Hezbollah scaglia un drone contro le Idf, che rivendicano l’uccisione di due miliziani. Un secondo soldato francese del contingente delle Nazioni Unite Unifil è deceduto in seguito alle ferite riportate dall’attacco di Hezbollah di sabato scorso. A darne notizia è stato il presidente francese, Emmanuel Macron, che ha scritto su X che il caporale-capo Anicet Girardin del 132esimo reggimento di fanteria, rimpatriato dal Libano, è morto a causa delle ferite. Continua a leggere
Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 23 aprile con Flaminia Camilletti Continua a leggere
Tensioni in Iran tra falchi militari e negoziatori. L’ayatollah tace. Giallo sul nuovo cessate il fuoco Usa: «Durerà tre-cinque giorni». «Buone notizie»: secondo il New York Post, che ha scambiato alcuni messaggi con Donald Trump, i colloqui Usa-Iran potrebbero riprendere domani. O forse no: Teheran non ha ancora una posizione ufficiale. E la tregua? Sembrava dovesse essere illimitata, cioè durare fintantoché il nemico non avesse definito una proposta unitaria da presentare agli americani. Axios, però, sostiene che la proroga del cessate il fuoco concessa dal presidente durerebbe al massimo «altri tre-cinque giorni». Continua a leggere
Bruno Cefalà, chef del Rosa Grand Hotel Milano, con mano raffinata e sguardo rivolto al futuro senza dimenticare la tradizione, si misura con l'eccellenza italiana. Con ottimi risultati. Continua a leggere
Giorgia accusa Conte: «Rabbia per quei miliardi». Giorgetti: «Il mondo è cambiato e non si affronta con parametri rigidi. L’Italia è un Paese industriale, ora farà da sola: noi ministri dell’Economia siamo come medici in un ospedale da campo, non basta l’aspirina». Giancarlo Giorgetti è un uomo prudente, che oltre a tenere a bada i conti dello Stato misura con cura le parole, parlando lo stretto necessario. Tuttavia, quello che ha detto ieri durante la conferenza stampa, al termine del consiglio dei ministri che ha approvato il Documento di finanza pubblica, era ciò che ci aspettavamo di fronte all’emergenza imposta dalla crisi energetica. Continua a leggere
In «Fascistissima», Giovanni Mari ricostruisce la stretta di Mussolini alla stampa libera, trasformata in organo di propaganda. Il colpo di grazia nel 1926 quando, con la complicità del re, fu promulgata la legge che bandiva l’informazione non allineata. Questa storia sul fascismo e la libertà di stampa può cominciare da Alberto Sordi, sì, il comico nazionalpopolare, l’italiano medio amato dagli italiani. Sordi era in piazza Venezia il 10 giugno del 1940, quando Benito Mussolini annunciò di aver scaraventato il Paese in guerra. Continua a leggere
Dall’inchiesta risulterebbe che parte consistente dei flussi sia transitata anche su conti aperti in Lituania da Ronchi, Buttini, Barbera e Salamone. Soldi che non figuravano nelle rispettive dichiarazioni dei redditi. Continua a leggere
Lì i partigiani cattolici della brigata Osoppo furono trucidati dai comunisti che volevano imporre la loro ideologia di morte. Gentilissima Giorgia Meloni, vi è un giorno tra le pieghe della nostra storia che non può essere trattato come una ricorrenza qualsiasi, né consumato nella ritualità svuotata di senso: il 25 aprile. Non un semplice anniversario, ma un crocevia della coscienza nazionale. Continua a leggere
Per l’Iran il blocco dei porti da parte degli Stati Uniti viola la tregua e rende impossibile riaprire il passaggio. Colpito un altro mercantile, riconducibile agli Emirati. Il regime: «Occhio per occhio, petroliera per petroliera». Il capo di Stato maggiore Berutti Bergotto conferma l’adesione italiana a una missione congiunta nell’area. Il Pentagono: «Sei mesi per sminarla». Intanto, nel Mar Rosso l’Ue lascia l’Italia sola. Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere
