Petrecca lascia la direzione dello Sport dopo la contestata telecronaca all’apertura dei Giochi e lo sciopero delle firme (offese). Ma dov’erano i censori quando la tv pubblica spacciò un videogame per un blitz bellico di Kiev? E quel «sesso» Lgbt a Sanremo... Lui si percepisce Gesù e tutti gli altri San Pietro dopo che il gallo ha cantato tre volte. Fra traditori e traditi, l’Olimpiade della Rai finisce poco evangelicamente a pani e pesci in faccia. Poiché degli scioperi delle firme non si accorge mai un cane (neppure quello che correva sulla pista di fondo a Tesero), ecco che a riaccendere il caso arrivano le dimissioni di Paolo Petrecca, direttore di Rai Sport, costretto alla resa dal pressing dell’ad Giampaolo Rossi e dalla minaccia di tre giorni di sciopero (questi veri) alla fine dei Giochi da parte del corpaccione giornalistico grondante indignazione da tutti i pori. Continua a leggere
Il mondo cripto non riesce a dimostrarsi bene rifugio e la crescente adozione di massa tramite Etf lo rende più vulnerabile alle speculazioni. L’oro rimane una garanzia, spesso combinato in pacchetti con la valuta digitale. Continua a leggere
Secondo il Financial Times il presidente direbbe addio alla banca centrale prima delle elezioni francesi del 2027 per lasciare all’attuale inquilino dell’Eliseo la partita della sua successione. Alla faccia della presunta indipendenza dell’istituto di Francoforte. Continua a leggere
Ok a più agenti e stipendi migliori, ma le forze dell'ordine devono essere più tutelate. Nei talk mi capita spesso di sentire la voce della sinistra che si lamenta del governo sulla sicurezza. A loro dire «il governo dovrebbe assumere di più e aumentare i salari delle forze dell’ordine». Un ritornello facile facile che apre qualche breccia pure tra qualche elettore del centrodestra, insoddisfatto per gli episodi di criminalità e di delinquenza raccontati in televisione. Continua a leggere
Ecco #DimmiLaVerità del 19 febbraio 2026. Il nostro Fabio Amendolara ci spiega la vicenda del rimborso alla Ong Sea Watch. Continua a leggere
Per il caso Epstein arriva il primo arresto eccellente: il fratello di Re Carlo, fin dall'inizio coinvolto nelle scabrose vicende del faccendiere. Ma è solo l'inizio del terremoto. Continua a leggere
In dieci anni le ditte tricolori sono calate del 5% mentre quelle straniere sono aumentate del 21%. E adesso il 10% degli imprenditori è nato all’estero. Un boom che parla cinese e romeno e che fotografa il nostro declino. Prendi i soldi e scappa. Viene da dire così leggendo i dati diffusi dalla Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, ed elaborati dalla Fondazione Leone Moressa, sulla nazionalità delle imprese che operano in Italia. L’italiano non è più la lingua ufficiale dell’imprenditoria visto che quelle condotte da stranieri crescono e quelle tricolori deperiscono. Continua a leggere
Aumento di due punti dell’imposta. Il manager: «Modifiche sugli Ets? Improbabili se unilaterali». Bonus per le famiglie. Il consiglio dei ministri di ieri ha finalmente dato il via libera all’attesissimo decreto sull’energia, che nelle intenzioni dovrebbe portare ad un abbassamento dei costi dell’energia per famiglie e imprese. Il decreto ora sarà pubblicato e poi trasmesso alle Camere per la conversione in legge. Continua a leggere
Risorse destinate a famiglie e aziende di Calabria, Sicilia e Sardegna colpite dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi. Il governo stanzia 1 miliardo di euro per le regioni colpite dal ciclone Harry. Il consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge e le delibere di protezione civile necessari per fronteggiare i danni degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio scorso, hanno colpito il territorio di Calabria, Sardegna e Sicilia nonché ulteriori misure urgenti per Niscemi dopo la relazione del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci. Il miliardo di euro si somma ai 100 milioni già stanziati. La premier Giorgia Meloni nei giorni scorsi è tornata proprio a Niscemi, assicurando l’arrivo di 150 milioni per il comune sconvolto dalla frana. Continua a leggere
Nel 1896 Gottlieb Daimler presentò il primo veicolo commerciale del mondo. In pochi anni gli autocarri diventeranno protagonisti del trasporto merci e della Grande Guerra. L'articolo contiene una gallery fotografica. Continua a leggere
Il presidente della rossa Emilia-Romagna lancia gli Stati generali per svegliare il partito e ribadisce l’apertura a espulsioni e Cpr. Poi liquida la crisi di nervi di Lepore: «Campagna elettorale locale». E invita i sindacati di polizia: «Dobbiamo ascoltarli». Salvate il soldato De Pascale: da un paio di giorni il presidente dell’Emilia-Romagna, esponente di spicco del Pd, è sotto il fuoco incrociato del suo partito e dei suoi alleati. Il motivo? Aver detto che il re, a sinistra, è nudo: «La sinistra sulla sicurezza non è credibile, non ha proposte concrete per garantire agli italiani la soluzione ai loro problemi». Questo concetto, come notava ieri il nostro direttore Maurizio Belpietro, è condiviso da gran parte dell’elettorato dem, ma guai a esplicitarlo: il fuoco amico si scatena, il «traditore» del verbo della sinistra radical-chic, perfettamente incarnato dalla segretaria Elly Schlein, viene (politicamente) messo in croce. Continua a leggere
Il Parlamento di Perù rimuove José Enrique Jeri dopo quattro mesi e sceglie José Maria Balcázar, 83 anni, come nuovo capo di Stato ad interim. Tra scandali, inchieste, narcotraffico e proteste, il Paese arriva alle elezioni del 12 aprile in piena instabilità politica. Continua a leggere
