L’Ufficio di rappresentanza di Taipei a Milano segnala il ritiro dei permessi di sorvolo da parte di Seychelles, Mauritius e Madagascar, che avrebbe impedito la visita ufficiale del presidente Lai Ching-te in Eswatini. Nel mirino le pressioni della Repubblica Popolare Cinese. Continua a leggere
Anticipando la Biennale d’Arte 2026, nelle sue sedi espositive veneziane la Pinault Collection presenta le mostre di quattro artisti contemporanei: Michael Armitage e Amar Kanwar (29 marzo 2026 - 10 gennaio 2027) a Palazzo Grassi; Lorna Simpson e Paulo Nazareth (29 marzo – 22 novembre 2026) a Punta della Dogana. Continua a leggere
La soluzione al pericolo che l’algoritmo soppianti la verità non è iper-regolamentare, ma preservare spazi predigitali dove costruire un bagaglio critico. Papa Leone XIV lo ha capito. In un recente intervento Leone XIV affronta il tema decisivo del ruolo del digitale e dell’Intelligenza artificiale nella vita delle persone e lo fa mostrando sensibilità molto attuali proprio nel momento in cui il dibattito teorico sulla questione si divide tra «eticisti», «apocalittici» e «accelerazionisti». Continua a leggere
Il 22 aprile, mentre ricorre l’anniversario dell’attacco di Pahalgam, il mondo appare molto diverso da quello di un anno fa. Il massacro di 26 civili indù in Kashmir, compiuto dal Resistance Front, emanazione di Lashkar e Toiba, gruppo jihadista con base in Pakistan, non è rimasto una tragedia locale. Ha innescato una reazione a catena culminata nella risposta militare indiana con l’Operazione Sindoor, in una pericolosa escalation tra due potenze nucleari e, soprattutto, in una ridefinizione del modo in cui gli Stati rispondono al terrorismo in un ordine internazionale sempre più frammentato. Continua a leggere
Il magnate si muove in vista delle elezioni del 2027. L’obiettivo: promuovere un’agenda conservatrice su natalità, confini e conti. Una figura così servirebbe anche in Italia. L’industriale francese Vincent Bolloré, patron di grandi gruppi come Canal+, Universal Music Group o ancora Vivendi, è finito sulla graticola mainstream d’Oltralpe per aver fondato un think tank di destra e «troppo» cristiano. Il suo nome: «Institut de l’Espérance». Tradotto in italiano: Istituto della Speranza. Continua a leggere
L’andamento del turismo italiano in questa prima parte del 2026 è positivo e incoraggiante. Nel primo trimestre, secondo la fonte amministrativa Alloggiati Web, gli arrivi turistici risultano in aumento del 5,5%, mentre le presenze registrano un incremento del 6,8%. I dati emergono dalle rilevazioni dell’ufficio di statistica del Ministero del Turismo. Continua a leggere
A un anno dalla morte, i giornali mainstream affollano le pagine di aneddoti agiografici e prese di posizione che ritraggono il presunto Bergoglio «rivoluzionario». Di quello pro vita e anti gender invece nessuna traccia. Da giorni, a un anno dalla sua morte, 21 aprile 2025, assistiamo alle rievocazioni della figura di papa Francesco. Rievocazioni monocordi e poderose al punto da oscurare, per spazio ed enfasi, il contemporaneo viaggio che Leone XIV, il quale ieri l’ha ricordato a sua volta, sta compiendo in Africa. Si tratta perlopiù di ricostruzioni orientate che stupiscono solo in parte, considerato il carattere divisivo del magistero bergogliano e il dibattito in atto sulla vera eredità del «vescovo di Roma venuto quasi dalla fine del mondo». Continua a leggere
Ecco #DimmiLaVerità del 22 aprile 2026. L'esperto di geopolitica Daniele Ruvinetti ci spiega perché la situazione in Iran è diventata complicatissima. Continua a leggere
Dieci anni dopo il capolavoro di Claudio Ranieri e lo storico trionfo in Premier League, la squadra simbolo del calcio romantico sprofonda in terza serie tra difficoltà economiche e risultati deludenti. Torna a casa Leicester. La bella «Cenerentola» inglese è stata rispedita nei bassifondi del calcio professionistico, la periferia grigia dopo la ribalta: dieci anni fa entrò nella storia (e nei cuori della gente) conquistando una storica Premier League sulle spalle dei giganti, i club più ricchi e titolati; martedì, invece, è retrocessa in League One, l’equivalente della nostra Serie C. Una favola diventata incubo con due salti all’indietro consecutivi. Continua a leggere
