Rassegna Stampa Quotidiani
La Verità
Il Papa incontra i neocatecumenali: «Grazie per il bene reso alla Chiesa»
48 minuti fa | Mer 21 Gen 2026 19:00

Nato dal Concilio Vaticano II, il Cammino neocatecumenale è oggi in 105 Paesi, fulcro di evangelizzazione. Papa Leone XIV ha ricevuto oltre 1.000 catechisti, famiglie missionarie, presbiteri itineranti del Cammino neocatecumenale, accompagnati dall’equipe responsabile internazionale, Kiko Argüello - l’iniziatore del Cammino - Maria Ascensión Romero e padre Mario Pezzi. Il Cammino neocatecumenale è un itinerario di riscoperta del Battesimo e di iniziazione cristiana postbattesimale, frutto del Concilio Vaticano II, nato come provvidenziale risposta alla desacralizzazione, scristianizzazione e crisi di fede che hanno segnato la società dell’uomo negli ultimi decenni. Dal suo nascere, con papa Paolo VI, fino ad oggi tutti i Papi che si sono succeduti l’hanno accolto e accompagnato con sentimenti di approvazione, stima e gratitudine per le grandi opere di bene che questa esperienza ecclesiale ha portato e sta portando alla Chiesa e al mondo. Ieri Leone XIV ha confermato e rinnovato questo clima di fiducia. Continua a leggere

C’è una piaga nella nostra società: i burocrati che deportano i piccoli
1 ora fa | Mer 21 Gen 2026 18:30

I «professionisti» stipendiati con il denaro dei contribuenti sono indottrinati sin dagli studi universitari a riformare le famiglie secondo la loro ideologia postmarxista. Ma quando sbagliano non ce n’è uno che paghi. Do per scontato che siano stati immediatamente tolti i bambini nel campo rom, i cui vivaci abitanti, in seguito alla morte nell’esercizio del dovere di una persona dedita al furto, è stato distrutto un reparto ospedaliero. In realtà la frase è una burla. I servizi sociali non sono minimamente interessati ai bambini realmente in difficoltà. La capacità di trasformare il mondo. Pratiche femministe di servizio sociale a cura di tale Letizia Lambertini è un testo vademecum delle assistenti sociali che racconta la loro missione nel mondo e può essere molto interessante per spiegare il delirio di onnipotenza, la psicosi su cui è fondato in Italia, ma in realtà non solo in Italia, il servizio sociale. Continua a leggere

Bimbo col tumore, la Corte beffa la madre
1 ora fa | Mer 21 Gen 2026 18:00

Continua il calvario della donna cui era stato vietato di vedere i figli, uno dei quali gravemente malato: i giudici d’Appello lasciano la pratica ai servizi sociali con i quali la signora è in causa. Anche il Garante per l’infanzia ha chiesto chiarimenti: nessuna risposta. La signora Giovanna continua a non poter vedere il figlio più piccolo, 9 anni, operato pochi mesi fa per un medulloblastoma al IV stadio, tumore primario del sistema nervoso centrale a crescita rapida. Potrebbe incontrare Marco, nome di fantasia come quello della sua mamma, solo una volta la settimana in modalità protetta, secondo quanto stabilito dalla Corte di Appello di Venezia, che le ha tolto la responsabilità genitoriale anche sull’altro figlio Luca, 10 anni, sebbene la signora non sia mai stata sfiorata dall’accusa di maltrattamenti nei loro confronti. Continua a leggere

Dimmi La Verità | Alessandro Rico: «Il discorso di Trump a Davos è senza fronzoli»
1 ora fa | Mer 21 Gen 2026 17:55

Ecco #DimmiLaVerità del 21 gennaio 2026. Con il nostro Alessandro Rico commentiamo il discorso di Donald Trump a Davos senza fronzoli e luoghi comuni. Continua a leggere

