Una ragazza di 17 anni è stata trovata senza vita in un corso d’acqua a Nizza Monferrato (Asti). Secondo le prime notizie presenterebbe i segni di un trauma cranico e...
L'articolo Le Olimpiadi in diretta | Oggi si assegnano le prime medaglie: alle 11:30 la discesa libera maschile proviene da Il Fatto Quotidiano.
Una ragazza di 17 anni è stata trovata morta ieri sera, verso mezzanotte, a Nizza Monferrato, nell'Alessandrino. Si chiamava Zoe Trinchero. Secondo i primi accertamenti, sul corpo della...
Una ragazza di 17 anni è stata trovata morta ieri sera, verso mezzanotte, a Nizza Monferrato, nell'Alessandrino. Si chiamava Zoe Trinchero. Secondo i primi accertamenti, sul corpo della...
Non nostalgia né celebrazione: Tomba e Compagnoni tornano insieme e riportano alla luce un’Italia degli anni Novanta fatta di comunità, sport condiviso e normalità straordinaria. Un ritorno senza retorica, come un fuoco acceso nella neve
Beatrice Venezi non molla, incassa pienoni in tutti i concerti che dirige e dà alle stampe un libro che incrocia immediatamente il consenso della gente normale, alla faccia dei sindacati politicizzati che le fanno la guerra per la direzione artistica della Fenice di Venezia. Due giorni fa, invitata a Pordenone, la Venezi ha fatto registrare […] L'articolo Beatrice Venezi non molla e fa il pienone anche per il libro sulle grandi musiciste della storia sembra essere il primo su Secolo d'Italia.
Il ministro della Giustizia sulla decisione della Cassazione: "Bisognerà fare un'integrazione al quesito referendario". Oggi il Cdm si riunisce alle 12
Trump è “uno squilibrato”. I dem alzano i toni contro Donald Trump, dopo la pubblicazione di un finto video realizzato con l’Intelligenza artificiale, sul profilo Truth del presidente Usa. La clip si chiude con i coniugi Obama che assumono le sembianze di una gorilla, mentre in sottofondo suona la canzone ‘The Lion Sleeps Tonight”. Il […] L'articolo Trump: “Video con gli Obama-gorilla? Ho visto solo l’inizio poi l’ho dato allo staff”. Democratici: “Vaff***” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Dopo i venti minuti di Napoli, il bomber di Vercelli si riprende il posto là davanti: adesso è tempo di scrivere una nuova storia
Fabrizio Ravanelli elogia l'allenatore bianconero e consiglia il club sui prossimi acquisti: l'intervista completa
Agli Europei di Sheffield ha pattinato come la Rossa dei tempi andati, sotto il claim “Forza Ferrari”. Il mondo dei motori torna sempre sul ghiaccio di Matteo Rizzo e non so... Contenuto a pagamento - Accedi al sito per abbonarti
Il campione azzurro, che ha già voltato pagina dopo la sconfitta subita agli Australian Open contro Djokovic, ha voluto verificare il suo stato di salute nella centro medico della Juventus: tutti i dettagli
Presente a San Siro per la cerimonia d'apertura di Milano-Cortina 2026, il serbo ha parlato dei suoi obiettivi: "Ho un desiderio, ecco dove voglio arrivare"
Partire sarà pure un po’ morire, come recita la saggezza popolare, ma dopotutto la morte stessa non è altro che una declinazione dell’erotismo. Bataille, tra le pagine de “L’erotismo”, lo h... Contenuto a pagamento - Accedi al sito per abbonarti
Dopo settimane difficili, il giovane talento del Metz è tornato a casa e ha riabbracciato la fidanzata Coline
Grande successo ieri, 6 febbraio, per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. In diretta dallo stadio San Siro di Milano si è svolto il grande show firmato dal direttore creativo Marco Balich, che ha “stregato” una platea televisiva molto ampia. Su Rai Uno erano sintonizzati 9.272.000 telespettatori pari al 46.2% di share. […] L'articolo La cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 fa il boom in tv: su Rai Uno 9.272.000 spettatori pari al 46.2% di share proviene da Il Fatto Quotidiano.
