Rassegna Stampa Quotidiani
La Verità
Lancia «Gamma»: storia di un'ammiraglia bella e dimenticata
13 minuti fa | Sab 21 Mar 2026 20:00

Nel marzo del 1976 l'ammiraglia della casa di Chivasso fu presentata a Ginevra. Berlina e coupé dal design innovativo e dalle prestazioni sportive, non ebbe il successo sperato per problemi di affidabilità meccanica. L'articolo contiene una gallery fotografica. Continua a leggere

Francesco Gianfala: «Rilancio Pignatelli grazie a Europa e Asia»
1 ora fa | Sab 21 Mar 2026 19:00

Il proprietario dello storico marchio: «Il rafforzamento internazionale è una priorità. Abbiamo un patrimonio identitario fortissimo però con un potenziale inespresso. La nostra linea cerimonia uomo è la iconica ma avremo pure quelle contemporanea e femminile». Rilanciare un marchio storico senza tradirne l’identità è una sfida che richiede visione, coraggio e sensibilità. È da qui che riparte Pignatelli, oggi guidata da Francesco Gianfala, protagonista di una nuova fase che intreccia eredità sartoriale e sguardo contemporaneo. Tra radici solide e nuove ambizioni, il futuro della maison prende forma avviando un ambizioso percorso di rilancio e riposizionamento. Abbiamo incontrato Gianfala per approfondire strategie, obiettivi e prospettive di uno dei marchi più rappresentativi del made in Italy. Nel 2025 ha acquisito il 100% di Carlo Pignatelli: cosa l’ha spinta a investire in questo storico marchio e quale visione aveva fin dall’inizio? «Tutto nasce da una convinzione molto chiara: ci trovavamo di fronte a un marchio con un patrimonio identitario fortissimo, riconosciuto e radicato nella tradizione sartoriale italiana, ma con un potenziale ancora inespresso sul piano contemporaneo e internazionale. Fin dall’inizio, la mia visione è stata quella di preservare questa eredità, rafforzandola però attraverso un’evoluzione strutturata, capace di dialogare con nuovi linguaggi estetici e nuovi mercati». L’inaugurazione del nuovo headquarter di Milano rappresenta un momento chiave: che valore strategico ha questa nuova sede per il futuro del brand? «Un valore fondamentale. Non è solo un ampliamento fisico, ma un vero centro nevralgico in cui convergono creatività, sviluppo prodotto e direzione aziendale. Essere nel cuore dei Navigli significa posizionarsi all’interno del principale ecosistema della moda italiana, favorendo connessioni, visibilità e velocità decisionale. È un investimento sulla crescita e sull’efficienza futura del brand». Con il lancio di Pignatelli Atelier si apre un nuovo capitolo creativo: quali sono gli elementi distintivi di questa linea rispetto alla tradizione della maison? «Pignatelli Atelier rappresenta un’estensione evolutiva della maison che nasce in modo naturale per volontà della nuova proprietà che, insieme a Jean Luc Amsler, ha trovato il giusto interprete per questo nuovo capitolo. Gli elementi distintivi sono una maggiore libertà espressiva, l’introduzione di codici più contemporanei e una ricerca stilistica che va oltre la cerimonia tradizionale. Sartorialità, upcycling