



Tirato in ballo da quanto emerge in commissione Covid, Giuseppi ora minaccia. Il capogruppo di Fdi al Senato, Malan, tira dritto: «Muro di silenzio sulle maxi commesse ai suoi ex colleghi». Montaruli rincara: «Si faccia audire». Ma le opposizioni: «Lisei lasci». L’opposizione da sempre ha scelto la via dell’ostruzionismo in commissione Covid, e adesso che diventa davvero problematico, per l’ex premier Giuseppe Conte, non rispondere a precise domande sulla gestione della pandemia quando commissario per l’emergenza era Domenico Arcuri, si alzano barricate anche in Aula. Continua a leggere
Giorgio Parisi all’evento con Elly Schlein: «L’atomo è una distrazione rispetto ai veri problemi energetici». Intanto i giudici indagano tre soggetti nell’ambito dell’opera voluta da Matteo Salvini. Sono disposti a tutto: pure a fermare un Paese. Un’inchiesta della Procura di Roma scuote i pilastri, per ora solo disegnati nei progetti, del Ponte sullo Stretto di Messina. L’ufficio guidato da Francesco Lo Voi indaga per i reati di corruzione e rivelazione del segreto di ufficio nell’ambito del progetto per la realizzazione del Ponte. Continua a leggere
In Veneto rissa tra gruppi di nordafricani, in Toscana padre e figlio aggrediti e derubati. E a Sassari gruppi di rider stranieri se le danno per contendersi le zone di consegna. «If we import the third world, we become the third world». Se importi il terzo mondo, diventi il terzo mondo. La frase originale è di Donald Trump Jr. e risale al dicembre 2025. Continua a leggere
L’esercito di Tel Aviv bombarda Tiro, civili in fuga. Caso Flotilla, tensioni con l’Italia. Il fragile cessate il fuoco tra Israele ed Hezbollah sembra ormai compromesso. Nelle ultime ore il movimento sciita libanese sostenuto dall’Iran ha rivendicato 16 attacchi contro le Forze israeliane nel Libano meridionale. Continua a leggere
Il governo ribadisce la sua linea: o l’Unione cambia o è destinata a morire, l’attuale assetto non è al passo coi tempi. Confindustria pungola: «Così gli Ets ci uccidono». «Sono sfide complesse quelle che attendono l’Europa, troppo complesse per essere affrontate con vecchi schemi ideologici e con regole non più attuali, che vanno evidentemente ridiscusse per renderle maggiormente aderenti ai nostri tempi». È solo l’ultimo di una serie di appelli del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che spiega: «Non è tempo di esitare. Occorre un cambio di passo in Europa. Continua a leggere
L’autore e figlio d’arte: «Inventò il “non sense”, ma non fu solo genio. Aveva coraggio, come quando si esibì davanti ai tedeschi». Cesare Rascel, classe 1973, manager e artista, è l’unico figlio di Renato Rascel (1912-1991), straordinario attore di teatro e di cinema e protagonista in Rai di tante performance, ma anche autore e interprete di canzoni. Ne scrisse 480. Continua a leggere
Giovedì via alla kermesse iridata: guardando oltre ai soliti noti, è pieno di talenti accessibili o quasi Kendry Páez (Ecuador) è una perla, il colombiano Richard Rios farebbe comodo a molti, Ayyoub Bouaddi è un piccolo Adrien Rabiot. «Ho capìto che George Best era un fenomeno non guardandolo dribblare ma guardandolo negli occhi». Anni 60 del secolo scorso. Quelli di Matt Busby, leggendario mister del Manchester United, erano tempi da pionieri con la palla di cuoio marrone e i calzettoni senza piede. Continua a leggere
Al via Searah, joint venture che riunisce asset e competenze per creare la principale piattaforma energetica in Indonesia e Malesia Attesi investimenti per 20 miliardi, target di 500.000 barili al giorno entro tre anni. Descalzi fiero: «Business satellitare di qualità». Eni e Petronas hanno annunciato la costituzione ufficiale di Searah, nuova realtà indipendente partecipata al 50% dai due gruppi, che riunisce attività strategiche in Indonesia e Malesia. La società nasce a sette mesi dalla firma dell’accordo di investimento del 3 novembre 2025 e a 16 mesi dal protocollo d’intesa annunciato nel febbraio 2025. Continua a leggere
Ecco #DimmiLaVerità del 9 giugno 2026. Il generale Giuseppe Santomartino, docente di intelligence, spiega perché in Medio Oriente la situazione è pericolosissima. Continua a leggere
Davanti al Parlamento spagnolo, Prevost è netto: «Se la vita cessa di essere un valore, che futuro ha la società?». E inneggia alla libertà: «Giusto limitare il potere pubblico». Forse abbiamo la Ratisbona di Prevost, e senza l’incidente di Manuele Paleologo. Primo Papa nella storia a parlare alle Cortes, cioè il Parlamento spagnolo (una tizia di Podemos ha lamentato un affronto alla laicità), Leone XIV ha scandito parole complesse da digerire per Pedro Sànchez, pure ricevuto il mese scorso a Roma (mentre la Guardia Civil perquisiva la sede del Psoe) e incontrato anche ieri privatamente per circa 20 minuti. Continua a leggere
Michielin & C. contro il consenso informato: a rischio i fondi per le coop di amichetti. Se non avessero un secondo fine, sarebbero quasi ammirevoli. E in effetti è esattamente così che vogliono apparire: idealisti coraggiosi che sfidano un potere ottuso e retrogrado. Continua a leggere
