



Ancora nulla di fatto nei negoziati. Il tycoon, che minaccia ulteriori raid, inveisce: «L’Iran fa il bullo, vuole farci fessi». Il capo della Casa Bianca e Netanyahu allineati sugli ultimi attacchi contro il regime. Torna a traballare il processo diplomatico tra Washington e Teheran. Ieri mattina, gli Stati Uniti hanno effettuato alcuni attacchi contro l’Iran come ritorsione all’abbattimento di un elicottero statunitense da parte del regime khomeinista. I pasdaran, per reazione, hanno usato dei droni contro la Quinta flotta americana in Bahrein per poi lanciare missili ai danni delle basi di Washington presenti in Giordania e Kuwait. Continua a leggere
I connazionali emigrati sborseranno 2.000 euro l’anno per potersi curare in un ospedale della penisola. Ci può stare dato che non versano qui le tasse. Però è ingiusto che i migranti siano assistiti per ogni cosa. Gli italiani residenti in un Paese extra Ue dovranno pagare duemila euro l’anno nel caso decidano di tornare per farsi curare in un ospedale della penisola. Invece i clandestini che non dovrebbero soggiornare in Italia e andrebbero espulsi potranno continuare a beneficiare del Servizio sanitario nazionale gratuitamente. È uno dei paradossi dell’accoglienza, conseguenza di quell’articolo 32 della Costituzione che tutela la salute come diritto fondamentale dell’individuo, garantendo cure a spese dei contribuenti a chiunque sia ritenuto indigente. Continua a leggere
Cgil e Anpi chiedono a sindaco e prefetto di vietare il corteo pro remigrazione di sabato a Roma. Il solito copione che impone la censura del dissenso, strillando al razzismo, con tanto di manifestazioni di protesta degli antifa. Figurati se non chiedevano la censura. Ormai non fa nemmeno più notizia: la ragione sociale di Anpi e Cgil è la mordacchia. Esistono per chiedere che le manifestazioni e gli eventi altrui siano cancellati, osteggiati, vietati. Ed eccoli, puntuali, a chiedere che venga impedita la manifestazione del Comitato remigrazione e riconquista prevista per sabato a Roma. Questi geni hanno organizzato persino una assemblea, il 3 giugno, al fine di compilare una lettera da inviare al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e al prefetto Lamberto Giannini. Continua a leggere
I dem di Budrio prediligono, al posto delle salamelle della festa dell’«Unità», i falli all’uncinetto appesi alla kermesse dell’orgoglio gay. Dove era presente un armamentario da sexy shop anche per i più piccoli. «Chi ha criticato non ha partecipato. È stata una giornata di festa e di socialità». Lo scrive su carta intestata il Pd che all’avvicinarsi del periodo dei gay pride (di solito fine giugno) tende a confondere le salamelle solidali delle feste de L’Unità con i falli all’uncinetto appesi negli stand della kermesse di Budrio (Bologna). Continua a leggere
Escalation di aggressioni e violenze da parte di stranieri. La scelta del sindaco di sapere in anticipo le domande in conferenza stampa è un boomerang. Così incolpa il governo. Oggi è il gran giorno della conferenza stampa di Silvia Salis, quella convocata a Palazzo Tursi con regole d’ingaggio stringenti: massimo due domande a testa e argomenti da comunicare in anticipo allo staff della sindaca. La scusa ufficiale è quella della completezza delle risposte. Il sospetto, legittimo, è che dietro ci sia la volontà di evitare domande a sorpresa. O, peggio, domande scomode. E, così, l’opposizione ha deciso di rispondere con una controconferenza. Continua a leggere
Il ministro sull’operazione Intesa: «Dobbiamo solo valutare chi ci dà di più, come sempre. Funziona così». Il governatore toscano Giani e il sindaco di Siena invece fanno le barricate: «Difenderemo il Monte da tentativi di ridimensionamento». Il copione è sempre quello. Cambia solo il prezzo del biglietto. Il Tesoro vende, il mercato compra, la politica si agita. E al centro c’è la protagonista. Una vecchia signora troppo importante per essere trascurata: la Banca Monte dei Paschi che ancora per poco sarà di Siena. Continua a leggere