e costruzioni innovative convivono in una proposta che include il womenswear, mantenendo però una coerenza profonda con il Dna del marchio». Quanto è stato importante il dialogo con l’archivio storico nel processo di rebranding e innovazione stilistica? «È stato centrale. Non lo abbiamo considerato come un elemento statico, ma come una fonte viva di ispirazione. Ogni intervento di rebranding è partito da lì: dallo studio delle linee, delle costruzioni, dei dettagli sartoriali. Questo ci ha permesso di innovare senza perdere autenticità, mantenendo un filo diretto con la storia della maison». La direzione creativa è affidata a Jean Luc Amsler: come si è sviluppata la vostra collaborazione? «Con Jean Luc condividiamo la stessa visione: quella di portare Pignatelli verso una dimensione più internazionale e contemporanea, senza snaturarne l’identità. Amsler porta una sensibilità couture, una grande esperienza e una capacità di reinterpretare i codici classici in chiave moderna. Il suo contributo è stato determinante nel definire il nuovo linguaggio creativo». Pignatelli è storicamente leader nella cerimonia uomo: come si integra questa identità con l’ampliamento verso una proposta più contemporanea e anche femminile? 
«La cerimonia uomo resta il nostro core business e un pilastro identitario, sotto la direzione creativa di Francesco Pignatelli. L’ampliamento verso una proposta più contemporanea e femminile non è una rottura, ma un’evoluzione naturale. I valori fondanti - eleganza, qualità, sartorialità - vengono declinati in nuove forme e nuovi segmenti, mantenendo coerenza e riconoscibilità». Il tema dell’upcycling (il riutilizzo di materiali di scarto, ndr) è centrale nella nuova collezione: come si inserisce nella vostra visione di sostenibilità e innovazione? «L’upcycling è una scelta sia etica che creativa. Si inserisce nella nostra visione di sostenibilità come un approccio concreto alla riduzione degli sprechi, ma anche come opportunità progettuale. Recuperare materiali e basi sartoriali per trasformarli in nuovi capi significa dare valore al passato e reinterpretarlo in chiave innovativa». Parla di rafforzamento del posizionamento internazionale: quali mercati considera prioritari per la crescita futura? «Il rafforzamento internazionale è una priorità. Guardiamo con grande attenzione all’Europa, al Medio Oriente e ad alcuni mercati asiatici, dove il valore della sartorialità italiana è particolarmente apprezzato. Allo stesso tempo, vogliamo consolidare la presenza nei mercati in cui siamo già riconosciuti, costruendo una distribuzione più strutturata». Guardando ai prossimi anni, come immagina l’evoluzione di Pignatelli nel panorama della moda globale? «Vedo Pignatelli come un brand sempre più solido, riconoscibile e internazionale, capace di essere un punto di riferimento non solo nella cerimonia, ma in un’idea più ampia di eleganza contemporanea. Un marchio che evolve, ma che resta fedele alla propria essenza: il made in Italy, la qualità e la cultura sartoriale». Continua a leggere

