La nostra sede Unifil colpita da Hezbollah: non ci sono feriti. Teheran: «Nessuna decisione sulla proposta americana». Riad e Kuwait tolgono le restrizioni a Washington, che valuta la ripresa di «Project freedom». Il Medio Oriente continua a muoversi su un equilibrio estremamente fragile tra operazioni militari, trattative diplomatiche e tensioni marittime che coinvolgono direttamente Stati Uniti, Iran, Israele e le monarchie del Golfo. Continua a leggere
L’ex candidato ad lascia in dissenso per le scelte di governance. Le intercettazioni sono al vaglio delle giunte parlamentari. A Siena il potere non cambia mai davvero forma. Cambia salotto, cambia alleanze, cambia notaio. Ma resta la stessa liturgia fatta di consigli d’amministrazione trasformati in trincee o verbali usati come baionette. E infatti dentro Montepaschi non c’è più soltanto una dialettica societaria. Continua a leggere
Chiusa la nuova inchiesta per il delitto di Chiara Poggi, si va verso il rinvio a giudizio dell’amico del fratello della vittima. Pm di Pavia in pressing per la revisione di Stasi. Il legale dell’ex fidanzato condannato: «Ha speranza crescente, tiene i piedi per terra». Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere
Si smontano altri dubbi sull’adozione, sulle cure per il bambino e sulla vita in Uruguay dell’ex consigliere. E aumentano le domande sull’agitazione del Colle. Che non fu così solerte nel voler far luce sul caso Garofani. È possibile che Sergio Mattarella si sia pentito di aver concesso la grazia a Nicole Minetti. Cioè che si sia reso conto solo a cose fatte che il provvedimento di clemenza nei confronti dell’ex igienista dentale, a differenza di quelli in favore di assassini e delinquenti, non avrebbe fatto aumentare la sua popolarità. E dunque, ripensandoci, è probabile che il capo dello Stato fosse pronto a rimangiarsi il provvedimento con cui ha deciso di cancellare la pena di tre anni e undici mesi ai servizi sociali a carico dell’ex consigliera regionale. Continua a leggere
L’Interpol non ha segnalato precedenti su Giuseppe Cipriani e l’igienista dentale. Intanto emerge che l’avvocata morta non si oppose all’adozione del bambino. Mediaset: «Dispiacere per l’azione risarcitoria del ministro Nordio». Mentre in Uruguay si scopre che la madre biologica del bambino adottato da Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani aveva una condanna per omicidio durante una rapina, e mentre le carte dell’Inau (istituto per l’infanzia) ridimensionano il ruolo dell’avvocata morta nel 2024 - che non si oppose all’adozione piena l’anno precedente -, a Milano i primi riscontri arrivati dall’estero non hanno incrinato di un millimetro l’impianto su cui era stata concessa la grazia dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Continua a leggere
Tra i dem, Mario Calabresi e Pierfrancesco Majorino si trovano in pole position nella corsa per il capoluogo lombardo. Ma in Pd e Avs ci sono parecchi malumori. Manca poco più di un anno al voto per eleggere il nuovo sindaco di Milano. La data appare lontana, ma si intravvedono le prime agitazioni a sinistra, alimentate da una serie di sondaggi che assegnano un buon vantaggio al campo largo. Continua a leggere
Fatturato record per l’azienda guidata da Del Fante che nel trimestre ha consegnato 89 milioni di pacchi con tariffe in calo: profitti in crescita del 3%. L’operazione sul gruppo di tlc si chiuderà entro settembre. C’era una volta il vecchio ufficio postale. Quello delle raccomandate, dei bollettini premarcati, delle file allo sportello e dei portalettere con la borsa di cuoio consumata dalla pioggia. Adesso Poste Italiane vuole fare la compagnia telefonica, la banca di quartiere, il corriere dell’e-commerce, il venditore di energia e persino la piattaforma digitale nazionale. Continua a leggere