Dieci anni dopo il capolavoro di Claudio Ranieri e lo storico trionfo in Premier League, la squadra simbolo del calcio romantico sprofonda in terza serie tra difficoltà economiche e risultati deludenti. Continua a leggere
Cinque secoli di storia, riforme, controriforme e una frattura mai sanata nella Chiesa tra conservatori e progressisti. Dopo le restrizioni di Francesco, il Vetus Ordo torna al centro del dibattito con Leone XIV, che lascia intravedere segnali di apertura verso il rito antico. Continua a leggere
L’ex commissario all’emergenza Covid, uomo di Conte, è nel cda dell’Ente senza l’assenso di tutti i soci. Sarebbe stato voluto da Saverio Garofani, noto consigliere di Sergio Mattarella. Per lui compensi da oltre 250.000 euro. Domani si svolgerà l’assemblea ordinaria dei soci dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana Treccani e c’è il «rischio» che Domenico Arcuri possa essere confermato per altri tre anni come consigliere «cooptato», cioè scelto ma che non rappresenta direttamente gli interessi dei soci dell’ente di diritto privato, istituzione culturale. Continua a leggere
Appello ai ministri degli Esteri: «Serve una posizione comune». Matteo Salvini: «Basta con le minacce, chi odia i popoli mi preoccupa». Dopo le proteste ufficiose sono arrivate anche quelle ufficiali: il caso della Biennale di Venezia e del Padiglione Russia - quella stessa Russia che nel 2025 è stata per l’Europa il secondo fornitore di gas naturale liquefatto dopo gli Stati Uniti nonostante le sanzioni - è approdato anche al Consiglio dell’Unione europea. «Mentre la Russia bombarda musei, distrugge chiese e cerca di cancellare la cultura ucraina, non dovrebbe esserle permesso di esporre le proprie opere», ha dichiarato l’Alto rappresentante dell’Unione europea Kaja Kallas, «il ritorno della Russia è moralmente sbagliato e l’Ue intende tagliare i finanziamenti». Continua a leggere
Reduce dal raduno dei progressisti a Barcellona, la leader dem illustra alla «Stampa» il modello spagnolo: «Investire sulle rinnovabili». Si scorda però di precisare che Madrid sfrutta l’atomo e importa Gnl da Vladimir Putin. Il mega raduno mondiale della sinistra a Barcellona, guidato e celebrato nel weekend da Pedro Sánchez e Lula da Silva, è finito. Ma la fascinazione di Elly Schlein per il premier spagnolo è ancora viva e lotta insieme a noi, per un’Italia più libera e autonoma, anche sulle fonti energetiche. Il segretario del Pd prende a esempio il collega iberico, ma descrive una Spagna che non c’è e conferma il veto sul gas russo. Continua a leggere
Oggi Eurostat diffonderà i dati ufficiali sul nostro rapporto deficit/Pil: se sarà del 3%, usciremo dalla procedura d’infrazione. Se dovessimo sforare, anche di pochissimo, l’Europa farà scattare le ganasce. Che si ripercuoteranno su sanità e pensioni. Siamo appesi allo 0,01%. O forse anche allo 0,001. Ma a voi sembra normale? Il nostro destino, i conti pubblici, le future manovre e, dunque, la vita dei cittadini, le nostre tasse e le nostre pensioni, in queste ore oscillano pericolosamente attorno agli zero virgola per cento del bilancio. Numeri decimali e cervelli decimati: queste sono le regole dell’Europa. E noi ne siamo, purtroppo, ancora prigionieri. Continua a leggere
Salvini: «La Commissione non ci fa aiutare le imprese». Giorgetti: «Serve più flessibilità». Il leader Fdi convoca in serata i ministri: il 1° maggio provvedimenti per rinforzare i salari. Con la pubblicazione dei dati Eurostat scopriremo se l’Italia avrà modo di uscire o meno dalla procedura d’infrazione imposta da Bruxelles che ci impedisce di effettuare manovre di bilancio espansive di cui l’Italia avrebbe terribilmente bisogno. Un cortocircuito del valore di soli 23 milioni di euro. Infatti per poter uscire dalla procedura europea per deficit eccessivo, il disavanzo di bilancio dell’Italia deve risultare «inferiore al 3% del Pil». Continua a leggere