Il gruppo della difesa punta a salire nella società cyber. Accesi i fari in Consob. L’agenzia Radiocor conferma quanto scritto ieri dalla Verità, ovvero che Leonardo guarda a Elt per arrivare al controllo della società di difesa elettronica e cybersecurity. Il gruppo aerospaziale, ora guidato da Lorenzo Mariani, detiene già il 31% circa della capogruppo Elettronica e, secondo fonti vicine al dossier come accennavamo ieri, è intenzionato a salire sopra il 50% trovando un accordo con gli altri soci. L’azionariato vede la famiglia Benigni al 35% e Thales al 33%. Continua a leggere
Stamattina manifestazione nazionale dell’Unione Camere penali nel capoluogo umbro in seguito allo «sciopero» delle udienze. Intercettati i difensori di attivisti di Askatasuna. Dall’8 giugno gli avvocati penalisti si astengono dalle udienze in segno di protesta per la vicenda sollevata dall’avvocato Alessandro Cannevale su questo giornale, ovvero «la registrazione illegittima» di settanta colloqui intercorsi tra una dozzina di legali e alcuni detenuti del carcere perugino di Capanne. Continua a leggere
Nel mirino i banchetti che valorizzano le radici. Mélenchon: è l’intolleranza dei bianchi. Spesso per comprendere il mondo è molto più utile soffermarsi su dettagli concreti che su ampie analisi ipotetiche, anche perché quel particolare tipo di spacciatore di analisi ipotetiche che prende il nome di «esperto» quasi sempre non porta argomenti reali ma chiama i propri auspici «verità». Continua a leggere
Idris Elba, tra i candidati a interpretare James Bond: «Basta politicamente corretto». «Era un viso scuro e ben delineato, con una cicatrice di sette centimetri e mezzo che si mostrava bianca sulla pelle abbronzata della guancia destra. Gli occhi erano grandi e dritti sotto sopracciglia dritte, piuttosto lunghe e nere. I capelli erano neri, divisi a sinistra, e spazzolati con noncuranza in modo che una spessa virgola nera cadesse sul sopracciglio destro. Continua a leggere
Il professore, che predispose i primi sistemi, contro la Regione Puglia: «Li hanno utilizzati pochissimo. I ricercatori erano incapaci di gestire le strumentazioni, che pure sono fondamentali. E ora con i fondi del Pnrr vogliono installarne uno nuovo». Avete presente quando nel 1982 s’inaugurò la centrale nucleare di Caorso, che avrebbe fornito per almeno 60 anni tutta l’elettricità di cui bisogna l’intera Milano e provincia, e poi dopo neanche cinque anni, arrivarono i Verdi e mandarono tutto a carte quarantotto? Continua a leggere
Ecco #DimmiLaVerità del 10 giugno 2026. La capogruppo di Fdi in Commissione Covid Alice Buonguerrieri rivela gli ultimi clamorosi sviluppi emersi dalle audizioni. Continua a leggere
Davanti alle Cortes, il Papa ha citato la Scuola di Salamanca, fucina di studiosi che ha gettato le basi per lo «ius gentium». Il discorso di Leone XIV, pronunciato innanzi al Parlamento spagnolo, rende la figura del Papa quella di un gigante spirituale e intellettuale. Del resto è un agostiniano, non va mai dimenticato: negli scritti di Sant’Agostino, il fondatore del suo ordine, c’è una delle sintesi più importanti dell’Occidente tra intelligenza, fede, spiritualità e mistica. Continua a leggere
L'Italia seguirà il torneo da spettatrice per la terza edizione consecutiva, ma i motivi d'interesse non mancano. Da Messi e Ronaldo all'ultimo ballo alle nuove stelle Yamal e Olise pronti a prendersi la scena, passando per il Brasile di Ancelotti e una vigilia segnata da proteste, controlli e tensioni diplomatiche. Nuovo formato e nuove regole: 48 squadre, sedicesimi di finale e 104 partite tra Stati Uniti, Messico e Canada. Tre cerimonie d’apertura e 16 stadi per un torneo mai così esteso e rinnovato anche sul piano regolamentare. Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere
«Non intendiamo fermarci, vogliamo fare di più per ridurre il carico fiscale sul ceto medio». Lo ha detto il presidente del Consiglio all’assemblea di Confcommercio. «Altri parlano di tassare il patrimonio, noi lavoriamo perché gli italiani possano ambire ad avere un patrimonio dopo decenni di sacrifici», ha aggiunto. Il premier ha inoltre sottolineato le misure varate dal governo contro le attività «apri e chiudi», affermando: «Questa non è la repubblica delle banane, qui si rispettano le regole». Citando il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha ribadito che «Non c’è mercato senza regole, non ci sono imprese sane e non c’è crescita». Continua a leggere
Dalle primarie a Trump, dai casi Epstein-Gates al boom dell’IA, un Paese in campagna elettorale e attraversato da nuove fratture. Continua a leggere
La sesta archiviazione in 30 anni, nel procedimento che doveva appurare eventuali rapporti tra la mafia e Silvio Berlusconi, certifica il fallimento del sistema giudiziario. Tenere aperti filoni d’indagine di questo tipo, in assenza di «elementi concreti», è inaccettabile. Il 4 giugno scorso sono stati resi noti alcuni stralci del provvedimento di archiviazione firmato il 15 gennaio 2026 dal giudice per le indagini preliminari di Firenze, Patrizia Martucci, nell’ambito dell’inchiesta sui presunti mandanti esterni delle stragi mafiose del 1993. Continua a leggere
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Il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo: «Con il rinnovo di 200.000 ministeriali (altri 160 euro di aumento) per la prima volta abbiamo regolato l’uso degli algoritmi lasciando le decisioni ai lavoratori. Introdotta una clausola “salva-inflazione”. Alla fine ha firmato anche la Cgil». «Certo, l’atteggiamento costruttivo di buona parte dei sindacati ha aiutato. Così come è stato fondamentale aver stanziato 30 miliardi di euro». Continua a leggere
Tra gli emendamenti è previsto il supporto dei medici ospedalieri alla morte assistita. A Leone XIV toccherà intervenire a Montecitorio così come ha fatto due giorni fa davanti al Parlamento spagnolo ripetendo: «Ogni vita umana dev’essere riconosciuta e custodita dal concepimento fino al suo naturale tramonto». Stefania Craxi, capogruppo al Senato di Forza Italia avrebbe allora qualche difficoltà a spiegare gli emendamenti al testo di legge sulla fine della vita in discussione in Parlamento e che ha come relatori di maggioranza Zanettin (Fi) e Zullo (Fdi). Continua a leggere
Lo ha dichiarato l'eurodeputato di Fratelli d'Italia Alessandro Ciriani durante la conferenza stampa sull'entrata in vigore del Patto Ue sulla migrazione. La conferenza stampa si è articolata in due parti per riflettere la complessità del pacchetto. Nella prima sessione hanno preso la parola i relatori Tomas Tobé (EPP), Birgit Sippel (S&D), Jorge Buxadé Villalba (PfE) e Fabienne Keller (Renew), seguiti nella seconda parte da Lena Düpont (EPP), Juan Fernando López Aguilar (S&D), Matjaž Nemec (S&D) e dallo stesso Ciriani. L'intera architettura legislativa poggia sulla cornice originaria adottata nel 2024, integrata lo scorso 10 febbraio dalle nuove regole del Parlamento Ue sul concetto di «Paese terzo sicuro» e sulla lista comune dei paesi d'origine. A vigilare sui prossimi passi dei Ventisette sarà il gruppo di lavoro interparlamentare sul sistema europeo comune di asilo, attivo nel monitoraggio dell'attuazione già dal 15 gennaio. Continua a leggere
Col patrocinio del Comune, sabato si è tenuto a Budrio un Pride ai danni dei più piccoli, con tanto di fiera delle eccellenze queer. Inizio alle 16, nel parco, con il piccolo mercatino delle eccellenze queer ed erotiche. Alle 16.30, poi, i bambini sono stati accolti nell’area gioco-laboratoriale a cura di Genderlens (associazione specializzata nell’infanzia trans e queer) per le «coloratissime attività» a cura dello staff del Piccolo Pride Continua a leggere