Rassegna Stampa Quotidiani
La Verità
Promossi e bocciati: le pagelle della A
4 ore fa | Ven 2 Gen 2026 21:04

Il Milan si gode Modric splendido quarantenne, ma l’asso è Pulisic. Lautaro tiene l’Inter sulle spalle, a Napoli McTominay sempre più leader. Gli emergenti: oltre al «solito» Paz, Ramon, Palestra e Atta. Fra i pali vola Svilar. Gudmundsson, Fagioli e Comuzzo: mezza Viola è da cestinare. Gimenez puntero triste per il Diavolo, Tavares non è più la locomotiva della Lazio. Koopmeiners ancora trasparente ma il peggiore è Morata: naufragato nel Lario. Continua a leggere

La vera prevenzione al di là di Big Pharma
6 ore fa | Ven 2 Gen 2026 19:00

Quattro esperti indicano la via per aggiustare le derive nefaste della medicina: si è ridotto tutto a farmaci ed esami strumentali (spesso sbagliati o inutili), dicono, ignorando fattori decisivi come lo stile di vita, l’alimentazione e l’infiammazione cronica. Continua a leggere

La Ue ha spalancato le porte e adesso la Tunisia produrrà più olio d’oliva dell’Italia
7 ore fa | Ven 2 Gen 2026 18:00

Dopo i dazi zero per aiutare i contadini di Tunisi, ecco la beffa: lo Stato nordafricano sale al secondo posto, dietro la Spagna, ed è pronto a invaderci di alimenti low cost. Non è petrolio, ma gli assomiglia: è l’oro verde e sta scatenando una «guerra» commerciale nel Mediterraneo innescata dalla miopia dell’Ue e dalla concorrenza sleale che è tollerata dalla Commissione europea. A cui si aggiunge un cinismo di corto respiro dei nostri operatori. Nei governatorati di Sidi Buzid e Karuian dove è stata implementata sull’esempio e con capitale spagnolo la coltura iperintensiva, nella zona di Djerba e Sfax dove ancora lavorano gli antichi frantoi è tempo di raccolta delle olive. La Tunisia diventa il secondo produttore mondiale di olio d’oliva: mezzo milione di tonnellate spremute dalla raccolta di cento milioni di alberi piantati su due milioni di ettari. È olivicoltura di pianura a costi molto bassi. La Tunisia ha deciso di fare dell’olio il suo petrolio. Due settimane fa i ministri del Turismo e dell’agricoltura hanno varato un piano per creare a Chaâl, Enfidha e Biserta itinerari e ospitalità legate all’oleo-turismo. Nonostante questo boom l’Ue mantiene intatto l’accordo che consente alla Tunisia di esportare in Europa a dazio zero il 12% della sua produzione fino a 57.000 tonnellate. Ma è un limite facilmente aggirabile perché se l’olio che entra in Europa è destinato alla riesportazione non ci sono limiti. Continua a leggere

Dimmi La Verità | Santomartino: «Il punto sulla situazione internazionale a partire dall'Ucraina»
7 ore fa | Ven 2 Gen 2026 17:55

Ecco #DimmiLaVerità del 2 gennaio 2026. Con il generale Giuseppe Santomartino facciamo il punto sulla situazione internazionale a partire dall'Ucraina. Continua a leggere

I disastri naturali uccidono sempre meno
8 ore fa | Ven 2 Gen 2026 17:00

Secondo l’Università di Lovanio, il 2025 è stato l’anno con il numero inferiore di morti per via di eventi meteo estremi: 0,8 decessi ogni 100.000 persone. Eppure l’Ue insiste con il cambiamento climatico e le norme green che penalizzano imprese e consumatori. Da ieri è pienamente operativo il Cbam, ovvero il meccanismo di adeguamento delle emissioni di carbonio alle frontiere. Funzionerà più o meno così: chi farà entrare nell’Unione europea prodotti ad alta intensità di CO2 - acciaio, alluminio, cemento, fertilizzanti, elettricità e idrogeno - è obbligato a comprare certificati da pagare in base al prezzo del carbonio applicato nel mercato europeo tramite i cosiddetti Ets, un complicato sistema di scambio delle quote di emissione. Sulla carta, questo nuovo assetto dovrebbe consentire alle aziende europee di subire meno la concorrenza degli stranieri che non sono costretti a subire le gabelle green che gravano sulle aziende europee. Ma presenta una serie di cortocircuiti di cui La Verità, in particolare con Sergio Giraldo, si è già largamente occupata. Di fatto, viene imposta una tassa - gli Ets - che rende i produttori europei meno competitivi. Con la scusa di risarcire almeno in parte le aziende da quell’esborso, si introduce un dazio (il Cbam) che va a pesare su chi importa ma anche, ovviamente, sui consumatori. Tuttavia a tale risarcimento avranno accesso solo le aziende che rispetteranno alla lettera i paletti «verdi» europei. In buona sostanza è uno spaventoso contorcimento burocratico che danneggia le nostre aziende e i cittadini europei. Continua a leggere