L’aumento del prezzo del carburante impatterà sul lungo raggio. Bruxelles ammette solo rimborsi in caso di cancellazioni per penuria di cherosene. Lufthansa taglia 20.000 rotte. Rincari del 30% sui preservativi. Niente voli, niente vacanze, case torride senza aria condizionata, illuminazione contingentata e spostamenti a piedi o assiepati sui mezzi pubblici. Cosa resta? Chiusi in casa con le lenzuola appiccicate sulla pelle per il caldo, magari qualcuno avrà ancora voglia di fare l’amore. Un desiderio che lo choc energetico farà passare, dato che anche i profilattici saranno presto venduti a caro prezzo. È questo lo scenario da brivido che la guerra in Iran ci sta consegnando come nemmeno l’austerity degli anni Settanta aveva osato immaginare. Continua a leggere
Al centro del sistema, che prevedeva rapporti carnali e soldi in cambio di documenti, c’era un bengalese che gestiva un Caf. C’era un prezzo per tutto. Anche per un certificato anagrafico, una carta d’identità o una residenza. A Napoli, dove, secondo la Procura, un diritto diventava merce, quel prezzo oscillava tra i 100 e i 500 euro. Oppure, in alcuni casi, si è scoperto, diventava altro: prestazioni sessuali. Gli indagati sono 119, tra i quali anche quattro dipendenti comunali ora in pensione e due trasferiti a incarichi non operativi, intermediari e beneficiari dei favori illegali. Oltre a un ex consigliere municipale. Continua a leggere
La mordacchia fa pubblicità a «Il campo dei santi», portato in edicola dalla «Verità». Quando, nell’estate del 2025, Il campo dei santi è stato finalmente ripubblicato negli Stati Uniti dopo una lunghissima assenza, la stampa liberal ha avuto un poderoso sussulto. A dicembre, poi, quando un gruppo di cinquanta estimatori del romanzo si è riunito al ristorante Butterworth’s per celebrarne la riedizione, sono fioccati gli articoli dai toni allarmati. Continua a leggere
Per disinnescare i rilievi di Mattarella, il bonus non sarà solo per gli avvocati, ma per tutti coloro che aiutano lo straniero a partire. Ora vanno trovate nuove coperture. Giorgia Meloni: «Macché pasticcio, solo buon senso». Nessun passo indietro, ma due in avanti: il governo guidato da Giorgia Meloni accoglie i rilievi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e accetta di modificare in maniera estensiva la norma del decreto sicurezza al centro delle perplessità degli ultimi giorni. I rilievi del Colle, riferiti l’altro ieri da Mattarella al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, riguardavano l’articolo 30 bis del decreto, che prevede il bonus di 615 euro per gli avvocati i cui clienti scelgono il rimpatrio volontario, senza opporsi. Continua a leggere
Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 22 aprile con Flaminia Camilletti Continua a leggere
Repubblica islamica irremovibile: trattative solo se gli States rimuovono il blocco nei porti. Il vice di Trump sospende la visita in Pakistan per il secondo round di negoziati. Oggi la scadenza del cessate il fuoco. Il tycoon: «Non intendo prolungarlo». È un’incertezza notevole quella che continua ad aleggiare sul processo diplomatico volto a porre fine alla guerra in Iran. Ieri pomeriggio, Al Jazeera riportava che JD Vance sarebbe partito in serata per Islamabad, dove dovrebbe tenere un secondo round di colloqui con la delegazione iraniana. Continua a leggere
Almeno 70 i giocatori hanno frequentato i festini di Milano. Tra loro atleti di Inter, Milan, Juve, Sassuolo e Verona. Una delle ragazze racconta che i rapporti sessuali a pagamento avvenivano anche in pandemia. Continua a leggere
Per i 70 anni si farà luce su Giuseppe Azzariti, presidente ed ex capo del tribunale della razza? Il 23 aprile 1956 si riuniva per la prima volta in seduta pubblica la Corte Costituzionale, supremo organo di garanzia dell’ordinamento italiano che domani compie quindi settant’anni. La sua istituzione, prevista dalla Costituzione approvata il primo gennaio del 1948, rimase nel limbo per oltre otto anni senza che il sistema ne subisse alcun contraccolpo, anzi furono gli anni in cui l’Italia pose velocemente le fondamenta su cui costruire il proprio futuro. Continua a leggere
L’immigrato è libero di aderire o no, il difensore resta vincolato ai doveri deontologici. In occasione della conversione in legge formale del decreto legge n. 23/2026 (c.d. «sicurezza»), già approvato dal Senato della Repubblica e ora in discussione alla Camera dei deputati, è stato previsto che, nei programmi di rimpatrio volontario assistito, il ministero dell’Interno possa avvalersi anche della collaborazione del Consiglio nazionale forense. Continua a leggere