Toh, ora a Ravenna 100% di idoneità per i Cpr
2 ore fa | Sab 21 Mar 2026 18:00

Dopo l’inquietante indagine, in sole 72 ore via libera per i rimpatri di tre irregolari. In 16 mesi, gli otto medici del reparto di Infettivologia dell’ospedale Santa Maria Croce delle Croci di Ravenna, indagati per falso ideologico continuato in concorso in atti pubblici e di interruzione di pubblico servizio, avrebbero rilasciato 34 pareri di inidoneità ritenuti falsi su 64 stranieri destinati all’espulsione, dei quali dieci avevano rifiutato di sottoporsi alla visita medica. Continua a leggere

Pogacar continua a riscrivere la storia: sua la Milano-Sanremo
2 ore fa | Sab 21 Mar 2026 17:21

Lo sloveno cade a 30 chilometri dall’arrivo, rientra con una rincorsa impressionante e decide la Classicissima allo sprint contro Tom Pidcock. Un successo, arrivato al sesto tentativo, che completa il suo straordinario palmarès e arriva dopo una corsa vissuta sempre all’attacco. Continua a leggere

La cura Speranza ha funzionato: aborti ancora in crescita in Italia
3 ore fa | Sab 21 Mar 2026 17:00

Nel 2020, in pieno Covid, l’ex ministro varò nuove linee guida per facilitare l’interruzione di gravidanza Risultato: i numeri salgono. E svelano l’ipocrisia della sinistra sui diritti delle donne, branditi come arma. L’aborto in Italia è un percorso a ostacoli. L’aborto è un diritto non garantito. Le destre al governo negano i diritti riproduttivi delle donne. Cercate queste frasi nei comunicati stampa, nei titoli di giornale e nelle dichiarazioni di attivisti, politici, intellettuali e persino medici progressisti: vedrete che si ripetono con martellante frequenza. Non passa anno senza che, ciclicamente, il tormentone si ripeta, senza che l’associazione Luca Coscioni lanci una nuova campagna e nuovi allarmi. Non più tardi dello scorso luglio ci si è messa pure la Cgil: non più impegnata a tutelare i lavoratori, ha molto tempo libero e si dedica a qualsiasi battaglia, soprattutto se contro la vita. Continua a leggere

Funerali Bossi, domani cerimonia semplice a Pontida
3 ore fa | Sab 21 Mar 2026 16:28

Si terranno domani alle ore 12, all’abbazia di San Giacomo a Pontida, i funerali di Umberto Bossi. La cerimonia sarà improntata alla massima sobrietà: non è previsto alcun cerimoniale ufficiale né interventi politici sul sagrato. Continua a leggere

Mani legate del pm contro la mafia? Falsità spacciata dal fronte del No
4 ore fa | Sab 21 Mar 2026 16:00

Il pubblico ministero avrà a disposizione gli stessi strumenti investigativi e processuali. Il Csm è un organo costituzionale gestito da un’associazione privata, l’Anm: è ormai urgente liberarlo dal giogo delle correnti. Ex pm antiterrorismo di Torino Da magistrato che ha svolto per 40 anni la funzione di pubblico ministero, sono fermamente convinto che la riforma costituzionale sulla quale si dovrà esprimere il voto confermativo o no i prossimi 22 e 23 marzo non sia contro la magistratura, né una riforma con connotazioni politiche. Separare le carriere del pubblico ministero e del giudice è una necessità fisiologica. Svolgono compiti completamente diversi. Non è concepibile che facciano lo stesso concorso di accesso in magistratura, lo stesso tirocinio e, solo al momento della scelta della prima sede, sappiano quale sarà la funzione che andranno a svolgere. Fare il pubblico ministero richiede caratteristiche e requisiti che il giudice non deve avere. Continua a leggere

I magistrati per il Sì sono numerosi ma non si espongono: temono conseguenze
5 ore fa | Sab 21 Mar 2026 15:00

Questo dato da solo serve per far capire come l’attuale sistema di autogoverno non garantisca più una giustizia indipendente. Sono un magistrato ordinario, che vive la sua ordinaria vita privata e il suo ordinario lavoro nella massima riservatezza. Sebbene rispetti, superfluo dirlo, tutti coloro che la pensano diversamente da me e anche i colleghi che sostengono il No - a molti dei quali sono legata da rapporti di amicizia che questa accesa campagna elettorale non minerà -, non condivido certi toni del confronto, né la scelta dell’Associazione nazionale magistrati di schierarsi in uno scontro politico e politicizzato che sono convinta sarebbe dovuto rimanere estraneo all’agire dei magistrati, i quali sarebbero stati più utili ai cittadini se impegnati in un’opera di mera informazione. Continua a leggere

Salvini: votare Sì anche per Umberto. L’ultimo saluto nella sua Pontida
6 ore fa | Sab 21 Mar 2026 14:00

Per i funerali, la famiglia Bossi sceglie il luogo di mille raduni del Carroccio. Accolti in casa solo Giancarlo Giorgetti e Marco Reguzzoni. Poi arriva pure il Capitano. Mercoledì il ricordo a Montecitorio da parte dei gruppi politici. I funerali di Umberto Bossi si terranno domani, alle 12, a Pontida. Saranno presenti, tra gli altri, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il vicepremier Antonio Tajani, tutti i dirigenti della Lega, a partire da Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti, e i presidenti delle Camere, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa. Continua a leggere

Con una foto lo feci imbestialire. Come al solito aveva ragione lui
6 ore fa | Sab 21 Mar 2026 13:30

