I corrieri sottopagati sono il frutto dell’ubriacatura neoliberista di Renzi che in fondo neanche la Schlein rinnega. L’evoluzione è il capitalismo della sorveglianza dove i cittadini sono utenti dai quali ricavare dati. Perché sinistra e sindacati non si sono mai impegnati a difesa di quel mondo sommerso che sta dentro la cosiddetta «gig economy», si domandava ieri il direttore Belpietro. Semplice, perché quel modello nato nel mito della modernità è stato alimentato da loro, nella ubriacatura neoliberista della quale Renzi è stato il campione assoluto. Se qualcuno pensa che la Schlein possa ripulire le tracce di quel passato si sbaglia di grosso, poiché al netto dei comizietti la segretaria del Pd è della stessa pasta culturale, di un fighettismo travestito da «pop». Continua a leggere
Witkoff e Kushner delusi dal terzo round di trattative, malgrado l’Oman parli di progressi. È stata un’altra giornata di diplomazia intensa, quella di ieri a Ginevra: una giornata fitta di incontri che, mentre La Verità andava in stampa, non si era ancora conclusa. L’inviato americano per il Medio Oriente, Steve Witkoff, e il genero di Donald Trump, Jared Kushner, hanno innanzitutto tenuto una terza tornata di colloqui, mediata dall’Oman, con gli iraniani. Continua a leggere
Le indagini confermano che l’espianto avvenne prima dell’arrivo dell’organo bruciato. I testimoni: «Provammo a scongelarlo con l’acqua calda». Il primario operò conscio dell’esito fatale: «Questo cuore non batterà mai». Continua a leggere
Nata nel 1977 nel quartiere popolare della Garbatella a Roma, Giorgia Meloni è diventata il 22 ottobre 2022 la prima donna Presidente del Consiglio nella storia della Repubblica Italiana. Dalla militanza giovanile nel Movimento Sociale Italiano alla fondazione di Fratelli d'Italia, questa è la cronistoria completa di una delle figure politiche più influenti della Terza Repubblica. Continua a leggere
Io e altri 50 magistrati prendiamo le distanze da un’Associazione che è scesa in campo. Ignorando le opinioni di tutti i suoi membri e costituendo un Comitato pagato con le nostre quote e con soldi provenienti dal pubblico. Sull’indipendenza i suoi sono falsi allarmi. Ho deciso di sostenere la riforma dell’assetto istituzionale della magistratura, e di farlo pubblicamente, per prendere le distanze - insieme ad altri 50 colleghi - dalla discesa in campo dell’Associazione nazionale magistrati con modi che riteniamo gravemente inopportuni: l’Associazione infatti, sulla base di sole 1.200 deleghe (su 9.500 iscritti), non solo ha preso posizione contraria rispetto alla riforma, ma ha costituito un Comitato per il No, che viene finanziato con le quote di tutti gli associati (tra cui anche quelle di chi è favorevole alla riforma), e con fondi provenienti dal pubblico; un Comitato che inonda i social e i luoghi pubblici (come le stazioni ferroviarie) di slogan propagandistici, come un qualsiasi soggetto politico. Continua a leggere
Ricavi in calo del 2%, l’ad ammette: «Abbiamo sopravvalutato l’elettrico». Stellantis archivia il 2025 con una perdita vertiginosa: 22,3 miliardi di euro. Ieri Le Figaro lo metteva al secondo posto nella classifica dei peggiori disavanzi della storia industriale, dopo i 23,3 miliardi di Vivendi, vittima nel 2002 della bolla di internet. Anche nel caso di Stellantis il colpevole ha un nome: la scommessa sull’elettrico. Continua a leggere
In nome della salute dei tarantini, a un mese dal referendum, i giudici chiedono interventi ambientali o da fine agosto si deve spegnere tutto. Fdi: a rischio l’industria italiana. Ma i sindacati attaccano il governo. La situazione dell’ex Ilva di Taranto, si complica ogni giorno di più. L’ultimo capitolo è la decisione del Tribunale di Milano che ha ordinato, a partire dal prossimo 24 agosto, la sospensione dell’attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento, per rischi sulla salute. Continua a leggere
