Prima fan, poi carnefice. Nel mezzo una carriera politica di livello, all’orizzonte una responsabilità enorme: essere il simbolo di un possibile nuovo corso europeo poiché primo vero vincitore contro la realtà sovranista. Peter Magyar aveva nove anni quando il comunismo crollò. Appesa nella sua stanza da bambino c’era una foto di Viktor Orban. Non l’avversario […] L'articolo Chi è Peter Magyar, nuovo presidente ungherese: dal poster di Orban in cameretta al simbolo della nuova Europa proviene da Il Fatto Quotidiano.
Budapest chiama, Bruxelles risponde. Perché la vittoria di Magyar e la fine dell’era Orban hanno un peso specifico enorme negli equilibri e nella possibile, ritrovata unità dell’Unione Europea e, in senso lato, dell’europeismo e di chi non vuole smettere di sostenere l’Ucraina. Dopo la sconfitta del sovranismo magiaro, del resto, l’Ue si risveglia nuovamente a […] L'articolo Ungheria chiama Europa: con Magyar presidente festeggia anche Bruxelles, Trump e Putin perdono il loro cavallo di Troia proviene da Il Fatto Quotidiano.
La piazza festante dei sostenitori di Peter Magyar sulle rive del Danubio è, in senso lato, anche la piazza festante di Bruxelles. Dell’europeismo. Di chi non vuole smettere...
Si fa presto a dire sedentario. O meglio: muoversi regolarmente è sicuramente un viatico per il benessere a tutte le età, a patto ovviamente che gli sforzi non siano eccessivi...
Reazione contrastante al balzo registrato dai prezzi Usa (+3,3% annuale a marzo). Le Borse europee e Wall Street estendono il recupero post-tregua, ma il timore di conseguenze permanenti dallo shock petrolifero avvicina di nuovo verso i massimi i rendimenti dei titoli di Stato, soprattutto in Europa
L’elettorato di Magyar è per due terzi liberale, progressista o ambientalista. Solo l’11% si considera conservatore. Ma milioni di ungheresi l’hanno votato perché era un’opportunità unica di spodestare Orbán
Dopo il fallimento dei negoziati a Islamabad, Putin si offre di mediare. Il vicepresidente è ripartito per gli Usa
Appesa nella sua stanza da bambino c’era una foto di Viktor Orban. Non l’avversario che ha dominato l’Ungheria per sedici anni, ma il giovane avvocato che nel 1989...
Alle prime proiezioni il boato della folla, poi tanta musica. Il popolo di Peter Magyar travolge 16 anni di regime
Peter Magyar vince le elezioni in Ungheria, incassa le congratulazioni del primo ministro Viktor Orban e fioccano le reazioni politiche. A cominciare dall’Italia. “Ora Meloni non ha più...
Le prime reazioni italiane ai risultati. La leader dem: “Finito il tempo dei sovranismi”. Renzi: “La nostra premier come re Mida al contrario”
Le condizioni per l’ok ai fondi: «Ci aspettiamo riforme democratiche e sostegno all’Ucraina»
Dopo il trionfo al torneo di Montecarlo, Jannik Sinner ha festeggiato la vittoria in modo insolito: con un tuffo dal trampolino della piscina olimpica del Principato. Il numero 1 al mondo è salito sulla piattaforma insieme al suo allenatore, Simone Vagnozzi, si è sporto in avanti per poi tirarsi indietro con una battuta: “Min..., ma quanto è alto?. Ad assistere alla scena dal bordo della piscina c’era anche Carlos Alcaraz, sconfitto da Sinner in due set nella finale del Masters 1000.
Le accuse di censura scientifica e le tensioni politiche attorno alla ricerca sui vaccini Covid tornano al centro del dibattito negli Stati Uniti, in un contesto già segnato da scelte controverse sulla guida delle istituzioni sanitarie. A ricordare che la situazione non è cambiata è l’infettivologo Matteo Bassetti, che su X ha denunciato un presunto […] L'articolo “I Cdc Usa hanno nascosto dati che dimostrano i benefici dei vaccini Covid”, l’infettivologo Bassetti: “È censura scientifica” proviene da Il Fatto Quotidiano.
