Il Vaticano confuta la «narrazione» dell’incontro al Pentagono, però solo l’ambasciatore di Trump nega le minacce al Nunzio. Prevost denuncia la «blasfemia della guerra» e invoca libertà di fede in Terra Santa. «La narrativa offerta da alcuni organi di stampa non corrisponde affatto alla verità». La nota diffusa ieri dalla sala stampa vaticana sembrerebbe chiudere il caso delle minacce del Pentagono all’ex Nunzio apostolico negli Stati Uniti, il cardinale Christhophe Pierre, scoppiato dopo le rivelazioni di Mattia Ferraresi su The Free Press. Continua a leggere
Israele, malgrado il pressing della Casa Bianca e l’ok ai negoziati diretti con Beirut, sgancia ancora missili sul Paese: «Siamo in guerra. Colpiti terroristi». Martedì il primo incontro a Washington. Hezbollah al governo libanese: «Basta concessioni gratuite al nemico». Nessun cessate il fuoco, ma uno stato di guerra, questa è la fotografia della situazione in Libano stando alle parole del generale Eyal Zamir, capo di stato maggiore delle Forze di difesa israeliane. Tutto mentre continuano incessantemente le operazioni dell’esercito di Tel Aviv che ritengono il Paese confinante come il loro principale teatro operativo. Continua a leggere
Il tycoon furioso per il mancato sblocco di Hormuz. Iran fermo. La minaccia Usa: «Stiamo caricando le migliori munizioni». Al via oggi il fragilissimo tavolo a Islamabad. Vance al regime: «Non ci prenda in giro». Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere
Bloomberg incorona come anti Giorgia il sindaco di Genova, che non si sottrae: «Se mi chiedessero di candidarmi contro la Meloni lo prenderei in considerazione». Ora è derby con Giuseppi, arbitrano Renzi e Franceschini. Elly? Non qualificata. L’ex premier Conte presenta il suo libro. Un modo per accreditarsi, non solo in Italia. Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere
A «Porta a Porta», il dem Peppe Provenzano insulta il conduttore, asserendo che favorisce il centrodestra. L’anchorman esplode e ristabilisce la verità, con educazione. Tanto è bastato ai «rossi» per sbraitare: uno è imparziale se dà spazio unicamente a loro. Il conduttore di Porta a porta si chiama Bruno, come il fondatore dell’Ordine certosino e, generalmente, ha la «pazienza certosina», ma si chiama anche Vespa e, due sere fa, ha tirato fuori le «spine acuminate genitali» (vedi uno studio della Kobe University giapponese che dimostra che non solo le vespe femmine possono difendersi con pungiglione del quale sono dotate) per difendersi dall’aggressore, un parlamentare del Pd, Peppe Provenzano. Continua a leggere
I Berlusconi ricevono a Mediaset il segretario di Fi: ribadita la condivisione di vedute. Fonti azzurre confermano: nel partito nessuno avallerà inciuci ai danni di Giorgia Meloni. Antonio, stai sereno: al termine della riunione fiume di ieri a Milano tra Antonio Tajani e Marina e Pier Silvio Berlusconi viene diramata una nota ufficiale del partito: «L’incontro del segretario di Forza Italia Antonio Tajani», recita il comunicato, «con Marina e Pier Silvio Berlusconi si è svolto in un clima di grande amicizia e cordialità. Continua a leggere
l «Bullo» sponsorizza l’ascesa di Silvia Salis così da indebolire Conte e Schlein. L’Ingegnere spinge per sostituire la Meloni con un governo tecnico. Carlo De Benedetti in versione Nostradamus prevede che presto Giorgia Meloni sarà spazzata via. In un’intervista a Lilli Gruber andata in onda giovedì sera, l’Ingegnere ha sputato veleno contro il presidente del Consiglio, definita, nella mezz’ora scarsa di chiacchiere da salotto su La7, «menzognera di prima qualità», «annebbiata», «infantile» e «asservita in ginocchio da Trump». Continua a leggere
Oggi i colloqui per la pace in Pakistan fra Vance e i pasdaran, però Israele non molla la presa contro Hezbollah. Così Hormuz resta ancora chiuso perché l’Iran chiede lo stop agli attacchi in Libano. Senza una tregua non arrivano i rifornimenti dal Golfo. L’esperto di trasporto aereo Cristiano Spazzali: «In pericolo anche i piccoli scali che dipendono dalle linee economiche». Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere
Per gli esperti il suo impatto sullo strumento è pari a quello di Jimi Hendrix e Pat Metheny. A 75 anni appena compiuti, Bill Frisell non smette di sognare: «Chi prova a spiegare la musica ottiene solo quello che aveva già capito». Continua a leggere
