Rassegna Stampa Quotidiani
La Verità
Siglato il patto Lombardia-Catalogna
55 minuti fa | Dom 29 Mar 2026 17:00

Consolidato l’asse strategico per il rilancio della manifattura e la creazione di una «lobby europea» delle regioni più produttive. Senza dimenticare il settore chimico. La Lombardia rafforza il proprio ruolo di locomotiva industriale e politica in Europa consolidando un asse strategico con la Catalogna per il rilancio della manifattura continentale. Al centro dell’iniziativa, l’azione dell’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, che negli ultimi anni ha promosso una rete articolata di alleanze istituzionali e industriali. Continua a leggere

Scuole sottomesse: ok al Ramadan, i preti invece...
1 ora fa | Dom 29 Mar 2026 16:00

Ai tempi di Veltroni, nel consiglio comunale capitolino erano previsti consiglieri aggiunti musulmani: si trattava di figure «ombra» non elette, ma davano comunque rappresentanza. Ora le stesse sigle tornano alla carica: vogliono i posti promessi dai progressisti. Continua a leggere

Scuole sottomesse: ok al Ramadan, i preti invece...
1 ora fa | Dom 29 Mar 2026 16:00

Ai tempi di Veltroni, nel consiglio comunale capitolino erano previsti consiglieri aggiunti musulmani: si trattava di figure «ombra» non elette, ma davano comunque rappresentanza. Ora le stesse sigle tornano alla carica: vogliono i posti promessi dai progressisti. Il problema delle grandi narrazioni progressiste è che sulla carta possono perfino sembrare coerenti e attuabili, ma prima o poi, quando sono costrette a scontrarsi con la realtà, prima o poi presentano il conto e comportano conseguenze non sempre di piccolo calibro. A tale proposito c’è un piccolo episodio piuttosto indicativo che riguarda la città di Roma. Nel 2004 l’allora sindaco Walter Veltroni ebbe una idea geniale: far entrare in Campidoglio, oltre ai consiglieri comunali regolarmente eletti, anche dei «consiglieri aggiunti», cioè dei rappresentanti delle comunità extra-comunitarie di Roma che potessero entrare nell’assemblea cittadina anche se senza diritto di voto. I primi consiglieri stranieri rimasero in carica fino al 2007, poi furono sostituiti e ne furono scelti altri durante la giunta Alemanno. Ma dall’elezione di Virginia Raggi a oggi non ce ne sono stati più. Ma ecco che ora le comunità straniere sono venute a battere cassa. In particolare a guidare la protesta è MuRo 2027, gruppo dei Musulmani per Roma che scenderanno in campo alle amministrative del prossimo anno. Francesco Tieri, il portavoce, dice a Roma Today che «quello del consigliere aggiunto è per noi un tema centrale, anche se non l’unico. Chiediamo al sindaco Gualtieri di rispettare il regolamento, indicendo subito le elezioni. Quale momento storico migliore, tra le altre cose, per farlo? Ci sono partiti che parlano di remigrazione, la sinistra ha un’occasione per rispondere concretamente». Ieri si è tenuta una assemblea sul tema, e le associazioni minacciano di inviare una diffida al Comune se non verranno subito indette elezioni. Certo, si potrebbe liquidare il tutto a piccola baruffa per un posto tutto sommato ininfluente. Dal canto loro, tuttavia, le associazioni islamiche hanno ragione: se prometti una cosa, devi poi farla. Solo che far entrare in comune un consigliere, anche se non vota, non è operazione da poco. Gli si dona visibilità, gli si regala un po’ di esperienza, si favoriscono future iniziative politiche. Si comincia oggi con un consigliere aggiunto e si finisce domani con un partito musulmano ben strutturato, capace di attirare i voti degli stranieri. La sinistra pensa di poter controllare i voti degli immigrati, ma non ha capito che questi non sono scemi: più prima che poi si organizzeranno da soli e faranno a meno dei loro volonterosi sponsor progressisti. Assisteremo così al paradosso: non ci saranno partiti dichiaratamente cattolici, ma avremo il partito islamico. E i musulmani, sia chiaro, faranno benissimo a costituirlo e a pretendere tutto ciò che desiderano. Il problema non sono loro: siamo noi, totalmente incapaci di preservare un minimo di dignità e di rispetto di noi stessi e del nostro passato. Da anni ormai in nome della incisività e della difesa delle minoranze consentiamo agli stranieri e a vari gruppi di attivisti di ottenere vantaggi, facilitazioni e agibilità politica. Ma quando a rivendicare le stesse condizioni sono realtà cristiane o in odore di conservatorismo, apriti cielo. Questa tendenza prosegue anche oggi, anche con la destra al governo e con la crisi del cosiddetto woke. Prendiamo un altro caso emblematico. A Chiusi, in Toscana, l’Unione degli atei e degli agnostici razionalisti (Uaar) ha diffidato l’Istituto Comprensivo Graziano da Chiusi in cui dirigenti avevano acconsentito a fare entrare un prete all’asilo, alle elementari e alle medie per il giro di benedizioni pasquali. Non che i bambini siano obbligati a farsi benedire: si tratta semplicemente di una tradizione che non fa male a nessuno e può fare bene a molti. Ma niente da fare: l’azione legale degli atei è andata a buon fine e al prete sarà impedito l’ingresso. Un po’ come avvenuto a Bologna dove è stato vietato l’ingresso nel piazzale di una scuola alla processione della Madonna di San Luca. Una grande vittoria dei laicissimi toscani, Senza dubbio. Intanto, però, Firenze pure l’ufficio scolastico regionale consente a un istituto di allestire una sala di preghiera musulmana per il ramadan, con tanto di divisorio per separare maschi e femmine. Quello va bene, il prete che benedice no. Badate bene però: non è colpa dei musulmani, manco per sogno. Loro fanno bene a chiedere, anche perché spesso ottengono. A censurare e ostacolare i cristiani sono sempre altri italianissimi e laicissimi progressisti, a cui vanno bene tutte le fedi tranne quella (ancora per poco) prevalente in Europa. La qual cosa non è soltanto un offesa ai fedeli cristiani, ma è soprattutto una feroce lesione dell’identità nazionale (che è di tutti) in nome di presunti valori laici. Sfugge, ai valorosi avversari delle benedizioni, che ottenere uno spazio pubblico neutro non significa creare libertà: significa soltanto imporre il vuoto. Un vuoto che presto qualcuno riempirà, con le buone o meno. Continua a leggere

