Rassegna Stampa Quotidiani
La Verità
«In Iran è probabile un cambio di regime guidato dai Pasdaran»
55 minuti fa | Lun 12 Gen 2026 11:00

L’esperto Nicola Pedde: «Imprenditori in piazza: è una novità. Ma manca un leader. Un governo di militari potrebbe sostituire la teocrazia». Continua a leggere

Fronti caldi con Cuba e Groenlandia
1 ora fa | Lun 12 Gen 2026 10:00

Washington sfida L’Avana: «Stop petrolio e soldi dal Venezuela». La Danimarca parla di un imminente vertice con gli States per l’isola. Uk e Nato vagliano l’invio di soldati. Donald Trump torna a minacciare Cuba e lo fa a pochi giorni dalla cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro, rilanciando una linea di massima pressione sull’Avana. In un messaggio pubblicato su Truth, il presidente degli Stati Uniti ha accusato l’isola di aver beneficiato per anni di ingenti forniture di petrolio e flussi finanziari provenienti dal Venezuela, offrendo in cambio «servizi di sicurezza» ai vertici del regime chavista. Continua a leggere

Francesca Scopelliti: «Il processo a Tortora non è mai finito»
2 ore fa | Lun 12 Gen 2026 09:00

La compagna del giornalista, presidente del comitato «Cittadini per il sì»: «La storia di Enzo è il paradigma della malagiustizia, perciò disturba ancora gli oppositori della riforma. Separare le carriere sarà la svolta». «Mai avrei creduto che esistesse un universo così straziante, vile, ingiusto, sotto la crosta di un’Italietta che non sa, che non ci pensa, non vuol sapere. Ma ora, frustato a sangue da questa realtà, il mio compito è uno: far sapere. E non gridare solo la mia innocenza, ma battermi perché queste inciviltà vengano a cessare». Così scriveva Enzo Tortora dal carcere, nelle Lettere a Francesca, mentre attraversava l’ora più buia del tritacarne mediatico e giudiziario. Continua a leggere

Cara Pilloud, la sua perspicacia è senza limiti
3 ore fa | Lun 12 Gen 2026 08:00

Cara Béatrice Pilloud, cara procuratrice generale del Canton Vallese e responsabile dell’inchiesta sulla strage di Crans-Montana, le scrivo questa cartolina per farle i complimenti: è riuscita, infatti, ad accorgersi che anche in Svizzera esiste il pericolo di fuga. Non è da tutti. Ci ha messo nove giorni, è vero. Glielo hanno ripetuto in tutte le lingue del mondo, è vero. Ma alla fine lei ci è arrivata. Nei giorni scorsi aveva rassicurato: pericolo di fuga? Non esiste. Ancora due giorni fa l’aveva ripetuto: pericolo di fuga? Non esiste. Poi l’illuminazione: il pericolo di fuga esiste. I due gestori del locale, Jacques Moretti e la moglie Jessica, indagati per la strage, potrebbero scappare. Chi l’avrebbe detto, eh? Avanti di questo passo, tra qualche mese potrebbe pure accorgersi che i due hanno avuto pure qualche copertura dalle pubbliche autorità. Non mettiamo limiti alla sua perspicacia. Continua a leggere

Edicola Verità | la rassegna stampa del 12 gennaio
4 ore fa | Lun 12 Gen 2026 07:29

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 12 gennaio con Carlo Cambi Continua a leggere

Allarme sicurezza: scintille tra Lega e Fdi
4 ore fa | Lun 12 Gen 2026 07:00

Nel Carroccio Romeo pungola la maggioranza («La protezione è una priorità: serve l’esercito, ma c’è chi cambia idea»). Malan però invita a «non intestarsi alcuni provvedimenti». Fi si schiera con Fratelli d’Italia. Pressing su un nuovo decreto da approvare. Un’ammissione («Sul fronte della sicurezza abbiamo lavorato moltissimo, ma i risultati non sono soddisfacenti») e una promessa («Questo sarà l’anno della svolta») di Giorgia Meloni s’infrangono sugli scogli della cronaca. L’onda d’urto si ripercuote sulla maggioranza: ieri c’è stata una polemica tra Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato e il suo omologo di Fratelli d’Italia, Lucio Malan. L’oggetto del contendere sono le «strade sicure», con la presenza dei militari di pattuglia che già ha diviso Matteo Salvini e il ministro della Difesa, Guido Crosetto. Ma è solo un antipasto, in vista di un ulteriore decreto Sicurezza orientato a colpire prima di tutto le cosiddette baby gang e la violenza di strada. Continua a leggere

