Rassegna Stampa Quotidiani
La Verità
L’Iran punta i piedi e Vance resta negli Usa
50 minuti fa | Mer 22 Apr 2026 06:00

Repubblica islamica irremovibile: trattative solo se gli States rimuovono il blocco nei porti. Il vice di Trump sospende la visita in Pakistan per il secondo round di negoziati. Oggi la scadenza del cessate il fuoco. Il tycoon: «Non intendo prolungarlo». È un’incertezza notevole quella che continua ad aleggiare sul processo diplomatico volto a porre fine alla guerra in Iran. Ieri pomeriggio, Al Jazeera riportava che JD Vance sarebbe partito in serata per Islamabad, dove dovrebbe tenere un secondo round di colloqui con la delegazione iraniana. Continua a leggere

Una escort che andava coi calciatori: «Ho fatto il test, sono incinta. È di...»
1 ora fa | Mer 22 Apr 2026 05:34

Almeno 70 i giocatori hanno frequentato i festini di Milano. Tra loro atleti di Inter, Milan, Juve, Sassuolo e Verona. Una delle ragazze racconta che i rapporti sessuali a pagamento avvenivano anche in pandemia. Continua a leggere

L’imbarazzante segreto della Repubblica. Un «fascista» alla Corte costituzionale
1 ora fa | Mer 22 Apr 2026 05:24

Per i 70 anni si farà luce su Giuseppe Azzariti, presidente ed ex capo del tribunale della razza? Il 23 aprile 1956 si riuniva per la prima volta in seduta pubblica la Corte Costituzionale, supremo organo di garanzia dell’ordinamento italiano che domani compie quindi settant’anni. La sua istituzione, prevista dalla Costituzione approvata il primo gennaio del 1948, rimase nel limbo per oltre otto anni senza che il sistema ne subisse alcun contraccolpo, anzi furono gli anni in cui l’Italia pose velocemente le fondamenta su cui costruire il proprio futuro. Continua a leggere

Rimpatri volontari, nessun diritto verrebbe violato. Perciò la Costituzione è rispettata
1 ora fa | Mer 22 Apr 2026 05:16

L’immigrato è libero di aderire o no, il difensore resta vincolato ai doveri deontologici. In occasione della conversione in legge formale del decreto legge n. 23/2026 (c.d. «sicurezza»), già approvato dal Senato della Repubblica e ora in discussione alla Camera dei deputati, è stato previsto che, nei programmi di rimpatrio volontario assistito, il ministero dell’Interno possa avvalersi anche della collaborazione del Consiglio nazionale forense. Continua a leggere

La Meloni rimpatria Mattarella
1 ora fa | Mer 22 Apr 2026 05:01

Il pagamento per chi favorisce il ritorno a casa dello straniero che non ha diritto a restare qui si estenderà, oltre che agli avvocati, ad associazioni e organizzazioni internazionali. Ma il principio resta: evitare di intasare i tribunali e smontare il business migratorio. Sapete perché a sinistra sostengono che il decreto per favorire l’assistenza legale nei rimpatri di clandestini sia gravissimo? Perché smonta il business dell’assistenza e fa sfiorire gli affari di un sistema che campa sull’immigrazione. Ricordate le parole di Salvatore Buzzi, il compagno che a Roma aveva dato vita a una cooperativa specializzata nell’accoglienza? «Gli stranieri sono meglio della droga, perché con loro si guadagna di più». Continua a leggere

Tivù Verità | Claudio Borghi (Lega): «L'Ue bara contro l'Italia»
1 ora fa | Mer 22 Apr 2026 05:00

Giorgio Gandola ospita il senatore Claudio Borghi (Lega) per un’analisi senza filtri sulla tempesta che minaccia l’Italia. Tra venti di guerra, crisi energetica e la rigidità glaciale di Ursula von der Leyen, il quadro che emerge è quello di un'Europa a due velocità che gioca con le carte segnate e in cui il nostro Paese è tenuto volutamente in svantaggio. Intanto a Trump non basta più attaccare l'Iran: ora se la prende pure con papa Leone XIV . Continua a leggere