L’Olanda rivoluziona i mercati
9 ore fa | Ven 2 Gen 2026 16:00

Scatta la riforma dei fondi pensione dei Paesi Bassi, i più ricchi del Vecchio continente: potranno investire in attività rischiose. Possibili minori acquisti di Bund, favoriti i Btp. L’Olanda diventa protagonista dei mercati. Non con i tulipani, ma con una riforma che rischia di fare più rumore di una riunione di emergenza della Bce. Con il nuovo anno il più grande sistema pensionistico dell’Unione europea - quasi 2.000 miliardi - liberalizza gli investimenti. Tradotto: i fondi pensione olandesi, finora campioni mondiali della prudenza, smettono i panni del nonno parsimonioso. Meno obbligazioni di Stato, meno swap sui tassi a trent’anni, più spazio ad asset rischiosi: debito societario, mutui, investimenti che oscillano. Una rivoluzione silenziosa che potrebbe ridisegnare gli equilibri dei mercati europei. Per anni l’Olanda è stata un’eccezione: un sistema privato che continuava a promettere rendite certe in un mondo a tassi zero e popolazione che invecchia. Missione impossibile. L’inflazione ha bussato alla porta, i rendimenti non bastavano più, e lo spettro dei tagli alle pensioni faceva capolino. Così nel 2023 arriva la nuova legge: tempo fino al 2028 per passare a un sistema dove conta quanto versi e come vanno i mercati. Niente più assegni garantiti, ma pensioni che salgono e scendono come un indice azionario. Continua a leggere

La giunta di Fico è un grande vaffa a Beppe Grillo che è rimasto solo
10 ore fa | Ven 2 Gen 2026 15:00

Il governatore vara la nuova squadra con la logica spartitoria, tradendo gli ex ideali M5s. Post del comico: «Io sono postumo». Ecce Beppe: «Il mio tempo non è ancora venuto, io sono postumo», scrive Grillo in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook e sul blog la sera del 31 dicembre. La citazione da Ecce Homo di Friedrich Nietzsche è praticamente letterale: «Anche per me», scrive il filosofo di Rocken nell’opera realizzata a Torino nel 1888, «non è ancora venuto il tempo. Ci sono uomini che nascono postumi». Continua a leggere

Non Sparate sul Pianista | Antonio Faraò: «Kind of…, tutto il mio mondo in un piano solo»
10 ore fa | Ven 2 Gen 2026 14:59

Il grande pianista jazz presenta il suo primo album senza compagni di viaggio, che arriva dopo 45 anni di carriera. Svela alcuni segreti al pianoforte e racconta il progetto Eklektik, protagonista dell’ultima edizione di Umbria Jazz Winter a Orvieto. Continua a leggere

Gli scoop al limite e un linguaggio nuovo. Corona ha imparato a essere la notizia
11 ore fa | Ven 2 Gen 2026 14:00

Grane legali e anni di galera, poi ha smesso di farsi inseguire dalla cronaca: ora (con metodi discutibili) sul Web la guida lui. Il modello Antonio Medugno: «Non ho fatto sesso col presentatore per entrare al “Grande Fratello”». Lo speciale contiene due articoli Continua a leggere

Usa, altre frodi sui fondi ai migranti
12 ore fa | Ven 2 Gen 2026 13:00

Dopo il Minnesota lo scandalo si allarga in Ohio, California e Nebraska. Donald Trump: «Toglierò la cittadinanza ai truffatori e li rimanderò nei loro Paesi d’origine». Le notizie che arrivano di continuo dallo Stato del Minnesota mostrano un quadro di eccezionale gravità. Le autorità federali hanno individuato almeno tre reti criminali distinte, tutte impegnate nello sfruttamento sistematico dei programmi di assistenza pubblica. Il bilancio giudiziario parla chiaro: 59 condanne in sede federale, 86 persone incriminate e una sottrazione di risorse ai contribuenti che supera il miliardo di dollari. Un dato colpisce più di altri: solo otto degli imputati non hanno origini somale. Continua a leggere