K.I.S.S. | Ingegneri e manager
5 ore fa | Lun 12 Gen 2026 06:00

Nel settore dell'aviazione c'è una lotta infinta tra chi tiene i conti di un progetto e chi esegue i calcoli e le scelte tecniche. Ecco che cosa succede spiegato in modo facile. Continua a leggere

Bande di clandestini scatenati. Paura e pestaggi in mezza Italia
5 ore fa | Lun 12 Gen 2026 06:00

Termini choc: in poche ore massacrati di botte un funzionario del Mimit e un rider. Presa un’orda di stranieri: un tunisino con precedenti, un egiziano appena espulso (invano) e molti altri irregolari. Ma ormai è la norma. La città del dem Lepore allo sbando: in stazione due uomini Polfer sono stati aggrediti da un tunisino. In zona università un magrebino è stato «affettato» con lame e machete. Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere

Usmia carabinieri è con «La Verità»: «Ci uniamo alla vostra raccolta»
5 ore fa | Lun 12 Gen 2026 05:59

Il segretario Caforio: «“GoFundMe” ci ha bloccati, ora diamo una mano assieme». «Abbiamo organizzato una raccolta fondi tramite il sito GoFundMe. In poche ore abbiamo raggiunto circa 10.000 euro, ma ieri mattina la raccolta è stata bloccata e le somme dei donatori sono state restituite». È sconcertato Carmine Caforio, in servizio attivo presso il Nucleo Radiomobile carabinieri di Roma, per lo stop di un’iniziativa a favore del collega vicebrigadiere Emanuele Marroccella, costretto a pagare nel giro di pochi giorni una provvisionale di 125.000 euro ai parenti del pregiudicato siriano Jamal Badawi, con quattro fogli di espulsione in tasca, ucciso dopo che aveva ferito un militare nel corso di un furto. Marroccella, originario di Napoli, è stato condannato dal tribunale di Roma a tre anni (malgrado la richiesta del pm di due anni e sei mesi), per «eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi», senza attenuanti generiche. Continua a leggere

Quella di Crans è stata una strage dell’avidità
5 ore fa | Lun 12 Gen 2026 05:58

Che cosa si può comprare con 33.000 euro? Probabilmente una Maserati usata, ma anche dei pannelli ignifughi e un impianto antincendio. Forse nella cifra ci sta anche un corso di sicurezza riservato ai dipendenti, affinché sappiano che cosa fare in caso di emergenza. Sì, più l’inchiesta sulla strage di Crans-Montana va avanti e più i dettagli dell’indagine - a dire il vero prevalentemente giornalistica e poco giudiziaria - ci fanno capire che siamo di fronte a una storia di ordinaria avidità. Durante il Covid, i coniugi Moretti ottennero un finanziamento di 75.000 euro. Ma quei soldi, invece di investirli nel loro locale per metterlo a norma con pannelli che non bruciassero alla prima scintilla e installando un impianto antincendio, li hanno usati per comprarsi una Maserati, intestandola alla società che gestiva Le Constellation. Continua a leggere

Per non scordare Crans, salvate le coscienze
6 ore fa | Lun 12 Gen 2026 05:55

Nessuno può togliere ai gestori del locale e allo Stato la loro responsabilità. Ma non dimenticare il disastro vuol dire anche insegnare ai giovani come rimanere sempre lucidi. E come saper rinunciare a stordimenti e strumenti che appannano la realtà. «Del senno di poi sono piene le fosse» è un vecchio proverbio tramandato dal Manzoni che spiega come siamo tutti bravi, dopo, a capire le cose, a intuire dove sono stati fatti gli sbagli, come si potevano evitare i disastri. La frase significa: quelli che sanno tutto «dopo» sono tanti, e con la loro inutile e tardiva scienza ci si possono riempire le fosse; ma ha anche un secondo significato, più sinistro e sottile: nelle fosse ci stanno i morti, perché essere incauti può uccidere. Bisogna pensare col senno di prima, non con quello di poi, o qualcuno lo pagherà con la vita, e altri piangeranno il vuoto atroce che è stato lasciato dalla loro morte. È un discorso di responsabilità. Continua a leggere

