



La storica annunciatrice Maria Grazia Picchetti: «Ricordo Tortora nell’atrio della Rai, mi abbracciò e scuotendo la testa mi disse: “Per me è finita”». Per l’eleganza e il garbo, l’eleganza e la compostezza, la Rai la scelse per informare gli italiani dello storico passaggio dal bianco e nero al colore. Maria Grazia Picchetti, annunciatrice Rai dal 1961 al 1977, era perfetta per quel ruolo istituzionale. Tuttavia, accanto alla dizione impeccabile, con sorpresa, dato che il nonno era di San Donà di Piave, sa essere anche informale fino a lasciarsi andare a qualche frase in vernacolo veneto. Continua a leggere
Mercoledì 10 giugno su Rai 1 la docufiction Volevo solo fare bene il mio lavoro ripercorre la vita di Dino Zoff, dall’infanzia in Friuli al Mondiale del 1982. Il ritratto di un portiere diventato simbolo di affidabilità e sobrietà nel calcio italiano. Continua a leggere
Ecco #DimmiLaVerità dell'8 giugno 2026. L'economista Antonio Maria Rinaldi spiega i motivi della sua adesione al partito di Vannacci. Continua a leggere
A 32 anni dal genocidio ruandese, Macron inaugura a Parigi un memoriale insieme a Kagame e rilancia il dialogo con Kigali. Un gesto che si inserisce nel tentativo francese di recuperare peso politico nel continente, mentre cresce la diffidenza africana verso Parigi. Continua a leggere
Prosegue la campagna sulla sicurezza stradale della Polizia di Stato. In un video diffuso sui canali social istituzionali, il pilota Kimi Antonelli invita soprattutto i più giovani a rispettare le regole della circolazione. «Se qualcuno vuole andare forte, lo faccia in pista, dove esistono circuiti per sfogarsi», afferma Antonelli, ricordando che l’eccesso di velocità sulle strade può mettere in pericolo non solo chi guida, ma anche tutti gli altri utenti. Il messaggio richiama inoltre l’importanza di rispettare limiti, precedenze e norme di sicurezza. Continua a leggere
Pechino punta a rafforzare i legami con Pyongyang. Poche ore fa, Xi Jinping è arrivato in Corea del Nord: si tratta della sua prima visita nel Paese da sette anni. Continua a leggere
Allarme dagli States: «Epidemia di proporzioni enormi» del terribile virus in almeno «tre nazioni africane». Grande attenzione ai flussi migratori, che in estate aumentano. L’ultimo bollettino sul virus Ebola di ceppo Bundibugyo in Congo parla già di 72 morti nelle ultime 24 ore e una nuova provincia in allarme sanitario. I Centers for Disease Control statunitensi stanno lavorando sul campo per evitare una pericolosa escalation, ma prevedono almeno 20.000 casi in meno di tre mesi con tre nazioni coinvolte. Continua a leggere
Sono venti le misure cautelari eseguite nell’ambito di un’operazione della Direzione distrettuale antimafia di Catania contro presunti appartenenti e fiancheggiatori del Clan Mazzei. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso aggravata dall’uso delle armi, traffico di sostanze stupefacenti aggravato dall’agevolazione mafiosa, detenzione di armi da guerra e armi clandestine e tentato omicidio. Continua a leggere
All’origine del capitalismo non c’è il protestantesimo, come credeva Weber, ma gli ordini cistercensi, che hanno diffuso sul territorio vocazione al lavoro duro e parsimonia. Da tempo i sociologi hanno mostrato come la fede cattolica aumenti la produttività del singolo. Ora altri studi iniziano a misurarne l’impatto complessivo sulla società. E hanno scoperto che vale centinaia di miliardi. Continua a leggere
Il sindaco di Genova coordina vaste operazioni anti maranza con la municipale e polemizza col governo perché non espelle i clandestini. Poi sfida Valditara sull’educazione sessuo-affettiva: «Noi andiamo avanti». Continua a leggere
Il deputato Fdi, consigliere del ministero Gianluca Caramanna: «Paesini ed entroterra valgono 5 miliardi. Sempre più connazionali in vacanza in Italia». Continua a leggere
Il capogruppo leghista alla Camera Riccardo Molinari: «Siamo incompatibili con uno che inneggia alla Decima Mas, dobbiamo rappresentare il Nord. L’Ue parla solo di armi e ci condanna alla dipendenza energetica da altri Paesi». Continua a leggere
L’ex consigliere John Bolton: «Il presidente sta perdendo la guerra con l’Iran anche sul piano economico. L’incontro con Xi non ha portato a nulla. Un raid a Cuba è improbabile». John Bolton, consigliere per la sicurezza dello Stato nel primo mandato di Donald Trump, non è molto fiducioso sulla possibile fine dei conflitti che infiammano l’Occidente. E parla di sconfitta in corso degli Stati Uniti, fino a questo momento, in Medio Oriente. Continua a leggere