Coniugava coraggio e follia, passione e cinismo: nei negoziati la spuntava sempre. Al Corriere non lo potevano sapere. Ma noi, quella foto di Bossi seduto su una specie di trono, ce la ricordiamo bene perché stava facendo saltare il secondo governo Berlusconi. E questa storia ve la possiamo raccontare solo noi. Io, in quel 2001, ero direttore della tv varesina Rete55 e collaboravo con Il Giornale diretto proprio da Maurizio Belpietro. Continua a leggere

Le battaglie di Bossi ora sono da vincere
7 ore fa | Sab 21 Mar 2026 13:00

Walter Veltroni, Pier Luigi Bersani e Sergio Mattarella ricordano il Senatur con parole al miele, dimenticandosi di quando la sinistra lo considerava un novello Adolf Hitler. Su una cosa, però, il capo dello Stato ha ragione: era un sincero democratico. Più degli zerbini dell’Ue. Adesso che è morto lo glorificano tutti, ma per anni Umberto Bossi è stato il reietto del sistema politico. Pier Luigi Bersani dice che è l’avversario a cui ha voluto più bene. Walter Veltroni scrive che era rispettato dalle forze politiche anche quando usava le sue sparate a effetto. Sergio Mattarella formula le sue condoglianze alla famiglia e al partito parlando di un sincero democratico. Ma quando era in vita, anzi quando agli inizi degli anni Novanta la Lega si affacciò sulla scena politica, le considerazioni con cui fu accolto il Senatur non erano certo queste. Continua a leggere

Conventi e monasteri baluardi della fede (e della buona cucina)
8 ore fa | Sab 21 Mar 2026 11:19

Nei chiostri si può incontrare Dio ma pure ottime paste e zuppe. Gli antichi ricettari spopolano in televisione grazie a frati e suore. In un’epoca in cui è tutto fast, dalle connessioni al lavoro, dai rapporti personali ai mezzi di trasporto, il cibo non poteva certo sfuggire a questa regola. Fast food, grandi catene di ristoranti, cibo già pronto nei banchi del supermercato: tutto è già inscatolato, etichettato e standardizzato. Continua a leggere

Non Sparate sul Pianista | Un Prete rosso a Torino: alla scoperta del tesoro di Vivaldi
9 ore fa | Sab 21 Mar 2026 11:01

Fabio Uliana, curatore della mostra Marzo con Vivaldi, ci mostra in esclusiva i preziosissimi manoscritti autografi del Prete rosso, conservati dalla Biblioteca nazionale universitaria di Torino. Esposizione aperta e gratuita fino al 26 marzo. Continua a leggere

L’Italia va a caccia del gas e gli algerini alzano il prezzo
9 ore fa | Sab 21 Mar 2026 11:00

Col Qatar fuori gioco per gli attacchi, Pichetto tratta maggiori forniture con Usa, azeri e nordafricani. L’Aie chiede di limitare i consumi: più smart working e meno voli. Il governo italiano va a caccia di gas. Lo fa con la consapevolezza di chi è molto esposto al sole cocente delle crisi globali. Perché mentre nel Golfo Persico si accendono i fuochi della guerra e lo Stretto di Hormuz - la strettoia da cui passa un quinto dell’energia mondiale - rischia di trasformarsi in un collo di bottiglia geopolitico, Roma resta tra i Paesi più vulnerabili d’Europa. Continua a leggere

Anarchici saltano in aria: costruivano bombe
10 ore fa | Sab 21 Mar 2026 10:00

Esplosione in un casolare alle porte di Roma: sotto le macerie vengono ritrovati i corpi di due attivisti insurrezionalisti. Stavano preparando un ordigno che poi è deflagrato. Da capire l’obbiettivo: azioni per Cospito o attentati alle ferrovie. I soccorritori arrivati sul posto dopo il botto della sera di giovedì pensavano fosse un casolare occupato da senza fissa dimora. In realtà, si è scoperto, era un covo anarchico per la produzione di esplosivi. Continua a leggere