Sventato nel Modenese un matrimonio fittizio tra un tunisino irregolare e una donna sconosciuta organizzato al solo scopo di ottenere la cittadinanza italiana. La polizia lo ha portato a Malpensa e l’ha imbarcato su un aereo diretto al suo Paese. L’obiettivo del tunisino era quello di prendere la cittadinanza italiana e, per evitare di tornare nel suo Paese d’origine, era disposto a tutto. Anche sposare una sconosciuta. Continua a leggere
L’Ufficio di rappresentanza di Taipei a Milano segnala il ritiro dei permessi di sorvolo da parte di Seychelles, Mauritius e Madagascar, che avrebbe impedito la visita ufficiale del presidente Lai Ching-te in Eswatini. Nel mirino le pressioni della Repubblica Popolare Cinese. Continua a leggere
Anticipando la Biennale d’Arte 2026, nelle sue sedi espositive veneziane la Pinault Collection presenta le mostre di quattro artisti contemporanei: Michael Armitage e Amar Kanwar (29 marzo 2026 - 10 gennaio 2027) a Palazzo Grassi; Lorna Simpson e Paulo Nazareth (29 marzo – 22 novembre 2026) a Punta della Dogana. Continua a leggere
La soluzione al pericolo che l’algoritmo soppianti la verità non è iper-regolamentare, ma preservare spazi predigitali dove costruire un bagaglio critico. Papa Leone XIV lo ha capito. In un recente intervento Leone XIV affronta il tema decisivo del ruolo del digitale e dell’Intelligenza artificiale nella vita delle persone e lo fa mostrando sensibilità molto attuali proprio nel momento in cui il dibattito teorico sulla questione si divide tra «eticisti», «apocalittici» e «accelerazionisti». Continua a leggere
Il 22 aprile, mentre ricorre l’anniversario dell’attacco di Pahalgam, il mondo appare molto diverso da quello di un anno fa. Il massacro di 26 civili indù in Kashmir, compiuto dal Resistance Front, emanazione di Lashkar e Toiba, gruppo jihadista con base in Pakistan, non è rimasto una tragedia locale. Ha innescato una reazione a catena culminata nella risposta militare indiana con l’Operazione Sindoor, in una pericolosa escalation tra due potenze nucleari e, soprattutto, in una ridefinizione del modo in cui gli Stati rispondono al terrorismo in un ordine internazionale sempre più frammentato. Continua a leggere
Il magnate si muove in vista delle elezioni del 2027. L’obiettivo: promuovere un’agenda conservatrice su natalità, confini e conti. Una figura così servirebbe anche in Italia. L’industriale francese Vincent Bolloré, patron di grandi gruppi come Canal+, Universal Music Group o ancora Vivendi, è finito sulla graticola mainstream d’Oltralpe per aver fondato un think tank di destra e «troppo» cristiano. Il suo nome: «Institut de l’Espérance». Tradotto in italiano: Istituto della Speranza. Continua a leggere
L’andamento del turismo italiano in questa prima parte del 2026 è positivo e incoraggiante. Nel primo trimestre, secondo la fonte amministrativa Alloggiati Web, gli arrivi turistici risultano in aumento del 5,5%, mentre le presenze registrano un incremento del 6,8%. I dati emergono dalle rilevazioni dell’ufficio di statistica del Ministero del Turismo. Continua a leggere
A un anno dalla morte, i giornali mainstream affollano le pagine di aneddoti agiografici e prese di posizione che ritraggono il presunto Bergoglio «rivoluzionario». Di quello pro vita e anti gender invece nessuna traccia. Da giorni, a un anno dalla sua morte, 21 aprile 2025, assistiamo alle rievocazioni della figura di papa Francesco. Rievocazioni monocordi e poderose al punto da oscurare, per spazio ed enfasi, il contemporaneo viaggio che Leone XIV, il quale ieri l’ha ricordato a sua volta, sta compiendo in Africa. Si tratta perlopiù di ricostruzioni orientate che stupiscono solo in parte, considerato il carattere divisivo del magistero bergogliano e il dibattito in atto sulla vera eredità del «vescovo di Roma venuto quasi dalla fine del mondo». Continua a leggere
Ecco #DimmiLaVerità del 22 aprile 2026. L'esperto di geopolitica Daniele Ruvinetti ci spiega perché la situazione in Iran è diventata complicatissima. Continua a leggere
