Rassegna Stampa Quotidiani
La Verità
Venezuela, Leone: «Rispettare la sovranità». Ma Trump pensa già alla Groenlandia
2 minuti fa | Lun 5 Gen 2026 14:00

Pechino come Mosca: chiede il rilascio del tiranno, ma parlano solo gli apparati. Si raffreddano le reazioni al blitz di Caracas ma Donald Trump incendia il «caso» Groenlandia. Katie Miller - moglie di Stephen Miller, tra i più stretti collaboratori del presidente - due giorni fa su X aveva postato una foto dell’isola coperta dalla bandiera a stelle strisce con scritto: «Presto». L’ambasciatore danese (la Groenlandia, pur godendo di un suo governo, è territorio danese) a Washington ha replicato: «Con gli Usa siamo stretti alleati, ci aspettiamo il rispetto dell’integrità del regno di Danimarca; collaboriamo per la sicurezza comune nell’Artico». Continua a leggere

A sinistra il golpe si può anche fare purché colpisca qualcuno sgradito
1 ora fa | Lun 5 Gen 2026 13:00

Se gli Usa fanno cadere un comunista, gridano al golpe. Con Berlusconi esultavano. Restiamo ancora in attesa che i maggiori leader europei, magari con il francese Emmanuel Macron e il britannico Keir Starmer in testa, formino una coalizione di volenterosi per correre in soccorso del Venezuela assaltato dagli Stati Uniti di Donald Trump. Dopo tutto ci siamo sentiti ripetere per anni, riguardo all’Ucraina, che esistevano un aggredito e un aggressore, e che da tale verità non si poteva prescindere. Eppure per il Sudamerica il discorso, chissà come mai, sembra differente. La mobilitazione degli eroici difensori della libertà stenta a decollare, gli slogan rabbiosi sono più sommessi. A quanto pare, la constatazione che il diritto internazionale non esiste e che in politica estera conta - da sempre - la legge del più forte, ha lasciato atterrita la gran parte dei progressisti occidentali. Continua a leggere

Per giocare un ruolo nel contesto globale servono Stati sovrani
3 ore fa | Lun 5 Gen 2026 11:00

Sulla scena dominano le superpotenze, ma l’Ue è rimasta fuori dalla Storia. Bisogna tornare all’Europa pre Maastricht. La politica internazionale vive per lo più del dietro le quinte: qualcuno può parlare con certezza delle conversazioni bilaterali tra Usa e Russia, tra Cina e Russia, tra Cina e America? Il solo bisbigliare ci fa intercettare che si stiano spartendo il mondo in un giro di compasso che ricrea l’ordine mondiale, ridiscutendo le linee rosse e pure quelle di tutti gli altri colori che il business dispone: fondi sovrani, colossi energetici, multinazionali del settore digitale o delle armi, proprietà e controllo delle aree dove si innervano i minerali preziosi per le industrie moderne; e poi il controllo delle infrastrutture, quelle che poggiano in fondo agli oceani o sulla terra o sono sospese nei cieli. Continua a leggere

Pierre Yared: «Usa già meno dipendenti dalla Cina»
4 ore fa | Lun 5 Gen 2026 10:00

Il capo dei consiglieri economici di Trump: «Grazie ai dazi il nostro import è sceso a livelli mai visti dall’ingresso di Pechino nel Wto. Il declino dell’industria è un rischio strategico. Tra noi e l’Italia aumenterà la cooperazione». Per Donald Trump, le politiche relative al commercio internazionale sono strettamente collegate alla tutela della sicurezza nazionale. A maggio, lo confermò in esclusiva alla Verità l’allora presidente del Council of Economic Advisers della Casa Bianca, Stephen Miran. Ebbene, il nostro giornale ha avuto adesso l’opportunità di intervistare, sempre in esclusiva, il successore di Miran a questo delicato incarico: Pierre Yared. Continua a leggere