Con lo Stato che ha soppresso Noelia siamo all’era del tragico meccanico
2 ore fa | Dom 29 Mar 2026 15:00

La ragazza spagnola sottratta alla famiglia, abusata e spinta all’eutanasia ci pone davanti a un Leviatano che sancisce la morte e decide come somministrarla: l’istituzione massima è schierata dalla parte del male. La vicenda di Noelia Castillo Ramos fa distogliere per intensità lo sguardo dal significato simbolico dell’orrore che mostra. Il mondo ha conosciuto troppo tardi la vicenda di questa ragazza ma tutti sanno che il caso, per quanto singolare, non può essere ritenuto isolato; tutti sanno che questa cosa non solo è già successa, e non solo in Spagna, ma che il mondo per come è stato costruito non potrà che condurre ad altri casi simili. Continua a leggere

Con lo Stato che ha soppresso Noelia siamo all’era del tragico meccanico
2 ore fa | Dom 29 Mar 2026 15:00

La ragazza spagnola sottratta alla famiglia, abusata e spinta all’eutanasia ci pone davanti a un Leviatano che sancisce la morte e decide come somministrarla: l’istituzione massima è schierata dalla parte del male. La vicenda di Noelia Castillo Ramos fa distogliere per intensità lo sguardo dal significato simbolico dell’orrore che mostra. Il mondo ha conosciuto troppo tardi la vicenda di questa ragazza ma tutti sanno che il caso, per quanto singolare, non può essere ritenuto isolato; tutti sanno che questa cosa non solo è già successa, e non solo in Spagna, ma che il mondo per come è stato costruito non potrà che condurre ad altri casi simili. Continua a leggere

Il Papa dal principe lancia la sfida al laicismo
3 ore fa | Dom 29 Mar 2026 14:00

A Monaco, città Stato nella quale il cattolicesimo è religione ufficiale, Leone invoca un «argine al secolarismo che fonda la società sulla produzione di ricchezza». Poi rinnova l’appello a difendere la vita dal concepimento alla fine naturale. E cita San Carlo Acutis. Il primo viaggio apostolico in Europa di papa Leone XIV si è contraddistinto per la sobrietà e la delicatezza alle quali ci ha abituati il pontefice americano, salito al soglio di Pietro quasi un anno fa. Tuttavia, queste due virtù non hanno impedito al papa di parlare di temi «scomodi» per le orecchie secolarizzate di tante nazioni europee e occidentali, quali la difesa della vita dal concepimento alla sua fine naturale. Continua a leggere

