Il premier smentisce Via Solferino sul suo coinvolgimento nella cacciata del direttore. Alessandro Giuli si intesta la scelta. E il sovrintendente ammette: «Mi è costata». Ma la bacchetta insiste: «Non ho offeso, sono stata bullizzata». Nessun coinvolgimento del premier, Giorgia Meloni, nel licenziamento della direttrice musicale Beatrice Venezi dal Teatro La Fenice di Venezia. La narrazione secondo la quale dopo la sconfitta referendaria il presidente del Consiglio avrebbe adottato la linea dura del «chi sbaglia paga», non è piaciuta alla stessa Meloni, che ieri ha contestato la ricostruzione del Corriere della Sera sul suo ipotetico intervento nel licenziamento. Continua a leggere
È prevista una deviazione temporanea fino a 30 miliardi, serve ok da Bruxelles. La Francia vuole «allungare» gli eurodebiti... In queste giornate di affannato e teso confronto con la Commissione a proposito di una deroga al Patto di stabilità, per mitigare l’impatto della crisi dei prezzi energetici, si sente parlare di un «piano B» che invece dovrebbe essere il Piano «A». Entrambi i piani si riferiscono alla clausola di salvaguardia del Patto di Stabilità (Psc) che però, dopo la riforma del 2024, non è più soltanto quella «generale», già applicata nel 2020 per la crisi economica causata dal lockdown, ma quella «nazionale», che è l’unica grande novità del Patto riformato. Continua a leggere
Maggioranza divisa in vista del voto parlamentare di giovedì. Salvini vuole lo scostamento di bilancio: «Aiutiamo gli italiani con i soldi degli italiani». Tajani: «Piuttosto ci sono i 400 miliardi del Mes congelati». Benzina: venerdì scade lo sconto, il gasolio rischia di superare i 2,3 euro al litro. Il cdm si riunirà il 30 aprile. Arduo trovare risorse da altre sforbiciate ai ministeri. Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere
Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 28 aprile con Carlo Cambi Continua a leggere
Leonardo Maria Del Vecchio, grazie a un prestito di 11 miliardi, liquida due fratelli e sale al 37,5% di Delfin. Previsti entro giugno 1,5 miliardi di euro di dividendi dalle partecipate. E non si esclude l’«eresia» dello scorporo delle partecipazioni in una società separata. Dopo quattro anni dalla scomparsa di Leonardo Del Vecchio, la cassaforte di famiglia Delfin smette di essere un forziere intoccabile. Dentro, si intrecciano le partecipazioni nell’impero EssilorLuxottica, il 17,5% di Mps, il 10,01% di Generali e il 2,7% di Unicredit. Un mosaico finanziario che, più che una holding, assomiglia sempre di più a una cabina di regia della finanza italiana. Continua a leggere
La proposta prevede la cessazione delle ostilità su tutti i fronti e la riapertura di Hormuz. I negoziati sul nucleare inizierebbero solo in un secondo momento. La Casa Bianca non chiude ma specifica: «Linee rosse rimangono». Putin si offre di ricevere l’uranio. Netanyahu: «Lavoro non finito in Libano». Parole forti di Smotrich in Cisgiordania. Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere
Budget federale finito in anticipo, oggi il Coni decide sul commissariamento. Sotto la lente il contratto di Rocchi (da 250.000 euro). Nell’inchiesta per frode sportiva che ha terremotato le giacchette nere salgono gli inquisiti. Oltre ai cinque indagati di cui si conoscono i nomi - fra cui il designatore Rocchi - ci potrebbero essere altri inquisiti da parte della Procura di Milano. Nel frattempo si accendono i fari sul budget polverizzato dall’Aia, e quest’oggi dovrebbero svolgersi i primi interrogatori delle giacchette nere. Continua a leggere
Questa associazione odia chi ci ha liberato ed è ancora un nostro prezioso alleato. Egregio presidente Sergio Mattarella, mi permetto di rivolgermi a Lei con rispetto e senso delle istituzioni per esprimerLe una profonda perplessità riguardo ai finanziamenti destinati all’Associazione nazionale partigiani d’Italia. Continua a leggere