Bulgari costretti a entrare nell’euro. La cronaca di un disastro annunciato
14 ore fa | Ven 2 Gen 2026 11:00

Sofia adotta la moneta unica contro la volontà di metà popolazione. Con un referendum avrebbero vinto i «No». Economisti convinti: i prezzi aumenteranno mentre le buste paga rimarranno al palo. Da ieri la Bulgaria è il ventunesimo Paese dell’Unione Europea ad avere l’euro come moneta. Lo ha scelto senza un governo in carica. Senza una legge di bilancio approvata. Senza il consenso di quasi la metà della popolazione. E contro il parere di importanti economisti. Ma con il plauso della presidente della Bce Christine Lagarde ed un bel po’ di cartelloni pubblicitari pagati dall’esecutivo che però non c’è più e dove campeggia la bandiera blu con le dodici stelle gialle. Continua a leggere

Il Cremlino denuncia un raid ucraino. «24 morti in un albergo di Kherson»
15 ore fa | Ven 2 Gen 2026 10:00

Donald Trump mette in dubbio l’attacco alla residenza di Vladimir Putin. Mosca: gli mandiamo le prove. Il discorso di fine anno del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e i massicci bombardamenti nella notte di Capodanno sembrano confermare che la svolta sulle trattative non sia dietro l’angolo. Parlando per venti minuti alla nazione, il leader di Kiev è tornato a ribadire che il piano di pace per l’Ucraina è «pronto al 90%», ma ha anche ammesso che la sorte della fine della guerra è legata proprio a quel 10% rimasto irrisolto. «Quel 10% contiene di fatto tutto: determinerà il destino della pace, il destino dell’Ucraina e dell’Europa, il modo in cui vivranno le persone» ha dichiarato. Continua a leggere

Usa, abbattute le tariffe sulla pasta e rinviate di un anno quelle sui mobili
16 ore fa | Ven 2 Gen 2026 09:00

La tassa americana sull’import di alcune marche alimentari cala dal 91% a circa il 9%. Il 2026 inizia con una buona notizia per l’industria agroalimentare e quella dei mobili italiani. I dazi imposti dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sulle importazioni hanno messo a dura prova il Made in Italy soprattutto in quei settori maggiormente esposti oltre oceano. Ora il cambio di passo, grazie a un lavoro ininterrotto di diplomazia svolto dal ministero degli Esteri. Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha reso noto in anticipo rispetto alla conclusione dell’indagine attesa per l’11 marzo, che in base alle analisi fatte nel frattempo, le aliquote dei dazi fissate in via provvisoria il 4 settembre verranno ridotte. Dal 91,74%, che si sarebbe sommato al 15% già in vigore su tutti i prodotti europei arrivando al 107%, i dazi passano al 2,26% per La Molisana (in totale si arriva quindi al 17,2%), al 13,98% per Garofalo (28,9%) e al 9,09% (24,09%) per gli altri 11 produttori non campionati. Continua a leggere

Meloni gioca d’anticipo con il 2026 e sente Trump sul caos globale
17 ore fa | Ven 2 Gen 2026 08:00

Il premier rinnova l’impegno affinché la pace torni presto a Est e in Medio Oriente. La sera del 31 dicembre il premier, Giorgia Meloni, ha telefonato al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per esprimere l’apprezzamento suo e del governo per il discorso di fine anno rivolto agli italiani. Meloni si è soffermata in particolare sul richiamo all’80° anniversario della Repubblica: «L’Italia si presenta a questo appuntamento forte dell’autorevolezza, della credibilità e del rispetto che le vengono riconosciuti a livello globale e che sono il frutto del dinamismo, del coraggio e del sacrificio di generazioni di italiani. Una nazione orgogliosa della propria storia, forgiata nei successi e nelle difficoltà, che possiede gli strumenti e l’opportunità per guardare al futuro con ottimismo e speranza». Nel corso della telefonata, a proposito dei richiami alla pace del presidente, Meloni ha ribadito che l’Italia continuerà a fare tutto ciò che è possibile, ad ogni livello, affinché la pace possa al più presto tornare in Ucraina, in Medio Oriente e in tutte le aree del mondo dove la guerra ha preso il sopravvento. Continua a leggere

