Svelato il siparietto a due mesi dall’elezione. Il pontefice minacciò di cambiare istituto. Chiunque si sia già confrontato con un addetto del servizio clienti, ritrovandosi impotente in un labirinto di dati e password, d’ora in avanti si sentirà meno solo. Un’esperienza simile, infatti, è capitata perfino al Vicario di Cristo in persona, papa Leone XIV. Continua a leggere
Ecco #DimmiLaVerità del 7 maggio 2026. La deputata della Lega Tiziana Nisini ci parla della carenza di senologi in Italia, una emergenza nazionale Continua a leggere
Ultimi danni del sinodo: il gruppo di studio sulle questioni controverse (ribattezzate «emergenti») prova a legittimare le unioni gay, con «testimoni» che parlano di «matrimonio» e «marito». Benché la Santa Sede bocci le benedizioni impartite dai vescovi tedeschi. Dagli amici mi guardi Dio, ché dai nemici mi guardo io. Il proverbio si attaglia perfettamente alla condizione di papa Leone XIV, trascinato in una querelle con Donald Trump e, al contempo, impelagato con le fratture interne alla Chiesa: l’imminente strappo dei lefebvriani sulle nomine dei vescovi e le derive progressiste in tema di omosessualità. Continua a leggere
A Roma, al termine del Med9, il vicepremier Antonio Tajani annuncia la nascita di una coalizione tra Ue, Balcani, Golfo, Nord Africa e Lega Araba per garantire sicurezza alimentare e accesso ai fertilizzanti attraverso lo stretto di Hormuz dopo un cessate il fuoco stabile. Continua a leggere
La missione guidata da Laura Boldrini nei campi sahrawi si inserisce in un contesto altamente sensibile, tra accuse sul ruolo dell’Algeria nella destabilizzazione del Sahara e del Sahel e la controversa posizione del Fronte Polisario, che alimentano tensioni politiche e diplomatiche. Continua a leggere
Collettivi e centri sociali protestano per l’evento di destra nel centro di Bologna. La Prefettura decide così di cambiare location, dandola però vinta a chi minaccia. Cambia la location della manifestazione. Dopo le polemiche, è stata scelta la strada della prudenza e soprattutto della «prevenzione». Così, al termine di una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura è stato stabilito che il raduno della Remigrazione si svolgerà sabato 9 maggio in piazza della Pace a Bologna. Continua a leggere
Il sindaco di Genova scrive all’Associazione: «Vi accogliamo con onore». Ma dopo fa sgomberare le tende delle penne nere. A Genova esistono due sindaci. Entrambi vanno ai concerti indossando camicia di jeans e occhialoni. Entrambi hanno sempre la piega perfetta. Entrambi sono il punto di riferimento della sinistra che piace. Sono praticamente la stessa persona. Si fanno chiamare addirittura con lo stesso nome e cognome. Poi però, quando ci sono di mezzo gli alpini, sembrano due persone diverse. Diventano dottor Jekyll e Silvia Salis. Continua a leggere
Iniziato nel 1896, l'impianto Edison sull'Adda fu progettato dai migliori ingegneri legati al Politecnico. Garantì per la prima volta il trasporto di alta tensione trifase, che mosse la nuova rete tranviaria elettrica della città. L'articolo contiene una gallery fotografica. Continua a leggere
Firmati nella Capitale due protocolli tra Iapb Italia, Uici e Fispic per rafforzare il legame tra sport, prevenzione visiva e inclusione sociale. Previsti percorsi comuni di classificazione degli atleti, formazione medica ed eventi sul territorio. Continua a leggere
La Commissione blocca i fondi per l’import dei dispositivi cinesi per motivi di sicurezza. Peccato che il Dragone ne abbia quasi il monopolio. Intanto Xi ha sospeso i sussidi ai prodotti fotovoltaici: così il costo dell’energia solare imposta dal Green deal salirà. La Ue ha deciso di sospendere l’erogazione di finanziamenti a qualsiasi progetto energetico che impieghi inverter provenienti da Cina, Russia, Iran e Corea del Nord. La motivazione ufficiale è quella che, nel vocabolario di Bruxelles, si chiama «preoccupazione per la sicurezza delle infrastrutture critiche». Continua a leggere