L’idolo della sinistra si atteggia a pacifista e poi aumenta del 50% gli investimenti in armi; fa l’ecologista, però usa il nucleare e dà 355 milioni in un mese a Putin per il gas. Su redditi e lavoro delude. Ma al campo largo basta che si finga un Che Guevara. Pedro Sánchez è il nuovo idolo della sinistra. Da Barcellona, dove la scorsa settimana si è tenuto il primo vertice dei progressisti di tutto il mondo, Elly Schlein ha infatti adottato l’agenda del Psoe «per battere le destre italiane». Il segretario del partito socialista, nonché capo del governo di Madrid, è dunque il nuovo fulgido esempio da seguire secondo la capa del Pd. Beh, allora andiamo a vedere che cosa sia stato capace di fare l’uomo che, tra scandali e giravolte, da otto anni tiene stretta la poltrona di premier oltre a quella di presidente dell’Internazionale socialista. Continua a leggere
Dopo gli articoli del «Fatto», Re Sergio rimette in discussione un proprio provvedimento che i suoi consiglieri avevano difeso a spada tratta. Il Colle scarica su Nordio. La Corte d’Appello di Milano: per noi tutto regolare. L’ex soubrette al Colle: «Ha adottato un bimbo con gravi patologie». La Corte d’Appello dice sì tirando in ballo il Cav, capace di generare «senso di impunità». Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere
In Europa, le uscite calano solo in Uk. I tedeschi tirano fuori 114 miliardi di dollari. La spesa militare mondiale continua a crescere per l’undicesimo anno di fila. E a guidare questo triste primato è l’Europa. A dirlo sono i dati dell’Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma (Sipri), secondo cui gli stanziamenti per la Difesa nel mondo, nel 2025, hanno raggiunto i 2.887 miliardi di dollari, con un aumento del 2,9 per cento rispetto al 2024. Continua a leggere
Il cofondatore di Forza Italia, già condannato in via definitiva per reati di mafia, ha ricevuto da Berlusconi diversi bonifici tra il 2012 e il 2021. Contestate la mancata denuncia ai pm delle somme e l’intestazione fittizia. Continua a leggere
La dipendenza dal cellulare è simile a quella dalle sostanze stupefacenti o dall’alcol, perché si basa sugli stessi processi neurobiologici: il cervello cerca «ricompense» facili e ci tiene attaccati allo schermo. Una volta si diventava dipendenti dalle sostanze psicotrope. Oggi si diventa dipendenti dallo smartphone. Eseguendo un sillogismo, ne deriva che lo smartphone agisce come una sostanza psicotropa. Infatti è vero e poi vedremo perché. Ma prima, breve parentesi. Cos’è il sillogismo? Il sillogismo è un ragionamento deduttivo teorizzato da Aristotele. Si esplica con tre proposizioni. Continua a leggere
L’artista: «Il “Cantico delle creature” è una lode a Dio, non un messaggio ecologista Ho rifatto il primo album del Battisti “post Mogol”, mi colpiva la sua ricerca spirituale». Patrizia Cirulli, milanese, genitori con origini veneto-pugliesi, è una cantautrice originale e raffinata. Le sue creazioni sono frutto di ispirate ricerche personali. È stata quattro volte finalista al premio Tenco e per tre volte ha vinto il premio Lunezia. In un programma su Rai2 Lucio Dalla notò la sua voce, definendola «insolita e straordinaria». Autrice di musica, ha firmato cinque album, tra i quali uno che riscopre un Lucio Battisti poco conosciuto e un altro in cui ha musicato brani di Eduardo De Filippo. L’ultimo, edito da Egea Music, in fisico e in digitale, è Il visionario, reinterpretazione di L’infinitamente piccolo di Angelo Branduardi, raccolta di testi di Francesco d’Assisi e della tradizione francescana. Nel suo prossimo lavoro ascolteremo anche parole sue. Continua a leggere
Ecco #DimmiLaVerità del 27 aprile 2026. L'eurodeputata della Lega Anna Maria Cisint ci rivela come l'islam può condizionare la politica italiana. Continua a leggere
Tutto quello che non torna dell'attentato: dall'acount social inattivo che si riaccende solo per indicare il nome dell'attentatore alla sicurezza che mette in salvo prima il vicepresidente JD Vance e solamente in un secondo tempo Trump. Ne parliamo con Giacomo Gabellini e Stefano Graziosi. Continua a leggere
Il Gruppo di sostegno all’Islam e ai musulmani e il Fronte di Liberazione dell’Azawad ufficializzano la cooperazione e lanciano un’offensiva coordinata su larga scala: città conquistate, attacchi fino a Bamako e ucciso il ministro della Difesa Sadio Camara. La giunta di Goita sotto pressione, il Paese verso una fase decisiva. Continua a leggere