Ecco Edicola Verità, la rassegna stampa podcast del 27 febbraio con Carlo Cambi Continua a leggere
Lo stipendio di madame Bce sale ancora e raggiunge i 492.204 euro. La donna aveva estimatori nella rete del faccendiere. Non ancora con le valigie pronte - perché, si sa, la stabilità europea è un impegno che non può aspettare - Christine Lagarde avanza, imperterrita, davanti al Parlamento europeo. Tra voci di dimissioni, retroscena e speculazioni sul suo futuro, la presidente della Bce rivendica i frutti di sette anni di regno: «Anche se l’inflazione è diminuita, molti cittadini percepiscono ancora i prezzi in aumento». Insomma puoi anche convincere gli indici armonizzati, ma quando il latte costa il doppio, il cittadino comune non lo perdona. Continua a leggere
La corrispondenza tra l’orco e Teodorani, figlio della sorella dell’Avvocato, parte almeno dal 2010, due anni dopo la prima condanna del magnate. Il quale, oltre a sapere in anticipo maxi operazioni di Exor e commentare insieme ragazze, di lui diceva: «È uno di noi». Jeffrey Epstein era ovunque. Aveva senz’altro una comprovata e stabile frequentazione con i massimi livelli del potere politico, economico e accademico statunitense, ma la sua rete raggiungeva anche l’Europa, l’Asia e perfino l’Africa (si parla di legami con figure vicine ai leader di Senegal e Costa d’Avorio). Per ora, al di fuori degli Usa, sono cadute teste nel Regno Unito, dove è indagato addirittura un reale, in Francia, negli Emirati Arabi Uniti, in Slovacchia, in Norvegia e in Svezia. Esiste, tuttavia, anche un filone italiano dello scandalo. E, come in tutti gli altri casi, porta proprio al centro del potere economico del Paese: la famiglia Agnelli-Elkann, la loro holding (Exor) e la loro ricchezza. Continua a leggere
Un’azienda ha sostituito una disegnatrice grafica con un algoritmo: una sentenza ora dice che si può fare. Un precedente che penalizzerà i giovani senza esperienza. Magari Maurizio Landini, il leader maximo della Cgil, tra un corteo pro Pal e un party per il No al referendum con Elly Schlein trova il tempo di occuparsi dei lavoratori. Ieri lo hanno preso in contropiede. Già lo hanno beccato con i rider in bocca - da anni manca un contratto che riconosca la dignità del lavoro ai coscritti del pedale al servizio soprattutto delle Ztl dove s’impigrisce la gauche caviar - e ora lo inchiodano all’algoritmo che tra i tanti vantaggi ha pure quello di non avere rappresentanza sindacale. Continua a leggere
Il disastro causato dalla corsa all’auto a batteria non lo pagano né i manager, né gli Agnelli. Landini non ha niente da dire? Stellantis quest’anno non pagherà ai propri dipendenti il premio annuale. Lo ha annunciato l’amministratore delegato Antonio Filosa, precisando che nel 2025 il gruppo ha conseguito «risultati negativi sul fronte delle consegne, del fatturato, della redditività e del cash flow». In una parola, un disastro. Del resto, il numero uno del gruppo, subentrato a Carlos Tavares nel maggio dello scorso anno, non ha fatto che confermare quanto si sapeva e cioè che il colosso automobilistico nato dalla fusione fra Peugeot e Fiat va malissimo. Continua a leggere
