



Allievo di Emilio Betti, ha dato un apporto fondamentale al Codice in vigore dal 1942. Denunciò il «nichilismo giuridico» moderno con leggi ormai ridotte a mero strumento. Scomparso ieri a Roma all’età di 90 anni (era nato ad Avezzano, in provincia dell’Aquila, il 5 aprile 1936), Natalino Irti è stato uno dei più autorevoli e influenti giuristi italiani della seconda metà del Novecento. Continua a leggere
La Procura di Siracusa sventa un sistema illecito ramificato in tutta Italia. L’organizzazione utilizzava 60 società fantasma e prestanome per caricare sulla piattaforma del fisco dati catastali di ignari condomini. Cinque sequestri preventivi d’urgenza, 566 milioni di euro di crediti fittizi da Superbonus bloccati, altri 10 milioni di crediti Iva fittizi sequestrati, 12 persone denunciate per associazione per delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, riciclaggio e autoriciclaggio, nonché emissione di fatture per operazioni inesistenti. Presentate inoltre 29 proposte di cessazione di partita Iva per impedire alle società coinvolte di perpetrare ulteriori frodi. Continua a leggere
Scontro alla Camera con i deputati di Futuro Nazionale. Il premier in Aula replica a Pozzolo (ex Fdi): «Noi facciamo quel che c’è scritto nel programma: quello per cui lei e altri siete stati eletti in maggioranza prima di cambiare idea e votare sei volte la sfiducia con la sinistra». L’hanno sentito arrivare tutti. Il temporale nel centrodestra causato dalle correnti ascensionali di aria fredda di Roberto Vannacci era all’orizzonte, il cielo brontolava da settimane. Da quando il generale ha cominciato a stuzzicare Palazzo Chigi: «Futuro nazionale è un partito di destra vera, fiera, orgogliosa. Che non si vergogna di fare la destra». Ed ecco tuoni e fulmini con grandine alla Camera. Giorgia Meloni prende spunto da una risposta al deputato Emanuele Pozzolo (lo sparatore di Capodanno fuoriuscito da Fdi per passare a Fn) per dare una risposta in passato soffocata sul nascere. Continua a leggere
Non che i predecessori abbiano fatto granché, ma l’attuale Alta rappresentante è riuscita a peggiorare i rapporti diplomatici dell’Ue e a essere snobbata da tutti. Tanto che Francia e Germania vogliono smantellare il carrozzone che governa (e che ci costa 1 miliardo). Mi sono sempre chiesto a che cosa serva l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Al di là della pomposità del nome, è risaputo che l’Alto rappresentante non rappresenta proprio nulla. Infatti, nel corso degli anni nessuno dei politici che hanno ricoperto l’incarico ha lasciato traccia, contribuendo a cambiare le sorti, non dico del mondo, ma nemmeno dell’Europa e dei rapporti tra questa e altri Stati. Continua a leggere
Vannacci trionfa a «Otto e mezzo», dribblando le trappole della Gruber. Resta tuttavia da capire la direzione del suo partito: se resta fuori dagli schieramenti farà pura testimonianza, se rientra nel centrodestra rischia di tradire la sua ragion d’essere. È uscito bene il generale Roberto Vannacci dall’agguato televisivo di Lilli Gruber e della sua complice nel salotto delle torture di Otto e mezzo. Non è apparso mai in difficoltà, mai sulla difensiva, mai sgradevole e tignoso, a differenza delle due inquisitrici, piuttosto spazientite e nervosette. Anzi, Vannacci ha compiuto un piccolo miracolo in video: per la prima volta la Gruber e la sua aiutante di campo, Lina Palmerini, hanno difeso le ragioni del governo Meloni e perfino della Lega di Salvini contro di lui. Continua a leggere
Il pentastellato Silvestri: «Giorgia con le ginocchiere da Trump e Netanyahu». Fdi chiede un’istruttoria, critiche anche dal Pd. La replica: «Non c’era malizia». Continua a leggere
Dal 18 luglio al 15 agosto Asiago ospita la 60ª edizione di Asiagofestival. In programma l'omaggio a Vivaldi, la prima assoluta di Manos Tsangaris ispirata alla leggenda dell'Altar Knotto e un ricordo della fondatrice Fiorella Benetti Brazzale. Continua a leggere
Al MART di Rovereto una grande monografica (fino al 27 settembre 2026) di oltre 150 opere ripercorre la vita e la carriera di Anselmo Bucci, artista e intellettuale raffinato, fra le figure più complesse e variegate del XX secolo. Continua a leggere
Se gli Stati Uniti dominano con la tecnologia e il Medio Oriente con il petrolio, nella Penisola gli istituti si rafforzano grazie alla vera ricchezza del Paese: i risparmi dei cittadini. È la strategia della «fortezza Italia». Chi ha passato gli ultimi tre anni a inseguire i miti della Silicon Valley e le promesse dell’Intelligenza artificiale, si è perso un altro monumentale rally dei mercati azionari. Molto più «locale». Un boom che non parla americano e non abita nel metaverso, ma ha radici solide nella vecchia Europa e, soprattutto, in Italia. Continua a leggere
Il padre del comunismo era ebreo, ma la sua famiglia rinnegò religione e identità. Scatenando in lui l’odio per le sue origini. Se ne parla poco, perché gli epigoni di Karl restano tanti. Anche con i vessilli arcobaleno... Se qualcuno si azzarda a parlare del razzismo di Karl Marx, e del suo nauseante antisemitismo, scattano le accuse rituali di «strumentalizzazione» e «decontestualizzazione». Continua a leggere