L’indice Pmi della produzione dell’Eurozona scende a 48,8. Malgrado la contrazione in atto, la Bce è pronta ad alzare il costo del denaro. Cipollone: «Scenario cambiato». La crisi energetica legata al conflitto in Medio Oriente comporta due possibili conseguenze dense di rischi: da un lato una crescita dell’inflazione, legata all’aumento dei prezzi delle materie prime e dei trasporti che si riflette sui prezzi al consumo. Dall’altra il rallentamento della crescita economica, con l’incubo che possa addirittura trasformarsi in recessione. Continua a leggere
Le Fiamme gialle sono intervenute dopo una segnalazione interna per vagliare alcuni finanziamenti concessi dalle commissioni a pellicole come «Tradita» con la Arcuri o il biopic su Gigi D’Alessio. Diktat di Schlein a Giuli: «Dialoghiamo ma sulle nostre idee». Che il ministero della Cultura dissipi centinaia di milioni di euro per finanziare produzioni cinematografiche quantomeno discutibili, per usare un eufemismo, è un dato di fatto, accertato negli ultimi mesi da molti (anche se non tutti: qualche coraggioso giapponese resiste nelle ridotte della mangiatoia di Stato) protagonisti del settore. Continua a leggere
Il capo della diplomazia Usa è arrivato a Roma, dove stamani vedrà il Santo Padre. Tra gli obiettivi non solo ricucire, ma anche presentare le proprie rimostranze sugli accordi con il Dragone (siglati nel 2018 da Parolin). È notevole l’attesa che si registra per la visita di Marco Rubio in Vaticano. Il capo del Dipartimento di Stato americano incontrerà stamane Leone XIV e il cardinal segretario di Stato, Pietro Parolin, mentre domani vedrà Giorgia Meloni alle 11.30 e, a seguire, avrà colloqui bilaterali con Antonio Tajani e Guido Crosetto. Continua a leggere
Donald vuole l’accordo prima del suo viaggio in Cina. Teheran frena: «Ancora punti inaccettabili». Macron sente Pezeshkian. Il ministro degli Esteri, Wang Yi, incontra il suo omologo iraniano: «Guerra illegittima, il cessate il fuoco non ammette ritardi». Lo speciale contiene due articoli Continua a leggere
Al vertice di maggioranza priorità alla riduzione della dipendenza da fonti esterne e via libera al nucleare. Salvini: «Aiuteremo gli italiani, piaccia o no all’Ue». Giuseppi si accoda all’esecutivo contro i vincoli di bilancio. Crisi internazionale e crisi energetica. Soprattutto questo sul tavolo del vertice di maggioranza che si è svolto ieri a Palazzo Chigi. Con Giorgia Meloni, a fare il punto sulle priorità, il vicepresidente del Consiglio e segretario di Forza Italia Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio e segretario della Lega Matteo Salvini e il leader di Noi moderati Maurizio Lupi. Continua a leggere
Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 7 maggio con Carlo Cambi Continua a leggere
Il presidente Buttafuoco presenta la Biennale usando le parole di Mattarella: «Liberi e audaci, eccoci». Kiev ribadisce il proprio no per lo spazio dato a Mosca. Domani sceneggiata di centri sociali e pro Pal. «Liberi e audaci. Sergio Mattarella, il capo dello Stato, ha detto chiaramente ai David di Donatello qual è il mandato del lavoro artistico e culturale: libertà e audacia. Eccoci». È stato uno dei passaggi chiave dell’intervento di Pietrangelo Buttafuoco al Teatro Piccolo dell’Arsenale durante la conferenza stampa della sessantunesima Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia. Continua a leggere
Indagati per omicidio colposo cinque agenti della Mobile dopo la morte di un pluricondannato: lo stavano rincorrendo lungo l’autostrada perché guidava un camion rubato, quando il pregiudicato s’è lanciato dall’abitacolo nella fuga e ha perso la vita. Qual è la colpa? Voglio fare una proposta: sciogliamo la polizia. E già che ci siamo pure i carabinieri e gli altri corpi di pubblica sicurezza. Risparmieremmo centinaia di milioni di euro, forse addirittura miliardi, e di sicuro avremmo un vantaggio dal punto di vista del numero di processi. Non solo di quelli a carico dei delinquenti, che così potrebbero circolare indisturbati e continuare a delinquere come già fanno, ma pure quelli nei confronti degli uomini delle forze dell’ordine. Continua a leggere