Filippine: l'arcipelago strategico tra Cina e Usa che fa buoni affari con Pechino
2 ore fa | Mer 21 Gen 2026 17:00

Economia emergente in settori chiave come i semiconduttori, le Filippine sono importanti per il contenimento dell'espansionismo cinese nell'Indopacifico. Anche se legata militarmente ad Usa, Australia e Giappone, Manila è oggi uno dei partner commerciali più importanti per Pechino. L'italiano Antonio Pigafetta, cronista di Magellano, racconta la scoperta delle Filippine nel marzo 1521 e la tragica morte del navigatore nella battaglia di Mactan. Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere

Bologna «città 30», Cavedagna: «Provvedimento che fa scuola in Ue e figlio di ideologia»
3 ore fa | Mer 21 Gen 2026 16:30

Lo ha dichiarato l'eurodeputato bolognese Stefano Cavedagna a margine della sessione plenaria in merito al ricorso fatto al Tar da parte di Fratelli d'Italia per annullare il limite dei 30 all'ora a Bologna. Continua a leggere

Acea a Davos guida l’alleanza globale sull’acqua: «Servono investimenti per colmare un gap da 6.500 miliardi»
3 ore fa | Mer 21 Gen 2026 16:13

Acea torna al World Economic Forum di Davos e mette l’acqua al centro del dibattito economico globale. Per il terzo anno consecutivo il gruppo, primo operatore idrico in Italia e secondo in Europa, è presente al forum svizzero con l’amministratore delegato Fabrizio Palermo, impegnato in una serie di incontri e panel dedicati alla resilienza idrica e allo sviluppo delle infrastrutture. Continua a leggere

La Bologna di Lepore s’ingolfa al Tar. Stop al traffico urbano a 30 all’ora
3 ore fa | Mer 21 Gen 2026 16:00

Accolto il ricorso di due tassisti contro i limiti di velocità imposti dal centrosinistra in tutte le strade cittadine. Il tribunale: «Dal Comune motivazioni generiche». Salvini: «Basta provvedimenti ideologici sulla sicurezza». Tra il dire e il fare c’è di mezzo il diritto. Il Tar dell’Emilia-Romagna ha demolito la «Città 30» voluta da uno degli astri nascenti del Pd, il sindaco di Bologna Matteo Lepore. L’approccio ideologico non paga, specie quando si è amministratori locali, e ancora una volta si è scontrato contro la capacità tecnica di scrivere bene un provvedimento e la saggezza di ascoltare le osservazioni dei cittadini coinvolti e delle opposizioni. Due tassisti e un eurodeputato di Fratelli d’Italia avevano impugnato il provvedimento che faceva di Bologna la prima città dove si circola a 30 orari e il tribunale amministrativo ha dato loro ragione perché il nuovo divieto era troppo generico, dovendosi invece valutare la pericolosità del traffico strada per strada. Continua a leggere

Solidarnosc insegna a Landini come si mette alle strette Elkann
4 ore fa | Mer 21 Gen 2026 15:00

Il sindacato polacco pronto alla lotta per difendere lo stabilimento Stellantis di Tychy. I successori di Lech Walesa danno un po’ di lezioni alla Cgil su come impostare i rapporti con Stellantis: alzano la voce, battono i pugni sul tavolo, scrivono lettere scomode ai potenti e promettono battaglia. Altro che moderazione, altro che concertazione. A Tychy, nel cuore industriale della Slesia, Solidarnosc ricorda all’Europa che un sindacato, se vuole, può ancora fare il sindacato. Anche contro il primo socio, John Elkann. Anche contro i grandi azionisti, da Peugeot allo Stato francese, fino a BlackRock. Continua a leggere

Pasticcio di governo: Forza Italia blocca la nomina di Freni a capo della Consob
5 ore fa | Mer 21 Gen 2026 14:00

