



A Perugia un gambiano strappa una bambina dalle mani della madre mentre è in attesa dell’autobus. Fermato, le scatta delle foto. Accolta la ricostruzione dello straniero: «La piccola si trovava in pericolo». Continua a leggere
La panzanella è una ricetta di recupero identitaria della Toscana, dove il pane raffermo è una sorta di rimedio per ogni occasione, che va fatta secondo regole precise. Noi ci siamo presi però la libertà di reinterpretarla per renderla ancora più semplice. Ma il risultato non cambia: è perfetta come spuntino per una cena estiva, va benissimo se ve la volete portare in spiaggia. Continua a leggere
L’allegria della sfilata Lgbt stona col clima di scarsa sicurezza che domina in città. Genova è afflitta da violenza e degrado, anche nei quartieri più eleganti. Ma, ieri, la sindaca Silvia Salis ha trovato il tempo di sfilare al pride e di mandare i soliti messaggi da aspirante leader nazionale del campo largo. Continua a leggere
La rassegna per pellicole «queer», dal nome eloquente, ha preso 250.000 euro dal Comune e 300.000 dalla Regione. Ha l’elegantissimo titolo di Vajassa (traduzione in napoletano del termine «serva») il cortometraggio vincitore, nella sezione «Finzione», della terza edizione del Fr*cinema (l’asterisco è d’ordinanza), il Festival del cinema queer di Roma, del quale colpevolmente si conosceva appena l’esistenza fino a oggi. Colpevolmente perché la manifestazione, a cura di Pietro Turano per Arcigay Roma, è un progetto della Fondazione Piccolo America, che ha ricevuto dal Comune di Roma guidato da Roberto Gualtieri (Pd) il generoso contributo di 250.000 euro, soldi dei contribuenti erogati dal Campidoglio senza gara d’appalto, come denunciò all’epoca Fratelli d’Italia. Continua a leggere
Petrolio USA primo al mondo, ancora crisi di Hormuz, metalli sotto stress, rame in rialzo e logistica sempre più difficile per rinnovabili e batterie. Continua a leggere
Il padre di Futuro nazionale alla prima Assemblea: «Alleanze? Problema altrui». E sulle «ginocchiere» M5s: «Nessun sessismo». Dio, patria, famiglia e sondaggi: la Costituente di Futuro nazionale, il partito del generale Roberto Vannacci, all’auditorium della Conciliazione a Roma, è un successo annunciato. Fnv si colloca già intorno al 5% ma è destinato a crescere, per due ragioni: una «alta» e una di pura cucina politica. Continua a leggere
Pakistan e Stati Uniti confermano la sottoscrizione del memorandum (che avverrà a distanza), ma la diplomazia iraniana tentenna: «Non nelle prossime 24 ore». I pasdaran: «Insolita insistenza del tycoon solo per il suo compleanno». Lui intanto attacca Obama. L’Idf: «Uccisi 7 membri di Hezbollah». Il sacerdote: «La morte è nostra vicina di casa». Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere
Un libro illustra i meccanismi seducenti in virtù dei quali oggi è estremante facile manipolare le masse. L’Intelligenza artificiale li conosce, perciò è tanto pervasiva. L’attacco è catturante: «Questo libro vi guida all’interno del regno proibito dove le regole sono riscritte e la posta è la vita stessa». Nel celebrato regno dei buoni e sinceri un inizio così ti inchioda. Se poi il titolo è: Manipolazione: cos’è, perché è un problema e come difendersi. di Cass R.Sunstein (Raffaello Cortina editore) l’interesse è catturato e ti metti subito a leggere l’antica storia: «Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici e disse alla donna...». Continua a leggere
La nascita di Futuro nazionale ha proposto di nuovo il dibattito su chi rappresenti al meglio i conservatori. Per dirimere il battibecco, si riparta dalla visione del mondo: più verticalità, senso del sacro e dell’umano. Abbiamo assistito nell’ultima settimana a un dibattito i cui fuochi ancora non si sono spenti a proposito della «vera destra«. È una discussione antica che, se condotta con superficialità o con rancore, non conduce da nessuna parte e si può rivelare, più che sterile, controproducente. Continua a leggere
L’elettore moderato o radicale di centrodestra non deve temere la «feccia» di Futuro nazionale, come l’ha ribattezzata ieri il generale. La iattura sarebbero Schlein premier, Renzi agli Esteri, Conte all’Economia, Speranza alla Salute, Zan alla Famiglia e Landini al Lavoro. Da giorni l’attenzione della grande stampa è concentrata sul generale Vannacci, il nuovo pericolo nero. Strumentalmente i giornali passano al setaccio le idee e la squadra di Futuro nazionale nella speranza che, enfatizzando le notizie che riguardano il nuovo partito, i moderati della coalizione al governo si spaventino e se la diano a gambe levate. Oppure che gli elettori più radicali di Lega e Fratelli d’Italia si facciano conquistare dalle proposte dell’uomo forte, voltando le spalle ai rispettivi partiti. Continua a leggere
Prime notti fuori dal carcere ma senza far ritorno nel luogo del delitto. Per uscire dalla Lombardia o andare in vacanza servirà l’ok del giudice. Per oltre dieci anni Alberto Stasi ha vissuto con una certezza assoluta: la sera si tornava in cella. Dopo il lavoro o dopo permessi e licenze. Anche quando la sua vita aveva ricominciato a somigliare a quella di un uomo libero, con un impiego da contabile a Milano, con gli spostamenti autorizzati e le giornate fuori da Bollate. Alla fine della giornata c’era comunque la cella. Ieri quella routine si è spezzata. Continua a leggere