Temo il peggio per il 25 aprile: antiamericano e anti-Israele
1 ora fa | Mer 22 Apr 2026 05:00

Spesso ci si dimentica che a combattere per il nostro Paese furono soprattutto gli angloamericani, che pagarono un caro prezzo, lasciando sul campo migliaia di vittime. Ogni anno poi la Brigata ebraica viene insultata. E gli italiani, più che unirsi, si dividono. Sabato prossimo si celebra la Liberazione dell’Italia, avvenuta nel 1945, dal nazifascismo, premessa per il ritorno al regime democratico. Continua a leggere

I giudici tengono i bimbi del bosco lontani dai genitori per altri 60 giorni
1 ora fa | Mer 22 Apr 2026 04:59

La Corte d’Appello minorile dell’Aquila si prende due mesi per valutare i ricorsi dei Trevallion, oggi attesi alla Camera. La speranza di tutti era che l’udienza che si è svolta eri a trattazione scritta presso la Corte d’appello minorile dell’Aquila, per discutere sul ricorso presentato dagli avvocati dei Trevallion-Birmingham, la «famiglia nel bosco» contro il provvedimento di allontanamento dei figli sbloccasse la situazione. Continua a leggere

Operazione Vecchioni-Dompé: Opa su BF
1 ora fa | Mer 22 Apr 2026 04:57

Il presidente della società agroindustriale, con la sua Arum, completa il progetto strategico e insieme alla holding dell’imprenditore farmaceutico lancia un’offerta sul gruppo, di cui è già socio, a 5 euro per azione: +13,8% sul prezzo di chiusura in Borsa della vigilia. Un’Opa per rafforzare il controllo, mettere ordine nella plancia di comando e continuare la navigazione con il mercato a bordo. È questo l’obiettivo dell’offerta annunciata ieri su BF. Continua a leggere

Non Sparate sul Pianista | Alberto Mattioli: «Callas e Pasolini, cronaca di un amore impossibile»
9 ore fa | Mar 21 Apr 2026 21:30

L’innamoramento tra due giganti del Novecento come Maria Callas e Pier Paolo Pasolini, scoppiato nel 1969 sul set di “Medea”. Una storia vera che ha ispirato la nuova opera di Davide Tramontano su libretto del critico Alberto Mattioli Continua a leggere

Pierangelo Sequeri: «La Chiesa promuova l’educazione musicale. Dietro molte canzoni una regia ideologica»
11 ore fa | Mar 21 Apr 2026 19:00

Il teologo, autore di brani liturgici popolari: «Con le note si può pure dare spensieratezza. Ma spesso prevale la massificazione». Per avventurarsi a fondo nel pensiero di Pierangelo Sequeri, nato a Milano il 26 dicembre 1944, figlio di un concertista di violino e di una pianista, finissimo teologo italiano di fama internazionale, sarebbe necessario avere l’ardimento e la curiosità di leggere i 13 volumi finora pubblicati, da Vita e Pensiero, delle sue opere, una vasta operazione editoriale in itinere. Le sue riflessioni teologiche si concatenano con il tema della musica. Continua a leggere

Pure i lavoratori silurano Bologna a 30 all’ora
13 ore fa | Mar 21 Apr 2026 17:00

Claudio Pazzaglia, direttore della Cna: «Finora nessuno ci ha coinvolto, speriamo lo facciano. Servono soluzioni alternative per alcune direttrici dove il limite può essere addirittura pericoloso». Confesercenti: «Scelta più ideologica che partecipativa». Ma come sarebbe dura la vita di certi sindaci senza gli automobilisti da tartassare. Sono lì, isolati, al volante di un mezzo con tanto di targa, spesso costretti a usarlo per lavorare o gestire la famiglia e continuamente filmati, registrati e controllati, sia che si muovano, sia che osino parcheggiare. Continua a leggere

Dimmi La Verità | Alessandro Da Rold: «Sviluppi nell'inchiesta su escort e calciatori»
13 ore fa | Mar 21 Apr 2026 16:55

Ecco #DimmiLaVerità del 21 aprile 2026. Il nostro Alessandro Da Rold ci parla dell'inchiesta su escort e calciatori. Continua a leggere