Il cdm doveva ratificare la scelta del leghista per l’authority, ma Fi chiede un indipendente. Si fanno i nomi di Claudio Brogi e Federico Cornelli. Pensava di doversi difendere dagli attacchi dell’opposizione. Dalle accuse della sinistra che dimenticandosi per esempio di Guido Rossi e Luigi Spaventa - ex presidenti della Consob che hanno avuto prima o dopo un passato rosso in politica - era pronta (in realtà lo stanno già facendo da un po’) ad accusarlo di essere un uomo di parte, per giunta della parte leghista, che andava a prendere la guida di un authority molto delicata e necessariamente indipendente come quelle che supervisiona sulla Borsa. E invece i veri pericoli arrivavano dal fuoco amico. Continua a leggere

Disagio giovanile, l’antidoto di Lewis: «Indicare l’ordine, il giusto e il bello»
6 ore fa | Mer 21 Gen 2026 13:00

Adelphi ripubblica «L’abolizione dell’uomo» dell’autore delle «Cronache di Narnia». La migliore risposta a chi vuol fermare la violenza proponendo corsi sessuo-affettivi: «Irrighiamo i deserti con i giusti sentimenti». «Il compito degli educatori moderni non è di sfrondare le giungle, ma di irrigare i deserti. La giusta difesa contro i falsi sentimenti è di inculcare giusti sentimenti». Possono bastare queste poche frasi di Clive Staples Lewis (1898-1963) per risolvere il contorto dibattito che da giorni si trascina a proposito della violenza e del disagio giovanile. Udiamo grandi e robuste parole come ascolto, integrazione e rispetto. Ci viene detto che se i giovani stranieri si riuniscono in bande e accoltellano è perché non abbiamo saputo accoglierli a dovere. E se fra i giovani italiani dilagano ansia e depressione, ci viene ribadito, è colpa della pressione a cui vengono sottoposti, alle carenze della scuola e alla mancanza di una educazione sessuo-affettiva diffusa. Continua a leggere

Londra ridà le Chagos a Mauritius e fa innervosire gli americani
8 ore fa | Mer 21 Gen 2026 11:00

Il Regno Unito pagherà un affitto per le isole con le basi. Scontento da Washington. La spirale di tensioni scatenata dal dossier Groenlandia si è estesa anche alle isole Chagos, dando vita a un botta e risposta tra la Casa Bianca e Downing Street. Il presidente americano, Donald Trump, ha infatti criticato duramente l’accordo siglato dal Regno Unito per trasferire la sovranità dell’arcipelago dell’Oceano Indiano, inclusa la base militare americana di Diego Garcia, alle Mauritius. Anzi, la decisione di Londra, definita come un atto di «grande stupidità» e «debolezza», è uno dei motivi per cui vuole assumere il controllo della Groenlandia. «Sorprendentemente il nostro «brillante» alleato Nato, il Regno Unito, sta pianificando di cedere l’isola di Diego Garcia, sede di una vitale base militare statunitense, alle Mauritius senza alcun motivo» ha scritto su Truth il tycoon. Si tratta di una base costruita nel 1971 dagli Stati Uniti e dal Regno Unito per contrastare l’influenza sovietica. La struttura è poi stata utilizzata per lanciare attacchi contro al Qaeda in Afghanistan nel 2001 e più recentemente, nel 2024 e nel 2025, è stata fondamentale per i bombardamenti nello Yemen contro gli huthi, così come per l’invio degli aiuti umanitari a Gaza. Trump, che lo scorso anno aveva dato la sua benedizione all’accordo, ha poi sollevato la minaccia delle mire cinesi e russe nell’area: «Non c’è dubbio che la Cina e la Russia abbiano notato questo atto di totale debolezza». Continua a leggere