A pochi giorni dal delitto Nowak, una commissione d’inchiesta appura che un killer guineano non fu fermato prima di uccidere in virtù di criteri etnici. I medici: «Invitati a ridurre il numero di pazienti “coloured”». Il 13 giugno 2023, a Nottingham, Valdo Calocane, originario della Guinea Bissau, ha accoltellato a morte Barnaby Webber, Grace O’Malley-Kumar e Ian Coates. Li ha massacrati, scrissero gli agenti di polizia intervenuti sul posto. Dopo gli accoltellamenti, Calocane ha rubato il furgone di una delle vittime e lo ha usato per investire i Wayne Birkett, Sharon Miller e Marcin Gawronski, che avevano l’unica colpa di passare per strada in quel momento. Non li ha uccisi, ma ha provocato loro lesioni gravissime e in alcuni casi permanenti. Continua a leggere
Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa dell'8 giugno con Carlo Cambi Continua a leggere
La banca di Castagna: dall’aggregazione nascerebbe un gruppo con 6 miliardi di utili. Rispondono Messina e la galassia guidata da Cimbri: il primo punta al 13% di Generali. Che domenica bestiale. Mentre la gente comune andava al mare, la grande finanza ha lavorato come non mai. Tira aria di sfida all’ultima offerta per prendere Montepaschi. Perché prendere Siena non vuol dire solo conquistare la più antica (e ora risanata) banca d’Italia, ma anche mettere le mani sulla filiera dei soldi più ambita: Mediobanca-Generali. Continua a leggere
Un uomo, un aeroplano, il freddo da domare per stabilire un record. Ma soprattutto il tentativo di capire come gli aeroplani avrebbero potuto volare più in alto per sfuggire alla contraerea. Continua a leggere
Cade un’altra tegola sulla campagna di Travaglio contro l’ex consigliera lombarda graziata dal Colle: la super testimone dal notaio dice di non saper nulla delle «cene eleganti» al ranch. La maxi causa di Cipriani al «Fatto» avviata negli Usa si fa pesante. La telenovela che ha per protagonista Nicole Minetti ci riserva ogni giorno una sorpresa. È di ieri la notizia che Graciela, la famosa massaggiatrice del Gin Tonic, il ranch di Punta dell’Est in Uruguay dove si sarebbero tenute le presunte «cene eleganti» dell’ex igienista dentale, si è rimangiata tutto. La «gola profonda« del Fatto quotidiano, ovvero la fonte che ha dato vita alla campagna del quotidiano contro la grazia a Minetti, è talmente profonda che è sparita. Non prima di essersi rivolta a un notaio per rilasciare una dichiarazione giurata inviata ai magistrati italiani, in cui sostiene di non aver mai visto escort e coca nella villa della coppia Minetti-Cipriani. Continua a leggere
Cara Pina Picierno, le scrivo per esprimerle solidarietà. Appena saputo che aveva lasciato il Pd, infatti, i suoi ex colleghi l’hanno attaccata in modo inaccettabile. Hanno riempito le chat del partito con commenti del tipo: «Questa è una buona notizia», «Finalmente», «Meglio tardi che mai» e persino «Ce la siamo levata dai cojoni». Ma come si permettono? Ha proprio ragione lei quando lamenta «lo scadimento della vita democratica» che attraversa «non solo le istituzioni ma anche i partiti». Mi chiedo solo come mai di questo scadimento non si fosse accorta prima, per esempio quando il Pd l’ha fatta diventare vicepresidente del Parlamento Ue. Non era già quello un evidente segno di scadimento? Continua a leggere
Il caso di Henry Nowak è emblematico: i poliziotti britannici hanno creduto all’aggressore e ammanettato la vittima che stava agonizzando. Viviamo in un regime di apartheid. E censurare le critiche non farà che aumentare l’insofferenza della gente comune. «Figli e figliastri». Si usa questa maniera di dire per indicare una disparità di trattamento fra figli da parte di una madre, oppure anche fra cittadini da parte della madrepatria. Ci sono notizie che indignano. Continua a leggere
Intanto, droni russi colpiscono Chernobyl e Xi vola in Corea per mediare sull’Ucraina. In questo momento il più efficace alleato di Donald Trump, e anche dell’inconsistente Europa, nel conflitto iraniano sono i Paesi del Golfo, che fanno fare un passo avanti alla crisi internazionale con una mossa a sorpresa: l’Opec plus ha deciso di aumentare per la quarta volta dall’inizio della crisi con Teheran la produzione di petrolio di 188.000 barili al giorno. Continua a leggere
Il diciannovenne italiano primo a Monaco davanti alla Rossa di Hamilton e alla Red Bull di Hadjar. È il più giovane della storia a trionfare nello storico Gran premio. Ritiro per Verstappen e Leclerc. Chiamatelo Ayrton Antonelli. Oggi Kimi è troppo poco, il nomignolo va a picco nel porto di Montecarlo mentre il baby fenomeno italiano conquista tre volte in meno di 24 ore il gran premio più prestigioso, difficile e folle del mondo. Prima la pole, poi la partenza da missile, infine la ripartenza sontuosa dopo safety car che annichilisce definitivamente Lewis Hamilton (Ferrari) e Isak Hadjar (Red Bull). Continua a leggere