Rassegna Stampa Quotidiani
La Verità
Quaresima e Ramadan non si equivalgono
17 minuti fa | Gio 26 Feb 2026 18:00

Periodi limitati di astinenza dal cibo possono attivare meccanismi cellulari benefici per l’organismo. È il caso, ad esempio, del digiuno cristiano che anticipa il Natale o la Pasqua. Ma nel mondo musulmano non è così: si è obbligati alla disidratazione. Iniziano le pulizie del sito, ma dalla Lega Cisint alza il muro: «Pronti a bloccare i lavori». Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere

Dimmi La Verità | Stefano Graziosi: «Trump alla vigilia del Midterm»
22 minuti fa | Gio 26 Feb 2026 17:55

Ecco #DimmiLaVerità del 26 febbraio 2026. L'esperto di politica americana Stefano Graziosi spiega come vada il gradimento di Donald Trump in vista delle elezioni di Midterm. Continua a leggere

Delitto di Garlasco: la cronistoria completa dell’omicidio di Chiara Poggi
1 ora fa | Gio 26 Feb 2026 17:08

13 agosto 2007: Chiara Poggi viene trovata morta nella sua villetta a Garlasco. Alberto Stasi, il fidanzato, viene condannato in via definitiva. Ma nel 2025 spunta un nuovo indagato: Andrea Sempio. Questa è la ricostruzione investigativa di 18 anni di dubbi, processi e verità mai chiarite. Continua a leggere

La Francia vuole punire con il carcere chi dissuade i malati dall’eutanasia
1 ora fa | Gio 26 Feb 2026 17:00

Nuovo ok (non definitivo) all’«aiuto attivo a morire». E spunta un emendamento contro chi osa fare propaganda per la vita Continua a leggere

Funzionario del Tribunale pagava collaboratore con soldi pubblici
2 ore fa | Gio 26 Feb 2026 16:13

I finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura interdittiva nei confronti di un funzionario in servizio al Tribunale di Velletri, sorpreso a retribuire in contanti un collaboratore con denaro pubblico. Continua a leggere

Leonardo, giù i debiti e su la cedola
2 ore fa | Gio 26 Feb 2026 16:00

Nel 2025 ricavi in crescita dell’11% e margine lordo a +15%. Più vicino l’accordo per una joint venture sugli aerei. L’ad Roberto Cingolani: il «cervello» dell’operazione resta in Italia. Il dividendo prima di tutto. Perché ad accendere d’amore Piazza Affari non sono tanto dichiarazioni strategiche quanto il bonifico. Roberto Cingolani, amministratore delegato di Leonardo, presentando i conti annuncia agli analisti: «Vogliamo che Leonardo sia sempre attraente per i nostri investitori. Quest’anno aumenteremo ulteriormente il dividendo». L’incremento sarà del 20% in linea con l’utile netto. Continua a leggere

«Per evitare la disoccupazione da Ia creiamo nuovi posti per gestirla»
3 ore fa | Gio 26 Feb 2026 15:00

Il sottosegretario all’Innovazione tecnologica: «A livello europeo abbiamo promosso limiti e sanzioni contro il Far West. In Italia un Osservatorio dedicato e 1 miliardo per gli investimenti di startup e pmi». Sottosegretario Butti, di rivoluzioni sociali ed economiche legate all’innovazione tecnologica ne abbiamo vissute tante. Da quella industriale con la meccanizzazione dei processi, a Internet con la globalizzazione delle conoscenze, ma con l’Intelligenza artificiale la sensazione è di trovarci davanti a qualcosa di diverso, di più profondo, veloce. È così? Continua a leggere

Quando Milano fu ad un passo dal diventare la Hollywood italiana
3 ore fa | Gio 26 Feb 2026 14:30

Il primo lungometraggio italiano fu «L’Inferno» prodotto dalla «Milano Films» nel 1911, un'opera estremamente moderna per l’uso di effetti speciali e per il budget altissimo. L'articolo contiene un video e una gallery fotografica. Continua a leggere

Epstein, cade un’altra testa dem. È il prof legato a Clinton e Obama
4 ore fa | Gio 26 Feb 2026 14:00