Milano, le fondatrici americane di The Core querelate dai soci per truffa e bancarotta. Doveva essere il ritrovo dei soci più esclusivi di Milano. Rischia di diventare un caso giudiziario. Nei prossimi giorni le amiche di Epstein, Jennie Enterprise e Dangene Enterprise, fondatrici americane del progetto di lusso mai aperto in corso Matteotti 14, dovrebbero tornare a Milano dopo quasi un mese lontane dalla scena. Continua a leggere
Dalla vite ad alberello alla bottiglia di passito: sull’isola lavorare la terra non è un mestiere ma una danza con le radici dell’anima. Per iniziare a raccontare di Pantelleria, molti possono essere gli spunti. Forse il più originale è quello di Italo Cucci, commissario straordinario del Parco nazionale isolano, che la definisce «il Continente, tant’è la ricchezza, la vastità racchiusa in una capocchia di spillo che la rappresenta». Continua a leggere
Il designer-imprenditore Enzo Fusco: «Prima il target era 25-50 anni, ora spopoliamo tra i ragazzi di 12-15. Il segreto del nostro piumino? Qualità, prezzo e leggerezza. In un mercato in crisi, noi cresciamo del 12%. Il sogno per il futuro? Acquisire il 100% del marchio». All’uscita delle scuole è quasi impossibile non notarlo. Tra zaini, sneaker e felpe, c’è un capo che continua a comparire con sorprendente frequenza: il piumino Blauer. Un fenomeno che ha travalicato le logiche tradizionali del mercato e che ha portato il marchio americano sviluppato in Italia da Enzo Fusco a conquistare una generazione che inizialmente non rientrava nemmeno nel target di riferimento. Continua a leggere
I pregiudizi e le generalizzazioni sono sbagliati, ma il Corano (e i fatti) parlano chiaro. Il terrorismo è solo la punta dell’iceberg, poiché i musulmani considerano gli infedeli degli inferiori che vanno sottomessi. Perciò è fondamentale che l’Occidente si risvegli. Generalizzare è sbagliato. Avere pregiudizi è sbagliato. Confondere il comportamento di alcuni individui con l’identità di un intero gruppo è un errore sia morale sia logico. Continua a leggere
Perché ignorare la sfida a una società tecnocratica, narcisistica e sottomessa ai soldi? Il popolo dei semplici e il mondo conservatore/liberale non si sono tirati indietro nel caso della famiglia del bosco, appoggiando il principio della libertà di scelta e il valore dell’unità della famiglia. Colpisce, invece, il mutismo che ha connotato alcuni ambienti. Continua a leggere
Gualtieri chiede maggiore autonomia sull’imposta di soggiorno Milano vuole alzarla come a Firenze. In 5 anni incassi raddoppiati. A sinistra amano talmente tanto la patrimoniale che fanno a gara a chi alza di più quella sul turismo. Un giorno sì e l’altro pure un sindaco a tinte rosse si lamenta perché vorrebbe maggiore libertà nell’aumentare l’imposta di soggiorno, che tecnicamente non è certo una patrimoniale, ma nei fatti rappresenta un balzello con uno scarsissimo livello di progressività su uno dei diritti inalienabili della persona: la possibilità di viaggiare. Continua a leggere
La società di Elon Musk debutta tra l’entusiasmo degli investitori. Il titolo schizza. Dal mercato i fondi per una colonia su Marte. Alla fine è successo. Elon Musk non si è limitato a conquistare le auto elettriche, i social network, l’Intelligenza artificiale e i lanci spaziali. Ha conquistato anche la storia della finanza. Continua a leggere
Illogica la decisione degli ermellini a favore di un ex trattenuto. Si può arrivare all’indennizzo solo se c’è stata l’impugnazione. Come segnalato sulla Verità dell’11 giugno, la Corte di Cassazione, a sezioni unite civili, ha stabilito il principio secondo cui lo straniero extracomunitario può chiedere allo Stato il risarcimento del danno non patrimoniale asseritamente patito per il suo trattenimento in un Cpr (Centro per il rimpatrio) disposto o mantenuto in forza di un provvedimento giudiziale affetto da nullità e, pertanto, da considerarsi invalido, anche nel caso in cui avverso tale provvedimento non sia stato a suo tempo esperito il mezzo d’impugnazione previsto dalla legge. Continua a leggere
La capogruppo di di Fratelli d'Italia in Commissione Covid Alice Buonguerrieri contro Giuseppe Conte: «Emergono fatti gravissimi su presunte provvigioni milionarie per le commesse della struttura di Domenico Arcuri e l'ex premier usa il ruolo di commissario come scudo per non farsi udire. Chi non ha nulla da nascondere si dimetta dalla commissione e venga a riferire la verità agli italiani». Continua a leggere
All’evento Lgbtqi+, oltre alle solite sfilate con tanto di «Bear party» (gay orgogliosamente in carne e pelosi), è previsto uno spazio dedicato a «bimb*» (con la schwa) e famiglie, sulla falsa riga di Budrio. In programma letture gender a cura dei nuclei arcobaleno. Poveri piccoli, dopo Budrio dove c’era abbondanza di gadget di carattere pornografico, avranno uno spazio loro dedicato anche al terzo Modena Pride. Continua a leggere
Dopo la pioggia di soldi giunta dall’Europa, il presidente ucraino fa la questua alla Nato, e quindi agli Stati membri tra cui l’Italia. Al contempo però alza gli stipendi alle sue truppe. Deve averci preso per il suo bancomat. Dico lui: Volodymyr Zelensky, l’uomo in nero, l’eroe dell’Europa con l’elmetto in testa, il campione mondiale della questua belligerante. Pare che ora voglia altri soldi. Continua a leggere