La Verità

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La Verità4 minuti fa

Meloni: «Contro Salvini un gesto grave»

La Verità29 minuti fa

Africano tenta di decapitare un uomo. Belfast nel caos dopo il tentato omicidio

La Verità48 minuti fa

Salvini: «Lega sdoppiata? Fantasie. Sistemeremo ciò che va sistemato»

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La Verità57 minuti fa

Trump: «Netanyahu? Fa quello che dico io»

Il tycoon prova ad arginare la furia militare dell’alleato israeliano e annuncia (ancora) un imminente accordo di pace con l’Iran: «Due o tre giorni e firmiamo». Anche Teheran ottimista. Ma l’abbattimento di un Apache americano a Hormuz riporta alla cautela. Continuano a registrarsi fibrillazioni tra l’amministrazione Trump e il governo israeliano. «Se gli dico di fare qualcosa, lui la fa», ha dichiarato il presidente americano, riferendosi a Benjamin Netanyahu. «Tutto quello che ho detto a Netanyahu è che dobbiamo usare il buon senso, siamo vicini a firmare un accordo molto importante», ha aggiunto, per poi negare che il premier israeliano lo avesse «sfidato». Continua a leggere

La Verità1 ora fa

Ennesime sanzioni Ue contro Putin. Zelensky vuole un vertice a quattro

Al via il ventunesimo (e inutile) pacchetto di Bruxelles per provare a piegare Mosca. Il capo di Kiev propone un incontro tra i leader di Ucraina, Russia, Unione europea e Usa per raggiungere la tregua. «L’Ue continuerà a colpire le entrate russe per costringere Mosca a porre fine alla sua guerra, ma dobbiamo privare la Russia non solo del denaro, ma anche delle risorse di cui ha bisogno per finanziare questa guerra». È questo il messaggio, di fatto diretto al presidente russo Vladimir Putin, con cui l’Alto rappresentante per la politica estera Kaja Kallas ha commentato l’ennesimo pacchetto di sanzioni contro Mosca (il ventunesimo dal 2022) presentato ieri dal presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Continua a leggere

La Verità2 ore fa

Dopo che il Pd ci ha fatto pagare Mps Letta mette il cappello sull’offerta

L’ex premier tesse le lodi dell’offerta all’ex istituto «rosso», salvato dai miliardi dei contribuenti: «La dimensione è fondamentale, fare scala». Ma a questi livelli si è arrivati grazie a un lavoro che ha rimediato ai guai dei dem. Quando si tratta di Intesa Sanpaolo o di Benetton e Autostrade, il Pd non riesce mai a trattenersi. E così, dopo un ventennio di coscienza diversamente pulita sul Monte dei Paschi di Siena, la banca dei compagni per eccellenza, il giorno dopo la mossa di Carlo Messina arriva Enrico Letta e benedice urbi et orbi i piani di Intesa su Mps, Mediobanca e Generali. Continua a leggere

La Verità3 ore fa

Edicola Verità | la rassegna stampa del 10 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 10 giugno con Carlo Cambi Continua a leggere

La Verità3 ore fa

Il «patto della carbonara» potrebbe far brindare Messina, Orcel (e Generali)

Se i due manager bancari, romani d’origine e abituati a trovarsi a cena, volessero pesare le loro quote nel Leone (oltre il 25%), ogni scalata ostile sarebbe stoppata. Il Ceo della Ca’ de Sass illustra la potenziale gestione patrimoniale in caso di successo dell’operazione: «L’unica offerta in campo è la nostra. Quella di Banco Bpm? Una lettera d’amore». Titoli in guadagno. Con le adesioni all’Ops sale al 37,68% e ben oltre la metà delle azioni con i derivati. Lo speciale contiene tre articoli. Continua a leggere

La Verità4 ore fa

La vita di un delinquente vale 4 volte quella di una vittima

Nei tribunali la vita di un delinquente vale più di quella di una vittima: per i parenti di un tabaccaio ammazzato disposti 90.000 euro di risarcimento, mentre la famiglia dei ladri uccisi da Mario Roggero si becca ben 780.000 euro. Quanto vale la vita di un tabaccaio o anche di un semplice commerciante? A quanto pare meno di quella di un rapinatore. Lo so che verrò accusato di semplificare, ma non mi riesce di fare altro se non di andare al sodo. Continua a leggere

La Verità4 ore fa

Conte punto sul vivo vuole querelare tutti

Tirato in ballo da quanto emerge in commissione Covid, Giuseppi ora minaccia. Il capogruppo di Fdi al Senato, Malan, tira dritto: «Muro di silenzio sulle maxi commesse ai suoi ex colleghi». Montaruli rincara: «Si faccia audire». Ma le opposizioni: «Lisei lasci». L’opposizione da sempre ha scelto la via dell’ostruzionismo in commissione Covid, e adesso che diventa davvero problematico, per l’ex premier Giuseppe Conte, non rispondere a precise domande sulla gestione della pandemia quando commissario per l’emergenza era Domenico Arcuri, si alzano barricate anche in Aula. Continua a leggere

