L’artista misterioso lancia un’opera anti nazionalista che puzza di inciucio con le istituzioni: ma stavolta non ci casca nessuno. Proprio nel momento meno previsto il sentimento diffuso, il clima culturale, il sistema simbolico che governano le masse smettono di accettare una narrazione e di colpo la rigettano smascherandola come oppressiva, disonesta ed ambigua. Continua a leggere
L’ex governatore pugliese Michele Emiliano, «a riposo forzato», scrive romanzi e attende l’ok dal Csm per diventare consulente di Decaro. Pressing sul Pd: «Felice se in lista alle Politiche». Un personaggio in cerca d’autore. Per dirla alla Luigi Pirandello. L’ex presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sembra un’anima in pena. A 66 anni non sa cosa fare della sua vita. Ritorno in magistratura? Consulente? Ancora politica? Giardinetti? Continua a leggere
Per Nicola Magrini, trasfusioni e antinfiammatori sono «inefficaci e forse dannosi» contro il Covid. La scienza dice il contrario. Ieri, l’ex direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha fatto almeno un paio di dichiarazioni che negano l’evidenza scientifica. Durante l’audizione in commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell’emergenza sanitaria da Sars-Cov-2, Nicola Magrini ha definito inutili quando non dannosi il plasma dei convalescenti e l’aspirina. Continua a leggere
Secondo Il Tg 1 Andrea Sempio sarebbe stato intercettato in macchina mentre parlava da solo. Dopo aver visto i suoi video insieme a Stasi avrebbe telefonato a Chiara per farle delle avances, ma lei lo avrebbe duramente respinto. Marco Poggi, però, difende l'amico: mai visto con lui i video di Chiara Continua a leggere
Fiumi di retorica durante il 25 aprile, poi il Pd chiede di impedire la manifestazione in programma sabato a Bologna. E invita Fdi e Lega a unirsi alla lotta per vietare un presidio regolarmente autorizzato. Mentre la questura fa filtrare che la piazza cambierà. Non molti giorni fa i sinceri democratici hanno sfilato in piazza per celebrare la libertà e la fine della dittatura. E adesso, puntualissimi, in nome della medesima libertà che cosa fanno? Chiedono censure, pretendono di cancellare una manifestazione pacifica e regolarmente autorizzata. Continua a leggere
Ecco #DimmiLaVerità del 6 maggio 2026. L'avvocato Capozzo, vicepresidente Accademia Italiana Scienze Forensi, sugli sviluppi del caso Garlasco. Continua a leggere
Isis Mozambico devasta la missione di Meza: chiesa, casa dei religiosi e asilo dati alle fiamme, fedeli costretti a giurare al Califfato. Dal 2017 oltre 300 cattolici uccisi e 117 chiese distrutte, mentre i jihadisti mantengono il controllo dell’entroterra. Continua a leggere
Escalation Iran-USA, mercati sotto pressione, IA al centro della politica e un’America spaccata tra elezioni, aborto e sfiducia. Continua a leggere
Prosegue su tutte le testate, dalle tv ai quotidiani, il racconto in tempo reale delle intenzioni di voto. Un flusso continuo di dati e movimenti impercettibili per tirare la volata all’opposizione. Eppure a crescere è la Meloni. Stoico Enrico Mentana. Anche l’altro ieri sera, lunedì 4 maggio, ha dato puntuale lettura - in verità, con l’aria di chi sbrigava una pratica più per dovere che per piacere (ma forse andava di fretta perché era in ritardo sui tempi della scaletta) - dei risultati del sondaggio settimanale che per il TgLa7 realizza Swg. Continua a leggere