Si fingono minori per essere accolti: «Lo fanno in tanti, nessuno controlla»
6 ore fa | Lun 12 Gen 2026 05:50

Inchiesta di «Fuori dal coro» su uno «scherzo» da oltre 58.000 euro a Monfalcone: tre pachistani clandestini (e adulti) si spacciano per dei ragazzini, scroccando ospitalità nel centro per under 18. Ma non sono gli unici. Monfalcone si trova a pochi chilometri dal confine italo-sloveno e per questo è una delle prime città di approdo dei migranti della rotta balcanica. Qui ci sono centinaia di sentieri che attraversano il Carso e che i clandestini percorrono per entrare illegalmente nel nostro Paese. Continua a leggere

Regno di Giordania: un Medio Oriente in cui la normalità è convivere in pace
14 ore fa | Dom 11 Gen 2026 21:00

A Betania è stata consacrata la chiesa del Battesimo dove c’era un campo minato. E Salt è per l’Unesco «città della tolleranza». L’acqua è l’Archè, ovvero il Principio. La sostanza da cui tutto trae origine, sosteneva il filosofo Talete. L’Alfa e l’Omega della vita. Il Fonte battesimale di Betania oggi è parte del Regno Hascemita di Giordania. Proprio lì Gesù di Nazareth ha voluto essere battezzato: «Nel punto più basso del pianeta ma il più vicino al Cielo». In una landa desolata lungo le rive del fiume Giordano, quel deserto dove lo Spirito Santo, sotto forma di colomba, si posò al suolo. Continua a leggere

Kennedy jr ammonisce la Germania: «I medici free vax vanno riabilitati»
15 ore fa | Dom 11 Gen 2026 20:00

Il segretario alla Salute americano scrive all’omologa tedesca: ora basta procedimenti. Robert Kennedy jr non ha dimenticato le ingiustizie del regime Covid. E ha scritto una lettera di rimostranze nientemeno che a Berlino, chiedendo di smetterla con la persecuzione di medici e pazienti, esentati dall’uso delle mascherine o dalle vaccinazioni durante la pandemia. Nina Warken, l’omologa tedesca del ministro della Salute di Donald Trump, è stata rampognata dal rampollo di Bob perché la Germania manderebbe ancora alla sbarra dottori e semplici cittadini. In un video su X, Kennedy ha affermato di aver scoperto che «oltre 1.000 medici e migliaia dei loro pazienti» hanno subito procedimenti giudiziari per i certificati di esonero. Numeri difficili da verificare. Anche nel nostro Paese l’Ordine ha comminato sanzioni, persino a colleghi che si limitavano a esigere accertamenti, prima di rifilare le dosi ai loro assistiti. Ciò che conta davvero è il principio enunciato dal segretario alla Salute: «Quando un governo criminalizza i medici per aver consigliato i propri pazienti, si supera una linea che le società libere hanno sempre considerato sacra». Continua a leggere

I bimbi nel bosco sono ancora senza scuola
16 ore fa | Dom 11 Gen 2026 19:00

I piccoli Trevallion erano stati tolti ai genitori perché (tra l’altro) sarebbero risultati quasi analfabeti. Ma dal 20 novembre non hanno una maestra, che ha dato forfait anche il 7 gennaio. Intanto, i media denigrano mamma e papà. C’è qualcuno che li sta imbeccando? ai loro genitori perché, secondo il tribunale dell’Aquila, lo stile di vita a cui erano sottoposti li stava gravemente danneggiando. Giudici, assistenti sociali e curatori hanno elencato una serie incredibile di misfatti che i poveri Nathan e Catherine Trevallion avrebbero compiuto a danno dei figli: mancata scolarizzazione, vestiti cambiati una volta la settimana, isolamento, addirittura esposizione mediatica tramite intervista concessa alle Iene. Un vero inferno. In buona fede si sarebbe dunque portati a pensare che ora le istituzioni stiano colmando tutte queste atroci lacune, che stiano lavorando per garantire ai piccoli tutto ciò di cui sono stati ferocemente privati. Continua a leggere