Opposizione all’assalto della scelta dell’esecutivo genovese di boicottare la legge sul consenso: «Eludono le norme». E il sindaco si rimangia i diktat sui giornalisti. La giunta di Silvia Salis è sull’orlo di una crisi di nervi, travolta com’è dalle critiche per la gestione della sicurezza cittadina e della comunicazione (blindata) con i media. Ma nelle ultime ore è esploso anche il caso della «resistenza» contro il ddl Valditara che, di fatto, boccia il progetto pilota sull’educazione sessuo-affettiva introdotto in quattro asili cittadini. Continua a leggere
Nonostante il fallimento del piano per tutelare le minoranze, i «bobby» aprono posizioni per la diversità. Il centro che si occupa di monitorare il presunto razzismo delle forze dell’ordine frigna: «Con la morte di Nowak rischia di saltare il nostro progetto». Pare che, dopo la morte di Henry Nowak, non sia cambiato nulla nel Regno Unito. Del resto, basta andare sul sito della polizia britannica per rendersene conto. Sezione nuove assunzioni, figure cercate: la prima si dovrebbe occupare di uguaglianza, diversità, inclusione e diritti umani. Continua a leggere
Un manager di Adaltis spiega il lavoro dietro la maxi prebenda a Luca Di Donna. Giuseppe Conte: «Non troverete mai mie attività illecite». La Cassazione bacchetta i giudici: un errore estendere l’imposizione a tutti i dipendenti delle strutture sanitarie. L’Ausl ora dovrà pagare all’amministrativo gli stipendi negati. Lo speciale contiene due articoli Continua a leggere
Il tycoon vuole un accordo con Teheran prima delle Midterm, Benjamin Netanyahu pressato in patria per colpire più forte Hezbollah. Si fa sempre più traballante l’asse tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Ieri mattina, Israele ha condotto degli attacchi contro obiettivi militari iraniani in risposta a un precedente attacco missilistico che Teheran aveva effettuato ai danni dello Stato ebraico. Continua a leggere
Stavolta, per abbattere il velivolo nel Paese il cui governo era caduto dopo un incidente simile, è servito un jet Nato. L’opposizione sbraita per Giorgia Meloni esclusa dai volenterosi. Berlino la zittisce: «Roma resta fondamentale». Mentre a Londra il vertice fra i Paesi E3, Gran Bretagna, Francia, Germania, e l’Ucraina terminava con richieste di negoziato a condizioni che la Russia giudica irricevibili, sulla frontiera orientale della Nato scattava un nuovo allarme droni che ha portato a un abbattimento nei cieli della Lettonia. Continua a leggere
Avvertimento della Repubblica islamica dopo gli incessanti raid a Beirut. Lo Stato ebraico snobba gli appelli alla prudenza della Casa Bianca e colpisce un complesso petrolchimico: «Per ora cessiamo il fuoco, ma restiamo pronti a difenderci...». L’allarme delle Agenzie mondiali: rischio di scorte strategiche di greggio al minimo entro luglio. Lo speciale contiene due articoli Continua a leggere
Messina lancia una Opas sull’istituto guidato da Lovaglio, puntando a valorizzare Mediobanca e la quota strategica in Generali. E riguardo la tassa sugli extraprofitti dice: «Non si torni ogni anno su questo tema». Mef informato, ma «nessuno ha parlato con la Meloni». Il Monte: da Ca’ de Sass e Bpm proposte non sollecitate, le valuteremo. Cimbri: «In campo per vincere, faremo un gruppo da 2 miliardi di utili. Da Castagna una lettera di un innamorato...» Lo speciale contiene tre articoli. Continua a leggere
Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 9 giugno con Carlo Cambi Continua a leggere
Dopo il primo turno, col trionfo non scontato a Venezia, il centrodestra la spunta a Lecco, Vigevano, Arezzo e Macerata. Il campo largo si consola con Chieti, Agrigento, Trani. Meloni: «Confermata la nostra forza». Tajani: «Battiamo il partito della patrimoniale». Per usare un’espressione cara a Elly Schlein, segretaria pd, anche stavolta il campo largo non si è visto arrivare; nel senso che non è pervenuto. La partita dei ballottaggi di questa domenica e lunedì finisce in pareggio: tre a tre com’era iniziata. Il centrodestra, però, dopo la non scontata vittoria al primo turno a Venezia, ha qualche motivo di soddisfazione che manca alla coalizione sinistro-stellata. Continua a leggere
Il testo trasmesso ai giudici minorili conferma «carenze» in formazione e «maturità neuropsicologica» dei fratellini, però ne auspica il rientro da mamma e papà. «Non è in discussione il loro stile di vita». La perizia finale del Tribunale dei Minori dell’Aquila, depositata ai giudici che dovranno decidere circa il ricongiungimento dei tre bambini Trevallion, i figli della coppia della cosiddetta «famiglia del bosco», è un concentrato di luci e ombre. Continua a leggere
Alcuni testimoni sentiti da funzionari di polizia fuori dall’Aula: i giallorossi lasciano i lavori per protesta. Siamo passati dall’«intercettateci tutti», ai tempi di Berlusconi , al «non interrogateci affatto» di adesso. La sinistra non vuole che sul Covid si facciano troppe domande. Dunque, ha deciso di abbandonare i lavori della commissione istituita per fare chiarezza sulla gestione della pandemia. È successo ieri, durante una seduta agitata in cui la delegazione di Pd e 5 stelle ha addirittura chiesto le dimissioni del presidente dell’organismo bicamerale, il senatore Marco Lisei. Continua a leggere