Dieci anni dopo il capolavoro di Claudio Ranieri e lo storico trionfo in Premier League, la squadra simbolo del calcio romantico sprofonda in terza serie tra difficoltà economiche e risultati deludenti. Continua a leggere
Dieci anni dopo il capolavoro di Claudio Ranieri e lo storico trionfo in Premier League, la squadra simbolo del calcio romantico sprofonda in terza serie tra difficoltà economiche e risultati deludenti. Torna a casa Leicester. La bella «Cenerentola» inglese è stata rispedita nei bassifondi del calcio professionistico, la periferia grigia dopo la ribalta: dieci anni fa entrò nella storia (e nei cuori della gente) conquistando una storica Premier League sulle spalle dei giganti, i club più ricchi e titolati; martedì, invece, è retrocessa in League One, l’equivalente della nostra Serie C. Una favola diventata incubo con due salti all’indietro consecutivi. Continua a leggere
Cinque secoli di storia, riforme, controriforme e una frattura mai sanata nella Chiesa tra conservatori e progressisti. Dopo le restrizioni di Francesco, il Vetus Ordo torna al centro del dibattito con Leone XIV, che lascia intravedere segnali di apertura verso il rito antico. Continua a leggere
L’ex commissario all’emergenza Covid, uomo di Conte, è nel cda dell’Ente senza l’assenso di tutti i soci. Sarebbe stato voluto da Saverio Garofani, noto consigliere di Sergio Mattarella. Per lui compensi da oltre 250.000 euro. Domani si svolgerà l’assemblea ordinaria dei soci dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana Treccani e c’è il «rischio» che Domenico Arcuri possa essere confermato per altri tre anni come consigliere «cooptato», cioè scelto ma che non rappresenta direttamente gli interessi dei soci dell’ente di diritto privato, istituzione culturale. Continua a leggere
Appello ai ministri degli Esteri: «Serve una posizione comune». Matteo Salvini: «Basta con le minacce, chi odia i popoli mi preoccupa». Dopo le proteste ufficiose sono arrivate anche quelle ufficiali: il caso della Biennale di Venezia e del Padiglione Russia - quella stessa Russia che nel 2025 è stata per l’Europa il secondo fornitore di gas naturale liquefatto dopo gli Stati Uniti nonostante le sanzioni - è approdato anche al Consiglio dell’Unione europea. «Mentre la Russia bombarda musei, distrugge chiese e cerca di cancellare la cultura ucraina, non dovrebbe esserle permesso di esporre le proprie opere», ha dichiarato l’Alto rappresentante dell’Unione europea Kaja Kallas, «il ritorno della Russia è moralmente sbagliato e l’Ue intende tagliare i finanziamenti». Continua a leggere
Reduce dal raduno dei progressisti a Barcellona, la leader dem illustra alla «Stampa» il modello spagnolo: «Investire sulle rinnovabili». Si scorda però di precisare che Madrid sfrutta l’atomo e importa Gnl da Vladimir Putin. Il mega raduno mondiale della sinistra a Barcellona, guidato e celebrato nel weekend da Pedro Sánchez e Lula da Silva, è finito. Ma la fascinazione di Elly Schlein per il premier spagnolo è ancora viva e lotta insieme a noi, per un’Italia più libera e autonoma, anche sulle fonti energetiche. Il segretario del Pd prende a esempio il collega iberico, ma descrive una Spagna che non c’è e conferma il veto sul gas russo. Continua a leggere
Oggi Eurostat diffonderà i dati ufficiali sul nostro rapporto deficit/Pil: se sarà del 3%, usciremo dalla procedura d’infrazione. Se dovessimo sforare, anche di pochissimo, l’Europa farà scattare le ganasce. Che si ripercuoteranno su sanità e pensioni. Siamo appesi allo 0,01%. O forse anche allo 0,001. Ma a voi sembra normale? Il nostro destino, i conti pubblici, le future manovre e, dunque, la vita dei cittadini, le nostre tasse e le nostre pensioni, in queste ore oscillano pericolosamente attorno agli zero virgola per cento del bilancio. Numeri decimali e cervelli decimati: queste sono le regole dell’Europa. E noi ne siamo, purtroppo, ancora prigionieri. Continua a leggere