La Casa dell’Ovale blu punta forte sulla bestseller: ottima abitabilità, bagagliaio record. Un B-Suv elettrico pensato per i giovani può partire a costare, a listino, oltre 27.000 euro? Alla Ford sono convinti di sì ed è per questo motivo che puntano tanto sulla Puma Gen-E, la versione 100% elettrica del fortunato (in termini di vendite) crossover della casa dell’Ovale blu, che monta un motore a zero emissioni da 168 cavalli (124 kW) e 290 Nm di coppia. L'articolo contiene una gallery fotografica. Continua a leggere
Cassa Depositi e Prestiti archivia il 2025 con risultati senza precedenti, consolidando il suo ruolo di pilastro strategico per l’economia italiana. Nel primo anno del Piano Strategico 2025-2027, la Cassa ha raggiunto l’utile netto più alto della sua storia, toccando quota 3,4 miliardi di euro, in crescita del 3% rispetto all’anno precedente. Un dato che non è solo un record finanziario, ma il motore di una potenza di fuoco che ha permesso di impegnare risorse per circa 29,5 miliardi di euro, attivando investimenti complessivi per oltre 73 miliardi grazie a un effetto leva di 2,5 volte. «Il primo anno del nuovo Piano si chiude con un risultato storico che conferma l’efficacia della nostra strategia», ha sottolineato l’amministratore delegato Dario Scannapieco, in conferenza stampa durante la presentazione dei dati 2025 a Roma. Continua a leggere
Dopo le disavventure con Fico e Eataly, l’imprenditore vicino alla sinistra chiude i negozi del centro commerciale Green Pea. L’oscar dei flop non glielo toglie nessuno. Si difenderà dicendo che ha dato spazio ai figli. È la strategia Gianni Zonin, sempre dalle parti del vino siamo: dare tutto ai ragazzi prima che il clima si faccia pessimo. Eh già perché lottare contro il riscaldamento globale comporta dei sacrifici. Lo sa bene Natale Farinetti in arte Oscar che vede naufragare anche la sua ultima meravigliosa idea: il pisello verde detto anche Green Pea che chiude dopo neppure sei anni. Continua a leggere
Dopo quattro anni torna Euphoria con otto nuovi episodi su Sky. La terza stagione segue Rue cinque anni dopo, tra dipendenze e tentativi di rinascita, mentre i personaggi affrontano il passaggio all’età adulta e la possibilità di un futuro diverso. Continua a leggere
Un’indagine finlandese condotta su vent’anni di dati smentisce l’efficacia dell’approccio «affermativo»: i disturbi mentali tra i giovani non diminuiscono dopo i trattamenti. Semmai aumentano esponenzialmente. Ci voleva la certificazione di un autorevole studio peer-reviewed, realizzato seguendo tutti i dettami della evidence based medicine (Ebm, medicina basata sulle prove scientifiche) per avere, riguardo la cosiddetta «medicina di genere» su bambini e adolescenti, la conferma di ciò che sarebbe stato già comprensibile con il puro buon senso: gli adolescenti sottoposti a procedure di alterazione sessuale manifestano, negli anni successivi ai trattamenti per cambiare sesso, un forte aumento delle gravi malattie psichiatriche. Continua a leggere
Ecco #DimmiLaVerità del 10 aprile 2026. Il nostro Alessandro Rico ci parla della inaudita tensione tra amministrazione Trump e Vaticano. Continua a leggere
Dal 12 al 15 aprile torna la rassegna più importante al mondo: 4400 espositori per un settore dove la crisi morde. Nonostante la leadership produttiva mondiale e un comparto da 14 miliardi, il vino italiano affronta un calo dell’export e consumi interni in flessione. Tengono spumanti e territori di pregio, mentre cresce l’enoturismo, ormai leva strategica del settore. Da Opera Wine fino alle degustazioni e agli spettacoli. Verona diventa il palcoscenico del vino. Le tendenze che si degusteranno a Vinitaly: gli spumanti sono sempre in crescita, ma si guarda anche alle bottiglie di facile approccio e di prezzo contenuto. Lo speciale contiene quattro articoli. Continua a leggere
La violenza delle «risorse» non ha confini e i bersagli sono i preti. Due le aggressioni in pochi giorni: a Caravaggio (Bergamo) e al Giambellino, quartiere Ovest di Milano. Non importa se siano oratori o luoghi sacri. Entrano, incuranti di simboli che non riconoscono. E colpiscono. Il nuovo bersaglio dei maranza sono i sacerdoti. Due aggressioni nel giro di pochi giorni. La prima si colloca a Caravaggio, nella pianura bergamasca. Un centro che vive attorno al santuario e all’oratorio. È qui che la sera del Sabato santo don Andrea Piana entra dopo le confessioni. Continua a leggere