«Delmastro leggero, forse usata una “manina”»
10 ore fa | Sab 21 Mar 2026 09:57

Giorgia Meloni bacchetta il sottosegretario: «Ma da qui a dire che è stato connivente...». Non ha fine la polemica su Andrea Delmastro, sottosegretario alla Giustizia, legata alla Bisteccheria d’Italia, locale aperto a Roma insieme alla figlia di un ristoratore poi condannato in via definitiva a 4 anni per intestazione fittizia di beni con l’aggravante di aver agevolato il clan camorrista egemone sulla criminalità romana, quello guidato dal boss Michele Senese, attualmente in carcere. Continua a leggere

Ets e dl Bollette, Von der Leyen apre a Meloni
11 ore fa | Sab 21 Mar 2026 09:00

Ursula: «Collaboriamo con Roma. Ogni Stato necessita di misure ad hoc». Disponibilità della presidente tedesca anche a revisione dei crediti per le emissioni. Giorgia: «Meccanismo perverso. Confido nel via libera dell’Ue». Foti e Urso: «Ascoltato il governo». Orbán blocca gli aiuti a Kiev, ira dei leader. Merz: «Sleale». Vance a Budapest a inizio aprile, a ridosso delle elezioni. Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere

Trump furibondo: «Alleati codardi». Poi spedisce marines e navi nel Golfo
12 ore fa | Sab 21 Mar 2026 08:00

Nato via dall’Iraq. Il tycoon: «Ce ne ricorderemo». Washington valuta di invadere l’isola di Kharg o di bloccarne l’accesso. A riportarlo, è stato ieri Axios. Sebbene una decisione definitiva non sia ancora stata presa, l’eventuale operazione sarebbe finalizzata a mettere sotto pressione il regime khomeinista e a costringere così i pasdaran a riaprire lo Stretto di Hormuz. Continua a leggere

Israele allarga gli attacchi alla Siria. Teheran: «Mete turistiche insicure»
13 ore fa | Sab 21 Mar 2026 07:00

Su richiesta Usa, Netanyahu promette lo stop ai raid sulle raffinerie. Uccisi dall’Idf il portavoce dei pasdaran e un funzionario degli 007. Colpita Gerusalemme. Il regime: «A rischio tutti i luoghi ricreativi dei nostri nemici». L’escalation militare nel Golfo Persico entra in una fase ancora più critica mentre gli Stati Uniti intensificano la presenza operativa nello Stretto di Hormuz, crocevia strategico per i flussi energetici globali. L’obiettivo dichiarato resta il ripristino della libertà di navigazione in un’area che, dall’inizio di marzo, è stata progressivamente compromessa da mine navali, droni e minacce missilistiche attribuite a Teheran. Continua a leggere

Riforma sacrosanta: lo dice il buonsenso
14 ore fa | Sab 21 Mar 2026 05:59

La riforma è guidata dal buon senso e infatti ha l’appoggio anche di un grande giurista di sinistra come Augusto Barbera. Finora le storture del sistema, dove pm e giudici sono complici, hanno rovinato la povera gente. Stop ai magistrati-ayatollah. Mai avrei pensato di trovarmi completamente d’accordo con un esponente di lungo corso della sinistra, parlamentare del Pci prima e del Pds e del Pd poi. E invece, dopo aver letto la lunga intervista rilasciata da Augusto Barbera al nostro giornale, ho scoperto di condividere tutto, perfino le virgole. E allora mi sono chiesto se per caso avessi cambiato opinione io, che da sempre sono in contrasto con quelle dei cosiddetti progressisti, o se l’avesse mutata l’ex ministro del governo presieduto da Carlo Azeglio Ciampi in piena Tangentopoli. Continua a leggere