Stop da oggi all’accordo sulle tariffe
9 ore fa | Mer 21 Gen 2026 10:00

Muro all’Eurocamera dopo i nuovi dazi americani. Il presidente teme il verdetto della Corte Suprema. Il segretario Bessent all’Europa: «Isterici, fate un respiro». L’Ue va allo scontro con Washington sulla Groenlandia. Oggi l’Europarlamento annuncerà la sospensione formale della ratifica dell’accordo commerciale che era stato raggiunto, lo scorso anno, da Donald Trump e Ursula von der Leyen. In particolare, al centro delle tensioni ci sono i dazi che il presidente americano ha minacciato nei confronti di alcuni Paesi europei contrari ai suoi propositi di acquisizione dell’isola più grande del mondo. «Il Ppe è favorevole all’accordo commerciale Ue-Usa, ma date le minacce di Donald Trump riguardo alla Groenlandia, l’approvazione non è possibile in questa fase», aveva dichiarato, alcuni giorni fa, il presidente del Ppe, Manfred Weber, per poi aggiungere: «I dazi dello 0% sui prodotti statunitensi devono essere sospesi». Secondo Politico, contrari alla ratifica sono anche i socialisti, i Verdi e Renew. Continua a leggere

Trump irride Macron e lo stanga: «Balzelli al 200% sullo champagne»
10 ore fa | Mer 21 Gen 2026 09:00

Donald svela il messaggio mellifluo ricevuto dall’omologo francese, che dileggia per il no al tavolo di pace per Gaza: «Tanto non lo voleva nessuno». Il ganassa dell’Eliseo si picca e torna a minacciare rappresaglie. «Vieni avanti parigino». Donald Trump sembra Carlo Campanini nella famosa gag degli anni Settanta, felice di infierire su Emmanuel Macron, che immaginiamo con la bombetta calzata sulle orecchie come il mononeuronico Walter Chiari. Lampi da avanspettacolo che susciterebbero tenerezza se non avessero come teatro la geopolitica mondiale. Ma questa è la realtà, per fissarla basta dare conto degli ultimi scambi diplomatici fra i due, con il presidente americano impegnato a trattare quello francese come uno zerbino (nel suo immaginario ha preso il posto di Volodymyr Zelensky) e l’inquilino dell’Eliseo a meritare in pieno il ruolo, per via del mix di velleitaria supponenza pubblica e sudditanza da Fracchia che lo contraddistingue. Continua a leggere

Edicola Verità | la rassegna stampa del 21 gennaio
12 ore fa | Mer 21 Gen 2026 07:06

Ecco Edicola Verità, la rassegna stampa podcast del 21 gennaio con Flaminia Camilletti Continua a leggere

Io linciato da tutta l’Anm perché difendevo la Lega
12 ore fa | Mer 21 Gen 2026 07:05

Antonio Sangermano, Capo dipartimento per la giustizia minorile presso il ministero della Giustizia: «Conosco l’Associazione nazionale magistrati dall’interno: ha sempre fatto politica. Quando ho ricordato che non spetta ai giudici cambiare la natura della famiglia tradizionale, mi hanno lanciato una "fatwa"». Continua a leggere

Ursula confessa: «L’Artico mai stato una priorità». E l’Ue delira: Nato senza Usa
12 ore fa | Mer 21 Gen 2026 07:00

Ursula Von der Leyen annuncia una strategia per il Nord, ma uscirà solo per «fine anno». Intanto circola un’idea scellerata: alleanza militare con Kiev al posto di Washington. Non si sa ancora se l’Ue sparerà col bazooka a Trump; nell’attesa, le tocca fustigarsi da sé. Ieri, dal palco del Forum di Davos, Ursula von der Leyen è stata costretta ad ammettere un’umiliante ovvietà: prima che il puzzone della Casa Bianca facesse casino, nel Vecchio continente nessuno si filava la Groenlandia. Manco la Danimarca, che ora vuol tenersela stretta come fosse la Fiume dei legionari di D’Annunzio. L’Artico, ha confermato la presidente della Commissione, «non era» una priorità nemmeno quando lei aveva «iniziato a preparare» il discorso per il summit elvetico. «La sicurezza nell’estremo Nord non era il tema principale». Quindi, delle mire di russi e cinesi e dell’importanza dell’isola, miniera di materie prime critiche, ci ha dovuto informare il biondo col ciuffo. Continua a leggere