Bufera su Larry Summers, docente di Harvard ed ex braccio destro dei presidenti liberal. Polemica anche sulle linee di credito aperte al faccendiere pedofilo da Deutsche Bank. E spunta pure Hawking. Emergono particolari molto interessanti riguardo al legame preferenziale di cui godeva tra Jeffrey Epstein con la Deutsche Bank e la Jp Morgan, banca d’affari che dopo l’assalto del Campidoglio del 6 gennaio 2021 terminò tutti i rapporti con Donald Trump, chiudendo tutti i suoi conti bancari, e scatenando la furibonda reazione del tycoon, ma che non si era fatta problemi a lavorare con il finanziere pedofilo. Il Financial Times ha rivelato che Deutsche Bank stese il tappeto rosso subito dopo che Jp Morgan, nel 2013, aveva interrotto ogni rapporto con lui. Era già emersa la notizia che Db aveva pagato 225 milioni di dollari di multe e patteggiamenti associati a Epstein e, ricorda Askanews, Deutsche Bank aveva dichiarato al Financial Times di riconoscere il suo «errore», ovvero accogliere Epstein tra i suoi clienti, e di essersene pentita. Tra le decine di migliaia di email e documenti disvelati dal dipartimento di Giustizia americano, tuttavia, emergono nuovi elementi sui rapporti tra la banca ed Epstein. «Un cliente ad alto rischio con una condanna penale di solito richiede la verifica da parte di un comitato dedicato al rischio reputazionale», sottolinea il Ft, eppure nel maggio 2013 l’allora co-capo delle attività di wealth management di Deutsche Bank, Chip Packard, disse ai colleghi che questo controllo non era necessario. Pochi mesi dopo, Jpm decise di interrompere la relazione con Epstein. A quel punto il finanziere scrisse una email a Paul Morris, che da Jpm era passato a Deutsche Bank: «Intendo trasferire tutti i miei conti corrente a te e a Db». La risposta di Morris fu entusiastica: «Jeffrey, ottimo! Apprezzo la tua fiducia». E così a ottobre Epstein versò nella banca tedesca 180 milioni di dollari, più di quanto inizialmente stimato. Chip Packard scrisse a Morris: «Congratulazioni». Deutsche Bank cercò di usare le conoscenze di Epstein per agganciare super ricchi come Leon Black, co-fondatore di Apollo Global Management, diventato cliente della banca nell’aprile 2014. All’interno dell’istituto qualcuno sollevò dubbi sulla relazione con Epstein, portando il caso alle risorse umane, ma si sentì rispondere: «Non ti senti a tuo agio nel fare il lavoro per cui sei stato assunto?». Furono ignorate segnalazioni riguardanti il legame di Epstein con Ghislaine Maxwell, poi finita in prigione per aver aiutato a reclutare minorenni, e persino con l’allora principe Andrew Mountbatten-Windsor, recentemente arrestato. Nonostante nel tempo i dubbi crescessero, anche per via di versamenti a favore di presunte modelle, in Db nessuno fece nulla, anzi la banca alzò da mille a 12.000 dollari il tetto massimo per prelevare soldi con una carta di debito. Il dipartimento dei Servizi finanziari dello stato di New York ha determinato che in media Epstein prelevava 200.000 dollari cash all’anno da Deutsche Bank. Nel dicembre 2018 Deutsche Bank mise fine alla sua relazione con Epstein, il 9 luglio i procuratori di New York lo accusarono di avere sfruttato sessualmente «una vasta rete di vittime minorenni», e a quel punto una risk manager della banca tedesca scrisse una email dettagliando i conti corrente di Epstein ancora aperti: «Ugente!!! Serve chiudere i conti il prima possibile», scrisse la manager. Su di essi erano rimasti 33,77 dollari, da restituire con un assegno. Intanto, ieri, il New York Times, che ha sentito un portavoce di Harvard, ha rivelato che Larry Summers, economista ed ex rettore della notissima università, si dimetterà dall’insegnamento alla fine dell’anno accademico. L’annuncio arriva dopo che documenti pubblicati dal dipartimento di Giustizia hanno dimostrato una stretta relazione tra Summers e Jeffrey Epstein, molto tempo dopo la condanna di Epstein per prostituzione minorile. Le dimissioni, ha detto il portavoce di Harvard, arrivano «in relazione all’esame in corso da parte dell’università di documenti relativi a Jeffrey Epstein, recentemente pubblicati dal governo». Summers, in congedo da novembre, non tornerà a insegnare prima di lasciare l’università e si è anche dimesso da co-direttore del Mossavar-Rahmani Center for Business and Government, ha dichiarato il portavoce. Larry Summers, di provata fede democratica, è stato direttore del Consiglio economico nazionale del presidente Barack Obama da gennaio 2009 a novembre 2010, ma ha avuto anche un ruolo di estremo rilievo nell’amministrazione di Bill Clinton, dal quale era stimatissimo, arrivando a ricoprire il ruolo di segretario al Tesoro tra il 1999 e il 2001. Lo scorso novembre, sempre a causa dei legami con Epstein, si era dimesso dal consiglio di amministrazione di OpenAi, la società che ha creato ChatGpt. Dulcis (ma mica tanto) in fundo, nei file di Jeffrey Epstein spunta anche il celebre fisico britannico Stephen Hawking, scomparso nel 2018, fotografato mentre si rilassava seduto su uno sdraio accanto a due donne in bikini con in mano dei cocktail. La foto, riferisce il Telegraph, è stata scattata durante un simposio scientifico all’Hotel Ritz Carlton di St. Thomas, Isole Vergini americane, nel 2006, dove il fisico tenne una conferenza. Hawking è apparso in altre foto sull’isola di Epstein. Tra gli Epstein files pubblicati mancherebbero invece - secondo il New York Times - i documenti relativi alle accuse di aggressione sessuale che una donna ha mosso nel 2019 contro Donald Trump. Si tratta di rapporti dell’Fbi relativi alle dichiarazioni della donna che, subito dopo l’arresto di Epstein, si fece avanti per dire che era stata aggredita dal finanziere pedofilo e da Trump negli anni ottanta, quando era minorenne. Continua a leggere