Stretta della Salis sulla sicurezza. In città compaiono sempre più scritte contro l’adunata degli «assassini». Don Farinella, sacerdote in prima linea per gli immigrati, sbatte la porta in faccia ai partecipanti del raduno. Finalmente è tutto pronto per l’adunata degli alpini che inizia oggi a Genova: Non una di meno ha pubblicato un form per segnalare ipotetiche molestie; i primi cocci di vetro sono già stati lanciati dalle finestre contro alcune penne nere; don Paolo Farinella ha chiuso la sua chiesa a causa dell’invasione non gradita (l’altra, quella di stranieri, va invece benissimo) degli alpini e, infine, le mura della città si sono, poco alla volta, riempite di scritte «Assassini». Continua a leggere
Il Brasile ha spedito in Grecia, il giorno dopo l’entrata in vigore dell’intesa, tre tonnellate di carne avicola infettata dalla salmonella. Continua la protesta dei contadini italiani. Stavolta ci toccherà di dare ragione a Emmanuel Macron che si è schierato - insieme con Polonia, Austria, Irlanda e Ungheria - contro il Mercosur e in cambio ha anche ottenuto che l’autorità doganale europea, fondamentale per svolgere le analisi sulle merci importate, sia radicata a Lille, frustrando la richiesta italiana che la voleva a Roma. Continua a leggere
Svelato il siparietto a due mesi dall’elezione. Il pontefice minacciò di cambiare istituto. Chiunque si sia già confrontato con un addetto del servizio clienti, ritrovandosi impotente in un labirinto di dati e password, d’ora in avanti si sentirà meno solo. Un’esperienza simile, infatti, è capitata perfino al Vicario di Cristo in persona, papa Leone XIV. Continua a leggere
Ecco #DimmiLaVerità del 7 maggio 2026. La deputata della Lega Tiziana Nisini ci parla della carenza di senologi in Italia, una emergenza nazionale Continua a leggere
Ultimi danni del sinodo: il gruppo di studio sulle questioni controverse (ribattezzate «emergenti») prova a legittimare le unioni gay, con «testimoni» che parlano di «matrimonio» e «marito». Benché la Santa Sede bocci le benedizioni impartite dai vescovi tedeschi. Dagli amici mi guardi Dio, ché dai nemici mi guardo io. Il proverbio si attaglia perfettamente alla condizione di papa Leone XIV, trascinato in una querelle con Donald Trump e, al contempo, impelagato con le fratture interne alla Chiesa: l’imminente strappo dei lefebvriani sulle nomine dei vescovi e le derive progressiste in tema di omosessualità. Continua a leggere
A Roma, al termine del Med9, il vicepremier Antonio Tajani annuncia la nascita di una coalizione tra Ue, Balcani, Golfo, Nord Africa e Lega Araba per garantire sicurezza alimentare e accesso ai fertilizzanti attraverso lo stretto di Hormuz dopo un cessate il fuoco stabile. Continua a leggere
La missione guidata da Laura Boldrini nei campi sahrawi si inserisce in un contesto altamente sensibile, tra accuse sul ruolo dell’Algeria nella destabilizzazione del Sahara e del Sahel e la controversa posizione del Fronte Polisario, che alimentano tensioni politiche e diplomatiche. Continua a leggere
Collettivi e centri sociali protestano per l’evento di destra nel centro di Bologna. La Prefettura decide così di cambiare location, dandola però vinta a chi minaccia. Cambia la location della manifestazione. Dopo le polemiche, è stata scelta la strada della prudenza e soprattutto della «prevenzione». Così, al termine di una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura è stato stabilito che il raduno della Remigrazione si svolgerà sabato 9 maggio in piazza della Pace a Bologna. Continua a leggere
Il sindaco di Genova scrive all’Associazione: «Vi accogliamo con onore». Ma dopo fa sgomberare le tende delle penne nere. A Genova esistono due sindaci. Entrambi vanno ai concerti indossando camicia di jeans e occhialoni. Entrambi hanno sempre la piega perfetta. Entrambi sono il punto di riferimento della sinistra che piace. Sono praticamente la stessa persona. Si fanno chiamare addirittura con lo stesso nome e cognome. Poi però, quando ci sono di mezzo gli alpini, sembrano due persone diverse. Diventano dottor Jekyll e Silvia Salis. Continua a leggere
