Il cielo limpido accompagna l’itinerario dalla capitale lungo la suggestiva route costiera tra natura, storia, miti e leggende. Belfast e la Causeway coastal route sono tappe essenziali per capire la destinazione Irlanda del Nord e la sua storia. La capitale è incantevole e contraddittoria, con gli imponenti edifici edoardiani e vittoriani, le architetture industriali e rinascimentali, i quartieri degli studenti e quelli di mattoni rossi degli operai. Continua a leggere
L’ex governatore campano, che da oltre 30 anni amministra il potere tra Salerno, Parlamento e Regione, è pronto a tornare sindaco. Temperamento vulcanico e tempi comici da professionista, iniziò la sua carriera nel Pci, per poi sposare il dogma ordine e disciplina. Cognome e nome: De Luca Vincenzo. Nato a Ruvo - «Ruve» per gli autoctoni lucani - del Monte, in quel di Potenza, nel 1949. Energico ed esuberante politico che si ricarica quando sta in carica (suonando la carica: è bersagliere onorario dal 19 maggio 2013). Un Duracell del potere locale, decentrato ma comunque «di peso», visto che la Campania - di cui VDL è stato governatore fino all’anno scorso - ha un Pil di oltre 111 miliardi di euro (anno 2024), un terzo del Pil di tutto il Sud. Continua a leggere
Un pezzo dell’amministrazione di Donald Trump considera un obbligo religioso sostenere Israele. I cattolici presenti nell’attuale amministrazione Usa, probabilmente quella con più cattolici della storia, si stanno trovando in singolare contrapposizione con gli esponenti del «protestantesimo sionista» e non certo per motivi squisitamente religiosi quanto per le implicazioni geopolitiche che le convinzioni basate sul dispensazionalismo generano. Continua a leggere
Giovedì 14 maggio Leone XIV parlerà nell’università che, 18 anni fa, sprangò le porte a Benedetto XVI. Oggi come allora, le autorità della Chiesa vanno bene quando rientrano nei confini del pensiero prevalente, come testimoniano Matteo Zuppi e Vincenzo Paglia. Chissà se questa sarà la volta buona. Il 14 maggio papa Leone XIV dovrebbe visitare l’Università La Sapienza di Roma, lo stesso ateneo che nel 2008 respinse con rabbia Benedetto XVI offrendo una clamorosa anticipazione della censura woke che sarebbe divenuta prassi circa un decennio dopo. Leone, fanno sapere dalla Sala stampa vaticana, dovrebbe cominciare la visita alle 10.20 dalla cappella universitaria «Divina Sapienza», dove ad accoglierlo ci saranno il cardinale vicario Baldo Reina, la rettrice dell’Università, Antonella Polimeni, e il cappellano don Gabriele Vecchione. Continua a leggere
Una commissione ministeriale propone di spostare la lettura dei «Promessi sposi» di Alessandro Manzoni al quarto anno di liceo. Il motivo? Oggi gli studenti sono abituati alla comunicazione breve e faticano a comprendere i testi lunghi. «Questa riforma non s’ha da fare». Si potrebbe ricorrere alla parafrasi di una delle battute più celebri de I promessi sposi per sintetizzare l’attuale posizione del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, rispetto a una delle proposte di revisione dei programmi scolastici liceali avanzate nei giorni scorsi da una commissione ministeriale formata da docenti di scuola superiore e dell’università. Continua a leggere
Il segretario piemontese Giorgio Airaudo, di fronte alla prospettiva di rinunciare a Cassino, rilancia: per Stellantis meglio cedere Torino, è mezza vuota. Il colmo per il sindacato. C’era un tempo in cui i sindacati incrociavano le braccia per evitare che si vendessero gli stabilimenti industriali. Oggi, invece, accade il contrario. La storia ha dell’incredibile. Come apparso già da qualche giorno sulla stampa, Stellantis sta valutando di cedere lo stabilimento di Cassino a un grande gruppo cinese (Dongfeng). Continua a leggere