Straniero sfregia San Pietro. Ora linea dura
12 ore fa | Mer 21 Gen 2026 07:00

Ennesima profanazione in Vaticano per mano di un uomo descritto come «di carnagione scura». Intanto il Viminale chiede più espulsioni. Piantedosi: «Non c’è emergenza sicurezza, reati in calo. Il problema sono quelli commessi dagli immigrati». Un atto di vandalismo di inaudita gravità ha colpito, sabato scorso, la Basilica di San Pietro, e in particolare la Cappella del Santissimo Sacramento. A quanto riferisce il sito silerenonpossum.com, che ha raccolto le testimonianze di alcuni presenti, un uomo adulto di carnagione scura avrebbe scaraventato a terra tutto quello che si trovava sull’altare: candelieri, ostensorio e tovaglie. Continua a leggere

Risarcimenti: ecco cosa si può fare
12 ore fa | Mer 21 Gen 2026 06:54

Nel caso di malviventi fermati in modo giudicato illecito mentre commettono un reato, i tribunali dovrebbero valutare il concorso di colpa. E quindi tagliare i fondi. Difficile non condividere l’indignazione e lo sconcerto - di cui si è reso interprete, sulle colonne di questo giornale, il direttore Maurizio Belpietro - generati in larga parte della pubblica opinione dalla condanna, in primo grado, del vicebrigadiere dei carabinieri Emmanuele Marroccella, oltre che a tre anni di reclusione, anche al versamento di una provvisionale di 125.000 euro. Ed è senz’altro meritevole di attenzione l’idea, espressa anche da Franco Battaglia, nell’articolo a sua firma comparso sulla Verità del 18 gennaio scorso, che sarebbe opportuno un intervento normativo per impedire che casi del genere si ripetano. Continua a leggere

450.000 volte grazie per l’aiuto contro l’ingiustizia
13 ore fa | Mer 21 Gen 2026 05:55

La nostra iniziativa termina con una valanga di generosità. Adesso, però, bisogna fermare certe follie e cambiare le leggi. Grazie! Nel corso degli anni mi è capitato più volte di chiedere aiuto ai lettori per far fronte a gravi emergenze. E nei casi di alluvioni e terremoti ogni volta ho avuto la prova della solidarietà di chi quotidianamente ci segue. Così come ho toccato con mano il sentimento di umanità di chi ci legge quando un carabiniere, vittima di uno squilibrato, fu ridotto su una sedia a rotelle. Tuttavia, nonostante i risultati assolutamente eccezionali del passato, temevo che questa volta, per la raccolta fondi in favore del brigadiere Emanuele Marroccella, sarebbe stato difficile. Un po’ per via della crisi dell’editoria, che ha ridotto di molto il numero di lettori, e un po’ perché anche l’inflazione, che si mangia stipendi e pensioni, ci mette del suo, dimezzando le disponibilità delle famiglie. Continua a leggere

Milano, faida nel Pd per il dopo Sala
13 ore fa | Mer 21 Gen 2026 05:55

I vertici dem puntano a candidare Mario Calabresi, l’ex direttore di «Repubblica» Il piano: primarie farlocche senza big. Ma Pierfrancesco Majorino non vuole rinunciare alla corsa. C’è una data cerchiata di rosso sui calendari degli esponenti del Partito democratico di Milano. È quella del 30 gennaio, quando Mario Calabresi - giornalista, ex direttore di Repubblica e oggi direttore editoriale di Chora Media - farà la sua prima vera «entrata in scena» nell’orbita del Pd milanese, intervenendo a un’iniziativa pubblica organizzata dall’ex assessore Pierfrancesco Maran. Un debutto atteso, perché fin qui il suo nome come candidato sindaco del centrosinistra nel 2027 è circolato più nelle conversazioni di partito che in un confronto politico esplicito. E anche perché, paradosso tipicamente meneghino, attorno a lui si sta già costruendo un mondo di ipotesi, cautele, tattiche e «procedurine» che con ogni probabilità lo stesso Calabresi potrebbe non conoscere affatto. Continua a leggere