Il Papa dal principe lancia la sfida al laicismo
3 ore fa | Dom 29 Mar 2026 14:00

A Monaco, città Stato nella quale il cattolicesimo è religione ufficiale, Leone invoca un «argine al secolarismo che fonda la società sulla produzione di ricchezza». Poi rinnova l’appello a difendere la vita dal concepimento alla fine naturale. E cita San Carlo Acutis. Il primo viaggio apostolico in Europa di papa Leone XIV si è contraddistinto per la sobrietà e la delicatezza alle quali ci ha abituati il pontefice americano, salito al soglio di Pietro quasi un anno fa. Tuttavia, queste due virtù non hanno impedito al papa di parlare di temi «scomodi» per le orecchie secolarizzate di tante nazioni europee e occidentali, quali la difesa della vita dal concepimento alla sua fine naturale. Continua a leggere

Più burocrazia, moltiplicata per 27: Ursula bluffa pure sulle startup
4 ore fa | Dom 29 Mar 2026 13:00

Si chiama Eu Inc. e doveva essere una forma societaria per liberare dai lacci i giovani innovatori. La chimera del 28° regime però resterà tale. Lettera di Italia, Francia e Germania per dettare la linea sugli investimenti. Annotate questa sigla: «Eu Inc.», si tratta della nuova forma societaria concepita dai burocrati di Bruxelles per consentire ai nostri giovani innovatori di non dover fare il giro di 27 Stati membri per costituire e registrare una società. Sfruttando così in pieno la scala dimensionale del mercato unico, senza essere ostacolati dalla barriera di 27 ordinamenti giuridici diversi in materia di costituzione, funzionamento e liquidazione di una società. Continua a leggere

Più burocrazia, moltiplicata per 27: Ursula bluffa pure sulle startup
4 ore fa | Dom 29 Mar 2026 13:00

Si chiama Eu Inc. e doveva essere una forma societaria per liberare dai lacci i giovani innovatori. La chimera del 28° regime però resterà tale. Lettera di Italia, Francia e Germania per dettare la linea sugli investimenti. Annotate questa sigla: «Eu Inc.», si tratta della nuova forma societaria concepita dai burocrati di Bruxelles per consentire ai nostri giovani innovatori di non dover fare il giro di 27 Stati membri per costituire e registrare una società. Sfruttando così in pieno la scala dimensionale del mercato unico, senza essere ostacolati dalla barriera di 27 ordinamenti giuridici diversi in materia di costituzione, funzionamento e liquidazione di una società. Continua a leggere

La guerra arriva nel Mar Rosso. L’Italia rischia di dover sparare
6 ore fa | Dom 29 Mar 2026 11:00

Gli Huthi lanciano missili su Israele, la nostra Marina può essere coinvolta per difendere le navi. Base Usa bombardata dall’Iran. Finora, l’entrata in guerra degli Huthi a fianco dell’Iran si è tradotta in un razzo scagliato verso Israele; una provocazione alla quale Tel Aviv e gli americani non hanno nemmeno risposto. Ma la minaccia dei ribelli yemeniti si proietta subito sull’altro Stretto strategico, dopo quello di Hormuz, chiuso dai pasdaran: Bab el-Mandeb. Continua a leggere

Un semplice poliziotto diventa fascismo
7 ore fa | Dom 29 Mar 2026 10:00

Ilaria Salis straparla di «regime» soltanto perché è scattato un automatismo da trattato internazionale. Dopo la fuga dall’Ungheria, vuole altra immunità speciale. C’erano una volta i rivoluzionari che sfidavano i regimi a viso aperto, pronti a pagarne le conseguenze. Oggi, nell’era del progressismo da salotto e dei seggi blindati a Strasburgo, ci dobbiamo accontentare di Ilaria Salis. L’ultima performance della nostra eurodeputata preferita è un capolavoro di vittimismo: un banale controllo di polizia in un hotel di Roma trasformato, nel giro di un post sui social, nell’avvento del Terzo Reich nella Capitale. Continua a leggere

Pillole di galateo | La netiquette per gli adolescenti
8 ore fa | Dom 29 Mar 2026 09:30

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Salis, l’attivista che occupa tutto, pure la poltrona
8 ore fa | Dom 29 Mar 2026 09:00