Nonostante la Consulta, il Parlamento può legiferare in favore della vita umana
17 ore fa | Dom 11 Gen 2026 18:00

La bocciatura della norma toscana sul suicidio assistito apre spiragli: l’Aula deve privilegiare le cure palliative. Dove funzionano, le richieste di morire scompaiono. Il combinato disposto - per così dire - fra il discorso tenuto da papa Leone XIV al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede - in cui si condanna qualsiasi azione o legge che legittima azioni contro la vita, dal concepimento (aborto) alla morte naturale (suicidio assistito ed eutanasia) - con le parole del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa di fine anno («Io penso che compito dello Stato non sia favorire percorsi per suicidarsi, ma sia sempre ridurre al minimo la solitudine», sostenendo cure palliative e caregivers familiari dedicati), propone una chiave di lettura nuova e illuminante sui temi inerenti il fine vita, compresa la stessa recente sentenza della Corte costituzionale. Continua a leggere

Ambientalisti caldi ma la Terra è più fresca
18 ore fa | Dom 11 Gen 2026 17:00

Dopo l’allarme mediatico sull’anno più caldo di sempre, i dati mostrano un calo della temperatura media globale nel 2025 rispetto al 2024, nonostante l’aumento delle emissioni di CO2. Ma il mainstream fa calare il silenzio stampa e oscura le cifre. Grande notizia quest’anno. O forse no, visto che nessun telegiornale la diffonde. Nel 2025 la temperatura del pianeta - ottenuta eseguendo la media delle misure registrate nel corso dell’anno, quotidianamente, dalle diverse centinaia di stazioni meteo sparse nel globo - è stata inferiore di quella del 2024. Se voi rammentate, esattamente un anno fa, a reti unificate, si denunciava il 2024 come l’anno più caldo «di sempre». Devo virgolettarlo per esser sicuro che non fraintendiate per mia la locuzione. Già: dicevano, e scrivevano, un anno fa, l’anno più caldo di «sempre», riferendosi al precedente 2024. Tecnicamente «da sempre» sarebbe dal Big bang, immagino. Ma anche a voler essere meno pedanti e un po’ più elastici, ci riesce difficile identificare con «sempre» le poche decine d’anni da quando si eseguono le registrazioni della temperatura atmosferica. Tant’è. Continua a leggere

Se cita Benedetto, il Papa non esiste
19 ore fa | Dom 11 Gen 2026 16:00

La stampa, un tempo attenta a ogni frase di Francesco, ignora Robert Francis Prevost se dice parole politicamente scomode. Semmai, inventa dissidi coi conservatori sulla messa in latino. «Tre colonne in cronaca, che sarà mai?». C’è una rivoluzione che non interessa al sistema mediatico, anzi ispira la sottovalutazione, impone il parlar d’altro: è quella iniziata da papa Leone XIV fra le mura millenarie del Vaticano. È singolare notare come giornali pronti a schierare editorialisti ad ogni frase di Francesco da Fabio Fazio e a scatenare i coloristi ad ogni cambiamento di scarpe o di occhiali del pontefice defunto, tendano a trattare il «metodo Prevost» (gentilezza nel ritorno alla tradizione) come qualcosa di scontato. Un contorno non una pietanza, fumo non arrosto. E invece, come insegna un vecchio proverbio scespiriano, dove c’è fumo c’è anche arrosto. Continua a leggere

La Banca di Francia avverte Macron: si soffoca per la spesa in previdenza
20 ore fa | Dom 11 Gen 2026 15:00

Il governatore François Villeroy de Galhau accusa il welfare: privilegiamo gli anziani rispetto ai giovani. Ora è Parigi il malato dell’Europa. Il governatore della Banca centrale di Francia, François Villeroy de Galhau ha lanciato l’allarme sui conti pubblici. Parlando a una emittente televisiva ha detto che il Paese sarà «soffocato» se non riuscirà a ridurre il deficit di bilancio, e ha chiesto di trovare «compromessi reali». Ha puntato l’indice contro un welfare troppo generoso. «Stiamo scegliendo gli anziani rispetto ai giovani», con «una maggiore spesa pensionistica e un deficit più ampio». Il risultato sarà un «soffocamento economico e generazionale». Il governatore ha quindi indicato come strada obbligata «avere un bilancio per il 2026» con un deficit pubblico «al massimo del 5% del Pil per evitare di entrare nella zona di pericolo. Ciò richiede stabilizzare la spesa e essere prudenti con le tasse». Continua a leggere