Marco Osnato: «Così premiamo la produttività»
5 ore fa | Lun 5 Gen 2026 09:00

Il deputato di Fdi, presidente della commissione Finanze: «Manovra prudente, ma restituisce potere d’acquisto. Con l’operazione Mps-Mediobanca, Generali sarà ancor più focalizzata sulla tutela dei risparmi degli italiani». Trump con un blitz ha catturato Maduro. In Venezuela festeggiano. La sinistra in cortocircuito insorge. Ma anche a destra si intravede una certa freddezza. Giorgia Meloni, pur approvando l’operazione, «reputa che l’azione militare esterna non sia la strada da perseguire». L’impressione è che anche a destra siete rimasti tutti un po’ spiazzati. «Non so se il termine “spiazzati” sia quello giusto, perché si sapeva che l’amministrazione americana avesse un dossier aperto verso Maduro e le politiche del Venezuela. Tuttavia, queste operazioni nascono sull’effetto sorpresa e l’ottima riuscita dell’operazione, dal punto di vista militare, lo dimostra. Palazzo Chigi ha chiaramente evidenziato come l’opzione militare non sia la prima e prioritaria fra le soluzioni. Ma al tempo stesso ha messo in luce quali siano le gravi motivazioni che hanno indotto gli Usa a intervenire. Ovviamente, a prescindere dalle valutazioni su quanto avvenuto, la speranza è che i venezuelani stiano meglio di quanto siano stati fino adesso!». Continua a leggere

Di Pietro: «Da indagato anch’io ho temuto il connubio tra giudici e pm»
6 ore fa | Lun 5 Gen 2026 08:00

L’ex eroe di Mani Pulite: «Se la riforma della giustizia passa, occhio a chi dovrà scrivere le leggi attuative: sono quasi sempre magistrati e possono trasformare il bianco in grigio». Antonio Di Pietro, già eroe di Mani Pulite, l’hanno strappata alla quieta esistenza da Cincinnato nella sua Montenero di Bisaccia. «Dal 2016 ho deciso di ritornare semplice cittadino. Si discute però di una riforma costituzionale. Non è di questo governo e nemmeno dei prossimi. Ho sentito il dovere di impegnarmi». Perché? «Perché io c’ero. Sono stato poliziotto, commissario, magistrato, indagato, parte civile, testimone, avvocato. Ho indossato ogni abito processuale. E a seconda della giacchetta che porti, cambia tutto. Non c’è niente da fare: quando diventi imputato, si innesta un timore difficile da comprendere». Continua a leggere

Edicola Verità | la rassegna stampa del 5 gennaio
6 ore fa | Lun 5 Gen 2026 07:35

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 5 gennaio con Carlo Cambi Continua a leggere

La sinistra chiede 70.000 euro a ogni medico
6 ore fa | Lun 5 Gen 2026 07:23

Regione Puglia apre procedimento contro i dottori di base: dovranno restituire circa 23 milioni di integrazioni salariali. Avvisati via mail a Capodanno. È una mossa in attesa della Cassazione sull’Emilia, che negò ai suoi camici bianchi 100 milioni di aumenti. La Regione Puglia chiede ai medici di base di restituire 23 milioni di euro ricevuti, negli ultimi dieci anni, come parte dei loro compensi in virtù di un Accordo collettivo nazionale che, secondo una sentenza del Tar dell’Emilia Romagna (che riguarda peraltro i pediatri di libera scelta) non è più valido. Non è un gioco di parole, ma una pretesa talmente incredibile, che va letta un paio di volte per capirla bene. Continua a leggere

