediobanca e Delfin, e cresce al 32% di Commerz. Le luci sul risiko bancario si riaccendono. In realtà non si sono mai spente. Erano rimaste soffuse come neon stanchi. Ieri sono tornate a brillare. A spingere l’interruttore è stato Unicredit che ha portato la partecipazione in Generali dal 6 all’8,72%. La versione ufficiale è rassicurante. Continua a leggere
Il premier: «I conti sono in ordine, pagherò i debiti di altri alle prossime elezioni». È in Europa che il governo sta cercando risposte per la grave situazione economica ed energetica globale scatenata dalla guerra. Giorgia Meloni, a margine del vertice informale Ue di Cipro, è stata chiara: «Sarebbe un errore se credessimo di dover seriamente affrontare queste questioni solo quando siamo arrivati “oltre”, come in passato; perché quando ci si muove troppo tardi, il prezzo che si paga è più alto». Continua a leggere
Crolla l’indice dei servizi del Vecchio continente (47,4 punti). E Confindustria alberghi lancia l’allarme sulla domanda in calo. Boom di voli cancellati: già 20.000 in Germania. L’Europa dei servizi s’inceppa. L’indice pmi dei servizi dell’Eurozona di aprile si è attestato a 47,4 punti, come ha comunicato ieri S&P Global, segnando il livello più basso in oltre cinque anni. Una caduta brusca in un settore che fino a marzo reggeva (50,2). In Germania l’attività è diminuita per la prima volta in undici mesi, mentre in Francia la contrazione è la più marcata da febbraio 2025. Continua a leggere