Tutta La Verità | Belpietro: «I poliziotti pagano, i magistrati no»
5 ore fa | Gio 26 Feb 2026 13:13

Il direttore Maurizio Belpietro commenta il decreto sicurezza smontando il mito dello «scudo penale» e rilanciando il tema della tutela legale per le forze dell’ordine. Al centro anche il nodo della giustizia: errori giudiziari, responsabilità dei magistrati e un sistema che, secondo il direttore, applica pesi e misure diversi. Continua a leggere

Il piano di Kiev per la pace: la pulizia etnica
5 ore fa | Gio 26 Feb 2026 13:00

Il consigliere di Zelensky rivela l’intenzione di espellere i russofoni da ciò che rimarrà del territorio ucraino. Diktat pure all’Europa: «Vieti la propaganda pro Mosca». Bruxelles pronta a forzare i Trattati per il prestito da 90 miliardi, nonostante i veti di Orbán e Fico. L’Ucraina ha un piano di pace: la pulizia etnica. Non sapremmo come altro definire il programma illustrato ieri da Mikhailo Podolyak. A Repubblica, che gli chiedeva «quale sarà il destino dei milioni di ucraini che vorrebbero il proprio Paese nel “mondo russo”», il consigliere di Volodymyr Zelensky ha risposto che «non ci sarà alcun “mondo russo” in Ucraina» e che le «restrizioni alla propaganda russa devono essere totali». A meno che l’idea non sia quella di smembrare davvero il Paese, rinunciando all’intero Donbass e conservando solo la parte del territorio occidentalizzata, se ne deduce che la classe dirigente di Kiev intende risolvere il problema delle minoranze russofone eliminandole. Magari non fisicamente, come ai tempi di Slobodan Milosevic nei Balcani: basterà respingerle. Invitarle, come ha fatto Podolyak, ad andare a «vivere in Russia, finché esisterà». Continua a leggere

Truffa degli affitti brevi per il Giubileo scoperta dalla GdF
6 ore fa | Gio 26 Feb 2026 11:30

I finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un’ordinanza adottata dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Velletri, con la quale è stata disposta la misura cautelare personale dell’obbligo di dimora nei confronti di tre persone indagate per i reati di truffa e riciclaggio. Continua a leggere