Va smontato il mito del Vangelo «inclusivo»
6 ore fa | Lun 5 Gen 2026 07:17

Molti preti pensano di esercitare l’amore per il prossimo silenziando la dottrina. Invece la verità va detta sempre, anche se può costarci l’emarginazione sociale o l’accusa di omofobia. Non siamo affatto costretti ad accettare l’antropologia queer. Dare le perle ai porci. Significa non offrire cose preziose, insegnamenti profondi o gesti sinceri a chi non può apprezzarli, non li capisce o li disprezzerebbe, rischiando di sminuirli e sporcarli. Nasce dal Vangelo. La frase evangelica originaria recita: «Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle ai porci» (Matteo 7:6). Le «perle» rappresentano il nostro amore per Dio, per la verità, che è una e una sola, per il Regno dei Cieli. Le perle rappresentano l’Eucarestia, che preti sciocchi somministrano a peccatori pubblici. Le perle sono la possibilità di entrare nella Chiesa, la casa di Dio, accesso cui hanno diritto solo coloro che la fede in Cristo ha reso fratelli e figli di Dio, come recita il primo bellissimo brano del Vangelo di San Giovanni, letto nella Messa del 31 dicembre, mentre preti sciocchi hanno permesso preghiere islamiche nelle chiese cristiane, uno dei nostri altari è stato profanato dall’orrido idolo Pachamama, statuetta a cui si facevano sacrifici umani nelle lande del Perù prima dell’arrivo della luce del cristianesimo. I porci sono i peccatori, coloro che non condividono la fede in Cristo, tutti coloro che sono fuori dal Regno dei Cieli. Continua a leggere

Cara Bindi, lei è una ragione in più per votare Sì
7 ore fa | Lun 5 Gen 2026 07:02

Cara Rosy Bindi, le scrivo questa cartolina per ringraziarla: finalmente è tornata ad avere un incarico ufficiale. Da quando, nel 2018, dopo 24 anni ininterrotti in Parlamento, aveva rinunciato a candidarsi, lasciando ogni ruolo politico, sentivamo la sua mancanza. La costante presenza in tv e qualche suo surrogato rimasto nel partito (a cominciare da Elly Schlein) non potevano certo bastare a colmare il profondo vuoto lasciato dalla sua assenza nella vita politica di tutti i giorni: per questo salutiamo con gioia la sua nuova discesa in campo come leader del Comitato per il no al referendum sulla giustizia. Un altro motivo in più per votare sì, per altro, caso mai fosse venuto nel frattempo qualche dubbio. Continua a leggere

Colpa di chi nega il nesso fra criminali e irregolari
7 ore fa | Lun 5 Gen 2026 06:57

Chissà se qualcuno chiederà scusa ai genitori di Aurora Tivoli, la ragazza assassinata, secondo l’accusa, da un clandestino peruviano con precedenti per violenza sessuale e rapina. Emilio Gabriel Valdez Velazco, 57 anni, è arrivato in Italia nove anni fa e dal 2017 a oggi è vissuto ai margini, collezionando denunce e arresti. La polizia lo ha fermato più volte e gli ha consegnato un paio di decreti di espulsione per pericolosità sociale. Ma con una serie di scuse Valdez Velazco è sempre riuscito a sottrarsi all’ordine di rimpatrio. Una volta, a consentirgli di evitare di essere rispedito a casa, dove probabilmente era già noto, è stata la mancata validità del suo passaporto. Il documento infatti risultava scaduto e in attesa che l’autorità consolare del suo Paese gliene rilasciasse uno nuovo, Valdez Velazco ha continuato a circolare indisturbato in Italia. Continua a leggere

Dobbiamo tenerci i killer clandestini
7 ore fa | Lun 5 Gen 2026 06:40

Il peruviano accusato del delitto di una diciannovenne a Milano era sbarcato nel 2017 e aveva una sfilza di condanne, fra cui stupro e rapina. Per due volte è stato impossibile espellerlo, finché ha ucciso. Liberati dalle toghe altri come lui dai centri in Albania. Non doveva più essere in Italia da anni, invece continuava a delinquere, a violentare e infine probabilmente a uccidere. Emilio Gabriel Valdez Velazco, indagato per l’omicidio volontario di Aurora Livoli trovata morta lunedì 29 dicembre in un cortile di via Paruta a Milano, aveva subito ben due provvedimenti di espulsione. Continua a leggere

K.I.S.S. | Il fiore del cielo - seconda parte
8 ore fa | Lun 5 Gen 2026 06:00

Abbiamo lasciato la nostra eroina, Jean Batten, ormai famosissima. Vediamo il resto della sua fantastica vita. Continua a leggere