La Verità5 ore fa

No a nucleare e Ponte sullo Stretto. Pd e magistrati paralizzano l’Italia

Giorgio Parisi all’evento con Elly Schlein: «L’atomo è una distrazione rispetto ai veri problemi energetici». Intanto i giudici indagano tre soggetti nell’ambito dell’opera voluta da Matteo Salvini. Sono disposti a tutto: pure a fermare un Paese. Un’inchiesta della Procura di Roma scuote i pilastri, per ora solo disegnati nei progetti, del Ponte sullo Stretto di Messina. L’ufficio guidato da Francesco Lo Voi indaga per i reati di corruzione e rivelazione del segreto di ufficio nell’ambito del progetto per la realizzazione del Ponte. Continua a leggere

La Verità5 ore fa

Da Jesolo a Viareggio, caos maranza

In Veneto rissa tra gruppi di nordafricani, in Toscana padre e figlio aggrediti e derubati. E a Sassari gruppi di rider stranieri se le danno per contendersi le zone di consegna. «If we import the third world, we become the third world». Se importi il terzo mondo, diventi il terzo mondo. La frase originale è di Donald Trump Jr. e risale al dicembre 2025. Continua a leggere

La Verità5 ore fa

Libano, nuovi scontri Idf-Hezbollah Tajani: «Da Ben-Gvir frasi indegne»

L’esercito di Tel Aviv bombarda Tiro, civili in fuga. Caso Flotilla, tensioni con l’Italia. Il fragile cessate il fuoco tra Israele ed Hezbollah sembra ormai compromesso. Nelle ultime ore il movimento sciita libanese sostenuto dall’Iran ha rivendicato 16 attacchi contro le Forze israeliane nel Libano meridionale. Continua a leggere

La Verità5 ore fa

Giorgetti: «Regole Ue da rivedere»

Il governo ribadisce la sua linea: o l’Unione cambia o è destinata a morire, l’attuale assetto non è al passo coi tempi. Confindustria pungola: «Così gli Ets ci uccidono». «Sono sfide complesse quelle che attendono l’Europa, troppo complesse per essere affrontate con vecchi schemi ideologici e con regole non più attuali, che vanno evidentemente ridiscusse per renderle maggiormente aderenti ai nostri tempi». È solo l’ultimo di una serie di appelli del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che spiega: «Non è tempo di esitare. Occorre un cambio di passo in Europa. Continua a leggere

La Verità14 ore fa

Cesare Rascel: «Canto mio padre per tenerlo “in vita”. Per Chaplin era il suo unico erede»

L’autore e figlio d’arte: «Inventò il “non sense”, ma non fu solo genio. Aveva coraggio, come quando si esibì davanti ai tedeschi». Cesare Rascel, classe 1973, manager e artista, è l’unico figlio di Renato Rascel (1912-1991), straordinario attore di teatro e di cinema e protagonista in Rai di tante performance, ma anche autore e interprete di canzoni. Ne scrisse 480. Continua a leggere

La Verità15 ore fa

Guida alle stelle ancora inesplose nell’ennesimo Mondiale senza l’Italia

Giovedì via alla kermesse iridata: guardando oltre ai soliti noti, è pieno di talenti accessibili o quasi Kendry Páez (Ecuador) è una perla, il colombiano Richard Rios farebbe comodo a molti, Ayyoub Bouaddi è un piccolo Adrien Rabiot. «Ho capìto che George Best era un fenomeno non guardandolo dribblare ma guardandolo negli occhi». Anni 60 del secolo scorso. Quelli di Matt Busby, leggendario mister del Manchester United, erano tempi da pionieri con la palla di cuoio marrone e i calzettoni senza piede. Continua a leggere

La Verità16 ore fa

Eni e Petronas danno vita al gigante asiatico

Al via Searah, joint venture che riunisce asset e competenze per creare la principale piattaforma energetica in Indonesia e Malesia Attesi investimenti per 20 miliardi, target di 500.000 barili al giorno entro tre anni. Descalzi fiero: «Business satellitare di qualità». Eni e Petronas hanno annunciato la costituzione ufficiale di Searah, nuova realtà indipendente partecipata al 50% dai due gruppi, che riunisce attività strategiche in Indonesia e Malesia. La società nasce a sette mesi dalla firma dell’accordo di investimento del 3 novembre 2025 e a 16 mesi dal protocollo d’intesa annunciato nel febbraio 2025. Continua a leggere