Il Pd voleva l’autonomia con l’ok della Schlein
7 ore fa | Gio 26 Feb 2026 11:00

Il 28 aprile 2022, l’allora governatore dell’Emilia-Romagna Bonaccini (oggi presidente del partito) in un discorso al consiglio regionale rivendicava maggiori poteri su sanità e altre materie. Alla seduta partecipava anche Elly, all’epoca assessore. Sull’autonomia differenziata «tra le materie che vogliono destinare a maggiore autonomia c’è anche la Protezione civile. Dovremmo fermarci e riflettere, tutti, su quello che serve a un grande Paese per non aumentare i divari territoriali ma fare avere soprattutto alle regioni più fragili tutto il supporto che serve in termini di risorse, competenze e prevenzione del dissesto idrogeologico», diceva pochi giorni fa Elly Schlein. Continua a leggere

I Trevallion cedono Gli assistenti sociali sono vicini alla meta: rieducare la famiglia
8 ore fa | Gio 26 Feb 2026 10:00

Respinta la ricusazione della professionista giudicata «ostile» Papà Nathan si piega: «Il cuore non è cambiato ma la testa sì» Continua a leggere

Dazi, Camisa (Confapi): «Le tariffe favoriscono Cina e India»
8 ore fa | Gio 26 Feb 2026 09:47

Il presidente di Confapi Cristian Camisa: «Le pmi italiane sono nelle sabbie mobili, con tale incertezza nessuno fa investimenti. L’Ue deve sospendere il Green deal e la tassa sulle emissioni». «Una prima stima dell’impatto dei dazi sulle pmi indica che ci sarà un calo dell’export del 4,5-5%. Lo scenario però è in evoluzione e molto dipenderà se il presidente americano Donald Trump confermerà l’aumento delle tariffe al 15% come è sua intenzione. Inoltre bisognerà vedere se ci saranno i rimborsi sulle imposte doganali precedentemente pagate ma contestate dalla Corte Suprema. Continua a leggere

Trump rivendica la stretta sui migranti e non molla sui dazi. Pugno duro con l’Iran
9 ore fa | Gio 26 Feb 2026 09:13

Nel discorso alla Camera il tycoon celebra il calo dell’inflazione e la ripresa economica. Su Teheran ripete: «Mai con l’atomica». Con circa un’ora e 48 minuti di durata, il discorso sullo Stato dell’Unione che Donald Trump ha tenuto l’altro ieri è stato il più lungo degli ultimi 60 anni. Parlando alle camere riunite del Congresso, l’inquilino della Casa Bianca ha innanzitutto rivendicato i risultati del suo primo anno di presidenza. Continua a leggere

Il poliziotto killer merita la galera. Perché i martellatori di Torino no?
10 ore fa | Gio 26 Feb 2026 08:00

Pisani avvia la destituzione dell’agente che ha ucciso il pusher a Rogoredo e avverte: «Un fatto gravissimo». Ma la magistratura continua a usare i guanti di velluto con chi manganella gli uomini delle forze dell’ordine. Cinturrino rimane a San Vittore. Pur non convalidando il fermo, ieri il gip ha disposto la custodia preventiva in carcere. Ci sono «gravi indizi e concrete esigenze cautelari». Con lui rischiano anche i colleghi. Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere

Edicola Verità | la rassegna stampa del 26 febbraio
10 ore fa | Gio 26 Feb 2026 07:33

Ecco Edicola Verità, la rassegna stampa podcast del 26 febbraio con Carlo Cambi Continua a leggere

Dopo Glovo nel mirino Deliveroo, ma anche Esselunga e McDonald’s
11 ore fa | Gio 26 Feb 2026 07:00

Elly Schlein chiede il salario minimo e una legge, benché il Pd al governo non abbia fatto nulla. ll lavoro inizia e finisce dentro un’applicazione. Ci si collega, si aspetta una consegna, si pedala. Sulla carta è tutto volontario, ma i rider raccontano che chi rifiuta ordini o si disconnette viene progressivamente escluso: meno consegne e nessuna spiegazione. I costi restano tutti a carico del lavoratore: la batteria di un’e-bike può superare i 1.000 euro. Non c’è un referente umano, solo una chat. Un lavoro regolato da un algoritmo che misura e decide in modo continuo. Continua a leggere

L’inquieto Gratteri vuole il ruolo di anti Nordio
11 ore fa | Gio 26 Feb 2026 06:30