Gorizia, la GdF sequestra 110 kg di cocaina
13 ore fa | Lun 5 Gen 2026 00:27

Le Fiamme Gialle hanno concluso una grande operazione a contrasto del traffico di stupefacenti sequestrando oltre 110 chilogrammi di cocaina nascosti in un camion. Avrebbero fruttato alla malavita circa 20 milioni di euro. Nello specifico, militari del Gruppo di Gorizia, nell’ambito della quotidiana e sistematica attività di servizio per il controllo economico del territorio ed alla repressione dei traffici illeciti, hanno intercettato un autoarticolato che, dopo aver attraversato la barriera autostradale del Lisert (GO), procedeva lungo la tratta autostradale in direzione uscita Stato verso la Slovenia. Continua a leggere

Maduro in gabbia, ma è caos sul successore
14 ore fa | Lun 5 Gen 2026 00:00

L’esercito venezuelano riconosce la Rodriguez. Trump: «Faccia ciò che è giusto o pagherà un prezzo alto». Sulla Groenlandia: «Ci serve per difesa». I seals avevano riprodotto in America la villa del tiranno per il blitz. Secondo la ricostruzione del New York Times, il cambio di scenario a Caracas non è stato il frutto di un’improvvisazione, ma l’esito di un lavoro preparato da settimane negli ambienti decisionali statunitensi. Già prima dell’epilogo militare, Washington aveva individuato nella vicepresidente venezuelana Delcy Rodriguez, e non in María Corina Machado, una figura ritenuta «gestibile» per una fase di transizione successiva all’uscita di scena di Nicolás Maduro. A convincere i collaboratori del presidente Donald Trump sarebbe stata soprattutto la sua esperienza nella gestione del comparto petrolifero, considerata una garanzia di affidabilità per tutelare e rilanciare gli investimenti energetici americani in Venezuela. Continua a leggere

Nuovi alberghi e tanti progetti. Pure Sanremo cambia musica
17 ore fa | Dom 4 Gen 2026 21:00

Non solo Ariston e Casinò: la reginetta di Ponente è pronta a tornare protagonista della Riviera, con molte novità turistiche. La rinascita di Sanremo è (finalmente) partita. La bella addormentata della Riviera ligure di Ponente, dopo anni seduta sugli allori di Festival e Casinò, unici motivi e occasioni per cui si svegliava, esce dal lungo letargo e si prepara a conquistare il reame del turismo italiano e straniero. Continua a leggere

Meno Ue, meno moralismo: l’Italia può farcela
18 ore fa | Dom 4 Gen 2026 20:00

Nel libro di Emmanuele Massagli e Maurizio Sacconi l’analisi dei boom economici italiani, costruiti su fiducia, famiglia e innovazione. Condizioni che l’era dell’Intelligenza artificiale può rilanciare, a patto di mollare gli eccessi ideologici dell’Unione e la sua iperregolazione soffocante. A chi dubita che l’Italia possa esprimere vitalismo demografico e lavorativo, dobbiamo ricordare che nella sua storia più recente il nostro Paese ha conosciuto due stagioni di grande e diffuso dinamismo. Tra il 1947 e il 1964, il «miracolo italiano» coniugò boom demografico, straordinari livelli di sviluppo industriale e occupazionale, assenza (o quasi) di debito pubblico, grande forza della nostra moneta. L’anello di congiunzione tra le due demografie fu la famiglia, solida protagonista della grande dimensione della natalità e del nuovo, diffuso, capitalismo popolare. Ancora nel 1963, alla vigilia della cosiddetta «congiuntura» che interruppe l’età dell’oro, si registrarono circa 400.000 matrimoni ed oltre un milione di nascite. Gli investimenti superarono il 25% del Pil. La propensione al risparmio delle famiglie sfiorò il 21%. Le compravendite immobiliari raggiunsero un valore di quasi il 4% del Pil. Si formò il grande ceto medio. Continua a leggere