Ue masochista: fondi ai nemici cinesi per «aiutarli» a conquistare l’Africa
14 ore fa | Mar 21 Apr 2026 16:00

Commissione, Bei e le casse di Parigi e Berlino finanziano un progetto nei trasporti in Senegal da 320 milioni. Grazie alle sovvenzioni di Stato, il colosso di Pechino Crrc offre un prezzo fuori mercato. Europei sconfitti. Soldi europei a un’azienda cinese per finanziare affari in Africa. Non è una barzelletta, ma l’ennesima operazione degna del miglior Tafazzi che sta andando in scena a Bruxelles provocando non poche irritazioni tra gli europarlamentari che proprio in queste settimane si sono trovati a discutere della necessità di restituire priorità alla filiera industriale del Vecchio continente. Meno male. Continua a leggere

Roma: odissea stadio per gli alberi
14 ore fa | Mar 21 Apr 2026 15:52

Catenaccio del Tar nell’area dove i giallorossi vogliono costruire il nuovo impianto. Lavori sospesi a tutela di 26 piante destinate all’abbattimento. Esultano i residenti. Non è un grande periodo per la Roma: le spaccature tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri, una classifica al di sotto delle aspettative e zona Champions molto a rischio. Il tutto con i proprietari americani, la famiglia Friedkin, che qualche soldino finora ce l’hanno buttato dentro nella speranza di vedere i giallorossi nel giro del calcio che conta. E - soprattutto - nella illusione di vedere sgambettare i propri atleti in uno stadio nuovo, di proprietà come è prassi per la nuova dimensione del professionismo sportivo, dal calcio al basket passando per le altre discipline. Insomma, nel mondo la tenuta dei bilanci passa anche dagli impianti. Invece nulla. Come dicevamo non è un grande periodo per la Roma, così il tormentato progetto del nuovo stadio subisce un’altra battuta d’arresto. Le cronache riferiscono che «Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha accolto l’istanza cautelare monocratica proposta nell’interesse di un gruppo di cittadini residenti, disponendo l’immediata sospensione delle attività di taglio della vegetazione in un’area boscata di proprietà di Roma Capitale». In poche parole la difesa di «26 individui arborei per attività connesse a sondaggi di archeologia preventiva» sta avendo la meglio sul pressing dei giallorossi o almeno dei legali che da anni cercano di inquadrare la porta e realizzare il gol urbanistico. Invece niente da fare, poiché il nuovo provvedimento presidenziale, spiega la nota dei difensori del comitato dei cittadini, «interviene nell’ambito del giudizio promosso contro il nulla osta rilasciato dal dipartimento Tutela ambientale di Roma Capitale in favore di As Roma srl, relativo all’abbattimento di 26 individui arborei […] Il Tar ha riconosciuto la sussistenza di un pregiudizio grave e irreparabile, evidenziando come […] le attività di taglio avrebbero potuto determinare la distruzione definitiva di un habitat naturale […]. Alla luce di tali considerazioni, il presidente ha disposto la sospensione immediata delle attività». In confronto il vecchio allenamento del «torello» (un giocatore nel mezzo di un cerchio obbligato a intercettare il pallone che i compagni attorno si passano) è roba da dilettanti rispetto all’ennesimo giro legale. Fatto sta che l’odissea dello stadio di proprietà va avanti tra stop and go. E a questo punto si possono fare tre considerazioni: 1) i giudici sono laziali; 2) i giudici li manda Lotito; 3) i giudici non vogliono un nuovo stadio. Battute scherzose a parte, è evidente che la questione dello stadio rischia di indebolire ulteriormente la società giallorossa, che sull’asset immobiliare aveva costruito un pezzo delle trattative tra i precedenti proprietari (gli italo-americani Pallotta) e gli attuali Friedkin. Avere uno stadio di proprietà non è un vanto ma un valore aggiunto che, specie per le società quotate in Borsa, diventa quasi fondamentale: in Europa le grandi squadre sono proprietarie degli impianti dove giocano e dai quali generano un pezzo di bilancio oltre la rosa dei giocatori. Si può bocciare allora un investimento siffatto per la difesa di 26 alberi altrimenti va a rischio la zona? Mah… A onor del vero la strada per i Friedkin sembrava essersi messa se non in discesa quanto meno in pianura dopo le difficoltà iniziali. Invece ora ecco il blocco delle attività da parte del Tar per la difesa degli «individui arborei» (come si legge nel provvedimento) all’interno dell’area interrelata alla costruzione dello stadio. Chissà se in Spagna, in Germania, in Inghilterra e ovunque il football mette in equilibrio giocatori, schemi di gioco e asset immobiliari, le squadre hanno dovuto passare quel che stanno passando i club italiani con i comitati di cittadini e ancor più con le decisioni dei giudici amministrativi. Forse no, infatti il loro calcio sta meglio (anche per questo). Continua a leggere