Imbarazzante confessione dell’ex direttore dell’Aifa, Nicola Magrini, davanti alla commissione: «Quel farmaco non bloccava i contagi». Ci hanno sempre mentito per imporre gli obblighi come il green pass. Ricordate il mantra «il vaccino ferma il contagio»? Durante la pandemia ce lo facevano ripetere da mattina e sera, e anche all’ora media, come nei conventi dei frati. «Il vaccino ferma il contagio», «il vaccino è un atto di altruismo», «se non ti vaccini uccidi i vecchietti», perciò «bisogna vaccinarsi tutti», obbligo, super obbligo e green pass. Fu la narrazione diffusa, ovviamente in nome della scienzaaah. E chi provava a far notare la falsità di quella narrazione veniva demonizzato a reti unificate, nonché condannato alla dannazione eterna nel girone dei no vax. Bene: invece quella narrazione era davvero falsa. Falsissima. Falsissimissima. Continua a leggere
Un anno fa una cimice nell’auto registrò l’indagato che parlava da solo e ammetteva di aver visto il video intimo con Chiara Poggi e Alberto Stasi: «Le ho detto: “Riusciamo a vederci?”. E lei: “Non voglio parlare con te”». E poi: «L’interesse non era reciproco, cazzo». Piove su Pavia mentre Andrea Sempio entra in Procura. Guida lui. Accanto c’è l’avvocato Liborio Cataliotti. Dietro, Angela Taccia. Mancano 15 minuti alle 10. Poco dopo arriva anche Marco Poggi. Quando Sempio esce, quasi 4 ore dopo, c’è un’auto civetta dei carabinieri a proteggerlo dall’assalto di telecamere e microfoni. Continua a leggere
Il consulente di Nathan e Catherine, Tonino Cantelmi: «Le domande ai bambini tradotte con lo smartphone. I genitori risultati sani di mente». Una bambina ricoverata in ospedale che rimane da sola, senza i genitori, perché qualcuno non ha voluto avvisare la mamma al telefono. Anche questo è capitato alla famiglia nel bosco, eppure le istituzioni continuano a ripetere che ora, finalmente, i tre piccoli Trevallion sono al sicuro e curati come si deve. Continua a leggere
Il killer della banda della Uno bianca parla dalla Fagnani. E per sminuire le proprie responsabilità tira in ballo pure le barbe finte. «Prendevamo ordini e colpivamo su commissione». I pm e Lepore si scaldano, ma di questo show criminale non c’era bisogno. «Esse» come Andrea Sempio o Alberto Stasi, «esse» soprattutto come Roberto Savi, il capo della banda della Uno bianca che dopo 30 anni di reclusione nel carcere di Bollate dove sta scontando l’ergastolo si concede a favore di telecamere a Belve Crime su Rai 2 - la rete dei delitti molti e dei castighi pochi - per farsi intervistare da Francesca Fagnani. Continua a leggere
L’Interpol: la Minetti e il compagno non hanno denunce o precedenti in Uruguay. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, avvierà un’azione risarcitoria in sede civile nei confronti di Bianca Berlinguer e di Mediaset dopo le affermazioni sul caso Minetti fatte nella puntata della trasmissione È sempre carta bianca, in cui il giornalista Sigfrido Ranucci aveva riferito di una pista su presunte visite del Guardasigilli al ranch in Uruguay di Minetti e del compagno. Continua a leggere
I pm di Milano vogliono sbloccare il cellulare dell’ex dg del Tesoro e guardare gli sms con ministri e onorevoli. Frenata della giunta. Potrebbe essere Matteo Renzi a evitare che le chat dell’ex direttore del ministero del Tesoro Marcello Sala con alcuni parlamentari di centrodestra possano essere letti dai pm di Milano che indagano sulla scalata di Mps a Mediobanca. Continua a leggere
Cinque poliziotti accusati di omicidio colposo in seguito al decesso di un malvivente, pluripregiudicato, dedito al furto di mezzi pesanti. Gli avvocati: «Dopo il caso Ramy i ladri si sentono autorizzati a fuggire». A Milano si chiamava Ramy. In Valle d’Aosta si chiama Davide Suvilla. Due storie diverse, due dinamiche differenti, come le due indagini, ma c’è lo stesso punto politico e giudiziario che ritorna: che cosa devono fare le forze dell’ordine quando qualcuno decide di non rispettare l’ordine di fermarsi? Per di più se chi viene inseguito, un pregiudicato, sta guidando in una strada pubblica un camion da 15 tonnellate appena rubato e ha già provato a speronare più volte le due gazzelle della polizia. Continua a leggere