Studi recenti mostrano conseguenze psicologiche e cognitive devastanti per i ragazzi, il cui cervello è in via di formazione. L’attività neuronale si riduce e la capacità di apprendimento peggiora drasticamente. L’esperta di bioetica Giulia Bovassi: «Bisogna chiedersi perché un sistema è progettato in un certo modo e qual è il suo fine Se guardiamo alla persona solo come a un insieme di dati, allora è più facile sostituirla con una macchina». Lo speciale contiene due articoli Continua a leggere
Nel 95% delle simulazioni belliche, Claude, Gemini e ChatGpt hanno gestito l’escalation minacciando o usando armi nucleari tattiche. Vincoli morali? Nessuno. Nei conflitti in corso, da quello in Ucraina a quello in Medio Oriente, di certo l’Intelligenza artificiale è ampiamente impiegata. Tuttavia, in guerra sarebbe opportuno moderare il ricorso all’IA, perché rischia – anche più di quanto già non faccia l’uomo – di portare il mondo verso l’apocalisse nucleare. Non è purtroppo uno spauracchio, bensì una evidenza piuttosto solida. È quanto si evince dalle 46 pagine di Ai arms and influence, un recente studio del King’s College London, condotto dal professor Kenneth Payne del dipartimento di studi sulla Difesa. Continua a leggere
Due agenti della Polizia di Stato sono rimasti feriti ma sono riusciti a salvare la vita a un uomo di 60 anni che stava tentando il suicidio alla periferia di Lecce. L’intervento è scattato dopo che l’uomo aveva contattato la sala operativa dichiarando di volerla fare finita, interrompendo poi bruscamente la telefonata. Le pattuglie della squadra volante della questura di Lecce si sono immediatamente dirette verso il casolare dove si trovava. Continua a leggere
Influencer, commentatori e cospirazionisti si scatenano: gli spari all’Hilton sarebbero stati una messinscena per santificare il presidente americano per fare dimenticare guerre e scandali. Continua a leggere
Caro Calenda, le scrivo questa cartolina perché la vedo dappertutto e non potevo accettare che non fosse anche qui. Da sempre prezzemolino acido della politica, negli ultimi tempi ha accentuato ancor di più il suo frenetico attivismo: stasera, per dire, è in scena a Napoli (con Gentiloni), domani a Bologna (con Prodi), mercoledì a Genova (con Silvia Salis). Quasi una campagna elettorale anticipata, seppur mascherata dietro la presentazione del libro. Che s’intitola: Difendere la libertà, ma si traduce: Difendere il seggio. Far politica, si sa, è un impegno molto duro. Ma è pur sempre meglio che lavorare. Continua a leggere
Parla l’atleta che sta preparando il suo quarto Mister Olympia: «Mangio ogni due-tre ore: circa 6.500 calorie al giorno. La genetica è decisiva. Il doping? Sì, ai miei livelli è praticato. Ma ci sono gare in cui si può evitare». Andrea Presti prende il telefonino e pubblica su Instagram un video in cui si pesa: 134 chili, decreta la bilancia. «Il Mister Olympia si terrà a settembre», sorride lui, 38 anni di vigore «orgogliosamente camuno» su una struttura di circa 1 metro e ottanta. Continua a leggere
La guerra nel Golfo potrebbe dare il colpo di grazia alla costruzione di Neom. Ma per la futuristica metropoli senza auto e a zero emissioni i problemi erano iniziati da tempo. Era uno dei cardini del piano del principe bin Salman per ridurre la dipendenza del Regno dal petrolio. Però solo un terzo della nuova energia pulita è stato prenotato. Così il maxi impianto previsto sarà ridimensionato. Lo speciale contiene due articoli Continua a leggere
Il neo capogruppo di Fi alla Camera: «Partito e coalizione restano coesi anche dopo il referendum. I moderati sceglieranno noi, il campo largo è sbilanciato a sinistra. Il vertice con Tajani a Mediaset? Il luogo conta poco». Se l’aspettava? «No, ovviamente. Venivamo da una campagna referendaria molto faticosa, di cui siamo stati i più convinti sostenitori. Per mesi mi sono concentrato sulla riforma della giustizia». Continua a leggere