Neanche quella di Kiev è una «nostra» guerra
14 ore fa | Sab 21 Mar 2026 05:58

Giusto evitare di impantanarsi in Medio Oriente, ma perché allora stiamo facendo i kamikaze contro Mosca? «Non è la nostra guerra». Così ha detto - e ha perfettamente ragione - il ministro degli esteri Antonio Tajani a giustificazione del rifiuto opposto, almeno in prima battuta, dall’Italia (come pure da Francia, Germania e perfino Gran Bretagna, nonostante lo storico «rapporto speciale» di quest’ultima con gli Usa) alla richiesta di Donald Trump di inviare navi militari per unirsi a quelle americane ai fini del ripristino della libertà di navigazione nello stretto di Hormuz, bloccato dall’Iran a seguito dell’attacco subito a opera di Israele e degli Usa. Continua a leggere

«Bossi era un buono ma disse: per il federalismo, mi alleerei col demonio»
14 ore fa | Sab 21 Mar 2026 05:56

Maura Locatelli, storica segretaria del Senatùr: «Battei a macchina il discorso del Ribaltone. Quando Umberto fu eletto, Andreotti gli offrì soldi per ritirare il simbolo: rifiutò». «Mi spiace non essere riuscita a salutarlo per l’ultima volta». Maura Locatelli ha una voce sottile e i ricordi teneri come fotografie di famiglia. È stata la segretaria di Umberto Bossi per 15 anni, quelli ruggenti e decisivi, quelli della Lega di lotta e di governo. Oggi chiude gli occhi e vede tutti i Bossi possibili: il segretario indaffarato, il politico scaltro, soprattutto l’uomo del popolo che ha saputo interpretare i sogni della gente del Nord senza cravatta. La rossa di via Bellerio ha un’urgenza, «descrivere, a beneficio di chi non l’ha conosciuto, l’umanità di una persona speciale». Continua a leggere

Bossi e la sua spiegazione della devolution: «Lo Stato non può più “fognattare”»
14 ore fa | Sab 21 Mar 2026 05:55

Nel salotto tv del nostro direttore, nel lontano 2003, il fondatore del Carroccio illustrò la sua visione: «Le Regioni devono gestirsi in autonomia denari e competenze. Il Nord è grande ma è un nano politico». Riproponiamo un’intervista realizzata da Maurizio Belpietro a Umberto Bossi nel 2003 per la trasmissione L’Antipatico in onda sulle reti Mediaset. All’epoca il leghista era ministro per le Riforme istituzionali e la Devoluzione nel governo Berlusconi II. Continua a leggere

Referendum, pericolo brogli dai suffragi esteri. Astensione forzata per i fuorisede
14 ore fa | Sab 21 Mar 2026 05:50

Giorgia Meloni: «Troppa caciara durante la campagna elettorale, è l’ora della meritocrazia». Il premier ieri sera ha corso gli ultimi 100 metri della campagna referendaria da Bruno Vespa, a Cinque minuti, dove si è tolta diversi sassolini dalle scarpe: «Non è stata una bella campagna elettorale. C’è stato un tentativo di buttarla in caciara e individuare il nemico. Continua a leggere

La toga rossa «salvata» dal Csm al figlio di 5 anni: «Tua madre è una straniera morta di fame»
14 ore fa | Sab 21 Mar 2026 05:30

Mario Fresa, consigliere di Cassazione, teorizzava la questione morale, ma è stato indagato per percosse su due donne. I colleghi l’hanno lasciato al suo posto. Ecco gli audio choc. «Tua madre è la classica straniera morta di fame che viene in Italia, si sposa un ricco e famoso e dopodiché gli rovina la vita e si vuole fottere pure il patrimonio. Questo è mamma tua. Però con me purtroppo ha sbagliato». È l’1 novembre 2023 e questa è l’educazione poco siberiana e molto latina impartita al figlio di 5 anni da Mario Fresa, un magistrato considerato per anni uno dei campioni del progressismo in toga. Un uomo che appena tre mesi fa è uscito indenne, davanti al Csm, da una richiesta di trasferimento d’ufficio «per incompatibilità ambientale e/o funzionale». Una dolorosa vicenda che, di fronte agli audio che La Verità pubblica oggi sul suo sito, rischia di diventare la prova provata dell’inefficacia della giustizia disciplinare in house del Csm. Clicca qui per ascoltare il secondo audio. Continua a leggere