Iniziato nel 1896, l'impianto Edison sull'Adda fu progettato dai migliori ingegneri legati al Politecnico. Garantì per la prima volta il trasporto di alta tensione trifase, che mosse la nuova rete tranviaria elettrica della città. L'articolo contiene una gallery fotografica. Continua a leggere
Firmati nella Capitale due protocolli tra Iapb Italia, Uici e Fispic per rafforzare il legame tra sport, prevenzione visiva e inclusione sociale. Previsti percorsi comuni di classificazione degli atleti, formazione medica ed eventi sul territorio. Continua a leggere
La Commissione blocca i fondi per l’import dei dispositivi cinesi per motivi di sicurezza. Peccato che il Dragone ne abbia quasi il monopolio. Intanto Xi ha sospeso i sussidi ai prodotti fotovoltaici: così il costo dell’energia solare imposta dal Green deal salirà. La Ue ha deciso di sospendere l’erogazione di finanziamenti a qualsiasi progetto energetico che impieghi inverter provenienti da Cina, Russia, Iran e Corea del Nord. La motivazione ufficiale è quella che, nel vocabolario di Bruxelles, si chiama «preoccupazione per la sicurezza delle infrastrutture critiche». Continua a leggere
L’indice Pmi della produzione dell’Eurozona scende a 48,8. Malgrado la contrazione in atto, la Bce è pronta ad alzare il costo del denaro. Cipollone: «Scenario cambiato». La crisi energetica legata al conflitto in Medio Oriente comporta due possibili conseguenze dense di rischi: da un lato una crescita dell’inflazione, legata all’aumento dei prezzi delle materie prime e dei trasporti che si riflette sui prezzi al consumo. Dall’altra il rallentamento della crescita economica, con l’incubo che possa addirittura trasformarsi in recessione. Continua a leggere
Le Fiamme gialle sono intervenute dopo una segnalazione interna per vagliare alcuni finanziamenti concessi dalle commissioni a pellicole come «Tradita» con la Arcuri o il biopic su Gigi D’Alessio. Diktat di Schlein a Giuli: «Dialoghiamo ma sulle nostre idee». Che il ministero della Cultura dissipi centinaia di milioni di euro per finanziare produzioni cinematografiche quantomeno discutibili, per usare un eufemismo, è un dato di fatto, accertato negli ultimi mesi da molti (anche se non tutti: qualche coraggioso giapponese resiste nelle ridotte della mangiatoia di Stato) protagonisti del settore. Continua a leggere
Il capo della diplomazia Usa è arrivato a Roma, dove stamani vedrà il Santo Padre. Tra gli obiettivi non solo ricucire, ma anche presentare le proprie rimostranze sugli accordi con il Dragone (siglati nel 2018 da Parolin). È notevole l’attesa che si registra per la visita di Marco Rubio in Vaticano. Il capo del Dipartimento di Stato americano incontrerà stamane Leone XIV e il cardinal segretario di Stato, Pietro Parolin, mentre domani vedrà Giorgia Meloni alle 11.30 e, a seguire, avrà colloqui bilaterali con Antonio Tajani e Guido Crosetto. Continua a leggere
Donald vuole l’accordo prima del suo viaggio in Cina. Teheran frena: «Ancora punti inaccettabili». Macron sente Pezeshkian. Il ministro degli Esteri, Wang Yi, incontra il suo omologo iraniano: «Guerra illegittima, il cessate il fuoco non ammette ritardi». Lo speciale contiene due articoli Continua a leggere
Al vertice di maggioranza priorità alla riduzione della dipendenza da fonti esterne e via libera al nucleare. Salvini: «Aiuteremo gli italiani, piaccia o no all’Ue». Giuseppi si accoda all’esecutivo contro i vincoli di bilancio. Crisi internazionale e crisi energetica. Soprattutto questo sul tavolo del vertice di maggioranza che si è svolto ieri a Palazzo Chigi. Con Giorgia Meloni, a fare il punto sulle priorità, il vicepresidente del Consiglio e segretario di Forza Italia Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio e segretario della Lega Matteo Salvini e il leader di Noi moderati Maurizio Lupi. Continua a leggere
Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 7 maggio con Carlo Cambi Continua a leggere