La moglie di Clinton, audita al Congresso, prova a scaricare su Trump. Oggi tocca a Bill. Se non bastavano i voli sul Lolita Express e le tante occasioni mondane in cui Bill Clinton era stato immortalato accanto a Epstein, a testimoniare la vicinanza del miliardario a tutta la famiglia dell’ex presidente degli Stati Uniti c’è dell’altro. Dalla foto del matrimonio della figlia Chelsea, che mostra tra gli invitati delle prime file Ghislaine Maxwell, compagna e complice di Epstein, fino alle immagini degli eventi della Clinton Global Initiative che, di nuovo, vedono la donna - che oggi sta scontando una condanna a 20 anni in un carcere federale del Texas per traffico sessuale di minori - presente tra gli ospiti. Continua a leggere
Cinturrino scrive una lettera: «Mansouri doveva essere dentro, non morto. Pagherò». I familiari replicano: «Uccidere non è un errore». Trasferiti i quattro colleghi indagati. Come per Carmelo Cinturrino, anche le loro versioni hanno retto qualche giorno. Poi hanno iniziato a incrinarsi, a sovrapporsi, a correggersi. Anche grazie alle testimonianze di chi frequenta il boschetto di Rogoredo, come l’afghano che, nascosto tra i cespugli, ha visto tutta la sequenza del controllo antidroga culminato nell’uccisione di Abderrahim Mansouri. Continua a leggere
L’ad del Forum di Davos Børge Brende costretto a dimettersi per i legami con il finanziere Epstein. Gates si scusa con i dipendenti per la sua condotta. Cade l’ennesimo professorone negli Usa. Lo scandalo Epstein continua a tenere banco sulla stampa di tutto il mondo e, soprattutto, continua a mietere vittime illustri. Tra i pesci più grossi a farne le spese c’è senz’altro Bill Gates. Il fondatore di Microsoft, infatti, ha chiesto scusa ai dipendenti della sua fondazione per i rapporti intrattenuti in passato con Jeffrey Epstein, definendo quelle frequentazioni «un enorme errore di giudizio». Continua a leggere
Maxi condanna a risarcire le vittime per il Comune di Vicchio Nonostante gli abusi accertati, il tribunale chiudeva un occhio. La terribile vicenda che vede suo malgrado protagonista la famiglia nel bosco, per quanto sconvolgente, appare quasi come un fatto di poco conto se la si paragona a quanto avvenne per decenni al Forteto. La storia purtroppo non è conosciuta dai più, anche perché è stata per troppo tempo accuratamente occultata poiché estremamente dannosa per l’immagine di una bella fetta di mondo progressista. Eppure parliamo di uno dei casi più abominevoli della storia italiana. Continua a leggere
La terza serata del Festival di Sanremo 2026 si anima più delle precedenti grazie a ospiti e conduttori. Tra omaggi alla musica italiana, duetti internazionali e incursioni comiche con Ubaldo Pantani incontenibile, il palco dell’Ariston trova ritmo e leggerezza. Continua a leggere
Secondo la Procura di Parma, il triplice omicidio è maturato negli ambienti della polizia segreta locale. La «mente» sarebbe un cooperante africano di un’associazione che incassava fondi dall’Emilia-Romagna. Per due volte il fascicolo era finito in archivio. Per due volte l’assenza di giurisdizione italiana aveva pesato più del sangue di tre suore assassinate. Dodici anni dopo, i carabinieri del Comando provinciale di Parma, su mandato del gip (e dopo aver ottenuto il via libera del Guardasigilli Carlo Nordio), hanno bussato alla porta di Guillaume Harushimana, 50 anni, originario del Burundi, tra i responsabili del Centre Jeunes Kamenge, un grande centro giovanile che vanta anche collaborazioni italiane e che opera nella città di Bujumbura. Continua a leggere
Parla il direttore creativo del brand, Floriana Orsetto, presente alla Milan Fashion Week: «La nuova collezione si ispira al “gotico romantico” e presenta la delicatezza come una forma di forza. Abbiamo una sartorialità non decorativa, ma frutto di un sapere stratificato». Nel calendario internazionale della moda, la Milan Fashion Week (dal 24 febbraio al 2 marzo -162 appuntamenti totali: 54 sfilate fisiche e 8 digitali, 73 presentazioni di cui 5 presentazioni su appuntamento e 27 eventi) rappresenta molto più di una vetrina: è un momento di confronto, visione e affermazione identitaria. Essere presenti a Milano significa misurarsi con la storia del Made in Italy e, al tempo stesso, contribuire a scriverne il futuro. È il luogo in cui ricerca, artigianalità e linguaggio creativo dialogano con un pubblico globale fatto di buyer, stampa e addetti ai lavori. Continua a leggere