Tivù Verità | Il golpe in Venezuela smaschera gli ipocriti
18 ore fa | Dom 4 Gen 2026 19:30

Secondo Maurizio Belpietro, l’intervento degli Stati Uniti in Venezuela non è una novità ma l’ennesima prova che le grandi potenze agiscono per interesse, non per ideali. Da Donald Trump a Nicolás Maduro, il direttore de La Verità smaschera le contraddizioni della sinistra italiana, pronta a indignarsi solo quando fa comodo. Continua a leggere

Milano è la città più cara d’Italia. L’olio d’oliva a Bolzano costa 10 euro
19 ore fa | Dom 4 Gen 2026 19:00

Pesano i servizi. Meno marcate le differenze sugli alimentari. Pane a 2,40 euro a Napoli. Milano si conferma anche nel 2025 la città italiana con il costo della vita più elevato, almeno secondo la metrica Codacons basata sui listini al pubblico di beni e servizi su base Osservatorio prezzi del Mimit. Nel paniere complessivo costituito da 28 prodotti alimentari/ortofrutticoli più una selezione di servizi – il totale per Milano è 598,95 euro. Napoli, al contrario, è all’estremo opposto con 368,90 euro: la differenza è del 62,3%. Continua a leggere

Industria disperata per la tassa europea sull’import di acciaio. Va fermata subito
20 ore fa | Dom 4 Gen 2026 18:00

Il Cbam colpisce anche l’inquinamento da cemento e alluminio Imprenditori pronti a manifestare. Meglio pressare i governi. Le norme ambientali dell’Ue stanno aumentando il rischio di de-industrializzazione in Italia e nel sistema economico europeo invece di ridurlo. Ora ritengo necessaria un’azione correttiva molto forte delle regole europee con lo scopo di armonizzare quelle ambientali di competitività industriale globale per evitare che la loro divergenza porti a crisi sistemiche. Il 2 gennaio e ieri ho ricevuto un numero inusuale di messaggi da attori industriali che mi chiedevano uno scenario strategico per perseguire una tale armonizzazione – che spesso ho invocato nei miei articoli sul piano macro – cominciando però dal livello micro percepito come più pericoloso dalle imprese: eliminare il Carbon Border Adjustment Mechanism (Cbam, cioè il meccanismo di aggiustamento doganale per fini decarbonizzanti) in vigore dal 1° gennaio. Continua a leggere

Crolli nella villa dei Totti. E Ilary chiede al Tribunale: «Fate pagare il Pupone»
21 ore fa | Dom 4 Gen 2026 17:00

Cede il controsoffitto nella magione da 25 vani. La conduttrice tv esige dal suo ex un intervento di manutenzione straordinaria attivando un ricorso d’urgenza. Soffitti crollati, sospetti abusi edilizi, accuse di abbandono dei figli, ulteriori verifiche patrimoniali ordinate dai giudici. La guerra tra Ilary Blasi e Francesco Totti (la prossima udienza della causa di divorzio sarà a marzo) continua a riservare sorprese e colpi sotto le cinture. Tutto era iniziato con il tira e molla su rolex e borsette, ma da allora il livello dello scontro è salito notevolmente. Portando anche all’iscrizione del Pupone sul registro degli indagati per abbandono di minore, dopo la denuncia presentata dalla conduttrice tv. Continua a leggere

Silenzio sulla maxi-paga alla Lagarde. Così la Bce perde ogni credibilità
22 ore fa | Dom 4 Gen 2026 16:00

Secondo il «Financial Times» il presidente della Banca Centrale guadagna 726.000 euro, il 56% in più del salario dichiarato. Il giorno dopo zero repliche. Anche perché Francoforte è il regno dell’immunità. C’è un silenzio che pesa più di mille conferenze stampa. È quello, ovattato e impeccabile come un tailleur di haute couture, della sempre elegantissima presidente della Bce. Christine Lagarde non parla. Non chiarisce, nè smentisce la ricosstruzione del Financial Times sul suo stipendio. O meglio: sulla paga vera, quella che è parecchio più robusta di quanto ufficialmente dichiarato. 726.000 euro l’anno rispetto a 466.000 reso noto dalla Bce. Tradotto in termini comprensibili anche a chi non frequenta Francoforte: circa 2.000 euro al giorno. Continua a leggere