Decisione choc della diocesi di Gorizia per Monfalcone, città in cui gli stranieri rappresentano oltre il 30 per cento degli abitanti. A Genova una dirigente chiede maggior inclusione per il mese sacro degli islamici. Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere
Risarcimento da 76.000 Euro alla Ong di Carola Rackete, cancellato il fermo di un'altra nave per il recupero dei migranti. E, come se non bastasse, si condanna l'Italia a risarcire un clandestino con 23 precedenti penali. La giustizia sta rivelando il suo volto più ideologico. Continua a leggere
Il circolo ha regolare contratto di affitto della sede ma il sindaco dem cavalca i tafferugli di Genova antifascista, gruppo che per Mollicone (Fdi) «nega le foibe e celebra le Br». Quale sindaco potrebbe mai parlare apertamente di voler sfrattare un inquilino che ha tutte le carte in regola (ovvero, il contratto di affitto) dal locale che, quindi, legalmente occupa solo perché manifesta una linea di pensiero totalmente diversa dalla propria? La risposta è: Silvia Salis. Continua a leggere
Il terzo figlio della regina Elisabetta II è stato fermato con l'accusa di abuso di ufficio. Intanto, l'Onu che brigava con il finanziere invoca un’inchiesta indipendente. Il pedofilo, però, aveva legami forti con molti membri dell’ente. Hillary Clinton: «Io e mio marito usati come diversivo per tutelare Donald Trump». La polizia britannica ha arrestato Andrew Mountbatten-Windsor. Lo ha reso noto l'emittente Sky News. Questa mattina, sei volanti della polizia e circa otto agenti in abiti civili sono stati visti arrivare nella tenuta di Sandringham proprio nel giorno del suo sessantaseiesimo compleanno. Continua a leggere
Per l’uccisione a Lione del giovane identitario, interrogato un secondo collaboratore del deputato picchiatore. Sospeso anche per lui il diritto ad accedere in Parlamento. Meloni: «Addolorata, nessuna idea politica può giustificare la violenza». La France insoumise scaricata pure da Hollande per la vicinanza ai teppisti antifà. Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere
L’apertura sempre più diffusa di «pratiche a tutela» serve solo a coprirsi a vicenda. E il magistrato che sbaglia resta impunito. Magistrato penale Ultime (o penultime) notizie: un gruppo di consiglieri Csm (una ventina, da quel che si legge) ha preso posizione sul caso Gratteri, stilando una nota che stigmatizza il fatto che si sarebbe «costruita una polemica su singole frasi del procuratore di Napoli». Non è la prima volta che il Csm scende direttamente nell’arena. Appena una settimana fa i consiglieri avevano chiesto l’apertura di una pratica a tutela di un magistrato della Cassazione, contestato per avere partecipato alla decisione sulla data del referendum nonostante fosse impegnato sul fronte del No. Una «pratica a tutela». Parole che ormai si leggono spesso. Fermiamoci qui. Continua a leggere
In molti, compreso Massimo Gramellini, hanno discusso il complesso tema delle consegne a domicilio. Ma al di là degli slogan, una soluzione c'è Continua a leggere
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Il capo dello Stato presiede per la prima volta i lavori ordinari e invita «le altre istituzioni a rispettare Palazzo Bachelet». Impedito il dibattito. Poi i presenti si dividono sulla Dolci, moglie dell’ex pm, che si prende Venezia. Re Sergio, forse inebriato dai trionfi olimpici e dagli osanna dello Stadio di San Siro, ha deciso di indossare il mantello da supereroe e nel pieno della campagna referendaria e degli scontri da ultrà tra Fronte del Sì e Fronte del No si è presentato, totalmente inaspettato, alla seduta plenaria del Consiglio superiore della magistratura. È apparso scortato dai suoi due corazzieri, i consiglieri Ugo Zampetti e Stefano Erbani, sotto le insegne di capo dello Stato e non di presidente di Palazzo Bachelet, come ha sottolineato più volte nel suo breve discorso all’inizio del plenum del Csm. Continua a leggere
Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa del 19 febbraio con Flaminia Camilletti Continua a leggere
L’uomo, con precedenti, ha strappato il figlio di 5 anni alla madre in un supermarket. È successo di nuovo. Un altro tentativo di rapimento ai danni di un bambino, per fortuna anche questo andato a monte. Ma come era appena accaduto a Bergamo e, agli inizi gennaio, a Padova, martedì scorso è toccato a Caivano. Un uomo ha tentato di portare via un bimbo di cinque anni, strappandolo alla madre, all’uscita di un supermercato e solo l’intervento dei presenti ha evitato il peggio. Continua a leggere
La sinistra abbandona Gaza se c’è Trump. Con i Volenterosi contro Putin sì, con Trump per la pace nella Striscia no: Pd & C. usano la Costituzione à la carte. Ma è l’unica strada per ridare dignità ai palestinesi. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, oggi, su mandato del governo e del Parlamento, sarà a Washington per partecipare «in qualità di osservatore» alla riunione inaugurale del Board of peace, l’organismo internazionale voluto da Donald Trump per sovrintendere alla pacificazione e alla ricostruzione di Gaza. Oltre non era possibile andare, perché la nostra Costituzione impedisce all’Italia di partecipare ad organismi sovranazionali se non in condizione di assoluta parità con tutti gli altri Stati membri, cosa che lo statuto di Board of peace non prevede. Continua a leggere
Con i Volenterosi contro Putin sì, con The Donald per la pace nella Striscia no: Pd & C. usano la Costituzione à la carte. Ma è l’unica strada per ridare dignità ai palestinesi. Continua a leggere