Il premier Bolojan, che era andato al potere grazie all’annullamento delle elezioni vinte da un candidato ostile a Bruxelles, non ha più la maggioranza. Gli sono state fatali le politiche di austerità volute proprio dall’Unione. I socialisti brigano per evitare le urne. Avevano tanto brigato per far vincere in Romania il «loro» candidato europeista e ostile a Putin, e ora i socialisti europei devono ricominciare daccapo: il liberale Ilie Bolojan è stato sfiduciato ieri dal Parlamento con una maggioranza assolutamente trasversale formata da forze di destra e dai socialisti democratici che pure erano nella maggioranza. Continua a leggere
L’Unione europea, mentre investe 20 miliardi per affrancarsi dalle tecnologie estere, ingaggia la big tech americana (nella lista nera di Trump) per testare la sicurezza delle banche. Mentre tratta con Washington sui dazi e rivendica una sempre più urgente autonomia tecnologica, l’Unione europea apre un canale diretto con una delle aziende simbolo dell’Intelligenza artificiale americana (peraltro «nemica» di Donald Trump). Continua a leggere
La piccola Trevallion ricoverata da domenica scorsa per problemi respiratori. Ma Catherine è stata informata dagli addetti della casa-famiglia a distanza di un giorno. Genitori sempre monitorati durante le visite. La Lega: «Valutiamo azioni legali». «La bimba sta male». La telefonata, che doveva raggiungere prima di chiunque altro la mamma della piccola Trevallion, una dei tre bambini della «casa nel bosco», è arrivata a destinazione nientemeno che il giorno successivo, molte ore dopo che lo Stato si era già attivato per occuparsi della bambina, ricoverata in ospedale da domenica scorsa. Continua a leggere
Le norme istitutive sancivano la garanzia di approvvigionamento. Ma in 30 anni l’Ue ha ottenuto solo un balzo dei prezzi del 35%. L’allarme per la crisi energetica non accenna a diminuire. Lo Stretto di Hormuz è ancora bloccato e i prezzi di gasolio e benzina sono elevati, mentre i governi cercano di evitare il contagio inflazionistico abbassando le tasse sull’energia Continua a leggere
Muro di Dombrovskis al pressing di Giorgetti: «Usare flessibilità già prevista». Eppure l’allarme sulle forniture arriva anche dal commissario all’Energia. Lagarde intanto avvisa: inflazione su dello 0,2% con Ets2 nel 2028. Anche se in ritardo, la Commissione europea ora riconosce che la guerra nel Golfo, con il blocco dello stretto di Hormuz, sta portando il Vecchio Continente verso una crisi senza precedente, in una spirale di recessione e inflazione. Continua a leggere
Ieri neanche un rigo sugli spari fuori dalla Casa Bianca. Ma grandi retroscena sullo zar. Sui giornaloni, nei talk show frequentati dalla sinistra di lotta e tacco dodici come Silvia Salis, che snobba il vecchio scarpone degli alpini e calza solo Manolo Blahnik, ci sono due manifestazioni del male assoluto: Donald Trump e Vladimir Putin. Ma il primo è assai più pernicioso dell’altro. Continua a leggere
Il Papa replica: «Annuncio il Vangelo». L’obiettivo del tycoon non è minare la missione del suo uomo: è il segretario di Stato. Torna a salire la tensione tra Casa Bianca e Santa Sede. Donald Trump ha infatti di nuovo criticato Leone XIV. «Il Papa preferirebbe parlare del fatto che per l’Iran va bene avere un’arma nucleare, e non credo che questo sia un bene», ha dichiarato, per poi aggiungere: «Penso che stia mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone». Continua a leggere
Fuoco dei pasdaran su due navi americane, ma Trump minimizza: «Scaramucce». Hegseth: «Non si confonda moderazione con debolezza». Islamabad: «Consultazioni tra le parti». Baghdad si offre di mediare. Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti sono tornate al centro della crisi nel Golfo Persico. Nelle ultime ore Abu Dhabi ha confermato di aver intercettato una serie articolata di minacce provenienti dall’Iran, tra missili balistici, droni e altri velivoli senza pilota impiegati in attacchi coordinati. Continua a leggere
Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 6 maggio con Carlo Cambi Continua a leggere
Ieri primo giorno di preapertura della kermesse, grande attesa per le performance (prive di richiami a Putin) allestite nella struttura. Seconda lettera di condanna dell’Ue: «Nessuna vetrina per Mosca, se no sospendiamo i fondi». L’ente replica: «Norme rispettate». Ormai è chiaro e evidente a tutti, o quasi. Più passano i giorni e più ci si rende conto che l’azione repressiva dell’Unione europea contro la Biennale di Venezia è stata un autogol. Un boomerang, un atto masochistico. La raffica di lettere e di ultimatum ha partorito l’effetto opposto. Continua a leggere
Il ministro si straccia le vesti per il mancato finanziamento del documentario su Regeni, spara a zero sulle «sue» commissioni cinema, stanzia altri 20 milioni (626 in totale) e annuncia una riforma d’intesa con il Pd. Quella di Giulio Regeni è la storia terribile di un omicidio politico, però quella del film a lui dedicato è invece una banale vicenda di soldi pubblici reclamati e negati. La pellicola incentrata sul ricercatore assassinato dieci anni fa in Egitto è stata usata nelle scorse settimane per costruire uno scandalo contro l’attuale maggioranza, una querelle che, ahinoi, rischia di avere successo e di riportare al passato il sistema di finanziamento pubblico del cinema italiano. Continua a leggere
Il Fondo per il cinema 2026 ha incrementato la dotazione annua del credito d’imposta per le produzioni, anche quelle internazionali: aiuti ad altri flop come Without blood di Angelina Jolie o The Palace di Roman Polanski. Continua a leggere
I pm di Milano scrivono alle Camere per chiedere di poter aprire il telefono dell’ex dg del Tesoro Marcello Sala e vedere se ci sono sms o chat con ministri interessanti per la loro inchiesta sulla vendita del 15% di Mps. Possibili colloqui riservati anche con Giorgetti. Sì del dem Misiani. Continua a leggere
Il ministro della Difesa all’Aquila ricorda l’aiuto dei soldati ai terremotati: «L’uniforme è servizio». Sono passati 17 anni da quando il terremoto mise in ginocchio L’Aquila. Il sisma non risparmiò niente e nessuno, a cominciare dal Duomo, ridotto un cumulo di macerie. Della casa di Dio, che era pure quella degli uomini, rimase ben poco. Oggi, a distanza di 17 anni, la città è rinata, insieme a quella chiesa. Continua a leggere
I legali spiegano perché non risultano ricoveri del bambino al San Raffaele e a Padova. Poi le cure nel centro d’eccellenza di Boston. Arrivati i dossier dell’Interpol. In Uruguay, l’istituto per l’infanzia indaga sui protocolli. Massima collaborazione con la Procura generale di Milano. A poco più di una settimana dall’apertura del caso sulla grazia concessa dal Quirinale a Nicole Minetti, i legali dell’ex consigliera regionale e di Giuseppe Cipriani, il professor Emanuele Fisicaro e l’avvocata Antonella Calcaterra, stanno fornendo agli uffici guidati da Francesca Nanni tutta la documentazione utile a chiarire i due punti centrali della vicenda: l’adozione del bambino in Uruguay e il profilo sanitario indicato nell’istanza di clemenza. Continua a leggere
Santa Giulia riapre dopo l’Olimpiade. Ma la Corte dei Conti ha dubbi sugli extracosti. Il 26 aprile 2023 Giancarlo Tancredi scrive al sindaco di Milano, Giuseppe Sala, una frase che oggi, alla luce dell’istruttoria della Corte dei Conti sugli extracosti dell’Arena Santa Giulia, assume un significato più ampio del suo tenore tecnico: «Certo che senza Arena olimpica l’accordo di programma va rivisto. Difficile considerare l’Arena privata non in Sl. Nell’accordo le premesse fanno esplicito riferimento ai Giochi olimpici. E anche nella difesa ai ricorsi Forumnet». Continua a leggere