Dopo l’eliminazione del sussidio grillino si sono moltiplicati gli assegni d’invalidità
21 ore fa | Dom 11 Gen 2026 14:00

Il maggior incremento è stato registrato tra il 2022 e il 2024. Il Mezzogiorno eroga 500.000 pensioni in più rispetto al Nord. C’è un’arte tutta italiana che non conosce crisi, recessioni né vincoli europei: l’arte di arrangiarsi. È una disciplina trasversale, insegnata informalmente, perfezionata nei decenni. Cambiano i governi, cambiano i sussidi, cambiano perfino i nomi delle misure di welfare. Ma la capacità di aggiustarsi resta. E quando un rubinetto si chiude, un altro - miracolosamente - inizia a gocciolare. Continua a leggere

Parigi: 6.000 soldati a Kiev dopo la tregua
22 ore fa | Dom 11 Gen 2026 13:00

Macron illustra in parlamento alle forze politiche francesi il piano da attuare in Ucraina una volta concluso l’accordo di pace. Londra ha già stanziato 200 milioni di sterline in vista dell’invio di un contingente di 7.500 militari. Mosca: vogliono la guerra. L’ipotesi di una tregua in Ucraina sta producendo una frenetica attività diplomatica e militare, soprattutto nella coalizione dei cosiddetti «volenterosi». Messe ai margini da Washington e Mosca, sia Londra che Parigi - ma anche Bruxelles - stanno tentando in tutti i modi di recuperare credibilità e peso specifico. Con un ottimismo a tratti ingenuo, Francia e Regno Unito si sono già proiettati su un possibile «dopoguerra» che, nei fatti, è ancora tutto da costruire. Continua a leggere

Trump blinda il greggio di Caracas: firmato il decreto contro i sequestri
24 ore fa | Dom 11 Gen 2026 11:00

Il presidente ad interim Delcy Rodriguez: «Trattiamo con gli Usa per tutelare il Paese». Dopo il sequestro delle petroliere da parte degli Stati Uniti, è iniziato ufficialmente il sodalizio tra Washington e Caracas per controllare il traffico marittimo delle navi coinvolte nel trasporto di greggio venezuelano. La cooperazione, annunciata dal presidente americano Donald Trump nel contesto del sequestro venerdì della petroliera Olina, precedentemente registrata come Minerva, è stata confermata dalla stessa compagnia petrolifera di Stato venezuelana, la Pdvsa. Nel comunicato si legge: «Le autorità di Stati Uniti e Venezuela annunciano il successo di un’operazione congiunta per il ritorno al Paese della nave Minerva salpata senza le autorizzazioni corrispondenti». Continua a leggere

Pillole di galateo | Il galateo dei saldi
1 giorno fa | Dom 11 Gen 2026 10:30

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Per Landini l’Italia è un regime, Caracas no
1 giorno fa | Dom 11 Gen 2026 10:00

Dopo aver lodato il venezuelano Maduro, il numero 1 della Cgil infiamma il comitato per il No insultando l’esecutivo: «Autoritario» Il capo dei dem lo segue: «Vinceremo le elezioni ma non controlleremo i giudici». Conte lapalissiano: «Vogliono cambiare la Carta». Quella del No è la battaglia dell’Anm e della sinistra sinistra. È per loro, infatti, che cambierebbe l’equilibrio di potere costruito in decenni e per questo sono disposti a qualunque cosa per tentare di abortire la riforma, compreso mentire. Continua a leggere

Cuciniamo insieme | Pasta con baccalà e broccoli
1 giorno fa | Dom 11 Gen 2026 09:30

Come rendere appetitosi i broccoli (lo sono già per conto loro, ma con quel loro odorino solforato a molti sono venuti in uggia) facendoli diventare simpatici in un primo piatto impeccabile dal punto di vista nutrizionale, facilissimo da realizzare e assai appetitoso. Si tratta di pigliare dalla nostra antica tradizione e metterla in pratica dacché orto e pescato vanno da sempre d’accordo nella cultura gastronomica delle nostre terre. Continua a leggere