I miliardari di Cina, Hong Kong, Corea del Sud incentivano i cittadini ad avere più figli con donazioni, sussidi, orari flessibili e alloggi esentasse. Hanno capito che l’inverno demografico impoverisce tutti. E in Italia? Quando lo Stato non ce la fa più, entra in scena il capitale privato. È successo con le autostrade, con le telecomunicazioni, con qualche ospedale. Ora tocca perfino ai bambini. La denatalità, che per anni è stata affrontata da governi armati di bonus una tantum, depliant ministeriali e slogan sulla famiglia, passa di mano: ci pensano i miliardari. Continua a leggere
A “La Borsa e la vita” avevamo annunciato il mini rally delle Borse a inizio aprile. Ora i mercati sono sui massimi, così come i debiti, mentre l’inflazione rialza la testa. E se alzano i tassi? Occhio al Giappone, il temporale può partire da lì. Continua a leggere
Il blocco navale aumenta la pressione sull’Iran però logora Usa e alleati. Che devono tornare a cooperare. Geopolitica economica. L’America ha modificato la strategia di condizionamento dell’Iran da quella del falco (pressione via distruzioni) a una del boa constrictor (soffocamento) via blocco navale delle partenze e arrivi nei porti iraniani e caccia con sequestro delle residue navi (commerciali) nemiche in mare aperto. Continua a leggere
Le divisioni sulla crisi energetica provano che l’Unione rimane un comitato d’affari,che si aggrappa a zerovirgola e nemici esterni perché non ha legittimità democratica. Morto un Orbán se n’è fatto quasi un altro, ma questo promette di non disturbare il manovratore europeo, fintantoché il manovratore europeo non disturberà lui. Così, adesso che Budapest ha messo via la mannaia dei veti, adesso che alle riunioni dei capi di governo, come ha scritto il polacco Donald Tusk, non ci sono più i russi a origliare per interposti ungheresi, l’Europa può finalmente guardarsi allo specchio. Per scoprire che il suo problema non era Orbán, bensì l’Europa stessa. Continua a leggere
Negli ultimi 20 anni, la produzione è salita del 50%. Tolto il nucleare, è la nostra ultima spiaggia. Nel 2005 l’elettricità generata dal fossile era il 67%: due decenni dopo, è al 68%. Se mi è concesso vorrei tornare sul carbone, giacché su esso, pur cruciale per il nostro benessere, v’è la convinzione diffusa che sia tra i peggiori mali del mondo. Continua a leggere
Notte di paura all’Hilton di Washington durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca: un 31enne apre il fuoco nell’area controlli, ferito un agente. L'aggressore avrebbe dichiarato di voler colpire «funzionari del governo». Trump evacuato e poi l’appello: «Risolviamo le differenze pacificamente». Continua a leggere
Le penne nere chiedono al Comune di Udine di scegliere che corteo vuole. Perché quello arcobaleno (deciso all’ultimo) non è compatibile: «Sono due mondi opposti». Continua a leggere
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La moglie di un fante denuncia: «Mio marito gridava, nessuno lo ascoltava». I militari di stanza nella regione di Kharkiv, lasciati senza viveri, bevevano l’acqua piovana. Zelensky: «Pronti a trilaterale in Azerbaigian». Lasciati senza cibo e costretti a bere acqua piovana o a sciogliere la neve per sopravvivere: è in queste condizioni che i soldati ucraini si sono ritrovati a combattere vicino alla città di Kupiansk, nella regione di Kharkiv. Continua a leggere
Una ricettina che è un classico delle famiglie italiane, almeno una volta quando si passava un po’ di tempo in cucina. È di quelle da fare in fretta, ma capaci di stimolare robusti appetiti. L’origine è napoletana, le varianti infinite. Non possono però mancare aglio, salsa di pomodoro, ottimo olio extravergine di oliva poi fate a gusto vostro: c’è chi aggiunge capperi e acciughe, chi si accontenta del sugo di base. Noi abbiamo scelto una via intermedia: olive buone e la mozzarella. Continua a leggere
La comunità ebraica estromessa dal corteo milanese. Il presidente: «Colpa dell’Anpi, è antisemita». A Roma aggrediti i Radicali. Due partecipanti colpiti con una pistola ad aria compressa, indaga la Digos. Continua a leggere