Artemis II si prepara all’ammaraggio, previsto oggi al largo della costa di San Diego per le 20:07 circa (ora locale). Secondo l’astronauta Victor Glover, «lo scudo termico e i paracadute» della navicella Orion spacecraft consentiranno all’equipaggio di ammarare «dolcemente». «Non vediamo l’ora – ha aggiunto – di vedere la squadra di sommozzatori e la Marina che verranno a prenderci». Continua a leggere
Aveva problemi mentali conclamati, molti reati alle spalle e alla fine ha ucciso senza alcun motivo una rifugiata ucraina di 23 anni. Ora DeCarlos Brown è stato dichiarato incapace di intendere e di volere. Lo stesso motivo per cui una giudice lo aveva tenuto fuori di prigione. Che sia lui il colpevole non ci sono dubbi. Iryna Zarutska - rifugiata ucraina di 23 anni - è stata ammazzata il 22 agosto dello scorso anno a Charlotte, negli Stati Uniti, mentre si trovava a bordo di una metropolitana. Ogni istante di quella morte atroce è stato ripreso dalle telecamere. DeCarlos Brown, senza tetto afroamericano che aveva collezionato ben 14 procedimenti penali (tra cui rapina a mano armata, effrazione, furto, aggressione), si è seduto dietro di lei e le ha conficcato per tre volte un coltello in corpo, colpendola almeno una volta al collo. Continua a leggere
In Piazza del Popolo a Roma la cerimonia alla presenza del ministro dell'Interno Piantedosi e del presidente del Senato La Russa. Tema portante, introdotto dal capo della Polizia Pisani, la sicurezza. Medaglia d'Oro assegnata alla bandiera per l'attività dei servizi di scorta. L'articolo contiene una gallery fotografica. Continua a leggere
La Commissione ha subito usato il caro energia per chiedere di razionare i consumi e così ridurre le emissioni di CO2. L’obiettivo è sempre quello: smantellare l’industria. Continua a leggere
Così, oggi, in Comune a Petacciato, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. «Sul ponte crollato ho fatto il sopralluogo. Appena verrà dissequestrato, i tecnici di ANAS sono pronti con il progetto e l’impresa è pronta a partire. Anche lì mi do un obiettivo ambizioso: entro l’anno avere il nuovo ponte». «È impressionante come l’asfalto ha ceduto di un metro e mezzo e il ponte è crollato per quello che la gente del territorio, anche i contadini, dicono “un’acqua mai vista a memoria di molisano”. Non bisogna consumare altro suolo. Poi l’Italia è tutta un territorio fragile da nord a sud. Bisogna essere attenti», ha aggiunto il vicepremier. Continua a leggere
A gennaio l’ex Nunzio, convocato al dicastero della Difesa dal sottosegretario (cattolico), è stato intimidito ed esortato a far schierare la Chiesa con Trump. Vance è in imbarazzo. Ma la vera mina è per Hegseth. «Ricordatevi di Avignone». Se già non aveva precedenti la convocazione di un Nunzio apostolico al Pentagono, inaudita è stata la minaccia che i funzionari dell’amministrazione Usa hanno indirizzato al rappresentante del Vaticano, durante un incontro avvenuto al Dipartimento della Difesa a gennaio, in cui avevano sollecitato la Chiesa a schierarsi al fianco dell’America, poiché dotata della potenza militare per fare ciò che vuole nel mondo. Magari, anche occupare il Palazzo Apostolico? Continua a leggere
Abu Rawwa è accusato di finanziare da qui i guerriglieri: legami certificati da foto e filmati. Ma i giudici l’hanno rimesso in libertà. Il direttore del Servizio Antiterrorismo esterno Riccardo Perisi: «La Cassazione ha congelato l’arresto? Rimango ottimista. I soldi per le case del gruppo arrivati da Turchia e Giordania. Contatti con la cellula armata fermata a Berlino». Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere
Péter Magyar è dato in netto vantaggio alle elezioni di domenica in Ungheria: il suo partito, fondato nel 2024, ha il 39% dei consensi. Era alleato del premier, ma è andato via contestando corruzione e concentrazione del potere. Domenica, l’Ungheria è alla prova del voto e Péter Magyar viene dato sempre in netto vantaggio su Viktor Orbán, il premier che dopo quattro vittorie consecutive per la prima volta dal 2010 si vede prospettare una sconfitta alle urne. Secondo il sondaggio Idea pubblicato dal quotidiano Nepszava, il 39% della popolazione adulta ungherese sostiene Tisza (Partito del Rispetto e della Libertà) di Magyar, superando nettamente il partito al governo Fidesz Kndp (30%), alleanza dei conservatori e cristiano democratici. Continua a leggere