Capodanno: razzi ad altezza uomo, scippi e risse. I maranza fanno la festa agli italiani
18 ore fa | Ven 2 Gen 2026 07:15

A Roma le baby gang conquistano il Colosseo tra pestaggi e fuochi d’artificio sparati contro la folla. Prova di forza di Askatasuna, che crea il panico a Torino. Mentre i milanesi disertano la piazza per evitare guai. In leggero calo i contusi (309 l’ultima volta), ma 68 sono minori. Ricoverate 54 persone, molte le amputazioni. A Napoli uomo perde tre dita, continua e si rovina pure l’occhio. Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere

Chi si oppone alla riforma Nordio vuole la dittatura delle correnti
18 ore fa | Ven 2 Gen 2026 07:04

Se la Costituzione non vieta esplicitamente le carriere separate, la decisione finale spetta al Parlamento. Intanto, con l’attuale rappresentanza organizzata, si condizionano l’autonomia e gli equilibri nel Csm. Gaetano Azzariti dell’Università La Sapienza di Roma ha detto no alla riforma per due motivi. Primo motivo: la Costituzione non contiene alcun principio che imponga o al contrario escluda le carriere separate fra i magistrati. Sicché - conclude il professore - se la Costituzione dice «nì» perché separare? Risposta uguale e contraria: se la Costituzione dice «nì», perché non separare? Continua a leggere

La Germania chiede ai 18enni se sono pronti per la guerra
18 ore fa | Ven 2 Gen 2026 07:00

Col nuovo anno tutti i maschi maggiorenni dovranno compilare obbligatoriamente un questionario inviato dalla Difesa, indicando anche il settore militare preferito. Per ora si parla di leva volontaria, ma sembra il preludio a un reclutamento su più vasta scala. Il governo tedesco si è davvero messo in testa di ricominciare da dove aveva un pessimo conto in sospeso con la Storia: l’esercito, le armi, l’idea di grandezza. La Germania riprende il filo di quel Novecento che lei aveva strizzato tra le «sue» due guerre mondiali, con tanto di idea di essere la nazione più forte, la più potente. E sappiamo come andò a finire. Tornano alla mente le sacrosante parole di diffidenza che il Divin Giulio pronunciò a proposito della possibile unificazione delle due Germanie: «La amo talmente tanto che preferisco averne due». Continua a leggere

La strage degli innocenti
18 ore fa | Ven 2 Gen 2026 06:53

Un incendio improvviso divora un locale esclusivo di Crans-Montana, tempio dello sci, durante la festa di Capodanno frequentata da under 17. Quasi 50 vittime, però riconoscere i corpi è complicato. Un centinaio i feriti con gravi ustioni, trasferiti pure a Milano. Farnesina al lavoro per gestire l’emergenza e dare tutte le informazioni possibili ai parenti. Bertolaso: «Stiamo facendo un censimento per capire quanti sono coinvolti». Meloni: «Sto seguendo la situazione». Le candeline avrebbero innescato il «flashover», la propagazione fulminea delle fiamme. Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia subito in campo per assistere la Confederazione. Primi trasferimenti a Milano. Musumeci: «Siamo pronti alla mobilitazione nazionale». Lo speciale contiene quattro articoli. Continua a leggere

Mattarella parla di tutto ma non della realtà
18 ore fa | Ven 2 Gen 2026 06:42

Al posto di pensare al futuro, il capo dello Stato ha fatto un’inutile predica sul passato. Tornando addirittura alla fondazione della Repubblica. E per strizzare l’occhio ai ragazzi, ha trascurato l’allarme delle forze dell’ordine sulla violenza giovanile. Marcello Veneziani su questo giornale aveva suggerito un argomento per il discorso di fine anno del presidente della Repubblica. Ovviamente, invece di mettere al centro del suo intervento il futuro che ci attende, il capo dello Stato ha preferito parlare del passato. Così, se c’era un modo per evidenziare la distanza che regna fra la più alta carica del Paese e le sfide che attendono gli italiani nel 2026, diciamo che Sergio Mattarella lo ha trovato. Il suo messaggio, interamente improntato sulla nascita della Repubblica, sarebbe andato bene in un libro di storia, non certo in un discorso al Paese in vista dei problemi con cui ci dovremo confrontare. Purtroppo la predica inutile del Colle è un format (che riconosco non essere stato inaugurato dall’attuale inquilino del Quirinale) a cui siamo abituati da anni, e dunque quella del 31 dicembre, come il panettone e lo spumante, fa ormai parte delle tradizioni, anche se meno gradevole delle altre due. Continua a leggere