Il ministro della Giustizia: «Grazie ai concorsi, da fine 2026 saranno in servizio quasi 11.000 toghe». Forse è arrivato il momento di dire, adesso anche basta. Tutti i referendum portano con sé un carico di scontro politico. Il referendum del 2016 sulla cosiddetta riforma costituzionale Renzi-Boschi ha fatto scuola. Ma questo referendum sulla giustizia sta assumendo, giorno dopo giorno, i connotati di una rissa, ben lontana dalle questioni sul merito. Continua a leggere

Food Talk | Prima venerano gli chef, poi piangono per i (presunti) abusi
11 ore fa | Gio 26 Feb 2026 06:30

Attorno ad alcuni cuochi è stato creato un culto della personalità in stile sovietico. Non ci si stupisca poi per casi come quello del Noma. Continua a leggere

Danno da mangiare agli italiani e affamano migliaia di migranti
12 ore fa | Gio 26 Feb 2026 06:00

Serviva la Procura per scoprire che le strade son piene di fattorini sottopagati. Mentre sinistra, sindacato e Caritas predicano accoglienza, ma non vedono lo sfruttamento. Mi sono sempre chiesto perché la sinistra, il sindacato e la Chiesa non abbiano mai sposato la causa dei migranti sfruttati. Parlano ogni giorno di accoglienza, ma poi, pur avendo quotidianamente sotto gli occhi il moderno schiavismo cui sono condannati molti stranieri che giungono in Italia, fanno finta di niente. Ma non le vedono la sera le migliaia di fattorini del cibo prêt-à-porter che rischiano la vita pedalando contromano senza fermarsi a stop e semafori? Continua a leggere

Questa riforma non è contro noi giudici. Al contrario...
12 ore fa | Gio 26 Feb 2026 05:59

Alla base della natura elettiva del Csm ci fu un fraintendimento terminologico. Ma i padri della Carta Costituzionale sapevano che il voto avrebbe generato le correnti. Capita spesso in questi giorni di sentirsi chiedere: «Ma come, sei favorevole al controllo politico della magistratura?». Se davvero molti credono che la partita si giochi fra chi ha a cuore i valori della Costituzione, da una parte, e chi cura i biechi interessi della politica dall’altra, è perché da sempre la campagna elettorale può essere fatta parlando alla testa, oppure alla pancia della gente. In questa campagna elettorale, l’elettore medio ha la testa piena di slogan e un gran mal di pancia. Continua a leggere

Inciuci e rivolte alla Scuola dei magistrati
12 ore fa | Gio 26 Feb 2026 05:58

Direttivo spaccato dopo l’insediamento «forzato» di Mario Palazzi, il procuratore di Viterbo «calato» dalle correnti progressiste. Il suo arrivo blinda la presidente Sciarra, d’area Pd. Cinque laici abbandonano la seduta nel giorno della «passerella» di re Sergio. Lo scontro tra correnti all’interno della magistratura regala ogni giorno un nuovo «sanguinoso» capitolo. L’ultimo riguarda la Scuola superiore delle toghe. Il 18 febbraio il presidente Sergio Mattarella si è presentato a Palazzo Bachelet per richiamare tutti alla responsabilità, consiglieri, magistrati, politici. Ma appena il capo dello Stato ha lasciato lo scranno presidenziale, le correnti hanno ricominciato a farsi la guerra e si sono spaccate su quattro nomine discusse. Continua a leggere

Morte Domenico, ispettori a Bolzano
12 ore fa | Gio 26 Feb 2026 05:55

Accertamenti dei Nas nel nosocomio dove è stato prelevato il cuore per il bimbo deceduto al Monaldi. Diffusa la foto del contenitore inadeguato in cui era stato trasportato l'organo. Sono arrivati in punta di piedi, lontano dalle telecamere, all’ospedale di Bolzano gli ispettori inviati dal ministero della Salute per acquisire i documenti relativi alla vicenda del cuore danneggiato trapiantato a Domenico, il bambino di Napoli morto all’ospedale Monaldi di Napoli. E proprio nel nosocomio partenopeo, la scorsa settimana, gli ispettori avevano già svolto le stesse procedure iniziate ieri a Bolzano. Continua a leggere