I nerazzurri vanno sotto di due gol, ma poi rimontano e si portano a + 9 sul Napoli. Da Cunha segna su rigore nel finale la rete del 4-3. Lariani superati al quarto posto dalla Juve
"Un risultato doloroso ma chiaro". Così Viktor Orbàn ha commentato l'esito del voto in Ungheria, che segna la fine dei suoi 16 anni al governo. In un breve discorso nel quale ha ammesso la sconfitta, battuto da Peter Magyar, il premier uscente ha detto: "La responsabilità e l'opportunità di governare non ci sono state date". "Serviremo il nostro Paese e la nazione ungherese dall'opposizione", ha assicurato, dopo aver ringraziato i 2,5 milioni di elettori che hanno votato per Fidesz e promettendo di "non deluderli mai". Nei 30 anni alla guida del partito, "abbiamo vissuto anni difficili e facili, belli e tristi", conclude, ribadendo che "non si arrenderà mai". LEGGI
È una bella sorpresa soprattutto per chi sta dalla parte degli eterni sconfitti, dei secondi che, una volta tanto, riescono ad essere primi. Come se una nuvoletta nera li accompagnasse...
L’eurodeputata di Avs commenta lo spoglio: “Non una vittoria della sinistra, ma una pesantissima sconfitta per l’estrema destra gobale”
“Io penso che sia necessario sospendere il bando che scatterà il primo gennaio 2027 sui 20 miliardi di Gnl (gas naturale liquefatto, n.d.r.) che vengono dalla Russia”. A dirlo è stato l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, a margine della Scuola di formazione della Lega a Roma, proprio mentre i negoziati tra Usa e Iran […] L'articolo Descalzi: “Necessario sospendere il bando sul gas russo. Sospendiamo un attimo di darci martellate in testa?” proviene da Il Fatto Quotidiano.
La segretaria dem: “Servono grandi investimenti sulle rinnovabili” per evitare che sia il metano “a fare il prezzo delle bollette"
Nascere e morire durante una guerra. È stato questo il destino di una bambina di circa un anno e mezzo, Taleen Saeed, uccisa mercoledì scorso durante un raid israeliano nel sud del Libano. La notizia è riportata dall’agenzia Reuters, che ricostruisce quanto accaduto nel villaggio di Srifa. Secondo quanto riferito, la piccola si trovava in […] L'articolo “È nata nella guerra ed è morta nella guerra”, storia di Taleen Saeed la bimba uccisa durante il funerale del padre in Libano proviene da Il Fatto Quotidiano.
Di fronte allo shock “più grave degli ultimi quarant’anni” l’amministratore delegato di Eni critica l’Europa: “Si è isolata, non ha un piano di sicurezza”
Il leader dell'opposizione ungherese, Peter Magyar, è in vantaggio sul premier uscente, Viktor Orbán, secondo le prime proiezioni. L'affluenza alle urne è stata altissima a riprova dell'importanza di queste elezioni. SEGUI LA DIRETTA
Non ce l’ha fatta il giovane operaio rimasto coinvolto in un infortunio sul lavoro verificatosi giovedì pomeriggio nella zona artigianale delle Bassette, alle porte di Ravenna. Dopo un paio di giorni di agonia, il ragazzo – 21 anni, di origine straniera, nato a Rimini e residente a Cesena – è deceduto ieri all’ospedale cesenate Bufalini […] L'articolo Ravenna, operaio 21enne morto dopo due giorni di agonia: era precipitato dal tetto di un’officina proviene da Il Fatto Quotidiano.
«Nel week end scorso abbiamo avuto 600 stazioni di servizio dove era esaurito il gasolio: colpa nostra che abbiamo tenuto i prezzi troppo bassi ma se 600 stazioni Eni rimangono...