Giuseppi non fa in tempo a travestirsi da partigiano anti La Russa che la portavoce M5s, Stefania Ascari, lo supera a sinistra. Appoggiando le frange accusate di terrorismo, che esaltano le Br: «Infamate le voci critiche». Lo avevano annunciato e lo hanno fatto. I Carc hanno dato, da Milano a Firenze passando per Napoli e Roma, la «caccia ai sionisti per buttare fuori dalle piazze del 25 aprile la Brigata ebraica». Continua a leggere
A Firenze, un centro sociale mostra le foto dei militanti di destra e spiega dove trovarli. Infine, chiede ai compagni di segnalarli. Per un attimo le lancette dell’orologio sono tornate indietro di mezzo secolo, agli anni Settanta. Firenze, venerdì mattina scorso. Viene convocata l’assemblea di istituto di due licei: Machiavelli e Capponi. Siamo alla vigilia del 25 aprile e il tema all’ordine del giorno non può che essere uno: l’antifascismo. Continua a leggere
Trump, a sorpresa, annulla il viaggio di Witkoff e Kushner a Islamabad per il round di negoziati con Teheran fissato per domani: «Senza senso un volo di 18 ore, gli iraniani possono chiamarci. Dieci minuti dopo lo stop, però, hanno mandato un’altra proposta». Unità tedesche verso il Mediterraneo. Missione gradita anche a Turchia e Giappone. Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere
Dopo gli scoop della «Verità» il Csm non ha avviato pratiche, mentre il Palazzaccio ha deciso di vederci chiaro. E, forse, di ascoltare quegli audio imbarazzanti di Fresa. Dopo gli scoop della Verità la Procura generale della Cassazione si è svegliata e ha aperto un nuovo procedimento disciplinare nei confronti di Mario Fresa, storica toga progressista e magistrato «manesco» in servizio proprio presso il Palazzaccio con i gradi di sostituto procuratore generale. Il nostro giornale, a marzo, aveva svelato il contenuto di alcuni audio depositati dall’ex moglie di Fresa, che chiameremo B., in alcuni procedimenti che vedono contrapposta la coppia, in particolare in quello instaurato presso la sezione famiglia del tribunale civile della Capitale dove l’ex consorte ha chiesto la modifica delle condizioni della separazione. Continua a leggere
Minerali critici, USA sostengono i prezzi. Rinnovabili vittime della guerra. Alluminio e allumina, la Cina vince. Il Congo riprende il controllo del suo cobalto. GNL, l'Asia regge, il Pakistan no. Continua a leggere
Dall’Emilia-Romagna alla Campania, le amministrazioni Pd-M5s dicono no ai centri di rimpatrio pure con la scusa di salvare uccelli. Giovedì scorso, durante una puntata di Dritto e rovescio, Pierfrancesco Majorino, consigliere regionale lombardo del Pd e aspirante sindaco di Milano al posto di Beppe Sala, ha detto che se in Italia non si riescono a costruire Centri per il rimpatrio per chi non ha diritto di restare qui la colpa non è delle amministrazioni di sinistra, ma del governo. Non tocca ai Comuni, ha spiegato, scegliere dove aprire i Cpr, ma al ministero dell’Interno. Continua a leggere
Gli antifascisti si spaccano fra moderati ecumenici, eredi del Pci e grillini terzomondisti. Ma ci sono anche tre frange critiche sulla commemorazione: i riconciliatori, i revisionisti, quelli che vogliono guardare avanti. Non è così che si unisce un Paese. A più di ottant’anni dalla Liberazione, l’Italia ha celebrato la Resistenza in sei modi diversi, a conferma di quanto la festa unisca gli italiani. A essere generosi, i sei sono ulteriormente divisi in due campi, come gli Orazi e i Curiazi. Continua a leggere
Il selezionatore è accusato di concorso in frode sportiva Avrebbe avuto «riunioni a San Siro». Lui: «Estraneo ai fatti». È il 28 agosto del 2024 quando all’Hotel Sheraton San Siro a Milano vanno in scena gli ultimi giorni del calciomercato. Dirigenti, procuratori, manager dei club di Serie A si incrociano nei corridoi dove il calcio italiano tratta, pesa e misura i rapporti. Giuseppe Marotta è lì da presidente dell’Inter e dell’A.Di.Se., l’associazione dei direttori sportivi. Continua a leggere