Le lacrime social di chi ha vissuto di social
23 ore fa | Dom 4 Gen 2026 15:00

Beatrice Arnera, compagna di Raul Bova, esce da una precedente relazione (con figlia) con un comico. La storia era spesso mostrata online, ma dopo la rottura lei lamenta minacce e giudizi. È il lato oscuro dell’esposizione mediatica: non ha il tasto stop. «Per l’audio sugli “occhi spaccanti” ho subito un’uccisione pubblica. Mi hanno trattato come un appestato, mi sono sentito solo». Lo ha detto Raoul Bova dal palco di Atreju nel corso di un dibattito sul bullismo, raccontando degli insulti che gli sono arrivati online dopo la diffusione di alcuni suoi audio messaggi inviati alla ventitreenne Martina Ceretti. Non erano messaggi molesti o non richiesti, no. Erano scambi privati fra due persone apparentemente consenzienti. «Sono stato sbeffeggiato, ridicolizzato, tutto è diventato virale, tutti gli strati sociali, tutti sapevano di questa storia, di questa parola famosa, occhi spaccanti, è stata la parola più in voga: prima della guerra, prima delle persone uccise, prima dei femminicidi, questa è stata l’Italia nell’estate che mi ha massacrato», ha detto ancora Bova. E ovviamente c’è chi lo ha accusato di fare troppo la vittima. Continua a leggere

La sinistra vuol ricorrere ai giudici per rimandare la riforma Nordio
24 ore fa | Dom 4 Gen 2026 14:00

Il «Comitato dei 15» per il «No» minaccia di rivolgersi a Tar e Consulta se il referendum verrà fissato prima del 30 gennaio. Raggiunte circa 200.000 sottoscrizioni, bisogna arrivare a quota 500.000. Date cerchiate, il 22 e il 23 marzo. Manca solo l’ufficialità. Il guardasigilli, Carlo Nordio, suona la carica sul referendum della giustizia. E le opposizioni passano al contrattacco. Mentre prosegue spedita la raccolta di firme popolari, il «Comitato dei 15» è pronto a fare ricorso qualora l’esecutivo proceda a fissare l’appuntamento prima del 30 gennaio, quando scadranno i tre mesi dalla pubblicazione della legge in Gazzetta ufficiale. Continua a leggere

Ucraina, Meloni a Parigi con i «volenterosi». Gli Usa: garanzie di sostegno a Kiev
1 giorno fa | Dom 4 Gen 2026 13:00

Zelensky, intanto, nomina Shmyhal nuovo ministro dell’Energia e Fedorov alla Difesa. Continuano le attività diplomatiche dell’Ucraina per allinearsi con i partner occidentali sul piano di pace. È in questa cornice che ieri sono arrivati a Kiev i consiglieri per la sicurezza di quindici Paesi, Italia inclusa, e i rappresentanti dell’Unione europea e della Nato. Nell’incontro, a cui ha partecipato anche il capo della delegazione ucraina Rustem Umerov, sono stati affrontati, in tre blocchi, l’elaborazione dei documenti quadro, le questioni di sicurezza e la ripresa economica. A essere coinvolto, in videocollegamento, è stato anche l’inviato speciale americano, Steve Witkoff. Umerov ha precisato che «si è parlato di investimenti, di ricostruzione, di creazione di posti di lavoro e di sostenibilità a lungo termine dello Stato». Ma a scendere più nei dettagli è stato il ministro dell’Economia ucraino, Oleksiy Sobolev: ha dichiarato che Kiev e gli alleati hanno stabilito che il Paese avrà bisogno di un pacchetto di 800 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni per la ripresa economica. Continua a leggere