La pasionaria antifascista ha ottenuto un seggio all’Europarlamento in nome dello stato di diritto. Ma del diritto che vieta di entrare abusivamente in casa d’altri se ne infischia. La sua ultima battaglia? A sostegno del rottame comunista cubano. Cognome e nome: Salis Ilaria. Protagonista di una storia che dà ragione a Sant’Agostino: ex malo, bonum. L’essere esibita - in un’aula di tribunale a Budapest, dicembre 2023 - in ceppi e catene è stata infatti la sua fortuna. Continua a leggere

Cuciniamo insieme | Torta ricca alle mele
9 ore fa | Dom 29 Mar 2026 08:30

E’ un classico che più classico non si può, ma se non volete banalizzarvi con le solite colombe pasquali e volete allestire una colazione dai sapori della campagna e dal gusto appena retrò – ricordatevi che questa è la torta di Nonna Papera! – ecco una versione un po’ più ricca, ma egualmente elementare della torta di mele. Continua a leggere

Agenti bussano alla camera della Salis mentre si trovava con un condannato
9 ore fa | Dom 29 Mar 2026 08:00

L’eurodeputata blatera di «controllo preventivo» però era insieme all’aiutante, nei guai per violenza privata In realtà, dopo le bravate con la «banda del martello», si attiva un alert ogni volta che si registra in un albergo. Pensava che qualche slogan da sinistra antagonista bastasse per sollevare un polverone, trasformare un controllo di polizia in un caso politico e distogliere l’attenzione dalla reale finalità della procedura di polizia. Il tutto a ridosso della manifestazione «No kings», organizzata da antagonisti e sindacati a Roma. «L’Italia è ormai un regime. Questa mattina la polizia si è presentata all’alba nella mia stanza d’albergo a Roma per un controllo preventivo durato oltre un’ora in vista della manifestazione di oggi (ieri per chi legge, ndr). Continua a leggere

Roma viene invasa da chi dice sempre no (e dà il benservito a Schlein e Giuseppi)
10 ore fa | Dom 29 Mar 2026 07:00

Decine di migliaia di manifestanti hanno sfilato contro Donald Trump, Israele e il governo. Un dissenso senza bandiere di Pd e M5s. Una manifestazione di popolo, riuscitissima e pacifica anche nei contenuti e nei messaggi lanciati (salvo i soliti quattro idioti in cerca di visibilità con le foto di Giorgia Meloni, Carlo Nordio e Ignazio La Russa a testa in giù accanto a una ghigliottina di cartone, tra l’altro fuori dal corteo), ma con un significato politico che smonta completamente la teoria che i voti andati al No sulla riforma della giustizia possano essere ricondotti al cosiddetto campo largo. Continua a leggere

Mai dire Blackout | Crisi energetica alle porte
11 ore fa | Dom 29 Mar 2026 06:00

Hormuz ancora chiuso, è crisi in Asia. Il Giappone cambia benchmark. Il mercato vede i 150 dollari al barile. Blackout spagnolo, il rapporto svela il colpevole. Continua a leggere

L’Iran attacca una base Usa in Arabia. Trump prepara l’offensiva via terra
11 ore fa | Dom 29 Mar 2026 06:00

Colpita con missili e droni l’infrastruttura americana «Prince Sultan», nel Golfo: «Due militari sono gravi». Foto di mine anti carro made in Washington nel Sud della Repubblica islamica. Danni all’industria marittima. JD Vance: «Terminiamo il compito e ce ne andiamo» .Domani a Islamabad l’atteso vertice con i Paesi mediatori. Al G7 Kaja Kallas striglia il repubblicano per la linea morbida con Vladimir Putin. La replica: «Sapete fare meglio?». Lo speciale contiene tre erticoli Continua a leggere

Il voto anticipato è un suicidio
12 ore fa | Dom 29 Mar 2026 05:00

Se il premier si dimette, la palla passa al Colle che può affidare l’incarico a un altro. I numeri in Parlamento si trovano, tra chi attende di maturare il diritto alla pensione o sa di non essere rieletto. Nel centrodestra ci sono già quelli che vorrebbero tenersi le mani libere... Alle urne, alle urne! A una settimana dalla sconfitta del referendum si moltiplicano gli appelli per tornare al voto. Lo suggerisce Francesco Giavazzi, professore della Bocconi ed ex consigliere di Mario Draghi ai tempi in cui il banchiere della Bce fu prestato alla politica e a Palazzo Chigi. Continua a leggere