Roma: odissea stadio per gli alberi
14 ore fa | Mar 21 Apr 2026 15:52

Catenaccio del Tar nell’area dove i giallorossi vogliono costruire il nuovo impianto. Lavori sospesi a tutela di 26 piante destinate all’abbattimento. Esultano i residenti. Continua a leggere

Salvare le imprese o il clima? Nessun dubbio a Bruxelles: «Green e sussidi über alles»
15 ore fa | Mar 21 Apr 2026 15:00

Un articolo pubblicato sulla piattaforma vicina alla Commissione propone uno schema basato su sovvenzioni. Mossa fiscalmente insostenibile e che crea distorsioni tra Stati. Un articolo pubblicato ieri su VoxEu, piattaforma del Centre for economic policy research (Cepr) e punto di riferimento dell’area economica più vicina alla Commissione europea, che lo finanzia, affronta il contrasto emergente tra la competitività industriale europea e gli obiettivi climatici dell’Unione. Il titolo dello studio, Migliorare la competitività o raggiungere gli obiettivi climatici: il dilemma di Draghi è se non altro onesto e ammette che esiste un problema di costi-benefici. Continua a leggere

Merz riunisce i vertici di Stato per l’energia
16 ore fa | Mar 21 Apr 2026 14:00

Il cancelliere vuole intervenire prima che la situazione precipiti e convoca il consiglio di sicurezza: «Dobbiamo garantire sempre la disponibilità di benzina e diesel, economia e cittadini devono poter contare su forniture stabili». L’Italia intanto aspetta... Berlino alza il livello di allerta sull’energia e porta la questione direttamente sul terreno della sicurezza nazionale. «La sicurezza degli approvvigionamenti energetici ha la massima priorità», ha scandito Friedrich Merz intervenendo all’apertura della Fiera di Hannover, a cui era presente anche il presidente brasiliano Lula. Continua a leggere

Meloni: «Il dl Sicurezza non è un pasticcio, trasformeremo i rilievi in un provvedimento ad hoc»
17 ore fa | Mar 21 Apr 2026 13:39

Il premier dal Salone del Mobile di Milano: «Sul decreto Sicurezza, che io non considero un pasticcio, stiamo raccogliendo alcuni rilievi tecnici del Quirinale e degli avvocati e trasformeremo quei rilievi in un provvedimento ad hoc, perché non c’erano margini di tempo sulla conversione del decreto per correggere la norma. Ma la norma rimane, perché è una norma di assoluto buon senso e francamente mi stupisce quello che ho sentito dire dalle opposizioni in questi giorni». «Non mi è esattamente chiara la ragione per la quale noi che riconosciamo il gratuito patrocinio all’avvocato che assiste il migrante, che fa ricorso contro un decreto di espulsione — ha aggiunto — non dobbiamo invece riconoscere il lavoro di quel professionista che assiste un migrante quando volontariamente sceglie di essere rimpatriato. A me non è chiaro». Continua a leggere

Vannacci: «O la Meloni mi segue o corro da solo». E Renzi gongola
17 ore fa | Mar 21 Apr 2026 13:00