La Verità17 ore fa

Dimmi La Verità | Giuseppe Santomartino: «Situazione pericolosissima in Medio Oriente»

Ecco #DimmiLaVerità del 9 giugno 2026. Il generale Giuseppe Santomartino, docente di intelligence, spiega perché in Medio Oriente la situazione è pericolosissima. Continua a leggere

La Verità17 ore fa

Aborto, eutanasia e migranti. Il Papa smonta l’era Sánchez

Davanti al Parlamento spagnolo, Prevost è netto: «Se la vita cessa di essere un valore, che futuro ha la società?». E inneggia alla libertà: «Giusto limitare il potere pubblico». Forse abbiamo la Ratisbona di Prevost, e senza l’incidente di Manuele Paleologo. Primo Papa nella storia a parlare alle Cortes, cioè il Parlamento spagnolo (una tizia di Podemos ha lamentato un affronto alla laicità), Leone XIV ha scandito parole complesse da digerire per Pedro Sànchez, pure ricevuto il mese scorso a Roma (mentre la Guardia Civil perquisiva la sede del Psoe) e incontrato anche ieri privatamente per circa 20 minuti. Continua a leggere

La Verità18 ore fa

L’assurdo no al consenso informato è solo la solita battaglia della grana

Michielin & C. contro il consenso informato: a rischio i fondi per le coop di amichetti. Se non avessero un secondo fine, sarebbero quasi ammirevoli. E in effetti è esattamente così che vogliono apparire: idealisti coraggiosi che sfidano un potere ottuso e retrogrado. Continua a leggere

La Verità19 ore fa

La giunta Salis in confusione. Guerriglia sul ddl Valditara, marcia indietro sui cronisti

Opposizione all’assalto della scelta dell’esecutivo genovese di boicottare la legge sul consenso: «Eludono le norme». E il sindaco si rimangia i diktat sui giornalisti. La giunta di Silvia Salis è sull’orlo di una crisi di nervi, travolta com’è dalle critiche per la gestione della sicurezza cittadina e della comunicazione (blindata) con i media. Ma nelle ultime ore è esploso anche il caso della «resistenza» contro il ddl Valditara che, di fatto, boccia il progetto pilota sull’educazione sessuo-affettiva introdotto in quattro asili cittadini. Continua a leggere

La Verità20 ore fa

Uk, la polizia tira dritto con i ruoli inclusivi

Nonostante il fallimento del piano per tutelare le minoranze, i «bobby» aprono posizioni per la diversità. Il centro che si occupa di monitorare il presunto razzismo delle forze dell’ordine frigna: «Con la morte di Nowak rischia di saltare il nostro progetto». Pare che, dopo la morte di Henry Nowak, non sia cambiato nulla nel Regno Unito. Del resto, basta andare sul sito della polizia britannica per rendersene conto. Sezione nuove assunzioni, figure cercate: la prima si dovrebbe occupare di uguaglianza, diversità, inclusione e diritti umani. Continua a leggere

La Verità22 ore fa

«All’uomo di Conte pagati 454.000 euro per verificare carte e stilare una lettera»

Un manager di Adaltis spiega il lavoro dietro la maxi prebenda a Luca Di Donna. Giuseppe Conte: «Non troverete mai mie attività illecite». La Cassazione bacchetta i giudici: un errore estendere l’imposizione a tutti i dipendenti delle strutture sanitarie. L’Ausl ora dovrà pagare all’amministrativo gli stipendi negati. Lo speciale contiene due articoli Continua a leggere

La Verità23 ore fa

Calcoli elettorali, obiettivi divergenti. Donald e Bibi in rotta di collisione

Il tycoon vuole un accordo con Teheran prima delle Midterm, Benjamin Netanyahu pressato in patria per colpire più forte Hezbollah. Si fa sempre più traballante l’asse tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Ieri mattina, Israele ha condotto degli attacchi contro obiettivi militari iraniani in risposta a un precedente attacco missilistico che Teheran aveva effettuato ai danni dello Stato ebraico. Continua a leggere

La Verità24 ore fa

Altro drone «straniero» in Lettonia. È ucraino ma danno la colpa ai russi

Stavolta, per abbattere il velivolo nel Paese il cui governo era caduto dopo un incidente simile, è servito un jet Nato. L’opposizione sbraita per Giorgia Meloni esclusa dai volenterosi. Berlino la zittisce: «Roma resta fondamentale». Mentre a Londra il vertice fra i Paesi E3, Gran Bretagna, Francia, Germania, e l’Ucraina terminava con richieste di negoziato a condizioni che la Russia giudica irricevibili, sulla frontiera orientale della Nato scattava un nuovo allarme droni che ha portato a un abbattimento nei cieli della Lettonia. Continua a leggere