'Nuovi colloqui in Usa la prossima settimana. La Russia potrebbe scegliere la diplomazia ma sceglie gli attacchi'
Una gaffe in telecronaca Rai durante la cerimonia olimpica: Simone Giannelli risponde con ironia e classe dopo non essere stato riconosciuto
Negli ultimi mesi, mentre le tensioni tra Stati Uniti e Iran sono tornate a crescere, un attore regionale tradizionalmente ostile a Teheran ha assunto un ruolo sorprendentemente prudente:...
Per decenni il concetto di “straniero” formulato da Albert Camus, con la sua percezione di essere sostanzialmente estranei in un mond... Contenuto a pagamento - Accedi al sito per abbonarti
Zoe Trinchero abitava a Nizza Monferrato, nell’Alessandrino. Diverse persone sono andate sotto casa di un giovane immigrato che vive nella cittadina piemontese, non indagato, ritenendolo il responsabile
C’è una tentazione ricorrente, ogni volta che il dollaro si indebolisce: preoccuparsi. Temere fughe di capitali, squilibri commerciali, instabilità finanziaria. E’ una reazione comprensibile, ma sbagliata. Per l’Europa, oggi, un dollaro più basso non è un problema da subire: è un’opportunità da usare. Un dollaro debole rende le esportazioni europee più competitive, abbassa il costo delle importazioni di energia e materie prime denominate in valuta americana, alleggerisce la bolletta per imprese e consumatori. E’ ossigeno per un continente che deve rilanciare la produttività, non una minaccia alla stabilità. A patto, però, di non restare immobili. Troppo spesso, infatti, l’Europa confonde la prudenza con l’inerzia, il realismo con la rinuncia. In un mondo in rapido riequilibrio, il vantaggio di un cambio favorevole non dura: va accompagnato da politiche industriali che trasformino il respiro corto dei mercati in crescita di lungo periodo. Ogni fase di debolezza del dollaro è anche un test di fiducia per l’euro, e dunque per la capacità europea di parlare con una sola voce economica e politica. C’è un secondo punto, più strategico. Un dollaro meno forte riduce l’attrazione automatica degli asset americani e apre spazio a un riequilibrio dei flussi globali. Se l’Europa saprà offrire un ambiente prevedibile – regole chiare, mercati dei capitali integrati, investimenti comuni – potrà attrarre risorse che oggi vanno altrove per inerzia, non per superiorità strutturale. Il vero rischio non è il dollaro debole. Il vero rischio è l’Europa timorosa. Un continente che reagisce ai movimenti del cambio con l’ansia anziché con una strategia perde due volte: rinuncia ai benefici immediati e spreca la leva politica del momento. Qui entrano in gioco le scelte: unione dei mercati dei capitali, sostegno agli investimenti industriali, accelerazione su energia e difesa, politiche pro-crescita coordinate. Anche sul piano monetario, non serve drammatizzare. La Banca centrale europea non deve inseguire la Federal Reserve col fiato corto. La credibilità si costruisce con coerenza e stabilità, non con reazioni nervose ai grafici. Se l’Europa cresce di più, il resto segue. Infine, c’è un messaggio politico da interiorizzare. Un dollaro meno dominante è parte di un mondo più multipolare. Non è la fine dell’occidente, è la fine delle scorciatoie. Per l’Europa è il momento di smettere di misurarsi per riflesso con Washington e iniziare a misurarsi con i propri obiettivi: competitività, autonomia, crescita. Niente paura, dunque. Il dollaro scende? Bene. L’Europa salga: con investimenti, decisioni e fiducia. E’ così che si sfruttano i momenti favorevoli.
I bianconeri vogliono dimenticare la Coppa Italia e rituffarsi in campionato per continuare la corsa al quarto posto: tutte le novità e le info sulla partita
Dopo la spettacolare cerimonia inaugurale si assegnano i primi titoli dei Giochi invernali: sale l'attesa per le azzurre e gli azzurri
Per gli inquirenti ci sarebbe incertezza nelle parole della moglie di Louis Dassilva, imputato per l’omicidio di Pierina Paganelli. Le intercettazioni in carcere in cui la coppia parla del Dna