Meloni incontra Tajani e Salvini per scacciare lo spettro del voto
12 ore fa | Dom 29 Mar 2026 04:59

Un rischio seguire i consigli di chi chiede elezioni subito: vertice fra i leader per fissare i punti del rilancio. Scontro con Emanuele Orsini sugli incentivi. Psicodramma: l’ex ministro del Turismo non lascia il gruppo Whatsapp. «Esagerare una vittoria è infantile, esagerare una sconfitta è delittuoso». Il colonnello di Fratelli d’Italia è lapidario e forzatamente anonimo, perché non è il momento di creare ulteriore moto ondoso in un mare già agitato. Quello del governo, dove sembra che in queste ore la regola stia dentro la vecchia canzone di Enzo Jannacci: l’importante è esagerare. Continua a leggere

L’Europa sta perdendo il conflitto senza neanche combatterlo
12 ore fa | Dom 29 Mar 2026 04:58

Ci avevano spiegato che dovevamo tagliare il gas russo per non sottostare ai ricatti di Putin. Ma non ci avevano mai spiegato come fronteggiare una crisi energetica grave. Come se non bastasse l’alta rappresentante per la politica estera della Ue, Kaja Kallas, ha appena ingaggiato un duello verbale con il segretario di Stato americano Marco Rubio sullo scarso impegno Usa nei confronti della Russia, ricordando che un anno fa era stato proprio lui ad assicurare provvedimenti pesanti della Casa Bianca nel caso in cui Mosca avesse ostacolato gli sforzi per terminare la guerra in Ucraina. Continua a leggere

Investitori scettici sul campo largo
12 ore fa | Dom 29 Mar 2026 04:57

La vittoria del No preoccupa all’estero per il rischio che la sinistra torni al governo e freni lo sviluppo. Anche per questo l’esecutivo deve dare presto segnali di vita. Sia come docente di economia sia come attore nel settore degli investimenti finanziari/industriali ho relazioni continue con investitori e valutatori esteri che osservano l’Italia sul piano del rischio/opportunità/affidabilità. Continua a leggere

Conte sente aria di governissimo e sulla Ue parla come Mattarella
12 ore fa | Dom 29 Mar 2026 04:56

L’ex premier mette da parte gli accenti eurocritici: «Difesa comune e no gas russo». Giuseppe CamaleConte sente l’inebriante profumo di ritorno al governo. Dopo che i risultati del referendum hanno riacceso le speranze del centrosinistra, sveste i panni del barricadero e indossa quelli del responsabile uomo di governo. Le sue parole, in particolare quelle sulla difesa comune europea e sulla Russia pronunciate ieri alla convention per gli Stati Uniti d’Europa sembrano pronunciate dal capo dello Stato Sergio Mattarella (c’è chi sussurra che Giuseppi aspiri addirittura al Quirinale, ma siamo veramente agli spifferi incontrollati). Continua a leggere

Gli Huthi lanciano un missile su Israele. Dopo Hormuz trema il Mar Rosso
13 ore fa | Dom 29 Mar 2026 04:55

Come due anni fa lo snodo commerciale chiave per l’Europa rischia lo stop: aumenteranno costi d’importazione e inflazione. Il portavoce della tribù sciita minaccia raid intensi su Stato ebraico, Emirati e Arabia: «Hanno sfidato Teheran e pagheranno, noi abbiamo delle scorte balistiche infinite». Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere

L’Anm festeggia il No con un giro di Tango
17 ore fa | Dom 29 Mar 2026 00:00

Eletto per acclamazione Giuseppe Tango, successore di Cesare Parodi. «Recuperiamo il dialogo con la politica», dichiara l’uomo di Magistratura indipendente, che ha come sponsor Md. Natalia Ceccarelli esce dal direttivo: «Dopo quei cori da stadio nessuno si sentirà più garantito». Siamo caduti dalla padella nella brace. Che l’Italia fosse diventata la Repubblica dei giudici lo si era ormai capito e l’esito del referendum lo ha confermato. La sinistra si è intestata una vittoria che, invece, è solo delle toghe e presto scoprirà che quel 53% era solo un prestito, non un capitale. La magistratura associata non è mai un alleato politico: è un creditore che incassa e sparisce. Alla prossima tornata elettorale l’Anm non ci sarà. Non scenderà in piazza, non organizzerà comitati, non mobiliterà le toghe, perché non saranno in gioco i suoi interessi. Continua a leggere