Calenda-Formigli, duello infinito sull’ospitata a «Piazzapulita»
19 ore fa | Ven 2 Gen 2026 05:56

Il senatore contro il conduttore: voleva garanzie che attaccassi la Meloni sulla manovra. La polemica più aspra delle ultime ore del 2025 vede come protagonisti il leader di Azione Carlo Calenda e il conduttore di Piazzapulita, programma di La7, Corrado Formigli. Un botta e risposta tramite social che, almeno a quanto affermato dai protagonisti, potrebbe avere uno strascico in tribunale. Continua a leggere

Il cocco della sinistra dem Mamdani giura da sindaco usando il Corano
1 giorno fa | Ven 2 Gen 2026 00:00

Durante la cerimonia di insediamento, il neo primo cittadino di New York sostituisce il testo sacro dell’islam alla Bibbia: non era mai successo. Rudy Giuliani, alla testa della città l’11 settembre: «Distruggerà la nostra civiltà». Ieri, il sindaco entrante di New York, il democratico Zohran Mamdani, ha prestato giuramento sul Corano. Non era mai accaduto che un primo cittadino della Grande Mela giurasse sul testo sacro dell’islam. D’altronde, Mamdani è il primo sindaco di fede musulmana della storia newyorchese. «La maggior parte dei predecessori di Mamdani hanno prestato giuramento su una Bibbia, sebbene il giuramento di rispettare le leggi federali, statali e cittadine non richieda l’uso di alcun testo religioso», ha riferito l’Associated Press. Ebbene, la scelta di giurare sul Corano ha scatenato diverse polemiche. Continua a leggere

Dai Metafisici ad Arnaldo Pomodoro: le 10 mostre da non perdere in Italia nel 2026
1 giorno fa | Gio 1 Gen 2026 20:00

Dai Metafisici ad Arnaldo Pomodoro, passando da Anselm Kiefer a Mark Rothko, ecco le 10 imperdibili mostre che da Nord a Sud animeranno il ricco panorama espositivo del 2026. Senza dimenticare la 61esima Biennale d’Arte di Venezia, che seguirà il progetto espositivo pensato da Koyo Kouoh, la curatrice svizzera-camerenunse prematuramente scomparsa nel maggio del 2025. Vediamo insieme qualche anticipazione. Continua a leggere

Ferrari «308»: storia di un successo mondiale
1 giorno fa | Gio 1 Gen 2026 19:00

Nel dicembre 1975 iniziò la produzione della 8 cilindri che divenne un'icona del marchio di Maranello, resa celebre anche dalla televisione quando fu usata da Tom Selleck nella serie «Magnum P.I.». Fu prodotta fino al 1985 anche in versione scoperta. L'articolo contiene una gallery fotografica. Continua a leggere

Tra nostalgia e novità: le serie tv più attese del 2026
1 giorno fa | Gio 1 Gen 2026 18:00

Il 2026 in televisione è fatto di ritorni e conferme: sequel, reboot e spin-off dominano l’anno. Da Scrubs a The Boroughs, da American Love Story a Blade Runner 2099, fino a Portobello di Bellocchio, le serie più attese mescolano nostalgia e novità. Continua a leggere

Quando il prezzo non fa il gioco: milioni sprecati e affari riusciti tra Premier e Serie A
1 giorno fa | Gio 1 Gen 2026 17:00

I grandi investimenti dell’estate non hanno mantenuto le promesse, mentre operazioni a basso costo hanno prodotto rendimento e continuità. Alla vigilia del mercato di gennaio, il campo ribalta i bilanci e rimette al centro una verità antica: nel calcio non vince chi spende di più, ma chi spende meglio. Nel calcio dei grandi numeri, l’estate del 2025 ha confermato una regola antica che resiste al tempo: il prezzo pagato per un giocatore non garantisce il rendimento, anzi spesso lo complica. E così nei prossimi giorni inizierà la giostra del campionato di riparazione, tra affari dell'ultimo minuto e speranze di trovare la soluzione per concludere al meglio la stagione calcistica. In Premier League la scorsa estate si era aperta sotto il segno delle spese record. Il Liverpool ha spinto l’acceleratore fino a toccare i 125 milioni di sterline per Alexander Isak, una cifra mai vista prima in Inghilterra. Continua a leggere