Il generale e il leader di Italia viva al podcast di Fedez. Il rottamatore: «Ci farà vincere». A quanto pare il trappolone ordito da Matteo Renzi per fare cadere Giorgia Meloni sta funzionando alla grande. Il leader di Italia viva ieri è andato in onda su Pulp Podcast, il format di Fedez e Davide Marra, insieme al leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci. Due ore di battute e attacchi, anche duri, su diversi temi: guerra, immigrazione, sicurezza. Continua a leggere

La Svizzera manda fatture monstre ai feriti italiani di Crans-Montana
19 ore fa | Mar 21 Apr 2026 11:30

Le famiglie ricevono conti fino a 75.000 euro per 15 ore di ricovero nella Confederazione. Dolore e rabbia non riescono a placarsi. A quasi quattro mesi dalla strage di Crans-Montana (il rogo del Constellation, bar dei coniugi Jessica e Jacques Moretti, ove la notte di Capodanno morirono 41 giovani tra cui sei italiani e oltre 100 rimasero feriti) le prassi della Svizzera continuano a tormentare genitori straziati. Continua a leggere

Starmer si scusa ma non si dimette
19 ore fa | Mar 21 Apr 2026 11:09

Il premier britannico sotto assedio: «Non mi riferirono del vetting fallito da Mandelson». I Tories: «Ha mentito all'Aula, deve dimettersi». Bordate anche dall'ala sinistra del Labour. Continua a leggere

Assistenza e rimpatri. Va a pieno regime il centro per migranti aperto in Albania
19 ore fa | Mar 21 Apr 2026 11:00

Finora rispediti a casa 83 stranieri. Pronta anche la struttura che dovrebbe valutare le domande d’asilo, bloccata dai giudici. Una collina costeggia il centro di permanenza per il rimpatrio di Gjader. Erba, arbusti e rocce. Sotto di essa, un’alta barriera d’acciaio. È il primo anello, quello più esterno, che separa i migranti dal resto del villaggio, una piccola frazione del comune di Lezhë (Alessio), nel nord dell’Albania. Dentro, strade e cancelli che si aprono o chiudono a seconda delle necessità di sicurezza. Un villaggio nel villaggio. Reso necessario dal fatto che l’80% delle persone che è transitato da qui ha compiuto dei reati, spesso molto gravi. Non è quindi solo una questione di permessi di soggiorno e di carte bollate ma, soprattutto, di criminalità. Che va arginata e allontanata dal nostro Paese. Continua a leggere

«Prezzi gonfiati per gli acquisti dei servizi segreti». Terremoto sull’ex 007
20 ore fa | Mar 21 Apr 2026 10:00

Al centro dell’indagine Giuseppe Del Deo, ex numero due dell’Aisi. Coinvolti pure imprenditori amici. C’è un altro filone sui dossieraggi. Due nuove inchieste toccano la cybersecurity e attraversano i rapporti tra società private e apparati dello Stato. I decreti di perquisizione emessi dalla Procura di Roma ed eseguiti dai carabinieri del Ros riguardano undici persone. Da una parte la cosiddetta Squadra Fiore, dall’altra «i neri» di Giuseppe Del Deo, ex numero due del Dis e dell’Aisi, ora presidente esecutivo «autosospeso» di Cerved (società che si occupa di informazioni economiche e creditizie sulle imprese e che non è coinvolta nel procedimento). Continua a leggere

Liti e rimpastino: il centrodestra si gioca tutto
21 ore fa | Mar 21 Apr 2026 09:00

Forza Italia continua a non sbloccare la nomina del leghista Federico Freni in Consob. Al suo posto vuole la promozione interna di Federico Cornelli. La partita tocca pure i vari incarichi di sottogoverno. E per la coalizione restano i nodi grandi città (Milano, Roma e Napoli) e Sicilia. Più che un giro di valzer è un giretto, ma il puzzle di poltrone da riempire per il centrodestra, tra Consob, incarichi di sottogoverno e candidature alle amministrative, rischia di aggiungere altra carne alla brace delle polemiche tra alleati. Siamo ormai in piena campagna elettorale per le politiche del 2027, e il risultato del referendum sembra non aver ancora convinto i leader della coalizione di governo a mettere da parte egoismi e tatticismi per impegnare ogni energia al rilancio dell’azione dell’esecutivo. Continua a leggere