Truffe agli anziani, 1.200 vittime. Ferrari e bella vita con il bottino
13 ore fa | Mer 21 Gen 2026 05:50

Dieci indagati dalla Finanza nel Padovano: estorcevano contratti o finanziamenti con il porta a porta. Raggirate soprattutto donne. Dopo quattro visite in tre anni di un venditore porta a porta, una pensionata è stata costretta ad acquistare prodotti per 22.000 euro, con 3.000 euro di interessi e un finanziamento dilazionato fino al 2030. Vincolata a vita. Una storia, ha scoperto la Guardia di finanza di Padova, simile a quella di altre 1.200 pensionate sparse per 54 province del Nord e del Centro Italia. La truffa porta a porta era diventata un metodo. I dieci indagati, hanno ricostruito gli investigatori, si presentavano a casa di persone anziane, avrebbero estorto loro contratti con l’inganno e imposto finanziamenti con ricarichi fino all’800% su prodotti di scarso valore. Un copione ripetuto, pieno di parole rassicuranti e un’escalation di pressioni. Continua a leggere

A Perugia lo scontro tra procuratori svela l’intreccio fra stampa, Pm e investigatori
14 ore fa | Mer 21 Gen 2026 05:43

Un cancelliere partecipa alla perquisizione di una giornalista senza titolo. Cantone vuole archiviare, il collega Sottani non ci sta. La temibile Triade magistrati-investigatori-giornalisti, cotta a puntino nei libri-denuncia sul Sistema di Luca Palamara e Alessandro Sallusti, pare avere avuto un ruolo nelle indagini («parallele» rispetto a quelle di Firenze) della Procura di Perugia sull’ex procuratore aggiunto del capoluogo umbro Antonella Duchini e sull’ex luogotenente del Ros Orazio Gisabella. Entrambi sono stati indagati e poi imputati a Firenze, insieme con numerosi imprenditori, accusati, a vario titolo, di corruzione, rivelazione di segreto e abuso di ufficio, e usciti indenni dal processo, nel settembre 2025, grazie ad assoluzioni e prescrizioni. Continua a leggere

I Carabinieri scoprono un arsenale in Aspromonte
19 ore fa | Mer 21 Gen 2026 00:30

Un arsenale completo di armi da guerra tra cui razzi anticarro, esplosivi e munizioni, è stato rinvenuto dai Carabinieri della Compagnia di Bianco durante una vasta operazione di controllo del territorio nelle zone impervie delle montagne calabresi e in case abbandonate della Locride. Continua a leggere

Olanda, il test d’inclusione produce 20 stupri
19 ore fa | Mer 21 Gen 2026 00:00

Tragico esperimento sociale ad Amsterdam, sulla pelle dei ragazzi: 125 rifugiati ospitati insieme a 125 studenti e studentesse. È record di molestie e assalti sessuali. Il delirio della presidente del distretto: «E allora dove dovremmo mettere queste persone?». Ad Amsterdam è stato fatto un esperimento che è andato storto: 125 rifugiati sono stati ospitati insieme a 125 studenti e studentesse olandesi in un complesso residenziale in un posto che si chiama Stek Oost. Risultato: sono state segnalate decine di aggressioni sessuali, molestie e stalking attraverso un programma di documentari investigativi olandese che si chiama Zembla. Negli ultimi 18 mesi gli ex residenti di questi immobili hanno sporto denuncia per 20 aggressioni e violenze sessuali, ma si presume che i reati siano avvenuti già nel 2022. Continua a leggere