In Borsa l’abbigliamento accessibile ha perso l’11% nell’ultimo anno. I marchi occidentali non sono più uno status symbol per i giovani asiatici. Tra le poche eccezioni, spicca il + 20% di Ralph Lauren. Se il lusso rallenta, il casual non ride: in Borsa l’abbigliamento «accessibile» registra un -11% medio in 12 mesi, tra Cina più debole e consumatori che confrontano prezzo e qualità con più freddezza. Tra le poche eccezioni spicca Ralph Lauren: +20% nell’ultimo anno e titolo triplicato nel triennio, con marketing intorno all’8% dei ricavi (rispetto al 4% circa del settore). «Ralph Lauren ha dimostrato che in un mercato saturo, l’autenticità e il sogno battono la moda passeggera. Ha saputo ridurre drasticamente la dipendenza dagli sconti e dagli outlet, puntando su un’immagine coerente di ottimismo americano che oggi i consumatori preferiscono all’esclusività fredda dei marchi europei», spiega Salvatore Gaziano, responsabile delle strategie di investimento di SoldiExpert Scf. «La scelta di diversificare la produzione fuori dalla Cina ben prima dell’inasprimento dei dazi si è rivelata lungimirante, proteggendo i margini in una fase di estrema volatilità geopolitica». Continua a leggere
Sondaggio di Bloomberg sul toto-successori alla Bce. Il governatore olandese è in pole. C’è un sondaggio che agita i corridoi dell’Eurotower più di un rialzo a sorpresa dei tassi. È quello di Bloomberg, che tra economisti e addetti ai lavori ha acceso il toto-successione alla guida della Bce. Data l’autorevolezza delle fonti vuol dire che il dopo Christine Lagarde è comincito. Per più del la metà degli intervistati, l’addio potrebbe arrivare ben prima della scadenza prevista per ottobre dell’anno prossimo. Solo il 30%, crede ancora nella liturgia del mandato portato a termine. Il nome più gettonato per la successione è quello di Klaas Knot, governatore della banca olandese, falco quanto basta per rassicurare il Nord Europa e sufficientemente ortodosso da non spaventare i mercati. Rigore ma non a trazione tedesca. La Germania si presenta con tre nomi pesanti: Jens Weidmann, ex Bundesbank e storico avversario di Mario Draghi; l’attuale presidente Joachim Nagel; e Isabel Schnabel, membro del Comitato esecutivo Bce. Continua a leggere
Periodi limitati di astinenza dal cibo possono attivare meccanismi cellulari benefici per l’organismo. È il caso, ad esempio, del digiuno cristiano che anticipa il Natale o la Pasqua. Ma nel mondo musulmano non è così: si è obbligati alla disidratazione. Iniziano le pulizie del sito, ma dalla Lega Cisint alza il muro: «Pronti a bloccare i lavori». Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere
Ecco #DimmiLaVerità del 26 febbraio 2026. L'esperto di politica americana Stefano Graziosi spiega come vada il gradimento di Donald Trump in vista delle elezioni di Midterm. Continua a leggere
13 agosto 2007: Chiara Poggi viene trovata morta nella sua villetta a Garlasco. Alberto Stasi, il fidanzato, viene condannato in via definitiva. Ma nel 2025 spunta un nuovo indagato: Andrea Sempio. Questa è la ricostruzione investigativa di 18 anni di dubbi, processi e verità mai chiarite. Continua a leggere
Nuovo ok (non definitivo) all’«aiuto attivo a morire». E spunta un emendamento contro chi osa fare propaganda per la vita Continua a leggere