Monitoraggio intelligente di viabilità e meteo. Comunicazione biunivoca con le auto. Nel 1839 la prima linea ferroviaria italiana, poco più di 7 chilometri, fu la Napoli-Portici. Nel 2026, la tangenziale del capoluogo partenopeo è la prima smart road d’Italia, con tanto di certificazione ufficiale da parte del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Continua a leggere
Ecco #DimmiLaVerità dell'11 giugno 2026. Il nostro vicedirettore Giuliano Zulin fa il punto sulla situazione della Lega tra Luca Zaia, Roberto Vannacci e Matteo Salvini. Continua a leggere
Malgrado la congiuntura difficile, l’Italia tiene botta: ad aprile la manifattura cresce (+0,5% mensile), così come il numero di lavoratori (+0,5%). E nel primo trimestre il Pil segna +0,3%, mentre l’eurozona fa -0,2%. Malgrado le difficoltà generate da fattori esterni come la crisi nello Stretto di Hormuz e il protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina, che impattano negativamente su gran parte dell’economia mondiale, per quanto riguarda l’Italia le cassandre del campo largo continuano a essere smentite dai numeri. Continua a leggere
Mentre il Papa riafferma i fondamenti della fede, i vescovi indicano percorsi orizzontali simili a quelli dei centri culturali. Mentre Leone XIV in visita apostolica in Spagna si reca a pregare nella Cattedrale di Santa Croce a Barcellona rendendo omaggio al Crocifisso di Lepanto, quello imbarcato sulla nave ammiraglia della flotta spagnola durante la battaglia del 1571, la Conferenza episcopale italiana rende note le «Linee di orientamento per l’attuazione del Documento di sintesi del Cammino sinodale», un documento che desta ben più di un interrogativo. Continua a leggere
Bill Gates sfacciato: «Sapevo dei suoi reati passati, ma non avevo capito fossero così gravi». «Jeffrey Epstein tentò di sfruttare la mia infedeltà coniugale». Parole di Bill Gates, pronunciate ieri in audizione di fronte al Congresso americano, che dicono tanto del faccendiere pedofilo quanto del patron di Microsoft. Continua a leggere
Maurizio Belpietro analizza l'operato di Giuseppe Conte durante l'emergenza sanitaria e la sua incredibile ascesa politica. Tra le anomalie della gestione Covid, i contratti milionari distribuiti senza motivazione e il silenzio dei grandi media, emerge un quadro preoccupante e di fronte alle richieste di trasparenza richieste dalla Commissione Covid, l’ex Premier risponde con una pioggia di querele per diffamazione. Continua a leggere
La gara di motonautica è nata nel 1929 su un percorso fluviale di 414 chilometri. Dai primi pionieri ai record oltre i 200 km/h di media, la storia della competizione più lunga del mondo in acque interne. L'articolo contiene una gallery fotografica. Continua a leggere
Alessandro Onorato, assessore a Roma, guida il movimento snobbato da Silvia Salis e Matteo Renzi. Il prossimo 12 giugno a Roma, nella cornice del Palazzo dei Congressi all’Eur, verrà presentato un nuovo soggetto politico, nato dall’evoluzione del «Progetto civico nazionale», l’iniziativa lanciata alla fine del 2025 dall’assessore capitolino ai Grandi aventi, Alessandro Onorato. Continua a leggere
I prestiti hanno scadenze anche a 45 anni. E se l’Ucraina non potesse restituire i soldi, il buco verrebbe coperto dagli Stati membri: per l’Italia è un fardello da 25 miliardi. «Questo Paese, io per primo, ne ha abbastanza di guerre. Stiamo pagando anche come Paese, a livello economico, nelle nostre famiglie, nelle nostre aziende, un prezzo altissimo che non ha senso pagare». Ieri, a Palermo, dove ha partecipato alla Giornata della Marina militare, Guido Crosetto si è sfogato così, commentando gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina. Continua a leggere
Von der Leyen stanzia 6 miliardi per far comprare a Zelensky i mezzi con cui bombarda la Russia. La casa automobilistica fiuta il business e propone di costruire una barriera aerea. Kiev inaugura i razzi alternativi ai Patriot Usa: «Test abbastanza riusciti...». Il ministro Lavrov: «Gli ambasciatori di Francia, Germania e Uk saranno ricevuti a Mosca». Zelensky svela: «Un nostro missile ha colpito a 1.000 chilometri di profondità in Russia». Lo speciale contiene due articoli. Continua a leggere
I numeri del ministro dell’Interno Piantedosi: «Abbiamo un -77% di sbarchi rispetto al 2023 e un - 52% rispetto al 2025. La strage di Amendolara dimostra che l’immigrazione va gestita: subito controlli straordinari». Si potrebbe definire la polizia 4.0. L’intelligenza artificiale entra a far parte anche delle forze dell’ordine grazie ai decreti legislativi del governo per l’adeguamento alle normative europee. A darne l’annuncio, ieri in question time alla Camera, è stato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che proietta così le forze di polizia in una nuova galassia. Continua a leggere
Nessuna nomina eclatante nel Consiglio federale di ieri: Zaia e Fedriga rimangono senza incarichi. Almeno per ora. Il modello caldeggiato dal Doge resta quello «bavarese» autonomista e legato alle imprese. Ma serve un cambio di statuto per il Carroccio. Da qualche parte bisogna pur partire. È iniziato il dialogo, ma la soluzione non è a portata di mano. Ieri l’atteso Consiglio federale della Lega, convocato a Roma dal segretario Matteo Salvini, è stato interlocutorio. Nel senso: chi si aspettava nomine di vice o novità eclatanti, è rimasto deluso. Continua a leggere